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14 Feb 2014, 15:10
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#1
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
Un grande articolo della grande Gwen: http://www.oldgamesitalia.net/articoli/cop...diritto-dautore
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14 Feb 2014, 17:16
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#2
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Continuo a dire che quell'immagine è terrificante
Al di là dell'immagine, bellissimo articolo e veramente chiarificatore. Oltretutto, in realtà ancora credo che 14 anni siano pochi, ma 28 siano più che sufficienti -------------------- |
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14 Feb 2014, 17:26
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#3
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Continuo a dire che quell'immagine è terrificante Non ne trovo un'altra decente :/! CITAZIONE Al di là dell'immagine, bellissimo articolo e veramente chiarificatore. Danke CITAZIONE Oltretutto, in realtà ancora credo che 14 anni siano pochi, ma 28 siano più che sufficienti In film e letteratura, può anche darsi, nei VG o in generale in campo software... mmm. Per vedere se gli anni sono troppi o troppo pochi devi considerare l'opera e il suo supporto, non l'autore e i suoi (ipotetici) diritti. In 10 anni un floppy può rovinarsi irrimediabilmente: 14 sono anche troppi, ormai spesso perdi l'opera :/. E sopratutto, in informatica 3 anni sono equivalenti a più di una decina d'anni in letteratura, c'è un ricambio molto più veloce sia di prodotti che, sopratutto, di tecnologia: per preservarla devi conservarla *subito*, specialmente oggi che è tutto "volatile", su internet. Pensa alla versione odierna di youtube: 3 mesi fa era diversa. Ormai quella è andata, è un pezzo di storia che abbiamo perso :/. Magari per youtube non importa così tanto, ma insomma, capisci il principio? In informatica 14 anni sono tantissimi, perché ci si evolve velocemente; non a caso i 14 anni iniziali erano stati pensati per la letteratura e i brevetti delle invenzioni, ma parliamo del 700. Per l'informatica quelle legge imho andrebbe modificata quantomento con l'obbligo del creatore di depositare una copia a qualche ente pubblico che la conserva, la sprotegge, in modo che dopo i fatidici 14 anni essa non sia stata perduta. Ma leverei la proroga dei 28: già adesso un gioco come FFX è considerato vecchio; ti rendi conto di cos'è fra 28 anniXD? Invece se prendi, tipo Kafka, il peso del tempo l'ha sentito *molto meno*. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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14 Feb 2014, 19:14
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#4
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Avevamo fatto questa discussione estensivamente, ed eravamo arrivati comunque che in ogni caso l'importante è che io abbia un collegamento TANGIBILE con l'uso di quell'opera. Ripeto, la preservazione è un conto, però la distribuzione free è un'altra. Secondo me dare via un software come, ne sparo una, Photoshop CS4 dopo 10 anni, significa che anche le versioni col copyright "aggiornate" non se le caga nessuno perché tanto Photoshop costa uno sproposito, e c'è già gente che è impazzita perché hanno rilasciato versioni free di Cs3
Da una parte è giusto, io sono a favore, ripeto, di un abbassamento del copyright PER LE SOLE OPERE TECNOLOGICHE (e, per dire, non sono tanto convinto sulla questione videogiochi... 12 anni è un tempo giusto secondo me, 14 tanto, 28 proprio no) per il resto obviously no -------------------- |
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14 Feb 2014, 19:42
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#5
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Erhm, non ho ben capito, nel senso che il collegamento tangibile E' la versione free. Cioè, comincio a pensare che l'articolo sia tutto fuorché chiaro XD. Il motivo per cui esiste il pubblico dominio e perché il copyright dovrebbe durare poco è proprio per permettere a TUTTI di poter usufruire di un'opera d'arte/intrattenimento/invenzione tecnologica. La questione della preservazione storica è *un'altra*, connessa al copyright malsano, ma totalmente diversa. Cioè, la cosa importante che esamino nell'articolo è proprio che tu, studente squattrinato o padre di famiglia con pochi dindi o [inserisci categoria che preferisci] possa usufruire di Kingdom Hearts, per fare un esempio, dopo i 14 anni o quel che sono, così tu sei più felice e produttivo e, se ti occupi anche solo hobbysticamente di un qualche prodotto artistico (fai VG, scrivi, fai film, disegni, ecc) hai a disposizione un bacino di opere più ampio possibile a cui attingere, così produci altra roba buona, che fa felici altre persone che a loro volta produrranno altra roba ecc ecc ecc... Oggi anche questo avviene solo grazie ai pirati - se per magia la pirateria sparisse, il già scarso livello culturale e fantasioso della gente crollerebbe ai minimi termini e avremmo una società molto più incapace di creare alcunché di decente (parlo globalmente, so che in Italia siamo messi comunque male).
Il punto fondamentale è proprio che, dopo *breve* tempo, l'opera creata deve diventare di tutti: è lapalissiano che debba essere gratis, altrimenti... erhm... "pubblico dominio" de che XD? A questo si aggiunge il fatto che chi ha creato l'opera dopo tot anni deve necessariamente sbattersi per mantenere la clientela, e non può rifilarti, appunto, il remake HD con 4 effettucci grafici, perché tu puoi rivolgerti *altrove*. D'altronde ti rispondi da solo con l'esempio di PS: se il CS4 è free e nessuno si caga le versioni aggiornate (che spero non siano quelle patchate, ché sarebbe ridicolo pretendere che io paghi il PS per una patch; spero tu ti riferisca a, chessò, PS CS5), significa che la versione aggiornata tanto buona non è mica rispetto a quella precedente ^-^. Ergo, se io la pago, mi stanno inculando ^-^. La legge originaria cerca proprio di prevenire questi inculamenti selvaggi. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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14 Feb 2014, 21:50
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#6
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Nel caso specifico di Photoshop, semplicemente la persona media che lo usa non ha bisogno della ricostruzione di foto 3D o di altre amenie aggiunte su CS5, e non è abbastanza esperta/sveglia da notare la differenza di prestazioni e risultati...
Al di là di questo, semplicemente intendo dire che se la mia opera deve essere distribuita free, io devo sapere DOVE viene messa free. Che poi dopo 12-14 anni vada free, mi va pure bene, quasi nessun software o gioco dopo 14 anni ha ancora qualcosa di valido da offrire per giustificarne il prezzo... semplicemente però devo essere in grado di tracciare dove finisce sto software free. Tipo un archivio online, o qualcosa del genere. -------------------- |
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14 Feb 2014, 22:46
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#7
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Nel caso specifico di Photoshop, semplicemente la persona media che lo usa non ha bisogno della ricostruzione di foto 3D o di altre amenie aggiunte su CS5, e non è abbastanza esperta/sveglia da notare la differenza di prestazioni e risultati... Allora va benissimo che l'utente medio usi quello free, no CITAZIONE Al di là di questo, semplicemente intendo dire che se la mia opera deve essere distribuita free, io devo sapere DOVE viene messa free. Che poi dopo 12-14 anni vada free, mi va pure bene, quasi nessun software o gioco dopo 14 anni ha ancora qualcosa di valido da offrire per giustificarne il prezzo... semplicemente però devo essere in grado di tracciare dove finisce sto software free. Tipo un archivio online, o qualcosa del genere. Aldilà del fatto che non ne capisco il motivo (che ti frega dove viene messa online XD?), ma lo sai già in automatico: ovunque. Io adesso posso mettere qua Il Ritratto di Dorian Gray in pdf, o in epub (senza note create da altri però, metti: la copia distribuita dal Gutenberg), legalmente. Il mio gioco fra 14 anni puoi metterlo online sul tuo sito, su siti di torrent, steam può metterlo nel suo catalogo (GRATIS, oppure deve aggiungere roba SUA e farmi pagare il prezzo per quelle e solo quelle)... è freeware a tutti gli effetti, può andare ovunque. Non è più "mio". Semmai tu - e lo stato - dovete sapere quando qualcuno lo mette da qualche parte *a pagamento*, così controllate che questo non stia vendendo a 100 euri qualcosa che dovrebbe essere gratis XD. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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15 Feb 2014, 00:03
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#8
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Nel caso specifico di Photoshop, semplicemente la persona media che lo usa non ha bisogno della ricostruzione di foto 3D o di altre amenie aggiunte su CS5, e non è abbastanza esperta/sveglia da notare la differenza di prestazioni e risultati... Allora va benissimo che l'utente medio usi quello free, no Nì, perché così poi io non sono propriamente "stimolato" dal produrre software nuovo, tanto la gente usa sempre quello e va a scontrarsi continuamente con i problemi di quella versione... CITAZIONE Semmai tu - e lo stato - dovete sapere quando qualcuno lo mette da qualche parte *a pagamento*, così controllate che questo non stia vendendo a 100 euri qualcosa che dovrebbe essere gratis XD. Questo intendo, soprattutto, vedi quei simpaticoni di old-games... -------------------- |
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15 Feb 2014, 00:31
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#9
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Nì, perché così poi io non sono propriamente "stimolato" dal produrre software nuovo, tanto la gente usa sempre quello e va a scontrarsi continuamente con i problemi di quella versione... Fare software nuovo che per il 90% della gente non è nuovo abbastanza, non è fare software per bene. Se sai che devi puntare a una nicchia, adegui le tue modalità di produzione, pubblicità e vendita di conseguenza. CITAZIONE Questo intendo, soprattutto, vedi quei simpaticoni di old-games... Beh, loro potrebbero continuare a fare quel che fanno senza problemi: vendono a pochissimo prezzo e aggiustano il software per funzionare sulle macchine moderne. Quello che GOG non potrebbe fare è fare lavori raffazzonati copiando le crack da internet e implementandole e basta. Potrebbero farlo, all'atto pratico, ma poi magari arrivi tu, fai un lavoro decente e la gente viene da te invece di andare da loro. Senza problemi di diritti. E GOG potrebbe inserire senza problemi tutte le localizzazioni italiane nei titoli, senza far impazzire i giocatori perché qualcuno non glieli rilascia. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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15 Feb 2014, 01:22
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#10
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Nì, perché così poi io non sono propriamente "stimolato" dal produrre software nuovo, tanto la gente usa sempre quello e va a scontrarsi continuamente con i problemi di quella versione... Fare software nuovo che per il 90% della gente non è nuovo abbastanza, non è fare software per bene. Se sai che devi puntare a una nicchia, adegui le tue modalità di produzione, pubblicità e vendita di conseguenza. CITAZIONE Questo intendo, soprattutto, vedi quei simpaticoni di old-games... Beh, loro potrebbero continuare a fare quel che fanno senza problemi: vendono a pochissimo prezzo e aggiustano il software per funzionare sulle macchine moderne. Quello che GOG non potrebbe fare è fare lavori raffazzonati copiando le crack da internet e implementandole e basta. Potrebbero farlo, all'atto pratico, ma poi magari arrivi tu, fai un lavoro decente e la gente viene da te invece di andare da loro. Senza problemi di diritti. E GOG potrebbe inserire senza problemi tutte le localizzazioni italiane nei titoli, senza far impazzire i giocatori perché qualcuno non glieli rilascia. Iiiiin realtà non mi riferivo a GOG... mi riferivo a quelli di quel sito warez di old-games... Ma, direi che hai detto quanto basta per sparare pure addosso GOG, che tanto ormai siam passati per criticoni ossessivi, tanto vale fare le cose per bene -------------------- |
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15 Feb 2014, 01:30
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#11
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Iiiiin realtà non mi riferivo a GOG... mi riferivo a quelli di quel sito warez di old-games Ma, direi che hai detto quanto basta per sparare pure addosso GOG, che tanto ormai siam passati per criticoni ossessivi, tanto vale fare le cose per bene Oh. Ops XDDDDDD! Beh, sì, quei siti lì che ti fanno pagare per il freeware per fortuna anche adesso vengono beccati e presi virtualmente a calci in pubblico XD. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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15 Feb 2014, 01:36
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#12
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Il Grafobrancio Gruppo: UST Member Messaggi: 6.747 Iscritto il: 11 February 03 Utente Nr.: 2.151 SO Win2000 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Direttore (149) |
Bel pezzo. Che tra l'altro mi riporta alla mente la domanda alla quale per pigrizia non ho mai cercato una risposta. Noi che abbiamo un mostro come la SIAE (tra i paesi occidentali, una vergogna), quanto avrà influito sulle leggi che riguardano il copyright?
-------------------- ![]() «Io ritengo, senza ombra di dubbio, che l'UST sia il miglior gruppo di traduzioni amatoriali che l'Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni.» S.B. |
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15 Feb 2014, 02:13
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#13
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Bel pezzo. Che tra l'altro mi riporta alla mente la domanda alla quale per pigrizia non ho mai cercato una risposta. Noi che abbiamo un mostro come la SIAE (tra i paesi occidentali, una vergogna), quanto avrà influito sulle leggi che riguardano il copyright? Grazie tantissime -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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15 Feb 2014, 06:31
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#14
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Bel pezzo. Che tra l'altro mi riporta alla mente la domanda alla quale per pigrizia non ho mai cercato una risposta. Noi che abbiamo un mostro come la SIAE (tra i paesi occidentali, una vergogna), quanto avrà influito sulle leggi che riguardano il copyright? Grazie tantissime Guardate, io mi fermo alla superficie perché già sto vomitando insulti e la cena, dalla rabbia. Vi cito a stralcioni: CITAZIONE Private Copy Siae Tax, Rome, Italian Republic, 2001 Italian consumers pay the "Private Copy Siae Tax" since 2001’s for every black CD, DVD, HDD, DVD Drive and MP3 player bought.[20][21] It’s widely considered a controvarsal law, because there is no connection to make mandatory pay a songwriters Association for a consumer when he buy an Hard Disk or a blank DVD or CD. - Incoming Decree-Law Italian Minister Massimo Bray for SIAE 2013 SMART TVs and PVRs On 27 November 2013 Italian Minister Massimo Bray (Beni Culturali) took the decision to establish new taxes for some goods like like HDTVs and PVRs, that money will go to the SIAE. It is said that this fact is very controversial, because there is not connection or direct connection with paying the SIAE getting a new HDTV or a PVR.[22] On 15 Dicember 2013, it was discovered that the SIAE organization wrote the Decree-Law to get even more money than the year 2013, about 150.000.000 € during the year 2014 from the new SIAE tax for the SMART TVs, PVRs, Hard Disks, blank DVDs, CDs and smartphones (all goods that are sold without media content bundled, so the aratio legis of the law is inconsistent).[23][24] In maniera politically correct:
La SIAE acquisisce un compenso (denominato equo compenso[15]) sui dispositivi di memorizzazione venduti in Italia. Ciò significa che esiste una tassazione preventiva su pellicole fotografiche, musicassette, VHS, CD, DVD, HD DVD, Blu ray, masterizzatori, hard disk, pendrive, schede di memoria, personal computer, decoder, lettori MP3, telefoni cellulari, ecc. poiché viene assunto a priori che vi si registrerà una copia privata di materiale protetto dai diritti d'autore, indipendentemente dal fatto che poi ciò realmente accada.
Come è la questione, in sintesi: Tassa Siae per la Copia Privata (Equo Compenso), Roma, 2001 I consumatori italiani pagano la Tassa Siae per la Copia privata dal 2001 su ogni CD, DVD, HDD, lettore DVD e lettore MP3 acquistato contenente materiale. E' largamente considerata una legge controversa, in quanto non vi è connessione sul rendere obbligatorio il pagamento ad un'associazione di Cantautori per un consumatore che acquista un Hard Disk o un DVD/CD vergine. - Il 27 Novembre 2013 il ministro Massimo Bray, dei Beni Culturali, prende la decisione di stabilire una nuova tassa su alcuni oggetti come TV HD e PVR, i soldi andranno alla SIAE. Il tutto è molto controverso, in quanto non vi è connessione fra il comprare una tv o un registratore, e pagare la SIAE. Sti pezzenti. Il 15 dicembre 2013 viene scoperto che la SIAE ha spinto per aumentare gli introiti per l'anno 2014, circa 150.000.000€ dalla nuova tassa per SMART TVs, Videoregistratori, Hard Disks, DVD e CD vergini and smartphones. CITAZIONE
SIAE's money got from the music royalties redistribution system is regulated by SIAE itself. The management of a large part of the rights of music tracks is entirely entrusted to the SIAE, theoretically to safeguard the musicians’ interests. This phenomenon of entrustment of intermediary activity to a single society currently happen only in Italy and it’s active since 1882. 2013's Biggest income portion (46.000.000 €) was redistribuited only to 146 authors. RAI's (Italy's national public broadcasting company, owned by the Ministry of Economy and Finance) Uno Mattina and Domenica In Italian tv shows director's Michele Guardì earned the biggest part of the SIAE 2013 income. He got more money from SIAE than Italian songwriters like Vasco Rossi and Luciano Ligabue.[25] La redistribuzione dei diritti musicali presi dalla SIAE, è regolata dalla SIAE stessa. La gestione di una larga parte dei diritti musicali sulle opere è interamente data alla SIAE, per - teoricamente - salvaguardare gli interessi dei musicisti. Questo fenomeno di affidarsi come intermediario ad un'unica società succede attualmente solo in Italia ed è attivo dal 1882. Nel 2013, la più grande parte di introiti annuali (46.000.000€) è stata redistribuita fra solo 146 autori. Michele Guardì, direttore di Uno Mattina e Domenica In ha guadagnato la più grande parte degli introti del 2013 della SIAE. Ha preso più soldi lui di alcuni musicisti come Vasco Rossi o Luciano Ligabue. CITAZIONE La SIAE mette sullo stesso piano copyright e diritto d'autore, impedendo la libertà di un autore di condividere la propria opera con chiunque, anche senza scopo di lucro. Infatti secondo l'art.27 del Regolamento Generale della società: è vietato all'iscritto di rilasciare direttamente permessi di utilizzazione, anche se a titoli gratuito, ossia rilasciare opere e/o altro materiale sotto differente licenza (ad esempio Creative Commons). CITAZIONE L'introduzione delle norme comunitarie ha fatto sì che il principio, prima assoluto, dell'esclusiva nell'intermediazione, resti ora molto attenuato. Permane il divieto di costituire nuove organizzazioni di intermediazione, ma ora l'autore, oltre la soluzione di autotutelare il proprio diritto, può liberamente iscriversi ad associazioni di autori degli altri 26 paesi dell'Unione. Tale diritto è ora palesemente ammesso anche sul sito della SIAE. Becca e porta a casa. CITAZIONE Gli interventi dell'Autorità garante della concorrenza[modifica | modifica sorgente] Sempre più spesso l'Autorità garante della concorrenza interviene per approfondire aspetti controversi. Su richiesta dell'associazione locali da ballo l'autorità ha aperto una istruttoria basata sulla base della constatazione che gli oneri imposti dalla SIAE sono molto più pesanti di quelli delle corrispondenti istituzioni estere. Il dissesto finanziario[modifica | modifica sorgente] Secondo una inchiesta[39] di Sergio Rizzo sul Il Corriere della Sera del 26 giugno 2012, la SIAE versa in profondo dissesto a causa dell'elevato costo del personale, del fondo pensioni ed del suo patrimonio immobiliare e del continuo contenzioso tra l'amministrazione che chiede tagli del personale ed i dipendenti che chiedono la tutela del posto di lavoro. Poveri. Come faranno. TRIVIA DIVERTENTI SOTTO SPOILER:
Squilibri di ripartizione e di diritto
Il 65% degli artisti registrati alla SIAE alla fine dell'anno percepisce in ripartizione dei diritti meno di quanto versa all'ente per la quota di iscrizione[28]. - Nelle deliberazioni assembleari il peso del voto non è uguale per tutti i soci ma in funzione di quanto percepito dall'associato[29][30][31]. - La SIAE svolge un ruolo preponderante nel Comitato consultivo permanente per il diritto d'autore in base a norme poste in essere quando vigeva il Diritto corporativo. - La SIAE detiene nel territorio italiano un monopolio legale (ovvero concesso dallo Stato) sull'attività di intermediazione. Più volte è stato sollevato il problema dell'effettiva correttezza di una posizione del genere. Alcuni enti, come la FIMI, hanno chiesto che venisse modificato l'articolo 180 in favore di un mercato più concorrenziale. Negli ultimi anni è in vigore una complessa "Ordinanza di Ripartizione dei diritti" che difatto fa sì che per alcune classi e attività (ad esempio i "concertini"), non vi sia certezza per l'autore di percepire i diritti, che pur i locali pagano. ---- Gli introiti di uno spettacolo o gli incassi di un locale, bar, Hotel, vengono dichiarati usando l'apposito modello 1026. Per tale modello la SIAE ha finora preteso l'acquisto (in alcune agenzie era ammessa la copia scaricata da internet, in altre si doveva acquistare a pagamento). L'ufficio erariale SIAE ha dovuto dichiarare però, nel settembre 2009, la legittimità dell'uso della copia del mod. 1026. Nell'ottobre 2011 la SIAE ha cominciato a chiedere ai siti web il pagamento di una licenza per la pubblicazione di trailer cinematografici, fino ad allora considerati "fair use" in quanto materiale con scopi promozionali. La licenza (con costi a partire da 1000 euro annui) sarebbe necessaria anche se la pubblicazione avviene tramite "embed" di filmati provenienti da altri siti.[32] La comunicazione ha sollevato molte perplessità e molte critiche, anche da parte di noti registi e attori[33][34][35][36][37] e il ritiro polemico di tutti i video da parte di alcuni siti.[38] - La SIAE può esigere il compenso anche per eventi di natura non lucrativa. Vi sono stati vari casi emblematici che hanno sollevato molte critiche: Richiesta di pagamento ad un'associazione che aveva improvvisato una piccola festa con dei bambini di Chernobyl che avevano cantato una canzone popolare bielorussa per ringraziare le famiglie del Progetto accoglienza di Chernobyl che li avevano ospitati in Italia[20]. Richiesta di pagamento al Circolo Pensionati ed Anziani di Predazzo per aver cantato alcune canzoni della tradizione locale durante la tradizionale festa degli ultranovantenni del paese[21]. Richieste di pagamento per il noleggio dello spartito dell'inno nazionale della Repubblica Italiana[22][23]. Richiesta di pagamento forfettario per l'attività di fotocopiatura nelle biblioteche universitarie[24]. Richiesta di pagamento per la trasmissione di trailer che includono musica[25][26]. La pretesa della SIAE di richiedere compensi per diritto d'autore anche per le attività didattiche è stata oggetto di un'interrogazione[27] al Governo da parte del senatore Mauro Bulgarelli, che ha anche proposto di valutare l'opportunità di estendere anche in Italia il concetto del fair use. - In Italia, invece, il 23 dicembre 2008 nasce il Gruppo di Lavoro Giuridico misto, composto sia da esponenti della SIAE, che da rappresentanti del gruppo Creative Commons Italia. Lo scopo di tale gruppo è quello di dare la possibilità agli autori di scegliere di rilasciare le proprie opere con licenze libere, mantenendo gli usi commerciali, affidando alla SIAE la distribuzione e la raccolta dei relativi ricavi. E con questo, concludiamo un altro capitolo di: L'Italia e la Mafia Legalizzata. L'Italia e il meritarsi la Fuga di Cervelli. L'Italia e lo schifo e il ribrezzo che crea nei suoi cittadini. Ah, ma stavamo parlando di come ha influito la SIAE sui nostri diritti? Cavolo devo essere andato un po' oltre... Messaggio modificato da Gamanek il 15 Feb 2014, 06:50 -------------------- |
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15 Feb 2014, 14:17
Messaggio
#15
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Queste cose sulla SIAE le sapevo, ma postarle fa sempre bene, quindi grazie, Gamanek ^-^. In particolare:
La SIAE acquisisce un compenso (denominato equo compenso[15]) sui dispositivi di memorizzazione venduti in Italia. Ciò significa che esiste una tassazione preventiva su pellicole fotografiche, musicassette, VHS, CD, DVD, HD DVD, Blu ray, masterizzatori, hard disk, pendrive, schede di memoria, personal computer, decoder, lettori MP3, telefoni cellulari, ecc. poiché viene assunto a priori che vi si registrerà una copia privata di materiale protetto dai diritti d'autore, indipendentemente dal fatto che poi ciò realmente accada. Che bello trattare tutti *a prescindere* come criminali ^-^. Cosa che porta a situazioni paradossali del tipo: se mi stai già tassando vuol dire che io ho già il diritto di piazzare roba protetta da copyright su questi dispositivi, right? Altrimenti, che cosa mi tassi a fare? Sto già pagando, no? CITAZIONE La redistribuzione dei diritti musicali presi dalla SIAE, è regolata dalla SIAE stessa. La gestione di una larga parte dei diritti musicali sulle opere è interamente data alla SIAE, per - teoricamente - salvaguardare gli interessi dei musicisti. Questo fenomeno di affidarsi come intermediario ad un'unica società succede attualmente solo in Italia ed è attivo dal 1882. Nel 2013, la più grande parte di introiti annuali (46.000.000€) è stata redistribuita fra solo 146 autori. Michele Guardì, direttore di Uno Mattina e Domenica In ha guadagnato la più grande parte degli introti del 2013 della SIAE. Ha preso più soldi lui di alcuni musicisti come Vasco Rossi o Luciano Ligabue. Questa è stupenda, proprio, incommentabile. CITAZIONE La SIAE mette sullo stesso piano copyright e diritto d'autore, impedendo la libertà di un autore di condividere la propria opera con chiunque, anche senza scopo di lucro. Infatti secondo l'art.27 del Regolamento Generale della società: è vietato all'iscritto di rilasciare direttamente permessi di utilizzazione, anche se a titoli gratuito, ossia rilasciare opere e/o altro materiale sotto differente licenza (ad esempio Creative Commons). Questa è più subdola e più grave. La speranza è che ci siano sempre meno dementi che depositano alla SIAE e sempre più gente informata. In sostanza tu *cedi i diritti* quando depositi alla SIAE, magnifico. CITAZIONE CITAZIONE Secondo una inchiesta[39] di Sergio Rizzo sul Il Corriere della Sera del 26 giugno 2012, la SIAE versa in profondo dissesto a causa dell'elevato costo del personale, del fondo pensioni ed del suo patrimonio immobiliare e del continuo contenzioso tra l'amministrazione che chiede tagli del personale ed i dipendenti che chiedono la tutela del posto di lavoro. Poveri. Come faranno. Tassando noi ancor di più. CITAZIONE Richiesta di pagamento al Circolo Pensionati ed Anziani di Predazzo per aver cantato alcune canzoni della tradizione locale durante la tradizionale festa degli ultranovantenni del paese[21]. Qua siam passati dalla stronzaggine al patetico più deprimente. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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