Un'avventura grafica pubblicata a cavallo fra il 2010 e 2011 fa sempre notizia fra gli appassionati. Tanto più se è "oldschool", tradotta in Italiano e disponibile anche per iPad a pochi Euro.

Ma è tutto oro quel che luccica?
 
Kaptain Brawe: A Brawe New World prende ispirazione dai classici degli anni novanta e ne eredita tutte le caratteristiche salienti:
- grafica 2d con fondali disegnati a mano;
- stile grafico "fumettoso" e lievemente "deformed";
- interfaccia punta e clicca con inventario a scomparsa;
- enigmi classici basati sull'interazione fra oggetti, in pieno stile Lucas / Sierra;
- dialoghi brevi ed umoristici;
- personaggi non giocanti dai tratti comici.
 
Insomma, ogni Oldgamer si troverà a casa.
  
 
L'interno delle astronavi ricorda quello delle barche d'un tempo..
 
L'aspetto forse più interessante ed originale del gioco è l'ambientazione fantascientifica. Nel 1822 James Watt inventa un motore che permette all'umanità di viaggiare nello spazio. L'uomo colonizza altri pianeti, incontra altre forme di vita, fa passi da gigante, ma partendo... dal 1822! 
E così le astronavi sono fatte di legno, si cucina ancora su delle stufe del diciannovesimo secolo, i pochi macchinari hanno un design ed una funzionalità assolutamente retrò, ci sono ancora i mulini a vento, ecc. 
Una sorta di "steam sci-fi", che dona al gioco una cornice piacevolissima.
 
Non serve invece dilungarsi troppo sulla trama. Questa ha una sua consistenza ed una sua dignità, ma certo non tale da far impallidire i pilastri del genere. In pratica in questo insolito scenario futuristico operano tre organizzazioni: l'Unione Spaziale, la Polizia Spaziale e... i Kribb, i pirati dello spazio!
Il gioco racconta le avventure dell'impavido Kaptain Brawe, orgoglioso ma maldestro membro della Polizia dello Spazio, e dei suoi fidi compagni (primo fra tutti il nostro obsolescente ma fidato robot "Rowboat"), mentre cercano di porre fine ad una minacciosa congiura interstellare. 
La storia c'è. Poteva essere migliore, ma... poteva anche essere peggiore. 
 
Gli enigmi rispecchiano il paradigma dei migliori titoli degli anni '90. 
Hanno una loro logica, una difficoltà medio-bassa, e sono complessivamente corretti nei confronti dei giocatori. Nessuno sforzo nella direzione dell'innovazione. Però quel che c'è funziona e anche questo non era scontato. Bene così... del resto Kaptain Brawe è un gioco che può interessare solo agli amanti delle AG classiche alla ricerca di una ennesima AG classica.
 
 
Nel profondo dei Caraibi... No, no, quello era un altro gioco!
 
Il gioco soffre vistosamente di un budget assai ridotto. La sensazione è che le persone che ci abbiano lavorato sapessero veramente quel che stavano facendo, ma l'abbiano fatto dovendo fare i conti con tempi e risorse limitate. Le animazioni sono ridotte all'osso, i fondali hanno una qualità altalenante e una staticità totale, le scene di intermezzo sono stringate al massimo, certe situazioni e certi enigmi potevano essere sviluppati assai meglio. 
E tuttavia il prodotto che ne è uscito riesce a soddisfare le aspettative di chi cerca un'avventura grafica vecchio stile, senza cadere nei clamorosi errori che a volte caratterizzano produzioni moderne ben più blasonate. 
 
Pecca imperdonabile è la traduzione Italiana, talmente pessima e affrettata (chiaramente realizzata senza alcun betatest) da rendere il gioco quasi ingiocabile. Di sicuro impedisce di goderne a fondo, visto che gran parte del gioco è basato su battute ironiche che i traduttori non solo non hanno reso, ma molto spesso hanno travisato.
 
Il giudizio finale di chi scrive?
Kaptain Brawe: A Brawe New World è un gioco per soli amanti di avventure grafiche oldschool. Su PC, vista la concorrenza e il prezzo maggiore, è un gioco che si attesta su una piena sufficienza, ma niente più. Su iPad, dove costa 5 Euro e dove c'è una certa penuria di AG inedite, credo possa meritarsi le 4 stelle. In entrambi i casi però ve lo sconsiglio (almeno in parte) se dovete giocarlo in Italiano. Rischiate di vedervi rovinata l'esperienza.
 
 
Oltre a Brawe, controllerete altri personaggi. Non aspettatevi Maniac Mansion, però!