Benvenuto Visitatore(Log In|Registrati)

3 Pagine V  < 1 2 3  
Reply to this topicStart new topic
> [pc - iOS] A New beginning
Gwenelan
messaggio6 Jan 2013, 13:51
Messaggio #51



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 15.204
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




CITAZIONE (Ravenloft @ 6 Jan 2013, 13:12) *
Tutti i mali della critica risiedono proprio in questo fatto, il contestualizzare. Diciamo che la "critica", probabilmente, ha marciato sul fatto che l'evoluzione grafica, negli anni passati, era un po' troppo veloce, quindi risultava difficile spacciare per "migliore" un qualcosa di graficamente inferiore, e siccome l'aspetto grafico è comunque un qualcosa che "tira" (attira?) parecchio, il pasticcio è fatto. Molti giochi del passato non sono stati ancora superati in termini di gameplay (che dovrebbe essere la parte fondamentale), anche se sono stra-superati in termini di aspetto grafico, naturalmente. Ci sono anche altri motivi, discussi qui sul forum, come il fatto che la centralità del mercato appartiene alle console adesso (con tutte le conseguenze del caso), e immagino che i recensori si siano adattati, se non altro per non perdere il "lavoro", che è un altro bel problema... poiché immagino che ci sia una "linea" editoriale imposta dall'alto su taluni titoli (fai una chiavica Mass Effect e EA non ti darà più recensioni esclusive e ricatti del genere) che "guarda caso" non vengono mai toccati (penso a Dragon Age 2, uno schifo assoluto per riciclo di ambienti, grafica pietosa e quant'altro, oltre al gameplay e a Gran Turismo 5, il gioco più patchato della storia, credo, e questo vorrà pur dire qualcosa...).

Come ti quoto -.- . Ma di solito per giusitficare questi parere assurdi se ne escono con: "la nostra critica è soggettiva" (che pubblichi a fare, mi chiedo io, allora?).

CITAZIONE
Certi ancora devono scrivere che Resident Evil ha "inventato" il survival-horror (non cito il noto sito italiano e l'escamotage dialettico utilizzato per farlo... oltre alle risposte ricevute DOPO averglielo fatto notare e l'articolo sta ancora lì inalterato nel suo scempio) altrimenti gli utenti consolari ignoranti insorgono... [su wikipedia, versione inglese, alla pagina di Mikami, il designer di Resident Evil, sta ancora scritto che la paternità del genere appartiene a quest'ultimo con innovazioni quali personaggi poligonali in ambienti "2D" cosa che chiaramente Alone in the Dark aveva fatto anni prima]

Questa è una delle sciocchezze che credevo anche io, infatti :/. La disinformazione è la cosa peggiore -.-.

CITAZIONE
Intendo dire, oltre alla "fisicità" (adattissima al pad, tra l'altro, per sdoganare il genere su console), che un QTE ogni tanto, magari per fasi "concitate" (mi viene in mente in Heavy Rain la "lotta" tra il detective privato e il ladruncolo nel negozio) non ci sta male, per inserire quella punta di "action" che potrebbe movimentare un po' la situazione, per addolcire la pillola ai nuovi giocatori, fermo restando una storia decente, personaggi vivi e tutto il resto, enigmi "seri" in testa!

Beh, se è solo una tantum passi, anche se io preferirei che si inventasse qualcos'altro per colmare quelle lacune. Preferivo, ad esempio, l'approccio di Dreamfall (fatto bene, però!), cioè se devi menare, che ti mettano dei controlli per scegliere tu pugni, calci, pistola e quant'altro. Però, ripeto, fatto bene. In Dreamfall guidare Zoe in combattimento era tremendo.


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Gharlic
messaggio6 Jan 2013, 15:09
Messaggio #52


Il Grafobrancio
Gruppo icone

Gruppo: UST Member
Messaggi: 6.747
Iscritto il: 11 February 03
Utente Nr.: 2.151
SO Win2000


Direttore (149)


Boni, per contestualizzare intendo fare un raffronto con ciò che oggi abbiamo come offerta di avventure grafiche. Allora, rispetto alle tante uscite nel campo, A new beginning ha qualcosina in più. Difatti ho scritto: "Un buon gioco, visti i tempi." Questo per dire che sta un pelino più in su di tante avventure grafiche. Ne esce ovviamente con le ossa rotte se inseriamo A New Beginning in un confronto coi titoli del passato, che io credo sia un tantino forzoso perché sono tanti gli aspetti che allora e oggi sono differenti in modo sostanziale: dal budget all'utenza finale, con tutto quello che ci sta nel mezzo. Cioè, io posso anche continuare a bocciare tutte le uscite di avventure grafiche perché non hanno la qualità dei giochi del passato, ma non rischierei di risultare irragionevole? Un minimo di elasticità mentale ci vuole. A new beginning non è un gioco da 9, come ho visto su molti siti internet, e non è un gioco innovativo né di alta qualità come stato spesso indicato, è un gioco da 6, niente di più e niente di meno, se a tutti costi dobbiamo dargli un voto, cosa che io detesto a morte.
D'altra parte non è forse vero che tanti amano alla follia Syberia perché uscito in un periodo di avventure grafiche orribili (tra Wanadoo, Microids, Cryo e compagnia bella) stagliandosi così nell'immaginario come gioco di qualità? Dobbiamo tenere conto di questi contesti oppure bocciamo ad oltranza perché comunque anche in quel caso siamo lontani dai capolavori del passato?
La mia personale visione della critica non è quella di stroncare a più non posso (anche se dà un certo piacere), ma d'altra parte non essere nemmeno indulgente sulle mancanze. A New Beginning è un concentrato di cliché, basato su una struttura clone di Monkey Island 3 in sedicesimi, come Daedalic ci ha abituato coi suoi prodotti, ma che comunque riesce ad essere godibile. Detto questo, siamo lontanissimi dal capolavoro o dall'avventura veramente stimolante e appagante, ma per lo meno lo inizi e lo porti alla fine senza arenarti a metà perché ti ha già rotto le palle, come mi capita con un sacco di altre avventure.


--------------------

«Io ritengo, senza ombra di dubbio, che l'UST sia il miglior gruppo di traduzioni amatoriali che l'Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni.» S.B.
 
Gwenelan
messaggio6 Jan 2013, 15:43
Messaggio #53



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 15.204
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




CITAZIONE (Gharlic @ 6 Jan 2013, 15:09) *
D'altra parte non è forse vero che tanti amano alla follia Syberia perché uscito in un periodo di avventure grafiche orribili (tra Wanadoo, Microids, Cryo e compagnia bella) stagliandosi così nell'immaginario come gioco di qualità? Dobbiamo tenere conto di questi contesti oppure bocciamo ad oltranza perché comunque anche in quel caso siamo lontani dai capolavori del passato?

La seconda che hai detto, imho ^-^. Se la gente (l'utenza nuova) è più di bocca buona, l'ultima cosa da fare è abbassare l'asticella della qualità. Capisco che tu non porti, giustamente, all'esasperazione questo concetto di contestualizzazione, ma a me pare una delle peggiori trappole della critica di oggi. Non si tratta di stroncare a più non posso per partito preso, si tratta di valutare oggettivamente la qualità di un titolo. Se oggi, per estremizzare, uscissero solo giochi schifosissimi, da tre, e uno da 4, non è che a quello da 4 darei 6 perché il resto è peggio. E' sempre 4. Questo aiuta la gente che ne capisce poco a farsi un'idea della reale situazione videoludica del momento.


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Gharlic
messaggio6 Jan 2013, 15:54
Messaggio #54


Il Grafobrancio
Gruppo icone

Gruppo: UST Member
Messaggi: 6.747
Iscritto il: 11 February 03
Utente Nr.: 2.151
SO Win2000


Direttore (149)


Non sono d'accordo, non è un abbassamento degli standard qualitativi, ma una constatazione del fatto che è difficilissimo che oggi un'avventura grafica mainstream possa competere con quelle del passato. Dobbiamo tenere di conto dell'ambiente produttivo che è cambiato in maniera radicale. Le avventure prima potevano usufruire di budget che oggi sono dell'ordine di un quinto di quelli. È principalmente per questo particolare che non riesco ad ammazzare i prodotti Daedalic, nonostante siano quel che sono, perché inoltre si vede che sono realizzati con passione e non per rastrellare un profitto facendo leva sui fan del genere. Questo discorso si applica anche ad altre realtà: dai Telltale ai Wadjet Eye. Non commettiamo l'errore di non considerare quanto il "low cost" possa incidere anche sulla qualità del personale che lavora ad un'avventura.
Detto questo, diversissimo è il discorso su Mass Effect, Dragon Age 2 e compagnia, lì stiamo su altri pianeti, altri budget e altri gruppi di lavoro; ci sono della major che non badano a spese, c'è l'appoggio delle console di punta, dei distributori, dei grandi canali pubblicitari e d'informazione, lì la stroncatura ci sta eccome e senza mezzi termini.
CITAZIONE
ma a me pare una delle peggiori trappole della critica di oggi

In teoria comunque sono d'accordo con te. Questo abbassamento, per di più è accompagnato da un lato dalla scarsa documentazione alla base della scrittura (che porta RE a surclassare AITD, cosa da rabbrividire).


--------------------

«Io ritengo, senza ombra di dubbio, che l'UST sia il miglior gruppo di traduzioni amatoriali che l'Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni.» S.B.
 
Gwenelan
messaggio6 Jan 2013, 16:16
Messaggio #55



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 15.204
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




Concordo che i budget siano diversi, anche se non so quanto - non ricordo chi, se il creatore di Broken Sword o Avellone disse in un'intervista che oggi ti danno 4 soldi e 3 settimane di tempo per creare una storia della portata di Dragon Age o simile. Immagino per un'avventura grafica. E non credo che tutti quelli che lavorino a un gioco non ci tengano per niente, al gioco che fanno. Ma, di fatto, se tu giudichi con più indulgenza un gioco di oggi rispetto a quelli di un tempo, stai abbassando gli standard, no? Se quello che ieri era un 4 diventa oggi un 6, è un abbassamento dell'asticella. Tenere gli standard alti è anche un segnale per chi mette i soldi in questi progetti - i publisher - che indica che no, non ci accontentiamo delle loro schifezze, che stanno sbagliando obiettivi. I giochi Wadjet sono un esempio perfetto: nonostante un budget scarso, fanno un buon lavoro. E non credo comunque che il loro budget sia così più scarso rispetto a quello di un Tunguska: solo che si concentrano su cose diverse.


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Ravenloft
messaggio6 Jan 2013, 16:24
Messaggio #56



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 5.439
Iscritto il: 3 November 03
Da: Barovia
Utente Nr.: 286
Lord of Mists

BGE System Shock 2
Playing Baldur's Gate III
SO Windows7

OGI Supporter




Capisco il tuo punto di vista Gharlic, e sono d'accordo. Il valore di produzione DEVE essere messo in conto, purché lo si faccia in entrambi i sensi. Spendere milioni per uscirsene con certe ciofeche, beh... (mi riferisco ad esempio a Dragon Age 2 con ambienti riciclatissimi, che si svolge praticamente all'interno di un'area misera di gioco, sviluppato di fretta in 12 mesi scarsi, etc.) Purtroppo la percezione del valore di un videogioco prendendo come punto di riferimento la grafica è fortissima anche tra la critica stessa... e la cosa la fanno scontare puntualmente alle produzioni a budget ridotto.
 
Gharlic
messaggio6 Jan 2013, 16:41
Messaggio #57


Il Grafobrancio
Gruppo icone

Gruppo: UST Member
Messaggi: 6.747
Iscritto il: 11 February 03
Utente Nr.: 2.151
SO Win2000


Direttore (149)


CITAZIONE
Se quello che ieri era un 4 diventa oggi un 6, è un abbassamento dell'asticella.

Che questa sia una tendenza acclimatata, è ormai sotto gli occhi di tutti purtroppo. Difficilissimo trovare avventure che prendano un quattro, generalmente riconosci le mediocri dal fatto che si beccano un sette. E su questo sono molto d'accordo. Però personalmente, far lievitare un quattro, che significa insufficienza che si avvia sul grave, ad un sei, che significa sufficienza, è una cosa azzardata e che difficilmente penso mi capiterà di fare. D'altra parte non darei ad ANB un quattro, perché non se lo merita e perché fondamentalmente mi è apparso gustoso come prodotto. Certamente, però, da qui a riconsiderare tanta parte della produzione di avventure in positivo ce ne passa. Purtroppo, però, sempre più spesso questa cosa viene effettuata, sempre più spesso è difficile trovare una recensione particolareggiata e questo, se da un lato è comprensibile in ambito amatoriale, non si può perdonare dall'altro in ambito professionale.


--------------------

«Io ritengo, senza ombra di dubbio, che l'UST sia il miglior gruppo di traduzioni amatoriali che l'Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni.» S.B.
 
Merengue
messaggio6 Jan 2013, 21:48
Messaggio #58





Gruppo: Gamer
Messaggi: 531
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




CITAZIONE (Ravenloft @ 6 Jan 2013, 13:12) *
Certi ancora devono scrivere che Resident Evil ha "inventato" il survival-horror (non cito il noto sito italiano e l'escamotage dialettico utilizzato per farlo... oltre alle risposte ricevute DOPO averglielo fatto notare e l'articolo sta ancora lì inalterato nel suo scempio) altrimenti gli utenti consolari ignoranti insorgono... [su wikipedia, versione inglese, alla pagina di Mikami, il designer di Resident Evil, sta ancora scritto che la paternità del genere appartiene a quest'ultimo con innovazioni quali personaggi poligonali in ambienti "2D" cosa che chiaramente Alone in the Dark aveva fatto anni prima


Certamente questo ,se è così come lo descrivi ,è ingiusto nei confronti di Alone in The Dark, che poi nemmeno era un titolo così dimenticabile perchè si possa pensare ad un professionista che ne cancella la rilevanza storica (cosa che qui su OGI mi par di capire venga tenuta in una qual certa considerazione...) con tanta noncuranza, come niente fosse...
Ma poi se invece dovessimo parlare di padri del genere , magari meno considerabili perchè il lato grafico si poggiava ancora sul 2d ,ci sarebbero anche Clock Tower e soprattutto il magnifico Project Firestart (mamma mia! realizzare allora una cosa del genere...) dal quale sembrano avere saccheggiato il concetto a mani basse....







Tornando alle AG: Il ragionamento di Gharlic sulle avventure grafiche e i suoi criteri di valutazione mi vede d'accordo.

Secondo me però oltre ai discorsi che si fanno riguardo al budget, raffrontando passato e presente, si potrebbe cominciare ad ipotizzare che i confronti con un certo periodo storico sono ingenerosi e insostenibili anche perchè ,come dire, mi sembra quasi che allora ci fosse un certo movimento ,un certo fermento, oggi difficilmente ricreabile a tavolino, anche se ci sono degli appassionati che ci provano ed altri che ci sperano.

Messaggio modificato da Merengue il 6 Jan 2013, 21:51


--------------------
Su OGI con voi

 
Gwenelan
messaggio6 Jan 2013, 22:08
Messaggio #59



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 15.204
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




CITAZIONE (Merengue @ 6 Jan 2013, 21:48) *
Secondo me però oltre ai discorsi che si fanno riguardo al budget, raffrontando passato e presente, si potrebbe cominciare ad ipotizzare che i confronti con un certo periodo storico sono ingenerosi e insostenibili anche perchè ,come dire, mi sembra quasi che allora ci fosse un certo movimento ,un certo fermento, oggi difficilmente ricreabile a tavolino, anche se ci sono degli appassionati che ci provano ed altri che ci sperano.


Sì, ma il fatto nudo e crudo è che i giochi di oggi sono spesso peggiori di quel che è un tempo. E questa è una cosa che bisogna sempre avere in mente e rendere nota a chi ci legge. Quando in narrativa si recensisce un libro, lo si confronta con i grandi a cui si può avvicinare. Esempio a caso: se recensisco un libro sui viaggi nel tempo, lo metterò a paragone con il romanzo di Wells, è ovvio. Se il nuovo libro ne esce con le ossa rotte, beh... è questo che bisogna dire nella recensione.


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Merengue
messaggio6 Jan 2013, 23:17
Messaggio #60





Gruppo: Gamer
Messaggi: 531
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




CITAZIONE (Gwenelan @ 6 Jan 2013, 22:08) *
Sì, ma il fatto nudo e crudo è che i giochi di oggi sono spesso peggiori di quel che è un tempo. E questa è una cosa che bisogna sempre avere in mente e rendere nota a chi ci legge. Quando in narrativa si recensisce un libro, lo si confronta con i grandi a cui si può avvicinare. Esempio a caso: se recensisco un libro sui viaggi nel tempo, lo metterò a paragone con il romanzo di Wells, è ovvio. Se il nuovo libro ne esce con le ossa rotte, beh... è questo che bisogna dire nella recensione.


Capisco il senso del tuo intervento. Semplicemente mi sento più vicino alla posizione di Gharlic relativamente a tutti i distinguo che lui ha fatto e che, secondo me, permettono di meglio collocare un prodotto nel periodo attuale senza arrivare necessariamente a stroncature brutali, per quanto lui stesso abbia confessato essere una cosa facile e non priva di soddisfazioni. Questo non fosse altro che per cercare di meglio capire cosa ha da offire un videogioco ed a chi potrebbe piacere ,indipendentemente dal fatto che possa essere o meno una pietra miliare (come lo è per esempio project firestart che però può non piacere, e poteva non piacere persino allora, legittimissimo).
Leggendo la recensione di Gharlic mi sembra lui conservi una posizione distaccata per cercare di raccontare con obiettività una esperienza di gioco (per quanto individuale) alla quale assegna dei meriti (pochi) ma della quale non nasconde i difetti. Ne fa una analisi sufficientemente ampia. Critica nel senso migliore del termine.
Io non saprei fare meglio. Anzi. Se mi metto a parlare di un videogioco faccio proprio il tifoso, ossia se mi metto a scrivere lo faccio solo per VG per i quali ho passione/affetto/riconoscenza etc. In questo lo invidio perchè è stato capacissimo di raccontare in forma distaccata ma accurata un gioco fra i tanti.

CITAZIONE (Gwenelan @ 6 Jan 2013, 01:32) *
Poi, anche io sono favorevole alla sperimentazione, quando non è semplice pigrizia dettata da ignoranza (vedi Cage, non so se hai letto qua e là nel forum, che ormai sto impestando di rant - sorry - cosa penso delle scemenze che dice sul fatto "che non ci devono essere solo giochi in cui si spara, ma anche giochi di emozioni" rolleyes.gif ).


In effetti il bottone rosso dei miei primi Joystick, quelli che usavo sull'atari 130xe e poi sul c64, è sempre stato riportato nei vari libretti di istruzioni dei giochi allegati alle cassette/scatole etc. come TASTO FIRE eheh

Devo ammettere che mi piace moltissimo quella frase.
Eheh sembra che io lo faccia apposta...non è così te lo giuro!
Se solo quella frase potesse sempre più spesso e soprattutto sistematicamente (molto difficile) tradursi in realtà ogni qual volta ce ne fosse la volontà da parte dei creatori di un VG ne sarei strafelice.
A me i 'contenuti emotivi' interessano eccome!
Il fatto è che da un lato riconosco come sia difficile catturino una gran parte di persone per le quali le emozioni che possono scaturire da un gioco sono così diverse e possono andare dal moltissimo al...nulla E ,in secondo luogo ,mi sembra di capire che quella frase sia, se ti ho capita, un po' da "paravento" perchè in verità non saprebbe fare bene il suo mestiere , ho capito bene? Cerca solo di depistarci in realtà?
Non ho provato Heavy Rain nè Fahrenheit (che DEVO giocare da un secolo!!!) poi potrò avere finalmente una idea mia... il fatto è che ora la curiosità è tanta.
Ma non posso giocare a tutto buaaaaah cwm16.gif


--------------------
Su OGI con voi

 
Gwenelan
messaggio7 Jan 2013, 00:35
Messaggio #61



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 15.204
Iscritto il: 8 October 12
Utente Nr.: 19.580
BGE Planescape: Torment
SO Windows7




CITAZIONE (Merengue @ 6 Jan 2013, 23:17) *
CITAZIONE (Gwenelan @ 6 Jan 2013, 01:32) *
Poi, anche io sono favorevole alla sperimentazione, quando non è semplice pigrizia dettata da ignoranza (vedi Cage, non so se hai letto qua e là nel forum, che ormai sto impestando di rant - sorry - cosa penso delle scemenze che dice sul fatto "che non ci devono essere solo giochi in cui si spara, ma anche giochi di emozioni" rolleyes.gif ).


In effetti il bottone rosso dei miei primi Joystick, quelli che usavo sull'atari 130xe e poi sul c64, è sempre stato riportato nei vari libretti di istruzioni dei giochi allegati alle cassette/scatole etc. come TASTO FIRE eheh

Devo ammettere che mi piace moltissimo quella frase.
Eheh sembra che io lo faccia apposta...non è così te lo giuro!
Se solo quella frase potesse sempre più spesso e soprattutto sistematicamente (molto difficile) tradursi in realtà ogni qual volta ce ne fosse la volontà da parte dei creatori di un VG ne sarei strafelice.
A me i 'contenuti emotivi' interessano eccome!
Il fatto è che da un lato riconosco come sia difficile catturino una gran parte di persone per le quali le emozioni che possono scaturire da un gioco sono così diverse e possono andare dal moltissimo al...nulla E ,in secondo luogo ,mi sembra di capire che quella frase sia, se ti ho capita, un po' da "paravento" perchè in verità non saprebbe fare bene il suo mestiere , ho capito bene? Cerca solo di depistarci in realtà?
Non ho provato Heavy Rain nè Fahrenheit (che DEVO giocare da un secolo!!!) poi potrò avere finalmente una idea mia... il fatto è che ora la curiosità è tanta.
Ma non posso giocare a tutto buaaaaah cwm16.gif



Intanto, Merengue, guarda che non lincio nessuno per quel che pensa ^-^... se non è un incapace che tenta di vendermi il suo lavoro orrendo ingannandomi. Al massimo lincio per vedere la testolina saltare ^-^...
La frase originale di cage è questa:
CITAZIONE
"Because it was not a game about challenge, it was not a game about shooting, then for some people was not a game at all. As if destroying zombies or killing monsters was the ultimate definition of what video games should be. [...] Destroying or killing is not the ultimate definition of interactivity. Changing something in your environment, talking to someone, feeling something, making a meaningful decision -- this is interactivity, too."

Traduzione mia: "Siccome non era un gioco basato sulla sfida, siccome non era un gioco dove si spara, allora per qualcuno non era proprio un gioco. Come se distruggere zombie e uccidere mostri sia la definizione ultima di videogiochi. [...] Distruggere o uccidere non è la definizione ultima di interattività. Cambiare qualcosa nel tuo ambiente, parlare a qualcuno, sentire qualcosa, prendere una decisione importnte - anche questa è interattività".
Siccome non hai mai visto/provato i suoi giochi, piccola spiegazione. Heavy Rain, e anche Farenhein in un certo senso, ma con HR è successo di più, è stato fortemente criticato perché è composto solo di QTE. Se vai su youtube e cerchi il walkthrough di HR te ne accorgi subito. In pratica il gameplay è quasi inesistente. Confrontato da queste critiche, Cage ha risposto le frasi che ho copiato sopra. Il motivo per cui la frase è preoccupante, detta da uno che nel campo ci lavora, è che ci sono un sacco di giochi che *già* ti danno emozioni, o si sforzano di farlo, senza lasciare mezza esperienza monca e facendoti anche "sparare". E dove anche parli, cambi l'ambiente, prendi decisioni, ecc ecc... senza dover cliccare quattro tasti e poi stare a guardare cosa succede. Prendi un qualunque gioco che ti è piaciuto, anche Bloodlines di cui parlavamo prima, o DAO stesso: ti hanno emozionato, no? E avevano anche un gameplay. Questa dell'"emozione" non è una ragione valida per lasciare il gioco così flebile: sforzati di più, e vedi che ti esce un gioco normale che emoziona pure. Peraltro, un gioco che punti sull'intreccio e sui personaggi e che non ti emozioni, è un gioco scipito. Certo a seconda del gioco sono emozioni diverse, certo c'è quello che ti emoziona di più e quello che ti emoziona meno e certo l'emozione è soggettiva, ma non serve levare il gameplay per *puntare* sulle emozioni. L'abilità di uno che crea videogames sta proprio nel dare emozioni anche tramite il gameplay. Questo identico ragionamento, e una frase similissima, l'ha detta anche quel genio di Tornquist ^-^ (The Longest Journey, Dreamfall). E Cage ha un grande seguito, HR ha avuto un grande successo, perché con questo approccio così semplicistico e con il mantra "gioco di emozzioni!!!!" Cage è riuscito a rifilarlo a tutta una marea di gente che non ha mai preso in mano un VG perché li considera roba da bambini in cui, appunto, "si sparacchia agli zombie, e basta". Che i non-giocatori ignoranti pensino così, è un conto, che pensi così uno che lavora nell'industria è leggermente più grave - o ridicolo, dipende dal punto di vista. In sostanza Cage non ha assolutamente capito che critica gli rivolgevano, e dalla sua frase sembra non aver mai preso in mano altro che un paio di sparatutto cretini, o al massimo qualche MMORPG. Nota bene: a me i suoi titoli piacciono, ho apprezzato molto Farhenheit, e apprezzo anche di più Tornquist - che ha meno seguito, secondo me, sia perché non ha la grafica di HR, sia perché le sue storie sono meno classiche e scontate, anche se raccontate in maniera più goffa. Ciononostante HR è praticamente un film interattivo, non un gioco, e lo stesso si può dire per Dreamfall - che è uno dei miei "giochi" preferiti e a cui, se dovessi dare un voto come gioco darei senza esitazione un bel 4.
Anche io sono per le emozioni ^-^, ci mancherebbe altro: gioco anche titoli per puro spasso (per esempio Trine, Tomb Raider), ma i miei preferiti sono quelli che mi mettono in un mondo e con dei pg che mentre gioco posso considerare reali, che posso odiare o a cui affezionarmi. Non sono "contro le emozioni".


--------------------
Conformati.

What can change the nature of a man?
*My Youtube Channel*

La vita è dura e grama - e poi si muore.

Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso.
- Duca


Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente.
È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente.

 
Ravenloft
messaggio7 Jan 2013, 01:20
Messaggio #62



Gruppo icone

Gruppo: Founder
Messaggi: 5.439
Iscritto il: 3 November 03
Da: Barovia
Utente Nr.: 286
Lord of Mists

BGE System Shock 2
Playing Baldur's Gate III
SO Windows7

OGI Supporter




CITAZIONE (Merengue @ 6 Jan 2013, 21:48) *
CITAZIONE (Ravenloft @ 6 Jan 2013, 13:12) *
Certi ancora devono scrivere che Resident Evil ha "inventato" il survival-horror (non cito il noto sito italiano e l'escamotage dialettico utilizzato per farlo... oltre alle risposte ricevute DOPO averglielo fatto notare e l'articolo sta ancora lì inalterato nel suo scempio) altrimenti gli utenti consolari ignoranti insorgono... [su wikipedia, versione inglese, alla pagina di Mikami, il designer di Resident Evil, sta ancora scritto che la paternità del genere appartiene a quest'ultimo con innovazioni quali personaggi poligonali in ambienti "2D" cosa che chiaramente Alone in the Dark aveva fatto anni prima


Certamente questo ,se è così come lo descrivi ,è ingiusto nei confronti di Alone in The Dark, che poi nemmeno era un titolo così dimenticabile perchè si possa pensare ad un professionista che ne cancella la rilevanza storica (cosa che qui su OGI mi par di capire venga tenuta in una qual certa considerazione...) con tanta noncuranza, come niente fosse...
Ma poi se invece dovessimo parlare di padri del genere , magari meno considerabili perchè il lato grafico si poggiava ancora sul 2d ,ci sarebbero anche Clock Tower e soprattutto il magnifico Project Firestart (mamma mia! realizzare allora una cosa del genere...) dal quale sembrano avere saccheggiato il concetto a mani basse....




Non conoscevo il gioco (ti ringrazio per questo... dovrò in qualche modo giocarlo), ma ti dirò, sembra più innovativo per come la storia viene narrata che altro, una meccanica che è stata poi usata in System Shock 2. Per quanto riguarda l'essere il capostipite dei survival horror, beh, anche essendo presenti alcuni elementi tipici (tensione, scarsità di munizioni...), parliamo di un qualcosa di davvero embrionale, dato da una struttura di gioco troppo semplice (è un platform 2D come altri, anche se di maggiore spessore, mi pare di capire, al tempo non si poteva pretendere di più), mentre gli elementi portati in campo da Alone in the Dark non avevano nessun altro riscontro nell'industria (da tutti i punti di vista), a partire dalla visuale in terza persona, la grafica 3D mista bitmap/poligonale, la regia, gli elementi horror, d'esplorazione, d'avventura e anche gli enigmi, oltre che ad una buona dose di azione "lenta", tensione e paura (ti invito a giocarlo di notte) e, se non ricordo male, c'erano anche elementi platform, verso la fine. C'è sicuramente una parentela, ma il passaggio dal 2D al 3D secondo me azzera la "sfida".
 
Diduz
messaggio7 Jan 2013, 10:11
Messaggio #63



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.640
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




CITAZIONE (Merengue @ 7 Jan 2013, 00:48) *
[Ma poi se invece dovessimo parlare di padri del genere , magari meno considerabili perchè il lato grafico si poggiava ancora sul 2d ,ci sarebbero anche Clock Tower e soprattutto il magnifico Project Firestart (mamma mia! realizzare allora una cosa del genere...) dal quale sembrano avere saccheggiato il concetto a mani basse....


Grande! Che coincidenza! Lo sai che stavo pensando a questo gioco proprio l'altro giorno? Non lo finii mai, un po' perché per l'epoca era strano, un po' perché ero piccolo e avevo paura! lookaround.gif
Peccato che i servizi tipo Good Old Games non recuperino anche i classici esclusivi per macchine che non siano il PC... Project Firestart era realizzato dai mitici Dynamix per l'Electronic Arts solo per il Commodore 64.


--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
Merengue
messaggio12 Jan 2013, 21:37
Messaggio #64





Gruppo: Gamer
Messaggi: 531
Iscritto il: 3 July 04
Utente Nr.: 1.447
BGE ***S I L E N T H I L L***
SO WinXP




CITAZIONE (Ravenloft @ 7 Jan 2013, 01:20) *
Non conoscevo il gioco (ti ringrazio per questo... dovrò in qualche modo giocarlo), ma ti dirò, sembra più innovativo per come la storia viene narrata che altro, una meccanica che è stata poi usata in System Shock 2. Per quanto riguarda l'essere il capostipite dei survival horror, beh, anche essendo presenti alcuni elementi tipici (tensione, scarsità di munizioni...), parliamo di un qualcosa di davvero embrionale, dato da una struttura di gioco troppo semplice (è un platform 2D come altri, anche se di maggiore spessore, mi pare di capire, al tempo non si poteva pretendere di più), mentre gli elementi portati in campo da Alone in the Dark non avevano nessun altro riscontro nell'industria (da tutti i punti di vista), a partire dalla visuale in terza persona, la grafica 3D mista bitmap/poligonale, la regia, gli elementi horror, d'esplorazione, d'avventura e anche gli enigmi, oltre che ad una buona dose di azione "lenta", tensione e paura (ti invito a giocarlo di notte) e, se non ricordo male, c'erano anche elementi platform, verso la fine. C'è sicuramente una parentela, ma il passaggio dal 2D al 3D secondo me azzera la "sfida".


Quel gioco è una perla. Allora non c'era nulla di simile in giro (e credo fosse unicamente disponibile su "floppettone"). Se consideriamo certi aspetti di quel gioco ci sorprenderemo nel ritrovarli a distanza di così tanti anni nei survival capcom...
(E' vero anche che Project Firestart attinge dal "cilma Alien", questo bisogna riconoscerlo) Tuttavia secondo me ha già i crismi del survival che saranno tenuti in buon conto in futuro. Il C64 più di quello, come hai ricordato, non poteva fare. Sempre su C64 tra l'altro, ancora più vecchio e in questo caso davvero embrionale-elementare c'era poi Friday the 13...
Detto questo le tue considerazioni sono come sempre precise e puntuali e non disconosco affatto Alone in The Dark come vero padre spirituale che ha dato il via al filone survival horror portato alla ribalta su PSone da RE (lì si possono poi notare delle scopiazzature evidenti secondo me, come certe irruzioni a sorpresa, il fatto di stare in una grande casa, etc.). Il mio non voleva essere un intervento troppo puntiglioso, è che mi piaceva ricordare questo gioco, forse non troppo conosciuto, che però allora portò il terrore ,il senso del pericolo, di isolamento, e che era in un certo senso rivoluzionario.


CITAZIONE (Diduz @ 7 Jan 2013, 10:11) *
CITAZIONE (Merengue @ 7 Jan 2013, 00:48) *
[Ma poi se invece dovessimo parlare di padri del genere , magari meno considerabili perchè il lato grafico si poggiava ancora sul 2d ,ci sarebbero anche Clock Tower e soprattutto il magnifico Project Firestart (mamma mia! realizzare allora una cosa del genere...) dal quale sembrano avere saccheggiato il concetto a mani basse....


Grande! Che coincidenza! Lo sai che stavo pensando a questo gioco proprio l'altro giorno? Non lo finii mai, un po' perché per l'epoca era strano, un po' perché ero piccolo e avevo paura! lookaround.gif
Peccato che i servizi tipo Good Old Games non recuperino anche i classici esclusivi per macchine che non siano il PC... Project Firestart era realizzato dai mitici Dynamix per l'Electronic Arts solo per il Commodore 64.


Effettivamente faceva davvero paura. Per diversi motivi. Uno dei quali è che non c'era nulla di simile, ed era un esperienza che quindi si differenziava un po' da tutto il resto e colpiva. Un po' perchè la maggior parte di chi si filava i giochi all'epoca non era tanto grandicella ma soprattutto smaliziata come adesso.


--------------------
Su OGI con voi

 
Micartu
messaggio29 May 2013, 03:52
Messaggio #65



Gruppo icone

Gruppo: SMod
Messaggi: 10.006
Iscritto il: 7 May 04
Da: Regione dell'Albero d'Oro
Utente Nr.: 1.400
BGE Elvira 1
SO WinXP




Come avevo detto ho finalmente giocato a questo gioco, che avevo comprato sui saldi di gog a dicembre. Allora... innanzitutto devo dire se qualcuno non lo avesse detto che la versione gog, e mi dicono solo quella, multilingua, è afflitta da un baco, arrivati al cap. tal dei tali non potrete più effettuare salvataggi. Solo salvataggi veloci e caricamenti veloci. Si sa del baco e dopo 5 mesi non è stato risolto.

A parte questo, che dire... la tematica mi ha affascinato, i miei studi universitari furono proprio nel settore di Bent, oceanografia, alghe e energia. Quindi la tematica con me l'hanno imbroccata. Diciamo che farei giocare a mio figlio il gioco come "educativo", se solo avessero spiegato tramite qualche documento le fonti alternative. Gharlic dice che vista la tematica del gioc hanno saputo osare, è vero, ma non hanno saputo osare fino in fondo, altrimenti avrebbero dato qualche dettaglio più profondo (tramite documenti appunto, o commenti di Bent) sulle energie rinnovabili che sono malamente accennate. Per il resto mi trovo d'accordo con Gharlic quasi su tutto. Concordo pienamente che tra le Daedalic che ho giocato sinora questa è la migliore, sicuramente superiore a Deponia. Cosa mi piace? Mi piace che i personaggi sono ben caratterizzati, veramente veramente bene. Cosa non mi piace? I cliché e il fatto che i Daedalic come dice Gharlic nella rece, citano e rinnovano il settore AG copiando e ispirandosi a quelle degli anni '90 ma mancano di estro creativo. La forma è superiore al contenuto. Io vorrei più contenuto, però questo gioco è cmq da 7 pieno.

Le animazioni dei personaggi non mi piacciono, sono disegnati bene ma animati male e troppo stilizzati, sembrano delle figurine piatte (dei "trasferelli", ve li ricordate?) che si muovono su uno sfondo. La stessa sensazione l'ho avuta con il nuovo Larry. Non c'è profondità nelle figure. Persino un gioco Sierra Old Style ha più profondità di campo nelle figure, nelle loro animazioni e nei loro movimenti. Musica purtroppo assente. Però la storia è carina ma purtroppo io nel finale mi sono perso... più o meno ho capito tutto... ma mi sono balzate all'occhio un paio di incongruenze e ho sviluppato una mia teoria (forse errata):

io non ho capito questo... all'inizio del gioco vogliono andare nel 2050 per prevenire il danno nel futuro e ci vanno, ma lo trovano sconvolto, pensano di aver sbagliato stabilendo una data troppo tarda per i loro fini e scoprono che in realtà il 2050 è così perché è scoppiata una centrale brasiliana nel 1982 (cosa che non era registrata nelle loro cronache storiografiche), un'incongruenza temporale dunque. Capiscono di dover andare ancora più indietro e quindi viaggiano fino al 1982 per sistemare questa cosa prima che accada. Nel finale si svela che in realtà quello dov'erano finiti non era il 2050 ma il 2500 e c'erano capitati per errore (ma è onniscente il collega di FAY? come ha fatto a capirlo??? XD) ecco questo punto è molto labile. Cmq sia, continua spiegando che era quindi normale che il 2500 fosse così e che la situazione futura era conseguenza non di un'esplosione ma del lassismo delle epoche passate e che ora vogliono dare uno scrollone facendola veramente esplodere una centrale. Ok, ci può stare, ma a questo punto dicono che Fay lo sapeva che la tragedia non sarebbe avvenuta nel 2050, che lo aveva capito anche lei, ma a me non pare, o almeno giocando non era così e questo mi è parso il primo volo pindarico e che anche il giornalista sapeva che non era nel 2050, ma gliel'hanno detto a Bent per convincerlo, ok, ma mi resta sempre da capire quando e come Fay abbia capito che non si trattava del 2050 ma del 2500. A me pareva che Fay fosse anche lei convinta che quello fosse il 2050 per tutto il secondo capitolo. Bah... cmq praticamente fanno sembrare il piano dei loro capoccia questo qui: quello di far saltare la centrale, ma non è così, se fosse stato così perché fare scalo nel 2050/2500. per far saltare lì la centrale? Non ha senso questo punto... Madonna che casino che hanno fatto con la trama.
Io ho un'impressione, il gioco è TEDESCO e non è una lingua facile. Secondo me, hanno tradotto male o alla leggera in inglese delle parti (e di conseguenza nelle altre lingue visto che la base credo sia per tutte l'inglese). Secondo me il piano dei capi era mandarli davvero nel 2050 a cambiare le cose pacificamente, finiscono per sbaglio in un 2500 disastrato e tutti credono che sia il 2050 tranne il collega di Fay che si rende quindi conto che non è possibile sistemare le cose senza usare metodi più forti, quindi tornano nel 1982, Fay per usare metodi pacifici e lui per dare il famoso scrollone. Tutte le incongruenze che nominavo sopra le imputo a una cattiva traduzione dal tedesco a naso. Ma ci sta che sbaglio e che i tedeschi abbiano fatto un mezzo casino con la storia. Infatti tutto potrebbe tornare magnificamente, se non fosse che a un certo punto forzano sul fatto che anche FAY l'aveva capito e l'aveva spiegato al giornalista. Questa è la variabile che fa saltare la pignatta.


--------------------
 
Gharlic
messaggio30 May 2013, 02:10
Messaggio #66


Il Grafobrancio
Gruppo icone

Gruppo: UST Member
Messaggi: 6.747
Iscritto il: 11 February 03
Utente Nr.: 2.151
SO Win2000


Direttore (149)


CITAZIONE
Gharlic dice che vista la tematica del gioc hanno saputo osare, è vero, ma non hanno saputo osare fino in fondo, altrimenti avrebbero dato qualche dettaglio più profondo (tramite documenti appunto, o commenti di Bent) sulle energie rinnovabili che sono malamente accennate.

Per me hanno saputo osare solo nel senso di voler accompagnare la storia con una visione politica chiara. Ma bada, dovrei metterla tra mille virgolette per quanto è flebile 'sta cosa. Però nel campo videoludico è rara. Il videogioco prende sempre le distanze da qualsiasi cosa sia d'attualità, forse per non annoiare il giocatore ibridando la sua componente "d'evasione" con tematiche legate alla realtà. Insomma, mi piace il fatto che abbia sentito dire di questo gioco con antipatia "che viene a farci la morale". Ecco, questa cosa l'apprezzo, perché bene o male è prodotto d'autore (e anche qui, mille virgolette).


--------------------

«Io ritengo, senza ombra di dubbio, che l'UST sia il miglior gruppo di traduzioni amatoriali che l'Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni.» S.B.
 
Micartu
messaggio30 May 2013, 03:42
Messaggio #67



Gruppo icone

Gruppo: SMod
Messaggi: 10.006
Iscritto il: 7 May 04
Da: Regione dell'Albero d'Oro
Utente Nr.: 1.400
BGE Elvira 1
SO WinXP




Sì, chiaramente è flebilissima. Io avrei aumentato la dose di realtà, quando fai 30 tanto vale fare 31, senza esagerare e senza annoiare mi sarei schierato ancor di più. L'inquinamento non lo avverti, non si sente, non c'è, lo vedi solo nelle centrali sullo sfondo della conferenza di Oslo e basta e nella spazzatura in acqua sotto casa di Bent, io avrei calcato la mano.

Bent cmq è veramente ben caratterizzato, Fay è già più cliché, il classico personaggio buonista e moralista.


--------------------
 
Gufino
messaggio22 Nov 2013, 17:58
Messaggio #68





Gruppo: Gamer
Messaggi: 433
Iscritto il: 16 April 06
Da: Martina Franca (TA)
Utente Nr.: 2.854
BGE Neuromancer
SO WinXP


Spolveratore (8)


Ho appena finito A new beginning, e volevo passare da queste parti a dire la mia. Ho trovato un thread già bello pieno di discussioni e pareri (anche mooolto lunghi, perdonatemi ma non ce l'ho fatta a leggere tutto). In buona sostanza ho visto che la discussione si muoveva grossomodo su due punti:
1) il gioco in sè ha soddisfatto molte delle persone che l'hanno giocato
2) dibattito sulla narrazione nei vg

Ora, sarò forse strano io, ma io invece voglio esprimere un parere fortemente negativo su ANB. Avevo provato la versione demo tempo fa e mi aveva piacevolmente stuzzicato, ora che ho giocato il gioco completo la delusione è grande.
La prima cosa che mi è saltata all'occhio è che, secondo me, i personaggi hanno lo spessore di una sottiletta, una caratterizzazione che oscilla tra il ridicolo ed il patetico, protagonista compresa (ehehe ora Micartu mi bastona). La trama parte da uno spunto molto interessante, per poi scadere sempre di più mentre si va avanti, fino a giungere ad uno dei finali più anticlimatici che io abbia mai visto. Mi ritorna la nausea se penso al
dialogo tra Bent e Duve
nel filmato finale... Si, la scrittura è veramente veramente veramente pessima, imho. Il tema ambientalista, poi, che poteva essere il punto di forza, è trattato malissimo, in maniera superficiale e stereotipata. Un bambino delle medie che fa un tema sull'ecologia probabilmente riesce a scrivere qualcosa di più stimolante, con delle riflessioni più profonde. Per quanto riguarda il gameplay e gli enigmi, boh, direi facilotti, niente di innovativo, ma questo non mi ha disturbato perchè da questo punto di vista sono abbastanza "vecchia scuola" però anche qui si nota che l'impegno profuso è stato molto superficiale. Massimo 5 o 6 stanze da visitare per volta, in genere l'oggetto necessario a risolvere qualcosa è nella stessa stanza e a volte in maniera anche un po' decontestualizzata: ti urla in faccia "SONO QUI SOLO PER FARTI RISOLVERE IL PUZZLE" e questa è pigrizia pura in fase di design.
Non so che dire, sono molto molto deluso. Ora proverò The Whispered World e vedremo come andrà.

--------------------
Tex Murphy Italia: community italiana per i fan di Tex Murphy e delle avventure grafiche in generale. Unisciti a noi! Blog, Twitter e Facebook
 
Micartu
messaggio22 Nov 2013, 18:08
Messaggio #69



Gruppo icone

Gruppo: SMod
Messaggi: 10.006
Iscritto il: 7 May 04
Da: Regione dell'Albero d'Oro
Utente Nr.: 1.400
BGE Elvira 1
SO WinXP




Condivido tutto Gufino, come abbiamo praticamente scritto tutti, la tematica ambientalista è trattata all'acqua di rose, superificialmente e con poca cognizione, con faciloneria.
Il finale svacca tutto e apre dei punti poco comprensibili (leggi il mio spoiler).

Però secondo me Bent è ben caratterizzato. XD


--------------------
 
rai
messaggio22 Nov 2013, 19:14
Messaggio #70



Gruppo icone

Gruppo: OGI Museum
Messaggi: 691
Iscritto il: 28 February 12
Utente Nr.: 19.219
BGE Zak Mckracken, Sanitarium, Gabriel Knight 2
Playing The Last Door - season 2
SO Altro


Aspirante archeologo (19)


CITAZIONE (Gufino @ 22 Nov 2013, 17:58) *
Non so che dire, sono molto molto deluso. Ora proverò The Whispered World e vedremo come andrà.


ANB non è un giocone, ma a me non è dispiaciuto, forse perchè ha provato a spaziare un pò su un tema diverso dai soliti proposti recentemente, anche se in effetti lacune ce ne sono.
Mi ha deluso di più TWW che, invece, è stato elogiato da una grande maggioranza.
In TWW la trama mi è sembrata poca cosa e spesso ho trovato azioni (per me) illogiche da compiere, questo per 3/4 del gioco che poi ha un'impennata su tutti i fronti nella parte conclusiva con un finale geniale che, forse, ha fuorviato qualcuno nel giudicarlo.
 
Gharlic
messaggio22 Nov 2013, 21:39
Messaggio #71


Il Grafobrancio
Gruppo icone

Gruppo: UST Member
Messaggi: 6.747
Iscritto il: 11 February 03
Utente Nr.: 2.151
SO Win2000


Direttore (149)


CITAZIONE
Però secondo me Bent è ben caratterizzato.

Vero, è l'unico che ispira empatia. Gli altri sono macchiette.
Io l'ho trovato buono (nel senso che per lo meno si lascia giocare).


--------------------

«Io ritengo, senza ombra di dubbio, che l'UST sia il miglior gruppo di traduzioni amatoriali che l'Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni.» S.B.
 
Diduz
messaggio22 Nov 2013, 23:14
Messaggio #72



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.640
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




CITAZIONE (Gufino @ 22 Nov 2013, 19:58) *
Il tema ambientalista, poi, che poteva essere il punto di forza, è trattato malissimo, in maniera superficiale e stereotipata.

Sarà che io sono un inguaribile ottimista e mi piace vedere il bicchiere mezzo pieno, però... almeno un tema c'è! ghgh.gif
In quante avventure grafiche attuali c'è un tema, la volontà di trasmettere un messaggio o uno spunto di riflessione?
Nella maggior parte dei casi non ci arriviamo nemmeno al tema, ci sono storie di genere, autoreferenziali.
Io questa cosa mi son sentito di premiarla, perché "mettersi nei guai" così è già un passo degno di nota. Ovviamente c'era un'epoca in cui ti saltavano fuori un The Last Express o un I Have No Mouth and I Must Scream, e allora A New Beginning avrebbe avuto vita MOLTO difficile. Inutile negarlo. Però oggi l'entusiasmo naif dei Daedalic a me fa molta simpatia.

Fosse stato un caso isolato per loro, allora in effetti avrei pensato alla furbizia commerciale, al tema scelto per far parlare di sè, però quasi tutti i loro giochi hanno una certa anima un filo più sofisticata (almeno nelle intenzioni) rispetto alla media avventurosa/umoristica generica delle avventure degli ultimi tempi. Credo che per questo siano amati, a dispetto dei difetti che fanno comunque capolino nei loro giochi. Un discorso simile lo farei valere anche per la Wadjet Eye.
Dei Daedalic ora sto giocando Harvey's New Eyes e ha davvero qualcosa... di speciale, un'atmosfera molto palpabile, non anonima.

EDIT: Era da tempo che non leggevo il thread, e praticamente Gharlic aveva scritto mesi fa quasi le stesse cose, vabbe'.

Messaggio modificato da Diduz il 22 Nov 2013, 23:19


--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
The Ancient One
messaggio23 Nov 2013, 10:51
Messaggio #73



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 30.471
Iscritto il: 18 April 04
Da: Britannia
Utente Nr.: 1.377
pulley-in-the-middle

BGE Ultima 7
Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO!

Dungeon Master 1 (PC - DosBox)
Sonic (Wii)
Runaway (PC)

SO WinXP




CITAZIONE (Diduz @ 22 Nov 2013, 23:14) *
Dei Daedalic ora sto giocando Harvey's New Eyes e ha davvero qualcosa... di speciale, un'atmosfera molto palpabile, non anonima.

Mi intrometto solo per portare in evidenza questa frase di Diduz.

Prima o poi farò la recensione di Harvey's New Eyes, ma però volevo ribadire anche qui che per me è un piccolo gioiellino.
Non è innovativo. Non è la migliore AG di sempre.
Ma di certo ti lascia qualcosa. Ti fa (un po') riflettere. E di certo copisce il tuo immaginario.

Fra i giochi Daedalic che ho provato è il più interessante.


--------------------
 
The Ancient One
messaggio14 Dec 2015, 10:54
Messaggio #74



Gruppo icone

Gruppo: Admin
Messaggi: 30.471
Iscritto il: 18 April 04
Da: Britannia
Utente Nr.: 1.377
pulley-in-the-middle

BGE Ultima 7
Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO!

Dungeon Master 1 (PC - DosBox)
Sonic (Wii)
Runaway (PC)

SO WinXP






--------------------
 

3 Pagine V  < 1 2 3
Reply to this topicStart new topic
1 utenti stanno leggendo questa discussione (1 visitatori e 0 utenti anonimi)
0 utenti:

 

Modalità di visualizzazione: Normale · Passa a: Lineare · Passa a: Outline


Versione Lo-Fi Oggi è il: 28th October 2026 - 16:15