Molto spesso nel corso di questi ultimi anni abbiamo assistito ad una drammatica crescita esponenziale di giochi FPS, molti dei quali scopiazzati da altri lavori del passato, e perciò senza un' "anima" propria.

A mio avviso, i giochi di questo tipo si suddividono in due categorie: quella degli "Half life- seguaci" e quella dei "Doom- seguaci". Entrambe, intendiamoci, hanno un loro proprio modo di concepire il gioco (che può piacere o meno) e in particolare la seconda predilige l'azione pura senza una storia o comunque una trama. La prima viceversa fa della storia una delle sue caratteristiche essenziali.
Di certo potremo classificare NOLF come appartenente alla categoria degli "Half life- seguaci", poichè la storia c'è, ed è assolutamente di primo livello. Tuttavia, NOLF è anche un titolo "atipico", che si discosta per certi versi dalle due categorie sopra citate. La protagonista del gioco è infatti la bella Cate Archer, spia dei servizi segreti inglesi di Sua Maestà, attraente, vestita con abiti eccentrici, con un accento altezzoso mentre parla con i suoi superiori: insomma, sembra tutto tranne che un agente segreto!!

 Sia Cate, sia i suoi nemici cattivoni (che ci risulteranno subito addirittura simpatici per la loro goffaggine) che dovrà affrontare è come se vivessero in un "bizzarro" mondo parallelo, a metà strada fra un film di 007 e uno di Austin Powers. Per la verità, è più ad Austin Powers che mi è sembrato che il gioco traesse ispirazione: l'umorismo tipico inglese che sprizza ovunque in NOLF è lo stesso che ritroviamo nei film di Mike Myers e, in un certo senso, la bella Cate potrebbe rappresentare una "versione al femminile" dello stesso Austin Powers! Cosi come il simpatico attore, infatti, anche Cate è dotata di un piccolo arsenale di oggetti incredibili: ad esempio il suo fermaglio per i capelli diventa al tempo stesso un micidiale ago avvelenato o un grimaldello col quale scassinare serrature, oppure i suoi occhiali da sole fungono contemporaneamente da micro-macchina fotografica, visore a infrarossi e addirittura apparecchio rivelatore di mine di prossimità!

Anche la caratterizzazione degli altri personaggi secondari è eccellente, insieme a tutto il mondo circostante: alla fine ci sembrerà veramente di vivere in una "folle" rivisitazione in chiave umoristica di un vecchio film degli anni '60 di 007! In più, potremo poi nasconderci dietro una parete e ascoltare i discorsi tra le guardie che stanno chiacchierando, e vi assicuro che saranno semplicemente assurdi, ma divertentissimi, roba che si sbellicherebbe dalle risate pure il protagonista de "Una Pallottola Spuntata" !
In definitiva, parlando di gameplay, l'approccio al gioco dipenderà dalle vostre scelte, ma spesso e volentieri un'azione stealth è preferibile rispetto ad azioni a viso aperto alla "rambo". In questo senso, una buona pianificazione strategica del percorso da seguire risulta essenziale. Tutto questo, unitamente alla possibilità di guidare diversi mezzi (il mio preferito è la motoslitta...), alla trama, ai dialoghi paradossali ma esileranti, alle curve sinuose di Cate, vi cattureranno fin da subito,incollandovi allo schermo!
Non a caso infatti il gioco è stato premiato con il prestigioso riconoscimento di "game of the year" (che, per esempio, l'anno prima era andato a Deus Ex, e l'anno successivo sarebbe andato a Morrowind).