Carnival Games

DALL'ALBERO DELLE IDEE... NON NASCONO SOLO BUONI FRUTTI

Parto subito dicendo che questo gioco non è affatto un gran che, anzi, è davvero bruttino, come avrei dovuto intuire dal fatto che viene proposto ad un prezzo di lancio di 29 Euro, il prezzo più basso che abbia visto ultimamente per un gioco originale appena uscito per Wii (e non solo per Wii).
"Perché lo hai comprato,fesso!" mi direte voi, e ne avete tutte le ragioni, ma siccome il Wii lo uso principalmente insieme alla mia compagna ho pensato che dopo Mario Party 8 mi ci voleva un gioco del genere.
Diciamo che, fondamentalmente, l'idea non è affatto malvagia: riunire una serie di minigiochi che sfruttino le caratteristiche del Wii, senza per questo voler creare un titolo per forza complesso era davvero una buona pista. Peccato solo che l'autore di questa buona idea si sia limitato solo a questo: con tutta probabilità è andato in bagno poco prima dell'inizio delle lavorazioni, si è forse dilungato troppo nelle letture "da tazza", ed è tornato che era già tutto finito (si, perché credo che non ci sia voluto molto più tempo per realizzare il gioco in questione).

 
GRAFICA, OVVERO MII Vs HEE

Non sapevo davvero che titolo dare al paragrafo riguardante la grafica, visto che, come potete immaginare, di grafica ce n'è ben poca: ho voluto mettere in risalto giusto il dettaglio dei personaggi del gioco (il nome è mia invenzione, lasciatemi questa licenza...), che, come avrete intuito, altro non sono che un maldestro tentativo di imitare i mitici Mii. Esperimento fallito in pieno, ma andiamo con ordine.
Come al solito, anche in questo gioco, non ci verrà data la possibilità di usare i nostri Mii, ma dovremo creare dei personaggi tutti nostri per poter giocare: finché non ne avremo creato almeno uno non potremo giocare. I personaggi sono divisi in uomo - donna, ragazzo - ragazza, e si somigliano mostruosamente per cui finiremo per scegliere i ragazzi, se non altro perché sembrano dei bambini pacioccosi. Le opzioni di modifica sono poche e male assortite: non si cambia la forma del viso (si può cambiare solo l'espressione, scegliendo, addirittura, tra quattro diverse...), le pettinature sono poche e tutte uguali, vestiti e scarpe... lasciamo perdere, credo che abbiate capito da soli l'andazzo.
Creato il mostriciattolo (e battezzato) si entra nel vivo, giusto dopo essersi districati tra i menù che recano delle icone ed un design talmente folle da risultare davvero di difficile comprensione.
Come dicevo la grafica è ridotta all'osso (sembra di trovarsi di fronte ad un Wii sports, ma senza il feeling che regala quel titolo), e questo potrebbe anche starmi bene, se non fosse per il fatto che le scelte delle inquadrature per i minigiochi sono quanto di più ostico si potesse creare, minando di molto l'approccio al gioco. Inoltre, prima di affrontare ogni gioco, dovremo sorbirci una presentazione animata lunghissima che ce lo illustra (anche se lo conosciamo a menadito): questo fatto, unito anche a fisiche e dinamiche degli oggetti su schermo alquanto discutibili rendono il comparto video quasi obbrobrioso.
Per l'audio non saprei davvero cosa dire: è quasi inesistente. Se non consideriamo la vocina del cerimoniere che ci introdurrà ai giochi, tutto l'audio si riduce a due classici motivetti da luna park in sottofondo (molto in sottofondo), condito con qualche risatina di bimbo e qualche applauso: davvero troppo poco. L'effetto che si ottiene è quello che potrebbe avere il condomino di un edificio che si affaccia sul luna park il pomeriggio, nel momento in cui cerca di riposare perché la notte deve lavorare: un sommerso chiacchiericcio, unito a gridolini e musichette lontane lontane... troppo fastidiose per riuscira a dormire ma non troppo alte per poter chiamare i carabinieri... in pratica un supplizzio in piena regola!

 

 

GUARDA, UNA GIRAFFA!... GUARDA, UN PUGNO IN FACCIA!

Passiamo al cuore pulsante del gioco, ossia modalità e controlli. Per la prima ci troviamo di fronte a quello che ci si poteva attendere (e non dico in senso negativo): si potranno disputare i minigiochi (oltre 25) singolarmente, a gruppi, o in una gara formata da cinque minigiochi scelti a casaccio. Come sempre si vinceranno soldini da spendere negli stand (per sbloccare giochi e altro) e vincere "regali". Su questo punto non so che dire, davvero: io non ho ancora capito a che pro, vinto un minigioco o una serie, il gioco mi dice, mostrandomelo, "hai vinto il peluche dell'otaria spiaggiata ed è ora disponibile"... disponibile dove?! Per cosa?! L'unico effetto che hanno questi premi sono quelli di sentirmi abbaiare dalla mia compagna (che lo abbaia, si, ma con occhioni da cerbiatto):" tu non me lo regali mai un peluche... quando è che me ne regali uno...", ecc,ecc.
Proseguiamo. Il gioco permette di giocare fino in quattro anche con un solo pad: onestamente non ci ho provato, comunque sembra essere una buona idea per chi ha penuria di Wiiremote.
Veniamo ora all'altro punto debole del gioco, punto che lo affossa definitivamente: il sistema di controllo. Non avevo mai visto usare il Wiiremote in maniera tanto superficiale quanto maldestra! I minigiochi saranno anche "più di 25", ma le azioni che ci troveremo a compiere sono sempre le solite due o tre, quindi finiscono per assomigliarsi tutti. L'interazione si riduce a : muovere il Wiiremote in alto a tempo, muovere il Wiiremote da destra a sinistra, muovere il Wiiremote in avanti (parallelo al terreno... difficilissimo!!!!), premere un tasto. Fine.
Qualche giochino carino c'è anche, vedi la corsa dei cavalli da eseguire lanciando delle biglie nelle buche, o il gioco in cui dovremo lanciare delle palle in buchi che assegnano vari punteggi... ma direi che è davvero troppo poco, sopratutto se pensiamo che ce ne sono tanti altri davvero brutti: uno dei peggiori è il tiro al bersaglio, in cui verrà calcolata la percentuale di colpi a segno. Ne dovremo sparare 100, mirando col remote e premendo B... ma tenendo premuto B i colpi partiranno, a raffica, in automatico, quindi il gioco si risolve nel mirare al centro, tenere premuto B ed aspettare di aver finito i colpi cercando di non far tremare la mano.

 

 

GIUDIZIO FINALE: RIMANDATO... AL 31 FEBBRAIO!

Non ci siamo proprio. Una buona idea per un gico semplice da fare in compagnia, e che avrebbe potuto allietare molti pomeriggi, è stata maldestramente sprecata da una realizzazione tecnica pesantemente insufficiente e, peggio ancora, da un gameplay che non temo di definire soporifero. Anche il prezzo molto popolare (29 Euro, come dicevo) non giustifica di certo l'acquisto: dimenticatevi anche solo di passare qualche pomeriggio a giocarci, ci giocherete solo per qualche oretta per cercare di capire come funzionano i minigiochi e poi lo abbandonerete.
Se cercate un party game inutile dire che vi conviene puntare su Mario Party 8 che, nonostante i suoi difetti, riesce davvero a coinvolgere e a dare, perlappunto, il feeling di un party tra amici.

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