Angolo Visual Novels - episodio 1
Il Cuoco, il Detective e la Comatosa

Dal momento che leggo parecchie Visual Novel, sia free che a pagamento quando mi è possibile, ho pensato di segnalare quelle che mi sembrano più meritevoli, nel caso a qualcuno interessassero. Questo dovrebbe quindi essere il primo post di una serie – spero di una lunga serie (sarà terribile il giorno in cui finirò le VN su cui mettere le mani...).

Detto questo, spiego brevemente con che criterio sceglierò le Visual Novel da segnalare o recensire. Partiamo dal fatto che se sono free le provo tutte, prima o poi, e non escludo a priori nessun genere, neanche quelli che ad occhio non m'ispirano. Quindi, moltissime delle VN segnalate saranno free, e brevi, da terminare in un paio d'ore o anche meno. Secondariamente, segnalerò solo VN che ho letto fino alla fine, nessuna demo o VN che ho abbandonato per qualche motivo (tipo perché era un Date Sim noiosissimo in cui bisogna grindare determinate statistiche e “punteggi amore”). Terzo, saranno VN scritte decentemente e/o con almeno un risvolto di trama particolare. Quarto: questa è una cosa che alcuni fra voi potrebbero non credere, ma sarò generosa: siccome sono spesso VN gratuite fatte da ragazzi nel tempo libero, come hobby, non le paragonerò a VN più famose o create da team professionali, se non a scopo meramente illustrativo.

Infine, se volete sapere più o meno cos'è una VN o parlare di quelle che avete provato o suggerirmene qualcuna, venite nell'apposito topic dell'OGI forum!

E ora, diamo il via all'articolo vero e proprio! Per questa volta, ho scelto tre VN free, di tre generi diversi.

-

Ristorante Amore

Leviamoci subito quella che può fare scappare la gente solo con il titolo. Lo so, non è granché, sa di porcheriola romantica per ragazzine. La iniziai, non molto convinta, perché era free e non avevo altre VN sottomano. E l'abbandonai pure, dopo cinque minuti di dialoghi tremendi, personaggi insipidi e frasi melense. La ripresi perché i commenti che lessi in proposito erano troppo entusiasti, e si leggeva ovunque “Bello, specialmente la parte dopo il prologo”; prologo che io non avevo mai superato. Dunque strinsi i denti e la ricominciai, determinata a superare quell'orrendo prologo. Ebbene, ne valse la pena!

Nel prologo di Ristorante Amore sembra di avere a che fare con uno scialbo Date Sim per ragazze: ci viene presentata la nostra avatar, le possiamo dare un nome e abbiamo tre opzioni romantiche fra cui scegliere, una più cliché dell'altra – il principe azzurro, Pierre, il duro dal cuore dolce, Ethan, e il ragazzo allegro e amichevole, Liam (vedo i maschi in lettura con i pilorci... capite perché l'avevo abbandonata?). Se si scelgono le frasi palesemente giuste, il ragazzo da noi scelto ci ricompenserà con qualche orrenda frase smielosa da soap... e poi comincia il gioco vero e proprio.

Il prologo di Ristorante Amore è fatto apposta a quel modo banale e cliché, è una specie di scherzo per quel che segue dopo. Una volta che la nostra avatar (il cui nome di default è “Lily”...) ha lasciato il gioco, gli altri possono smettere la recita e tornare al loro vero carattere. Il motivo per cui i ragazzi recitano è uno spoiler, anche se non enorme, e non lo rivelerò: non è un grande colpo di scena, ma è una trovata più che carina, che mi ha fatta sorridere.

Inoltre, già il fatto che il gioco cambi dopo il prologo sarebbe uno spoiler, ma francamente ho trovato l'idea carina ma rischiosa: sì, si ride una volta capito lo scherzo, ma il prologo dura troppo perché non si rischi che qualcuno (tipo me) scappi schifato prima della fine! Quindi credo questo spoiler poco dannoso per la Visual Novel.

Il gioco è comunque un Date Sim, senza nessun noioso tipo di minigioco che costringe a grindare all'infinito, ma le personalità dei personaggi e i dialoghi sono molto curati e credibili, con qualche occasionale caduta di stile qua e là. E' una VN leggera, e non pretende di essere più di quel che è: c'è humor, ci sono parti più serie, entrambe sono ben scritte, c'è romanticismo e amicizia, e non dura molto. Ci sono 4 personaggi “conquistabili” e 9 finali diversi.

Non sono molto capace di giudicare i disegni: mi sembrano adeguati anche se non a livello di altre VN che ho visto; gli sfondi sono stupendi, ma i personaggi risultano un po' “schiacciati”, specialmente Lily.
La musica è graziosa, non eccezionalmente bella, ma non viene a noia, anche se ogni tanto può suonare ripetitiva.

Nel complesso, una VN carina e un Date Sim diverso dalle solite pappe free che si trovano spesso.

Dove si trova: Ristorante Amore è scaricabile gratuitamente da Desura. Nonostante il titolo, la VN è in inglese. Sul sito dei creatori, la Cyanide Tea, è disponibile il walkthrough completo.

-

The Elevator

Ok, i maschi in lettura possono svegliarsi, sono finite le robe romantiche.

The Elevator è la seconda Visual Novel della Cyanide Tea, gli autori della sopracitata Ristorante Amore, ma questa volta la trama è del tutto diversa.

La storia di The Elevator è ambientata nel futuro. Noi impersoniamo il detective di mezz'età David Carmichael, ex-agente di polizia che adesso lavora in proprio con un suo ex-collega. Ogni giorno, in ascensore, incontra Elena, una ragazza molto più giovane di lui; a volte parlano, a volte passano il tempo in completo silenzio, a volte lui la ritrova nello stesso ascensore anche quando torna a casa la sera tardi. Inoltre, benché non ne sia molto cosciente, David è ossessionato da un suo vecchio caso, nonostante il colpevole sia stato portato alla giustizia da lui stesso.

Non posso dire di più: The Elevator è breve, io l'ho letta in meno di due ore, e non ha molti “twist”, quindi rovinarla dicendo troppo è facile. E' molto ben scritta: la storia è tutta filtrata dal Punto di Vista (o POV che dir si voglia) di David e i suoi pensieri risultano convincenti e verosimili. E' una storia di tensione, e la tensione è ben resa e ben mantenuta fino alla fine – fine che potrete prevedere da un certo punto in poi, ma la VN lo sa e non vi prende in giro: i personaggi non sono i soliti stupidi che si stupiscono di cose che voi avevate già capito due ore prima.

Ci sono due finali, il Normal Ending, e il True Ending. E' abbastanza facile arrivare subito al True Ending (che dà solo delle informazioni in più rispetto al Normal Ending) se siete scafati con le VN, altrimenti potreste dover tornare indietro a qualche bivio e dare delle risposte diverse.

Ho trovato lo stile di disegno e l'interfaccia particolarmente azzeccati: sia i colori che le forme (il testo non è racchiuso in una finestra come in molte VN, ma scritto su strisce grigie, per esempio) sono adatti al tono della storia, e i personaggi sono davvero bellissimi (specialmente Elena. D'altronde, è donna.).

Le musiche sono anch'esse azzeccate: si passa da brani più tranquilli e lenti a brani più “carichi di tensione”, fino a un brano decisamente più allegro – a volte le musiche sono usate in modo “furbo”: quando, per esempio, noi sappiamo che c'è qualcosa che non quadra, ma David non sospetta nulla, e in sottofondo parte la musichetta allegra.

Dove si trova: The Elevator è scaricabile dal suo sito ufficiale. Dove si trova anche il walkthrough completo. Come RisAmo, è in inglese.

-

Locked In

Locked In è forse la VN che ho preferito fra le tre. E' stata creata da saguaro, ed è anch'essa molto breve, anche se non tanto quanto The Elevator.

La protagonista che noi impersoniamo è Jacqueline Brown, una CEO che si sveglia in coma, incapace di muoversi. Ha la sindrome da Locked In, appunto: è sveglia, nel suo corpo, ma è completamente paralizzata. Jacqueline non ricorda come esattamente è finita in coma, ma sa che una delle persone che le stanno vicine nella vita di ogni giorno è un assassino. In Locked In, quindi, Jacqueline passa il tempo a riflettere sulla sua vita, a cercare di ricordare l'incidente e a capire di chi può fidarsi tra le persone che vengono a farle visita in ospedale.

Avremo pochissime scelte da fare: alla fine delle riflessioni di Jacqueline, dovremo decidere se fidarci di qualcuno, e se sì, di chi. Ci sono 8 finali diversi, che dipendono da questa nostra unica scelta.

Delle tre VN qui presentate, Locked In è quella scritta meglio. Ovviamente è tutto filtrato dal POV di Jacqueline, non entreremo mai nella testa di un altro personaggio per conoscere i suoi pensieri. E Jacqueline è viva, i suoi pensieri e le sue battute sono assolutamente verosimili e la rendono un personaggio credibile e memorabile. Gli altri personaggi non hanno il suo carisma, ma sono ugualmente ben costruiti e ognuno ha la sua “voce”. I flashback sul passato e le riflessioni sul giorno dell'incidente sono alternati al presente, in cui Jacqueline riceve le visite dei suoi “cari”, ma non si fa mai confusione su dove siamo e cosa stia accadendo.

Lo stile grafico di Locked In è, oserei dire, perfetto. Jacqueline è bloccata a letto, ad occhi chiusi, quindi non può vedere nulla attorno a sé: i personaggi e alcuni oggetti sono resi come nere silhouette con alcuni particolari colorati a distinguerli, e lo sfondo è bianco, o nero, con ghirigori decorativi abbastanza eleganti, che creano contrasto con il cinismo e in alcuni casi la grettezza dei pensieri di Jacquelin.

La colonna sonora di Locked In varia da alcuni brani francesi (La Vie En Rose, per citare il più famoso) al silenzio rotto solo da piccoli rumori che Jacqueline può udire: il ticchettio dell'orologio, la porta che si apre, passi nella stanza.

Dove si trova: Locked In è scaricabile gratuitamente su Free Indie Games o sul forum di Lemma Soft dove potete anche ammirare qualche screenshot. Non ho trovato il walkthrough da nessuna parte, e la VN è completamente in inglese.

Parliamo di Visual Novels sull'Ogi Forum

Invia nuovo commento
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
                                
__ _ _ _ __ _ _ __
/ _` | | | | | / _` | | '_ \
| (_| | | |_| | | (_| | | | | |
\__, | \__, | \__, | |_| |_|
|_| |___/ |___/
Enter the code depicted in ASCII art style.