Island Peril: ovvero, come un FPS non dovrebbe essere.
Questo gioco è sicuramente uno dei peggiori sparatutto mai creati. Per il 1996 ha una grafica orrenda (erano meglio i nemici di Wolfenstein 3D), il suono (dove c'è) è anemico e straziante. Le armi sono banali, i livelli sono inutilmente intricati e l'IA dei nemici è demenziale. A difficoltà facile è troppo facile, a difficoltà difficile è troppo difficile. La longevità è scarsa, ma il gioco diventerà ancora più corto: dopo averci giocato dieci minuti lo cancelerete per sempre dal vostro hard disk.

Davvero un FPS da dimenticare