Negli ultimi anni è fuori di dubbio che si è assistito ad un incremento direi drammatico del numero di giochi, per lo più d'azione, ispirati all'universo di Star Wars e a tutte le tematiche ad esso connesse. Secondo me la maggior parte di questi devono essere valutati come videogame nettamente al di sotto degli standard caratteristici del genere cui essi appartengono: infatti spesso veniva utilizzato il "pretesto" di mettere in gioco dei personaggi, dei mondi o comunque caratteristiche caratterizzanti Star Wars per "richiamare" l'attenzione di un elevato numero di consumatori, il più delle volte trascurando la qualità del gioco vero e proprio. Con KOTOR per fortuna assistiamo ad un netto cambiamento di questa tendenza: dagli stessi sviluppatori del mitico Baldur's Gate, difatti, nasce quello che per me è uno dei giochi più belli degli ultimi anni. 

 

Il principale punto di forza di questo titolo sta nel fatto che, pur ispirandosi liberamente all'universo di Star Wars, non fa di esso la sua "chiave di lettura". Per intenderci, anche se non siamo fan sfegatati di Guerre Stellari e non conosciamo a menadito i personaggi, i posti, i mondi etc... apprezzeremo KOTOR nella sua interezza, poichè la storia non è nè un prequel nè un sequel dei vari film/videogames usciti sul mercato. E' una storia singola, che si regge da sè, e tra una delle migliori in assoluto che mi sia mai capitato di vedere in un gioco per PC. Come stile di gioco evidentemente ha un'impostazione classica da gioco di ruolo: presenza di punti esperienza e progressivo avanzamento del personaggio (sia dalla parte del "bene", il lato "chiaro" della forza, che dalla parte del male, il "lato" Oscuro), potremo poi controllare un personaggio del nostro party, l'azione si svolge in terza persona, con la telecamera alle spalle del personaggio e la possibilità di controllarlo o con un classico sistema "punta e clicca" col mouse oppure controllarne direttamente i movimenti con la tastiera.

 

Forse una delle poche pecche del gioco stà nel fatto che a prescindere da quanti siano i personaggi presenti complessivamente nel nostro Team, durante le varie missioni potremo sceglierne solo 2, facendo bene attenzione a sfruttare le caratteristiche peculiari di ciascuno dei nostri collaboratori. Si tratta ovviamente si sfruttare la strategia migliore dipendetemente da ciò che dovremo fare. Il sistema di combattimento è il medesimo che si aveva in Baldur's Gate, e quindi ottimo! Si può mettere cioè il gioco in pausa per studiare attentamente mossa migliore da fare, ed affrontare lo scontro nel migliore dei modi, a seconda dei nostri mezzi. E' fuori discussione anche il fatto che le ambientazioni siano decisamente varie e di grande impatto visivo, alcune sicuramente molto suggestive. Unitamente a tutto questo è presente una colonna sonora di altissimo livello, naturalmente ispirata a quella dei Film di George Lucas, ma composta comunque da brani inediti a mio parere molto belli.
Tuttavia, ritornando al discorso iniziale, seppure il gioco è chiaramente ispirato a Star Wars, non fa di esso la sua chiave di lettura. Ora, il vero punto di forza di KOTOR per me dunque è da ricercarsi nella grandissima cura che è stata posta nei rapporti tra i vari personaggi del vostro team e tra essi e il vostro personaggio. A poco a poco, a seconda di come agiremo, potremo farci dei veri e propri "amici", alcuni di essi ci confideranno episodi caratteristici della loro vita privata, che altrimenti non avrebbero detto a nessuno. Avvenimenti che hanno radicalmente modificato la loro esistenza. E la cosa bella è che tutti questi cambiamenti avverranno a poco a poco, gradualmente, e direi in modo bellissimo. Oppure potrà capitare di stare piacevolmente ad ascoltare i battibecchi da vari membri del team, magari di intervenire per placare gli animi, etc...

 

Tutto questo, unitamente alla stragrande presenza di quest, sottoquest secondarie, possibilità addirittura di fare qualche partitina a carte a Pazaak, o di partecipare a qualche corsa si Swoop aumentano incredibilmente la longevità del gioco. Inoltre, rigiocarlo una seconda volta dopo averlo portato a termine, magari scegliendo un'altra classe per il nostro personaggio, potrebbe rivelarsi tutt'altro che noioso. Pensate che io ho impiegato ben 57 ore effettive di gioco per portarlo a termine la prima volta. Ed ora lo sto rigiocando...
In conclusione, direi che si tratta di un MUST assoluto sia per gli appassionati di giochi di ruolo, ma anche per tutti gli altri videogiocatori, anche in particolare per quelli che vogliono avvicinarsi per la prima volta ai videogiochi ispirati a guerre stellari con la sicurezza di non incappare in una clamorosa bufala.
Con KOTOR andate sul sicuro.