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| Visitatore_Sartorius_* |
3 Sep 2013, 22:10
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#51
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Guest |
Ho letto la preview ( grazie Gwen!
Sorvoliamo sulla grafica... Primo: sono e sarò sempre contro la frammentazione episodica (quello in sviluppo è solo il primo capitolo, se non ho capito male). Secondo: nonostante le promesse iniziali riguardanti una difficoltà di base e una difficoltà avanzata, pare che non ci sarà alcuna difficoltà. Terzo: sono uno dei pochi (pochissimi) che ha adorato Gray Matter. Trovo l’accoppiata David + Samantha veramente eccezionale e avrei gradito che JJ continuasse la loro storia. Ma il l'utenza ha votato diversamente. Messaggio modificato da Sartorius il 3 Sep 2013, 22:12 |
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3 Sep 2013, 23:46
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#52
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Ho letto la preview ( grazie Gwen! Sorvoliamo sulla grafica... Primo: sono e sarò sempre contro la frammentazione episodica (quello in sviluppo è solo il primo capitolo, se non ho capito male). Secondo: nonostante le promesse iniziali riguardanti una difficoltà di base e una difficoltà avanzata, pare che non ci sarà alcuna difficoltà. Terzo: sono uno dei pochi (pochissimi) che ha adorato Gray Matter. Trovo l’accoppiata David + Samantha veramente eccezionale e avrei gradito che JJ continuasse la loro storia. Ma il l'utenza ha votato diversamente. Ciao Sartorius, avendo giocato anch'io a questa preview mi permetto di aggiungere qualcosa e, spero, di rincuorarti un pochino. Condivido in toto l'analisi fatta da Lan nella sua recensione di questa sorta di demo giocabile, la grafica credo sia l'elemento debole di Moebius (almeno in alcuni frangenti) e che potrebbe far storcere il naso a più di qualche giocatore. C'è da dire che i fondali, gli oggetti e le locazioni sono molto belli e curati nei minimi particolari, alcuni sono davvero un piacere per gli occhi, il problema è legato alle animazioni e alla resa grafica del protagonista (qui rivediamo un po' gli stessi errori commessi dal gruppo che ha lavorato a Cognition), davvero mediocre , troppo squadrato e spigoloso, tanto da far sperare in una correzione in extremis nella quale però non riesco a credere più di tanto. Non che ci si possa aspettare miracoli dai kickstarter da questo punto di vista (non dimentichiamoci che nonostante tutto il polverone che ne è venuto fuori le cifre raccolte non sono poi così alte se consideriamo quanto costa oggi realizzare un'ag, sopratutto negli States), tuttavia da backer credo di poter dire che si potesse fare un piccolo sforzo in più per rendere esteticamente più gradevole almeno la figura di Hector (gli altri personaggi paradossalmente mi sono sembrati migliori). Come ha detto Lan la trama non è il massimo dell'originalità, ma pare scritta bene, da una persona sicura dei propri mezzi e di come mettere i pezzi del puzzle al posto giusto. Da quel poco che si è visto è una classica avventura investigativa, ma non dimentichiamoci che la campagna di crowfunding era partita cercando di incuriosire soprattutto coloro che hanno amato Gabriel Knight, quindi sin da quando l'ho finanziato mi aspettavo un gioco che almeno come impostazione cercasse di ricalcarne le orme, non trascuriamo inoltre che la Jensen è un'ottima autrice, ma anche molto pragmatica e che tiene sempre d'occhio anche il mercato (non che sia un male). Quello che voglio dire è che anch'io ho adorato Gray Matter ,che a parer mio è un pizzico più audace come impostazione, soprattutto dal punto di vista narrativo e che ritengo personalmente la migliore Ag degli ultimi 5-6 anni , ma anche Moebius che pure è un progetto decisamente più "commerciale", ha un proprio spessore, il gameplay è interessante, il modo di applicare nell'economia del gioco le conoscenze professionali di Hector è molto interessante, i dialoghi sono maturi e sembrano all'altezza della storia di Samantha, l'uso dell'inventario gradevole, la storia è ben narrata, certo c'è qualche cliché che è il prezzo da pagare per un gioco che vuole accontentare molta gente e vuole vendere , ma in poche parole si nota dietro ogni particolare la mente pensante e la mano abile di una donna che conosce bene il proprio mestiere e sa come dosare ogni elemento, il che, anche solo da queste primissime impressioni, distingue Moebius dalla massa di avventure grafiche "da supermercato"che spesso ci troviamo a commentare, realizzate in modo piatto e superficiale e senza grandi idee. Forse non riuscirò a farti cambiare idea, ma ti confermo che come prima impressione mi sembra complessivamente positiva, ci sono angoli da smussare e qualcosa da rivedere , ma sembra più che discreto, aspetto curioso di vedere il risultato finale e se saprà mantenere le buone premesse. -------------------- |
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4 Sep 2013, 00:58
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#53
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Ringrazio entrambi per i ringraziamenti e i complimenti
. Ora, è vero che gli enigmi che ho incontrato nella preview di Moebius son tutti facili, ma anche hanno anche un senso. Non è bello che siano facili, ma siamo un passo avanti decisamente. Se la storia è adeguata, non credo che la combo "enigmi facili e logici + bella storia" sia inferiore a "enigmi difficili ma assurdi + bella storia". Bisogna vedere Dunque... in generale quoto Largo, aggiungo un paio di cose. Non ho letto da nessuna parte che Moebius dovrebbe essere il primo di tot episodi. Al massimo credo possa essere aperto a un seguito, ma la storia in questione dovrebbe (?) concludersi qua. Credo. Se qualcuno ha link in proposito e me li passa, lo ringrazio Secondo: anch'io ho apprezzato Gray Matter, però c'è da dire che gli enigmi erano qualcosa di osceno, specialmente nell'ultima parte, del tutto assurdi. Esempio "innocente"
per aprire la busta da lettere chiusa con la colla bisognava piazzarla sulle fogne - nonostante avessimo a disposizione una casa con cucina (ergo, vapore e coltelli e forbici e quant'altro)... credo sia stato l'enigma più preso in giro sulla rete dopo l'uscita del gioco Nota generica: non l'ho messo nell'articolo perché non sapevo come inserirlo senza che sembrasse o stupido, o pretenzioso, o spoileroso, quindi lo butto qua: imho ci sono "hints" del fatto che Malachi sia gay. Che può essere interessante; al momento mi viene in mente un solo gioco con una protagonista gay, in cui il fatto non sia trattato come "il problema" della sua vita, ed è un indie (PISS di Chandler, se a qualcuno importa XD). Non ne sono sicurissima però, potrebbe essere il mio senso di yaoista a "parlarmi". -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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4 Sep 2013, 01:16
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#54
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
A febbraio la situazione era questa, direttamente dalle dita di JJ:
CITAZIONE Hi, guys --
We haven't fullly decided yet, but yes, Moebius has basically 3 acts which *may* be released episodically. That would help us spend a little more money on the game since we would have some income coming in while the last episode is being done. However, honestly, that hasn't been decided yet. In any case, our backers will definitely get the entire game and the boxed version, which will have the entire game in one box. Jane -------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
Fallout 1 + Fallout 2 + Fallout Tactics |
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4 Sep 2013, 01:23
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#55
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
://// Beh, se non sono decisi, spero non sarà così. Grazie del quote, Rag
-------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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| Visitatore_Sartorius_* |
4 Sep 2013, 08:18
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#56
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Guest |
Grazie Gwen e Largo per le precisazioni!
Ho fiducia nelle capacità di JJ, ovviamente, solo avrei gradito *non* un'avventura investigativa. Ma come dici, Largo, non sarà 'da supermercato'. Inoltre, il fatto che gli enigmi siano logici è buona cosa. Per quanto riguarda l’enigma della busta, le avventure sono piene di questi ‘scadimenti’; in the Longest Journey c’era un enigma simile che aveva per protagonista una caramella! Per quanto riguarda la natura episodica, l’ho evinta dalla home del sito ufficiale. In basso a dx, rispetto al mezzobusto di Malachi, sta scritto: Moebius #1: Empire Rising. E l'adrenalina mi è subito salita alle stelle!! |
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4 Sep 2013, 14:10
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#57
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Prego, grazie a te per la frase "Moebius 1" sul sito ufficiale. Quando si dice non vedere le cose che si hanno sotto gli occhi XD.
Per quanto riguarda l’enigma della busta, le avventure sono piene di questi ‘scadimenti’; in the Longest Journey c’era un enigma simile che aveva per protagonista una caramella! Il problema è che in Gray Matter moltissimi erano così. Specialmente quelli riguardanti il club Daedalus. -------------------- Conformati.
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4 Sep 2013, 15:04
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#58
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
Moebius è stato comunque pensato come una serie, quindi quell'1 può essere come l'1 in GK1.
-------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
Fallout 1 + Fallout 2 + Fallout Tactics |
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4 Sep 2013, 19:06
Messaggio
#59
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Moebius è stato comunque pensato come una serie, quindi quell'1 può essere come l'1 in GK1. Eh, quello che pensavo io. -------------------- Conformati.
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5 Sep 2013, 21:44
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#60
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Beh su Gray Matter non sono molto d'accordo con te Lan, mi trovo più in linea con l'analisi di Sartorius. Si qualche enigma non era il massimo, quello della lettere ne è l'esempio perfetto, però in generale il comparto enigmistico non era affatto male e definirlo addirittura osceno mi pare parecchio esagerato , anzi direi che rispetto a molte altre avventure recenti aveva qualcosa in più, i giochi di prestidigitazione di Sam per esempio erano un po' ripetitivi, alcuni li hanno trovati difficilotti, però era sicuramente qualcosa di originale. Molti si sono lamentati di questo, ma come dici sempre anche tu questo é relativo, in tanti non hanno gradito la grafica che invece per me era uno dei fiori all'occhiello di questo gioco, certo anch' io ricordo qualche commento negativo in rete , tanti riportavano che non era un capolavoro, pero poi a conti fatti capolavoro o meno ditemi un'avventura migliore di GM degli ultimi sei anni. Nella parte finale poi io invece mi sono divertito parecchio, compreso il Club Dedalus, ricordo su tutti il labirinto finale che non so per quale motivo mi ha riportato alla mente l'esperienza di gioco fatta con Sanitarium, insomma mi sembrava lontano dall'essere deludente, perfezionabile si e anche in parecchi punti (magari con qualche soldino in più sarebbe stato possibile come ha aggiunto la stessa Jensen in qualche occasione) ma non da bocciare. Non dimentichiamoci che quasi tutti i grandi titoli storici hanno avuto almeno un paio di enigmi sciocchi, non tutte le ciambelle riescono col buco, Sartorius ha citato quello di TLJ ma non dimentichiamoci la storia della capra di Broken Sword, o i famosi biscotti di Still Life, vogliamo aggiungere che persino il bellissimo Syberia aveva dei momenti di stanca e ripetitività da quel punto di vista? Quello che rimane alla fine é l'esperienza complessiva di gioco al di là di un paio di enigmi non graditi e questi titoli, compreso GM, sono avventure che bene o male fanno parte della storia delle AG.
Il problema è che Gray Matter e Moebius sono proprio due tipi di giochi diversi, il secondo è meno coraggioso e leggermente più commerciale, almeno nel concept, il che non vuol dire che non possa essere un'ottima avventura grafica (io poi l'ho finanziato consapevole di cosa compravo senza problemi anche perchè mi piace quando gli autori si lanciano in qualcosa di completamente nuovo) , anzi da questa preview il lavoro svolto fino ad ora sembra più che egregio poi la Jensen è sempre garanzia di un certo standard qualitativo. Certo capisco Sartorius, anche a me per esempio le ag investigative piacciono ma non sono tra le mie preferite in assoluto, persino Gabriel Knight e Broken Sword ad esempio fatico a farle rientare nella mia top ten, nel senso che forse non tutti quelli che hanno adorato Gray Matter ameranno Moebius, e non so se riuscirà ad essere all'altezza della precedente opera Jenseniana, ma sono convinto che sarà una gran bell' avventura, qualcosa che risulterà migliore di tante porcherie superpubblicizzate . Unica aggiunta che volevo fare è che se i soldi a disposizione non sono bastati per animazioni di qualita, avrei preferito decisamente un'impostazione grafica alla Gray Matter (slow motion fumettato) rispetto al modello ossuto di MR. Comunque nel Kickstarter specificano che i backer otterranno tutti gli episodi del gioco, quindi chi ha finanziato il gioco può stare tranquillo, non dovrà sborsare altri dindini per godersi tutta la storia. ps se il protagonista è veramente gay sarà interessante vedere come la Jensen gestirà la faccenda, sicuramente sarebbe un passo in avanti per le ag, visto che spesso ci lamentiamo del grado di maturità dei contenuti. -------------------- |
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5 Sep 2013, 23:46
Messaggio
#61
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Mmmm... non riesco a ritrovare quell'articolo che spiegava quasi tutti gli enigmi assurdi di Gray Matter... è stato quello ad aprirmi gli occhi, dopo mi ero rigiocata il titolo apposta per verificare quel che diceva il tipo.
Forse "osceno" è eccessivo, e sicuramente siamo su un altro piano rispetto a roba tipo Tunguska e compagnia, ma quel che volevo dire è che molti enigmi di Gray Matter, specialmente quelli del Club Dedalus, sono inverosimili, spiegati solo con la scusa del "eh, ma sono grandi prestigiatori, con tanti dindi!", ma che in realtà non hanno senso. Per esempio, quello in cui dovevo arrivare a non so quale tetto di palazzo per leggere una roba dietro uno sportello, o simile; o la scatola buttata nel giardino dell'università, che non ricordo se compare per motivi misteriosi o se è lì in bella vista e quindi chiunque potrebbe prenderla prima di me (e sorvoliamo sui metodi di apertura ridicoli di mi pare un'altra scatolina), o l'enigma nascosto nel negozio di Alice nel Paese delle Meraviglie (la commessa non si accorge di nulla?) o quello dell'uovo nella galleria (anche qua, commessi, poliziotti, qualcuno?)... e appunto anche la parte finale nel club è abbastanza inverosimile (non solo per gli enigmi in sè, ma per l'esistenza stessa di quella specie di base segreta). Ogni volta che si incappa in uno di questi enigmi... incredibili, appunto, Sam tira fuori il: "wow, che prestigiatori bravissimi, come hanno fatto a fare una cosa simile?". Eh, come, appunto? E' un po' come la scusa del "perché è fantasy" nel (brutto) fantasy. Wow, un drago! Come fa a volare? E' fantasy! Così per forza che ti puoi inventare enigmi con la logica più assurda, tanto... sono prestigiatori bravissimi ^-^. Come hanno nascosto questo indizio dietro quel quadro in quella presigiosa sala sotto gli occhi di tutti? E' ridic- è fant- ehm, è prestidigiazione (e denaro). Quindi, non è che tutti abbiano una soluzione illogica, ma moltissimi non hanno un senso e ti fanno accettare premesse assurde (commesse cieche, passanti venduti). Quelli di David, tranne forse uno che però non ricordo bene, quindi non sono sicurissima, hanno tutti invece una logica di fondo che capiamo benissimo. Il funzionamento della capsula, per quanto fantascientifico, ha delle premesse logiche, non funziona "perché è (fanta)scienza". In Sanitarium era tutto verosimle, perché non si capiva se fossimo nella mente malata del tipo o se fosse una specie di magia. E in ogni caso la logica era sempre comprensibile, non ti spieghi un enigma con "è la pazzia/è la magia". Per fare invece un paragone contemporaneo, Dark Eye e Primordia hanno un comparto enigmi molto più sensato, pur con qualche scivolone (l'olio in Primordia... sigh), e in Dark Eye c'è anche tutto un pezzo che potrebbe facilmente essere "assurdo" (quello nel regno delle fate) e invece ha il suo senso. Anche per questo non sono sicura che Moebius sarà meno "profondo", o più commerciale. In Moebius c'è l'assurda organizzazione FIST e un qualche complotto mondiale e dei tristissimi ninja orientali, ma in Gray Matter c'era il club Dedalus che poteva piazzare uova truccate nelle gallerie prestigiose o manomettere giocattoli in negozi randomici - anche questa è una trovata "commerciale", non meno assurda della FIST. Bisogna vedere se il resto della trama è gestito altrettanto bene in Moebius come era gestito in Gray Matter. Quel che più mi preoccupa semmai è il "io-giocatrice ci sono arrivata, com'è che lui Investigatore Intelligentissimo ancora no?". Alla fine del cap 2 succede un cosa che lascia Malachi sorpreso, mentre a me sembra logicicissima, e no, io non ho più informazioni di malachi: ora, o io mi sbaglio (spero), o lui non è così sveglio. Indubbiamente avrebbero fatto meglio a farlo in 2.5 d :/. Già quando ho saputo che il comparto grafico era affidato a quelli di Cognition... secondo me non sono i dindi, è il loro motore grafico o le loro capacità, perché anche Cognition ha animazione bruttarelle. Per il protagonista gay: io spero che evitino il classico "non detto", cioè che non tengano la cosa sospesa, incerta fino alla fine, per il semplice fatto che... non ho quasi mai visto fatto (bene) il contrario. Quoto il: CITAZIONE Comunque nel Kickstarter specificano che i backer otterranno tutti gli episodi del gioco, quindi chi ha finanziato il gioco può stare tranquillo, non dovrà sborsare altri dindini per godersi tutta la storia.
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What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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| Visitatore_Sartorius_* |
6 Sep 2013, 07:33
Messaggio
#62
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Guest |
Guarda Gwen,
hai anche ragione! Comunque, con questo metro, potremmo ‘distruggere’ il 90% delle avventure grafiche in circolazione. Oltre alla caramella, TLJ aveva anche l’enigma della paperella!! Nel ‘recentissimo’ Lost Horizon bisognava unire due bastoni e piazzare sull’estremità del marchingegno così costruito una gomma da masticare, il tutto per poter raccogliere una monetina in una grata di scolo. O.O Possibile che il protagonista di turno non abbia mai con sé un portafogli?? E se quella monetina non ci fosse stata? Saremmo rimasti bloccati… illimitatamente?! Ancora, e poi concludo, vogliamo parlare dell’enigma del te maledictum in Dracula 3: cosa ci fa una scacchiera ‘magica’ alla base di un castello medievale?! Decisamente uno scadimento dopo alcuni enigmi memorabili!! In ogni caso, enigmi a parte che, sono d’accordo, sono il punto debole di GM (soprattutto per via di una certa facilità di fondo), direi che con Samantha e David, Jane Jensen ha vergato una delle sue storie migliori (la metto solo alle spalle di the Beast Within). Incollo qui alcune considerazioni che avevo già fatto su A’sP e che avevo rielaborato in seguito in un pezzo intitolato Estinzione. Le qualità che vado a elencare, personalmente, sono tali da farmi dimenticare un impianto ludico non eccelso! E spiegano anche perché non sono proprio entusiasta di fronte alla prospettiva di un’avventura investigativa con tanto di organizzazione misteriosa impegnata a intessere complotti! Anch'io come Largo, in genere, non metto le AG investigative, in cima alla lista delle preferenze. Comunque non fateci caso: brontolo, ma poi acquisto. Soprattutto Jane Jensen!! “Nel tempo passato le avventure, l’equipollente videoludico dei libri, sono state araldo della creatività, portabandiera della narrazione senza compromessi, terreno di ricerca e sperimentazione che ha visto alternarsi sui nostri monitor, rigorosamente 4:3, figure di plastilina, complessi sanitari e calaveras animate. Nel concepire Gray Matter, Jane Jensen si è rifatta a questi modelli realizzando un titolo iconoclasta (se paragonato alla produzione contemporanea) dove il giocatore non è chiamato ad impersonare eroi destinati a salvare il mondo o a ripristinare l’ordine naturale delle cose, né personaggi tormentati votati all’autodistruzione o ancora avatar impegnati in una lotta infinita con le loro arci-nemesi, che si ripresentano rigenerate con il susseguirsi degli episodi. A spiazzare ulteriormente l’utente ‘pesa’ l’assenza dei caratteristici antagonisti del videoludo, perché Gray Matter ci regala una storia senza nazisti, vampiri o draghi. E neppure veniamo calati nella cupa atmosfera di una tenebrosa cospirazione ecclesiastica! L’avventura Gray Matter narra una vicenda umana in salsa gotica, ombrata di magia. È una storia ‘quasi privata’ che vuole i propri attori fragili e spezzati in cerca di un legame con la vita che li ha esclusi (o forse si sono auto-esclusi) dalla ruota degli eventi. Esoterici accadimenti muovono il giocatore spingendolo ad indagare nella magica urbe di Oxford. L’inventiva è ai massimi livelli: il labirinto tracciato sulla pista di atletica, che reinterpreta l’enigma dei cerchi nel grano; il tema delle fate, e della leggera follia che fa ‘volare’, e lo stesso Club Dedalus, surreale e coloratissimo, sono tutti elementi che arricchiscono e impreziosiscono Gray Matter.” [cut] Messaggio modificato da Sartorius il 6 Sep 2013, 07:36 |
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6 Sep 2013, 19:47
Messaggio
#63
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Comunque, con questo metro, potremmo ‘distruggere’ il 90% delle avventure grafiche in circolazione. Il punto è proprio questo. Non metto in discussione che in alcuni frangenti il comparto di GM sia discutibile e un po' superficiale nella logica con cui sono stati inseriti gli enigmi, ho anche detto che sono perfezionabili e anche la Jensen si è espressa in più di qualche occasione, il problema è che analizzando sotto la lente di ingrandimento la quasi totalità delle avventure più o meno recenti non si salva nessuno da sviste, scivoloni, illogicità varie. Sono sicuro che nell'articolo di cui parli il tizio che ha commentato in modo critico Gray Matter avrà trovato argomenti molto validi per motivare il proprio disappunto sul gioco, solo che o per motivi diversi distruggi tutte le avventure post 2000 senza distinzione per coerenza o cerchi di dare il giusto peso a tutti gli ingredienti che compongono un'avventura. Con questo non voglio giustificarne in modo semplicistico i difetti o tantomeno liquidarli con la scusante che essendo dominante l'elemento magico si possa far passare qualasiasi illogicità in nome della sospensione di incredulità, dico che nonostante la componente enigmistica non sia da capolavoro assoluto e che anzi presti il fianco a qualche critica come hai giustamente indicato tu in qualche punto, non è neanche talmente mediocre o assurdo da inficiare il gradimento di una storia che , senza girarci intorno, grazie all'atmosfera e alle caratteristiche che Sartorius ha sapientemente elencato , rimane di grande spessore e la migliore trama da ag degli ultimi anni. The Dark Eye è un bel fantasy (ho anche detto che è il migliore degli ultimi tempi) ma dal punto di vista della storia non si può paragonare , come spessore. Se giri un po' per la rete troverai alcune recensioni che analizzando meticolosamente il gameplay di Syberia (un po' il punto debole di un gioco che nonostante tutto rimane un capolavoro) lo hanno praticamente smontato pezzo per pezzo, con la conclusione che non si trattava di qualcosa di memorabile ma addirittura di un gioco che faticava ad essere etichettato anche solo come buono. Io dico che qui subentra anche un po' il proprio gradimento a livello narrativo e si può fare ed è anche lecito, per carità, solo che devi anche considerare e bilanciare quanto il gioco riesca a recuperare alcuni difetti (sempre se sono tutto sommato accettabili) compensandoli con picchi di eccellenza in altri comparti e secondo me il gioco di Sokal, così come Gray Matter, lo fanno benissimo, in modo diverso e con storie agli antipodi per contenuti, ma con qualità e con una regia sapiente. Un'ag con una bella storia e puzzle assolutamente inconcludenti e assurdi non può essere definita neanche discreta, un'ag con enigmi logici e un alto livello di sfida ma una storia rabberciata o da ragazzini altrettanto, al massimo può essere divertente (o addirittura non un'ag come accade con i puzzle game o quelli stile Rhem), ma una avventura con una struttura narrativa convincente, un pizzico originale e coinvolgente, accompagnata un comparto enigmistico discreto, anche se non ottimo, rimane comunque un prodotto memorabile, secondo me. Spero vivamente che Moebius sappia coinvolgere come Gray Matter, anche se con una storia meno coraggiosa e più accattivante che segue i dettami classici dell'avventura investigativa, da backer ne sarei soddisfatto e sono convinto che la Jensen non ci deluderà. -------------------- |
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6 Sep 2013, 21:53
Messaggio
#64
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Non volevo far passare Gray Matter come "la monnezza" delle AG recenti XD. Volevo solo dire che, visto il comparto enigmi poco brillante (che non è "in alcuni frangenti", è "molto spesso"), se Moebius avrà una storia degna, anche se i suoi enigmi saranno più semplici ma del tutto logici, non sarà per forza "peggio", nonostante la semplicità, appunto. Perché avrà come bonus la logica, che compenserà quel malus. Quindi, non è che volevo "demolire" Gray Matter, la stavo solo... "ridimensionando". Certo che considero tutti gli elementi, era questo che stavo facendo in realtà XD: mettendo sulla bilancia vari elementi per dire che uno (mancata difficoltà) potrebbe essere bilanciato da un altro (migliore logica) e si potrebbe ottenere lo stesso risultato in termnii di qualità generale.
La storia di GM (il motivo per cui credo tutti amiamo il gioco XD) è indubbiamente una delle migliori sia della Jensen (concordo che con GK 2 e 3 ha fatto meglio, però, lì c'è una caratterizzazione di alcuni pg e il mix con la parte storica che è di altro livello proprio imho), e una delle migliori negli ultimi anni - anche se non direi *la* migliore degli ultimi anni. Primordia come spessore narrativo può tranquillamente tenerle testa e anzi, credo che narrativamente sia gestita anche meglio (il ritmo, per esempio), e non ha nessuna "assurdità" stile FIST o club Dedalus, è molto più seria (o "meno commerciale", forse è il termine più corretto) come impostazione. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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7 Sep 2013, 01:27
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#65
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
A me GM non è piaciuto molto. L'ho trovato tanto "vuoto" (vedi le location in città) e una buona parte delle sezioni con David sono una specie di tentativo malriuscito di ricostruire la magia (eheh) del Serpent Rouge mettendo un grosso enigma basato sui computer. La prestidigitazione è una bella idea, sulla carta (eh eh), ma JJ deve aver avuto paura di fare una cosa troppo difficile e ha inserito il manuale che trasforma ogni puzzle di questo tipo in una semplice sequenza di comandi che il giocatore deve limitarsi a seguire senza chissà quale inventiva: è una soluzione che non è né carne né pesce. Dato il grado di libertà lasciato al giocatore, tanto valeva fare in modo che Sam facesse tutto in automatico.
Anche la storia non mi ha esaltato (ma qui va molto a gusti), con un tentativo di fondere due argomenti (prestidigitazione e spiritismo) che proprio non riescono a stare assieme. Già avevo trovato malriuscita la fusione tra misteri legati a RennesLC e Vampiri, ma in GK3 la parte su Gesù e compagnia era talmente "forte" che ci si poteva quasi dimenticare di succhiasangue e affini (fino almeno all'orrido finale). Anche tutta la parte relativa alla verità sulla morte della moglie di David mi ha lasciato freddino. -------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
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7 Sep 2013, 18:54
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#66
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Non volevo far passare Gray Matter come "la monnezza" delle AG recenti XD. Volevo solo dire che, visto il comparto enigmi poco brillante (che non è "in alcuni frangenti", è "molto spesso"), Ma io è su quel "molto spesso" che continuo a non essere d'accordo, cioè si ci sono alcuni punti in cui si poteva fare meglio ma in un'analisi che definisce l'intero comparto enigmi poco brillante non ci sto molto, nel senso che non sarà da capolavoro ma che comunque nel complesso rimane discreto e credo anche migliore dell'avventura media venduta negli ultimi anni, persino con qualche intuizione felice come quella delle carte che molti non hanno amato. Io l'ho trovato piacevole , nonostante mi guarderei bene dal definirlo ottimo, e sono uno che di solito comincia a storcere il naso quando le incongruenze e le illogicità diventano tante, troppe. Poi dipende anche dal grado di coinvolgimento della storia, a volte sei talmente rapito da quanto accade che la lettera da aprire sui vapori delle fogne o la scatola lasciata incustodita ti sembrano dettagli tutto sommato trascurabili, o la solita menata che trovi in ogni avventura grafica e che comunque entro un certo limite sei anche disposto ad accettare. Sono sicuro che se mi fossi trovato davanti ad enigmi neanche accettabili, troppo sfacciatamente facili, assolutamente illogici anche la storia interessante sarebbe andata a farsi benedire, insomma non mi basta un po' di atmosfera e una grafica carina per accontentarmi. E anche tu hai confessato di aver cambiato opinione quando lo hai rigiocato dopo aver letto quella recensione, che probabilmente aveva fatto un'opera di "decostruttivismo" analiticamente interessante ma che forse non tiene conto del risultato complessivo, ma va ad estrapolare alcuni enigmi dal contesto, dal ritmo narrativo, dalla situazione, così come è accaduto con altri titoli storici. Quindi, non è che volevo "demolire" Gray Matter, la stavo solo... "ridimensionando". Certo che considero tutti gli elementi, era questo che stavo facendo in realtà XD: mettendo sulla bilancia vari elementi per dire che uno (mancata difficoltà) potrebbe essere bilanciato da un altro (migliore logica) e si potrebbe ottenere lo stesso risultato in termnii di qualità generale. Ma infatti non sto dicendo che Gray Matter è un gioco perfetto (così come non lo è neanche Syberia, che qualche incongruenza ce l'ha, ma vai a spiegare poi che non è un capolavoro) e dunque da ridimensionare, sto dicendo che è un'ottima avventura , per contenuti a mio parere spicca sul panorama delle avventure di oggi degli ultimi anni e non fatica ad essere migliore, nonostante i difetti, e a suo tempo dissi che non era neanche un'eresia farla rientrare nell'olimpo delle più belle avventure di sempre, tenendo conto di quanto riesca a bilanciare narrazione e gameplay. Il paragone con GK è difficile, temi diversi e realizzati in tempi diversi, come al tempo GK cominciò ad esplorare le potenzialità dell'avventura investigativa unita ai grandi temi di fantaarcheologia prima della grande ondata di informazioni a livello narrativo e televisivo, qui la Jensen si è inventata un altro universo narrativo, probabilmente non assolutamente originale in ambito cinematografico ma nel mondo delle avventure sicuramente meno sfruttato, dando vita a dei personaggi di grande spessore emotivo. Primordia è un ottimo gioco e sono arcifelice che il contest sia servito anche a farlo conoscere un po' di più, ma ovviamente qui viene meno proprio l'aspetto emotivo che in GM è più evidente, sebbene come sci-fi sia uno dei più riusciti dai tempi di BTSS e Blade Runner, con le dovute proporzioni ed in più essendo un indie ha la possibilità di essere meno commerciale di un gioco come quello della Jensen, che diciamolo apertamente, non ha mai messo completamente da parte il fattore "vendite". A me GM non è piaciuto molto. L'ho trovato tanto "vuoto" (vedi le location in città) e una buona parte delle sezioni con David sono una specie di tentativo malriuscito di ricostruire la magia (eheh) del Serpent Rouge mettendo un grosso enigma basato sui computer. La prestidigitazione è una bella idea, sulla carta (eh eh), ma JJ deve aver avuto paura di fare una cosa troppo difficile e ha inserito il manuale che trasforma ogni puzzle di questo tipo in una semplice sequenza di comandi che il giocatore deve limitarsi a seguire senza chissà quale inventiva: è una soluzione che non è né carne né pesce. Dato il grado di libertà lasciato al giocatore, tanto valeva fare in modo che Sam facesse tutto in automatico. Anche la storia non mi ha esaltato (ma qui va molto a gusti), con un tentativo di fondere due argomenti (prestidigitazione e spiritismo) che proprio non riescono a stare assieme. Già avevo trovato malriuscita la fusione tra misteri legati a RennesLC e Vampiri, ma in GK3 la parte su Gesù e compagnia era talmente "forte" che ci si poteva quasi dimenticare di succhiasangue e affini (fino almeno all'orrido finale). Anche tutta la parte relativa alla verità sulla morte della moglie di David mi ha lasciato freddino. Ragfox la tua è un opinione assolutamente rispettabile, io ribadisco solo qualcosa che ho già detto quando intorno a questo gioco si scatenò un polverone, molti lo criticarono, il tormentone "bellino ma non capolavoro" ecc. e qualche recensione troppo "parziale" ne rovinarono anche un po' il successo. Io credo che soprattutto quando la qualità scarseggia, quando mancano le idee, quando giochi assolutamente mediocri vengono celebrati e venduti a giocatori spesso poco esigenti, riconoscere un prodotto buono (e una certa obiettività nelle recensioni) è doveroso perchè altrimenti si finisce con il dare un segnale sbagliato al mercato. Per me GM è quel tipo di avventura che comunque riesce a scrollarsi di dosso la mediocrità imperante e seppure con qualche momento di stanca riesce a regalare un po' quella che è l'essenza dell'avventura grafica, in un momento storico particolarmente difficile per questi prodotti, almeno dal punto di vista qualitativo. Inmho se a Gray Matter si fanno le pulci e poi si celebra The Book of Unwritten Tales o Runaway o altro, per me qualcosa che non va nei gusti di parte dell'utenza c'è, probabilmente mi sbaglio ma l'impressione è questa. Dopo un po' di esperienza nei forum di ag italiani, ho notato un po' questa cattiva tendenza ad accettare porcate indescrivibili chiudendo gli occhi ed allo stesso tempo a risvegliare il sopito spirito critico per demolire qualcosa di buono, che di tanto in tanto esce, a volte per motivi di diversa natura Poi nel particolare concordo con te sull'enigma delle carte, bella l'idea , meno bella la realizzazione, ma ti assicuro che tanta gente l'ha trovata addirittura difficile! Ora, io credo che a volte anche questo aspetto vada ad influire su alcune intuizioni e su qualche ide aprobabilmente pensata in modo diverso nei progetti originali. Non giriamoci intorno, le software house conoscono i loro polli. Sull'esito finale di GM sono anche d'accordo, personalmente avrei gradito una conclusione meno apertamente fantastica e un po' più intrigante , a metà tra la spiegazione razionale ed il risvolto surreale, ma qui entriamo nei gusti personali, tutto sommato non si può dire che non sia coerente. A parte questo GM è stata l'ultima avventura che mi ha veramente coinvolto come le avventure storiche, con un senso di trasporto emotivo che da tempo non provavo. Spero che Moebius riesca a farlo, in modo diverso, con un approccio più investigativo (nonostante non sia uno dei più grandi estimatori di questo sottogenere e possa dire di aver amato "moderatamente" titoli come GK e BS), oltre questo però ho piena fiducia, d'altronde se l'ho finanziato è anche perchè credo nelle qualità della Jensen e invece sono stanco di una certa offerta del mercato tradizionale. -------------------- |
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7 Sep 2013, 19:22
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#67
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Mmm... concordo su questo:
nel senso che non sarà da capolavoro ma che comunque nel complesso rimane discreto e credo anche migliore dell'avventura media venduta negli ultimi anni, persino con qualche intuizione felice come quella delle carte che molti non hanno amato. Quello su cui non concordo è questo: CITAZIONE Poi dipende anche dal grado di coinvolgimento della storia, a volte sei talmente rapito da quanto accade che la lettera da aprire sui vapori delle fogne o la scatola lasciata incustodita ti sembrano dettagli tutto sommato trascurabili, o la solita menata che trovi in ogni avventura grafica e che comunque entro un certo limite sei anche disposto ad accettare. Sono sicuro che se mi fossi trovato davanti ad enigmi neanche accettabili, troppo sfacciatamente facili, assolutamente illogici anche la storia interessante sarebbe andata a farsi benedire, insomma non mi basta un po' di atmosfera e una grafica carina per accontentarmi. E anche tu hai confessato di aver cambiato opinione quando lo hai rigiocato dopo aver letto quella recensione, che probabilmente aveva fatto un'opera di "decostruttivismo" analiticamente interessante ma che forse non tiene conto del risultato complessivo, ma va ad estrapolare alcuni enigmi dal contesto, dal ritmo narrativo, dalla situazione, così come è accaduto con altri titoli storici. Nel senso che può darsi che il coinvolgimento della storia/atmosfera mi abbia accecata nei confronti del gameplay, e fatto passare come più accettabili dei difetti, ma l'analisi obiettiva dev'essere scevra da questa "accecatura" (anche perché è soggettiva, infatti sotto dici che l'aspetto emotivo qua è più evidente che in Primordia - per me è stato il contrarioXD), ergo i difetti devono pesare più di quanto non abbiano pesato per me alla prima giocata. Non è che dopo aver letto l'alrticolo, ho giocato GM e ho pensato: "che cagata!". L'ho giocato e ho pensato: "Oh, ha ragione, tutta la parte del club Dedalus non è granché :/". Gli enigmi non sono estrapolati dal contesto narrativo e tantomeno dalla narrazione, al contrario erano analizzati proprio *nel* contesto, perché è in quello che son deboli (prendi un enigma del club o anche quello della lettera, leva il contesto e può benissimo avere senso). Specialmente la parte finale sotto il club spezza il ritmo narrativo diciamo "artificialmente" (per questo qui facevo il paragone con Primordia, dove invece gli enigmi sono molto più bilanciati anche da questo punto di vista) creando una pausa, sorry per la ripetizione, "artificiale". Insomma, l'articolo mi ha fatto notare che GM presenta delle aree realizzate in maniera diciamo più "goffa" di quel che avevo notato, proprio perché ero presa dall'atmosfera, non era una "distruzione" del titolo. E in realtà penso che fosse fatto *proprio* perché GM è un buon titolo: che cosa analizzi a fare gli enigmi di un Tunguska, per esempio ^-^? E' inutile in quel caso che ti metti a ragionare di coerenza logica con l'ambientazione, di bilanciamento fra enigmi e ritmo narrativo, perché è tutto proprio ai minimi termini. Lo fai solo con un titolo che già è buono. @Rag: ok, ci ho messo cinque minuti a capire perché ridacchiavi ogni tanto, nel tuo poast XDDDD. Il mio cervello è ancora in vacanza. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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8 Sep 2013, 01:39
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#68
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Nel senso che può darsi che il coinvolgimento della storia/atmosfera mi abbia accecata nei confronti del gameplay, e fatto passare come più accettabili dei difetti, ma l'analisi obiettiva dev'essere scevra da questa "accecatura" (anche perché è soggettiva, infatti sotto dici che l'aspetto emotivo qua è più evidente che in Primordia - per me è stato il contrarioXD), ergo i difetti devono pesare più di quanto non abbiano pesato per me alla prima giocata. Beh però aspetta un attimino , tu la definisci "accecatura" il passare sopra a qualche enigma non entusiasmante, dandogli un'accezione negativa quando in realtà non lo è affatto, cioè se il ritmo e la trama riescono a non farmi pesare più di tanto anche qualche passaggio ludico non particolarmente illuminante o addiritturla a farlo passare in secondo piano vuol dire che è stato fatto un grande lavoro in termini puremente narrativi. Poi perdonami ma tenere conto dell'esperienza di gioco complessiva non è qualcosa di soggettivo, altrimenti se la recensione diventa un freddo reportage che però si sofferma su dettagli tecnici che possono anche influire relativamente diventa una sorta di scheda tecnica che serve molto relativamente ad orientarmi. Un'avventura con enigmi perfetti e una storia che non trasmette nulla è un mero esercizio di stile per addetti ai lavori e un'avventura che ha solo la storia senza un gameplay discreto non riesce a tenere alto il ritmo e a interessare il giocatore per l'intera durata. Gm non è né l'uno né l'altro. Secondo me , la migliore recensione è quella che riesce a tener conto di tanti fattori riuscendo a bilanciarli e senza soffermarsi eccessivamente su un dettaglio , quella che riesce a unire testa e cuore, in modo analitico e competente ma anche con la capacità di riconoscere una buona storia da una pessima. Se avessi letto la recensione di quel tizio su Syberia prima di averlo giocato, per carità obiettiva e fredda, chirurgica persino, probabilmente non l'avrei mai giocato e mi sarei perso un capolavoro. A me la parte finale di Gm è invece piaciuta moltissimo , compreso il Club Dedalus, non ricordo costruzioni artificiali, solo qualche enigma migliorabile e anzi ho trovato molto alto il ritmo narrativo, quando l'ho provato non mi capitava da secoli di voler giocarci almeno un'oretta al giorno , ero "nella storia" testa e cuore e per un vecchio avventuriero che ha masticato centinaia di giochi simili qualcosa vorrà pur dire. Io non parlerei di soggettività , mi piace pensare che le emozioni in questo genere contino eccome e che siano anche intrinsecamente legati alla qualità di quanto narrato. Non tutti percepiamo e proviamo emozioni allo stesso modo, però possiamo dire se una una storia è mediocre o meno con una certa obiettività. Poi sta ad ognuno di noi riconoscersi nel modo di giudicare un'opera, nel canone utilizzato dal recensore, nella capacità di ognuno di noi nel riconoscerne la qualità, dalla sua sensibilità nel percepire alcune sfumature. Io ricordo che quando è uscito a GM , su altri lidi in molti si lanciarono in critiche (spesso approssimative), quando lessi le impressioni che aveva avuto Sartorius sul titolo in questione , mi sono riconosciuto subito nell'approccio al titolo, aveva visto le stesse cose che avevo visto io, apprezzandole, molti no. Per me era un'ottima recensione molto più obiettiva di tante altre, proprio per il filtro che era stato utilizzato. Poi sono d'accordo che un'avventura buona valga la pena di essere passata alla lente di ingrandimento rispetto ad una mediocre, però sempre riconoscendone il valore e non tralasciando il contesto, cosa che non sempre avviene.Secondo me a volte si esagera e ci si lascia prendere la mano. Quando c'è da criticare un prodotto mediocre bisogna farlo senza mezze misure e senza frasi di circostanza, senza il classico "può piacere come no", "qualcuno può trovarlo divertente" che pure qualche volta mi è capitato di utilizzare. Tuttavia quando esce un'avventura buona e sai benissimo che capita ogni morte di Papa, secondo me bisogna sottolinearlo e cercare di valorizzare quanto di buono c'è ancora in questo mondo adventure, eventualmente incoraggiando chi vuole seguire questa strada puntando sulla qualità, e purtroppo non sono in tanti, piuttosto che cercare il pelo nell'uovo o ingigantire alcuni difetti, il che non giova a nessuno e da un segnale errato ad un'utenza in alcuni casi già abbastanza "confusa" o dai gusti discutibili. Cioè non dimentichiamo che questo è un genere in profonda difficoltà nei contenuti , spazzar via la mediocrità è essenziale, ma c'è anche parecchio bisogno di qualche "modello" positivo da cui prendere esempio per ripartire e riprendere un discorso legato alla qualità ( e non quelli mediocri imposti dal marketing e da un certo tipo di critica) e secondo me considerati i tempi GM era uno di questi, come pochissima altri, tutto qui. A concludere, spero vivamente che Moebius riesca a rivelarsi un'avventura di qualità e spessore come Gray Matter, magari anche di più, io personalmente ho qualche dubbio ma proprio per la struttura stessa , ma sarei più che felice se questo accadesse e lo dico non solo da backer ma da amante delle avventure grafiche, sarebbe tutto ora che cola, noi tutti sappiamo quanta fame di "qualità" ci sia nell'appassionato vero. -------------------- |
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8 Sep 2013, 03:01
Messaggio
#69
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
Il mio senso critico è forse appannato dall'età e dal mio giocare pochissime avventure all'anno, ma non mi faccio problemi a dire che ho preferito Book of Unwritten Tales a Gray Matter. Sarà anche trito e ritrito (e appesantito da un citazionismo sfrenato che personalmente non sopporto - anzi, no: lo odio), ma l'ho trovato estremamente fedele a sé stesso e con un ritmo che invita chi sta dietro allo schermo a continuare l'avventura divertendosi, senza cercare di incanalare il giocatore in situazioni a mio avviso cervellotiche o forzate (come il club Diogenes).
In GM non ho trovato la stessa "scorrevolezza" nello svolgersi della storia e nel succedersi degli enigmi. Sembra che Jane Jensen abbia fatto davvero "fatica" a creare questa avventura (e lo sviluppo tormentato non ha certo aiutato) e che sia lei stessa a non essersi divertita a svilupparla. Sono il primo a lodare un gioco per le innovazioni che porta o che cerca di introdurre nel medium (come dimostrano i titoli che ogni tanto porto all'attenzione in questo forum), ma in Gray Matter ho visto una gran quantità di elementi che sono presi di peso da Gabriel Knight (la divisione della storia tra personaggio maschile e personaggio femminile, i caratteri contrapposti dei protagonisti con l'inevitabile sottintesa tensione sessuale, il castello/maniero come "hub" pieno di misteri, il grosso enigma basato sull'uso del computer, l'insalata mista di puzzle - non enigmi - della parte finale). L'unica parte potenzialmente innovativa, ossia i giochi di prestigio, mi pare concordiamo tutti che lasci parecchio a desiderare. Senza contare che mi sfugge che tipo di innovazione dovrebbe portare, ma forse è un limite mio. Concludendo: se considero entrambi i giochi poco originali, allora la mia preferenza si sposta su quello che penso abbia il ritmo migliore, nel caso specifico TBoUT. E questo nonostante a priori mi attiri di più un titolo come GM, più vicino ai miei gusti (no comicità, elementi reali o paranormali ma non fantastici, ambientazione contemporanea...). Non dico che tutte le AG dovrebbero seguire l'esempio del prodotto made by King Art, anzi. E infatti il sequel di TBoUT è un bel buco nell'acqua. PS. Intanto che aspetto AG che soddisfino la mia voglia di innovazione, mi dedico alle AT: lì di autori che non si sono ancora arresi al conformismo dilagante ne esistono parecchi (vedasi Porpentine, autrice da poco giunta sulla piazza e già amatissima dagli appassionati). -------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
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8 Sep 2013, 04:40
Messaggio
#70
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Il problema sta nel:
CITAZIONE Non tutti percepiamo e proviamo emozioni allo stesso modo, però possiamo dire se una una storia è mediocre o meno con una certa obiettività. Purtroppo, specialmente parlando di storie, è abbastanza falso. Mi trovo più o meno ogni giorno a spiegare a gente che la tale storia ha il ritmo tutto sballato (per citare un problema di cui soffrono molte AG), che il conflitto è troppo basso, che tale evento è un Deus Ex machina, o, peggio, che non accade *niente*, e a sentirmi rispondere che "mi ha dato grande emozione", "ma i personaggi sono favolosi", e simili. Questo perché molti parametri di giudizio apparentemente sembrano meno importanti di altri, perché è più difficile notarli: se i pg mi emozionano e non li scorderò mai, che vuoi che sia un ritmo un po' sballato? Va da dio quando il problema è enorme (storia lentissima) e riesco a farlo entrare nella capoccia delle genti, ma se è appena più sfumato non c'è verso, mi dicono che "sono piccolezze" e "neanche se ne sono accorti, travolti dalla storia" (sorvoliamo sulle risposte tipo: "analizzi cose di cui nessuno si accorge, quindi non sono importanti" ^-^). E' proprio l'emozione il (malefico) discriminante: i pg li vedo subito e mi colpiscono prima e più profondamente dell presenza di un Deus Ex, ERGO se quelli sono buoni/mi emozionano (che spesso non è neanche la stessa cosa), passi pure qualche dio in auto. O, viceversa, mi capita spesso di vedere robina insulsa eletta a grande roba perché qualche elemento ha trovato risonanza in qualcuno - e non "qualche elemento" tipo buoni pg, buona trama... proprio roba personale, tipo la presenza di figli, una situazione simile a quella dell'infanzia del tipo... roba strettamente soggettiva di lui/lei e della sua esperienza (classici esempi: The Passage, o il giochino della vecchina da accompagnare al cimitero. Fiumi di inchiostro virtuale sono stati usati per elogiare la profondità del nulla). Questi son parametri falsati: un Deus Ex è un problema; se supero venti enigmi e sono al punto di prima è un problema (Deponia 2), se attraverso il marciapiede, nulla accade e il gioco finisce, è un enorme problema. Quindi direi che, mediamente, no, non possiamo dire se una storia è mediocre o meno :/. Mediamente manca la capacità/il buongusto. Spesso manca anche la capacità di distinguere una storia e basta.Non sto dicendo che anche tu fai così, sia chiaro, dopotutto non seguo le tue recensioni per lisciarti XD, sto dicendo che però tu sei un caso raro, per esperienza, buon gusto innato, studio, la qualunque, la tua emozione non ti fa sbalestrare di fronte a una ciofeca. Per moltissimi altri, invece, me compresa se alcuni elementi son presenti (spero che nessuno veng adesso a tacciarmi di snobbagine, thanks), è così. Ma così non si può ragionare, non puoi opporre a una critica tecnica un'argomentazione "emotiva", non perché non devi provare emozioni giocando (ci mancherebbe, che giochi a fare?) o perché le tue emozioni non siano importanti, ma perché... sono due cose su due piani completamente diversi, non so se mi spiego. Una non può controbilanciare l'altra perché una può funzionare solo per te (e per mille altri, sicuro, ma per altri mille no). E non è che la qualità dell'opera cambia a seconda se la guardo io o la guardi tu: quella è, solo che abbiamo gusti diversi. Inoltre, in teoria non è neanche necessario appellarsi all'emozione: qualunque sia l'elemento che ti ha emozionato, in qualche modo è stato costruito, atmosfera compresa. Si tratta di vedere se è stato costruito bene o meno, nel secondo caso, sei stato emozionato da una ciofeca (caso classico: Twilight). Quindi magari io sono rapita dall'atmosfera di Syberia e dalle battute di MI, mentre tu ne resti indifferente. De gustibus. L'atmosfera è ben costruita? Le battute sono intelligenti, brillanti, originali? Se sì, non puoi dire che sono brutti (Syberia è a mero titolo di esempio, l'ho giocato troppo tempo fa). In teoria, questo funziona: CITAZIONE Poi sta ad ognuno di noi riconoscersi nel modo di giudicare un'opera, nel canone utilizzato dal recensore, nella capacità di ognuno di noi nel riconoscerne la qualità, dalla sua sensibilità nel percepire alcune sfumature. Ma non sempre, e difficilmente con tali sottigliezze - non ci vuole un'arca di scienza a capire che il recensore di Famiglia Cristiana avrà precisi parametri morali per recensire, questa non è una sottigliezza. Su RPS, per esempio, hanno spesso la fissazione di buttarsi sull'"emozione", e il risultato è che uno non sa di quale recensore fidarsi. Ricordo ancora la rece di ME3 (o era DAO... credo fosse un problema di entrambe) in cui il tipo, affidabilissimo in *altre* recensioni, diceva, in sostanza, che il gioco aveva numerosi difetti... ma a lui aveva emozionato molto ergo ci si poteva passare sopra. Ma anche no. Nessun ammontare di "emozione" può portare in positivo quella roba. Ovviamente non è detto che tutti facciano simili scivoloni, e ovviamente c'è come pezza il fatto che alcuni difetti erano comunque citati, ma ugualmente il giudizio era terribilmente falsato e la mia reazione è stata: "devo cancellare un altro sito dai miei preferiti?". Perché rischiare di dire tali scemenze? Concordo su tutto questo: CITAZIONE Poi sono d'accordo che un'avventura buona valga la pena di essere passata alla lente di ingrandimento rispetto ad una mediocre, però sempre riconoscendone il valore e non tralasciando il contesto, cosa che non sempre avviene.Secondo me a volte si esagera e ci si lascia prendere la mano. Quando c'è da criticare un prodotto mediocre bisogna farlo senza mezze misure e senza frasi di circostanza, senza il classico "può piacere come no", "qualcuno può trovarlo divertente" che pure qualche volta mi è capitato di utilizzare. Tuttavia quando esce un'avventura buona e sai benissimo che capita ogni morte di Papa, secondo me bisogna sottolinearlo e cercare di valorizzare quanto di buono c'è ancora in questo mondo adventure, eventualmente incoraggiando chi vuole seguire questa strada puntando sulla qualità, e purtroppo non sono in tanti, piuttosto che cercare il pelo nell'uovo o ingigantire alcuni difetti, il che non giova a nessuno e da un segnale errato ad un'utenza in alcuni casi già abbastanza "confusa" o dai gusti discutibili. Cioè non dimentichiamo che questo è un genere in profonda difficoltà nei contenuti , spazzar via la mediocrità è essenziale, ma c'è anche parecchio bisogno di qualche "modello" positivo da cui prendere esempio per ripartire e riprendere un discorso legato alla qualità ( e non quelli mediocri imposti dal marketing e da un certo tipo di critica) e secondo me considerati i tempi GM era uno di questi, come pochissima altri, tutto qui. E' indubbio, e ripeto infatti che non volevo "esagerare" (e dimmi quando mai sono stata "buona" con roba mediocre proprio perché mediocre XD), solo che non credo che eventuali difetti debbano essere taciuti, specialmente se altri elementi possono portare a sorvolarli. Non significa dar loro più peso del necessario, significa dar loro il giusto peso (tipo... menzionarli), poi uno decide magari che a lui della logica degli enigmi e di come son legati all'ambientazione o se son improbabili, gli frega relativamente se c'è una buona storia, e ignora la cosa. Viceversa, se uno non sopporta questo genere di cose, passa oltre. E specifico che non intendevo dire che gli enigmi del club sono illogici, volevo dire che hanno premesse assurde, sfidano costantemente la sospensione dell'incredulità del giocatore. Non mi pare di star cercando "il pelo nell'uovo": dimmi tu come fanno una base segreta sotterranea (!) di un'organizzazione ricca et potente, o un uovo "nascosto" come indizio in una galleria, alla portata di chiunque, a non far sorridere (o inarcare più di un sopracciglio). E' chiaramente una stupidaggine da film, tale e quale i ninja orientali di Moebius, più abusati. Poi, non vuol dire che *quell'elemento* manda tutto a gambe all'aria, però è giusto menzionarlo, e l'ho visto menzionato solo in UN articolo. Anche perché, io non m'ero accorta di niente. Mia sorella - e pure lei ha apprezzato molto GM - appena messo piede nella base se n'è uscita con: "Seeeeeeeeee, come no!" e ha storto il naso anche davanti al quadro da raschiare nel college. GM è una delle sue AG preferite, non vedeva l'ora di giocarla ogni volta che tornava a casa, anche lei si è emozionata molto e pensava alle soluzioni degli enigmi pure fuori dal gioco, ma alla fine mi ha detto: "Avevi ragione, è davvero molto bella! Però certi enigmi cretini...". Non è che è schizzinosa lei, sono enigmi con premesse inverosimili che per *noi* (me e te) hanno meno peso perché eravamo presi da altri elementi. Aggiungo che probabilmente lei ha avuto la vista più acuta di noi perché io le scremo i giochi ^-^. Tipo i vari Runaway, Tunguska, Deponia... a meno che non abbiano un elemento che so che le piace, non glieli consiglio, quindi lei si è risparmiata tante brutture giocate la quali noi tiriamo i sospiri arrivando a GM. EDIT: Rag, di Porpentine che hai giocato e/o che consigli? Perché a me pare di ricordare alcune cose sue in Twine che mi avevano lasciata... tipo... °-°... a pensare "ma che senso ha tutto ciò?". EDIT2: CITAZIONE senza cercare di incanalare il giocatore in situazioni a mio avviso cervellotiche o forzate (come il club Diogenes). Il Book mi fa orrore, non l'ho neanche finito dalla noia, ma questo è quel che intendevo quando parlavo del ritmo di GM. In particola la base sotterranea è una pausa "artificiale" nella narrazione - che necessitava di una pausa comunque. Se levi la base, con minimi accorgimenti la storia resta uguale. Messaggio modificato da Gwenelan il 8 Sep 2013, 04:46 -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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8 Sep 2013, 19:43
Messaggio
#71
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
non mi faccio problemi a dire che ho preferito Book of Unwritten Tales a Gray Matter. Sarà anche trito e ritrito (e appesantito da un citazionismo sfrenato che personalmente non sopporto - anzi, no: lo odio), ma l'ho trovato estremamente fedele a sé stesso e con un ritmo che invita chi sta dietro allo schermo a continuare l'avventura divertendosi, senza cercare di incanalare il giocatore in situazioni a mio avviso cervellotiche o forzate (come il club Diogenes). In GM non ho trovato la stessa "scorrevolezza" nello svolgersi della storia e nel succedersi degli enigmi. Sembra che Jane Jensen abbia fatto davvero "fatica" a creare questa avventura Mah Rag in tutta onestà io davvero non riesco a comprendere come si possano anche solo mettere sullo stesso piano questi due titoli e lo dico rispettando la tua opinione, ovviamente. Book of Unwritten Tales a mio modo di vedere è uno di quei prodotti "da supermercato" di cui parlavo prima,io non ho trovato questo ritmo che invita a stare dietro allo schermo divertendosi, più volte ho avuto la tentazione di disinstallarlo per sopravvenuta noia, in particolare nella prima parte del gioco non avevo altre motivazioni ad andare avanti se non perchè dovevo scrivere la rece, inorridito da enigmi banali , semplici ed espedienti mediocri, personaggi inconsistenti, macchiette che non riuscivano neanche a strapparmi più di un paio di risate a denti stretti nell'arco di tutto il gioco e a fare da collante una storiella davvero mediocre. Non metto in dubbio che possa essere divertente in alcuni frangenti, ma nel complesso è un titolo costruito per vendere e soddisfare un certo tipo di utenza non molto esigente, che si accontenta di elementi che fanno l'occhiolino al gusto comune (la fata svestita con trasparenze in vista, il classico avventuriero "mercenario" alla Ian Solo, lo gnomo paffuto e dai tratti rassicuranti) che a molti piacciono, ma a me sembrano cadute di stile ingiustificabili. Non mi faccio neanch'io problemi a dire che non solo non è una buona avventura come può esserlo GM , ma la definirei proprio il tipo di avventure grafiche realizzate in modo asettico e senza passione che sempre di più si limitano a fare numero nel mercato adventure e che magari ricevono anche critiche positive perchè pompate dal marketing, ma di cui non si sente alcun bisogno. Se i kickstarter hanno avuto talmente successo è perchè titoli di questo tipo , che pure accontentano un tipo di utenza, evidentemente hanno annoiato l'appassionato più esigente. Io stesso inizialmente ero molto curioso perchè era stato presentato come qualcosa di memorabile e poi mi sono ritrovato tra le mani una vera ciofeca, il citazionismo è l'ultimo dei difetti, parliamo di una rivisitazione fantasy in salsa demenziale che però non brilla assolutamente in nulla, anzi è condita da un'ironia pessima, che ormai è diventata il cavallo di battaglia di questa "nouvelle vague" teutonica degli ultimi tempi. GM può avere dei difetti ma è comunque un prodotto che si sforza di fare qualcosa di diverso, di più profondo, riuscendoci tutto sommato bene , su questo credo che la Jensen abbia fatto un ottimo lavoro (ha anche rassicurato chi ha amato il titolo che il seguito è comunque un progetto che vorrebbe realizzare) , non credo abbia avuto particolari difficoltà nello scrivere questa avventura, anzi credo sia una delle sue migliori storie, probabilmente solo a far quadrare i conti , visto che più volte ha spiegato che il suo team di sviluppo con qualche in soldo in più avrebbe rivisto qualcosa. Non parlerei nemmeno di innovazioni, non credo sia la chiave di lettura , si può creare un buon prodotto senza inventare nulla, con una certa cura e una certa passione. In GM non vi ho visto neanche soluzioni cervellotiche solo qualcosa di più complesso della storiella non solo trita e ritrita ma pure sciocchina di TBOUT, il problema è che ultimamente ci siamo talmente assuefatti alla mediocrità che l'utente medio non sa riconoscere un buon piatto, magari non da ristorante con stella Michelin ma comunque soddisfacente, da una fredda portata da mensa universitaria, con tutti gli elementi insipidi messi lì in modo preciso nel contenitore di plastica , che butti giù giusto per riempire la pancia. in Gray Matter ho visto una gran quantità di elementi che sono presi di peso da Gabriel Knight Hmm onestamente le vedo come due storie molto diverse, credo sia più affine Moebius da questo punto di vista. Ma anche ammettendo che sia vero, rimane una buona struttura narrativa, TBOUT non fa che attingere a piene mani dalla tradizione fantasy banalizzandone le caratteristiche fino all'osso con l'intento satirico di essere una parodia finendo però nello sfociare nella caricatura e nella macchietta che non fa neanche ridere, un polpettone insulso infarcito di cliché e di roba già vista mille volte . GM probabilmente non ti sarà sembrato profondo come speravi ma è come dire che La Macchia Umana non ti ha soddisfatto perchè in molti punti ti ha annoiato e quindi avresti preferito vedere un Vacanze di Natale. Io comunque preferisco vedere il primo nonostante ci sia qualcosa da rivedere, così come preferisco un indie che magari qualcuno considerà anche "pretenzioso" a uno di questi titoli copia e incolla. Personalmente sosterrò sempre chi ha idee valide seppur perfettibili al gioco senza ambizioni ma divertente (il che non è neanche il caso di TBOUT). Poi va bene dedicarsi alle AT (e cercherò qualcosa dell'autore che ci hai indicato) però io non mi arrendo, tengo alta la guardia in sostegno della qualità qualcosa di buono di tanto in tanto ancora c'è in campo ag, ecco perchè è importante almeno dare il giusto valore quando avviene. non puoi opporre a una critica tecnica un'argomentazione "emotiva", non perché non devi provare emozioni giocando (ci mancherebbe, che giochi a fare?) o perché le tue emozioni non siano importanti, ma perché... sono due cose su due piani completamente diversi, non so se mi spiego. Una non può controbilanciare l'altra perché una può funzionare solo per te, (e per mille altri, sicuro, ma per altri mille no). E non è che la qualità dell'opera cambia a seconda se la guardo io o la guardi tu: quella è, solo che abbiamo gusti diversi. Indubbiamente ma per me non bisogna opporre una visione all'altra, per me una buona recensione è quella che riesce a mantenersi obiettiva riconoscendo i difetti di un titolo senza però correre il rischio di dimenticare il resto, non per nulla dicevo "cuore e testa", e nessuno dei due deve prevalere, l'emozione può essere diversa ma anche l'emozione è sollecitata e costrutita attraverso un processo narrativo, non si può giudicare un romanzo come giudichi un manuale di chimica. Un quadro può suscitare un'emozione, non puoi ometterlo limitandoti a commentare il tratteggio poi chi leggerà quello che scrivi sarà libero di condividere la tesi nella sua completezza, in parte o per nulla. Poi ci si può emozionare anche con cose banalissime, un ragazzino può commuoversi con la storia di tre mesi sopra al cielo e un adulto no, ma questo è anche il compito del recensore, riconoscere cosa suscita quell'emozione e il suo valore nel contesto dell'opera. Io stesso mi sono emozionato con storie assolutamente banali e film che definirei "cazzatone", ma questo non mi ha accecato a tal punto da sopravvalutare qualcosa, ne ho sempre tenuto conto dei difetti. Non per questo però devo trascurare il fattore emozionale, posso giudicare un Syberia senza tenere conto dell'elemento introspettivo ed onirico del gioco, di quella che è una delle caratteristiche fondamentali solo perchè non tutti lo vedono nello stesso modo? Io dico proprio di no. Poi la qualità è sotto gli occhi di chi la sa vedere e giudicare, come dici anche tu, l'importante è non far prevalere le emozioni su tutto il resto così come è evitabile far prevalere l'analisi fredda sull'esperienza di gioco nel suo complesso, la recensione deve avere anche un'anima (fatemi passare questa frase) da cui traspare anche la sensibilità "artistica" dell'autore , che è anche un videogiocatore non dimentichiamolo, il suo bagaglio di esperienza ludica, la capacità di contestualizzare, poi non si può accontentare tutti, anche perchè la tipologia dell'avventuriero è piuttosto variegata. Al giocatore casual puoi parlare per ore delle qualità di The Last Express ma se non le riconosce e non le gradisce e si diverte invece con Runaway che puoi farci? smetti di scrivere perchè non tutti sono d'accordo? L'unica cosa che il recensore può fare è indirizzare come meglio può con obiettività e competenza, ognuno lo fa in modo diverso. Come ho detto prima io sosterrò sempre chi sa scrivere una buona storia, sa divertirmi, e sa toccare le corde giuste con intelligenza, chi si sforza di fare qualcosa di più profondo, altri sosterranno chi sa proporre qualcosa di divertente, pur senza altre ambizioni, poi ognuno avrà esigenze diverse da videogiocatore e si riconoscerà in un'ottica piuttosto che in un'altra. -------------------- |
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8 Sep 2013, 20:14
Messaggio
#72
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Gruppo: SMod Messaggi: 7.257 Iscritto il: 23 February 06 Utente Nr.: 2.703 BGE Majora's Mask Playing boh? SO Altro |
Boh, io so solo che con TBoUT che ho giocato "per dovere" (pensando di non aver in mano niente di che) mi sono divertito. Mentre con GM che ho giocato per piacere sono andato avanti solo perché speravo di trovare un guizzo degno di JJ. E fantasmi e prestidigitazione sono tra i miei interessi, quindi non capisco proprio cosa sia andato storto.
-------------------- Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana Fallout Nessuno Escluso (?)
Fallout 1 + Fallout 2 + Fallout Tactics |
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8 Sep 2013, 22:02
Messaggio
#73
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Boh, io so solo che con TBoUT che ho giocato "per dovere" (pensando di non aver in mano niente di che) mi sono divertito. Mentre con GM che ho giocato per piacere sono andato avanti solo perché speravo di trovare un guizzo degno di JJ. E fantasmi e prestidigitazione sono tra i miei interessi, quindi non capisco proprio cosa sia andato storto. Non so a volte conta anche la predisposizione personale, l'umore del momento, le aspettative su un gioco. A me è successo il contrario forse anche perchè TBOUT era stato presentato con altre premesse, puntualmente deluse il che ti fa saltare agli occhi i difetti anche in modo maggiore. Ma anche con un approccio meno "esigente" di titoli che mirano apertamente solo a divertire senza alcuna velleità di spessore narrativo ce ne sono tante e anche migliori di TBOUT, se voglio giocarmi qualcosa di recente e farmi quattro sane risate con un'ironia brillante mi gioco Hectore Badge of Carnage, ti dirò persino Lost Horizon, per quanto mediocre e banale e anch'esso "da supermercato" , se non altro diverte di più. Il problema di questi giochi e in parte della produzione più commerciale è che proprio non brillano in nulla, non hanno un pizzico di personalità, sono fumo negli occhi, ecco perchè in un contesto del genere giochi come GM dovrebbero essere apprezzati ancora di più, ma questo non avviene e allora qualche preoccupazione sui gusti dell'utenza media di questi prodotti nasce spontanea. Perdonami un'altra metafora culinaria , tu mi potrai dire, si io preferisco un panino con la mortadella e provolone ad un piatto che cerca di essere più elaborato ma non rivoluziona nulla, io posso anche capirlo però almeno il pane deve essere croccante e la mortadella fresca, qui invece parliamo di roba di qualità infima che fanno passare per caviale. DAlla Jensen mi aspettavo qualcosa di buono, e non mi ha deluso, persino Moebius che così su due piedi potrebbe sembrare simile a mille altre avventure investigative, anche solo dopo qualche schermata mostra qualcosa di diverso, si sente la mano di una regia importante, uno spunto, un'idea che la rende diversa. Forse non avendo giocato a molte avventure recenti non proverai questa sensazione in modo spiccato, io avendone provate di cotte e di crude e avendo tastato con mano ormai il livello medio assai mediocre, riconosco subito quel pizzico di qualità in più che magari non basta a rendere un titolo un capolavoro, ma sicuramente distingue un buon prodotto da uno scadente. -------------------- |
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| Visitatore_Sartorius_* |
9 Sep 2013, 07:49
Messaggio
#74
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Guest |
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Messaggio modificato da Sartorius il 9 Sep 2013, 15:17 |
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9 Sep 2013, 12:31
Messaggio
#75
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
CITAZIONE Indubbiamente ma per me non bisogna opporre una visione all'altra, per me una buona recensione è quella che riesce a mantenersi obiettiva riconoscendo i difetti di un titolo senza però correre il rischio di dimenticare il resto L'avevo capito, il mio punto è che è una cosa che raramente succede, e a volte non succede perché non ha senso. Non so che intendi per "elemento introspettivo e onirico" di Syberia, credo l'atmosfera? La uso come esempio, l'atmosfera di Syberia è un fattore oggettivo di cui va tenuto conto e che può controbilanciare eventuali mancanze. *Il fascino* di tale atmosfera dipende dai gusti, uno può benissimo non sentirlo, ergo non può controbilanciare una pecca tecnica. Altro esempio che mi è capitato ultimamente: ho letto un libro di Ryu Murakami (sorry, non ricordo il titolo), in giro trovo gente che commenta dicendo che hanno molto apprezzato come si notasse il disagio del protagonista da certe scene, altri che l'hanno trovato un freddo e inutile elenco di pratiche sessuali. Chi ha ragione? Nessuno/tutti e due: de gustibus. L'eventuale analisi non può contenere nessuna delle due argomentazioni, perché che il protagonista sia un piagnone superficiale, o un giovane malinconico in una società decadente dipende dal giudizio del singolo. MA possiamo analizzare se la sua psicologia è ben resa, piagnona o malinconica che poi sia. Ricordi la rece di Dark Eye? Tu e molti altri avete trovato il personaggio di Nuri piacevole, dolce, ingenua; per me è una ritardata che meritava di morire. E' sempre un pg ben reso, però, anche se io non ho provano nessuna emozione "positiva" verso di lei, giocando. Per prendere il caso in esame, io e te non abbiamo neanche notato (o siamo passati oltre senza problemi) degli obiettivi difetti tecnici di GM che sono pesati invece per altri (mia sorella) e hanno addirittura impedito il godimento ad alcuni (Rag) nonostante *tutte le premesse* fossero adeguate ai loro gusti. Mi pare chiaro che io e te siamo stati leggermente accecati. La differenza sta nel fatto che quel che ha accecato noi è qualcosa di nostro, personale, che magari un altro non ha provato. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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