Benvenuto Visitatore(Log In|Registrati)
![]() ![]() |
25 Oct 2011, 09:24
Messaggio
#1
|
|
The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
Qui potete trovare le note di ogni episodio di Archeologia Videoludica
STAGIONE 1 Episodio 1 Episodio 2 Episodio 3 Episodio 4 Episodio 5 STAGIONE 2 Episodio 1 Episodio 2 -------------------- |
|
|
|
25 Oct 2011, 09:28
Messaggio
#2
|
|
The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
EPISODIO 01X01 - ATTRAZIONI STELLARI
Bentornati su Archeologia Videoludica, in questa che possiamo considerare la prima puntata ufficiale della nostra trasmissione su IPN. Dopo aver ricevuto molti feedback e nel prepararci a far diventare questo programma sempre migliore e sempre più aderente alle richieste degli ascoltatori (compatibilmente con le nostre scelte creative, s'intenda) ci apprestiamo ad entrare in questo nuovo importante capitolo della storia dei videogiochi… anzi, forse il più importante. Giuseppe "Professor Jones" Scaletta, Marco "il Distruggitore" Gualdi e Simone Pizzi continueranno a farci compagnia, ancora più cialtroni che mai! Vi invitiamo ancora una volta a partecipare e inviare le vostre critiche e suggerimenti, attraverso la pagina dei contatti. Il Distruggitore continuerà ad ignorarle, il Prof. Jones esclamerà nuovamente "l'avevo detto io" IN QUESTO EPISODIO Manciate di pixel In questo episodio tratteremo di quella che è l’evoluzione videoludica dall’inizio degli anni sessanta fino al 1970, quando vedremo alcune tappe fondamentali se non determinanti. Da quel bell'accrocchio di metallo che è stato il TX-0 ed i suoi giochini insignificanti (ma in realtà no) tra i quali lo pseudoscientifico Mouse in the Maze, agli anni del PDP-1, fino ad arrivare alle radici di Unix, considerato dai molti ancora oggi padre di tutti i sistemi operativi, con Space Travel sul PDP-7. Guerra spaziale Ci focalizzeremo prevalentemente su Spacewar! che è a detta di tutti e senza grandi dubbi il primo vero videogioco della storia per la grande influenza avuta da allora in poi in tutto l'ambito videoludico. Ripercorreremo insieme le tappe che ne hanno determinato la creazione, l'hardware sul quale è stato progettato e tutti i risvolti più o meno tecnici che ne hanno fomentato il grande successo. In pratica una lungo ed affascinante viaggio nella testa dei creatori di questo capolavoro, affinché il germe della creatività e dell'estro non cada nel dimenticatoio, ma possa anche oggi essere ben tenuto a mente dai posteri. Deus gratias Infine i doverosi ringraziamenti ai tanti amici e parent... ehm... a tutti coloro che hanno contribuito con le loro segnalazioni, i commenti ma anche le critiche, le citazioni in forum e podcast, alla fuoriuscita implacabile di questa prima puntata di Archeologia Videoludica. Grazie! Brani in questo episodio PooBoy2démo - Technikalchaos [base] CHO7-31ko - Mister Electric Demon Altri links Il time-sharing for dummies Spacewar! nella sua primissima incarnazione Un divertentissimo e irriverente video su Spacewar! nella storia dei videogiochi Il PDP-1 in azione e uno scorcio di Spacewar! L'origine di Spacewar! nel racconto del creatore J.M. Graetz Il codice originale di Spacewar! su un emulatore di PDP-1, da giocare! -------------------- |
|
|
|
26 Oct 2011, 08:04
Messaggio
#3
|
|
The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
EPISODIO 01X02 E ORA PARLIAMO DI ATARI
Eccoci tornati con una scoppiettante puntata di Archeologia Videoludica, l'unico (ma anche no) podcast del circuito IPN che vi proietta nel fantastico mondo del videogioco d'annata. Per la prima volta la trasmissione si arricchisce di un nuovo conduttore, l'eclettico Luca Casciola di Animevideo e MultiManie, disturbando il cast della già dissestata trasmissione Ce la farà Giuseppe "Professor Jones" Scaletta a terminare il suo approfondimento nel Dungeon? E Marco "il Distruggitore" Gualdi riuscirà a seminare zizzania annichilendo quanto (poco) di buono poteva esserci nel podcast? Vi lasciamo con questi amletici dubbi all'ascolto della puntata, invitandovi ancora una volta a partecipare ed inviare le vostre critiche e suggerimenti attraverso la pagina dei contatti. E (grande novità) ricordate che potrete lanciare i vostri spunti di discussione sulla puntata all'interno del topic specifico del forum ufficiale di AV, ospitato da Oldgamesitalia! p.s.: ci scusiamo per alcuni problemi audio ma se fruscii, rimbombi e altro sono presenti nelle trasmissioni di Radio Capital, non vediamo perché non debbano esserci in AV IN QUESTO EPISODIO Il primo cabinato arcade Andiamo a scoprire assieme i primi tentativi di monetizzare un videogioco. Ispirato al già noto Spacewar! (rif. puntata 1x01) ecco emergere nella student union della Stanford University il primo cabinato riservato agli studenti muniti di 10 cents: si tratta di Galaxy Game, che fece una brutta fine nel 1979 (scoprite il perché). Spazio Computer Vedremo due pionieri, Nolan Bushnell e Ted Dabney, districarsi attraverso le maglie della Nutting Associates sfornando il primo arcade commerciale, Computer Space. Anche questo ispirato a Spacewar! (ve l'avevamo detto che era importante, no?) fu prodotto in centinaia di esemplari (fonti discordanti, come spesso in quel periodo, indicano diverse migliaia di pezzi) e si distinse per il cabinato futuristico in fibra di vetro, oltre che per la sua oggettiva difficoltà di fruizione (leggasi "giocabilità" quasi nulla). Dentro le università Ancora gli ambienti scolastici a farla da protagonisti. Una serie di giochi che porranno le fondamenta per il futuro business del mercato videoludico, con titoli interessanti e dalle idee innovative, come il primo gestionale di baseball di Don Daglow (che più avanti divenne il creatore del celebre Neverwinter Nights); il primo e largamente diffuso gioco su Star Trek (anche Daglow scrisse nello stesso periodo un gioco con lo stesso nome); poi Maze War, il primo esempio di FPS multiplayer in 3D. Adventure, la prima avventura testuale moderna e infine Dungeon, basato ufficiosamente sul franchise di Dungeons & Dragons. Nasce, non nasce, nasce... ...l'Atari! Dalla voglia di commercializzare un gioco per tutti e non complesso quanto il precedente Computer Space, Bushnell e soci fondano una propria società, sbattendosi con esigui mezzi. È la nascita del videogioco come lo conosciamo. Scopriremo assieme che non è stato un viaggio semplice... e ascolteremo anche l'altra campana, quella più in ombra. Varie ed importanti Concludiamo con il feedback degli ascoltatori, i loro interventi e commenti, ricordando che a partire da questa puntata abbiamo dei nuovi amici, la crew di Oldgamesitalia che, grazie alla collaborazione appena siglata, ci farà da spalla con una serie di iniziative, la prima delle quali il remix gentilmente concessoci da Vintage, col quale ci complimentiamo. Brani in questo episodio Xenon II Megablast remix - Vintage (Andrea Milana) Altri links Pagina con la versione farlocca di Computer Space "ispirata" a Star Trek... ...tratta dal fansite su Computer Space con video e curiosità... ...e infine la pagina del download del simulatore di Computer Space! La locandina originale di Computer Space Reportage di un evento con Maze War su un Imlac PDS-1, con foto e video -------------------- |
|
|
|
31 Oct 2011, 09:10
Messaggio
#4
|
|
The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
EPISODIO 01X03 E' TUTTO UN MAGNA MAGNAVOX
Lo spettro dell'Atari incombe ancora sulla storia videoludica d'altri tempi. Vittima, assieme ai consueti conduttori, un lanciatissimo Carlo Nucera di Animevideo e MultiManie, che saprà comunque tenere a bada gli sproloqui dei suddetti in maniera egregia fino a far approdare Archeologia Videoludica ai ridenti lidi di IPN. Insomma una gabbia di matti! Ce la farà Giuseppe "Professor Jones" Scaletta a sigillare dentro il celeberrimo vaso di pandora la triste storia di Bushnell, Dabney e dell'Atari tutta? E Marco "il Distruggitore" Gualdi conterrà la sua funesta ira, risparmiando in sagacia e distruzione? Ancora una volta vi lasceremo a questi amletici dubbi, invitandovi a scriverci numerosi (anche per insultarci pesantemente) in uno qualsiasi dei biechissimi modi enumerati nella pagina dei contatti. E ricordate che potrete lanciare i vostri spunti di discussione sulla puntata all'interno del topic specifico sul forum ufficiale di AV, ospitato da Oldgamesitalia! IN QUESTO EPISODIO Generazione di fenomeni Inizia ufficialmente l'avventura videoludica delle console casalinghe, con la definizione ufficiale di Wikipedia, come se no? Da lì andiamo a fare un elenco delle primissime console che vanno a formare la timeline della prima generazione delle console di videogiochi. Magna tu che Magnavox La prima vera console della storia, erede di quell'esperimento che fu il Brown Box di Ralph Baer, è il Magnavox Odyssey (1972), da non confondere con l'omonima console del 1978. Quale meraviglia nell'ispiratore di PONG (Bushnell Bushneeeell :p), purtroppo non molto fortunato dal punto di vista commerciale nonostante le sue molteplici incarnazioni. Unica soddisfazione: le numerose cause vinte o patteggiate ne confermano il primato nei giochi "ponghistici". Che almeno questo venga riconosciuto a Baer e al suo team in Sanders Associates! Ancora PONG? Sì, ma l'aggeggio casalingo distribuito dalla Sears, quella della Sears Tower! Il PONG domestico (nome in codice "Darlene", brutti zozzoni!) era dapprima uno scempio dell'estetica. Fortunatamente non fu così per il modello distribuito a partire dal 1975 sulla scia dell'Odyssey, che vendette 150.000 unità solo nella prima stagione di vendita. Ancora oggi PONG viene riconosciuto come pietra miliare dell'industria videoludica di successo, il vero inizio della diffusione delle console casalinghe, la nascita di un nuovo medium dell'intrattenimento. Atari è nata, ma... ...un'ombra funesta si staglia sui gropponi di Bushnell e Dabney. Nella seconda parte della storia di Atari narrata dal socio oscuro vediamo coraggio, intraprendenza, imprudenza, sfacciataggine, sboronità e declino. Una storia che doveva essere raccontata! Tutto questo, nel nostro Dungeon. E ancora Un plauso ad ascoltatori ed amici che hanno espresso il loro parare sulla precedente puntata ed un sentito ringraziamento agli amici di Oldgamesitalia che ci appoggiano con la loro collaborazione. Preparate inoltre le orecchie per l'ascolto del pompato brano remixato da Andrea "Vintage" Milana, col quale ci complimentiamo. Brani in questo episodio Project-x remix - Vintage (Andrea Milana) Altri links La storia di PONG (e tanta altra roba) in un tributo a Ralph Baer Ralph Baer che gioca e fa casini col Brown Box Lo spot televisivo del Magnavox Odyssey L'esilarante apparizione dell'Odyssey in un quiz americano dell'epoca Pong '72 su App Store, per rivivere il mito Atari's Greatest Hits su App Store, un'apoteosi di retrogaming! -------------------- |
|
|
|
8 Nov 2011, 09:58
Messaggio
#5
|
|
The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
EPISODIO 01X04 SE QUESTO E' UN GREMLIN
E quando lo spettro dell'Atari sembrava ormai essere solo un ricordo lontano, ecco tornare il Barry White dei poveri, il nostro Simone Pizzi accompagnato dalla sua Voce, a ridare lustro e dignità a quei beceri masnadieri di Archeologia Videoludica ed IPN tutto! Giuseppe "Professor Jones" Scaletta, stavolta col borsalino davvero sulla capoccia, riporterà alla luce due tristi (?) momenti della remota storia del videogioco con il benestare di Marco "il Distruggitore" Gualdi, che finalmente avrà pane per i suoi denti e letame da spalare su chiunque provi a scagliarvisi contro! Quest'ultimo protagonista due volte, grazie allo splendido fumetto omonimo dallo stesso magistralmente realizzato ed allegato a questa puntata di AV. Davvero esilarante! Avrà più senso se lo leggerete dopo l'ascolto, dato che è strettamente connesso ai nostri sproloqui ;) E a questo giro diamo il benvenuto a Roberto "Tsam" Bertoni di Oldgamesitalia, colui che riporterà credibilità al nostro progetto con il suo intervento, a dimostrare che qualcosa di buono, questi cialtroni, possono ancora farlo. Ricordatevi di scrivere le vostre assurde critiche (ma anche i complimenti) in uno dei tanti modi che vi sono stati concessi, oppure nel topic ufficiale presente sul forum di OGI. Partecipate in massa all'iniziativa "La prima volta non si scorda mai" e buon ascolto! IN QUESTO EPISODIO Schiacciando pedoni contromano È il lontano 1976 ed arriva la prima controversia pubblica sul mondo dei videogiochi, con argomento: la violenza. Perché la Exidy fa uscire Death Race, il primo gioco il cui scopo va contro la moralità condivisa, cioè inseguire e schiacciare con la propria auto dei gremlins che purtroppo (complice anche la bassa risoluzione della grafica di allora) sono più che altro assimilabili ad esseri umani. Da qui la nascita di una pletora di polemiche che si trascinano e vengono a galla periodicamente (di pari passo con la cronaca nera, ahimè) fino al giorno d'oggi. La crisi vien con PONG Oh no, ancora? Bah, solo per dire che tutto questo proliferare di ponghi e cloni di ponghi ha portato ad una saturazione del mercato ed al collasso dello stesso, nel 1977. Solo la stessa Atari e Magnavox sopravviveranno alle gravi perdite, e si dovrà aspettare il '78 per vedere una nuova golden age con Space Invaders e l'Atari 2600, del quale divenne la killer application. Addentriamoci nella polemica Nel Dungeon facciamo ancora le pulci a Death Race e alla caciara che ha sollevato, citando una lunga lista di giochi che hanno avuto problemi con la legg... con l'opinione pubblica a causa di violenza, scene esplicite o ideologia. Diamo inoltre la nostra modesta opinione sull'argomento, attirandoci certamente le ire di voi ascoltatori (scrivete, dai, insultateci). OGI è il giorno giusto E prende finalmente corpo la collaborazione con Oldgamesitalia grazie all'intervento in corde vocali e compressore di Tsam, al secolo Roberto Bertoni, che partecipa apportando il suo contributo grazie anche a quanto discusso sul loro forum. Si ferma con noi inoltre per spiegarci la filosofia che sta dietro ad OGI e la bella iniziativa del LucasArts Museum. Benvenuto a bordo, Roberto! E ancora Tanti gli ascoltatori ed amici che hanno espresso il loro parare sulla precedente puntata e hanno voluto commentare. Un ulteriore "grazie" ad Andrea "Vintage" Milana per il prezioso contributo col quale ci ha allietato i padiglioni auricolari. Brani in questo episodio SHINOBI remix 2011 - Vintage (Andrea Milana) Altri links Il film da cui ha preso il via tutto Il remake cinematografico Un bel video del cabinato di Death Race in azione Il simulatore di Death Race Video del simulatore di Death Race, per guardare il gameplay più da vicino La successiva e potenziata versione di Death Race per NES La demo di Death Race 2000 -------------------- |
|
|
|
7 Feb 2012, 09:42
Messaggio
#6
|
|
The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
EPISODIO 01X05 LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI
Ultima puntata di stagione per Archeologia Videoludica ed il capitano Simone Pizzi, sempre più saldo al timone di Italian Podcast Network tutto, guida un barcone di cialtroni che molla gli ormeggi per i lidi estivi, in una puntata diversa, fresca, scoppiettante, bagnata! Questa volta a fianco di un infognato Giuseppe "Professor Jones" Scaletta e di un Marco "il Distruggitore" Gualdi con la mano pronta sullo sciacquone, ci sono Roberto "Tsam" Bertoni di Oldgamesitalia, ormai in pianta stabile facente parte del manipolo dei cialtronazzi, e il preparato ospite tecnologo Alex Raccuglia. I vostri insulti sono graditi sempre nei consueti canali, oppure nel topic ufficiale presente sul forum di OGI, dove saremo noi a prendervi per il c... ehm... insomma avete capito IN QUESTO EPISODIO Disinformazione e Movimenti Avendo fatto fuori dal format per una volta l'Uovo del Tempo, riaffrontiamo per qualche minuto il tema scottante della violenza nei videogiochi e più nello specifico quanto accaduto qualche giorno fa in Norvegia, esponendo i nostri (contrastanti) punti di vista con esplicito riferimento al Movimento contro la disinformazione sui videogiochi creato su Facebook da Antonio Fucito di Multiplayer.it. Un ospite musicale Il caso volle che il Prof. Jones si imbattesse col suo blog in Heath McNease, un talentuoso rapper americano che per sfizio ha realizzato un mixtape con performance su basi ricavate da campioni ad 8 bit tratti da videogiochi Nintendo d'annata. Heath ci ha autorizzati a passare un suo pezzo e noi v'invitiamo a scaricare le 19 affascinanti tracce di Straight Outta Console: The Nintendo Thumb Mixtape con una donazione libera (potete mettere anche "0" per scaricarle gratis, ma voi donerete qualche euro, giusto?) e ad ascoltare anche i lavori pubblicati con la sua etichetta su iTunes. Ai nostri ascoltatori fa ascoltare una bellissima traccia ispirata al Bomberman II del 1991 su Nintendo Entertainment System. Dalla biblioteca all'enoteca Messi da parte i nostri residui intenti culturali, entriamo nel vivo della trasmissione portando il nostro personale contributo all'iniziativa "La prima volta non si scorda mai", lanciata meno di un mese fa su queste pagine. I nostri deliri tra una canna (da pesca), una sparata alla cieca ed una spalata in miniera. Esilarante! OGI è un altro giorno, si vede già Oldgamesitalia sempre più presente col già citato Tsam e col citaturo Andrea "Vintage" Milana che ci fa ascoltare un altro suo fantastico riarrangiamento (leggerete giù fra le note, curiosi!). Scopriamo questa volta su OGI un'altra fantastica iniziativa che riporta alla luce (tutte sfogliabili) riviste di videogiochi d'epoca fra le quali le gloriose Amiga World, Consolemania, Game Power, K, The Games Machine e Zzap! Buona riscoperta con OldMags. Il Dungeon dei vostri ricordi Tanti gli ascoltatori ed amici che hanno portato alla luce le proprie "prime volte" videoludiche, tra bizzarri accrocchi consolistici e grandi classici d'altri tempi. Scopriamoli assieme e facciamoci cullare dalle onde dei giochi che furono. E non perdetevi più giù l'imponente opera bibliografica del Prof. Jones, nelle note dell'episodio! Cliccate, rimembrate, piangete. Al Bar Sull'isola di Mêlée ci trastulliamo con i vostri commenti alla precedente violenta puntata, scoprendo che a parte noi anche i nostri ascoltatori hanno seri problemi mentali. Brani in questo episodio Bomberman - Heath McNease Another World remix - Vintage (Andrea Milana) Altri links La carriera da Sampei di Tsam, con Reel Fish'n Alex ed il suo Elite per C64 Marco si trastullava con uno dei tanti cloni di PONG Il lacrimogeno Commodore VIC-20 di Simone Conoscere il Computer direttamente dal computer, Corso di Basic per Simoni Il complesso del cugino: il Commodore 16 Manic Miner a confronto su C16 e C64 Se volete riprovare l'ebrezza dei Game & Watch... Il sito ufficiale di Another World (tradotto da Andrea Milana!)... ...e un filmato tratto dallo stesso gioco su Amiga 500 Ancora Atari, con l'indimenticabile 2600 L'incredibile gameplay di uno Space Invaders d'annata Le mitiche Tartarughe Ninja in sala... ...e sul NES, per la gioia del Prof. Jones L'inglese Sinclair ZX Spectrum col suo arcobaleno Il Prince of Persia che tutti avremmo dovuto giocare Il gioco rosa che avremmo voluto dimenticare: Alley Cat L'incubo dei Gorillas in QBASIC International Superstar Soccer su Super Nintendo Il suo quasi-omonimo antenato International Soccer su C64 Il sogno della multimedialità: il 3DO Lo squagliatore di pollici: Street Fighter II su SNES Il Binatone?! ALLORA ESISTE?!? Non un Odyssey, ma che Videopac! -------------------- |
|
|
|
17 Feb 2012, 09:54
Messaggio
#7
|
|
The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
EPISODIO 02X01 DEJA VU'
La ciurma di Archeologia Videoludica torna alla carica con una frizzante puntata. Al timone il capitano di IPN, Simone Pizzi, che tenta di portare il barcone verso l'approdo archeologico della storia del videogioco. Ehm... Riscopriamo i consueti compagni d'avventura: Giuseppe "Professor Jones" Scaletta al ritorno dal suo millenario viaggio in terra indiana, con tanto da raccontare... e molto altro da tacere. Il topo di fogn... di museo Roberto "Marcus Brody" Bertoni (ex Tsam Potete come al solito insultarci nei consueti canali, oppure facendo una capatina nel topic ufficiale presente sul forum di OGI, sempre più ricco di partecipazioni, interazioni, *zioni... IN QUESTO EPISODIO Nint... che? Prima di iniziare a parlare della seconda generazione di console, sembra doveroso almeno sbattere la porta in faccia alla prima, citando forse l'unica console degna d'essere citata per merito del suo blasonato nome: Nintendo Color TV Game. Non aspettatevi molto da questo accrocchio, se non tanto arancione. Una console piena di equivoci La storia ci dà ragione: chiare allusioni sessuali avvolgono il primo hardware di seconda generazione: Fairchild Channel F. Una console con cui farsi del mal... con tanti color... insomma, una console. Indubbio il suo apporto alla moderna ingegneristica, grazie al suo innovativo joystick... senza pulsante di fuoco! O quasi. Gli riconosciamo però la grande varietà di giochi inutili, periferiche fantasma e quant'altro. Non ve la perdete! Un ospite musicale Torna Heath McNease, il rapper americano più amato dai videogiocatori, col suo mixtape dai toni a 8 bit e brani tratti da videogiochi Nintendo d'annata. Vi invitiamo a scaricare le 19 entusiasmanti tracce di Straight Outta Console: The Nintendo Thumb Mixtape con una donazione libera (potete mettere anche "0" per scaricarle gratis, pezzenti!) e ad ascoltare anche i lavori pubblicati con la sua etichetta su iTunes. Ai nostri ascoltatori fa ascoltare una bellissima traccia ispirata al Super Mario Bros. 3, dal titolo Tanuki. Gli manca la cornetta Cosa ci fa un tastierino a 14 pulsanti stretto nelle mani del Prof. Jones? Ma no, non sta chiamando la neuro, è semplicemente il joystick di quell'altra meraviglia del 1292 Advanced Programmable Video System della Radofin. Impareremo a conoscerne pregi (pregi?) e difetti di questa console e studieremo come non farci sconvolgere dalle mirabolanti caratteristiche tecniche che lo caratterizzano. Di più non possiamo scrivervi. Anzi, non possiamo! Al Bar Come sempre ci districhiamo nella selva di vostri commenti e mail. Grazie ragazzi per il feedback entusiasta dello scorso episodio, quello estivo. Anzi, invitiamo i più distratti a recuperarlo senz'altro. Brani in questo episodio Tanuki - Heath McNease Altri links Il Color TV Racing 112 all'opera, con tanto di volante e marce! Un bel campionario di giochi per il Fairchild Channel F Il blu distruggi-retine del Radofin 1392 Advanced Programmable Video System Un'esaustiva pagina sul 1292 APVS con schermate! Un emulatore capace di far girare tra le altre anche roms del 1292 Per i feticisti: tutte le cartucce per 1292 e 1392 La pagina dove trovare i divertentissimi manuali di 1292 e 1392 Interessante disamina storica sulla nascita del 1292 APVS La tastiera per Atari 2600, tanto ambita da Simone La gentil pulzella linkata da TheRuler sul foro di OGI xD -------------------- |
|
|
|
20 Feb 2012, 08:47
Messaggio
#8
|
|
The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
EPISODIO 02X02 LA NASCITA DI UNA LEGGENDA
Che ci fanno un archeologo siciliano appena fuoriuscito dal tombino, un acido contestatore di professione, il "Costanzo" del podcasting italiano, il testimonial di una famosa azienda tedesca di cibi già pronti (chi capisce questa…) insieme ad un energumeno con la passione per il lato B dei videogiochi? Ma ovviamente l'ultima puntata di Archeologia Videoludica, gaglioffi! Simone Pizzi, Marco "il Distruggitore" Gualdi, Roberto "Marcus Brody" (con la "y") Bertoni di Oldgamesitalia, insieme al solito Giuseppe "Professor Jones" Scaletta si cingono le terga di una tracolla carica di vecchi reperti in mezzo ai quali rispolverano un gradito ospite. Infatti, dopo l'esaustiva puntata dedicata ai debosciati padroni di casa qui presenti (che vi invito a recuperare in quanto fonte inesauribile di retroscena sulla vita segreta dei su menzionati), Stefano Biggio di Retrocast restituisce il favore e ci regala un'ospitata da gran signore, in questo podcast davvero interessante dal punto di vista storico. E non solo storico! Noi vi invitiamo come sempre ad insultarci nei consueti modi oppure facendo una capatina nel topic ufficiale presente sul forum di OGI. Fatevi sotto! IN QUESTO EPISODIO Un computer in ogni casa? Iniziamo il nostro viaggio nei videogiochi introducendo un nuovo tipo di aggeggio che nasce proprio in questi anni, e più precisamente nel 1977: l'home computer. Quali meraviglie ci riserverà? Una storia triste La nostra avventura inizia in Polonia, dove Idek Tramielski (per i più Jack Tramiel) nasce, prima di dedicarsi allegramente ai lavori forzati e ad essere rinchiuso nel campo di concentramento di Auschwitz. Da lì (per fortuna) l'emigrazione negli Stati Uniti, la carriera militare, quella da tassista e poi da rivenditore di macchine da scrivere. Facciamola nascere, questa leggenda! Dopo numerose peripezie, quindi il nostro Jack dà vita a Commodore, un'azienda destinata a cambiare la vita dei più (nerd anni '80, giusto per precisare) ma che ha visto alternare il suo core business tra numerosi prodotti: dalle macchine da scrivere appunto, alle calcolatrici, passando per le macchine addizionatrici (cosaaa, non sapete che sonooo?!). Ritorna Vintage Possiamo finalmente e nuovamente fregiarci della presenza in trasmissione del remix di Andrea Milana, in arte "Vintage", che ci allieta questa volta con... un attimo! Volete che vi rovini la sorpresa? Andate ad ascoltare il podcast o, male che vada, leggete le note un po' più giù :p Intanto vi basti sapere che per avere più informazioni sul lavoro di Andrea basta andare a curiosare sul suo sito. Il cucciolo del Commodoro Il primo prodotto della Commodore (che non sia una macchina da scrivere o una calcolatrice) qual è? Un bel cucciolo di home computer naturalmente, il Commodore PET (che in realtà sta per Personal Electronic Transactor)! Un apparato dall'apparenza egiziana con grossi deficit grafici, ma con il grosso merito di aver inaugurato la lunga sfilza di successi (C=64, Amiga...) della Casa del Commodoro. Riuscirà questo computer a non avere una pletora infiniti di modelli con minime differenze tra loro ed una flotta di sigle incomprensibili? Lo vedrete Al Bar Dopo cotanta immensa fatica, è il momento di rilassarci un po' con un buon bicchiere di grog, e allora benvenuti al Bar di Mêlée Island, dove i sogni divent... no, quella è un'altra isola ;) La scorsa puntata ha fatto il botto di download, ma cattivelli non siete prolissi di commenti, quindi questa volta fatevi sotto, marrani! Brani in questo episodio Shadow of the Beast III remix - Vintage (Andrea Milana) Altri links Quel disgraziato di Mengele, l'Angelo della Morte La tastiera "chiclet", chissà se si può masticare... Un chip, una rivoluzione: il MOS 6502 L'importanza della IEEE-488 Qualche sfiziosa curiosità sul PET 2001 Una community per gli amanti dei Cuccioli Schermate di giochi che ispirano tenerezza (bau! woff!) BONZO! Il gioco di Simone Pizzi xD Giocare a Breakout sul PET Altri reperti videoludici che girano sotto il cofano del PET 2001 Sentite proprio la necessità di emulare un PET? Santa Paravia en Fiumaccio, lo scheletro nell'armadio di Brody -------------------- |
|
|
|
![]() ![]() |
| Versione Lo-Fi | Oggi è il: 22nd October 2026 - 12:40 |