
Siete carichi? Siete pronti? Come promesso siamo qui prima dell’appuntamento mensile con una nuova puntata di Archeologia Videoludica, speciale come l’argomento di cui abbiamo deciso di parlare, la preservazione videoludica.
Il tema è di quelli importanti, di quelli che la nostra coscienza di archeologi ci imponeva di parlare e che abbiamo anche troppo a lungo rinviato: la preservazione videoludica infatti è un tema ampio che racchiude dentro di sé diverse problematiche e diversi concetti: si passa dalla preservazione della singola opera videoludica alla conservazione del packaging, dal deterioramento del supporto fisico al deperimento del supporto hardware. Ci sono in mezzo tematiche etiche e morali, si parla di copyrights, di giochi freeware e liberated, del valore dei mondi persistenti online e dell’importanza delle storie aldilà dei bytes.
Ai microfoni Simone “io c’ero” Pizzi e Roberto “Tsam” Bertoni che, accompagnati dalla voce e dalle risposte di sei super ospiti, gettano i primi semi di una discussione che vuole coinvolgere gli ascoltatori, per arrivare a prendere coscienza dell’importanza della valorizzazione di un pezzo della nostra storia che merita di essere salvato, studiato e messo a testimonianza dei nostri anni e del nostro essere.
Diteci cosa ne pensate, raccontateci il vostro pensiero attraverso i consueti canali!
Ecco dove scaricare la nuova puntata
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