Theia - The Crimson Eclipse

Il mondo di Ariathale è in piena crisi energetica. La principale fonte di energia, l'Atlas, è quasi terminata, e questo ha portato il mondo a un passo dal collasso. Servizi e stili di vita che prima erano la norma, adesso sono disponibili solo per i più ricchi, e si sta lentamente tornando a una specie di medioevo, con tanto di stati vassalli sottomessi a Imperatori. Naturalmente, prospera il contrabbando di Atlas e la criminalità s'impenna.

Noi impersoniamo Seth, una Hi-Vanguard (le vanguards sono i “soldati” dell'imperatore e dei suoi vassalli) che ha appena disertato portandosi dietro la sua armatura e un pezzo di Atlas. Naturalmente, è ricercato dalle guardie di Meister, vassallo dell'Imperatore Levizoa.

Ma questo che vi ho raccontato non è l'incipit: è la punta di quell'icebrg che è il vero incipit. Continuate a leggere per saperne di più.

Questa volta, INDIETRO Tutta vi presenta Theia – The Crimson Eclipse, un RPG creato con RPGMaker2003 da Lollo Rocket Diver, già autore di altri RPG amatoriali come Fifth Era e Tales of Banalia.Theia è un RPG enorme e lunghissimo, nel senso che per completarlo mi ci sono volute sicuramente una trentina di ore – e non ho fatto tutto al 100%, perché non volevo metterci un altro mese a fare la recensione. A differenza di quel che si può pensare, la lunghezza di Theia non è data da interminabili ore di grinding selvaggio, ma è dovuta in gran parte alla sua lunga e intricata trama.

Una delle scene più fighe di Theia. In foto rende poco, ve l'assicuro.

E' difficile parlarvi della trama senza spoilerare, quindi dovrò restare sul vago. In parte, la trama ha a che fare con la ricerca di una nuova fonte di energia per Ariathale. In parte, ha a che fare con i problemi personali di Seth, che si intrecciano con quello della crisi energetica. In parte è una storia molto più epica, che ha a che fare con una battaglia per la salvezza dell'intero pianeta. A tutto questo, si mischiano i problemi personali (leggi: le sotto-trame, che spesso tanto “sotto” non sono) di un cast di oltre una dozzina personaggi. E questi sono solo i personaggi che potrete usare. Ce ne sono altri le cui problematiche definiranno un pezzo della trama, ma che non vedrete così da vicino.

Mi sto concentrando su questo aspetto perché è quello che probabilmente rimane più impresso, una volta terminato il gioco: la moltitudine di personaggi, storie e conflitti che andrete ad affrontare. Mi ha ricordato, come approccio, quello dei Final Fantasy “vecchia scuola” (FF7, per capirci), in cui la trama mischia elementi e conflitti di genere diverso fra loro per creare una storia sia epica che “personale”. Con Theia non arriviamo a quel livello di narrativa, ma lo scopo di Lollo Rocket Diver è chiaramente simile, e in molti sensi riesce ad ottenere il risultato che si è prefisso. Inoltre, Theia è un rpg amatoriale, creato da una sola persona: tanto di cappello per aver provato a fare una cosa così grande, anche se, come andremo a vedere, questo è anche il problema principale del gioco.

Ma andiamo al sodo: com'è questa benedetta trama? La risposta è: così così. Parte abbastanza bene, e per gran parte di queste 30-40 ore (dipende da quanto vi interessa completare tutto al 100%) tiene un ritmo favoloso, con pochi momenti di noia. Solo poco prima della fine il ritmo cala davvero e la storia si ammoscia, per riprendersi nel finale vero e proprio (che è sborone come pochi ^^).I finali, a dirla tutti, sono 4, e dipendono da un paio di scelte compiute durante il corso del gioco.

I singoli personaggi, e i loro archi narrativi, partono tutti dal “ho già visto questo stereotipo” e poi si sviluppano o in “molto bello” o in “meh”. Quello che mi ha delusa di più è probabilmente Seth stesso.

Seth è un personaggio che vorrete lanciare da un dirupo fin dalle prime battute del gioco. E' emo: passa il tempo serio e affranto a lamentarsi della sua sorte e delle responsabilità che (non) ha (perché è fuggito lasciandosele alle spalle). Quando questa fase gli passa, diventa “Capitan America”, come l'ha definito un altro utente in giro per il web: integerrimo, idealista e tutto d'un pezzo. Mi ha ricordato, per certi versi, quell'altra ameba di Cloud in Advent Children, con la differenza che Seth agisce spesso d'impulso, fa scemenze e poi se ne pente (ricadendo nella fase Emo), mentre Cloud era un robottino fatto e finito.

Seth, in un momento di lucidità.

Non posso dire che sia un personaggio mal caratterizzato: benché sembri cliché, Lollo Rocket Diver si è sforzato di renderlo logico e credibile. Ha senso che Seth si comporti come si comporta, per via del suo passato che non posso svelarvi. Però resta fastidioso, specialmente come protagonista: nessuno ha tanta voglia di impersonare un'ameba. E' anche insopportabile vedere come tutti lo osannano, nonostante sia un tizio che se n'è andato a gambe levate disertando il suo posto nell'esercito (e portandosi dietro un pezzo di Atlas, che sicuramente vale più di tutta la sua testa). Ho adorato la comparsa di VarNell, unico personaggio in tutto il gioco a cui non frega niente di Seth e che non si sarebbe fatto problemi a spezzargli le gambine.

Qui è doverosa una parentesi. Una delle cose che rende difficile “vivere” i personaggi, anche quelli meglio riusciti (ci arriviamo tra poco) sono i dialoghi. Raramente i dialoghi in Theia sono davvero “vivi” e credibili. Quasi tutti i personaggi parlano in maniera troppo simile, usano le stesse frasi fatte e sembrano avere più o meno lo stesso background culturale, sebbene la cosa non sia possibile. Quasi nessuno ha una sua “voce”, e anche quelli che ce l'hanno, non la mantengono sempre. E' un peccato, perché alcuni archi narrativi sono davvero bellissimi e avrebbero meritato dei dialoghi migliori. Qua e là, in ogni caso, qualche battuta brillante si trova (molte di quelle di Ferion, per esempio, e un paio di battute di Nion, per fare un altro esempio).

Ma non tutti i personaggi sono noiosi come Seth. Anzi, fra i meglio riusciti ci sono proprio alcuni a cui non avrei dato una chance, se mi fossi fermata alla prima impressione. Due sono Gallian e Allison. Allison, in particolare, parte come la classica ragazzina pazzoide che troviamo nei vari FF (Seplhie, Yuffie... avete capito il tipo), quella che ho voglia di sparare in testa fin dai primi secondi. Ma Lollo Rocket Diver le affibbia un conflitto personale inusuale che la distacca dallo stereotipo da cui parte, e il risultato è che è uno dei personaggi che mi è rimasto più impresso.

Suo padre, Gallian, è un altro personaggio che parte come una gag vivente: ubriacone, cafone, casinaro – c'è da chiedersi come non sia stato buttato fuori dall'esercito dopo, tipo, una settimana! Ma, superati i primi capitoli, ne vediamo il vero carattere e, grazie anche al fatto che è l'unico personaggio ad avere quasi sempre una sua “voce”, fa la sua porca figura. Non ho visto una vera e propria “maturazione” del personaggio, ma non credo che fosse necessaria: Gallian era già “maturo” e nel corso della sua trama personale si “svela” a noi giocatori per quello che è. Alcuni suoi dialoghi sono mirabili, e sono riuscita a empatizzare molto bene con lui.

Un personaggio il cui arco narrativo è invece fatto abbastanza bene è Nion – che era anche il mio preferito, e ho odiato l'autore del gioco quando mi ha lasciata ben due volte con un cliffhanger, senza sapere quale sarebbe stata la sorte del personaggio! Ben fatto, Lollo, ma sappi che hai ricevuto delle maledizioni.

Benché la sottotrama di Nion non sia particolarment originale, è ben sviluppata e credibile, e regala un paio delle scene migliori di tutto il gioco (sì, Lollo, casomai passassi di qui, sto parlando del finale della sua “storia personale”, ben scritta!).

Una menzione particolare la merita anche Rudra, se non altro perché è quasi co-protagonista. Rudra è un varzan (uomo-lupo, più o meno) che incarna il tipo di personaggio “saggio et selvaggio”. E' in comunione con la natura, sente gli “spiriti”, è saggio e istintivo al tempo stesso. Il suo arco narrativo mi ha soddisfatta a metà. Da un lato è un po' troppo prevedibile, dall'altro il finale è poco soddisfacente, perché sembra affrettato e mancante di un confronto che dia una vera e propria “chiusura” al personaggio. Rudra stesso mi sembra troppo “perfetto”, ho avuto l'impressione che fosse il “cocco” dell'autore, e per gran parte del gioco il suo conflitto personale è troppo “nascosto”. Più volte mi sono chiesta perché accidenti Rudra fosse lì: tutti gli altri sembravano avere obiettivi più tangibili e urgenti di lui. Ho però apprezzato come fosse uno dei pochi personaggi a mostrarsi ragionevole e non incline alla violenza insensata.

Ferion, che esclama in game quello che avevo esclamato io IRL pochi secondi prima.

Non menziono gli altri personaggi solo perché sono tanti e li ho trovati caratterizzati in maniera poco brillante. In realtà, il problema è che sono troppi, e nel gioco non c'è spazio per tutti. Alcuni vanno bene come personaggi secondari (Ferion, ad esempio: non serve che abbia chissà quale caratterizzazione, è abbastanza particolare per il suo carattere e fa il suo mestiere nello script), ma altri avrebbero avuto bisogno di uno spazio che non hanno, probabilmente perché Lollo aveva già passato 40+ ore a mettere già tutta la trama e i dialoghi. Nadia, per esempio, ha pochissima caratterizzazione, sebbene se ne veda qualche barlume qui e là. Lei aveva dei potenziali conflitti interiori molto belli, che non sono stati sfruttati. Lo stesso dicasi per Horus, personaggio fiquo e molto badass, il cui potenziale è andato anch'esso in gran parte sprecato. Così com'è, sembra la versione “cresciuta” di Seth e poco altro – e, anzi, non ho proprio capito il suo comportamento alla fine del gioco, mi è sembrato molto OOC, e ci sono anche rimasta abbastanza male, visto che ero stra-sicura che le cose sarebbero andate in maniera diversa.Nimrod è un altro personaggio poco sfruttato: anche lui ha un backgroud fiquo, che però ci viene rivelato così, tramite un dialogo, con zero pathos, e poi finisce il suo ruolo nel gioco. Pity.

Quello per cui mi dispiace di più, però, è il cattivo (che, ovviamente, non posso dirvi chi sia), secondo me uno dei personaggi potenzialmente più affascinanti. Non pretendevo che Lollo ci facesse empatizzare con lui, ma da un certo punto della trama in poi ho avuto serie difficoltà a capire che accidenti lo spingesse a fare quel che fa. Io, nella mia testa, ho formulato qualche ipotesi, ma secondo me si sente molto la mancanza di una scena introspettiva o quantomeno di una spiegazione, da qualche parte nel gioco.

E qua veniamo al secondo grande problema della trama di Theia: dopo un po', è sfuggita di mano all'autore, che ha lasciato qua e là diverse pezze, che però non soddisfano il giocatore. Si parte da piccoli buchi della trama sui quali si può chiudere un occhio vista la deriva semi-demenziale di alcuni pezzi (nel senso che alcuni personaggi esistono chiaramente per far ridere e di credibile hanno poco), come il fatto che tutti i personaggi parlino di ogni tipo di faccenda segretissima davanti a chiunque. E' così che arruoliamo Ferion, e mentre i personaggi erano lì a spifferare segreti di stato a un potenziale mafioso, io facepalmavo...

Si passa poi a buchi della trama più gravi, che lasciano l'amaro in bocca, come quando il cattivo *non* uccide i nostri eroi, pur avendoli in suo totale potere. La “scusa” è che al cattivo non interessa farlo, ma non ha alcun senso e fa storcere parecchio il naso.Questo tipo di problemi sono molto più presenti verso la fine del gioco, piuttosto che verso l'inizio; per questo penso che il problema non sia l'incapacità dell'autore di gestire una trama coerente, ma l'aver ideato una storia così lunga e articolata che dopo un po', vuoi per stanchezza, vuoi per disattenzione, non è riuscito a mantenerne la qualità.

Una delle "cutscenes" disegnate da Lollo.

A questo si aggiunge una gestione generale un po' immatura, che alterna parti molto belle e parti “eeeeeh.... ok”. Abbiamo scene stupende e fichissime da un lato – tutto il gioco punta molto sull'effetto badass, quindi preparatevi a personaggi che spaccano edifici volando sulle moto – , e orrendi spiegoni dall'altro. L'introduzione è tutta uno spiegone, che ho naturalmente dimenticato dopo 10 minuti di gioco, e altri ancora li incontriamo quando succede qualcosa di inaspettato che dev'essere spiegato ai personaggi. E' un peccato, perché si riduce di molto il pathos delle varie scoperte, e in Theia di colpi di scena ce ne sono parecchi. Non a caso, uno di quelli più belli (quando si svela il cattivo) è interamente mostrato, senza traccia di brutti spiegoni.Ma torniamo a noi. Da una parte abbiamo una sequela di idee e personaggi uno più strano dell'altro; dall'altro lato abbiamo il ripetersi della stessa situazione più e più volte. La prima volta che un personaggio perde un pezzo, siamo orrificati. La quarta, si scrolla le spalle.

In generale, la storia di Theia spesso è troppo melodrammatica. Momenti anche molto belli e toccanti sono spinti troppo oltre, quando una narrativa molto più asciutta avrebbe garantito un colpo emotivo più forte. Non posso fare spoiler, purtroppo, quindi sarò molto generica. La fine della storia di Allison è uno dei momenti più melodrammatici di tutto il gioco. Viceversa, la fine di quella di Nion (parlo proprio delle ultime battute, non di tutto il lungo dialogo che precede il confronto vero e proprio) è sintetica e perfetta.

In sostanza, la trama di Theia ha molti punti a suo favore, tra personaggi fighi, scene adrenaliniche, una moltitudine di colpi di scena, la sua stessa lunghezza e il fatto che sia abbastanza intricata da non svelare subito dove va a parare. Allo stesso tempo, è appestata da mancanze tecnico-stilistiche che raramente le fanno “spiccare il volo”, e i buchi logici verso la fine danno veramente molto fastidio perché rendono impossibile credere nella storia stessa. Resta comunque la curiosità di vedere come va a finire, e questo è fondamentale, ma sono arrivata alla fine con l'amaro in bocca.

Tipico JRPG.

Dal punto di vista del gameplay, Theia invece brilla parecchio. E' costruito come un classico JRPG a turni, solo molto più complesso della norma. Tutti i personaggi hanno quattro caratteristiche (Forza, Resistenza, Spirito e Destrezza), che influenzano la loro abilità nel ricevere danni, del lanciare magie o dell'attaccare in corpo a corpo. Anche l'equipaggiamento fa la sua parte, alzando e abbassando varie caratteristiche o la resistenza a qualche tipo di danno, e qua arriva il bello, perché le armi sono personalizzabili con l'Atlas e migliorabili con alcuni materiali specifici. C'è *una marea* di armi e di materiale da raccogliere, e varie combinazioni di “arma+ armatura+accessorio+Atlas” da assegnare ad ogni personaggio. Non tutte le combinazioni sono buone, ovviamente, ma non ce n'è neanche una e una sola “giusta”.

Dal punto di vista del combattimento vero e proprio, sono in gran parte soddisfatta. I personaggi hanno varie tecniche, ed è possibile sfruttare più di una strategia per sconfiggere i nemici, anche quelli tosti. Questo aspetto è ulteriormente migliorato dalla presenza delle Tecniche Exceed e di quelle Dominio. Ogni personaggio ha la sua tecnica Exceed, che si attiva quando la barra Exceed è al massimo (e a sua volta, questa barra si alza quando il personaggio compie una determinata azione: Seth deve attaccare, Nadia deve usare delle abilità e così via). Queste tecniche sono di solito molto potenti e colpiscono *sempre*. Non tutte sono offensive: alcuni personaggi hanno delle stra-fighissime tecniche difensive da non sottovalutare.

Le tecniche Dominio sono delle abilità passive che si attivano man a mano che i nostri personaggi combattono. Negli scontri brevi, la tecnica Dominio non serve a molto (il combattimento sarà finito ben prima che la tecnica si sarà attivata!), ma in quelli più lunghi, scegliere la giusta tecnica può fare la differenza fra la vittoria e la sconfitta.

Sbloccare le tecniche Dominio richiede AP, punti che si vincono, assieme ai classici EXP e soldi vari, vincendo gli scontri. Può sembrare che tutto questo conduca a un grinding selvaggio, ma durante il mio playthrough io ho grindado giusto due volte: una, all'inizio, quando credevo fosse necessario per proseguire (non lo era, avevo sbagliato strada); e una, verso la fine, quando ho capito di essere troppo debolina per il nemico finale. Anche in questo caso, non ho dovuto passare le ore ad abbattere mostri random.

Due sono i problemi che ho riscontrato con il combattimento. Primo, i personaggi sono tutt'altro che bilanciati. Alcuni sono fortissimi (Seth, Nadia, Nion, fra gli altri), altri sono delle pippe (Ferion, Ferion, e ancora Ferion! Una volta su due, Ferion manca il bersaglio). Per fortuna, gli scontri sono bilanciati al gruppo che avrete sottomano, quindi non ci sono pezzi particolarmente frustranti.Secondo problema: qualche volta saltano i turni. E' capitato che io attivassi il potere di un personaggio, e che invece un nemico colpisse al suo posto. Non accade spessissimo, ma è ultra-fastidioso negli scontri difficili, quando un potere in meno (specie se una cura) può causare la morte di tutto il gruppo.Nel complesso, questi due problemi non sono stati così pesanti da inficiare il mio divertimento.

E penserete che abbiamo finito col gameplay... invece no! Abbiamo finito solo col combattimento!

Ogni personaggio ha una sua abilità passiva, che permette di compiere particolari azioni nella mappa delle varie locations. Seth, per esempio, può saltare, e quindi arrivare in luoghi elevati. L'esplorazione del mondo è una delle componenti fondamentali di Theia, perché piccole chicche (da Atlas particolarmente potenti a action figure dei personaggi...) sono nascoste letteralmente ovunque, e quindi farsi la stessa mappa con vari personaggi diventa molto importante.

Qui potete vedere tutte le millemila barre: vita, Spirito, Exceed, Azione...

Sono presenti anche una miriade di minigiochi, alcuni facilissimi (i raggi laser), altri più difficili (la moto – scena peraltro molto badass), altri spassosi e basta (il mercante...). Non li ho mai trovati frustranti e sono una simpatica alternativa ai combattimenti. Avrete insomma capito che la varietà non manca.

Un plauso particolare voglio farlo per lo sforzo di unire trama e gameplay in più di un punto. E' presente, per esempio, la modalità Accampamento, in cui potrete fermarvi e chiacchierare con i vostri compagni di party. A seconda di quel che direte, alcune delle vostre e delle loro caratteristiche si alzeranno o si abbasseranno. In parte, il meccanismo è simile a quello che vediamo in altri giochi di ruolo (DAO, per dirne uno), quindi non è una novità, ma è una bella aggiunta.

Ho apprezzato ancora di più alcune scene costruite in modo particolare – e di nuovo ho difficoltà a descriverle senza fare spoiler. In un'occasione, per esempio, finiremo in combattimento con un personaggio mutilato e sotto shock. Dovremo guidare anche lui, e tra animazione del personaggio e “modalità di utilizzo” (potrà solo difendersi e scappare), è ben reso il mood della scena!

Passiamo all'aspetto grafico e sonoro. Per realizzare Theia sono stati mischiati “pezzi” di altri giochi (Chrono Trigger, Secret of Mana, eccetera), e in giro per la rete ho letto di vari giocatori che si lamentano del contrasto fra i diversi tipi di “materiale”. In effetti la cosa un po' si nota, ma a me non ha dato molto fastidio. Probabilmente sono io a essere di bocca buona; ugualmente, direi che è uno degli ultimi problemi del gioco. Le animazioni sono parecchie e sono ben fatte, un piacere da vedere. Ancora più belle sono alcune scene, disegnate da zero da Lollo, che vengono mostrate in momenti importanti della storia. Stupende, e ben svolgono il loro lavoro di cutscenes.Senza infamia e senza lode la ost; alcuni pezzi li ho trovati molto carini, altri un po' meno, ma in generale non mi hanno fatta imparzzire.I personaggi sono più o meno doppiati, nel senso che i dialoghi sono muti, ma durante il combattimento sentirete incoraggiamenti, gridi di battaglia e quant'altro. Le voci sono ben scelte e ben “recitate”, adatte ai personaggi.

Cosa resta da dire, dunque? Theia è un progetto molto ambizioso, che viene un po' schiacciato dalla sua stessa grandezza. La sua storia ha momenti molto belli, alcuni personaggi ben pensati e fighi, e il gameplay è divertente e vario. Assumendo che vi piaccia il genere (fantasy japponesizzante), una volta superati i primi capitoli, un po' sottotono, probabilmente vorrete a tutti i costi arrivare alla fine, nonostante i vari problemi qui e lì – alcuni dei quali azzoppano parecchio la storia.Un plauso all'autore per essersi smazzato così tanto per questo progetto, enorme e, ricordo, gratis; ma sono dell'idea che con un progetto più piccolo avrebbe dato molto meglio.

Lollo Rocket Diver scrive:09/03/2015 - 19:47

Ciao Gwenelan, ho letto la recensione e grazie mille per aver giocato e per aver scritto tutto questo malloppone X°D

Sono sicuramente cosciente di molti degli errori che ho fatto durante lo sviluppo del gioco, sia per quanto riguarda trama (principalmente per non aver sfruttato bene Nadia e altri PG) e gameplay (alcuni bug durante le battaglie e macchinosità di alcuni menu).
Per i dialoghi non ci posso far niente... sono una sega nella scrittura.
Abbiamo un po' sistemato i dialoghi più importanti e probabilmente la versione inglese sarà migliore di quella italiana grazie all'aiuto di Lukja (si occuperà lui della traduzione).

Sono tuttavia un po' perplesso riguardo il "con Theia non arriviamo a quel livello di narrativa".
Per la trama... Ok che ci sono buchi di trama, che poi, a parte quello del *non* uccidere non me ne vengono in mente altri (che in teoria non è esattamente un buco-buco, ma è voluta come cosa... può piacere o no, ma vabbè XD), ma ritengo di aver gestito la maggior parte dei personaggi/vicende ai livelli pari (non azzardo a dire superiori, altrimenti rischio la lapidazione XD) di alcuni titoli della serie targata Squaresoft. Anche nei migliori FF ci sono degli scivoloni imperdonabili di trama (basta dire Tifa e Irvine, a buon intenditor...).

Semplicemente non condivido ciò che hai scritto su alcuni punti e mi piacerebbe parlarne giusto per confrontarci e per eventualmente migliorare per i prossimi lavori!
Mi riferisco in modo particolare ai sopracitati "buchi di trama".

Ti rinnovo i miei ringraziamenti ; )
Ciao!

***SPOILER***
Ferion va equipaggiato con Of.A.S. Double o Fa.L.C.O. (Meglio Double) e va pompato in Forza tramite altri equipaggiamenti. La sua build finale è sicuramente RedWolf Prototype Lv3 + Of.A.S. Double + Gd.A.S. Puriphia Eterna + Veste Epica. Essendo l'unico personaggio che può attaccare tutti i nemici insieme, una volta equipaggiato con Double o Fa.L.C.O. diventa una macchina da guerra. Non sottovalutare le sue Abilità. Fumogeno e Bomba Tossica sono OP. Causano pochi danni ma infliggono status alterati.
*************

PS: Che finale hai fatto dei 4 sbloccabili?

Gwenelan scrive:10/03/2015 - 02:09

Ciao :), e grazie a te di aver risposto ^^! (credo sia la prima volta che parlo direttamente con un autore del suo gioco^^, ma grazie tu di aver letto la rece e sopratutto di aver creato il gioco!)

K, papello a seguire...

Prima di tutto:
**************SPOILER**************
Così parliamo in pace e senza dire una cosa per un altra XD.

Io non credo che tu sia "una sega nella scrittura"; Gallian, per esempio, ti è uscito imho molto bene. Ogni volta che lui parlava, era riconoscibile, e non solo nei primi capitoli (quando era fracassone e sopra le righe), ma anche dopo, dalla prigione in poi. Idem per Ferion, Allison e Var Nell e, in parte, Sophet.
E, ok, anche i tre del Sabbat, ma loro erano riconoscibili perché risultano strani anche nel tuo cast di personaggi, già strano di suo, più che per la loro raffinata psicologia XD.

Secondo me ti serve un po' più di pratica e imho devi puntare a rendere questo o quel pg unico, più che a metterne tanti. Ti faccio un esempio: Nion e Gallian hanno una trama personale molto simile. Entrambi sono allegri et spensierati prima, entrambi perdono qualcuno di caro, entrambi ne escono svuotati e spezzati. Ma, lì dove Gallian mantiene la sua personalità, e il suo "modo di soffrire" è unico e particolare, Nion troppo spesso è solo vuoto (ed è il mio pg preferito!XD). Gallian ci ha guadagnato in profondità, perché la sua personalità si è "evoluta", o ci si è mostrata in più sfaccettature. Nion ci ha perso perché è diventato "il pg ossessionato dalla vendetta". Che va benissimo, eh, che sia ossessionato dalla vendetta. Ma lui ha perso tutte le sue sfaccettature: non è più viziato, né vanitoso, niente. Solo Gallian può scambiare battute sulla morte di sua figlia con Martia, mentre questa lo sta portando dai Serpenti Vermiglio. Qualsiasi pg "vengeance-oriented" può andare ad ammazzare il tizio che gli ha fatto fuori la moglie.

Ora, parentesi, momenti buoni per Nion li hai messi, eh, come l'idea del proiettile-fede, ganzissima ^^; la sua fine, che ho citato più volte e imho è uno dei momenti più belli di tutto il gioco (quando ammazza il capoccia dei Serpenti, dico); anche quando *non* si ammazza... E' stato molto bello anche quando scendono nelle fogne per andare a salvargli la moglie e lui dice tipo: "Non mi frega dello sporco, per salvare mia moglie questo e altro". Lì si vede la sfaccettatura in più, la profondità del pg, che è vanitoso e tutto quel che vuoi, ma ha delle priorità che non sono quel che appaiono. Poi, magari, se l'avessero salvata sarebbe salito su e come prima cosa si sarebbe pulito le braghe XD.

Altra cosa che imho migliorerebbe il tutto è se tu mostrassi più spesso invece che raccontare. Non so se sei familiare coi termini. "Racconti" quando fai dire a questo o a quel pg quello che vuoi che noi giocatori capiamo. "Mostri" quando invece quel qualcosa lo fai vedere. Esempio: quando Horus cita la stessa frase che aveva detto Rudra qualche capitolo prima e da lì si capisce che lui ha passato del tempo coi varzan o che cmq ne ha assimilato la filosofia (aldilà del fatto che poi la cosa venga anche detta esplicitamente). In quel momento, Horus è diventato "vivo", e lì hai "mostrato" che Horus è stato coi varzan.
Troppo spesso invece racconti, e ciò leva pathos - tutta la parte di Nimrod, per esempio, è raccontata. O, per fare un esempio più specifico (e anche molto piccolo, ergo non prenderlo come una critica al momento specifico del gioco): i sentimenti di Sophet verso Allison. Se invece di farle dire a Var Nell "mi sento in colpa blabla" la mostravi direttamente sulla tomba col mazzolin di fiori, così, senza neanche una battuta, eri 1) più elegante e 2) Sophet era più caratterizzata :).

Poi, imho, più sei asciutto, meglio è. Esempio che ho già fatto nella rece e che è stato il mio personale momento preferito di Theia: quando Nion uccide il capo dei malavitosi. Quel momento era perfetto, e son bastate due frasi. Un momento bello che però potevi "asciugare" di più, invece, è la morte di Valiant. Il tono è stupendo, ma imho se tagli metà di quel che dice fa ancora più impatto e il pg resta meglio nella memoria.

Non sei un cane, sei bravo, e credimi che di cani ne ho visti (e letti) a pacchi. Theia ha una trama molto intricata, e per molti versi l'hai gestita bene - non ricordo neanche un Deus Ex Machina, per esempio (Nimrod imho non rientra nella categoria). Hai creato pg a cui mi sono appassionata, anche con i difetti che c'erano qua e là, e più di una sera sono andata avanti a giocare anche se ero stanca morta ed erano le 3 del mattino perché ero curiosa/in pena per qualcuno del tuo cast.

Per i buchi di trama: allura, intanto c'è il fatto che, a inizio gioco, Seth sia un disertore, ma pare a nessuno importi XD. Lo inseguono, ma non vogliono chissà che da lui. Alla fine pacche sulle spalle, non farlo mai più, "sono ragazzi" e Meister gli affibbia un altro incarico.
Ma i due che mi sono rimasti come sassolini nella scarpa sono:
- Quando Grant non uccide Seth e co.
- Quando nessuno va a polverizzare i Maverick nel loro covo, dopo che Grant li ha traditi.
Ho letto la spiegazione, ma... non convince XD. Non sembra vera perché gli eroi la passano troppo facile, in due momenti in cui noi giocatori siamo col fiato sospeso e la tensione a mille: tu autore gli "regali" una vittoria, e al giocatore/lettore sa di cheat. In più, noi abbiamo già visto che Grant odia Seth, ci crediamo - non possiamo poi credere che, avendolo sotto mano, non se lo toglie dai piedi.

E' vero che più in là Grant dice di aver voluto che Seth si occupasse di Horus, però:
1) imho è già poco credibile che Horus non abbia lasciato spiegare Seth e che non gli abbia creduto. Specie collegando col fatto che Seth ha *disertato* (reato non da poco, normalmente), si è fregato l'Atlas, gli ha cavato un occhio e l'ha ammazzato... e dopo tutto questo Horus l'ha accolto con un abbraccio. Tra la filosofia varzan e l'affetto profondo che c'era fra i due, mi è parso molto strano che Horus, alla fine, non si sia dimostrato disposto ad ascoltarlo. Ma questo passi, però che Grant arrivasse a dare per scontato che i due si sarebbero scontrati... mmm. Io mi aspettavo una cosa tipo: Seth e Horus si scontrano, Seth riesce a spiegare, Horus o con qualche prova o per amicizia gli crede, e lo aiuta/Grant lo accoppa.
Cioè, pure Var Nell gli ha creduto! (E quello è stato un bellissimo momento. Anche se un po' ti odio perché me l'hai accoppato, Var Nell mi piaceva ç_ç!)
2) Anche assumendo che il problema 1 non ci sia, se Seth polverizza Horus, Grant ha scambiato il leone selvaggio (Horus) con un T-rex incazzato (Seth) XD. Non mi sembra un'idea molto intelligente.

Per la questione "narrativa a quei livelli": mmm, sì, io parlavo più di FF7 nello specifico che di tutti i FF. In generale, i FF raramente sono ben scritti, ma tra personaggi, idee e evoluzioni della trama, funzionano (mi sto fermando circa a FFX, se devo prendere in considerazione pure gli ultimi scendiamo di parecchio).

Ora, non ricordo il problema che citi con Tifa in FF7; di FF7 ricordo che la storia è tutto tranne "elegante" (dialoghi scipiti, melodramma a go-go, qualche stereotipo), ma non ricordo buchi e la sua caratterizzazione è molto buona.
Già con FF8 scendiamo di qualità, a cominciare dal fatto che le rogne di mezzo mondo sono in mano a una banda di 16enni alle prese con problemi adolescenziali (Squall, per quanto ben caratterizzato, è il tipico adolescente sotto molti aspetti). Anche qui abbiamo una narrativa più elegante in certi punti (rispetto a quella di Theia), ma tu hai gestito meglio alcuni personaggi (tipo Allison - che secondo me batte Selphie ad occhi chiusi e con una mano dietro la schiena).

Secondo me, con un po' di tecnica narrativa in più e un miglior approfondimento dei pg (anche di MENO pg, eh), puoi arrivare tranquillamente a FF7, anche tralasciando i buchi di trama.
Ti rompo tanto le balle con i pg, perché la trama deriva dai pg, quindi più fai bene questi, più la trama sfavilla. Sono i pg che fanno innamorare della trama, raramente viceversa (e con questo non voglio sottovalutare l'importanza dell'intreccio di per sé, che è invece molto importante), perché sono i pg a darle profondità, e in Theia non sempre imho il livello è bastevole. Non dev'essere tutto perfetto, e cmq è un buon livello, però imho puoi fare meglio.

Non ti lapido XD, non ho questo o quel gioco come "Mostro Sacro" nella testa, per me puoi anche venire a dirmi che vuoi fare il nuovo Torment XD.

Sono arrivata al finale con Nadia e i Maverick :). Volevo rifarlo per accettare la proposta di Lademis, però (Martia mi stava un po' sulle scatole :/, specie dopo che ha trovato Seth imprigionato e sofferente e si è messa a fargli la ramanzina su come se n'è andato... Martia cara, ma ti pare il momento?).
E mi sa che non ho nominato i finali nella rece, correggo e dico che sono 4.

E grazie degli hint su Ferion. Le sue abilità a me non funzionavano quasi mai :/. Sarà stata la mia sfiga. Vero che non le ho sviluppate oltre il lvl 2 (perché nn funziavano mai e usavo sempre gli AP per altro), però potevo gestirlo meglio.

Scusa per la lungaggine, ho cercato di ridurre il più possibile, ma...
Ne approfitto anche per fungirlare sui miei pezzi preferiti *-*, se non ti dispiace!
Intanto, la tua storia è costellata di tragedie, cosa di cui sono contenta perché le adoro ^^.
Di Nion ti ho già detto ampiamente (mi sono innamorata di lui al "Come ti permetti? Le armi imperiali sono obsolete, le mie mitragliatrici sono molto più potenti!" ^^. Ti ho odiato un bel po' quando, dopo il pezzo di Rose, mi hai fatto *cambiare pg* senza dirmi che ne era stato di lui...).
I miei secondi preferiti erano Gallian e Grant. Gallian mi ha sorpresa, come dico nella rece, perché all'inizio sembrava una macchietta, invece poi dà il meglio di sé e ho sperato tutto il tempo che non morisse (temevo me lo accoppassi dopo che i Serpenti lo "infettano" con l'Orihalcon, e poi temevo morisse contro Cyborg-Allison). La scena in cui si scontra col cyborg è bellissima ç_ç. me l'aspettavo, però ha fatto lo stesso la sua figura, ed è stata tristissima.
Ma i miei pezzi preferiti con lui restano il camioncino con Martia (perché lì vediamo che, nonostante debba sentirsi una pezza e debba pensare che è inutile vivere, sta comunque cercando di aiutare questa povera disgraziata) e il pezzo con i Serpenti vermiglio, perché praticamente gli ride in faccia. Imho, se c'è un eroe, in Theia, è lui, s'è smazzato tantissimo per aiutare chiunque, senza rompere le balle e col sorriso.

Grant, invece, lo potevi gestire meglio, ma mi è piaciuto cmq. Quando si è svelata tutta la faccenda mi ha fatto una pena infinita. Ok che la loro divinità è leggermente stronza, però lui è stato abbandonato dai suoi amici, dalla sua donna (Dael) e alla fine da tutto il popolo per cui si è fatto il mazzo (quando il re libera Seth e compagni ero lì così: "°_°"). Dev'essersi sentito solo per anni. Poi, il fatto che sia un tizio calmo, intelligente e deliberato, me lo rende subito figo e simpatico.

*******SPOILER****

Grazie ancora di aver risposto, e scusami se sono sembrata troppo "aggressiva" o critica. Hai fatto un bel lavoro, e sono contentissima di sentire dove non concordi con me :).

Lollo Rocket Diver scrive:10/03/2015 - 13:13

Ok, perfetto! Era proprio il genere di delucidazione che cercavo. Grazie ; )
Per quanto riguarda il "meno personaggi ma più sfruttati" me n'ero già reso conto anche prima di rilasciare il gioco, ma ormai il lavorone era fatto e non mi andava di smuovere mari e monti per far entrare tutti più o meno equamente nella vicenda. Ho già appreso un po' dai miei errori e sto già progettando altri progetti un po' più contenuti XD
Forse con Theia ho fatto un po' il passo più lungo della gamba su alcuni aspetti, ma mi ritengo comunque molto molto molto soddisfatto del lavoro che sono riuscito a concludere : )
Grazie ancora per la recensione e per l'ultimo commento!

****SPOILERONE FF7****
Per il "buco di trama" di Tifa intendo dire che lei non dice mai nulla per tutto l'arco del gioco sul fatto che Cloud non fosse presente a Nibelheim 5 anni prima. Anche questo è spiegato nel gioco, ma non è stato così convincente per me XD

Gwenelan scrive:10/03/2015 - 17:30

Imho devi essere più che soddisfatto di Theia, ma scherzi °-°? Non vorrei farti la manfrina del "guarda quanta gente neanche conclude un progetto che è 1/3 del tuo", ma... guarda quanta gente non conclude neanche un progetto che è 1/3 del tuo ^^. Theia è enorme, ricco di eventi, trovate e pg, l'hai fatto tutto, ed è anche un bel gioco. Per me, devi essere più che soddisfatto. Io ho già scaricato altri due giochi tuoi ^^, attendo di vedere che farai in futuro!

Per FF7: hai ragione. Imho però quello si inserisce più nelle "sviste su cui possiamo chiudere un occhio", perché compromette solo parzialmente il seguito.
In ogni caso, se nn convince, il problema c'è ^^, questo è indubbio!

Grazie a te della risposta :), e in bocca al lupo!

Lukja scrive:09/03/2015 - 13:16

Volevo solo dire una cosa sul bilanciamento: Ferion è probabilmente uno dei personaggi più forti del gioco. Il fatto che la recensione l'abbia inserito tra i "deboli" non è una pecca del recensore (ottimo lavoro!), ma in un certo senso testimonia la varietà raggiunta dal gameplay. Ci sono dei modi per sfruttare al massimo quasi tutti i personaggi, trovarli (secondo me) aggiunge profondità al gioco.

Gwenelan scrive:09/03/2015 - 17:24

Prima di tutto, ciao :)! E grazie del commento!
Su Ferion: sì, lo si può sfruttare bene, però io non sono comunque riuscita a farlo andare oltre i 400 e rotti danni (quando Seth ne faceva 1800...) :/. E, a meno di equipaggiarlo con un'arma specifica, mancava il colpo veramente troppo spesso. A questo aggiungi che ha una sola abilità "di danno", che vale solo per un tipo specifico di nemici...
Forse è inesatto dire che è debole, perché il gioco è ben calibrato e non ho mai trovato un punto in cui Ferion (o qualsiasi altro pg) fosse inutile, però c'è un abisso fra lui e Seth, anche se sono entrambi a livello 45. Questo volevo dire :).

Se sei riuscito a ovviare a questi problemi, pls, dimmi come (metti magari la dicitura "spoiler" prima della spiegazione)! Mi sono ammazzata per cercare di far forti i pg, voglio sapere come hai fatto!

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