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24 Oct 2012, 16:51
Messaggio
#26
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Gruppo: Gamer Messaggi: 305 Iscritto il: 9 October 12 Utente Nr.: 19.584 BGE The Last Express, Broken Sword SO Windows7 |
Non mi turba la bellona tutta curve, anche perché le belle donne nella realtà esistono eccome, quindi perché escluderle dalle AG? Mi turba il fatto che quelli rappresentati sono solo dei modelli di carne, ma non di anima, non di testa. Mi viene in mente April Ryan di The Longest Journey. Lei, per me, è il migliore esempio di donna mai visto in una AG. Ha un aspetto normale, è carina, ma non una modella, è vestita normale, ma neanche come una sciattona, ma soprattutto ha una vera personalità. E' talmente ben caratterizzata che per me potrebbe benissimo essere una persona reale! E se fosse stata disegnata più smaccatamente bella, non so, stile Charlize Theron, mi sarebbe piaciuta lo stesso. Concordo su tutto quello che hai scritto nel tuo commento e mi soffermo solo su un paio di punti sui quali la penso in modo diverso. Come dici tu e come credo sia emerso un po' dagli interventi di tutti, i giocatori vogliono personaggi ben definiti caratterialmente ed è indubbio che in un certo senso l'aspetto fisico rifletta direttamente o indirettamente anche tutto il "mondo" del character. Solo che per me le due cose vanno a pari passo. Se il personaggio è caratterizzato bene ma esteticamente non rispecchia la personalità o il contesto nel quale si muove , per me è comunque un personaggio riuscito a metà. Quando si dice, non importa se il pg sia più o meno stereotipato, bello o brutto, l'importante è che sia approfondito nel gioco, sono d'accordo parzialmente. Sia ben chiaro, io non voglio che il modello della donna appariscente e bellona sparisca perchè come dici tu nella realtà esistono e per di più in un determinato contesto ci può anche stare, ma al contrario voglio che siano proposti anche altri modelli alternativi, più comuni, perchè nella realtà esistono anche e soprattutto quelli (non per nulla ho precedentemente detto che ci sono anche donne in carriera, affermarte che hanno fisici ben diversi, tutt'altro che perfetti) e perchè in altri contesti risultano più realistici. Ora capisco che viviamo in una società dove apparire è tutto, dove l'estetica femminile è speso esasperata e l’armonia del corpo è assunta in modo superficiale addirittura a fattore di successo sociale, però credo che un in un certo contesto di gioco un personaggio possa essere ben caratterizzato senza essere necessariamente bello o prestante o sexy o ancheggiante. Se vogliamo fare un paragone con il cinema, non solo ci sono attori e attrici cicciottelli, non particolarmente belli, ma che ti conquistano per bravura e perchè in certi ruoli sono ideali, ma addirittura molte delle attrici più affascinanti hanno dato la più grande prova della loro abilità quando hanno interpretato ruoli di donne comuni o addirittura brutte, perchè il copione lo chiedeva. E se questa varietà può esserci al cinema perchè non in un videogioco? perchè deve essere imposto un modello solo perchè vende? e la coerenza narrativa dove va a finire? Ritornando al tuo esempio, anche a me è piaciuta molto April Ryan , però se fosse stata presentata in modo eccessivamente seducente, fisicamente prorompente, alla Lara Croft, o alla "So Blonde" o stile "Fast Food" come dice Merengeue, quasi sicuramente mi sarebbe piaciuta molto meno, anzi avrebbe minato la mia esperienza di gioco, ma semplicemente perchè in quel contesto non c'entrava nulla avere un personaggio così. E nelle Ag sempre più spesso vedo personaggi con un'esteticità quasi imposta dall'esigenza di vendere il prodotto e renderlo commerciale, piuttosto che da necessità narrative suggerite dalla trama e questo mi da abbastanza fastidio. E all'ora ci troviamo sempre davanti al solito dilemma, il videogioco deve avere una coerenza interna che va rispettata o come ogni prodotto deve adattarsi sempre e comunque al gusto basso del mercato? E perchè no una via di mezzo? Riallacciandomi a April Ryan, perché non avrebbe potuto essere fisicamente più appariscente? Io non dico che dovesse ancheggiare/sculettare, flirtare coi maschi o essere vestita di veli trasparenti. Immaginatela sempre vestita in maniera semplice, da studentessa, senza minigonne o tacchi a stiletto, ma solo un po' più "bona"....non avrebbe potuto avere la stessa personalità? Per me sì. Anche perché il contesto del gioco non mi fa pensare che la protagonista non debba essere troppo bella. Per il resto concordo in toto con te. Io nelle AG odierne vedo un'esteticità stereotipata legata ad una caratterizzazione stereotipata. Lo so che mi ripeto, ma basterebbe un po' di varietà in più. La natura umana è così bella perché variegata, basterebbe farci più attenzione, darci più peso. Onestamente non so prevedere i progetti futuri dei produttori e non so neanche cosa venderà di più col passare degli anni (perché tanto, chi vende, deve stare attento anche a quello purtroppo). Spero però che ci sia un'inversione di tendenza rispetto a oggi, questo è sicuro |
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24 Oct 2012, 18:56
Messaggio
#27
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Riallacciandomi a April Ryan, perché non avrebbe potuto essere fisicamente più appariscente? Io non dico che dovesse ancheggiare/sculettare, flirtare coi maschi o essere vestita di veli trasparenti. Immaginatela sempre vestita in maniera semplice, da studentessa, senza minigonne o tacchi a stiletto, ma solo un po' più "bona"....non avrebbe potuto avere la stessa personalità? Per me sì. Anche perché il contesto del gioco non mi fa pensare che la protagonista non debba essere troppo bella. Qui ti rispondo provando a vederla dalla parte di chi i giochi li realizza. Un personaggio se lo rendi "prorompente" fisicamente è perchè vuoi in un certo modo sfruttarne le caratteristiche e dare un certo impatto visivo, con un certo abbigliamento e certe pose, quindi si si poteva anche vestirla in modo più sobrio ma avrebbe perso sicuramente quel quid per il quale il personaggio era stato ideato proprio in quel modo. Il contesto non ti dice nulla che non debba essere troppo bella, però allo stesso tempo per come è impostato il gioco in un certo senso non si avverte nessuna necessità di artifici estetici per rendere il personaggio più gradevole di quello che già è , quindi personalmente mi sarebbe sembrata una forzatura inutile (se non una stonatura) renderla troppo appariscente (come tante se ne vedono ultimamente) e che forse avrebbe addirittura avuto un effetto contrario, anche perchè in questo caso parliamo di un gioco che non ha bisogno di un personaggio accentratore , ma che ci porti per mano ad esporare una buona trama fanta-futuristica. Inoltre ti do la mia impressione prettamente personale, in queste scelte a volte subentra anche una questione di stile. Per farti un esempio stupidotto... io di una playmate in 2001: Odissea nello spazio , per quanto vestita in maniera semplice, non ne sento la necessità. Nulla ci fa pensare che non ci possa essere, ma semplicemente c'entrerebbe come i cavoli a merenda. Oppure se guardi un film che affronta un tema sociale, che punta e mi porta a riflettere su altro, probabilmente poco mi importa se non c'è la Bellucci, anzi è più realistica la scelta di una donna dalle caratteristiche più comuni, tutto qui. Perchè ricorrere allo stereotipo estetico se non se ne sente la necessità? E infatti Dreamfall mi è piaciuto molto meno soprattutto per la protagonista, Zoe Castillo, che è forse il personaggio femminile che più ho odiato di tutte le avventure che ho giocato, ancheggiante, vestita attillata, vagamente alla Lara Croft, insomma un mix di stereotipi concentrato in un pg. Messaggio modificato da LargoLagrande il 24 Oct 2012, 19:10 -------------------- |
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26 Oct 2012, 15:02
Messaggio
#28
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Gruppo: Gamer Messaggi: 531 Iscritto il: 3 July 04 Utente Nr.: 1.447 BGE ***S I L E N T H I L L*** SO WinXP |
Poi non so cosa ne pensiate, ma per me Guybrush è sempre stato un personaggio molto espressivo, certo considerando i limiti del tempo, però aveva una mimica facciale esilarante, senza dimenicare i piccoli espedienti che ti aiutavano ad immedesimarti (il personaggio che si voltava verso lo schermo quasi a coinvolgerti) , quella serie continua di rimandi e ammiccamenti al giocatore con il quale si condivideva un mondo e anche un certo background culturale e che ti faceva sentire partecipe. Hai rilevato giustamente un aspetto che ora che mi ci fai pensare non può che trovarmi d'accordo! -------------------- Su OGI con voi
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2 Apr 2013, 16:44
Messaggio
#29
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Posso fare necroposting o qualcuno mi pesta XD? Ho trovato il link a questa discussione nel topic di Moebius e dato che è interessante, l'ho letta - noto che solo chiara e struzzo hanno risposto, come "donne videogiocatrici", dove sono le altre???
Dunque, vorrei quotare Bandy e chiara, Bandy per questo CITAZIONE Tornando al discorso "estetico", credo che il problema non sia solamente il fatto che l'eroina di turno sia alta, magra, bionda e bona... il "problemone" è che tutta questa "gente" non ha un carattere, non ha uno straccio di personalità. Chiara con tutto il suo post, in particolare CITAZIONE uello che più manca a queste donne è avere una personalità marcata, un carattere sfaccettato con cui ci si possa immedesimare un minimo o per cui si possa provare dei moti di simpatia. In sostanza, imho il problema non è tanto l'appiattimento culturale (che c'è anche, ma è secondario, secondo me, rispetto al vero problema, perché annullandone uno per lo meno migliori l'altro), quanto che non si vuole, o non si è capaci, di creare *personaggi*. Non ai livelli di Manny, che è un capolavoro da *tutti* i punti di vista, dal doppiaggio, alle battute, ai markers, al concept... Ma proprio pg normalissimi, decenti. Mi riallaccio all'esempio di Lara fatto da... mi pare Alpo: Lara non è un personaggio a tutto tondo (fino a Legend, almeno, e neanche lì brilla), ma le caratteristiche che le hanno dato fin dal primo gioco, *funzionano*. E' alquanto Mary Sue, cioè troppo perfetta, perché è bella, atletica, brava, sa tutte le lingue del mondo. Però il suo seno *non è* quello che la caratterizza, è "solo" un marker, cioè un segno distintivo del pg. Ok, non un marker particolarmente eccelso, però non è bellona solo per essere bellona. Prima è venuto il suo concept, l'idea di come doveva essere abbozzato il suo pg, POI è venuto il seno - che sia nato come scherzo o meno. Invece quel che accade oggi è che si cerca di caratterizzare il pg tramite l'aspetto fisico, senza però contare che l'aspetto è qualcosa che influisce sulla personalità e viceversa. Può capitare benissimo che una tettona finisca a fare un viaggio tipo quello di Tunguska, ma la sua bellezza dev'essere una parte di lei, non *lei*. Prendendo April Ryan: qui è l'unico punto in cui non concordo con chiara. Imho se lei fosse stata più "bona", il suo carattere avrebbe dovuto cambiare, perché lei restasse un buon pg. April sa di non essere bellissima, e anche per questo è quella che è, cioè molto insicura. Ovviamente non dico che tutte le belle ragazze devono essere sicure di sè, e tutte le bruttine/normali no, però è una cosa che lo sviluppatore deve pensare. E' tato citato anche Gabriel Knight: lui è l'esempio di uno "stereotipo" da cui si è tratto un "personaggio". Due bellocci o due goth o due quel che si vuole non sono uguali fra loro, ognuno ha la sua personalità, e questa personalità deve trasparire. Quindi, in sostanza: lo sviluppatore DEVE fare la bellona per contratto? Benissimo, costruisce un pg interessante, per cui la bellezza sopraffina sia qualcosa che gioca un ruolo nella sua personalità, non un qualcosa che la definisce e basta. E' un po' OT, ma: imho è anche peggio il fatto che spesso ci siano proprio paletti caratteriali. Il pg maschio dev'essere bene o male così e colà. Il pg femminile così e colà... A dire il vero nelle AG lo noto meno che in altri titoli, però è una cosa che mi preoccupa molto più dell'aspetto. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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