Angolo Visual Novels - episodio 11
Mark, Bela e Socrate


Bentornati nell'Angolo delle Visual Novels. Questa settimana, ho trovato una Visual Novel carinissima – ma non saltiamo subito alla fine e cominciato con...

Trapped



Trapped è la prima VN non comica della creatrice di Summer Found Me e Signed X. Voi siete una ragazza con poteri speciali (il “marchio” nel mondo di gioco) in un mondo che imprigiona e mette a morte chiunque abbia tali poteri. Un bel giorno il governo vi scopre e vi sbatte in una cella con un altro prigioniero, Mark. Ci sarà modo di uscire? Potrete fidarvi di Mark, oppure no?

In realtà, la storia di questa VN è deboluccia: vorrebbe essere una storia “psicologica”, ma gli eventi e la risoluzione sono cliché e... non si vede niente di nuovo: i personaggi sono altrettanto banalotti, il mondo di gioco è anch'esso già visto e anche i due finali sono prevedibili. Dal momento che Trapped non è comica, mancano anche l'arguzia e l'ironia che avevano reso così curiose le due VN precedenti della stessa autrice. Di positivo c'è che gli eventi narrati non presentano buchi logici e la psicologia della protagonista, per quanto non sorprenderà nessuno, ha un senso. Anche Mark è un personaggio che può suscitare interesse – fino alla fine in cui si scopre... non ve lo dico.

Dal punto di vista tecnico, Trapped è allo stesso livello di Signed X e Summer Found Me: ben realizzata, con menù e interfaccia creati ad hoc, musiche sul tono... niente che resti impresso, ma si vede la cura che è stata messa nella VN.

Dove si Trova: Trapped è scaricabile gratuitamente al solito Lemma Soft Forum.

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The Visitor

The Visitor nasce come risposta ad un contest che chiedeva di creare la Visual Novel più brutta in assoluto. La creatrice, già autrice di Faery Tale, però, non voleva mettere assieme le prime quattro immagini trovate sul web, assieme a del testo senza senso, no. Ha tirato già alcune scene di famosi film dell'epoca – Dracula, del 1931 è quello da cui sono state tratte la maggior parte delle scene – le ha mischiate a random e ha tirato fuori una storia scena dopo scena. Ha persino scritto il tutto con un font che confonde i punti e le virgole, per rendere il risultato più brutto. The Visitor però è una Visual Novel comica e molto divertente.

Il Conte Bela Blasko non ha una vita semplice: intanto, è costretto a nutrirsi solo di sangue, che è una bella scocciatura di suo; in secondo luogo ha il castello infestato dai parenti: quattro zii incantatori, ognuno con le sue fisime e i suoi “progetti personali”, tre cugine-ragno che si fanno cacciare dalla scuola un giorno sì e l'altro pure, due ricercatori scientifici che hanno costante bisogno di pezzi di cadavere da assemblare per qualche strano esperimento... Senza contare tutti i “cacciatori di vampiri wannabe” che tentano di infilzarlo con qualche paletto dopo aver letto lo stupido libro di quel cretino di Stoker!
Insomma, il Conte Bela ha già i suoi problemi, e vorrebbe solo corteggiare in santa pace il suo prossimo pasto, ma sorgono complicazioni, una dopo l'altra: ci sarà un lieto fine, per lui? A voi deciderlo!

The Visitor è piena di difetti: il font, che genera confusione, con le sue virgole uguali ai punti; le immagini a volte sgranate, o palesemente ritoccate, qualche refuso qua e là. Ma il resto è una chicca: le personalità dei personaggi, sempre eccentriche; le battute, spassosissime, il menù in bianco e nero con le ragnatele, la logica che sta dietro i poteri dei vari “mostri”, la trama ingarbugliata ma sensata, l'atmosfera da cinema in bianco e nero ben catturata, le musiche dell'epoca, che spesso aumentano l'ilarità delle scene... Ci sono addirittura quattro finali: uno “felice”, due tristi e uno “stupido” - chiamato proprio così dall'autrice.

Dove si Trova: The Visitor è scaricabile gratuitamente dal solito Lemma Soft Forum.

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Socrates Jones – Pro Philosopher



Socrates Jones è un misero ragioniere, ignaro dei misteri della filosofia che sembrano tanto appassionare sua figlia Ari, invaghita di John Stuart Mill. Un bel giorno, però, un venditore di spray anti-cervo bussa alla loro porta, e Ari decide di insegnare al padre le basi del Pensiero Critico. Salterà fuori che sono basi molto utili da avere quando si hanno incidenti stradali e si finisce nell'aldilà del filosofi!

Socrates Jones prende la formula usata da Phoenix Wright e la applica al dibattito filosofico. Nell'aldilà dei filosofi vi troverete ad affrontare un pensatore dopo l'altro, ognuno dei quali vi presenterà la sua argomentazione. Voi potrete chiedere chiarimenti su ogni affermazione, ribattere con una delle vostre, o dimostrare che il tale argomento non c'entra nulla con il discorso che state facendo. Una volta che sarete riusciti a confutare un filosofo, costui avrà la possibilità di confutarvi a sua volta, fino a che uno di vuoi due non si troverà senza argomenti... o senza credibilità. Ogni volta, infatti, che voi attaccherete un punto corretto dell'argomentazione avversaria, la vostra credibilità scenderà di qualche punto. Se raggiunge lo zero, il vostro avversario avrà vinto il dibattito.

Inizialmente il processo è semplice e ingenuo, dopotutto non ci vuole una cima per capire che chi vi vende uno spray anti-cervo non è supportato da grande logica; proseguendo però, i confronti si fanno più tosti ed è facile perdere credibilità attaccando l'affermazione sbagliata. Alcuni filosofi torneranno più e più volte con nuove argomentazioni, e voi dovrete confutarle tutte.

Anche la storia, benché semplicissima, ha i suoi lati positivi: intanto, è leggera, con molti momenti comici. Tutti i filosofi presenti sono un po' “macchietta”, ma non troppo, e ci sono anche momenti più o meno commoventi: Socrtes e Ari stanno rischiando la vita nel dibattito.

Il vero neo è che, nei momenti di “storia”, i dialoghi proseguono da soli! E non è possibile farli smettere o tornare indietro. E' una cosa seccante, specialmente se dovete allontanarvi dal pc: vi conviene a questo punto aprire un'altra pagina internet (il gioco è in browser) oppure ridurre a icona la pagina, in modo da mettere il gioco in pausa.

La parte tecnica è, direi, senza infamia e senza lode: disegni e musiche sono nella media, il menù è funzionale, ed è presente un sistema di autosave, che salva ad ogni inizio di dibattito.

Socrates Jones è un “inno” alla filosofia in generale, all'abitudine di pensare e mettere sempre in discussione le proprie idee; nella descrizione su freeindiegame l'autore ha scritto che il gioco “dovrebbe insegnare il Pensiero Critico” e secondo me ci riesce bene e in modo divertentissimo.

Dove si Trova: Socrates Jones – Pro Philosopher è giocabile dal sito di Kongregate. Per tenere i salvataggi è necessario non cancellare la cache internet.

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