Miss Fortune, che non è una cartomante o una mistica, ma una nobildonna, viene invitata a un party nella fatiscente magione di un suo conoscente, tale Titanico. Purtroppo, la “felice riunione” viene interrotta da una morte inaspettata... e Miss Fortune capisce che qualcuno sta cercando di incastrarla!

Muder Most Misfortunate, d'ora in poi “MMM”, è una visual novel/muder mystery, in cui noi interpretiamo Miss Fortune. Il nostro scopo è, manco a dirlo, trovare il vero colpevole, o in mancanza di quello spostare la colpa su qualcun altro, in modo da non finire in prigione.

Il gioco presenta due modalità: una “normale” e una a tempo. Attivando quest'ultima modalità, avremo solo un paio d'ore di tempo per raccogliere tutti gli indizi e formulare un'accusa convincente. Ovviamente, il tempo per leggere i dialoghi è incluso nelle due orette delle indagini, ma secondo me, se uno non è proprio una lumaca, ci sta ampiamente nel tempo a disposizione.

Per il resto, potremo scegliere in quale stanza dirigerci, potremo esaminare le location osservando gli oggetti interessanti e parlare con i personaggi che incontreremo. Alcune scoperte faranno scaturire nuove domande da rivolgere ai personaggi giusti, che a loro volta forniranno indizi. Ci sono diversi finali, ma uno solo è quello “vero”, che raggiungeremo riuscendo a trovare tutti gli indizi e quindi a farci un quadro completo, e veritiero, della situazione.

Esaminare le stanze non è sempre il massimo della vita, perché gli sfondi sono “piatti”, nel senso che non è subito evidente quali siano le parti da cliccare e quali no. Passarci sopra il mouse leva ogni dubbio e, siccome non si tratta di location immense, non ci mettiamo troppo, ma una grafica un pochino diversa avrebbe semplificato il compito (avete presente nelle avventure grafiche, quando si capisce subito cosa è interagibile e cosa no? Ecco, qui questo non esiste).

Le meccaniche dell'indagine non sono proprio approfondite al massimo e in più di un'occasione Miss Fortune ragionerà per noi, ma il processo è complesso a sufficienza da tenere interessati nonostante alcune mancanze.

Passiamo un attimo a trama e ambientazione, entrambe più o meno assurde, nel senso buono del termine. Miss Fortune, la nostra nobildonna 9 volte vedova (eh, la sfiga si accanisce sui mariti ricchi di questa poveraccia... capitela), sembra uscita da un romanzo dell'800, sia come stile degli abiti che come vocabolario. Così quasi tutti i suoi amici, e infatti all'inizio sembra di trovarsi più o meno nell'800. Poi sbuca una tizia in pantaloncini con uno smartphone.

Non è mai ben spiegato questo strano mix: gli aristocratici sembrano dei pazzoidi e infatti come tali sono trattati dall'unica tizia “moderna” (ma d'altronde non è che gli altri facciano finta di essere nell'800: sono consapevoli delle tecnologie moderne e le usano, sono... solo... vestiti come a carnevale). Anche gli sprite dei nobili sono assurdi, con le fanciulle che si piazzano in pose drammatiche, Titanico che ghigna stile cartone animato e così via.

Qui secondo me la cosa poteva essere gestita meglio: si capisce, dopo un po', che è per ridere e non da prendere sul serio, ma all'inizio non sembra così e quindi si resta confusi. Capito il giochetto si sorride pure, però prima si capisce meglio è.

Il writing fa lo stesso effetto: all'inizio, quando tutto sembra serio, fa ribrezzo, perché è assurdamente pomposo e stupido, da “libro stampato”. Quando si capisce che è una farsa, la si prende in maniera diversa (sorvoliamo sulla prima persona al passato, di nuovo! Ma che è questo vizio, la prima persona va gestita al presente! Qui forse si voleva imitare lo stile dell'800, però... Mah).

Anche gli eventi che hanno luogo nella villa sono in parte da puro lol, come il fatto che Titanico (già il nome di quest'uomo...) cerchi di spaventare le fanciulle con le storielle di sangue della sua nuova e cadente magione.

L'aspetto grafico è... bruttino. Mi dispiace per l'artista, ma è così, lo stile potrebbe essere migliore. Ho già detto degli sprite; menu e interfaccia sono custom anche se non hanno un aspetto esattamente professionale. Ma sono adeguati.
Questa visual novel è stata realizzata con Unity e, come molte delle VN con Unity, manca di una funzione necessaria, in questo caso lo Skip. Palloso quando si vogliono vedere più finali e bisogna risorbirsi i dialoghi già letti.
La musica all'inizio è graziosa e adatta all'atmosfera; dopo averla sentita per un'ora, vorrete spaccare lo schermo.
E' presente anche un doppiaggio, decente e perfetto per la storia, nel senso che è esageratamente enfatico. Ma credo fosse un effetto voluto.

Il gioco è anche in italiano. La traduzione italiana purtroppo non è granché: sembra fatta, a tratti, con Google Translate e in generale mostra disprezzo della grammatica. L'inglese utilizzato è un po' più complicato della media, ma non di troppo: chi già se la cava con titoli più “easy” potrebbe riuscire, con un po' di sforzo, anche con questo.

Infine, segnalo che il gioco è acquistabile da Steam per 5 euro, ma è anche scaricabile gratis dalla pagina ufficiale del gioco. Oppure, sempre nella pagina ufficiale, è possibile fare una donazione a piacere.

Avrete capito che secondo me qualche spiccio lo vale, questa avventura. Non è ancora un prodotto maturo al 100%, ma è simpatica e si sforza di gestire i suoi elementi con un minimo di complessità, mettendo a disposizione un omicidio dalle diverse interpretazioni e con diversi finali più o meno credibili (sempre tenendo conto dell'assurdità del contesto umoristico). E' presente anche in italiano... una prova, se vi stuzzica, non costa nulla!