Space Rangers 2: Dominators

Un gioco come tanti...
Apparentemente, Space Rangers II è un gioco come molti altri. Dopo un discreto filmato iniziale (che lascia trasparire l'onnipresente humor del gioco), abbiamo la possibilità di creare il nostro alter ego selezionando razza e professione: ognuno di questi due aspetti ammette cinque possibilità; da notare che in base alle nostre scelte modificheremo sia la nostra reputazione di base con le varie razze presenti nel gioco, sia il nostro equipaggiamento iniziale (ad esempio, selezionando un Corsaro Gaaliano otteniamo "“Slow ship with weak defences, equipped with an excellent gripper and droid; small alcohol load in storages; bad relations with all races” - una nave lenta con poche difese, ma con un buon equipaggiamento. Allo stesso tempo, tuttavia, le nostre relazioni con ognuna delle razze sono pessime). Il nostro personaggio, inoltre, possiede sei abilità principali, che spaziano dal commercio alla Leadership (che vi permette di avere sotto il vostro comando un determinato numero di navi), fino alle abilità tecniche e al carisma - che, naturalmente, influenzerà positivamente o negativamente le reazioni dei vari PNG e le ricompense che otterrete per lo svolgimento delle missioni. Notevole la possibilità di definire la difficoltà del gioco: apparentemente potrebbe non apparire come un'aggiunta significativa - moltissimi altri giochi permettono di farlo. Tuttavia, la novità introdotta da Space Rangers II sta nel fatto che potete selezionare la difficoltà di ogni singolo componente di gioco, aumentando notevolmente il fattore rigiocabilità (potreste scegliere, ad esempio, che la possibile variazione di prezzi di determinati beni sia minima fra i vari pianeti, cosa che renderebbe estrememamente ardua la vita di un commerciante)


Terminata la creazione del nostro personaggio, ci ritroveremo all'interno di uno dei molti centri Ranger. Ci sarà fornita una panoramica sull'attuale situazione del conflitto con i Dominators, organismi completamente robotici che si stanno lentamente espandendo in tutto l'universo conosciuto, conquistando sistemi precedentemente sotto il controllo dei Ranger. Ogni Dominator è controllato da una delle tre intelligenze principali (pensate ai Borg di Star Trek, seppur con le dovute differenze), che sarà nostro compito distruggere. Questa, in breve, è l'intera trama su cui è costruito il gioco e rappresenta forse il suo difetto più vistoso: la mancanza di una serie di missioni principali che abbiano la funzione di "guidare" il giocatore nell'esplorazione dell'universo (il gioco vi offre un tutorial piuttosto mediocre, al termine del quale vi lascia totalmente liberi di fare ciò che più vi aggrada). Naturalmente, l'invasione dei Dominators causa una lotta continua per il possesso dei vari sistemi, cosa che ci conduce direttamente al prossimo capitolo della recensione.

Pur essendo un simulatore spaziale, Space Rangers è (almeno inizialmente) totalmente in 2D. Ne consegue che il combattimento è a turni, o meglio, è in tempo reale con pausa: avete la possibilità di scegliere il luogo in cui il vostro personaggio deve muoversi, selezionare il nemico o i bersagli da attaccare (questo poichè il combattimento può essere gestito sia in modo automatico, sia manualmente: potete lasciare che la vostra navicella insegua ed attacchi il nemico finchè uno dei due è distrutto o pone fine al combattimento, oppure potete utilizzare ognuno dei turni per mirare manualmente un obiettivo con ognuna delle vostre armi - cosa che si rivela estremamente utile nel caso in cui dobbiate abbattere dei missili rivolti contro di voi). Successivamente, l'azione selezionata sarà compiuta dal vostro personaggio in tempo reale, che si muoverà contemporaneamente assieme a tutte le altre navicelle presenti nel sistema (e ai pianeti, ognuno dei quali compie un moto di rivoluzione attorno alla propria stella - una piccola chicca davvero gradita). Inutile dire che la scelta del votro equipaggiamento sarà fondamentale: oltre alla vostra nave (avete una scelta fra 25 diversi scafi), potrete acquistare armi (ovvio), un radar (che vi permette di tracciare i movimenti delle altre navicelle - provate a viaggiare senza), un motore, un contenitore per il carburante, uno scanner, un droide per le riparazioni e molto altro ancora. Considerando che ognuno di questi componenti ha una determinata efficacia e, soprattutto, un determnato peso, la scelta di quale tipo di nave volete assemblare sarà fondamentale - e non dovrete trascurare il fatto che equipaggiamento migliore comporta spese di riparazione sempre più elevate, cosa che rende necessario un'attenta pianificazione di qualsiasi spostamento. Rischiare di fallire una missione da cui potreste ricavare ben poco è una scelta ben più saggia che rischiare di vedere deteriorare il vostro equipaggiamento a causa di uno scontro troppo arduo e spendere il quadruplo in riparazioni.
Una menzione per la grafica in 2D, veramente ottima

 

...o forse no?{C}{C}
Fino ad adesso, Space Rangers II potrebbe sembrare un simulatore come molti, ma è sufficiente terminare la fase del tutorial per rendersi conto che non è così. L'universo di SR2 è vivo. Le altre navi si spostano fra i vari pianeti, commerciano, trasportano passeggeri. Potreste vederne alcune che ne scortano altre, navi da guerra che pattugliano i sistemi, pirati che attaccano le altre navi e mercanti che formano fra loro flebili alleanze per resistere ai loro attacchi. Tutto ciò, naturalmente, è valido anche su scala globale: l'economia di SR2 è totalmente dinamica, i prezzi dei beni nei vari pianeti muatno in continuazione (naturalmente, i PNG commercianti hanno un ruolo fondamentale in questo, dal momento che la variazione di prezzo e disponibilità di un particolare bene è dovuta anche alle varie transazioni avvenute). Una sorta di notiziario vi informa su tutti gli avvenimenti principali nell'universo: una raccolta migliore del previsto su un pianeta (cibo a prezzi ridicoli) e una carestia su un altro (disposti ad acquistare cibo a peso d'oro), stazioni spaziali obsolete che sono abbandonate ed altre che sono costruite (potete perfino finanziarne la costruzione), nuovi tipi di equipaggiamento inventati imessi nel commercio (da notare che i prototipi sono meno efficienti ed hanno un prezzo esorbitante). Tutto ciò sarebbe sufficiente a costituire una grandissima attrattiva, ma il gioco si spinge ben oltre. Anche Ultima VII aveva un mondo in cui i PNG svolgevano una vita autonoma, ma la vera innovazione apportata da Space Rangers II sta nel fatto che ogni PNG agisce in modo completamente indipendente dalle azioni del giocatore, cosa che rende il mondo di gioco incredibilmente dinamico: ognuno degli altri Ranger combatterà contro i Dominators attivamente - ciò significa che nella maggior parte dei casi il giocatore avrà un ruolo solamente marginale nella liberazione d un dato sistema dagli invasori, perchè non sarà l'unico elemento attivo come accade nel 90% degli RPG (in cui tutto ruota attorno al personaggio giocante, ognuno degli eventi è determinato esclusivamente dal nostro PG). Il ruolo attivo che i personaggio non giocanti assumono nel mondo di Space Rangers II garantisce un dinamismo senza pari, a cui segue una rigiocabilità vertiginosamente elevata (immaginate di far scorrere un anno di tempo rimanendo su uno dei pianeti e osservare gli eventi accaduti; ricaricate e fatelo di nuovo - sicuramente le due situazioni saranno profondamente diverse: considerate adesso come potrebbero essere cambiate ulteriormente se aveste agito e aveste fatto la differenza).

Naturalmente, avrete anche la necessità di intraprendere delle missioni. Nella maggior parte dei casi si presentano in quattro tipi - distruzione di una nave, scorta, trasporto di un oggetto o di una persona, protezione di un sistema dagli attacchi dei pirati (quest'ultima tipologia è particolarmente ardua, anche se molto più redditizia delle altre). Nonostante possano apparire ripetitive - e, in effetti, con il tempo lo divengono - ciò che le rende interessanti sono alcuni piccoli tocchi di classe: ad esempio, vi potrebbe essere chiesto di scortare una nave da trasporto in cui sono collocate le ceneri di Elvis (no, non sto scherzando) o di trasportare un animale come segno di amicizia su un altro pianeta, scoprendo successivamente che si tratta di un ambasciatore catturato in precedenza e rispedito sul suo pianeta d'origine. Ciò che è veramente significativo a riguardo di queste missioni è il fatto che avranno delle conseguenze sulle vostre relazioni con le varie razze: nel caso in cui doveste fallire, i vostri rapporti con la razza del vostro datore di lavoro potrebbero risultare compromessi - specialmente nel caso in cui si trattasse di una missione di grande importanza.

Questi pazzi, pazzi russi
A volte potrebbe esservi affidato l'incarico di eliminare le ultime resistenze dei Dominators rimaste su un pianeta. Per farlo, dovrete comandare i vostri robot in stile RTS, strategia in tempo reale. Ciò significa che dovrete provvedere alle costruzione delle vostre forze (naturalmente, potrete personalizzare qualsiasi componente di ognuno dei robot, garantendo molte possibilità diverse di strategia) e mantenere il vostro comando su un determinato numero di postazioni che vi garantiscono un rifornimento di risorse e vi consentono di espandere ulteriormente le vostre forze (c'è persino la possibilità di richiedere rinforzi da parte del pianeta, ma questo influisce negativamente sul vostro compenso). Non è rara, inoltre, l'eventualità che dobbiate scontrarvi contro due diverse forze che, inoltre, sono nemiche fra loro: cosa che aggiunge un elemento strategico ulteriore. Le risorse sono scarse, i robot estrememamente costosi, le mappe hanno dimensioni ridotte e tutto ciò spesso vi constringerà ad un attenta pianificazione delle vostre azioni. Ulteriore elemento da tenere in considerazione è il tempo impiegato a portare a termine la missione che, naturalmente, influirà sul vostro compenso finale, rendendo il tutto molto più frenetico di quanto possa apparire inizialmente. Se non siete degli strateghi e l'idea di una missione RTS non vi aggrada, non dovete preoccuparvi: la straordinaria libertà che vi viene concessa dal gioco vi consente di evitare questo tipo di missioni completamente e dedicarvi ad altre attività. Graficamente, pur essendo in 3D la grafica non è propriamente entusiasmante, anche se non vi risparmiano alcuni piacevoli effetti grafici (colpendo la vegetazione la vedrete incendiarsi).

Prima o poi vi accadrà sicuramente di avere dei problemi con una missione. Un pirata che vi insegue incessantemente perchè lo avete fatto arrestare e vi impedisce di portare a termine il vostro obiettivo, con la conseguenza che le vostre relazioni con la razza di chi vi ha fornito la quest si deterioreranno inevitabilmente. A volte, potrebbe accadere che i pianeti di quella razza tentino di interecettarvi inviando delle navi da guerra per costringervi ad essere arrestati. Oltre a considerare l'ipotesi di un trapianto facciale (ADORO lo humor di questo gioco), potreste arrendervi ed andare in prigione. Eventualità che è molto più divertente di quanto non possa apparire inizialmente, dal momento che sarà l'occasione per giocare un'avventura di stampo testuale (anche se l'interfaccia è molto più simile ad un libro-game che ad un clone di Zork). Ogni giorno, avrete la possibilità di selezionare un determinato numero di azioni e compiere delle scelte, che vi permetteranno di compiere alcune esperienze piuttosto che altre (trascorrere del tempo in biblioteca o allenare il fisico?) e modificheranno, oltre alle vostre caratteristiche, anche la reputazione del personaggio con le guardie carcerarie e con gli altri detenuti. Ciò significa che potrete vivere la vostra permanenza in prigione come più ritenete opportuno (potreste, e non è uno scherzo, allevare un gallo da battaglia e farlo combattere; o magari evadere utilizzando un cucchiaio che avete rubato alla mensa). Per avere un'idea dell'ulteriore complessità di questo incredibile gioco, vi basti pensare che esistiono almeno altre 15 avventure che utilizzano la stessa interfaccia: per salvare un tizio dovrete avventurarvi nel deserto e sopravvivere in stile RPG, gestire una compagnia sciistica e ricavarne un determinato profitto, formare una band e suonare ad un concerto, vincere le elezioni presidenziali n un pianeta (anche se, sfortunatamente, non potrete gestirlo personalmente), perfino costruire il vostro veicolo personalizzato e gareggiare in competizione con altri partecipanti. Considerate, inoltre, che alcune quest sono semplici e lineari, ma altre sono estremamente complesse e offrono una miriade di variabili che potrebbero influire (positivamente o negativamente) sulla conclusione della quest stessa (e, quindi, sul vostro compenso). Da segnalare che non è possibile salvare durante questo tipo di quest, esattamente come nelle missioni RTS.
Credo sia giunto il momento di concludere, ma devo aggiungere che ci sono ancora molti altri aspetti che non ho avuto neppure la possibilità di menzionare: le malattie che potete contrarre (una delle quali vi porterà ad avere delle allucinazioni e vedere la Morta Nera di Star Wars o le astronavi di Babylon 5 ), una modalità di gioco in stile sparatutto 2d, la possibilità di effettuare ricerche sui pianeti disabitati, gli artefatti e molto altro ancora. Una menzione speciale per il fantastico humor, presenza costante nell'intero gioco a partire dal manuale (in cui gli sviluppatori si scusano per gli eventuali errori nell'utilizzo dell'inglese, giustificati con il fatto che i personaggi parlano la lingua del 3300, inevitabilmente diversa da quella odierna. Una trovata a dir poco fantastica  )
NOTA: Il prequel di SR2, Space Rangers, ha delle caratteristiche quantomeno singolari: come impostazione, è quasi identico al suo sequel. Non si hanno, tuttavia, le missioni RTS, le quest testuali sono presenti in numero estrememamente ridotto (solamente tre, se non erro) e la dinamicità del mondo è molto meno accentuata. Nella versione europea, il prequel è contenuto all'interno del DVD di Space Rangers II.

 

VALORE STORICO:
Mi trovo in difficoltà ad attribuire un valore storico a Space Rangers II. Vista la sua poliedricità e i molteplici elementi innovativi, non saprei stabilire di quale genere sia un'evoluzione.

{C}{C}VALORE ODIERNO: {C}{C}
Space Rangers II offre qualcosa a qualsiasi tipologia di videogiocatore, considerata la molteplicità dei suoi elementi e la grande libertà che il gioco lascia al giocatore nell'affrontare l'avventura come meglio ritiene opportuno. Allo stesso tempo, chi cerca un gioco più complesso e remunerativo troverà in SR2 una profondità semplicemente incredibile.

PREGI
+ Mondo vivo e totalmente dinamico
+ Varietà di situazioni impressionante
+ Libertà estrema

DIFETTI
- Mancanza di una trama ben definita
- La grande libertà può lasciare sperduti
- Alcuni elementi qualitativamente inferiori agli altri

{C}{C}COMMENTO FINALE {C}{C}
Space Rangers II offre una complessità impressionante, ma allo stesso tempo vi lascia la possibilità di giocarlo come un "semplice" simulatore spaziale, testimonianza ulteriore dell'incredibile libertà che il gioco vi concede. La vita e la dinamicità del mondo di gioco sono semplicemente stupefacenti e offrono ulteriori possibilità di interazione e rigiocabilità per un titolo già oltremodo longevo. Space Rangers II è uno dei titoli più vari, completi e innovativi che abbia avuto il piacere di provare negli ultimi anni e l'unica cosa di cui mi rammarico è il fatto che si tratti di un titolo quasi sconosciuto, nonostante sia migliore del 90% dei giochi attualmente in circolazione.

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