Angolo Visual Novels - episodio 9
I Fiori, l'IA e il Desiderio

Bentornati nell'Angolo delle Visual Novels! Questa settimana vi presento due VN tradizionali e una “mista” - ma che vale la pena di provare. Come sempre, potete venire qui a parlarne, o a chiedere informazioni.

Andiamo a vedere le Visual Novels di questa settimana!

AMI



AMI è una Visual Novel ingannevole: all'inizio appare come la solita storiella sulle IA che prendono coscienza, ma alla fine si rivela essere... qualcos'altro. Non posso svelarvi che cosa, altrimenti non vale la pena leggere la VN, ma posso dirvi che non ha nulla a che fare con i robot.

E qui sta anche il problema di AMI: è presentata, e fino alla fine sembra essere, una storia di robot, fin quando si scopre... il resto. Non c'è una graduale rivelazione che le cose non stanno come sembravano, e questo può lasciare spiazzato chi si aspettava una storia... beh, com'era stata promessa fin dall'inizio.
Anche nella gestione dei dialoghi e delle scelte, il livello di writing non è eccelso: alcuni dialoghi sono troppo lunghi, altri troppo banali, e non si capisce bene perché certe scelte portino a un finale piuttosto che a un altro. Ma è una VN breve e può valere la pena di spenderci una quindicina di minuti per vedere il twist finale. Twist finale che, comunque, non è molto originale.

I disegni sono abbastanza buoni, specialmente gli sprite di AMI, l'androide che vedete qua sopra, ha delle belle pose. Gli umani risultano tutto un po' bruttarelli, invece, ma è lo stile dell'autore più che incapacità a disegnare. Le musiche, quando ci sono, sono carine, ma non indimenticabili.
AMI ha due finali ed è disponibile anche in tedesco.

Dove si trova: AMI è scaricabile gratuitamente da questo topic del LemmaSoftForum.

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Signed X



Un bel giorno la nostra protagonista (Marty di default, ma potete chiamarla come vi pare) arriva a scuola troppo presto e vede un bonazzo lasciarle un mazzo di fiori sul banco, con un bigliettino firmato “X”. Marty non conosce il nome del bonazzo, ma il suo è stato un gesto troppo romantico! E' chiaro che è la sua anima gemella ed è altrettanto chiaro che adesso tocca a lei essere all'altezza delle sue eroine-modello: le protagoniste degli shojo manga (manga per ragazze, in Giappone)! Quindi trascina il suo amico Warren in una serie di piani uno più cretino dell'altro, allo scopo di ricreare la perfetta scena romantica. Per esempio, buttandosi dalle scale per far sì che l'Amore Della Sua Vita la prenda al volo e loro possano incontrarsi.

Come spero avrete capito, Signed X è una VN romantica e comica. Complice forse il fatto che mi è capitata per le mani dopo cinque o sei VN romantiche serie che facevano proprio disperare, l'ho trovata molto divertente: Marty è un personaggio assurdo, alcune sue fissazioni sono chiaramente esagerate a scopo comico, mentre tutti gli altri sono più o meno normali – il che vuol dire che pensano che Marty sia una pazza. Il gioco prende in giro, anche se bonariamente, la fissazione della ragazza per le scene romantiche da cartone animato e, anche se l'ironia non è di chissà che livello, un sacco di battute fanno ridere.

Sono disponibili quattro finali diversi e varie scelte nel corso del gioco, e non sempre è facile capire cosa scegliere per arrivare al finale desiderato.

I disegni degli sfondi sono molto belli e curati, mentre quelli dei personaggi, pur non essendo brutti, sono a volte troppo statici e le pose innaturali. Le musiche, invece, seguono bene i momenti della storia senza dare disturbo.

Dove si trova: Signed X è scaricabile gratuitamente al sito della creatrice, GlassHeart. E' disponibile anche in tedesco.

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Starwish



Eccoci alla VN “mista” di cui ho accennato a inizio articolo. Starwish è un misto di shooter, VN e un filo di RPG.

Voi impersonerete il Comandante Deuce, un Pirata Spaziale a capo di una combriccola di personaggi assurdi (tra cui un panda alcolizzato). Durante la vostra prima missione, scoprirete che la Federazione sta facendo fuori tutti i Lord Pirati uno dopo l'altro. A voi toccherà scoprire come mai.
Starwish narra una storia a metà fra il comico e il serioso. Tutti i personaggi, tra cui un panda alcolizzato, sono un po' sopra le righe e alcune battute di dialogo sono semplicemente eccezionali nella loro ironia; d'altro canto, il gioco non è una commedia, e in alcuni punti può far commuovere o spaventare. La storia in sé, che parte come fantascienza per diventare una specie di... fantasy, più o meno, non fa strappare i capelli dall'entusiasmo, ma è abbastanza interessante da farvi finire il gioco, sopratutto grazie agli stupendi personaggi.

Dicevo che è una VN “mista”. Tutte le parti di “storia” sono narrate come una normale kinetic novel, cioè, una visual novel in cui voi non potrete fare scelte. In questo modo assisterete agli sviluppi della trama, insomma. L'azione, però, è quella di uno shooter a scorrimento, neanche troppo semplice: a bordo della vostra Skyfish- ehm, Snail, dovrete eliminare tutti i nemici che compaiono a schermo. Tra una missione e l'altra potrete upgradare le vostre armi, o acquisirne di nuove, o ancora installare dei costosi moduli sulla vostra navicella che aumenteranno alcune statistiche di base (attacco, difesa, critico, rigenerazione dei moduli e altro ancora).

In più, dopo aver acquisito abbastanza esperienza, passerete di livello e otterrete dei punti da distribuire nelle statistiche di Deuce (Offesa, Difesa, Intelligenza, fortuna e Agilità). Ogni quattro “mappe” completate, potrete scegliere una fra tre abilità disponibili. Queste abilità variano da semplici  potenziamenti a vere e proprie abilità aggiuntive, come la possibilità di sparare da tutti i lati contemporaneamente. Come forse avrete capito, potrete personalizzare parecchio la vostra Snail. Avrete anche la possibilità di cambiare arma primaria e secondaria al volo, durante il combattimento: questo può essere utile per sconfiggere alcuni particolari nemici più resistenti, o alcuni boss. Sì, Starwish ha i boss: ogni mappa è divisa in diversi stage, e alla fine di ogni stage è presente un boss (da navicelle nemiche a... lumache spaziali giganti strabiche), alcuni dei quali parecchio difficili da affrontare.

Infine, c'è una terza componente nel gioco: fra uno stage e l'altro, oltre a potenziare voi stessi e la vostra navicella, potrete anche chiacchierare con gli altri membri dell'equipaggio. Non tutti i personaggi dell'equipaggio saranno sempre disponibili: dipenderà dalle vostre azioni. Se passerete spesso in ingegneria a comprare moduli, aumenterete le probabilità che un personaggio in particolare voglia parlarvi, per esempio.
Starwish ha 8 diversi finali ed è lunghetta: può portarvi via più di 12 ore.

Per una volta posso fare i complimenti alle musiche del gioco: non sono tantissime, ma sono varie e quasi tutte molto belle. Anche sfondi e sprite sono decisamente ben realizzati, sia nella parte VN che nella parte shooter, che presenta animazioni molto semplici ma belline ed efficaci.

Dove si trova: potete giocare online a Starwish sul sito di Kongregate.

Cosa ne pensate delle VN di questa settimana? Ditecelo sull'Ogi Forum

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