Il Segreto di Castello Lupo è un'avventura testuale per ragazzi, che si fregia di un motore proprietario completamente touch, e che rappresenta una lettura stimolante e avvincente. È una storia per ragazzi, ma chiunque potrà godersela non essendo né banale, né tantomeno facile da completare.

La trama presenta tutti i canoni tipici della narrativa per "giovani adulti": due giovani fratelli svegli e intraprendenti, due genitori troppo affaccendati per rendersi conto di quel che sta succedendo, un mistero che viene dal passato, un cattivo che in realtà è un buono e ci aiuterà, e un cattivo vero e proprio che invece ci complicherà la vita.
La storia narra di due giovani fratelli (Simon e Violet), che si trasferiscono con i genitori in un castello ereditato da un lontano parente, che si dilettava di alchimia. Da qui a mettersi a cercare la pietra filosofale il passo è breve, ma anche ricco di misteri, enigmi e pericolosi contrattempi!
Apprezzabile e ben scritta, si intuisce presto il colpo di scena finale, ma anche questo in un certo senso fa parte del genere, no?

L'unica pecca è una certa "staticità" dei PNG e delle situazioni, che rende l'ambiente di gioco un po' troppo prevedibile. I personaggi tendono a restare fermi, in attesa delle nostre azioni. Anche questo a ben vedere non è un difetto, ma tante produzioni odierne ci hanno ormai abituato a mondo testuali particolarmente vivi e reattivi (fini agli estremi geniali di titoli come Varicella e Blood & Laurels).

Vale però la pena sgombrare il campo da un equivoco: si è parlato spesso del Segreto di Castel Lupo come di un librogame di nuova  generazione. In realtà del librogame o della CYOA non ha praticamente nessun elemento. Il Segreto di Castel Lupo è a tutti gli effetti un'avventura testuale di stampo classico, seppur con interfaccia a link. Del resto questa, con il grande successo di Twine, è chiaramente la tendenza del momento, di cui su OGI vi abbiamo già abbondantemente reso conto (vedi L'IF ai Tempi del Tablet, Dietro l'Angolo, o i titoli degli e-Paper Adventures).

Il Segreto di Castel Lupo in questo non innova niente; tuttavia implementa tutte le più moderne feature
del genere in un motore praticamente perfetto
: fluido, pulitissimo, con supporto immagini, e pensato per piattaforme mobili.
Praticamente perfetta l'esperienza su iOS.

Ho trovato molto accorto e intelligente l'uso delle immagini. Sono abbastanza da indirizzare la fantasia del giocatore e da dare un look caratteristico all'esperienza, ma non così tante da predominare sul testo e da costringere la fantasia del lettore.
Gradita (almeno per i miei gusti) e voluta dagli autori stessi -per scelta di design- l'assensa del sonoro, che conferma l'intenzione dei FixABug di voler conquistare il pubblico con la qualità del loro prodotto e non con facili effetti speciali. Grazie, ragazzi!

Di tutto rispetto è il comparto enigmistico, degno (e spesso superiore) a ciò che troviamo in tante avventure grafiche blasonate e in vendita a prezzo pieno. Gli enigmi sono strutturati in modo perfetto, con la giusta dose di indizi, ma anche con una logica sempre ineccepibile. È palese che chi li ha ideati conosce bene il genere e il periodo d'oro delle avventure grafiche; e noi non potevamo chiedere di meglio.

Attualmente il gioco è affrontabile solo impersonando Simon, appassionato di alchimia e gran giocatore di basket. Sarà però presto disponibile anche il "punto di vista" di Violet, timida e amante di ragni, insetti e libri antichi!
Non possiamo che apprezzare questa scelta, che raddoppia l'esperienza di gioco e che ci ricorda i fasti di un tempo, con titoli come Maniac Mansion e Zak McKraken, che facevano della possibilità di gestire più protagonisti un impareggiabile punto di forza.

Due parole anche sull'interfaccia touch. Inevitabilmente essa riduce le possibilità e castra le aspettative di interazione del giocatore abituato a titoli a parser classico. In conseguenza di ciò anche gli enigmi divengono inevitabilmente più semplici, poiché le possibilità a disposizione del giocatore sono finite e sono sempre sotto i suoi occhi.
Tuttavia per questa strada il gioco diventa veramente fruibile da chiunque
e, soprattutto, ne guadagna di molto la fluidità della narrazione. Credo quindi che quello del Segreto di Castel Lupo (e di altri giochi simili) sia un compromesso accettabile e sicuramente uno che in questo titolo funziona maledettamente bene.

Il Segreto di Castello Lupo è una storia per ragazzi, che però può vantare uno spessore tecnico ed
enigmistico che lo rendono appetibile anche per gli adulti. Gratuito e in Italiano, non avete motivo
per non provarlo!

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Il sito ufficiale del Segreto di Castel Lupo