I videogiochi sono noiosi

Il recente articolo di Brie Code, ex capo-programmatrice alla Ubisoft e adesso leader dei Tru Luv Media ha scatenato le ire della vostra Gwen e una bella discussione sul forum di OldGames Italia.

I videogiochi sarebbero noiosi, secondo Brie Code, che ha cercato invano di far appassionare alcuni suoi amici non-giocatori a qualche videogames. E' un problema del media, o è un problema dell'utenza? O di nessuno dei due? 

vinnie scrive:15/11/2016 - 19:08

bello il commento lief, solo che è sprecato secondo me sotto l'articolo, è così completo che forse era meglio se lo mettevi nel forum :P

Lief scrive:16/11/2016 - 00:01

Prima o poi mi iscriverò XD.

vinnie scrive:16/11/2016 - 21:56

meglio prima che dopo XD

Lief scrive:15/11/2016 - 10:26

che la presenza femminile in ambito videogame latiti è vero.
andando in una università di informatica qualsiasi si noterà come il 90% degli studenti siano di sesso maschile.... e se si chiede a tali studenti qual'è il loro sogno in molti diranno "sviluppare videogiochi", mentre il 10% di sesso femminile quasi sempre non ha questo sogno... Bisogna comunque considerare che con 10% stiamo parlando del solo primo anno, visto che già a partire dal secondo e in particolare nel terzo esistono classi in cui se va davvero bene si trovano 1-2 ragazze in tutto.

Detto questo la questione "non esistono videogiochi per non-gamers" è falsa. Ne esistono una quantità esagerata, in particolare in questo periodo... e spesso anche saghe storicamente per gamers vengono semplificate per rendere la vita più semplice a tutti.
Proprio il genere avventura grafica narrativa (che va tantissimo in questo periodo) in cui spesso i puzzle sono addirittura assenti e dove tutto si svolge come in un film/serie tv è un genere che dovrebbe interessare la maggior parte dei non-gamers.
Il vero problema è che questi giochi li si conosce solo se si è già gamers visto che quelli che vengono pubblicizzati nei canali più accessibili ai non-gamers sono i giochi tripla A più famosi (quasi tutti creati per i gamers).
Quando una persona si avvicina al mondo dei videogiochi per la prima volta è attirata principalmente da una grafica accattivante... ed è per questo che spesso gli indie vengono esclusi a priori dai non-gamers... per lo stesso motivo TellTales ha molto successo proprio tra coloro che non sono gamers (offre infatti una grafica accattivante e la promessa di seguire una storia abbastanza conosciuta (un telefillm ad esempio)).

L'esempio di Skyrim dell'articolo sembra un po' ridicolo visto dall'interno del mondo videogiochi (non è chiaramente un videogioco adatto a tutti), ma esternamente Skyrim è un titolo che ha il suo fascino (dal punto di vista grafico) ed è conosciuto e pubblicizzato al punto giusto da creare curiosità (anche a chi solitamente non è curioso di giocare) oltre ad essere disponibile sia per computer sia per console... in particolare in retail (bisogna ricordare anche questo, i gamers sono ormai abituati a comprare tutto in digitale su store tipo gog e steam... ma coloro che non conscono questo mondo si affideranno probabilmente ad una console e compreranno i titoli al supermercato).

Insomma, se la maggior parte (non tutti chiaramente) dei bambini usa i videogiochi fin dall'infanzia e apprezza abbastanza i videogiochi "commerciali" da approfondire di più. La maggior parte delle bambine non lo fa e si ritrova a guardare quel mondo con diffidenza.

Personalmente ho fatto un percorso un po' strano. Ho giocato a pochissimi videogiochi durante l'infanzia (tutti mi sono piaciuti un sacco ma non avendo console e avendo un computer scarso non ho mai continuato quest'hobby). Durante l'adolescenza ho quasi solo guardato anime e letto manga... solo negli ultimi anni sono tornato ai videogiochi solo perchè nel crearne uno mi ero reso conto che mi mancavano le basi per capire cosa era un buon videogioco.
Complice un buon portatile con scheda grafica dedicata, un po' di tempo sottratto agli anime e ai manga, la scoperta di gog (steam l'ho sempre visto con sospetto e anche oggi lo installo solo se devo giocare ad un titolo particolare, poi lo disinstallo subito) e moltissimi titoli regalati o a prezzi quasi stracciati... Ho iniziato a giocare veramente.
Detto questo mi sono reso conto che preferisco i giochi vecchi (ma comunque quasi sempre con grafica 3D... anche isometrica ma non totalmente 2D) rispetto a quelli moderni.

Da questo punto di vista mi sono ritrovato spesso a pensare che se avessi saputo prima i miei gusti moltissimi videogiochi li avrei potuti giocare anche sui miei scarsissimi pc dell'epoca.

Un esempio è il videogioco che ho finito proprio ieri, Shadow Warrior del 1997. Un videogioco divertente, pieno di segreti e con un bel level design, in cui le armi date già alla partenza sono così tante che le strategie da poter utilizzare sono davvero tantissime... la cui controparte del 2013 non mi sta entusiasmando molto... Quello del 1997 avrei potuto giocarlo ovunque, ma solo ora che ho giocato alcuni titoli molto vecchi e con grafica simil-dos (il primo è stato Dungeon Keeper) ho potuto passare oltre alla grafica e godermi il titolo. Fino a 3 anni fa se la grafica non era almeno "accettabile" non mi sarei fermato neanche un secondo a capire cosa c'era oltre.

Solo ora mi rendo conto che dietro la bella grafica della versione 2013, non c'è lo stesso humor, non c'è un buon level design e neanche un buon gameplay (nel vecchio ad esempio si poteva usare il lancia granate a proprio vantaggio e sfruttare il rimbalzo per colpire nemici di cui si conosceva la posizione ma fuori fuoco... nel nuovo non c'è neanche il lancia-granate e comunque i livelli sono così spogli che non si potrebbe comunque usare questa tattica).

Ma da non-gamers queste cose non hanno significato e nel momento in cui si prova un gioco moderno ("graficamente accettabile") si da per scontato che i videogiochi possano piacere se quel tal videogioco è divertente.

I giochi Bethesda da questo punto di vista sono disastrosi... perchè hanno un inizio molto, molto lento (per riuscire a capire Morrowind ci ho messo dei mesi... e solo perchè sono molto testardo e l'avevo pagato ben 10€ XD). E dal mio ricordo di prova di Skyrim (l'ho solo iniziato) la partenza se possibile è ancora più lenta.

Skyrim è stato proprio uno dei primi videogiochi che ho provato da non-gamer (subito dopo aver provato the witcher 2 ed essendomi intestardito di continuare the witcher 1 anche se non mi prendeva... per la cronaca quando the witcher 1 mi prese e lo finii tornando a the witcher 2 mi resi conto che l'1 mi piaceva di più) o comunque da gamer in erba. L'ho abbandonato subito proprio per la partenza lentissima e per il fatto che dopo aver attaccato un abitante per divertimento (senza salvare) avrei dovuto rifare da capo l'introduzione... Ora ho chiaramente in programma di riprovare con la maturità acquisita in questi 3 anni (in particolare dopo Morrowind), ma dalla mia esperienza ho capito 2 cose:
- non è strano che un non-gamer provi ad iniziare proprio con Skyrim.
- non è strano che un non-gamer trovi Skyrim noioso.
(è però strano che un non-gamer inizi a giocare su portatile e finisca per conoscere e utilizzare prima gog che steam, questo l'ho capito XD).

Gwenelan scrive:17/11/2016 - 22:33

CITO:
Il vero problema è che questi giochi li si conosce solo se si è già gamers visto che quelli che vengono pubblicizzati nei canali più accessibili ai non-gamers sono i giochi tripla A più famosi (quasi tutti creati per i gamers).

Secondo me è anche abbastanza facile. I TT sono famosissimi. Idem David Cage, idem tanta altra roba.
Anche un sacco dei Tripla A, oggi, sono fatti per i non-gamer - specialmente fra gli RPG. Quoto sul resto del commento, è assurdo imho proporre Skyrim a una non giocatrice (non se l'è cercato lei, gliel'ha suggerito la sua amica GAMER)- e una volta capito cosa le piace effettivamente del gioco, non è difficile trovare altri titoli che hanno proprio quello che cerca.

Grazie mille del commento, concordo con vinnie, iscriviti al forum!!! XDDDD

Invia nuovo commento
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
              ___    _  _           
__ __ / _ \ | || | __ _
\ \ /\ / / | (_) | | || |_ / _` |
\ V V / \__, | |__ _| | (_| |
\_/\_/ /_/ |_| \__, |
|___/
Enter the code depicted in ASCII art style.