Ancora pochi giorni per le votare i giochi della Marmellata!

Aprile sta per finire e, con esso, anche la nostra Marmellata sta volgendo al termine. Gli autori hanno avuto un mese di tempo per realizzare le loro avventure e voi avete avuto un mese di tempo per giocarle... speriamo vi siate divertiti quanto noi!

Abbiamo già ricevuto diversi voti, ma vogliamo ricordare che rimangono pochi giorni per chi vuole votare le avventure che partecipano alla Marmellata! Per ricevere la cartolina, sarà necessario votarne almeno 3 e allegare un commento (che potete condividere con gli autori sul forum, o sul vostro blog, o rendere pubblico come volete. Il voto dovrà invece restare segreto fino al 1° Maggio).

Chi ha ancora i voti nel cassetto, può inviarli a me, Gwenelan, sul forum come MP, o può scriverci un MP sulla pagina facebook!

Le Avventure della Marmellata

Avventure Versione Commodore 64 ora disponibile per la lettura

Aggiornamento per tutti gli amanti delle avventure testuali  su Ready64, il sito che raccoglie e cataloga tutto il materiale possibile sul Commodore 64.

Questa volta, hanno "salvato" Avventure Versione Commodore 64, libro di Enrico Colombini che propone tutorial per realizzare la propria avventura in BASIC V2.

Trovate qui la scheda del libro!

Omen Exitio: Plague

Jake Huntington è un medico abbastanza rinomato, con un'onorata carriera. Ma un bel giorno decide di lasciare la sua città natale e di arruolarsi, per sfuggire a una presunta colpa del passato.
Ma, si sa, queste cose non funzionano mai... e quel che potrebbe succedere al buon Hungtington è molto, molto peggio che essere raggiunto dai suoi sensi di colpa.

Omen Exitio: Plague è un libro-game di ispirazione lovecraftiana realizzato dalla Tiny Bull Studios, una software house torinese.

La storia, come avrete capito, segue Jake Huntington nel suo viaggio, prima come soldato e poi come medico, alla scoperta di una misteriosa malattia che pare starsi diffondendo per l'intero mondo.

L'ispirazione di Omen Exitio sono i classici librigame del passato, e la cosa si nota molto, non solo nell'interfaccia, che richiama direttamente quella di un libro dalle pagine ingiallite, ma anche nel gameplay, come vedremo.

Ho letto critiche all'interfaccia, che secondo alcuni recensori sarebbe troppo statica. È vero che non propone alcune delle trovate più dinamiche e “moderne” di altri libri game, come quelli della serie Lone Wolf. Si tratta essenzialmente di un libro che sfoglieremo e su cui compariranno dei disegni. L'inventario, il diario per personaggio e le opzioni sono altre pagine del nostro libro, a cui potremo accedere con un click.

Questa semplicità non mi sembra però un problema. Ok, non sarà molto accattivante, ma fa il suo dovere e non distrae; è intuitiva e facile da gestire. La vera “carne” del gioco sta altrove.

Passiamo quindi al gameplay. Il nostro Jake avrà cinque abilità: Combattimento, Agilità, Medicina, Osservazione e Carisma. Completando eventi nel gioco, ci verranno assegnati dei punti che potremo spendere per alzare le suddette abilità, e queste, ovviamente, determineranno la riuscita o il fallimento di alcune imprese.

Ho constatato con piacere come spesso ci sia più di un modo di riuscire nelle varie imprese e quindi non è necessario sviluppare il personaggio “come volevano gli sviluppatori”: volete un Jake più basato sulla medicina e l'osservazione che sul combattimento? Va benissimo, può funzionare. A seconda degli approcci scelti, naturalmente, alcune cose cambieranno e, anche grazie ad alcune scelte “etiche”, potremo raggiungere uno dei cinque finali del gioco.

Il mio problema iniziale è stato il fatto che non capivo quanto impatto avessero le mie azioni su mondo del gioco. Da un lato, è una buona cosa, perché significa che la storia fila liscia. Dall'altro, ci sono alcuni fattori che potevano essere gestiti meglio. Ad esempio, non si raggiunge il game over. O, almeno, non è facile: non basta fallire questa o quell'azione, per quanto importante. Non sono riuscita a far scendere la vita di Jake sotto un certo punto, ad esempio: è sempre intervenuto qualcuno a salvarmi.

Questo, a livello narrativo, è bruttino. Credo che l'intenzione fosse quella di far proseguire il gioco nonostante gli errori, facendoci vivere con le conseguenze nefaste delle nostre azioni (es, alcuni personaggi possono morire) e questo va benissimo. Va meno bene dover ricorrere a un Deus Ex Machina per salvare il personaggio, e questo, fallendo, succede spessissimo. Piuttosto fatelo morire se l'errore è tale che non gli permette di salvarsi da sé, oppure fate sì che la posta in gioco di quell'azione fallita sia qualcos'altro, e non la sua vita.

Anche il fatto che il save sia unico non mi ha convinta: avrei preferito il classico sistema di bookmark, che avrebbe dato maggior flessibilità (e rigiocabilità) al titolo.

Infine, è possibile distribuire i punti anche nel bel mezzo di una scelta. Questo toglie pathos al gioco, perché è possibile mettere i punti all'occorrenza, a seconda della sfida che ci si para davanti, invece di pianificare secondo logica.

Nel complesso, il gameplay si apprezza meglio alla seconda giocata, quando ci si accorge di quanto impatto abbiano davvero le nostre azioni. Non mi è dispiaciuto, ma lo avrei limato di più.

La storia prende a piene mani da Lovecraft, nel senso che proprio chiama in causa alcune delle creature da lui ideate. Personalmente, ho apprezzato la scelta della malattia come mistero centrale (invece della classica creatura mostruosa) e in generale la trama non mi è dispiaciuta.

La scrittura è altalenante. Ci sono pezzi dalle belle descrizioni, ma più spesso c'è troppo raccontato e, sopratutto, le scene vengono interpretate per noi. Ad esempio, compare un pg e il narratore (non Jake, il narratore) ci dice che “nonostante X e Y non ci fidiamo” o che “è kattivo e brutale”... quando magari noi giocatori la pensavamo diversamente!

In questi casi la soluzione è quella di far comportare il pg come si comporta e lasciare che ognuno tragga il proprio giudizio: l'eventuale ambiguità che ne risulta darà anche più suspance alla narrazione, perché non sapremo esattamente cosa pensare di quel pg. Si tenta una cosa simile con un personaggio in particolare, ma è subito evidente che sia “kattivo” e questo rende quasi automatica la scelta di non fidarsi di lui.

Passando al lato tecnico, abbiamo già detto dell'interfaccia, statica ma pulita e funzionale. I disegni che accompagnano la narrazione sono ben fatti, per quel poco che ci capisco della materia.
La colonna sonora non resterà nella vostra memoria, ma fa il suo mestiere e sottolinea adeguatamente le scene.

Omen Exitio è un chiaro omaggio ai librigame del passato e quindi può piacere a chi cerca un'esperienza simile e, anche, agli appassionati di Lovecraft. Si sente un po' la mancanza di alcuni "traguardi" di altri librigame virtuali, sia dal punto di vista narrativo che da quello del gameplay, ma il gioco regala comunque le sue soddisfazioni. In particolare, il gameplay cerca di restituire un'esperienza di gioco flessibile ma fluida, cosa che ho apprezzato molto. Gli sviluppatori hanno anche assicurato che vogliono offrire supporto al gioco, con il rilascio di contenuti aggiuntivi gratuiti. Vediamo cos'avranno in serbo per noi!

Marmellata d'Avventura 2018: si comincia a giocare!

E' il primo Aprile: il mese di sviluppo dei giochi che partecipano alla Marmellata d'Avventura è terminato!

Il numero degli autori che ha deciso di partecipare ci lascia ancora senza parole: siamo felicissimi di essere riusciti a invogliare così tanta gente a cimentarsi nella creazione di un'avventura! Ne approfittiamo quindi per ringraziare tutti gli autori partecipanti, e anche tutti coloro che decideranno di giocare e votare le avventure in concorso.

A questi ultimi ricordiamo le regole per poter votare con noi. E' semplice: basta giocare un'avventura e inviare i voti sul forum a Gwenelan, come MP, o come messaggio alla pagina Facebook di OldGamesItalia. Chiunque voti e commenti almeno 3 avventure avrà diritto alla cartolina omaggio.

Ricordiamo che queste sono avventure testuali realizzate in un mese. Non sono diverse dai prodotti di una Game Jam qualsiasi o del NaNoRenO per le visual novel!
Questo significa che potranno esserci refusi, bug, o sezioni poco complete o da limare: siate clementi verso questi problemi, perché sono naturali visto il poco tempo concesso per la creazione dell'avventura. Lo scopo è divertirsi e scoprire nuove e curiose avventure, che poi gli autori potranno migliorare, oppure no, a loro discrezione.
Autori, anche voi potrete giocare e votare le avventure degli altri partecipanti... ma non la vostra.

La scadenza per le votazioni è il 30 Aprile.

Vi lasciamo dunque con il link alla pagina delle avventure e vi auguriamo buon divertimento!

Svelato il tema di Marmellata d'Avventura 2018

E' il primo Marzo, e come avevamo anticipato, si chiudono le iscrizioni alla Marmellata d'Avventura 2018!
Da questo momento in poi, parte il mese di sviluppo delle avventure testuali, basate sul tema scelto, che è stato svelato oggi: Il luogo più remoto del mondo!

Siamo veramente sorpresi, in positivo, dalle adesioni ricevute a questa iniziativa, e siamo curiosissimi di vedere cosa tirerete fuori! Ringraziamo tantissimo tutti i partecipanti!

In bocca al lupo a tutti e, soprattutto, divertitevi!

La Marmellata d'Avventura è un evento completamente gratuito e pensato per far divertire autori e giocatori, ma come potete immaginare OldGamesItalia sostiene dei costi per ospitarlo e organizzarlo.
Il supporto maggiore che potete darci è la vostra partecipazione e il vostro entusiasmo. Ma se volete contribuire anche economicamente alla nostra jam e all'organizzazione delle sue edizioni future, potete lasciare qualche moneta nel nostro vasetto virtuale PayPal. Le donazioni sono da farsi in forma anonima, per cui gli autori non si aspettino trattamenti di favore!

Ancora una settimana per iscriversi alla Marmellata d'Avventura 2018!

Manca meno di una settimana al lancio ufficiale della Marmellata d'Avventura 2018!

Ricordiamo che si tratta di un evento dedicato all'interactive fiction, nel quale i partecipanti saranno chiamati a creare un'avventura in un mese di tempo, basata sul tema scelto dagli organizzatori.

Le iscrizioni sono aperte fino al 28 Febbraio, quindi c'è poco tempo per gli indecisi!

Ringraziamo gli autori che hanno già aderito all'evento e di cui attendiamo le avventure. In ordine di iscrizione:

- Lo Smarrito (Giancarlo Personeni)
- riobros76
- Leonardo Boselli
- PaoloL (Paolo Lucchesi)
- Diavolo dei Crocicchi
- Druido87
- Flay4Fight (Flavio Gavagnin)
- E-Paper Adventures
- Rob (Roberto Macarini)
- pinellos
- Herman Rotwang (Umberto Sisia)
- AleP.
- rgrassi (Roberto Grassi)
- Fabrizio P.

Retrogiochiamo insieme a Trinity - parte 8

Torniamo, ancora una volta, alle atmosfere di Trinity, classico Infocom e capolavoro di Brian Moriarty, giocato dal paziente The Ancient One.

In questo episodio raggiungiamo finalmente il Trinity Site, dove tutto ha inizio e tutto avrà fine.

Retrogiochiamo a Trinity - parte 7

Torna il leggendario Caronte nel nuovo episodio del Let's Play di Trinity, l'avventura testuale della Infocom, scritta da Brian Moriarty.

Il buon Ancient ci porta ad affrontare una massa di roditori e poi, forse, finalmente, sulla barca del famoso traghettatore!

Giochiamo insieme a Blackout

Oggi giochiamo insieme a Blackout, libro-game virtuale o Choose Your Own Adventure che dir si voglia, sviluppato da Minichimera.

In Blackout, noi interpretiamo un uomo che ha preso parte a qualcosa di terribile, e adesso si trova davanti a una scelta. affrontare il passato oppure fuggire e cercare di lasciarselo alle spalle.

Blackout è attualmente ancora in sviluppo, quindi il buon Ojo ha provato per noi la demo del gioco, disponibile gratuitamente su itch.io.

Retrogiochiamo insieme a Trinity - parte 6

Continuano le avventure di Ancient in Trinity, l'avventura testuale di Brian Moriarty, pubblicata per la Infocom!

In questo episodio, visitiamo un atollo tropicale e andiamo a caccia di satelliti in orbita.Il buon Ancient sarà tornato sulla Terra? Lo scoprirete solo nel video!

Retrogiochiamo insieme a Trinity - parte 5

Continuano le partite del buon Ancient a Trinity: parliamo sempre dell'avventura testuale di Brian Moriarty, pubblicata dalla Infocom.

In questo episodio, Ancient ci farà fare conoscenza con una gazza parlante e con delle poco amichevoli api giganti... Sarà sopravvissuto? Scopriamolo insieme!

Calavera Café - Le Avventure più attese del 2018

Quali sono le avventure grafiche più attese del 2018? Scopriamolo con i nostri amici di Calaverà Cafè Channel con il loro video di Carrellate Avventurose

 

Continuiamo a retrogiocare a Versu!

Grazie al buon Ancient, diamo un'occhiata alla fine della demo di Versu, la piattaforma realizzata da Emily Short e Richard Evans e ormai persa per sempre, anche per chi aveva acquistato il gioco.

Questa volta, Ancient cercherà di scontentare tutti i personaggi, per sbloccare l'ultimo achievment. Come sarà andata? Scopriamolo nel video qua sopra!

Retrogiochiamo insieme a Versu - Parte 1

Il buon Ancient mette un attimo da parte Trinity per mostarci Versu, la piattaforma di avventure testuali creata da Emily Short e Richard Evans.

Versu non è più disponibile su nessuna piattaforma, siccome è stato ritirato dall'App Store. In questo video e nel successivo, vedremo la versione demo.