Chiamatemi nostalgico (o vecchio...) ma il mio cuore, per le avventure grafiche, è stato conquistato dai gioielli della LucasArts (Monkey Island, Sam&Max, etc...) e non è più cambiato. Ê per questo motivo che seguo con molta attenzione le avventure amatoriali indipendenti. Mi sembra che, in un certo modo, conservino una parte del fascino che mi ha conquistato.
Devo essere onesto. Ultimamente sto seguendo molto le avventure testuali e l'ultima AG che ho giocato è stato il 4° capitolo di Monkey Island.
Quando mi sono trovato di fronte questo "Case of the crabs" ho pensato che avrebbe potuto essere l'occasione per riavvicinarmi al genere e testare la qualità di questi giochi autoprodotti.
Devo dire che il giudizio è positivo.


Si tratta di un bel gioco, realizzato in Flash, che vede il detective Nick Bounty alle prese con la risoluzione di uno spinoso caso. Un informatore viene ucciso nel suo ufficio mentre gli sta rivelando alcuni segreti relativi ad un traffico 'sporco' di granchi. A questo punto il nostro investigatore deve recuperare le tracce che lo porteranno alla soluzione del mistero e a chi è a capo di questo traffico illegale.
Il gioco è ben realizzato e l'atmosfera è decisamente old-style, con la scelta del bianco e nero caratterizzante. Buone le musiche e anche gli enigmi. L'avventura è forse un po' troppo corta, ma il mio giudizio è decisamente positivo.