Benvenuto Visitatore(Log In|Registrati)

 
Reply to this topicStart new topic
> Defender Of The Crown, recensione allegata
Merengue
messaggio11 Dec 2005, 01:27
Messaggio #1





Gruppo: Gamer
Messaggi: 531
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




Ciao cari,
settimane fa ho scritto una recensione sul gioco Cinemaware nella sua versione c64.
L'ho fatto in tutta calma sul mio portatile ,in un doc. word.
Purtroppo sul sito non sono riuscito a trasferirlo senza combinare guai, in particolare in riferimento alla gestione degli screenshots...
Ora non mi dilungo oltre e lascio a chi può interessare questa lettura.
Perchè venga visualizzato correttamente il documento va letto impostando il montor, se già non l'avete fatto ,nella risoluzione 1024x768.

ciao.

Meringa. File Allegato  DOTC1.DOC ( 278.5k ) Numero di download: 60


--------------------
Su OGI con voi

 
kantuccio
messaggio11 Dec 2005, 01:34
Messaggio #2



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 3.525
Iscritto il: 18 June 03
Da: Eden Prime
Utente Nr.: 1
The Lost Boss

BGE Bioware Games
Playing Max Payne 3
SO Windows7




Grande Meringaaaaaaa! clap.gif
 
elaine
messaggio11 Dec 2005, 17:06
Messaggio #3



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 3.211
Iscritto il: 28 September 03
Da: Melée Island
Utente Nr.: 181
the enchantress

BGE the secret of monkey island
Playing pic a pix giganti su conceptispuzzles.com
beneath a steel sky
the longest journey


SO WinXP




ottima scelta, meringuzza metal.gif


--------------------
I know I shouldn't have anything to do with you, but there's something about your weakness and ineptitude that I find infectious. e.m.
 
Merengue
messaggio12 Dec 2005, 12:10
Messaggio #4





Gruppo: Gamer
Messaggi: 531
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




ringrazio di cuore quelli che hanno avuto la pazienza e la bontà di leggere le mie impressioni sul gioco.

ciao


--------------------
Su OGI con voi

 
Tsam
messaggio12 Dec 2005, 13:22
Messaggio #5


The Answer
Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 22.498
Iscritto il: 13 December 03
Da: Brianza
Utente Nr.: 593
The Answer

BGE Monkey Island 1
Playing Machinarium
SO WinVista

'11




Una recensione molto interessante per un gioco che è sicuramente un pezzo importante della storia dei videogiochi..sempre un piacere leggerti merengue..blush.gif..ciao
tsam


--------------------
 
kantuccio
messaggio12 Dec 2005, 13:43
Messaggio #6



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 3.525
Iscritto il: 18 June 03
Da: Eden Prime
Utente Nr.: 1
The Lost Boss

BGE Bioware Games
Playing Max Payne 3
SO Windows7




Meringa esiste un remake... ce l'ho a casa ancora incartato(si chiama Defender of the Crown con un sottotitolo). Se ti capita dagli un occhio sarebbe interessante fare un parallelismo.
 
Merengue
messaggio19 Dec 2005, 15:00
Messaggio #7





Gruppo: Gamer
Messaggi: 531
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




Del remake ne ho sentito parlare, ne ho letto ,più che altro....
Bè le opinioni che ne sono emerse erano per lo più negative ,il che mi ha disincentivato alla sperimentazione che tu mi consigli....
Tuttavia se capitasse sarebbe certo interessante il parallelismo che suggerisci tu kant.

ciao

(ciao tsam!)


--------------------
Su OGI con voi

 
Beren Erchamion
messaggio27 Jan 2006, 11:10
Messaggio #8



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 11.616
Iscritto il: 11 July 03
Da: Dor Firn-i-Guinar
Utente Nr.: 27
The Political Scientist

BGE The Secret of Monkey Island
Playing Keyboard Music 5
SO Mac OS




Meringa, chiedo scusa per non aver ancora sistemato la recensione.

Tsam, puoi segnarla nel prossimo aggiornamento?


--------------------
«L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso».
 
Tsam
messaggio27 Jan 2006, 11:21
Messaggio #9


The Answer
Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 22.498
Iscritto il: 13 December 03
Da: Brianza
Utente Nr.: 593
The Answer

BGE Monkey Island 1
Playing Machinarium
SO WinVista

'11




Ci sarà, non nell'aggiornamento di lunedì..ma in quello del 13 senza dubbio..blush.gif..ciao
tsam


--------------------
 
Beren Erchamion
messaggio12 Feb 2006, 15:36
Messaggio #10



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 11.616
Iscritto il: 11 July 03
Da: Dor Firn-i-Guinar
Utente Nr.: 27
The Political Scientist

BGE The Secret of Monkey Island
Playing Keyboard Music 5
SO Mac OS




Cara Meringa, era possibile affiancare le immagini come tu volevi, ma non era possibile affiancare le didascalie.
Così, per non rimuovere i simpatici commenti, ho dovuto scegliere un compromesso, spero che ti piaccia.

Divido l'impaginazione in due perché non si possono postare più di una decina d'immagini per post.

Ia parte:

CITAZIONE
Defender of the Crown (Conquering England)
Recensione di Merengue

Game Designer:
Kellyn Beeck & Robert J. Mical (credits)
Software House: Master Designer Software (Cinemaware)
Pubblicazione: Cinemaware, 1986
Genere: Strategia
Lingua: Inglese
Piattaforma: Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64, DOS, Game Boy Advance, NES, PC Booter & Windows
Sito Ufficiale: Cinemaware
Distribuzione: Liberated (parzialmente)
Download: Il download è stato autorizzato solo da alcuni siti, come HOTU. In alternativa, c'è la versione Flash online.


Ci sono i bei giochi, quelli brutti, le ciofeche assolute e le perle rilucenti, le "droghe virtuali" (come le
chiamavate voi, amici di oldgames, eheh...), gli scacciapensieri, i sottovalutati, gli sponsorizzati e pompati, quelli così così e le pietre miliari.
Defender of the Crown, per molti videogiocatori di lunga data è una pietra miliare (e così ho anticipato il "valore storico", 'acc!).
Ma come è possibile stagliarsi sugli altri, distinguersi, catturare laddove gli altri nicchiano?
Difficile, se non impossibile, saperlo con esattezza e, soprattutto, in anticipo!!! Anche se all'uopo pare che alla Cinemaware custodissero una ricetta. Fatto sta che a questo gioco possiamo legittimamente attribuire la nomea di "cult game".



Ah! Ecco, la Cinemaware ci tiene a farci sapere che questo non è un semplice videogioco ma un film interattivo.
Che, devo da recità? Nooo, mi vergogno...




Ooooh! Ma che bella presentazione! Che bella la scritta sul muro, guarda come sbrilluccica!
Guarda i mattoni! Come sono ruuuusticiii!!!


Questo gran gioco è stato reso disponibile un pò per tutti i sistemi più in voga allora, tra cui:
C64, Amiga, Atari ST, Amstrad CPC, PC DOS (no VGA), perfino il NES...
Io l'ho giocato sulle prime tre piattaforme, recentemente, ma all'epoca giocavo il titolo Cinemaware esclusivamente su Commodore64.
La cosa sorprendente è che ho scoperto, dopo consulti e smottamenti interiori (!), essere quest'ultimo quello su cui DOTC dava il meglio di sè, secondo il mio opinabilissimo parere e pur sapendo che molti non saranno d'accordo, in quanto DOTC è ricordato più che altro nella sua incarnazione Amighista.
La versione Amiga, antecedente (1986) a quella (1987) del computer più venduto al mondo (il C64!) inevitabilmente sconfigge quest'ultimo dal punto di vista grafico, ma non altrettanto gli riesce per ciò che concerne il comparto acustico o per altri aspetti tra cui il 'feeling' dell'esperienza videoludica, dove il raffronto non fa sfigurare, anzi prevale, la macchina più obsoleta.



Eddai Robin, stai sempre a farmi la predica!!! Guarda che adesso sono grandicello, sai?
Come dici? La corona è scomparsa? Vabè, capito, ora vado... ma prima...
mettiamo due sarcicce sul fuoco?



'Azz quanti morti... ma la cosa che più mi fa arrabbiare sono quei tizi a cavallo... con comodo eh! Godetevi pure lo spettacolo!
Robe da pazzi, e dire che un cavaliere mi costa 8 danari...


Eh, che tempi...
I Cavalier, l'arme e gli amori...
Pensate che io avevo avuto questo gioco in prestito da un caro amico (che oggi purtroppo non vedo più, forse si era stancato di prestarmi le sue cose) che l'aveva comprato in "edizione jackson", o meglio, per la precisione: le edizioni jackson avevano "fatto uscire" DOTC... completamente tradotto in italiano!!!
Sì, localizzato in ITA.
Ora, non so se questa sia una rarità o meno, fatto sta che in rete fino ad ora non c'è stato modo di andarlo a ripescare (e nemmeno io ce l'ho, vi stoppo sul nascere, perchè dopotutto al mio amico, presto o tardi, qualcosa restituivo...).
Che meraviglia quel floppy mollo mollo (da 5,25").
Già (sospirando), più mollo della pelle delle braccia della nonna quando le alza per indicare qualcosa, o le stende per poi applaudire (con conseguente "effetto gelatina"), eppure in quel dischetto... quanta magia!
Solo sapere di averlo lì, a tenere compagnia agli altri nel "portadischi", mi inorgogliva e allo stesso tempo impreziosiva la mia fiera collezione di C64 disks.
Neanche avevo bisogno di giocarci, mi bastava sapere che ci fosse perchè mi sentissi rassicurato e appagato.
E così, impettito come un piccione tronfio, di tanto in tanto sfoderavo quel gioco che tanto era coinvolgente, una spanna sopra la mischia in questo senso, e assaporavo il clima e la grafica coi contro...fiocchi (secondo le possibilità di un 8 bit) di quel titolone.



Ma che bel castello marcondironderondello, ma che bel castello marcondirenderondà



TIRO GIU' il castello marcondironderondello, BUTTO GIU' il castello marcondironderondài


Ma che gioco era Defender of the Crown?
Più che altro, era…di "tutto un pò", nel senso che sostanzialmente era sì uno strategico ma miscelava elementi attrattivi anche per chi magari prediligeva gli action-game: le cosiddette "sezioni arcade".
Ciò che più mi preme sottolineare è che era sostenuto da una solida e convincente trama, non solo prodromica, bensì intercomunicante, accompagnatoria delle diverse fasi che non era affatto cosa scontata secondo la pratica di quegli anni sovente avara in tal senso.
Oggi alcuni si lamentano delle trame che divengono troppo invadenti, poi, in aggiunta, spesso ci sono i tutorial, insomma adesso essere imboccati/imbeccati è la prassi, ieri, o forse sarebbe più opportuno dire "ieri l'altro", capire solo di che si trattava era un successo in alcuni casi (soprattutto quando i giochi arrivavano dall'edicola o da chissà dove...), e spesso anche la grafica ottobittesca non aiutava certo a fare chiarezza in tal senso...
Ma se per alcuni giochi le vicende che vorrebbero introdurvici sembrano pretestuose, o fragili, o superflue, quella di Defender of the Crown era ben confezionata, pertinente, puntuale, connaturata al gioco stesso, simbiotica.



Squilli di tromba, si va a duello!
(cerco sempre di declinare questo tipo di inviti, ho già dovuto buttare decine di armature…
poi però se penso al buffet che segue le sfide…non so rinunciare)



Eccoci!ci siamo... tanto lo so che vado per terra... ehi, ma , toh!? Quello lì in tribuna lo conosco!
Sì sì, è il mio vicino di scuderia! Ciaoooo......SBOOING, SDENG, OUCH! Uff, di nuovo...!


L'aspetto sensazionale dal mio punto di vista non fu però solo questo. Meravigliosa, infatti, la stupenda colonna sonora anch'essa aderente al gioco storico (genere) della Cinemaware.
Aaaaah, le musiche... le sentite? Voi, che l'avete cullate, per giorni, come me, in quegli anni... andatele a ripescare dai recessi della vostra memoria, non vi sarà difficile. Ad ogni situazione la sua musica, ottima pensata (una soluzione analoga, ma nel genere delle AG, sarà adottata dalla Revolution Software nel 1992 con Lure of the Temptress, il cosiddetto Virtual Theatre; ndBeren).
Anche grazie alla soundtrack, oltrechè grazie a grafica e narrazione, siamo condotti lì dove i programmatori vorrebbero sempre portarci, all'interno del meccanismo videogame, ingranaggi a nostra volta dello stesso, senza i quali il motore del divertimento videoludico perde colpi od addirittura è costretto a fermarsi. I programmatori a volte oggi non riescono nell'intento nonostante abbiano a disposizione strumenti nell'era dell'8 e 16 bit impensabili. Troppe possibilità possano rappresentare una trappola, quando invece con i pochi attrezzi a disposizione riesci davvero ad ingegnarti efficacemente.



LUI: Cara, avvicinati...
LEI: Cos'hai in mente?
LUI: Ma niente, perché?
LEI: Guarda che non si fa niente, eh!
LUI: ('azz!) Vabbè, ci vediamo le fiamme nel camino anche stasera...
LEI: Ah, ok
LUI: Dimmi, non è romantico?
LEI: Sì, ma stai fermo...
LUI: sissì (basta! Domani vado al bar)


--------------------
«L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso».
 
Beren Erchamion
messaggio12 Feb 2006, 15:37
Messaggio #11



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 11.616
Iscritto il: 11 July 03
Da: Dor Firn-i-Guinar
Utente Nr.: 27
The Political Scientist

BGE The Secret of Monkey Island
Playing Keyboard Music 5
SO Mac OS




IIa parte

CITAZIONE


LUI: Dio mio tesoro quanto sei bella!!! Ma tu non puoi saltare fuori dal C64, è impossibile!
LEI: Ma, hihi, cosa dici? Non vedi come sono pixellosa?
LUI: Adoro anche i pixel che ti contornano, se non è amore questo…
LEI: Che caro...
LUI: Rosalinda…
LEI: Ok…ma sii delicato
LUI: … (evvaaaaaiiiiiii)


E’ giusto riconoscere come nelle produzioni Cinemaware l’accuratezza di musica e grafica fossero un segno distintivo.
DOTC indubbiamente è rimasto nei cuori dei videogiocatori proprio perchè si elevava eziandio dal punto di vista grafico, in particolare penso al C64 beneficiato da una realizzazione da incorniciare rapportandola alle sue possibilità. La versione Amiga causò invece diversi episodi di distaccamento della mascella (1986!). Ma DOTC era evidentemente arricchito di quella magia che è difficile creare a tavolino, e che semplicemente e inspiegabilmente si instaura da sè! Questo era ed è il suo “valore aggiunto” senza il quale oggi non lo ricorderei con questo affetto.



Aaaah, da qui si possono scorgere i miei possedimenti. Eh, già ,questa vista mi rilassa...
MAH...quell'esercito sulla collina…NON E’ IL MIO! Cribbio, non si può stare un solo minuto tranquilli!
Soldati preparatevi a combattere!!! E…no Rosalinda, non aspettarmi per cena...


Il gioco permetteva di calarsi nei panni di uno fra i 4 sassoni a disposizione e mettersi a conquistare la terra d'albione in un periodo storico antico, vicino al 1200 DC, in piena guerra civile.
A rivaleggiare con noi c’erano inoltre 4 normanni desiderosi di impossessarsi della corona vacante, letteralmente scomparsa.
Ogni personaggio selezionabile aveva caratteristiche peculiari in virtù delle quali impostare la tattica di gioco.
Come già detto la trama traghettava il videogiocatore da una fase manageriale ad una d'azione inframmezzandole con sequenze mozzafiato e musiche avvincenti.
I perigli erano invero dietro ogni "turno" nei quali il computer, dopo la nostra mossa, muoveva gli altri sassoni (solitamente debolucci) ma anche nemici normanni (assetati di sangue), in una sorta di gioco da tavolo virtuale.
La promessa di allargare i propri confini e gestire un esercito sempre più numeroso e forte, unitamente alla speranza di avere in sposa una donzella, onesta e innamorata, consentiva di trovare coraggio e prepararsi anche alla tenzone che di tanto in tanto veniva organizzata dai signorotti aspiranti al regno o di partire in scorribande verso i castelli che custodivano i più cospicui tesori...
La guest-star del gioco era un certo Robin Hood, nostro amico, prodigo di consigli ma anche disposto ad aiutarci concretamente, per ben 3 volte , col suo manipolo di uomini.



Quando ho visto la tua ombra mi sono preso paura,
ma a voler guardare bene non è che tu sia sto grande spauracchio!
Preparati ad assaggiare la mia spadina, fellone...


Personalmente non ho mai vinto tornei a cavallo (sigh), rassegnandomi a qualche effimero successo in singole sfide.
Nei tornei appena detti (meglio se il nostro eroe vi è portato, per caratteristiche) era possibile giocarsi fama o territori. Io preferivo lo sputtanarmi e perdere un pò di carisma, al cedere i miei possedimenti...
Meno difficoltà nel riuscire nell'intento di gabbare i re avversari, saccheggiando i loro castelli (o riscattando donzelle), qui con un pò di esercizio la riuscita dell'impresa si faceva scontata (diversamente dalla versione Amiga in cui bisognava premere alla velocità della luce sul mouse).
Vi erano poi sezioni in cui era richiesto l'utilizzo delle catapulte, poichè l'assedio di un castello lo pretendeva...
E queste erano le parti arcade.



Quelli rappresentati dagli scudi sono alleati e le bandierine nemici.
Quello a cavallo è il ns esercito, importante inizialmente proteggere gli altri sassoni,
si vive meglio e si trova (x chi vuole) moglie.


Altrettanto affascinanti erano la gestione del denaro ottenuto dalla rendita delle terre, la sua conversione in armamenti (fanti, cavalieri, catapulte...), le alleanze coi sassoni ai quali cedere/chiedere autorizzazioni al passaggio sulle loro terre (ma li si poteva anche attaccare, volendo), le battaglie in cui decidere fino a che punto protrarre il combattimento e lo stile da adottare (attacca ferocemente, bombarda, difendi, fino a...scappa! per salvare i brandelli del proprio esercito).
Il mix di queste ultime fasi tattico-strategiche con quelle arcade forma, insieme alle musiche e alla trama, il cocktail Defender of the Crown, un gioco profondo, longevo. Tanto longevo da risultare ancora godibile.



A rieccoce! Ancora non l’avete capito che con la spada nun c’è storia? So er più forte.


A quanto ne so di giochi analoghi a DOTC non ne erano ancora usciti, ma ne sarebbero venuti sempre più in virtù del clamoroso successo di quest'ultimo che, tra l'altro, era un dichiarato tentativo di dimostrare come un VG potesse avere uno spessore avvicinabile a quello di un film (utilizzando per lo scopo finanche scenette di intermezzo), di garantire altrettanto coinvolgimento ,con, in più, la gustosa possibilità di prendere parte attiva alle vicende che a noi si mostravano dipendentemente dalla nostra abilità.



Non c’è niente da fare, sono un romantico. Quando c’è l’elemento amore in un videogioco questo diventa per me un incentivo.
Vieni qui Rosalinda che ti stampo un bacio...
Abbassa la tapparella, và!


Potenzialmente DOTC può benissimo piacere a tutti, indistintamente.
Io ne sono la riprova scrivente visto che non sono solito avvicinarmi a gestionali, strategici etc.
Il suo look accattivante, le sue musiche coinvolgenti e la sua immediatezza invogliano all'approfondimento e all'applicazione, finalmente ripagata in pieno.
Un gioco che è stato accostato a questo era il successivo Iron Lord.
Un gioco che personalmente collego a questo è Dune che ho giocato su Amiga e che ho ancor più adorato, anche se in quel caso la componente manageriale si miscela a quella adventure più che a quella arcade. Dune, successivo a DOTC, è un altro mix riuscitissimo di generi.
Molte le analogie ancorchè involontarie, anche su Arrakis (dune) la musica è splendida e contribuisce all'immersione, vi sono poi elementi comuni come la conquista, l'esercito, e l'accumulo di spezie che ha sostituito quello di denaro, ma...siamo lì...e c'è anche l'amore!!! (come in DOTC se si è fortunati)
Questo paragone, va detto, potrebbe considerarsi azzardato e ve ne saranno probabilmente altri più azzeccati, ma la mia esperienza non così vasta di player lì mi ha portato...



Cedric è un tipo ganzo, dal baffo malandrino, sarà perché mi ricorda Magnum P.I. o perché nelle sfide con la lancia se la cava bene… la mia scelta spesso lo premia.



Sapete perché qui Cedric è indebolito nel carisma? Bravi, mi hanno buttato giù da cavallo, n’artra volta.
In questa schermata vediamo conti economici, stato civile, abilità, numero di soldati, cavalieri etc etc.


In conclusione, pur dubitando che qualche OldGamer si sia perso DOTC, nel malaugurato caso l’avesse fatto rimedi subito. Invito estendibile a giocatori più giovani.
E ancora oggi spero che vengano sviluppati giochi che da questo titolo abbiano tratto insegnamenti.
Più in generale mi viene da domandarmi che tipo di giochi avrebbe sviluppato Cinemaware oggi, se non fosse caduta in disgrazia, al di là degli ultimi pur appetibili remake. Secondo voi, quale sarebbe stata la loro rappresentazione di film interattivo ad oggi, in virtù delle tecnologie attuali?
Con questo interrogativo vi saluto e vi chiedo di apportare nel forum altre informazioni, impressioni, suggestioni e quant’altro evocate, suggerite, indotte da questo bel giochillo.
Sarebbe bello ampliare questo mio tentativo di recensione con altri commenti e altrettanto interessante sarebbe approfondire la versione Amiga. Chi ci vuol provare?

In Sintesi...
Valore Storico: Pietra Miliare
Valore Odierno: Giocabile


Extras:

- Manuale
- Musiche distribuite su autorizzazione della Cinemaware
- Robin Hood: Defender of the Crown, il gioco (remake?) in preparazione alla rinata Cinemaware
- Defender of the Crown: Digitally Remastered Edition
- La versione Amiga di DOTC, secondo retrogaming.it
- La versione NES di DOTC su NESHQ
- Topic dedicato nel nostro Forum a DOTC

Nota bene:
Screenshot, documenti, filmati e musiche inseriti in questa pagina sono proprietà dei legittimi titolari del copyright.


--------------------
«L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso».
 
TheRuler
messaggio27 Feb 2006, 12:25
Messaggio #12



Gruppo icone

Gruppo: SMod
Messaggi: 14.543
Iscritto il: 20 January 06
Da: Bologna
Utente Nr.: 2.653
Entropologo part-time

BGE AG: Indy3
Arcade: Silpheed
Free Roaming: Shadow of the Colossus
RTS: Praetorians

Playing Magari...
SO Windows7

OGI Supporter




Spettacolo, complimenti. Bellissima recensione! divertente e tecnica al punto giusto.


--------------------
 
albesp77
messaggio12 Apr 2006, 15:18
Messaggio #13





Gruppo: Gamer
Messaggi: 138
Iscritto il: 10 April 06
Da: Parco giochi di MI2
Utente Nr.: 2.832
BGE The Moment of Silence
Playing Titanic - Adventure Out of Time
SO Linux




per pc è uscito da qualche anno da una rinata (e presumo oggi rifallita) cinemaware il remake: defender of the crown digitally remastered edition, praticamente hanno assoldato un team di programmatori da 4 soldi che hanno disassemblato il codice originale e l'hanno completamente riscritto cercando di attenersi al codice originale, ridisegnando in 1024x768 tutta la grafica, devo dire che il risultato è stato veramente molto interessante ;) peccato che poi sia finita male (programmatori non pagati) e i due unici remake usciti siano questo e the three stooges...
 
gters
messaggio9 Sep 2006, 20:12
Messaggio #14





Gruppo: Gamer
Messaggi: 215
Iscritto il: 1 September 06
Utente Nr.: 3.706
SO WinXP




scusate su uppo.. ma una lacrima mi scorre sul viso..



era il mio gioco preferito insieme a nord e south, quante ore e ore passate a giocarlo e rigiocarlo


sono sempre stato li per prenderlo il remake ma alla fine..boh nn so ho paura di rovinarmi un bellissimo ricordo



cmq il sito cineware è up http://www.cinemaware.com/default.asp
 

Reply to this topicStart new topic
1 utenti stanno leggendo questa discussione (1 visitatori e 0 utenti anonimi)
0 utenti:

 

Modalità di visualizzazione: Normale · Passa a: Lineare · Passa a: Outline


Versione Lo-Fi Oggi è il: 24th October 2026 - 21:08