All'interno della community dell'IF (e anche in certi ambienti accademici) si è sollevato un certo interesse, specie dopo la scoperta a opera di Dennis Jerz del codice sorgente dell'originale Adventure, nello sperimentare il software per il PDP-10 nella sua forma originale. La buona notizia è che, grazie a progetti come SIMH e ad archivi come bitsavers.org, adesso abbiamo gli strumenti per ricreare la storia sui nostri moderni PC. La cattiva notizia però è che far funzionare tutto a dovere rischia di rivelarsi difficoltoso per chi in quegli anni non è stato un amministratore di quei sistemi...
Essendomi recentemente immerso in queste torbide acque, ed essendo finalmente riemerso con un sistema funzionante di cui mi ritengo soddisfatto, ho pensato che forse sarei potuto essere d'aiuto a qualcuno mettendo a disposizione un'istallazione "one-click" di un PDP-10 con TOPS-10.
Quindi, eccolo qui: TOPS-10 in a Box, in un'installazione tipica degli anni 1976-1983.

Oltre a un sistema operativo TOPS-10 completo e "in salute", questa distribuzione include anche compilatori FORTRAN e BASIC, nonché -cosa che sarà massimamente apprezzata dai lettori di questo blog- l'Adventure completo, sia nella versione originale di Crowther che in quella di Woods, sia come codice sorgente che come eseguibile. Adesso anche voi potrete sperimentare queste reliquie nelle loro incarnazioni originali. L'Adventure completo del 1977 è particolarmente interessante da sperimentare sulla sua macchina nativa in virtù delle sue "cave hours", del suo "magic mode" e del suo strano sistema di salvataggio [tutte caratteristiche di cui The Digital Antiquarian parlerà nei prossimi post, ndTraduttore].

In più dovrebbe rivelarsi utile anche come un buon "sistema di partenza" per configurazioni personalizzate del TOPS-10, su cui installare giochi o perfino programmi (circola una strana voce secondo cui l'intrattenimento non fosse lo scopo principale del PDP-10, ma io non ci credo...). Ovviamente per farlo dovrete imparare a conoscere un po' meglio SIMH e il TOPS-10, ma la mia configurazione dovrebbe comunque essere un buon punto da cui partire.

Il file readme incluso con il download dovrebbe contenere tutte le informazioni che vi servono. Tenete però presente che dovrete procurarvi un altro software, l'emulatore SIMH vero e proprio, e che questa distribuzione non è piccola: è un download da 60 mq in forma compressa, che richiede 300 mb di spazio sull'hard disk. È una cosa per viaggiatori del tempo hardcore - ma forse qualcuno di voi, che trova affascinante quanto me questa finestra sul passato, ne farà un buon uso.

The Digital Antiquarian è un blog, scritto da Jimmy Maher, che si occupa di storia e di cultura del videogioco partendo dall'analisi di singoli videogiochi. OldGamesItalia è lieta di presentarvi la traduzione italiana, autorizzata dall'autore!
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Articoli precedenti:
- Sulle tracce di The Oregon Trail
- In difesa del BASIC
- A Caccia del Wumpus
- L'Avventura di Will Crowther

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