Star Drive

Gli strategici 4x sono giochi che ponendoci ai comandi di un impero, ci invitano durante il gameplay ad esplorare, espandere i nostri domini, ricercare nuove tecnologie e, ovviamente, distruggere o avere contatti con altri imperi/giocatori. Da grande appassionato del genere, posso essere felice di recensire Star Drive, rts 4x creato da Zero Sum Games e ambientato nel freddo ma popolatissimo spazio.

ACCENNO SUI 4X, CHE A VOLTE SONO 3 O A VOLTE SONO ILLEGGIBILI.

Iniziare a parlare di uno strategico 4x non è mai semplice, soprattutto in questi tempi in cui produrne uno può risultare un rischio da tutti i punti di vista. Dico "rischio" perchè creare un' opera di questo genere non è certo facile: primo perchè i giocatori dediti a questa quasi "religione" si aspettano il meglio e secondo perchè richiedono tanto tempo per essere puliti e rifiniti in tutte le meccaniche di gioco. E sappiamo bene come il "tempo" nel videoludo di oggi sia sinonimo di "soldi".

Ogni tanto però qualcuno si butta e decide di partotire un 4x, alcuni riescono, alcuni invece no. La maggior parte si perdono con release stiracchiate, direi anche obbligate, con conseguenti problemi di bug, crash o meccaniche mancanti o mal funzionanti. Vi dico subito cari amici strateghi, che non è il caso di Star Drive.

Infatti il gioco è privo di problemi tali da minare il divertimento del giocatore, le meccaniche sono tutte presenti e funzionanti, e non ha bug di sorta. Possiamo dire che Star Drive parte come un 4x dovrebbe partire: pronto ad aprirsi alle manine pacioccose di un aspirante imperatore spaziale. E qui dovrei inserire una frase tipo "E tu sei pronto a questa sfida?" ma farebbe troppo pubblicità di heroquest negli anni che furono.

DICHIARO QUESTO PIANETA ANNESSO AI MASHIRONIANI! (ehm, signore ma è solo un asteroide!!..Zitto, dopo lo terraformiamo) AKA: IL GAMEPLAY.

Parliamo di come funziona il gioco nelle sue componenti di base. Prima di prendere comando del nostro impero e partire alla scoperta dello spazio più profondo, sarà necessario scegliere o creare una civiltà. Avremo difatti la possibilità di prendere comando di una civiltà già presente nel gioco, o crearne una con nomi e caratteristiche decise da noi.

Le civiltà base sono rappresentate da carismatiche e ben disegnate schermate in cui possiamo osservarne i tratti tipici: andiamo dai classici umani, alle civiltà cibernetiche, passando per orsi e lupi spaziali, dimostrando una buona fantasia da parte degli sviluppatori.

Ognuna di queste civiltà ha caratteristiche diverse dalle altre. Tali caratteristiche sono rappresentate da particolari attributi che potremo scegliere nell'eventuale creazione di una nuova razza: ognuno di questi contribuisce in modo significativo a plasmare un impero e la sua potenza. Scegliere con cura fra le diverse possibilità che ci vengono offerte è necessario per identificare il nostro gameplay, tanto è vero che potremo scegliere anche attributi negativi al fine di poter averne altri positivi, creando così un rapporto di malus bonus che renda plausibile la nostra esistenza.

Oltre a bonus commerciali e militari, potremo dare alla nostra razza anche un senso dell'onore spiccato in ogni membro dell'impero, che però andrà ad influire negativamente sulle tattiche d'antispionaggio, oppure potremo scegliere di fornire alla nostra specie un metabolismo raffinato, dandoci un bonus sulla quantita di cibo consumata dagli abitanti dell'impero.

Le scelte sono molteplici, e questo sistema rende la creazione della nostra personale civiltà divertente e appagante, soprattutto perchè tutte le nostre scelte andranno ad influire in modo deciso nel gameplay. Più avanti nel gioco sarà addirittura possibile "rubare" questi attributi dagli imperi conquistati attraverso la ricerca. Sfizioso e cattivissimo.

Una volta scelti questi attributi e dato un nome al nostro impero e pianeta natale, potremo scegliere la grandezza della mappa e il numero di sistemi solari presenti in essa, la quantità di nemici controllati dal computer presenti, e la difficoltà. Avremo anche la possibilità di modificare il tempo con cui avanzano le ricerche, utile per provare l'avanzamento nei vari alberi di avanzamento tecnlogico fornito dal gioco e modificare i valori per i salti spaziali.

Come modalità di gioco è presente per ora l'unica sandbox, comunque quella più importante e corposa per questo genere di giochi. Una volta settati a nostro gradimento questi valori, saremo pronti a impugnare il nostro destino e conquistare la galassia.

Partiremo dal nostro sistema solare nativo, al comando del nostro pianeta principale e con poche navi in nostro possesso. Principalmente uno scout, che servirà per esplorare il resto dell'universo, e una nave per colonizzare eventuale pianeti trovati dal nostro scout. A questo punto è importante espandere i nostri domini, valutando le risorse presenti su un pianeta e come gestire la loro produzione in modo tale da adattarsi ai vari momenti di gioco e alle nostre necessità. Qui la parte gestionale è predominante, e seppure possa sembrare complessa ad un primo impatto, si rivela scandita da una logica facile da far propria con l'avanzare degli anni stellari.

SIGNORE E' SICURO DI VOLER COLONIZZARE SCHIFFEZIUM I?

Per far nostro un pianeta e dichiararlo annesso al nostro impero, avremo prima di tutto bisogno di una nave creata a tal fine. Come detto in precedenza, partiremo già con una di queste navi e potremo usarla a nostro piacimento per colonizzare qualsiasi pianeta visitato dal nostro esploratore. Attenzione però, valutare per bene i vari parametri di un pianeta è fondamentale e tenere d'occhio il numero di popolazione raggiungibile, il suo livello di fertilità e la sua ricchezza è necesario per un'economia vincente: ci sono infatti diverse risorse da tenere d'occhio nel nostro impero e tutte vengono modificate e distinte dai nostri pianeti.

Al fine di mantenere la popolazione di un pianeta dovremo nutrirla (a meno che non si è scelto una razza cibernetica, a questo punto il problema cibo viene addirittura debellato, con altri malus però presenti) e per farlo avremo bisogno di pianeti verdi e fertili. Di solito il nostro pianeta natale è adatatto per fornirci un buon quantitativo di popolazione e un buon valore di fertilità per darci uno start più semplice.

Inoltre avremo la possibilità di assegnare i nostri abitanti non solo alla lavorazione di campi, ma anche alla costruzione di navi o edifici o alla ricerca diminuendo in questo modo il tempo necessario per ottenere una determinata tecnologia.

In ogni momento potremo decidere in che modo bilanciare le 3 risorse, adattando così in base alle necessità la produzione: aumentare, per esempio, la costruzione per avere navi o edifici più velocemente, dedicare di più alla ricerca per avere una tecnologia migliore, o semplicemente investire nel cibo per garantire sostenibilità al nostro impero e inziare a commerciare risorse in stoccaggio.

A proposito di stoccaggio, ogni pianeta potrà immagazinare risorse in eccesso e attraverso navi trasporto collegare i proprio pianeti e creare una rete mercantile. Se tutto questo può sembrare complicato, potremo assegnare ad ogni pianeta un sovraintendente, che curerà l'economia del pianeta in base alle linee guida del nostro impero. Su ogni pianeta inoltre, sarà possibile costruire determinati edifici (ovviamente se il terreno lo permette) su una mappa a quadroni che rappresenta il suolo del pianeta stesso. Attraverso la ricerca, potremo ottenere edifici diversi che andranno a influenzare ogni aspetto del gioco.

SIGNORE, I POLLOPS HANNO DETTO CHE IL NOSTRO IMPERO EMANA CATTIVI ODORI...
ALLA GUERRA!!! (AKA: IL COMBATTIMENTO)

Ecco come funziona il combattimento in Star Drive. Prima però è necessario menzionare la vera chicca che lo distingue da altri strategici dello stesso tipo. Infatti avremo la possibilità non solo di produrre navi precostruite, ma di personalizzarle attraverso la ricerca. A seguito di un avanzamento nel relativo albero dedicato alle navi da guerra, sbloccheremo diverse parti che potremo inserire in plancie già disponibili o ottenute attraverso la ricerca.

Queste plancie sono formate da quadratini, ognuno destinato all'alloggiamento di particolari componenti: motori, armi, scudi, moduli di energia, cabina equipaggio, ponti, protezioni etc andranno tutti posti in questi quadratini, alcuni di essi potranno alloggiare determinati componenti e di solito vengono distinti da una lettera. Tutto questo forma un editor complesso e appagante, che premia la pazienza e la prova su strada.

Quanto descritto è sicuramente affascinante, ma non sarà facile creare immediatamente la morte nera. E' necessario fare pratica e studiare un bilanciamento per non vedere la nostra navicella vagare senza meta nello spazio causa mancanza di energia o cadere immediatamente perchè non abbiamo ben protetto il nostro motore.

All'inizio vi consiglio di provare le navi precostruite, di darci una bella occhiata per capire da dove iniziare e dopo buttarsi in questo ottimo editor. Ogni nave in fase embrionale potrà poi essere salvata e caricata a piacimento, permettendo così di apportare modifiche anche in fasi diverse di gioco, magari a causa di nuove tecnologie a propria disposizione.

Una volta creata una propria flotta, potremo testare il combattimento in tempo reale del gioco, che si rivela più tattico di quanto si possa pensare proprio a causa dell'editing descritto poco sopra. Guidare le navi in base al posizionamento di scudi e armi è vitale per gestire al meglio gli scontri, pena veder le nostre amate navi esplodere e portarci a situazioni difficili da riportare in carreggiata.

RAPPORTI CON ALTRE RAZZE, DIPLOMAZIA E ROTTE COMMERCIALI, EVENTI

La guerra non sarà il nostro unico metodo di contatto con gli altri imperi presenti nella galassia. Avremo infatti possibilità di stabilire con loro una serie di rapporti che potranno creare alleanze o semplici rapporti commerciali.
Una volta incontrate nuove civiltà attraverso l'esplorazione potremo comunicare con loro attraverso il menù diplomazia: oltre a dialoghi puramente informativi sulle varie razze, avremo possibilità di chiedere una pace momentanea, l'apertura di rotte commerciali e frontiere, scambiare tecnologie e risorse, fare regali o allearsi definitivamente.

In qualsiasi momento si potranno contattare le varie civiltà e discutere di queste richieste e rapporti; ogni colloquio potrà essere affrontato con toni forti, rispettosi o supplichevoli. La diplomazia in Star Drive sembra ancora acerba, seppur scandita da una AI che prende iniziativa: il suo comportamento a volte può sembrare senza una precisa strategia, proponendoci alleanze o dichiarandoci guerra in modo troppo frequente.Sicuramente la diplomazia è un aspetto che ha ancora bisogno di pulizia e contenuti aggiuntivi.

Una volta entrati nella parte avanzata del gioco quello che aumenta la varietà nel gameplay sono gli eventi casuali che possono susseguirsi mentre siamo impegnati a gestire risorse. Andremo infatti a incontrare pirati, navette spaziali che possono sbloccare un nuovo ramo di ricerca, o artefatti unici presenti nei vari pianeti fornendo al nostro impero determinati bonus. Nell'apice del nostro cammino di conquista, avremo possibilità di creare anche truppe di fanteria per proteggere o assediare i pianeti, il tutto rappresentato attraverso una scacchiera con le unità in difesa, gli edifici e le unità assedianti disposti nei vari quadri.

E DICEVANO CHE L'UNIVERSO NON AVESSE FINE..

Eccoci giunti alle conclusioni finali di questo Star Drive.

Devo dire che durante i miei gameplay mi sono davvero divertito, trovo le meccaniche funzionali, seppur già viste per quanto riguarda la parte gestionale, e snelle. Semplici ma non banali e questo è sicuramente un pregio difficile da raggiungere per un gioco 4x che ha una linea sottile a dividere il "profondo" dall' "inutilmente complicato".

Il sistema di combattimento e creazione della flotta funziona, e l'editor che caratterizza la personalizzazione delle navi può risultare gravoso da apprendere all'inizio, ma sboccia con l'esperienza e la pratica sul campo, rivelando tutto il suo splendore a chi ha voglia di sperimentare. In particolare funziona nella pratica, quando i torpedo bucano lo spazio o i raggi laser fischiano nel silenzio cosmico, e le creazioni partorite nell'editor si rispecchiano durante il combattimento, offrendo quindi strategie e quel pizzico di micromanagement che rende il tutto molto più sfizioso e veloce.

Star Drive è però un gioco che vedo molto dipendente dal supporto che gli sviluppatori offriranno nel corso del tempo. Parliamo di aggiunte alla gestione economica, alla possibilità di utilizzare asteroidi, e in generale più opzioni per quanto riguarda la ricerca e le unità per la parte d'assedio planetario. Una buona pulizia andrà fatta anche lato diplomazia, e magari un bel paccone con il multy metterebbe ancora più in luce i pregi del sistema di combattimento. Siamo di fronte a uno strategico 4x che parte da una base perfetta per diventare qualcosa di più, un titolo che può puntare a diventare un punto fermo del genere, offrendo già molto nella sua versione base.

Menzione per il sonoro e la grafica, il primo adatto con arrangiamenti per ogni razza presente nel gioco, e il secondo caratterizzato da un 2D funzionale che brilla nelle schermate di presentazione delle varie razze.

Il Mashiro qui presente ve lo consiglia in toto: magari delusi da recenti prodotti drammatici potreste trovare in Star Drive quella luce in cui rifugiarvi e chiudervi nel freddo spazio: fra una stella e l'altra, e fra un barren e un pianeta desertico le 4X scorrono potenti in Star Drive.

Visitate l'angusto universo sull'Ogi Forum

Invia nuovo commento
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
               _      _  _   
___ ___ | | __ | || |
/ __| / __| | |/ / | || |_
| (__ \__ \ | < |__ _|
\___| |___/ |_|\_\ |_|
Enter the code depicted in ASCII art style.