È la vigilia di Natale e Samantha sta finalmente chiudendo il bar, dopo una giornata intensa di lavoro (maledetta gente, tutti a comprare regali all'ultimo minuto!). Purtroppo per lei, qualcuno bussa alla porta del locale. Ma non si tratta di uno dei soliti clienti che, mostrando grande comprensione verso il prossimo, si presentano all'ora di chiusura. Si tratta di Ty, un ragazzo che è rimasto coinvolto in un incidente mentre si recava dai genitori e ora ha la macchina bloccata nella neve e sta congelando. Sam, naturalmente, gli apre.
Si tratterà di un assassino o di un possibile incontro romantico? O di entrambe le cose?

Christmas Sweater è la prima visual novel di Shaples e vuole essere una, cito: “breve e dolce visual novel per festeggiare le vacanze” (sì, lo so, siamo a Febbraio, sentivo nostalgia del natale, ok?). E ci riesce pure, il problema è che ci riesce troppo bene.

La storia si svolge tutta durante la sera della vigilia, che Sam e Ty passeranno insieme prima nel bar e poi nell'appartamento di lei – a meno che non deciderete di sbolognare il ragazzo in un hotel, ovviamente. A seconda delle vostre scelte, potrete raggiungere uno dei 6 finali disponibili e modificare il rapporto fra i due ragazzi, dalla semplice conoscenza, all'amicizia, all'inizio di una storia romantica. È molto facile capire quali scelte portano a quale tipo di finale, anche se ce n'è uno, il sesto, che non sono riuscita a sbloccare in nessun modo e non ho neanche trovato una soluzione da qualche parte.

I dialoghi fra Sam e Ty mi sono piaciuti molto. Si vede lo sforzo di creare due personaggi che non ricalchino alla morte i soliti cliché, ed entrambi hanno un tocco di personalità in più. Si calca un po' troppo, secondo me, sulla fissazione di entrambi per il cibo, che è costantemente il motore delle loro conversazioni. Si comincia quando Sam porta a Ty una tazza di the decente, ed è un sistema carino per far sì che i due si notino e si stiano simpatici a vicenda. Poi si prosegue con marshmellow, cioccolate calde, zuppe speziate, uova, bacon, l'arte del caffè... Grazie al cielo, fra un pasto e l'altro i due parlano anche di argomenti diversi!
In ogni caso, ho trovato i dialoghi in buona parte credibili e privi di quelle sdolcinerie assurde di altre visual novel che abbiamo visto qui su OGI.

Però la storia manca di mordente. Non c'è un filo di conflitto in tutto il gioco, i due si stanno simpatici per tutto il tempo, nessuno dei due fa delle gaffe, la tensione, neanche quella sessuale, sale mai abbastanza per avere un minimo di dubbio o incertezza. Che palle. C'è un momento, quando bisogna decidere se far salire Ty in appartamento oppure portarlo in hotel, in cui Sam si chiede se per caso lui non sia un assassino o simile. Ma è subito messo in chiaro che no, Ty è un bravo ragazzo, e in effetti lo è. Anche il giorno dopo, c'è un piccolo momento in cui Sam ha paura di perdere una persona con cui si è trovata bene, ma la cosa si risolve subito, con i due che si scambiano il numero di telefono. Tutto carino e dolce, ma che palle.

Per sprite e sfondi, l'autrice ha utilizzato il lavoro (messo gratuitamente a disposizione di tutti) di altri utenti del Lemma Forum. Mi son piaciuti molto gli sprite, specialmente quello di Samantha, che non è la solita gnokka tettona. I menu sono molto semplici, credo sia stato usato il modello di default e che sia stata cambiata solo la palette. Un peccato, ma d'altronde questa è la prima visual novel dell'autrice.
Le musiche, del sempiterno Kevin Macleod, sono graziose e non ci sono doppiaggio o effetti sonori. L'inglese utilizzato è molto semplice e credo che chiunque con una buona base scolastica possa riuscire a leggerlo.

Christmas Sweater è una visual novel dolce e con buoni personaggi, in teoria, ma che può annoiare per la mancanza di qualsiasi tipo di conflitto. Se volete vedere due ragazzi che diventano amici a causa di una circostanza particolare, bene, ottimo. Se cercate una storia che possa definirsi tale... non ci siamo.