GLtron

Chiunque ad oggi si consideri un cultore o un appassionato di videogiochi ha visto almeno una volta nella vita Tron, un film Disney con 2 particolari esaltanti: 1) c'è Jeff "Drugo" Bridges, 2) è stato il primo film quasi interamente girato in computer grafica con risultati tutt'ora notevoli.

Chiunque poi abbia visto (e ri-visto, e ri-ri-visto...) Tron, ha ben fissa in mente la fantastica corsa nel motolabirinto, un'arena percorsa da moto iperveloci, in grado di curvare di 90° gradi (stile "Automan"...) e che soprattutto si lasciano dietro una scia, un muro che permane fintantochè la moto che l'ha depositata non si sfracella contro qualcosa...facile immaginare quale possa essere dopo poco la situazione in un'arena percorsa da quattro di queste moto: un labirinto in cui non schiantarsi diviene via via sempre più impossibile...

GLtron ci pone proprio in questa scomoda ma divertentissima situazione, ovvero cercare di rimanere gli ultimi piloti in sella nel labirinto propiziando lo schianto degli avversari con tutti i metodi più infami, specie se questi sono umani...


Il gioco permette infatti di confrontarsi fino in 4 sfruttando la medesima tastiera, così da rendere più facile la classica gomitata nei denti all'avversario, ma regge anche in singolo grazie a dei Bot decentemente combattivi, che però non permettono di soffermarsi sulle notevoli doti tecniche del gioco, una grafica 3D veloce e molto (e intendo MOLTO...) aderente al film da cui prende spunto accompagnata da musiche che mi riportano ai gloriosi tempi del C64.

I ridottissimi controlli (5 tasti in tutto: 2 per svoltare, 1 per un turbo temporaneo e altri 2 per dare un'occhiata lateralmente) e la telecamera totalmente customizzabile (dal cockpit ad una qualunque ripresa esterna della nostra moto) non fanno che aumentare la già alta giocabilità di un game che tende facilmente a dare dipendenza (Tetris anyone?) per l'alto tasso di adrenalina che pian piano si instaura nel giocatore, e che lo spinge ad un'interminabile serie di rapidissime partite con la testa immersa nel monitor...

Infine, degni di nota la presenza di arene di grandezze e grafica differenti, ed il mega robot rosso e nero che incombe su di voi durante la gara, veramente identico a quello del film...

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