GRAFICA E SONORO
Partiamo in quarta e andiamo ad analizzare l'aspetto che sembra, ormai, diventato fondamentale per qualunque videogiocatore (a quanto pare anche per chi possiede il Wii) e che, come potete ben immaginare, non è certo un punto di forza del titolo:la grafica.
Taglio subito la testa al toro senza andare a cercare dettagli impercettibili, finezze o peli nell'uovo, e vi dico che la veste grafica di SvR2008 è pressochè identica alla versione ps2, forse con l'aggiunta dei soffitti delle arene che nella versione ps2 mancano già da 3edizioni (sembra sempre di lottare in una sorta di buco nero!): questo sta a significare che ogni cosa sullo schermno è riprodotta fedelmente dalla realtà (ovviamente con il livello di dettaglio grafico a cui ormai il Wii ci ha abituati), le arene, il pubblico, i wrestler, le loro entrate e le movenze sono esattamente come li vediamo in TV, nulla di più, nulla di meno. Non mancano, chiaramente, picchi di alta qualità, come Undertaker (riprodotto sempre perfettamente da sempre e in qualunque versione del gioco... a volte ho il sospetto che minacci fisicamente i grafici che si trovano costretti a riprodurlo fedelmente, pena l'eliminazione fisica!), e picchi di bassa qualità come per i "Crime Time", davvero poco dettagliati e legnosi nelle movenze (gli appassionati potrebbero obbiettare che effettivamente legnosi lo sono anche dal vivo);non spreco altre parole riguardo all'argomento grafica in se, visto che tutti bene o male avrete capito come stanno le cose.
Meritano invece particolare attenzione le animazioni dei lottatori durante gli incontri. Abbiamo già detto che le movenze sono fluide e realistiche, quello che impressiona è la precisione e la fluidità (scusate se mi ripeto) che mantengono anche durante la partita e alla luce del sistema di controllo (che andremo ad anallizzare tra poco), non ci troviamo mai di fronte nè ad un incongruenza nei movimenti, nè alla benchè minima incertezza: da questo punto di vista è stato fatto un ottimo lavoro, che contribuisce anche a dare l'impressione di uno svolgimento continuo e rale degli eventi sul ring. Ultima nota "grafica" la presenza di moltissime foto (quasi hard) delle dive durante i caricamenti: niente di nuovo sotto il sole, direte voi, ma a questo giro capita molto molto spesso di attendere (poco) di fronte ad un bel paio di zinne invece che di fronte a qualche energumeno palestrato, e la cosa fa molto piacere a noi maschietti.
Veloce veloce sul comparto audio che, come nelle precedenti versioni e sulle altre piattaforme, fa il suo dovere e nulla di più: le musiche (sempre molto roccheggianti) sono quelle ufficiali della WWE, così come le songs che accompagnano le entrate dei wrestlers. Durante i match è presente l'immancabile telecronaca (in inglese) affidata ai commentatori di turno della lega in cui si sta combattendo (sia essa Raw, Smackdown o la nuova entrata ECW); anche in questo caso il compitino è svolto discretamente, ma dopo pochi istanti non ci baderete più e la telecronaca finirà per essere una conversazione tra due beoti digitali sovrastata dalle vostre urla.

SIGNORI... IL MENU
Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un menù molto simile a quello della versione PS2, anche se salta subito all'occhio una certa magrezza delle opzioni, e questa è una cosa che ci accompagnerà di qui alla fine della recensione: sengalo subito il fatto che il gioco è completamente in italiano, e questo fa sempre paicere.
I menù, gestiti in combinazione tra Wiimote e Nuncuck ci consentono di accedere al classico menu opzioni (che prevede impostazioni video, audio, di gioco, di salvataggio, ecc), alla modalità creazione superstar, al match singolo e alle due opzioni più rappresentative, ossia le modalità Torneo e Main Event.
Per quanto riguarda la modalità signle match c'è poco da dire: ci verrà proposto di affrontare un match contro uno o più amici (fino a 4 contemporaneamente) in una delle modalità previste. Purtroppo va sottolineato che in questa modalità non c'è un gran che tra cui scegliere: a parte i classici sigle match, tag team, tornado tag, le uniche modalità un pò più interessanti sono l'hardocre match, il triple treat e l'iron man match. Un po pochino, sopratutto viste le somiglianze di questi incontri, e visto l'esclusione di pietre miliari come gli hell in a cell, i cage match, i TLC, i ladder match, l'elimination caber e, purtroppo, anche la royal rumble. Questo è sicuramente uno dei punti che più mi ha deluso: credo sia stato un gorsso errore lasciar fuori questi tipi di match, riducendo di molto la varietà del gioco e la longevità (per chi non è super appassionato). Devo ammettere, per correttezza, che non ho giocato moltissimo, quindi alcuni di questi match particolari potrebbero essere affrontati nella modalità carriera, che ho cominciato da non molto.
Veniamo alle altre due modalità, che si differenziano dalle classiche modalità delle versioni PS. La prima è chiamata torneo, e ci vedrà affrontare un torneo ad eliminazione diretta: ne esistono due preconfezionati (King of the ring e Road to Wrestlemania), ma potremo crearne di nuovi selezionando parechie opzioni come il nome, il numero dei partecipanti, i tipi di match, ecc. A conti fatti è un ottima modalità che permette di allungare molto la vita del prodotto ed è l'ideale quando si goca in gruppo. Come al solito aggiudicandosi i tornei si possono sbloccare una gran quantità di arene, superstar e leggende.
Infine abbiamo la modalità Main Event, che altro non è che la modalità carriera: scelta una superstar e lo show di appartenenza saremo pronti a scalare le vette del mondo del wrestling. Le differenze con le vecchie modalità carriera è che in questo caso verrà affrontata in modo quasi gestionale, senza quindi seguire una storia predefinita condita con decine di filmati preconfezionati ed eventi già decisi. Se ad alcuni la cosa può far storcere il naso ad altri l'idea di poter gestire la carriera in modo diverso può essere un punto a favore. La cosa si svolge così: avremo, come sempre, il nostro spogliatoio (condito con tante cose inutili) ed il nosto cellulare su cui ricevermo i messaggi e le sfide. A questo punto potremo decidere di accettare, rifiutare o inviare noi dei messaggi; questi possono essere insulti, minacce (dipende se siamo o meno sleali), proposte di match, richieste di match per il titolo, proposte di formare tag team o stable e così via. Il successo o meno dei nostri messaggi dipenderà anche dal livello di popolarià (indicato da un'apposita barra): devo dire che si ha davvero l'impressione di poter gestire la nostra carriera in modo del tutto libero.
Una nota la merita anche la palestra, dove potremo sottoporci a dei massaggi (per recuperare le forze) o allenarci: ogni tipo di allenamente aumenta una caratteristica, ed ha un costo di punti esperienza che, manco a dirlo, verranno accumulati disputando i match. Una nota negativa è il fatto che, scelto l'allenamento, la caratteristica verrà aumentata senza farci fare nulla: sarebbe stato sicuramente apprezzabile inserire di mini giochi da eseguire per gestire gli allenamenti.
Giusto due righe per quanto riguarda la creazione delle superstar: è possibile crearla e modificarla nei minimi dettagli, compreso il set di mosse, come è sempre stato in tutti gli episodi precedenti. Salta all'occhio una incredibile velocità nei caricamenti (istantanei) mentre si scorrono, ad esempio, pettinature o abbigliamento. Anche i caricamenti di gioco veri e propri sono davvero rapidi: un ottimo lavoro.


TIME TO PLAY THE GAME
E veniamo a quello che tutti aspettano, cioè il gameplay. Non nascondo che alle prime notizie sulla gestione degli incontri sono andato in brodo di giuggiole: non mi sembrava vero di poter fare un "vero" incontro. Allo stesso tempo però temevo che sarei rimasto molto deluso se le attese non fossero state rispettate... ve lo dico subito, non sono rimasto affatto deluso, è stato fatto quasi centro perfetto!
Cercherò di essere breve ed esaustivo nello spiegare il sistema di controllo. Per prima cosa diciamo che il wrestler viene gestito in combinazione tra Wiimote e Nuncuck e vengono supportati fino a quattro coppie di pad, cioè quattro giocatori.
Il Nuncuck è utilizzato per muovere il personaggio (tramite lo stick), schienare (tasto Z), effettuare una Irish Whip cioè lanciare l'avversario contro le corde (muovendo il nuncuck nella direzione in cui volgiamo scagliarlo) e "bullarsi". Questa è già di per se un colpo di genio: come sapete ogni superstare della WWe ha un gesto distintivo che usa per schernire l'avversario o gasare il pubblico (Undertaker simula un taglio alla gola, Ric Flair balla, Batista rovescia i pollici, ecc): bene, questa volta saremo noi a dover fare queste movenze usando i controller, ed eseguendo correttamente i movomenti tenendo premuto il tasto C. Scritto così sembra riduttivo, ma devo dire che il sistema funziona perfettamente e ha dell'incredibile: vi trovere spesso a fare, per sempio, il movimento della DX di Triple H che vi seguirà alla perfezione! E' una sensazione davvero esaltante!
Queste movenze, comunque, non sono fini a se stesse, infatti ci permetteranno di recuoerare energia ed evitare di finire KO.
Andiamo avanti e parliamo del Wiimote; con esso si controlleranno i pugni e i calci (manco a dirlo tirando per davvero pugni contro l'avversario), i ribaltamenti di pugni e prese (muovendo il remote o muovendo e premendo A o B), le prese e le mosse finali.
Parliamo delle prese. Ce ne sono di due tipi: veloci e interattive. Le veloci si effettuano premendo A e afferrando fiscamente l'avversario e muovendo un una direzione il remote (a seconda della direzione e della posizione dell'avversario ne verrà eseguita una). Le interattive invece, come dice il nome, ci daranno lapossibilità di gestire le mosse come meglio crediamo: premendo B e afferrando fisicamente l'avversario potremo fare poi quello che ci pare: potremo caricarcelo in spalla, lanciarlo, eseguire un suplex, una torsione, ecc. Un piccolo indicatore ci mostrerà le possibili opzioni (anche se non serve guardalro visto che il wrestler segue i nostri movimenti); a quel punto starà a noi eseguire la mossa.
I lati negativi della cosa sono due: il primo è che la rapidità di esecuzione dipende molto da noi, e quindi da quanto conosciamo le mosse e quello che vogliamo fare (gli appassionati staranno esultando!), il secondo, non meno marginale, è che nei momenti di massima foga rischieremo seriamente di farci male se non sgomberiamo lo spazio intorno a noi.
Per le mosse finali vale lo stesso discorso: quando l'energia dell'avversario è rossa potremo eseguirla (premendo A+B e afferrando l'avversario, comunque su schermo appare sempre il suggerimento); anche in questo caso dovremo, anche se in maniera leggermente più limitata, eseguire noi stessi la mossa finale.... e qui, comunque, si gode: ci ritroveremo (come ho fatto io) a fare dei pedigree saltando a terra, oppure ad urlare mentre si scaglia a terra l'avversario vittima della Batista Bomb!

Credo di aver detto praticamente tutto quello che c'era da dire: SvR2008 è davvero imperdibile per ogni possessore di Wii a cui piaccia, anche solo un pò, questa disciplina. Sicuramente c'è ancora tanto che si può fare, ma a conti fatti è davvero un ottimo punto di partenza, e sicuramente risulta un titolo molto più interessante rispetto alle varie incarnazione Playstatio e Xbox.
Per chi fosse interessato ecco il filmato di presentazione del gioco, con cui potrete rifarvi gli occhi per quanto riguarda il sistema di combattimento.