Ecco qua la prima carrellata di recensioni dell'IFComp 2017!
 
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10pm 
litrouke 
 
10pm, and dinner is still sitting in the oven.
The TV is droning. The front door is closed.
You look at the clock.
You look at the door.
You wait.
 
10pm ovviamente fa subito venire in mente il più celebre 9:05 di Adam Cadre, ma le similitudini fra i due titoli finiscono qui. 
10pm è un breve browser game che mette in scena una conversazione fra un uccello e il suo padrone. La conversazione avviene attraverso simboli: il padrone ci parla e noi rispondiamo combinando simboli da una ridotta scelta a nostra disposizione.
Durante il primo tentativo, la conversazione in alcuni punti non ha avuto molto senso, ma riprovando ne ho tirato fuori qualcosa di più interessante. Nonostante i pochi simboli a disposizione, il dialogo risultante ha una buona varietà, che consente uno sviluppo abbastanza libero della conversazione.
Tuttavia il tutto risulta piuttosto fine a sé stesso e i due personaggi (data anche la brevità dell'esperienza) non hanno molto da dirsi. Un meccanismo interessante, che poteva essere implementato su una storia più accattivante.
Simpatica la grafica. 
 
 
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The Adventure of Esmeralda and Ruby on the Magical Island 
Marco "Erik108" Anastasio
 
A story about two brothers looking for their missing friend, set in a special place. Who or what will they find on their adventure?
 
Una fiaba scritta in Twine e accompagnata da una manciata di disegni (infantili, ma belli). La fiaba ha dei tratti fantasy molto classici, che non riescono a sorprendere: il golem, il drago, ecc. A conti fatti è fin troppo semplice, assolutamente lineare, e piuttosto banale nella struttura.
Forse è da considerarsi più un'opera per bambini.  
Personalmente non ci ho trovato quasi niente di interessante. 
 
 
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Black Marker 
Michael Kielstra
 
Hidden in the shadows, the Agency works for the safety of the citizens. If your goals or beliefs do not appear to align with those of the Agency, you are liable to find yourself in trouble. There are those who believe that it is a menace and must be shut down. There are also those who find it far too useful to destroy. After all, it's good to know what terrorists are planning before they carry it out. You have worked with the Agency for years. What will you think?
 
Black Marker è un originale titolo scritto in Twine, in cui impersoniamo un addetto alla censura. Il gioco ci mette davanti dei documenti e noi dobbiamo scegliere quali parole/frasi censurare, per tutelare gli interessi di coloro che rappresentiamo. 
Il gameplay è parzialmente banalizzato dal fatto che non tutto il testo è liberamente censurabile, ma solo alcuni passaggi predefiniti. Questo limita un po' il senso di libertà e di complessità che si prova giocando.
 
Il meccanismo (come lo stesso autore ammette di aver scoperto a gioco già ultimato), ricorda il più celebre Blackbar (titolo che consiglio a tutti), che però invece ci mette nei panni (più originali) del lettore di una corrispondenza censurata e da ricostruire. Devo dire purtroppo che Blackbar è un gioco migliore di Black Marker: più lungo, con più atmosfera, e con una storia più articolata e avvincente. Oltre che con una veste grafica che su iOS è molto più accattivante. 
Quello che manca a Black Marker forse è proprio questo: una storia di più ampio respiro che faccia da sfondo alle nostre censure e che dia maggior senso al gameplay proposto. 
Ci sono comunque 4 finali, di cui 2 buoni, facili da raggiungere. 
Originale. Nella sua brevità merita di essere provato.
 
 
 
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Hexteria Skaxis Qiameth 
Gabriel Floriano
 
A dinner with your friend. Strange words. Stranger books.
 
Breve gioco in Twine, che rappresenta una riflessione sul linguaggio e sul rapporto fra il linguaggio e la società che lo ha generato. 
Poco interattivo, i link proposti in realtà sono più cosmetici che sostanziali all'avanzamento della storia. Storia che ho trovato poco avvincente e in cui non sono riuscito ad addentrarmi fino in fondo. Non credo di averlo capito fino in fondo. 
 
 
 
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8 Shoes on the Shelves 
Marc Duane
 
An account of one soldier's unfortunate attempt to locate a secret buried beneath the war-torn Flemish countryside.
 
8 Shoes on the Shelves è una brevissima avventura a parser, composta da 2 o 3 enigmi e 4 location consecutive. Tuttavia riesce a mettere in campo una buona atmosfera cupa e a far emergere una storia intrigante, che si rivela al giocatore senza bisogno di tante parole. Un affascinante twist finale (che ci sta tutto) dà una svolta inaspettata agli eventi e all'ambientazione.
Bello l'enigma iniziale (in cui dobbiamo liberarci da dei detriti che ci impediscono di muoverci) che fa ricorso a una specie di descrizioni telescopiche piuttosto convincenti.
Perfetto per chi cerca una AT a parser davvero breve, ma non banale.
 
 
 
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Insignificant Little Vermin 
A sword & sorcery simulation rendered in text
Filip Hracek 
 
Escape slavery in Mount Bloodrock, an underground enclave of orcs and goblins preparing for war. What will you discover in these dark caves? What mayhem can you wreak on your way out? And how will your former captors remember you?
Explore a simulated living (and dying) world inhabited by AI actors, rendered through text.
 
Breve titolo CYOA, giocabile in circa 30 minuti. Dobbiamo scappare da un dungeon in cui siamo prigionieri, possibilmente cercando di mettere i bastoni fra le ruote ai nostri nemici. 
C'è un sistema di gestione delle difficoltà delle prove di abilità, con risultati casuali (visualizzati con una specie di slot machine).
L'ambientazione è un fantasy vero, classico, e ben scritto, molto in stile Dungeons & Dragons. Il gameplay si basa molto sull'esplorazione e sul combattimento, che si svolge tramite azioni descrittive (un po' come avviene in Sorcery!, ma senza la generazione procedurale delle descrizioni). Buona la libertà di azione che il gioco ci concede, mettendo in scena tutto un dungeon esplorabile liberamente.
Non è un titolo innovativo, ma è ben realizzato e si lascia giocare fino in fondo. Prevede vari livelli di successo, in base a quante quest si riesce a completare prima di evadere.
Insignificant Little Vermin è scritto appoggiandosi a un nuovo engine per CYOA ed è il prequel di una storia più lunga, che speriamo di giocare presto. 
 
 
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The Dragon Will Tell You Your Future Now 
Newsreparter 
The things they say about dragons can't really be true right? Maybe it was a bad idea to come here, maybe the only future the dragon holds is the one that ends with you in it's jaws tonight! Ridiculous, speciest thoughts; dragons have been part of our society for years. The dragon is a renowned fortunist running an entirely legitimate business. It's perfectly reasonable that you were only allowed to come here alone, in the dead of night. It's just nerves, you're excited to see the dragon. This will be fun. It's going to be fun.
 
Il drago ci dirà il futuro ma la porta che ci separa da lui... non si apre. È il colmo!
Tutto il gioco consiste nel nostro misero tentativo di oltrepassare quella porta. 
 
Idea simpatica, per questo twine che è sostanzialmente un one-room game
Tuttavia stringi, stringi la struttura di gioco è molto semplice; troppo semplice per appassionare veramente. A questo va aggiunto che c'è forse troppo testo in relazione alla ridotta sostanza del gameplay; e, per di più, questo testo non è abbastanza brillante e/o ironico per sostenere da sé l'esperienza di gioco. 
Simpatico ma niente di più. Poco appassionante.