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5 Nov 2012, 12:25
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#1
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 2.185 Iscritto il: 30 September 08 Utente Nr.: 14.775 BGE 1. Monkey Island 2 2. The Dig 3. Grim Fandango SO WinXP ![]() Spolveratore (1) |
Che qualcuno stia cominciando ad accorgersi che i contenuti fanno più sostanza della forma?
http://it.ign.com/news/1430/I-giochi-tripl...no-la-maiuscola -------------------- |
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5 Nov 2012, 14:33
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#2
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Gruppo: Gamer Messaggi: 97 Iscritto il: 1 November 12 Utente Nr.: 19.628 Playing ETS2 SO Windows7 |
Qualche tempo fa (non ricordo quando e dove di preciso
In pratica ogni intervistato aveva detto una cosa diversa.. uno magari diceva che il titolo tripla A è quello che ha un budget stellare, l'altro invece che si tratta dei titoli con la grafica migliore, ecc ecc. Insomma, pare che anche tra chi ci lavora, il significato di questo termine vada molto ad interpretazione. A parte questo, parlando dell'articolo: penso che sia normale che con il passare del tempo il lato grafico sia sempre più pompato.. e anzi, da giocatore pc, mi girerebbero pure se spendessi soldi in hardware e poi tutti mi presentassero giochi con la grafica di 10 anni fa Conclusione: l'aspetto estetico di un gioco ha sempre la sua importanza, ma sono sempre disposto a sacrificare un pò di "apparenza" in cambio di più "sostanza" ;) -------------------- |
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5 Nov 2012, 14:35
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#3
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.247 Iscritto il: 25 July 11 Utente Nr.: 18.813 BGE starcraft Playing tiro soldi sui kickstarter SO Amiga OS |
Una volta c'erano i giochi "AAAaaa" ovvero fatti bene sia in grafica che in contenuti.
Oggi o sei commerciale, o sei indie.. non c'è una via di mezzo se non in pochi casi. Dover fare una distinzione fra queste due cose, rendendo l'indie sinonimo di "poter osare qualcosa" e il triple AAA invece la sicurezza per rientrare nella spesa è abbastanza riduttivo. Non vedo manco bene l'idea di come essere "aperti all'utente" diventi magicamente "giochi per tablet e soci". -------------------- |
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7 Nov 2012, 00:14
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#4
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
Argomento interessante: per esperienza e da quanto vedo, la tripla AAA va solitamente solo a comunicare all'utente che il gioco in questione ha un budget a diversi zeri: la grafica o quant'altro è una conseguenza, o meglio una teorica consulenza che tale disponibilità di pecunia dovrebbe offrire.
Il problema è che questi titoli AAA da una parte, spesso, sono deludenti, dall'altra hanno un marketing tale che è difficile coglierne il valore oggettivo e infine sono notoriamente affetti da una serie di bug che da soli fanno pensare a che fine hanno fatto realmente i soldi -------------------- |
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7 Nov 2012, 04:41
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#5
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.303 Iscritto il: 30 October 07 Utente Nr.: 9.964 SO Linux |
Che qualcuno stia cominciando ad accorgersi che i contenuti fanno più sostanza della forma? http://it.ign.com/news/1430/I-giochi-tripl...no-la-maiuscola Che personalmente è un discorso che non ha ne capo ne coda. Qui si parla di Minecraft come se le idee geniali (perché comunque Minecraft ha una sua sostanza e fisionomia ben chiara) cadono dall'albero come le mele mature. Che belle pretese, mi chiedo se sappia di cosa sta parlando: le idee geniali sono tali perché rare. Il mondo dei videogiochi si è sempre retto, da quando ci sono io al mondo, da idee "mediocri ma ben eseguite": per mediocri non dico pessime, ma non originali (per quello mediocri, perché non scivolano fuori dalla media). Le genialate lasciamole ai geni, e non pensiamo di prenderci il loro posto solo perché si conosce il C++ e si hanno in mano i soldi. Non sarebbe più semplice, dico, tornare a fare videogiochi che siano più "giochi" che "video"? |
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7 Nov 2012, 11:28
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#6
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Personalmente credo che in un'opera audiovisiva forma e sostanza siano molto difficilmente separabili.
Detto questo, non mi sembra che gli indie non badino alla forma, anzi! Se hai pochi soldi alla forma ci devi badare anche di più, ovviamente lo farai in modo diverso dai titoloni a grande budget: invece di puntare alla forma del fotorealismo esasperato con effettoni di un motore grafico costoso, condita di doppiaggione e musiche orchestrali, dovrai badare alla forma pauperistica in modo tale da renderla interessante, pensare di più allo stile del sonoro non avendo magari a disposizione il doppiaggio e così via... -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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7 Nov 2012, 11:52
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#7
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.440 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Non sarebbe più semplice, dico, tornare a fare videogiochi che siano più "giochi" che "video"? L'andazzo del mercato è totalmente contrario, si cerca di fare sempre più video e meno giochi, e si viene anche osannati per farlo (vedi Heavy Rain). Dopo non bisogna lamentarsi... I generi più semplici, più poveri di gameplay (leggi: gli FPS), quindi di sostanza, sono una conseguenza ovvia nelle economie di scala del mercato moderno. Due sono le possibilità: noi utenti ci ribelliamo (non comprando) oppure la critica inizia a fare il suo lavoro. Purtroppo, la prima è impraticabile (basti vedere le vendite che fa un Halo 4 oppure che ha fatto un Gran Turismo 5, due tra tanti esempi di giochi copia&incolla), la seconda beh... lo stesso. Ho avuto infatti una piccola discussione sul forum con i redattori di uno dei siti italiani più famosi ed essi stessi si definiscono, in pratica, consiglieri per gli acquisti per chi non ha tempo. Insomma, fanno pubblicità. Vi quoto alcune frasi, scritte di loro pugno nelle risposte a noi utenti: CITAZIONE Noi diamo un giudizio per i fan di un titolo. Serve a capire se uno si divertirà o meno con quel gioco. Non commento nemmeno, siamo alla frutta. CITAZIONE E si, io sono un consumatore. E no, la cosa non va in conflitto con l'essere un critico. Il conflitto di interessi in questo Paese si trova anche ai livelli più bassi, vedo. CITAZIONE Il giornalismo informativo traduce le informazioni per chi ha meno tempo da perdere e fa altri lavori, la critica esprime valutazioni, al più possibile oggettive, per chi ha meno tempo da perdere e fa altri lavori. In pratica il voto è uno spot pubblicitario. Inutile leggere le recensioni se avete del tempo. In effetti, vi fareste un favore. Lascio a voi le conclusioni... |
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7 Nov 2012, 13:23
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#8
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Gruppo: Gamer Messaggi: 97 Iscritto il: 1 November 12 Utente Nr.: 19.628 Playing ETS2 SO Windows7 |
In pratica il voto è uno spot pubblicitario. Inutile leggere le recensioni se avete del tempo. In effetti, vi fareste un favore. Lascio a voi le conclusioni... Del resto, quando su alcuni siti ti succede di leggere nell'articolo argomentazioni del tipo "vi consigliamo di giocare a questo titolo, perchè ci sponsorizza" e poi quando qualcuno obietta sull'imparzialità del consiglio ti rispondono "basta che ci diano dei soldi e va bene tutto", allora ti passa la poesia.. Tra l'altro, quando un pò di anni fa mi aggiravo (lavorativamente parlando) nel mondo dell'informatica e specialmente in un periodo in cui avevo a che fare anche con la vendita di videogiochi, mi capitava di discutere "da giocatore" e lettore di riviste del settore con diversa gente dei vari distributori per l'Italia.. e in alcuni casi, quando si sbottonavano un pò di più, si parlava di voti e rapporti tra distributori e riviste.. non aggiungo nulla, ma puoi ben immaginare.. -------------------- |
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11 Nov 2012, 01:46
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#9
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.192 Iscritto il: 29 June 06 Da: Da casa Utente Nr.: 3.290 BGE Ultima V Playing The secret of the inner sanctum SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Che qualcuno stia cominciando ad accorgersi che i contenuti fanno più sostanza della forma? http://it.ign.com/news/1430/I-giochi-tripl...no-la-maiuscola Che personalmente è un discorso che non ha ne capo ne coda. Qui si parla di Minecraft come se le idee geniali (perché comunque Minecraft ha una sua sostanza e fisionomia ben chiara) cadono dall'albero come le mele mature. Che belle pretese, mi chiedo se sappia di cosa sta parlando: le idee geniali sono tali perché rare. Il mondo dei videogiochi si è sempre retto, da quando ci sono io al mondo, da idee "mediocri ma ben eseguite": per mediocri non dico pessime, ma non originali (per quello mediocri, perché non scivolano fuori dalla media). Le genialate lasciamole ai geni, e non pensiamo di prenderci il loro posto solo perché si conosce il C++ e si hanno in mano i soldi. Non sarebbe più semplice, dico, tornare a fare videogiochi che siano più "giochi" che "video"? Ubisoft è campione mondiale di mediocrità nei propri videogiochi. La serie assassin's creed vive di una storiella trita e ritrita ma intrigante e un personaggio principale che, nelle sue molteplici incarnazioni, ha stile. Il gioco in se è noioso oltre misura, con un online noioso oltre misura e con delle meccaniche di gioco così ridicole da minare anche la trama e tutto quanto. Da questo si capisce come solo loro potevano uscire con una baggianata così grande come quella che ha detto! Messaggio modificato da Hikizune il 11 Nov 2012, 01:46 -------------------- |
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11 Nov 2012, 23:14
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#10
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
Assassin Creed (il primo perlomeno che ho giocato a "fondo") mi ha lasciato davvero basito per la pochezza di intenti e per il ritorno ottenuto, cosa che va avvalorare la mia ipotesi che il tripla AAA sia fondamentalmente nel marketing.
Sul discorso redattori/recensori e altro, credo che i siti di videogiochi attuali siano un servizio per "guidare" gli acquisti, senza nessuna pretesa filologica. Ma lo dichiarano in partenza, senza voler in qualche modo "ingannare" il lettore: se poi questo voglia far finta di non vedere è un altro discorso. D'accordo con voi invece che la critica abita (ben) da un'altra parte. -------------------- |
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12 Nov 2012, 05:48
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#11
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.303 Iscritto il: 30 October 07 Utente Nr.: 9.964 SO Linux |
Non sarebbe più semplice, dico, tornare a fare videogiochi che siano più "giochi" che "video"? L'andazzo del mercato è totalmente contrario, si cerca di fare sempre più video e meno giochi, e si viene anche osannati per farlo (vedi Heavy Rain). Dopo non bisogna lamentarsi... I generi più semplici, più poveri di gameplay (leggi: gli FPS), quindi di sostanza, sono una conseguenza ovvia nelle economie di scala del mercato moderno. Due sono le possibilità: noi utenti ci ribelliamo (non comprando) oppure la critica inizia a fare il suo lavoro. Ahhh sfortunatamente non posso obiettare nulla perché... è proprio così! La mia domanda era solo retorica, più che reale... giusto per dire chi pensa che sfornare un titolo come Minecraft sia una passeggiata. Magari per riuscirci, appunto, bisogna tornare a fare "giochi" veri, non opere multimediali che, per quanto possano essere "belle", non hanno la stessa impostazione di un gioco più denso. Ma il punto è questo: alla fine è il mercato che comanda, i produttori danno ciò che vuole il mercato, che a sua volta è influenzato dai produttori per assicurarsi che gli investimenti abbiano un ritorno. E' un insieme di indottrinamento (da parte della critica e dei grossi publisher) e in parte sono i clienti che spingono a questo. Ma per trovare uno spunto di riflessione meno scontato, credo che una via di mezzo che si accenna in questo thread siano restati i giochi dall'Est Europa/Germania/Austria, come la serie di Risen. Sono più di nicchia, perché hanno un gameplay molto più old-school (Risen in particolare), eppure è un tipo di prodotto immesso sul mercato tradizionale. E la cosa, pur non raggiungendo le cifre vertiginose di questi titoli AAA, funziona ancora: la Piranha Bytes lavora ancora alla grande e i suoi fans fissi li ha. Esiste ancora come mercato, si può lavorare ancora alla vecchia maniera volendo, ma nel mondo di oggi bisogna essere estremamente selettivi sulla clientela: Risen stesso è un gioco che si indirizza soprattutto ai giocatori "alla vecchia maniera", che amano sviscerare statistiche e meccaniche di gioco per massimizzare il PG al tavolino. L'altra via secondo me è la distribuzione digitale con Steam, dove vengono distribuiti molti giochi meno "appetibili" per i grandi publisher, ma che permettono a molte piccole software house di produrre titoli ancora abbastanza classici e fatti anche bene. Uno dei miei acquisti al riguardo è stato Orc Must Die, un Tower Defense misto a FPS abbastanza piacevole. Credo che insomma il mercato, più che fossilizzarsi, sia diventato un minestrone confuso dove si stanno scremando due rami... quello della grande distribuzione (Activision, Electronic Arts) dove trovi questi titoli da massa e casual games, e da un lato il mercato iper-specializzato per i giocatori "nudi e crudi" che vogliono qualcosa di più, che trova sbocco in Steam o presso distributori minori ma anch'essi specializzati in questo ramo. Sulla critica non mi esprimo... ho già detto abbastanza su quanto siano solo campagna pubblicitaria per le masse in altre occasioni. :P |
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