Gridlee

Gridlee è un gioco che, in realtà, non è mai stato rilasciato sul mercato.
Sviluppato in origine dalla Videa, nel lontano 1982, per funzionare su di un complesso hardware prototipico progettato ed assemblato da Howard Delman, questo interessante "scacciapensieri" ha subito la stessa sorte della piattaforma alla quale era destinato (cioè l'oblio totale permanente).
Mentre l'hardware su cui doveva girare Gridlee è poi riuscito a produrre una filiazione funzionante (una poco diffusa piattaforma giochi a cartucce, il Bally/Sente SAC I system), la rom del titolo, innestata sull'unico esemplare funzionante della macchina originaria, ha finito per giacere in qualche oscuro magazzino da dove è stata rispolverata e messa a disposizione del pubblico da parte dei tre co-fondatori di Videa (Howard Delman, Ed Rotberg e Roger Hector).
Si tratta, quindi, a suo modo, di una rarità informatica; e come tale va presa, nel senso che il gioco in sé stesso non è estremamente entusiasmante.
Però ci si può perdere simpaticamente del tempo, pure divertendosi.
Il titolo (Gridlee) è un interessante gioco di parole: in inglese "grid" significa griglia, mentre "griddle" significa casella; Gridlee ricorda entrambi i termini (cosa che, infatti, ha a che vedere con il gameplay del gioco) ed, inoltre, funge da nome per il protagonista. Costui è un "bestio" color pisello (?): non saprei come altro definirlo, anche perchè non si riesce né a capire cosa diavolo sia, né se sia maschio o femmina. La moderatrice Feng del forum di Oldgames ha ipotizzato possa trattarsi di uno "snorky" deforme, ma non abbiamo prove incontrovertibili a supporto di questa tesi; mi astengo comunque dal formularne altre, anche perché l'idea che mi sono fatto io è molto più indecente e non merita di essere pubblicata.

Ad ogni modo, il bestio si muove sopra una specie di griglia a caselle (che vi dicevo prima, quando vi ho parlato del gioco di parole insito nel nome stesso del protagonista?): su questa griglia piombano ogni tanto delle palline rimbalzanti, che, se risucchiate dalla lunga protuberanza sulla testa del bestio (ogni allusione sessuale è puramente casuale?), fanno aumentare lo score del giocatore (le palline sono di diversi colori: ad ogni colore corrisponde un certo punteggio). Se tutto si riducesse a questo, il gioco sarebbe una pacchia per i "ditoni-a-banana". Purtroppo, ogni tanto, arrivano, sin da in fondo allo schermo, dei brutti figli di scheda-mamma che tentano di eliminare il poveretto verde. Nell'ordine si tratta dei Jumperz (delle specie di petardoni rossi animati), dei Fergies (delle ranocchione a due zampe), e degli Igor (mostri volanti rossi, anch'essi dall'aspetto di difficile interpretazione...). Questi tizi attaccano non lui direttamente, ma la griglia su cui si muove, "energizzando" le caselle su cui essi passano (oppure ricoprendole di gomma velenosa, come fanno gli Igor): se Gridlee viene a contatto con una di queste caselle, schiatta subito.
Quindi, il nostro eroe verdognolo li deve ammazzare eiac... hem... emettendo uno spruzzo palliforme distruttivo dalla protuberanza che ha sulla testa, per colpirli finchè sono in aria.
Detto ciò, non mi resta che auguravi buon divertimento.

Invia nuovo commento
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
  _  _             __        
| || | ___ / _| _ __
| || |_ / __| | |_ | '__|
|__ _| | (__ | _| | |
|_| \___| |_| |_|
Enter the code depicted in ASCII art style.