Spacechem

A chi piace la chimica? A chi piace montare e smontare molecole? Ecco un gioco dove potremmo farlo senza avere una laurea in chimica, perchè in fondo in Spacechem secondo me più che un gioco per chimici è un gioco per ingegneri o più che altro a chi piace qualche rompicapo.

Le conoscenze di chimica richieste dovrebbero essere quelle che già si acquisiscono nelle scuole medie: cosa è un atomo, una molecola, i legami e cosa rappresenta il numero atomico e la valenza di un atomo. Spero che questa frase sia vera, anche perchè le difficoltà vere che troverete nel gioco saranno più legate a problemi che richiamano quelli di automazione o psedo-elettronica come contatori, flip-flop, o informatica, se pensiamo alla sincronizzazione di due processi e sezioni critiche.

Il gioco in sostanza è un puzzle game nel quale si deve progettare un sistema atto a manipolazione atomi e molecole per trasformarli e produrre di altri.

Per farlo avremo dei generatori a tal scopo, ne esistono di diverse tipologie che differiscono più che altro per le operazioni speciali che possono compiere, per esempio i primi permetteranno solo di creare o distruggere legami tra gli atomi.

Solitamente lo schema di gioco prevvede che dato un generatore e delle sostanze di ingresso il dover creare altre determinate sostanze, capiterà qualche volta anche di dover progettare un processo che preveda anche più generatori in cascata dove le sostanze in uscita di uno diventino quelle in ingresso al successivo.

Principalmente il gioco quindi si svolgerà all'interno dei singoli generatori dove avremo a disposizione per i nostri scopi due manipolatori da configurare in modo che seguano un percorso determinato e che facciano azioni specifiche che descriveremo posizionando degli attivatori lungo il loro percorso. I manipolatori si sposteranno all'interno dell'area di gioco, una scacchiera dove sono presenti delle sottoaree alcune dove appaiono le sostanze in ingresso e altre dove depositare per poi espellere le sostanze in uscita.

I nostri manipolatori potranno agganciare, spostare e quindi depositare gli atormi e/o molecole, che se situati correttamente in alcuni posizioni configurabili potranno interaggire con altri per esempio per creare o distruggere legami, funzioni specifiche che comunque verranno attivate sempre dai monipolatori lungo il loro percorso.

Non esiste mai una soluzione unica, non ci troviamo di fronte a un semplice sudoko o similari dove tra le vari possibili combinazioni ce ne è una che rappresenta la soluzione, avremo invece la libertà assoluta da ingegneri di progettare il processo produttivo che dovrà essere efficace ma più o meno efficiente. Niente poi vieta di tornare sui propri progetti e modificarli in cerca di soluzioni più veloci o che richiedano meno elementi, perchè c'è sempre un modo migliore per fare le cose.

I puzzle proposti saranno man mano più complessi, la sfida maggiore sarà riuscire a sincronizzare i due manipolari, in quanto entrambi sono avviati contemporeneamente, e riuscire a disegnare un percorso per spostare le molecole senza causare urti, cosa non facile man mano che le dimensioni e il numero di operazioni da compiere aumenteranno, presto ci accorgeremo che l'area a disposizione all'interno dei generatori non è così grande. Una volta programmati i generatori dovremmo avviare il processo e divvenire spettatori per verificare se il tutto va come avevamo prevvisto, purtroppo spesso qualcosa andrà storto causando interruzione e il reset del sistema, dovremmo allora intervenire per correggere il bug.

Sostanzialmente una volta che il processo funziona correttamente non dovremo che aspettare che vengano prodotte le quantità richieste, accellerando il tempo se necessario. L'unica variazione capiterà nei schemi conclusivi in cui fronteggeremo dei mostri contrastendoli attivando alcuni dispositivi, solitamente facendo arrivare una molecola specifica al dispositivo con le tempistiche giuste. Per farlo avremo a disposizione alcuni interruttori da piazzare lungo il percorso dei manipolatori per deviarli a seconda delle nostre necessità; questi interruttori saranno l'unica interazione permessa una volta avviato il processo di elaborazione dei generatori.

Il gioco è quindi sostanzialmente una serie di schemi da risolvere, di cui solo alcuni opzionali, il gameplay rimarrà immutato per tutto il gioco solo avremo a disposizione qualche strumento in più per creare processi più complessi. A intervallare ogni tanto tra uno schema e l'altro ci verrà narrato un racconto abbastanza criptico e un po' angosciante ma che non ci fornirà nessun elemento veramente utile al gioco che ha quindi solo funzione di contorno.

La durata del gioco è pressochè infinita se non ci si stanca del gioco in quanto a un certo punto potremmo bloccare un archivio di schemi rilasciati nel corso del tempo suddivisi in volumi che propongono spesso sfide molto difficili. Se non siete soddisfatti di quello che vi viene proposto potrete anche crearne dei vostri o cercare di rifinire maggiormente le soluzioni migliorandone l'efficienza confrontando le statistiche dei risultati degli altri giocatori.

In conclusione se volete un puzzle game che non sia un semplice scacciapensieri e siete stanchi di risolvere i schemi del sudoku difficili ad occhi chiusi ecco per voi un gioco con una sfida vera alle vostre capacità di elaborazione e progettazione.

Video Tutorial di uno dei primi livelli
Confronta i tuoi risultati

Invia nuovo commento
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
  _       _     _         
| |__ / | (_) _ __
| '_ \ | | | | | '_ \
| |_) | | | | | | | | |
|_.__/ |_| _/ | |_| |_|
|__/
Enter the code depicted in ASCII art style.