INDIEtro Tutta questa settimana vi presenta ICY BERG, un gioco facilmente descritto dallo stesso autore, Fabio: si tratta di un puzzler in cui impersoneremo un cubetto di ghiaccio, con tutti i lati positivi e negativi che ciò comporta.
Purtroppo per il nostro cubettino, il mondo di ICY BERG è molto ostile al ghiaccio...

Partiamo da una premessa: ICY BERG è un titolo indie, e tutto italiano; creato dalla Blue Vessel Game, piccola SH indipendente, partecipa all'Indie Game Maker Contest 2015, come già Moonbound e Oh I am Getting Taller, che abbiamo già visto sulle nostre pagine virtuali.
Perché vi faccio questa premessa? Perché io, conoscendola, ero partita un po' prevenuta su questo gioco. I platformer sono molto difficili da realizzare, in quanto il sistema di movimento dev'essere immediato e molto fluido. Se in un'avventura grafica può anche passare che le animazioni siano bruttine, i movimenti legnosi e i comandi un po' impacciati, in un platformer questo è un incubo: non posso diventare scema solo per fare semplici saltelli, se no quando arrivo a quelli complicati mi suicido.
E purtroppo, quasi tutti i platformer indie che ho provato hanno qualche problema di questo genere – anche Oh I'm Getting Taller non è fluido come un Rayman, un Mario o un PoP.

Invece, ICY BERG non presenta questo difetto. Il cubetto di ghiaccio che controlleremo scivola (letteralmente) che è una meraviglia, e posso addirittura decidere quanto in alto saltare a seconda di quanto tengo premuto il tasto salto o dalla rincorsa che prendo! Nonostante io non sia bravissima in questo genere, non ho trovato frustrante muovere il cubetto e avevo sempre la sensazione di avere tutto sotto controllo e che eventuali morti e game over dipendessero dai miei riflessi e dal mio tempismo, non da problemi del gioco. Complimenti alla Blue Vessel Game!

Ma passiamo alla descrizione del gioco vero e proprio. Il nostro cubetto di ghiaccio si trova misteriosamente trasportato in un castello, e deve fuggire nel frigorifero prima che la temperatura salga di troppo. Il gioco è composto da una trentina di livelli, abbastanza brevi. In ogni livello bisogna raggiungere un teletrasporto verde prima che la temperatura della stanza si alzi troppo e durante il percorso dovremo collezionare fiocchi di neve e gelati (che non servono a niente, fanno solo punteggio). La difficoltà sta nel fatto che il castello è disseminato di fuochi, lame rotanti, raggi laser, pedane rimbalzanti e quant'altro, quasi tutti elementi fatali per il nostro cubettino. Evitare i pericoli e arrivare alla fine dei livelli richiede una certa abilità.

Si nota, dopo un po', una certa ripetitività dei livelli, che diventano più complessi e difficili, ma presentano bene o male sempre gli stessi elementi. La cosa non mi ha pesato granché, però, proprio per la brevità dei livelli e per il fatto che il gioco è chiaramente concepito per essere un mordi-e-fuggi. Si vede che è stato sviluppato per cellulare/tablet e quindi per partite occasionali – che è esattamente come l'ho giocato io. La curva di difficoltà è un po' brusca: dopo un paio di primi livelli abbastanza facili, si passa ad alcuni (specie quelli coi raggi laser) molto più difficili, nei quali sono concessi pochissimi errori di precisione e tempismo.

Grafica e presentazione sono carinissime. Inutile dire che il cubetto, con quegli occhioni kawaii, mi ha fatto subito tenerezza. L'effetto “cartone animato” funziona bene in questo gioco e si sposa benissimo alle animazioni, molto carine, del cubetto: salti, scivolate e morti varie sono sia simpatiche che abbastanza verosimili (nell'ottica di un cubetto di ghiaccio animato e senziente, capitemi).  Lo schermo di gioco si inclina persino a seconda di come ci muoviamo, feature che ho visto criticata in rete ma che a me è piaciuta e non ha dato assolutamente fastidio.
I suoni sono senza infamia e senza lode; la musica è graziosa ma veramente scocciante dopo un bel po' che la si ascolta. Ad un certo punto ho avuto la tentazione di spegnerla.

In conclusione, ICY BERG mi ha sorpresa in positivo. E' un gioco grazioso, divertente e ben calibrato, fatto per brevi giocate fra un'attività e l'altra. E realizzato, mi pare di capire dai commenti dell'autore del gioco qua e là sul web, in una settimana. Kudos solo per questo.
Al momento è scaricabile gratuitamente dal sito dell'Indie Game Maker Contest, dove potete anche votarlo. Uscirà anche una versione ottimizzata per pc con nuovi livelli e qualche nuova feature.