Dune II: The Battle for Arrakis

I Westwood Studios (WS d'ora in avanti), fondati nel 1985 da Brett W. Sperry e Louis Castle in un garage di Las Vegas, sono stati una delle Software House più importanti e di maggiore fama della storia videoludica.

Nel periodo 1985-1991, grazie alla collaborazione con società del calibro di SSI, Epyx e Infocom, i WS acquisiscono importanti esperienze nei generi strategico, d'avventura e GDR.
Dopo alcune conversioni per varie piattaforme, tra cui Temple of Apshai Trilogy e Roadwar 2000, nel 1987, i WS sviluppano Phantasie III : The Wrath of Nikademus.
E' l'inizio della scalata al successo: vengono realizzati giochi di buona fattura, tra cui BattleTech: The Crescent Hawk's Inception e BattleTech: The Crescent Hawks' Revenge, Questron II, A Nightmare on Elm Street (uno dei primi esempi del genere azione-avventura), l'innovativo DragonStrike e i notevoli Eye of the Beholder I & II.
Ceduta dalla SSI alla Virgin Games, i WS consolidano le capacità di sviluppo e raggiungono il momento di massimo splendore. Nel 1992 - un anno ricco di capolavori come Alone in the Dark e Wolfenstein 3D - realizzano il primo eposidio dell'ottima trilogia di Legend of Kyrandia e soprattutto Dune II, attraverso il quale - a detta di molti - fondano il genere RTS.
Negli anni 1993-1997 escono, tra l'altro, gli altri due episodi di Legend of Kyrandia (Hand of Fate e Malcolm's Revenge), i primi due capitoli della saga di Lands of Lore e i vari Command & Conquer, questi ultimi derivati - per quanto tecnicamente più evoluti - da Dune II.
Nel 1998 i WS vengono acquisiti dalla Electronic Arts, la compagnia leader nella distribuzione, nota per una politica commerciale di scarso orizzonte. Nelle mani della EA, i WS si sfaldano. Mentre vengono pubblicati Lands of Lore III, ulteriori episodi della saga Command & Conquer e alcuni remake, vari componenti storici dei WS abbandonano la EA per mancanza d'autonomia nello sviluppo. Nel marzo del 2003, la EA chiude quel che resta dei WS. Alcuni ex-membri fonderanno successivamente la Petroglyph.

E' opinioni di molti che Dune II sia il capostipite dei RTS. Dune II è un capolavoro, un gioco per il quale ho speso intere nottate della mia adolescenza, ma non ha propriamente originato un nuovo tipo di giochi strategici. Piuttosto, rese accessibile questo genere al grande pubblico, segnandone profondamente l'evoluzione.
La paternità dei giochi di strategia in tempo reale appartiene alla Mattel Electronics del gruppo Mattel, che nel 1981 realizzò Utopia, precursore del genere. E comunque prima di Dune II sono stati pubblicati Stonkers, NATO Commander, London Blitz, The Ancient Art of War, Gyron, il capolavoro The Sentinel, il già citato BattleTech: The Crescent Hawks' Revenge dei stessi WS, i mitici Populous I & II, l'ottimo Herzog Zwei, Powermonger, il poco conosciuto Mega lo Mania e altri ancora.
L'autentico contributo degli autori di Dune II consiste nell'aver fuso in un unico gioco le caratteristiche oggi considerate essenziali per un RTS. Un'originale e capace sintesi di elementi già presenti negli strategici antecedenti che diede vita a un grande videogioco.
Dune II è stato il primo a proporre la lotta tra diverse fazioni per la raccolta di risorse limitate ai fini della costruzione di edifici e unità militari, secondo un progresso tecnologico crescente nello svolgersi delle varie missioni (ad es., prima di produrre unità pesanti, è necessario costruire la fabbrica di quelle leggere e acquisire un determinato know how).
Questo tipo di gameplay è l'essenza di ogni RTS. Ed è su questa base che sono nati molti strategici come la fortunata saga di Warcraft, quella di Command & Conquer, ma anche Age of Empires, StarCraft, Homeworld, ecc.
Quindi, sebbene non fu il primo RTS della storia videoludica, Dune II - grazie al meritato successo commerciale - incise una svolta profonda e rese popolare il genere dei strategici in tempo reale, di cui tutt'oggi rappresenta lo standard di riferimento.

The planet Arrakis, known as Dune. Land of sand.
Home of the spice, melange.
The spice controls the Empire.
Whoever controls Dune controls the spice.
The Emperor has proposed a challenge to each of the Houses,
"the house that produces the most spice will control Dune.
There are no set territories and no rules of engagement".
Vast armies have arrived.
Now three houses fight for control of Dune.
The noble Atreides,
the insidious Ordos
and the evil Harkonnen...
Only one house will prevail.
Your battle for Dune begins.
NOW


(Dall'introduzione di 'Dune II')

Dune II non ha niente a che spartire col suo predecessore, se non il contesto. Il primo Dune della Cryo è sostanzialmente un'avventura basata sull'omonimo romanzo, dove sono sì presenti elementi del genere strategico, ma sotto tutt'altro profilo.
La trama è lineare. L'Imperatore di Arrakis ha lanciato una sfida a tre casate - Atreides, Harkonnen e Ordos - per il dominio del pianeta. La risorsa da contendere è la spezia. Chi controllerà la spezia, controllerà Dune.
L'impostazione strategica di base è quella che Dune II ha impresso al genere RTS. Dovrete scegliere una delle fazioni e guidarla alla vittoria. In dieci missioni di crescente difficoltà dovrete raccogliere la spezia, convertirla in crediti per mezzo delle raffinerie, costruire edifici e unità militari sempre più potenti e annientare l'avversario. Occasionalmente, dovrete difendervi dai vermi giganti, che inseguono e fagocitano tutto ciò che si muove sulla sabbia.
Le tre casate, alla stregua del romanzo, sono differenti e la scelta di guidarne una o l'altra introduce alcune variabili perché ogni fazione ha vantaggi e svantaggi rispetto alle altre. Ad esempio, gli Harkonnen sono in grado di costruire armi avanzate relativamente più potenti, gli Atreides sono difficilmente attaccati dai vermi giganti e beneficiano dell'aiuto dei Fremen, gli Ordos sono specializzati nell'artiglieria leggera, iniziano a volte le missioni con un numero superiore di crediti e hanno a disposizione il temibile Deviator, ecc.

A proposito degli Ordos, circola un'altra errata convinzione sulle novità introdotte da Dune II.
Alcuni hanno scritto che questa casata è stata inventata di sana pianta dai WS per introdurre ulteriore variabilità. Non è affatto così.
Gli Ordos, sebbene non siano presenti nel romanzo, sono citati nella Dune Encyclopedia. Non nascono dalla fantasia di Joseph Bostic e Aaron E. Powell.
Il loro inserimento non è una forzatura, quanto semmai la classica ciliegina sulla torta. Lo scopo sarà stato anche quello di una maggiore longevità del gioco, ma non è da trascurare il perfezionismo artistico che i WS hanno più volte manifestato nelle proprie creazioni.

In conclusione, Dune II è un capolavoro che ha impresso una svolta fondamentale al genere RTS. Un tassello della storia videoludica che non può mancare alla collezione di un vero OldGamer.
Nel 1992 era tecnicamente ben fatto, specie le musiche. Non ha ovviamente l'appetabilità dei strategici più recenti, ma è un'esperienza consigliata non solo agli appassionati del genere, ma a chiunque ami il videogaming.

Download: Dune II è fuori commercio, ma la libera distribuzione non è stata ancora autorizzata.
Note tecniche: Consigliamo di avviarlo con DOSBox. In caso di problemi, chiedete aiuto nel Forum.
Sito ufficiale: Supporto ufficiale EA a Dune II

Extras:
- Manuale in inglese (16 KB). Su replacementdocs.com è disponibile la versione PDF comprensiva di immagini.
- Patch (234 KB)
- Musiche in formato MIDI (54 KB)
- The Official Dune Novels Website
- Dune Index e Dreamers of Dune. Le risorse web più complete sul Duniverse.
- FED2k - Bi-La Kaifa Un sito ricco di extras, editor, patch, scenari, remake amatoriali e quant'altro.
- Dune 2: The building of an empire. E' presente un editor e la lista dei controlli di gioco, edifici e unità militari.
- Nel 1995 la Eclipse, assieme alla 7th Arm Systems, ne ha realizzato una conversione gratuita per RISC OS
- Recentemente è stato pubblicato un remake ufficiale per Windows e PlayStation, Dune 2000, ancora reperibile in commercio.
- Arrakis - The DUNE 2 page by Stefan Hendriks. "Arrakis" (sequel amatoriale di Dune II), "Dunedit" (editor di scenari) e soprattutto il remake amatoriale Dune 2 - The Maker (in preparazione).
- Dune Legacy. Altro remake amatoriale.

Nota bene:
Screenshot, documenti, filmati e musiche inseriti in questa pagina sono proprietà dei legittimi titolari del copyright.

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