Era il 1991 e negli allora poco capienti dischi rigidi di quegli anni si diffuse un gioco che, quasi per la prima volta, presentò un affascinante mondo della boxe fatto (udite udite) di poligoni veri. Sì. nonostante quello che potreste pensare guardando gli screen sparsi qua e là, 4d Sports Boxing rappresentò una piccola rivoluzione tecnica per l'epoca, presentando un 3d palpabile, ma talmente palpabile che spesso poteva capitare di terminare un incontro con un occhio nero.

Aldilà di un'introduzione moralmente incerta, la verità storica ci racconta che il titolo di Distinctive Software riuscì nella non facile impresa di portare l'universo del ring all'interno delle case di numerosi giocatori, presentando una vera sfida, sia ludica che tecnologica. Ma bando alla ciance, indossiamo i guantoni e partiamo!

Come i più intuitivi fra voi avranno già immaginato, lo scopo di 4dSB è di raggiungere le vette del gotha pugilistico mondiale, sconfiggendo uno dopo l'altro tutta una serie di avversari che si credono migliori di voi unicamente perché il loro nome viene prima nell'elenco; impresa che non si rivelerà per niente facile, ma siate pazienti e continuate a leggere che qui stiamo lavorando per voi.

Innanzitutto il vostro primo compito sarà quello di creare il vostro alter ego definendo tutta una serie di parametri estetici (ma che belli i capelli verdi) e fisici, questi ultimi suddivisi in tre diverse categorie esplicite, ovvero velocità, resistenza e potenza, e una implicita, ovvero il sex appeal. Quest'ultimo risulta fondamentale soprattutto per avere ragione delle controparti femminili, ma spetterà a voi usarlo al momento giusto.

N.B: Ovviamente il sex appeal non è realmente presente all'interno del gioco, ma in qualche modo dovevo moralmente giustificare la mia scelta di avere un bel mento prominente; peraltro capiterà di dover incrociare sul serio i guantoni con delle donne, alla faccia della violenza sul gentil sesso.

Fatte le vostre scelte non vi resta che scendere sul ring utilizzando a vostro vantaggio l'ampio parco di mosse a vostra disposizione: ganci, diretti, cinture, ko morali e tecnici, squalifiche, sono tutti elementi presenti nell'elenco del perfetto pugile e rappresentano probabilmente uno dei punti di forza del titolo Distinctive, grazie anche alla varietà di situazione e contesti che sono in grado di creare.

Non aspettatevi inoltre la classica passeggiata da titolo sportivo all'acqua di rose, ma anzi preparatevi ad un grado di sfida che, soprattutto nei match più avanzati, vi darà parecchio filo da torcere; questo senza citare l'attuale numero uno, un avversario che vi costringerà a tentare più volte la sfida a causa di una difficoltà fuori parametro.

Dopo ogni scontro inoltre, con una pregevole spolverata di essenza ruolistica, dovrete allenare il vostro novello Rocky al fine di migliorare, secondo le vostre esigenze, le abilità in vostro possesso; anche qui ogni scelta avrà un peso specifico importante se vista con l'ottica del lungo periodo, quindi tenete bene a mente il vecchio adagio che un mattone fa più male di una zanzara. Chi ha orecchie per intendere intenda.

Dal punto di vista grafico 4d Sports Boxing si difende in maniera egregia grazie al sapiente mix tra motion capture e il già citato comparto poligonale, entrambi capaci di confezionare un ambiente realistico come solo un titolo del 1991 poteva essere; per il sonoro non vi aspettate grossi miracoli, ma il gong di fine incontro rientra nel kit base per una sufficiente scarica di adrenalina.

Curioso notare che al migliorare delle vostre abilità, queste si rifletteranno anche sull'aspetto estetico del vostro figuro, dando un riscontro diretto circa le vostre scelte.

Infine giusto per non lasciare niente di sospeso, ricordate che il vostro uomo di fiducia viene controllato via tastiera in un gioco di pulsanti che allenerà in maniera invidiabile le dita della mano: efficace, efficiente e pienamente godibile fin dalle prime battute.

Alcune considerazioni a margine: uno dei limiti più grandi di 4dSB risiede nel fatto che non è possibile giocarlo unicamente per divertirsi; dopo un certo periodo il vostro boxeur è costretto a ritirarsi per andare in pensione, dovendo così ad interrompere la vostra scalata verso il successo.

Il giocatore è così costretto a procedere per marce forzate, cercando sempre una sfida spesso aldilà delle sue capacità reali del momento; un peccato, ma che forse riesce nell'interno di rendere il gioco sempre avvincente, forse anche aldilà dei suoi pregi intrinseci.

Altro aspetto interessante è la presenza di due versioni distinte, la 1.0 del 1991 e la 2.0 del 1992 e pubblicata da EA; quest'ultima versione rivede in parte grafica e sonoro, ma sostanzialmente non modifica la ciccia del gioco. La successiva FM Towns si avvale peraltro proprio degli assets della produzione EA per confezionare la propria versione.

4d Sports Boxing è una di quelle chicche che il passato videoludico può riservare a tutti coloro che vogliono scavare fra le pagine del tempo; se coloro che lo provarono nei suoi giorni di gloria credo che lo ricorderanno con piacere, i neofiti troveranno diverse difficoltà nel suo recupero, se non affidandosi a mercatini dell'usato o a metodi poco etici essendo il titolo fuori dalle vendite da diverso tempo. Ma un incontro val bene questa fatica.

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