Fracassare: che passione!
Lo stuntman è un'attività che, da sempre, è avvolta dal fascino. Fascino del pericolo, dell'azione e del coraggio (qualche volta anche dissennatezza) di chi si occupa di interpretare le fasi più spettacolari di un film.
Questo titolo, oramai risalente a sedici anni fà, si occupa di una particolare categoria di stuntmen, cioè quelli che si cimentano in rocambolesche corse automobilistiche. In vero, non aspettatevi di prender parte ad un qualche film o di simulare scene di inseguimento particolarmente elaborate. Il gioco vi da invece la possibilità concreta di evoluire con la vostra vettura, regalandovi un grado di libertà d'azione davvero ragguardevole, per quegli anni, dove i 286 la facevano ancora da padroni nelle case dei "PCisti" e dove l'Amiga era la macchina da gioco.
Ma c'è di più. L'auto aveva anche una certa dose di libertà di girare nel mondo circostante, rendendo il grado di fruibilità dello scenario davvero alto, senza contare che il "mondo" non era piatto, ma con alture, montagne e tutto il resto.
Tecnicamente, il gioco è il tipico racing game 3D di inizio anni '90, cioè con grafica cubettosa, assenza di texturing e poligoni grossolani, che pretendono dal giocatore una fantasia spiccata per vederci le fattezze di una macchina. La modalità grafica più prestante è la MCGA ed il supporto audio c'è sia per le canoniche AdLib e Sound Blaster che per la superba Roland MT32.
Un gioco, tre versioni
Lasciate che però apra una parentesi curiosa circa la storia di questo gioco. Il suo debutto, datato 5 ottobre 1990 per la versione 1.0, fu per opera di Broderbund Software, la quale un annetto dopo se ne uscì con la versione 1.1. Quale differenza tra le due? La seconda, oltre ad offrire prestazioni migliori per le vetture, rende meno frequente il danneggiamento del veicolo (che non è scalare, ma si rompe e basta). Per il resto sono perfettamente identici. Successivamente, il titolo passò in mano Mindscape e, pur rimanendo una copia carbone della versione 1.0 Broderbund, verrà commercializzato come 4D Sports Driving.
Un unicum, non l'amaro!
Questo gioco divise i gamer tra autentici appassionati e devoti da una parte, detrattori ed indifferenti dall'altra. Se i difensori sottolineavano la grande libertà e customizzabilità, i contrari puntavano sull'assenza di un gameplay lineare. Personalmente trovavo la libertà suddetta un ottimo spunto per sfide con gli amici. Quindi non assenza di gameplay, ma presenza di uno diverso da quello canonico dei singleplayer di sempre.


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Grazie, OGI. Arrivederci!

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Il 1 luglio 2011 ha iniziato un nuovo concorso STUNTS 4D Sports Driving
http://ligadestunts.8m.com/
La prima traccia si chiama "La Plata" e hanno tempo fino al 31 luglio per presentare il vostro miglior giro!
Vediamo quanto velocemente si sta!