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11 Jun 2014, 01:54
Messaggio
#76
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
dall'altro spesso questi nomi sono anche vincolati da marchi registrati e i clienti chiedono spesso di lasciarli immutati (e quindi niente articolo). Davvero un articolo che non altera il nome intacca il marchio registrato? Una rigidezza di questo tipo non so quanto convenga al committente, visto che rischia di allontanare la traduzione dalla lingua in cui dovrebbe essere realizzata. Non in questo caso specifico, visto che comunque i nomi funzionano sia con l'articolo sia senza (questione di interpretazione del mondo di gioco da parte del traduttore), ma in generale. Credo sia invece interessante notare come la questione articoli sia forse una sfumatura di uno degli argomenti della competizione: vedere quanta gente avrebbe cambiato i nomi degli stati e di altre cose per avvicinare il gioco a una realtà "diversa". CITAZIONE Tornando alla questione della leggerezza, se devo razionalizzare la scelta generale di non mettere l'articolo in questo caso specifico, credo che si possa leggere come una volontà di asciuttezza, di restare più legati al gioco come meccaniche piuttosto che alla narrazione che lo circonda. Il mio stile è sicuramente anarchico: sono pronto (e lo faccio) anche a stravolgere una frase intera pur di rendere al meglio in italiano il senso dell'originale, sempre rispettando i limiti tecnici, come lunghezza delle stringhe o uso di codici (anzi, sfruttare questi limiti a mio vantaggio è una sfida nella sfida che trovo molto stimolante). Quindi preferisco legarmi alla narrazione, ma questo non significa che io mi inventi frasi dal nulla: tutto quello che c'è nell'originale c'è anche nella traduzione, solo rimescolato e adattato con il mio stile personale (che qualcuno apprezza, per fortuna CITAZIONE Sì, giocatore, stiamo parlando di un piccolo mondo in cui probabilmente la gente chiama queste nazioni con l'articolo, e ha aggettivi, nomignoli e tutta una serie di peculiarità linguistiche sue. Ma visto che si tratta di roba di fantasia, dovrei "insegnarteli" e farteli interiorizzare un po' per volta durante la lettura. Ora, se questa fosse una visual novel, sarebbe criminale non farlo, perché in quel caso l'immersione è il gameplay. Beh, a parte la solita questione che non stiamo parlando di aggettivi e nomignoli inventati, si potrebbe contestare che anche TRT è in fondo una Visual Novel (come lo è Digital, per citare una VN insolita) e che molto del suo fascino deriva proprio dalla sua capacità di ricreare un'idea di due nazioni nemiche con alcuni lanci d'agenzia e con sparute interazioni tra Direttorio e Capo Redattore che troviamo nel gioco. Sentiamo cosa ne pensa Gwenelan, nostra esperta di VN. CITAZIONE Ma in questo caso abbiamo una componente di grinding molto forte, in cui il piacere di leggere un "La Republia" come in un piccolo mondo a sé, si scontra con il bisogno del giocatore di leggere gli articoli il più rapidamente possibile. Però la lettura non è solo basata sul numero di lettere da leggere (e un articolo non allunga, dai), ma anche sulla scorrevolezza. Qui abbiamo un bell'esempio con "Tempo" al posto di "Meteo": stesso numero di lettere, ma già qualcuno se ne lamenta e credo che leggerlo durante il gioco rallenti l'effettivo "assorbimento" del testo scritto (confermate?). -------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
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11 Jun 2014, 04:20
Messaggio
#77
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Gruppo: Gamer Messaggi: 48 Iscritto il: 5 March 14 Utente Nr.: 20.326 SO DOS |
Ok, ma non avvitiamoci in loop.
Parliamo di una scelta che in effetti è poco comune, sia a livello professionale che in questa competizione e mi sono limitato a spiegare i possibili motivi, portando sia osservazioni oggettive e generali che personali e specifiche per questo gioco. Poi fai benissimo a pensarla diversamente e da quel che si è visto diversi giurati ti danno ragione. Per la questione visual novel o no, io parto dal solito discorso di Extra Credits su MDA https://www.youtube.com/watch?v=uepAJ-rqJKA http://www.localization.it/mda-framework-s...te-them-better/ Secondo me, sia Republia Time che Papers Please sono a metà fra il piacere della narrazione e il grinding. Dopotutto, quante persone hanno continuato a giocare a lungo dopo la fine della storia perché conquistati dal meccanismo? A quanto pare parecchie: uno dei primi commenti che si sentono riguardo a questi giochi è che ti acchiappano molto per le meccaniche, che sono proprio divertenti da giocare. (Papers ha addirittura una modalità infinita in cui la storia scompare e resta solo il punteggio) E in quell'ottica può valere la pena di alleggerire un po' il testo (non solo per gli articoli, chiaro), sia per renderlo più digeribile da chi vuole solo decodificarlo per giocare, sia per evitare di stufare sulla distanza. Poi, di nuovo, nulla di male a calcare la mano sul lato opposto. La base del gioco è aperta entrambe le soluzioni e, anzi, un pochino mi dispiace che non sia emersa una localizzazione folle e ultra caratterizzata (mi ripeterò, ma una traduzione stile ventennio/fascisti su marte secondo me poteva essere esilarante - magari poco professionale, ma per una volta non importa) |
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11 Jun 2014, 04:52
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#78
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Beh, a parte la solita questione che non stiamo parlando di aggettivi e nomignoli inventati, si potrebbe contestare che anche TRT è in fondo una Visual Novel (come lo è Digital, per citare una VN insolita) e che molto del suo fascino deriva proprio dalla sua capacità di ricreare un'idea di due nazioni nemiche con alcuni lanci d'agenzia e con sparute interazioni tra Direttorio e Capo Redattore che troviamo nel gioco. Sentiamo cosa ne pensa Gwenelan, nostra esperta di VN. [...] Però la lettura non è solo basata sul numero di lettere da leggere (e un articolo non allunga, dai), ma anche sulla scorrevolezza. Qui abbiamo un bell'esempio con "Tempo" al posto di "Meteo": stesso numero di lettere, ma già qualcuno se ne lamenta e credo che leggerlo durante il gioco rallenti l'effettivo "assorbimento" del testo scritto (confermate?). Woah, esperta di VN XD! Thanks XD! Ehm, i miei due cents: al di là del video sull'MDA postato da Alain (che ricordo, e che ritengo fondamentalmente giusto anche se abbastanza... "overthought"; insomma, si arriva alle stesse identiche conclusioni con un ragionamento infinitamente più semplice e diretto), non definirei TRT come una "visual novel", perché mi sembra che l'enfasi sia più sul gameplay che sulla narrazione in sé e per sé. La parte narrativa è amalgamata molto molto bene al gameplay - il gameplay FA la storia, direi, non viceversa. In Digital, per esempio, la storia fa il gameplay. Ma, anche se vogliamo considerarla una VN, imho è spiegato quel che doveva esser spiegato, non erano necessari più dettagli. Nello stesso Digital non è spiegato molto di più: una volta che ti danno le istruzioni per accedere a internet con Amie, fine delle spiegazioni (sì, ci sono i topic di storia del web, ma 1) puoi saltarli; 2) in TRT gli articoli sopperiscono tutto il background necessario). D'altra parte, "la" non è un dettaglio di grande rilevanza: imho leggere "la republia" piuttosto che "republia" non è eccessivamente pesante: l'articolo è quasi invisibile. Se ci sta, non dà fastidio. Ecco perché penso che chi non lo ha messo ha semplicemente pensato che suonasse meglio senza. Per esempio, a me suona strano "la Republia", non viceversa. Non ho pensato che le due nazioni fossero insulari, o che fossero piccole, o che: semplicemente, "La republia" mi suonava strano, mi faceva storcere il naso. Per "meteo/tempo", invece, secondo me avviene proprio quel che dici tu, cioè il cervello di chi legge si ferma per quel millisecondo e pensa: "wtf? tempo? ah, il tempo atmosferico... il meteo insomma...". Questo perché siamo abituati a sentire "il meteo" in TV/via radio/la qualsiasi e sopratutto perché quando uno dice "tempo", secondo me viene subito in mente *l'altro* tempo, non il meteo. Secondo me, però, può anche essere che l'assenza dell'articolo non dia fastidio solo a chi è abituato a leggere e pensare in inglese. La mia mente è molto "inglesizzata", quindi sono di parte; bisognerebbe chiedere a qualcuno che non sa mezza parola d'inglese, secondo me, e vedere come si trova meglio. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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11 Jun 2014, 06:40
Messaggio
#79
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Gruppo: Gamer Messaggi: 48 Iscritto il: 5 March 14 Utente Nr.: 20.326 SO DOS |
CITAZIONE Per "meteo/tempo", invece, secondo me avviene proprio quel che dici tu, cioè il cervello di chi legge si ferma per quel millisecondo e pensa: "wtf? tempo? ah, il tempo atmosferico... il meteo insomma...". Questo perché siamo abituati a sentire "il meteo" in TV/via radio/la qualsiasi e sopratutto perché quando uno dice "tempo", secondo me viene subito in mente *l'altro* tempo, non il meteo. Per quanto riguarda la traduzione di Chiara, la mia sensazione è che sia stata premiata la pulizia generale. Da quel che ho visto, non contiene delle soluzioni particolarmente eclatanti o memorabili, ma è tutto molto scorrevole e preciso. In altre parole, è molto professionale. Credo che questo abbia pesato molto di più che un singolo termine più o meno felice. Un terrmine si cambia facilmente in fase di testing, mentre un'impostazione sbagliata del progetto è molto più problematica. (Premesso che nel sondaggetto finale io ho votato per Luca, eh) PS E sì. MDA è una bella mappazza, ma quando devo prendere un milione di microdecisioni per un progetto, fare un bel passo indietro e partire dai massimi sistemi mi aiuta parecchio. Messaggio modificato da Alain il 11 Jun 2014, 06:42 |
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11 Jun 2014, 08:07
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#80
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Gruppo: IAGTG Member Messaggi: 1.122 Iscritto il: 2 January 13 Da: Roma Utente Nr.: 19.706 SO Windows7 |
Alain, questa è stata l'unica edizione o anche nei prossimi anni potremo cimentarci con un contest? Prima e ultima edizione. Mai più ;) (O quello o mettiamo una regola che Marcocio non può partecipare, devo decidere) Nessun problema, cambio nick! Scherzi a parte, è un peccato dovesse essere la prima e ultima edizione, devo ammettere che è stato molto divertente ed è stato un ottimo metodo per mettersi alla prova (anche se non è possibile visionare la correttezza della propria traduzione, basta metterla a confronto con le vincitrici). Per quanto riguarda la questione meteo/tempo credo di aver vinto io, che ho usato 'clima'. -------------------- Ti prego, aiutami anche tu nella mia crociata contro i forestierismi!
La nostra lingua è così bella, perché sporcarla con parole straniere? Le nostre non sono forse belle ugualmente? Se proprio non è necessario, usa l’equivalente italiano, che tanto in un romanzo ci sta bene, anzi, ci sta ancora meglio del forestierismo. Usa le parole straniere solo se necessario, appunto. Quelle entrate ormai nel lessico comune lasciale stare, ma se proprio puoi evitare, negli altri casi ricorri all’italiano. |
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11 Jun 2014, 08:40
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#81
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Gruppo: Gamer Messaggi: 48 Iscritto il: 5 March 14 Utente Nr.: 20.326 SO DOS |
Dopo tutto lo sbattimento per mettere su il carrozzone, dubito che ci fermeremo subito.
Detto questo, capirai che non intendo prendermi impegni (o anche solo iniziare a programmare) tre giorni dopo aver annunciato i vincitori ;) Ne riparleremo a tempo debito |
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11 Jun 2014, 13:52
Messaggio
#82
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
Ok, ma non avvitiamoci in loop. Sì, sì, scusa. Alla fine però mi sembra che ci siamo anche allontanati dalla questione articolo sì, articolo no, e il discorso si è un po' ampliato. CITAZIONE (mi ripeterò, ma una traduzione stile ventennio/fascisti su marte secondo me poteva essere esilarante - magari poco professionale, ma per una volta non importa) Eheh, su questo hai ragione. Però mi metto nei panni dei candidati: i professionisti non vogliono sfigurare davanti ai colleghi che li giudicano presentando una traduzione troppo libera; i non-professionisti vedono in LocJam un'occasione per farsi notare in ambiente lavorativo e proporre qualcosa di troppo fuori dagli schemi è un vero e proprio azzardo che potrebbe rivelarsi controproducente. Sarà per la prossima volta ;) -------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
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11 Jun 2014, 17:18
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#83
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 2.185 Iscritto il: 30 September 08 Utente Nr.: 14.775 BGE 1. Monkey Island 2 2. The Dig 3. Grim Fandango SO WinXP ![]() Spolveratore (1) |
D'altra parte, "la" non è un dettaglio di grande rilevanza: imho leggere "la republia" piuttosto che "republia" non è eccessivamente pesante: l'articolo è quasi invisibile. Se ci sta, non dà fastidio. Ecco perché penso che chi non lo ha messo ha semplicemente pensato che suonasse meglio senza. Per esempio, a me suona strano "la Republia", non viceversa. Non ho pensato che le due nazioni fossero insulari, o che fossero piccole, o che: semplicemente, "La republia" mi suonava strano, mi faceva storcere il naso. ... Secondo me, però, può anche essere che l'assenza dell'articolo non dia fastidio solo a chi è abituato a leggere e pensare in inglese. La mia mente è molto "inglesizzata", quindi sono di parte; bisognerebbe chiedere a qualcuno che non sa mezza parola d'inglese, secondo me, e vedere come si trova meglio. Sono d'accordo sulla conclusione che chi ha scelto di eliminare 'articolo lo ha fatto 'a sensazione', mentre non sono del tutto sicuro del contrario: chi lo ha lasciato potrebbe tanto averlo fatto per la stessa ragione quanto per la prassi in italiano di metterlo, salvo le già viste eccezioni. Il punto è che probabilmente non si conosce l'origine o magari l'estensione territoriale dei 2 stati (i piccoli stati in genere prendono il nome dalla città o isola più importante, identificandosi con quella, dove l'articolo non c'è) e forse non gli si è voluto dare rilievo reputandoli stati di fantasia. Ma proprio per questo ecco che "la Republia" sembra stonare rispetto a "Republia", così come ad esempio abbiamo il regno 'di Fantàsia' e non 'della Fantàsia' ne "La storia infinita" o si potrebbero fare altri esempi tratti dalla letteratura fantastica. L'interpretazione del testo rivolta verso il fantastico piuttosto che verso il realistico può aver indotto a questo tipo di scelta. Poi potrebbe anche essere che chi legga abitualmente in inglese 'attivi' quella modalità linguistica quando si trovi davanti un titolo o una frase la cui struttura sia giustificata da quell'idioma, ma non prenderei come punto di riferimento l'eventuale forma mentis del bilingue (comunque in minoranza), visto che la traduzione (o, per meglio dire, l'adattamento) nel nostro caso è fatta in italiano e deve tener conto di regole e prassi italiane, prescindendo da quelle di altre lingue, altrimenti si perdono i parametri di riferimento (e bisognerebbe tener conto anche delle regole di molte altre lingue ugualmente se non più diffuse dell'inglese, come il cinese, che, se non vado errato, è la lingua più parlata del pianeta! -------------------- |
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11 Jun 2014, 17:39
Messaggio
#84
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
D'altra parte, "la" non è un dettaglio di grande rilevanza: imho leggere "la republia" piuttosto che "republia" non è eccessivamente pesante: l'articolo è quasi invisibile. Se ci sta, non dà fastidio. Ecco perché penso che chi non lo ha messo ha semplicemente pensato che suonasse meglio senza. Per esempio, a me suona strano "la Republia", non viceversa. Non ho pensato che le due nazioni fossero insulari, o che fossero piccole, o che: semplicemente, "La republia" mi suonava strano, mi faceva storcere il naso. ... Secondo me, però, può anche essere che l'assenza dell'articolo non dia fastidio solo a chi è abituato a leggere e pensare in inglese. La mia mente è molto "inglesizzata", quindi sono di parte; bisognerebbe chiedere a qualcuno che non sa mezza parola d'inglese, secondo me, e vedere come si trova meglio. Sono d'accordo sulla conclusione che chi ha scelto di eliminare 'articolo lo ha fatto 'a sensazione', mentre non sono del tutto sicuro del contrario: chi lo ha lasciato potrebbe tanto averlo fatto per la stessa ragione quanto per la prassi in italiano di metterlo, salvo le già viste eccezioni. Il punto è che probabilmente non si conosce l'origine o magari l'estensione territoriale dei 2 stati (i piccoli stati in genere prendono il nome dalla città o isola più importante, identificandosi con quella, dove l'articolo non c'è) e forse non gli si è voluto dare rilievo reputandoli stati di fantasia. Ma proprio per questo ecco che "la Republia" sembra stonare rispetto a "Republia", così come ad esempio abbiamo il regno 'di Fantàsia' e non 'della Fantàsia' ne "La storia infinita" o si potrebbero fare altri esempi tratti dalla letteratura fantastica. L'interpretazione del testo rivolta verso il fantastico piuttosto che verso il realistico può aver indotto a questo tipo di scelta. Poi potrebbe anche essere che chi legga abitualmente in inglese 'attivi' quella modalità linguistica quando si trovi davanti un titolo o una frase la cui struttura sia giustificata da quell'idioma, ma non prenderei come punto di riferimento l'eventuale forma mentis del bilingue (comunque in minoranza), visto che la traduzione (o, per meglio dire, l'adattamento) nel nostro caso è fatta in italiano e deve tener conto di regole e prassi italiane, prescindendo da quelle di altre lingue, altrimenti si perdono i parametri di riferimento (e bisognerebbe tener conto anche delle regole di molte altre lingue ugualmente se non più diffuse dell'inglese, come il cinese, che, se non vado errato, è la lingua più parlata del pianeta! Sì, io mi riferivo solamente a chi l'articolo NON l'ha messo: imho è andato a gusto. Non so quanto conti il fatto che le nazioni non esistono, perché a me pare che TRT sia costruito per essere molto realistico: non ha nomi reali per comodità/evitare rogne, ma non credo che sia così automatico il paragone "Republia; Mordor", per dire. Per me, Republia ed Antegria sono reali tanto quanto Germania e Francia, mentre gioco. Per il secondo paragrafo: intendevo semplicemente dire che, forse, chi è abituato a leggere e pensare in inglese, trova più strano mettere l'articolo che non metterlo. Noto, per esempio, che non ho messo l'articolo neanche a Germania e Francia poco più su: non mi pare scorretto in italiano, e mi è venuto spontaneo. Non intendevo dire che dev'essere una regola o simile, sia chiaro XD. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Jun 2014, 00:37
Messaggio
#85
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Gruppo: Gamer Messaggi: 48 Iscritto il: 5 March 14 Utente Nr.: 20.326 SO DOS |
CITAZIONE Eheh, su questo hai ragione. Però mi metto nei panni dei candidati: i professionisti non vogliono sfigurare davanti ai colleghi che li giudicano presentando una traduzione troppo libera; i non-professionisti vedono in LocJam un'occasione per farsi notare in ambiente lavorativo e proporre qualcosa di troppo fuori dagli schemi è un vero e proprio azzardo che potrebbe rivelarsi controproducente. Sarà per la prossima volta ;) Domanda: se in una eventuale (e sottolineo eventuale, Marcocio) futura LocJAM sostituissimo le categorie PRO/AMATEUR con PRO/FREESTYLE translation, in cui si consiglia la prima a chi si sente pronto per una traduzione a livello commerciale e la seconda invece a chi vuole sperimentare (sia perché studente, sia perché vuole tentare qualcosa di diverso?) Chiedo, perché le categorie attuali le ho spiegate 150 volte e nessuno ci ha ancora capito nulla, può essere un modo per prendere due piccioni con una fava. |
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12 Jun 2014, 02:00
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#86
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Domanda: se in una eventuale (e sottolineo eventuale, Marcocio) futura LocJAM sostituissimo le categorie PRO/AMATEUR con PRO/FREESTYLE translation, in cui si consiglia la prima a chi si sente pronto per una traduzione a livello commerciale e la seconda invece a chi vuole sperimentare (sia perché studente, sia perché vuole tentare qualcosa di diverso?) Se posso dire la mia, mettersi in gioco è bello, la competizione è sempre interessante, la sfida è stimolante. Ma credo che molti di quelli che partecipano lo fanno soprattutto perchè desiderano trovare un modo per far parte di questo mondo. Visto che l'ambiente traduttivo italiano è molto ristretto (non solo in ambito videoludico) e alla fine, come abbiamo visto anche in quest'occasione, i nomi che girano intorno alla sezione PRO sono spesso più o meno conosciuti, non sarebbe meglio riservare iniziative di questo genere esclusivamente agli amatori che vedrebbero in un qualcosa del genere anche un motivo di crescita, un modo per allacciare contatti e un'opportunità per trasformare una passione in una professione, al di là dello status o dell'età? Forse le sorprese più belle (anche in termini di originalità) potrebbero arrivare da questa compagine che ha tutto da guadagnare. -------------------- |
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12 Jun 2014, 02:12
Messaggio
#87
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
Domanda: se in una eventuale (e sottolineo eventuale, Marcocio) futura LocJAM sostituissimo le categorie PRO/AMATEUR con PRO/FREESTYLE translation, in cui si consiglia la prima a chi si sente pronto per una traduzione a livello commerciale e la seconda invece a chi vuole sperimentare (sia perché studente, sia perché vuole tentare qualcosa di diverso?) Non mi dispiacerebbe, anche perché a quel punto credo che sarebbero proprio i professionisti (o gli amatoriali navigati che non hanno interesse a diventare pro) a sbizzarrirsi di più e ne vedremmo delle belle, lasciando l'onere di fare il "compitino pulito" a chi invece vorrebbe mostrare le sue potenziali doti professionali direttamente ai possibili datori di lavoro. E ci vorrebbe anche un bell'attestato da dare ai vincitori: non si chiede molto, basta un semplice pdf stampabile con due loghi e il proprio nome scritto in grande. Altro spunto interessante: 5 vincitori su 8 sono donne (e 4 su 4 nei pro). -------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
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12 Jun 2014, 02:43
Messaggio
#88
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Gruppo: Gamer Messaggi: 48 Iscritto il: 5 March 14 Utente Nr.: 20.326 SO DOS |
Non sei il primo a suggerire questa cosa, ma non credo che sarebbe fattibile.
Innanzitutto, tieni presente che l'intera operazione è un immenso castello di carte. Non avendo la "colla" dei soldi, tutta sta in piedi perché ogni interesse si appoggia a un interesse contrapposto. Ai dilettanti farebbe piacere avere una vetrina tutta per sé, e lo capisco benissimo. Ma se riserviamo la competizione a loro, viene a mancare l'interesse per i professionisti che organizzano materialmente la cosa. Perché difficilmente le agenzie della giuria s'impegnerebbero a rivedere centinaia di traduzioni senza la ragionevole certezza di trovare qualcuno di bravo. Idem per gli altri professionisti, io per primo: perché sbatterci tanto se non possiamo nemmeno confrontarci e imparare? Poi si viene a creare il problema di controllare chi partecipa. Adesso non monitoriamo nulla, dato che l'accesso è libero, ma se limitassimo tutto ai dilettanti, come fai a controllare? Poi ci sarebbero le accuse di chi lo vedrebbe solo come un modo per trovare traduttori a basso costo (accusa che ci lanciano già adesso, figurati allora), etc etc etc. In sintesi, secondo me questa cosa può funzionare solo se si mette la cultura al centro di tutto, solo se si fa un discorso di eccellenza. E in quell'ottica, la presenza dei professionisti nel concorso non è un segno di prevaricazione o di monopolio, ma di confronto e apprendimento per tutti. Dopotutto, se il mercato vero non fa sconti per nessuno, sarebbe sbagliato e pericoloso farne nel contest: meglio essere severi ma giusti che creare delle false speranze. (Tieni conto che le traduzioni erano tutte anonime: se hanno vinto "i soliti noti" vuol dire che sono proprio più bravi) Messaggio modificato da Alain il 12 Jun 2014, 02:51 |
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12 Jun 2014, 03:10
Messaggio
#89
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Innanzitutto, tieni presente che l'intera operazione è un immenso castello di carte. Non avendo la "colla" dei soldi, tutta sta in piedi perché ogni interesse si appoggia a un interesse contrapposto. Si Alain , concordo con quanto dici, non bisogna dimenticare come un'iniziativa del genere si basi su degli equilibri anche commerciali molto importanti, senza i quali non sarebbe realizzabile. Anzi al di là di qualche normale "appunto" che sta venendo fuori, volevo farti i complimenti per come sei riuscito a gestire questa grande macchina organizzativa e a tenere in piedi questo contest che, non dimentichiamolo, fa parte di un grande progetto che vede coinvolte centinaia di persone in tutto il mondo. Ma se riserviamo la competizione a loro, viene a mancare l'interesse per i professionisti che organizzano materialmente la cosa. Perché difficilmente le agenzie della giuria s'impegnerebbero a rivedere centinaia di traduzioni senza la ragionevole certezza di trovare qualcuno di bravo. Idem per gli altri professionisti, io per primo: perché sbatterci tanto se non possiamo nemmeno confrontarci e imparare? Beh questo dipenda anche dal taglio che si voglia dare al LocJAM , mi spiego meglio. Se si vuole dare risalto esclusivamente all'aspetto ludico, quindi contest visto come intrattenimento "culturale" e sfida "intellettuale" dove i professionisti possono confrontarsi in un premio prestigioso è un conto. Se si vuole vedere il LocJAM come evento di più ampio respiro e opportunità lavorativa, incentrato su stage formativi riservati a chi già non lavora nel mondo della traduzione , per chi ha buone abilità linguistiche ma è alle prime armi, o magari è un amatore esperto ma non ha mai lavorato nel ramo, è un altro conto. Peraltro credo che le varie agenzie puntino su nuove leve e non su nomi che già conoscono e che non hanno bisogno di contest per provarne la bravura. Insomma se io agenzia voglio trovare qualcuno bravo, vado a scovare il diamante grezzo tra chi non si conosce. Poi per quanto riguarda la sfida tra traduttori poi, magari può capitare di confrontarsi e imparare anche lavorando su traduzioni non professionali. Poi si viene a creare il problema di controllare chi partecipa. Adesso non monitoriamo nulla, dato che l'accesso è libero, ma se limitassimo tutto ai dilettanti, come fai a controllare? Beh questo è un problema organizzativo che può essere affinato, potenzialmente anche quest'anno potrebbero esserci PRO infiltrati tra gli amatori. Il LocJAM è alla sua prima edizione ed è già un successo , ci saranno modi di perfezionarsi , ne sono sicuro. Dopotutto, se il mercato vero non fa sconti per nessuno, sarebbe sbagliato e pericoloso farne nel contest: meglio essere severi ma giusti che creare delle false speranze. (Tieni conto che le traduzioni erano tutte anonime: se hanno vinto "i soliti noti" vuol dire che sono proprio più bravi) Assolutamente vero, ma io leggevo anche di stage e di formazione in loco e a distanza, che comunque sono una fase di passaggio verso l'approdo lavorativo. Per un amatore fare uno stage non sarebbe una falsa speranza ma una crescita personale. Se i soliti noti sono più bravi e sono PRO, ne deduco che in questo ambito giù ci lavorino e che dunque non credo abbiano bisogno di opportunità come queste per farsi conoscere dalle agenzie, o mi sbaglio? -------------------- |
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12 Jun 2014, 04:42
Messaggio
#90
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Gruppo: Gamer Messaggi: 48 Iscritto il: 5 March 14 Utente Nr.: 20.326 SO DOS |
Se i soliti noti sono più bravi e sono PRO, ne deduco che in questo ambito giù ci lavorino e che dunque non credo abbiano bisogno di opportunità come queste per farsi conoscere dalle agenzie, o mi sbaglio? Credo che ci sia un malinteso di fondo. Questo concorso è una cosa molto piccola, e non può farsi carico di istruire tutta una generazione di nuovi traduttori. Molto più banalmente, vuole dare una possibilità in più a quanti avrebbero effettivamente i numeri per fare bene questo mestiere, ma che restano confusi nella massa per mancanza di curriculum. In quella prospettiva, se quelli che emergono sono i nomi maggiori della scena amatoriale, vuol semplicemente dire che il concorso funziona. Dubito di conoscere tutti i traduttori di videogiochi d'Italia ma, da quel che vedo, c'è un solo nome conosciuto e affermato a livello professionale. Tutti gli altri sono nomi nuovi. E non facciamoci illusioni, avranno tutt'altro che vita facile. Per riprendere la tua espressione, solo loro i diamanti grezzi che le agenzie possono essere interessate a coltivare e sviluppare - e non è garantito che la cosa funzioni. Per gli altri, semplicemente c'è la possibilità di confrontarsi, imparare e magari ritentare in futuro. Buttala via (Certo, se poi un giorno ci trovassimo il contest ingorgato da super-veterani possiamo provvedere - ma ti assicuro che su quel fronte siamo decismente tranquilli...) Messaggio modificato da Alain il 12 Jun 2014, 04:51 |
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12 Jun 2014, 18:44
Messaggio
#91
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 2.185 Iscritto il: 30 September 08 Utente Nr.: 14.775 BGE 1. Monkey Island 2 2. The Dig 3. Grim Fandango SO WinXP ![]() Spolveratore (1) |
Sì, io mi riferivo solamente a chi l'articolo NON l'ha messo: imho è andato a gusto. Non so quanto conti il fatto che le nazioni non esistono, perché a me pare che TRT sia costruito per essere molto realistico: non ha nomi reali per comodità/evitare rogne, ma non credo che sia così automatico il paragone "Republia; Mordor", per dire. Per me, Republia ed Antegria sono reali tanto quanto Germania e Francia, mentre gioco. Come dicevo poco sopra, oltre al fantastico c'è anche la possibilità che siano immaginati come stati piccoli (ma non conosco il gioco, quindi non so se ci siano riferimenti di questo tipo), come Cipro, San Marino, per i quali vale la regola dell'assenza dell'articolo. Intesi invece come stati di grandi dimensioni non mi giustifico più l'assenza dell'articolo. Noto, per esempio, che non ho messo l'articolo neanche a Germania e Francia poco più su: non mi pare scorretto in italiano, e mi è venuto spontaneo. XD. Tuttavia, non ne hai fatto l'uso giornalistico che invece è presente nel gioco: su un giornale puoi di certo scrivere "Italia batte Francia 2-0", ma d'altro canto scrivi "L'Italia ha un forte tasso di disoccupazione" o al massimo "In Italia c'è un forte tasso di disoccupazione"; cioè quando prendi una grande nazione come soggetto o complemento oggetto della proposizione usi sempre l'articolo e, pur riflettendo un attimo sul contrario, non mi vengono in mente occasioni di questo tipo in cui l'articolo sia omesso. ;) -------------------- |
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12 Jun 2014, 19:20
Messaggio
#92
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Credo che ci sia un malinteso di fondo. Questo concorso è una cosa molto piccola, e non può farsi carico di istruire tutta una generazione di nuovi traduttori. Molto più banalmente, vuole dare una possibilità in più a quanti avrebbero effettivamente i numeri per fare bene questo mestiere, ma che restano confusi nella massa per mancanza di curriculum. In effetti questo passaggio non era molto chiaro. Quindi possiamo dire che il LocJAM è fondamentalmente qualcosa per addetti ai lavori, nel senso che alla fin fine è riservato al giovane traduttore che sebbene non lavori attualmente nell'industria videloudica, ha comunque una preparazione accademica adeguata (laurea in lingue, scuola per interpreti e traduttori ecc) o che abbia una particolare abilità linguistica minimamente comprovata, ma che non abbia grandi esperienze lavorative in ambito videoludico. Solo a loro è riservato il contatto con eventuali aziende e gli stage formativi. Quindi l'amatore è praticamente uno spettatore partecipante, gli è riservato solo l'aspetto ludico del contest, il gusto della sfida, il premio (il software di traduzione) aggiudicato parte per merito e parte in modo casuale per "estrazione a sorte" e la possibilità di imparare qualcosa prendendo ad esempio le traduzioni vincenti, ma, di fatto, non ha comunque alcuna possibilità di approdare in modo professionale al mondo della traduzione dei videogiochi. Grazie per la spiegazione Alain, era un passaggio importante. In bocca al lupo per la prossima edizione allora , che seguiremo con interesse! -------------------- |
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12 Jun 2014, 19:38
Messaggio
#93
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Come dicevo poco sopra, oltre al fantastico c'è anche la possibilità che siano immaginati come stati piccoli (ma non conosco il gioco, quindi non so se ci siano riferimenti di questo tipo), come Cipro, San Marino, per i quali vale la regola dell'assenza dell'articolo. Intesi invece come stati di grandi dimensioni non mi giustifico più l'assenza dell'articolo. Io non ho pensato che lo stato fosse grande o piccolo, ho pensato che l'articolo suonasse male: "L'Antegria" o "la Republia"... non mi convincono, così come nn mi convince "la Malta", "il San Marino", "il Cipro", aldilà della loro grandezza. Per prendere gli esempi che tu fai: CITAZIONE Tuttavia, non ne hai fatto l'uso giornalistico che invece è presente nel gioco: su un giornale puoi di certo scrivere "Italia batte Francia 2-0", ma d'altro canto scrivi "L'Italia ha un forte tasso di disoccupazione" o al massimo "In Italia c'è un forte tasso di disoccupazione"; cioè quando prendi una grande nazione come soggetto o complemento oggetto della proposizione usi sempre l'articolo e, pur riflettendo un attimo sul contrario, non mi vengono in mente occasioni di questo tipo in cui l'articolo sia omesso. ;) Sì, hai ragione, ma imho è più questione di abitudine e di suono, che di grandezza dello stato o stato insulare o meno. "Italia" siamo abituati ad accompagnarla all'articolo; "Cipro", no. Dal momento che Republia e Antegria non esistono, non c'è nessuna abitudine già consolidata, ecco perché alcuni mettono l'articolo, altri no (sempre imho, eh). -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Jun 2014, 20:00
Messaggio
#94
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Sulla questione articolo :
"Coi toponimi l’uso dell’articolo può essere grossomodo ricondotto all’opposizione areale/puntuale: rispettivamente con articolo e senz’articolo; tenendo presente che «per puntuale si intende 'privo di dimensioni geometriche nella rappresentazione mentale che il parlante si fa delle entità geografiche’» e che nella sua percezione «la lontananza tende a privare i luoghi di dimensioni geometriche», sicché aree geograficamente vaste ma lontane – o, culturalmente, esotiche –, possono essere percepite come 'puntuali' e quindi usate comunemente senz’articolo. (qui considererei Republia e Antegria due stati fittizi, lontani, immaginari, esotici e la mancanza dell'articolo ci può stare). Esistono poi delle eccezioni, dovute a usi e consuetudini , che non sono comunque spiegabili a priori sull'uso dell'articolo coi toponimi. Vogliono in tutti i modi l’articolo (o la preposizione articolate) i toponimi: 1) plurali (le Marche) – è soprattutto il caso delle catene montuose (le Alpi), degli arcipelaghi (l’Eolie) e degli stati insulari (le Samoa; ma Capo verde perché singolare) – o usati al plurale; 2) che iniziano con un iperonimo (la Repubblica di San Marino, il Principato di Monaco; nelle isole è soprattutto presente la parola isola: l’isola di Formosa, l’Isola Bella), spesso vengono usati con due forme, con e senza iperonimo – in quest'ultimo caso valgono le regole specificate in seguito –; o sono accompagnati da un modificatore (l’Italia insulare; la Roma dei papi, la Cuba castrista), il modificatore spesso rende il toponimo non un referente unico, ma un membro d’una classe. Al contrario, l’articolo è sempre omesso nelle formulazioni brachilogiche (i rapporti Italia-Francia, la distanza Terra-Luna) o se il toponimo è usato in funzione vocativa (nominazioni: Terra chiama Luna!; vocativo: «Attendi, Italia, attendi.» Leopardi. All’italia, v. 45); Ll’articolo è inoltre sempre omissibile se i toponimi sono correlati ((l’)Italia e (la) Francia) o in serie, secondo le consuete regole delle elencazioni. Per i toponimi singolare occorre distinguere se vengono usati in un caso diretto, cioè in funzione di soggetto o complemento oggetto, e come caso indiretto, cioè di complemento indiretto. Vogliono l’articolo, nel caso diretto, i toponimi che identificano un’entità (l’Equatore, il Tropico del Cancro, il Polo Nord) o una regione geografica (la Pianura Padana), amministrativa (la Basilicata) o storica (la Lucania), i continenti (l’Europa), e più in generali i diversi oronimi (montagne: il Cervino; vulcani: l’Etna; promontori: il Gargano) e idronimi (oceani: l’Atlantico; mari: il Mediterraneo; laghi: il Trasimeno; fiumi: il Po); mentre lo rifiutano i centri abitati (Roma), ad eccezione di quelli che invece lo richiedono tradizionalmente: l'Aquila, la Spezia, e, fuori d’Italia, il Cairo, il Pireo, l'Aia, l'Asmara, l’Avana, la Mecca, la Valletta – esistono altre località minori tradizionalmente articolate, ma in questi casi la presenza dell’articolo è spesso incerta o tendente a sparire. Un discorso a parte va fatto per isole e nazioni, talvolta coincidenti: richiedono l’articolo quelle che, in funzione locativa, vengono introdotte dalla preposizione in ([in] l’Italia; stato insulare: [in] l’Irlanda; grandi isole: [in] la Groenlandia; microstati: [in] il Vaticano; isole maggiori italiane [in] Sardegna) – fa eccezione Israele, sempre senz’articolo nonostante si dica: in Israele –, mentre lo rifiutano quelle introdotte da a ([a] Panama; [a] Cipro ; stati insulari: [a] Cuba; grandi isole esotiche: [a] Sumatra; microstati: [a] San Marino; isole minori italiani: [a] Pantelleria – fanno eccezione: l'Asinara, l'Elba, il Giglio, la Maddalena, ecc.); esistono, inoltre, toponimi introdotti da entrambe le preposizioni (a Gibilterra o in Gibilterra), che infatti si presenta sia con che senza l’articolo (la Gibilterra o Gibilterra). Come vedete la scelta dell'articolo per due stati "immaginari" è molto più aperta di quanto possa sembrare, perchè le regole lasciano spazio a molte sfumature e interpretazioni. -------------------- |
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12 Jun 2014, 23:59
Messaggio
#95
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Ode a Largo per aver trovato questo papello! -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Jun 2014, 00:52
Messaggio
#96
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Gruppo: Gamer Messaggi: 48 Iscritto il: 5 March 14 Utente Nr.: 20.326 SO DOS |
Solo a loro è riservato il contatto con eventuali aziende e gli stage formativi. Quindi l'amatore è praticamente uno spettatore partecipante, gli è riservato solo l'aspetto ludico del contest, il gusto della sfida, Il concorso si limita a scegliere i più bravi e lo fa in modo anonimo e imparziale. Se non sbaglio, Luca non fa il traduttore di mestiere ma la sua traduzione era bella e Jinglebell l'ha premiato con parole di miele. Traduttori, studenti di lingue e "volontari esperti" dominano il resto della classifica? Vorrà dire che la loro fatica dà buoni frutti e che sono effettivamente più bravi. Fine. Se favorissimo i meno bravi faremmo un male al settore, che ha bisogno di qualità, e ai candidati stessi, che si troverebbero catapultati in un settore molto competitivo senza avere i numeri per pagare l'affitto. We agree to disagree e la chiudiamo qui? |
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13 Jun 2014, 01:02
Messaggio
#97
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Il concorso si limita a scegliere i più bravi e lo fa in modo anonimo e imparziale. Se favorissimo i meno bravi faremmo un male al settore, che ha bisogno di qualità, e ai candidati stessi, che si troverebbero catapultati in un settore molto competitivo senza avere i numeri per pagare l'affitto. Assolutamente , ma questo nessuno lo sta mettendo in dubbio e ci mancherebbe altro, sulla qualità credo che siamo tutti d'accordo ! Credo ci fosse solo un po' di confusione negli obiettivi, ma ora è tutto più chiaro. A presto e grazie! -------------------- |
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13 Jun 2014, 01:10
Messaggio
#98
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
il premio (il software di traduzione) aggiudicato parte per merito e parte in modo casuale per "estrazione a sorte" e la possibilità di imparare qualcosa prendendo ad esempio le traduzioni vincenti, ma, di fatto, non ha comunque alcuna possibilità di approdare in modo professionale al mondo della traduzione dei videogiochi. Occhio perché se scrivi così sembra quasi che i vincitori delle categorie amatoriali siano stati estratti a caso. I software sono stati distribuiti in base a un'estrazione fra tutti i partecipanti, è vero, ma si trattava di premi di consolazione. A quei nomi non è possibile associare un giudizio sulle traduzioni da loro proposte. Le migliori traduzioni amatoriali sono state premiate in base alla qualità riconosciuta dalle aziende che le hanno esaminate (esattamente come è stato fatto per i professionisti). E il premio principale, in questo caso, è rappresentato proprio dal contatto diretto con le aziende (alcune delle quali offrivano anche una possibile collaborazione per un progetto futuro). Cosa può chiedere di meglio (oltre a un vero e proprio contratto, s'intende) un amatoriale con obiettivi da professionista? -------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
Fallout 1 + Fallout 2 + Fallout Tactics |
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13 Jun 2014, 01:37
Messaggio
#99
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Occhio perché se scrivi così sembra quasi che i vincitori delle categorie amatoriali siano stati estratti a caso. Beh no non mi sembra di aver fatto passare quel messaggio,mi autocito, sono selezionati "in parte in merito, e in parte a "caso". I vincitori amatoriali del "raffle" sono estratti a sorte e vincono un software indipendentemente dalla qualità della traduzione. Poi ci sono altri amatoriali estratti per merito. le migliori traduzioni amatoriali sono state premiate in base alla qualità riconosciuta dalle aziende che le hanno esaminate (esattamente come è stato fatto per i professionisti). E il premio in questo caso è rappresentato proprio dal contatto diretto con le aziende (alcune delle quali offrivano anche una possibile collaborazione per un progetto futuro). Cosa può chiedere di meglio (oltre a un vero e proprio contratto, s'intende) un amatoriale con obiettivi da professionista? Questo era esattamente quello che cercavo di capire, mi sono andato a leggere il regolamento da locjam.org, quello in italiano, interviste, e ancora non era chiaro. Ecco perchè chiedevo ad Alain, perchè ricordo che inizialmente quello che più mi aveva affascinato del LocJAM era la parte formativa, il workshop iniziale di Dario Beretta (una gran bella iniziativa) e dunque l'opportunità che offriva a professionisti o meno del settore di giocarsi le proprie chance e magari essere "formati", ma quello che mi pare di capire da questa discussione questa fase finale è destinata principalmente ai pro, dove per PRO si deve intendere comunque chi abbia una formazione accademica adeguata. Poi questo mi è sembrato di capire. Prendo da intervista " I premi generalmente consistono in visite ad aziende di localizzazione, in qualche caso è prevista la possibilità di una collaborazione." Capirai bene che è un discorso importante, su 511 partecipanti 134 sono italiani, è una cifra che la dice lunga sulle aspettative di chi partecipa. Detto questo io chiudo qui -------------------- |
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13 Jun 2014, 01:41
Messaggio
#100
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
Io comunque sono rimasto pienamente soddisfatto da questa iniziativa, che tra l'altro porta con sé dibattiti interessanti (alcuni intravisti nel gruppo FB).
E per la prossima eventuale edizione metterei anche le traduzioni "seconde classificate", giusto per avere uno sguardo più ampio sulle scelte dei giurati. -------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
Fallout 1 + Fallout 2 + Fallout Tactics |
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