OldGamesItalia GOTY 2015

I GotY sono una tradizione annuale di ogni sito che si rispetti: quale miglior occasione per scatenare dei bei flam- erhm, fare il punto dell'anno appena passato ragionando sulle opere di magior pregio sviluppate nei mesi scorsi?

Anche OGI, quest'anno, ha eletto i suoi Games of the Years. Ci siamo limitati a considerare i generi che abbiamo esplorato, naturalmente. Due categorie "speciali" fanno la loro comparsa: quella delle traduzioni e quella dei kickstarter, due aspetti importanti del mondo videoludico al giorno d'oggi.

Vi lasciamo dunque ai titoli. Quali sono invece i vostri giochi dell'anno? Parliamone assieme sul forum!


Migliore Gestionale

Era da anni che si attendeva un degno erede della serie Sim City: dopo le ultime uscite deludenti della Maxis, questa speranza si era molto affievolita. Fiamma che finalmente si è rivitalizzata nel 2015 con l'uscita di Cities Skylines, un city builder degno di questo nome dove i sindaci torneranno a interessarsi dei singoli aspetti della città espandendola e caratterizzandola al meglio.

Tornando al principi originali di single player del genere, Cities Skylines non ignora il web ma anzi ne trae il massimo beneficio in un modo completamente diverso da quello a cui avevano puntato giochi come Cities XL e l'ultimo Sim City: non ti forza a interagire in partite online, ma invece sfrutta e supporta il mondo dei modder, che hanno arricchito in modo soprendente il gioco sia con edifici sia con utility e strumenti di gestione della città.


Migliore Strategico

Il 2015 non è stato un anno ricco di strategici, Galactic Civilizations III è un titolo molto fedele alla proria saga e quindi al sottogenere dei 4X (eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate), non porta grandi innovazioni ma vuole principalmente andare incontro agli appassionati del genere, ripulendo e razionalizzando giusto alcuni elementi.

Rispetto ad altri titoli GalCiv3 offre una buona diversificazione sullo sviluppo a seconda della razza scelta e dei tratti assegnati, garantendo così una maggiore rigiocabilità e personalizzazione delle proprie partite, caratteristica aiutata dalla caratteristica peculiare della serie della possibilità di personalizzare il design del proprio vascello.


Migliore RPG

Il 2015 è stato invece un anno ricco di RPG, e tutti di buona, se non ottima, fattura. Sembra quindi strano che la palma vada a The Witcher 3, un titolo che non ricalca propriamente l'RPG storico data la sua forte componente action e alcune pecce su aspetti fondamentali, come la reattività del mondo di gioco alle nostre scelte.

Ma il terzo capitolo della saga del Witcher è anche innovativo nel suo (sotto)genere: porta infatti l'open world narrativo a un nuovo livello, gestendolo meglio di tutti i suoi concorrenti. Giustifica l'esplorazione del vasto mondo che ci mette a disposizione, offre tantissime quest secondarie interessanti e sopratutto non sacrifica la qualità per la quantità, inserendo dettagli interessanti in ogni angolino esplorabile.


Migliore Avventura Grafica

Nuova avventura targata Wadjet Eye, Technobabylon è un investigativo ad ambientazione cyberpunk. Nonostante i diversi difetti del gioco, che avrebbe necessitato di qualche mese in più di sviluppo per essere rifinito a dovere, gli va anche riconosciuto il tentativo di proporre enigmi interessanti e una struttura diversa dal solito.

Technobabylon propone, infatti, più soluzioni per i vari enigmi, quasi tutte sensate e mai troppo astruse. E' lodevole anche il fatto che gli enigmi vengano usati per mandare avanti la storia, non come semplice momento morto da riempire tra un pezzo di narrazione e il successivo.


Migliore Interactive Fiction

Map è la storia di una donna che, nell'imminenza di un trasloco dalla casa di famiglia, si trova suo malgrado a fare il bilancio della propria vita, pagando un conto pesante al suo passato e alle scelte che in tanti anni ha dovuto affrontare. Tutto ruota intorno alla planimetria della casa, che giorno dopo giorno si trasforma in modo subdolo, per ospitare nuove location che contengono vecchi ricordi e non meno sofferenze. È un viaggio nello spazio, ma ancora di pià nel tempo e nella psiche.

Un esempio, avvincente e originale, di come il vecchio parser testuale possa essere usato in modo nuovo per raccontare storie interattive prive di enigmi.


Miglior KickStarter

Poche chiacchiere, il KickStarter di Shenmue 3 è divenuto il nuovo record di raccolta per la realizzazione di un videogioco attraverso questa piattaforma. 6.333.295$ è una cifra che credo sarà molto difficile da battere anche in futuro: il periodo di euforia, dove tutti hanno scoperto questa modalità di raccolta fondi, post campagna Broken Age, è ormai passato e non tornerà così prepotentemente.

C'è chi ritiene che la cifra raccolta sia deludente, o che la campagna si sia arenata dopo i primi giorni. Trovo che chi sostiene queste affermazioni non ha presente lo scenario di KickStarter, dove le cifre raccolte non sono paragonabili ai budget dei grandi publisher e dove la parte consistente della raccolta la si fa sempre nei primi giorni, soprattutto se si è spinto sulla promozione sin dal lancio (se non prima) della campagna.

Lancio, quello di Shemnue 3, che sicuramente non è "normale" per un Kickstarter, in quanto è avvenuto sul palco di Sony all'E3, e che quindi rappresenta una nuova evoluzione per questo tipo di raccolta. Sicuramente al gioco non mancheranno i fondi provenienti da Sony e altri investitori "istituzionali" quindi non ci resta che aspettare la realizzazione del gioco per valutare effettivamente il prodotto e non solo la sua raccolta fondi.


Miglior Traduzione Amatoriale

Questo è il momento in cui ci diamo la metaforica pacca sulla spalla. Il 2015 ha visto il rilascio della traduzione di Larry 6, lavoro durato 3 anni e in gran parte svolto pubblicamente sul nostro forum.

E' stata una vera impresa, specialmente considerato l'altissimo numero di battute - a doppio e spesso triplo senso - di Al Lowe, difficilissime da rendere in un'altra lingua.
Ne approfittiamo per ringraziare tutti i traduttori che hanno collaborato con noi al progetto, alla revisione e alla traduzione dei manuali. Siete dei grandi, grazie!


Menzione per il lavoro riconosciuto

Una menzione speciale va sicuramente fatta al processo di traduzione e ufficializzazione del gioco Divinity: Original Sin. Uscito a fine 2014 e realizzato dai Larian,non prevedera una localizzazione in italiano, cosa non rara soprattutto nell'ambito di giochi non AAA. Come spesso accade, a assumersi questo compito che spetterebbe a sviluppatori e publisher sono invece le comunity che con passione e impegno si prestano a tradurre amatorialmente e gratuitamente questi titoli.

Ma cosa c'è di diverso rispetto alle altre volte (oltre la mole di lavoro che c'è dietro un titolo come D:OS)? Questa volta il lavoro è stato riconosciuto ufficialmente dai Larian, che non solo hanno sfruttato il solito lavoro di gruppi di buona volontà ma ha prima assistito e poi ufficializzato integrando nel gioco la traduzione ringraziando pubblicamente il Sciarada Team (i volenterosi di turno) con un simpatico video.

Complimenti e i ringraziamenti vanno sicuramente ai traduttori ma anche ai Larian (Original Sin 2 ce lo fate uscire direttamente in italiano?) che hanno saputo riconoscere la professionalità e l'impegno.

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