Vorrei ci fosse un modo semplice ed efficace per trasmettervi il mio stato d'animo. Vorrei trovare le parole giuste e precise per dirvi che Eternally Us è un delicato colpo al cuore e una stilettata d'emozioni, ricoperta dal veleno dell'esperienza personale. Eternally Us è una fattoria di sensazioni. Il gioco, un'avventura punta e clicca dell'Infinite Grace che lo ha sviluppato in occasione del MAGS 2010, competizione mensile per la miglior avventura grafica, diretta dall'Adventure Game Studio - o AGS - e rappresenta quel filo di Arianna che nel labirinto odierno dell'indie e delle "tematiche serie" ci aiuta a ritrovare il punto di partenza di quel che dev'essere un bel gioco: la semplicità, la sobrietà nel trattare tematiche che sì, è vero, sono drammatiche, sono pesanti, sono dure da affrontare... ma rimangono tematiche reali, concrete, e ovviamente una pixel art fantastica, condita bene da fondali disegnati, davvero atmosferici.

Eternally Us ci catapulta sin dal "Nuova Partita" (traduzione di Gnupick, ovviamente!) nei panni di Amber, alla ricerca di Fiona. Qualsiasi altra cosa io vi dicessi sarebbe un vero e proprio Spoiler, con la S maiuscola, e mi limiterò a riportarvi questo piccolo inizio e la descrizione del gioco sulla : "A tale of love, life and friendship". Una storia di amore, vita ed amicizia. Tutta pura verità, e tutto ciò che può descrivere il gioco, brevissimo, tanto da essere chiuso in poco meno di trenta minuti, crediti inclusi.

I puzzle, come dicevo, sono semplici e piuttosto basilari e servono quasi più per far proseguire la trama che altro, un mezzo tramite cui proiettarci dentro il mondo di gioco. Il motore grafico è quello dell'AGS, e fa il suo lavoro di rendere affascinanti cento pixel di personaggio, dare valore allo stile grafico pur mantenendo la fluidità anche usando una calcolatrice per giocarci. Uno dei punti chiave della magia di Eternally Us è sicuramente la sceneggiatura, che fra dialoghi ed azioni compiute ha qualcosa di magico dentro di sé, qualcosa che forse, a un certo punto, si connette con il nostro vissuto rendendoci un po' parte di Amber, un po' parte del gioco. Il doppiaggio sfiora l'eccelso, con Steven Paulton assoluto uomo partita, supportato da doppiatori affermati del settore videoludico come Kimlinh Tran, voce di Fidget in Dust: An Elysian Tale e Ms.Fortune di Skullgirls o Edwyn Tiong, il Fuse di Dust.

È stato difficile trovare qualcosa che non andasse in questi quarantaepocopiù mb di gioco: l'interfaccia a scomparsa in alto rimane per un po' nascosta finché non passate col mouse, interfaccia che è in realtà una singola riga con l'inventario striminzito e le opzioni di salvare e caricare, nel caso dovessimo o volessimo interrompere la partita. Uno scempio, ma la libertà è un diritto di tutti, immagino. Dai suoni alle animazioni - queste ultime forse un po' incerte nei movimenti iniziali di Amber, ma siamo alle minuzie proprio - Eternally Us rappresenta un titolo che DEVE essere giocato e che non mancherà di stamparvi dentro qualcosa, che vada dal semplice apprezzamento ludico, al più profondo e riuscito intento di farvi riflettere e, chissà, magari farvi sentire meno soli. Tutto questo, completamente free e con la traduzione fatta in casa, con veri pomodori italiani targata Gnupick. Ma siete ancora qui? Filate a scaricarlo!

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