Benvenuto Visitatore(Log In|Registrati)

 
Reply to this topicStart new topic
> Lo strano caso di "I wani hug that gator!", ... e di Snoot Game.
Grifen
messaggio16 Jun 2024, 05:45
Messaggio #1



Gruppo icone

Gruppo: OldGamer
Messaggi: 1.302
Iscritto il: 30 October 07
Utente Nr.: 9.964
SO Linux




Faccio quella che è metà tra una recensione e metà una segnalazione di un caso, per me, insolito, facendo un salto al 2020.

Vengono presentati vari nuovi giochi per la piattaforma Playstation, come Resident Evil: Village e così via, e tra questi anche una visual novel intitolata Goodbye Vulcano High. In genere non ho interesse per le visual novels, ma ci sono due cose, estranee al gioco in sè, che mi avevano incuriosito all'epoca. Uno è che presentassero un gioco che... dubito possa catturare una audience ampia rispetto ad altri titoli anche Indie sul Playstation store, assieme ad altri titoli di punta in uscita per la consolle, la seconda è che al tempo lessi nutrite lamentele dei giocatori che, perplessi da un trailer che non dava nessuna idea di che tipo di gioco fosse, chiedevano dettagli sul gameplay ma incontravano solo la rabbia degli sviluppatori che, invece, erano più interessati a parlare della sessualità del protagonista.
Insomma, mi dava l'aria di un inizio per niente promettente. E a quanto pare l'atteggiamento dello staff, la presenza di un elemento visto "come poco raccomandabile all'interno di esso", problemi durante lo sviluppo (che sembra essere passato per un certo "development hell") che hanno causato ritardo dell'uscita del gioco, hanno portato quello che è "il pozzo nero di Internet" 4chan a creare la parodia intitolata Snoot Game.

A scapito della fama (guadagnata) di 4chan, Snoot Game ha guadagnato genuinamente la fama di essere una ottima visual novel biggrin.gif : qualcosa che ha preso spunto dalla critica un gioco commerciale, ma che possiede delle qualità proprie per tenersi in piedi sulle proprie gambe.
Snoot game si trova ancora come gioco "free" su internet, e ho mezza idea che nei prossimi giorni proverò a giocarlo un poco, giusto per avere almeno una idea se le opinioni generali sono fondate o meno. https://snootgame.xyz/index.html

E torniamo al 2024. Quest'anno lo stesso (o gli stessi, difficile dire) autori di Snoot Game hanno pubblicato una seconda visual novel, I wani hug that gator, dalle premesse simili (una scuola di dinosauri antropomorfi adolescenti) ma una storia diversa. Su steam è disponibile la demo giocabile dell'apertura della storia, a cui ho giocato da poco.
La vicenda pressapoco segue la vicenda di Inco, uno studente al suo primo giorno al liceo artistico della città in cui si è appena trasferito, intento a rompere lo spesso strato di indifferenza e ostilità di un alligatore antropomorfo femmina, Olivia, bloccata sulla sedia a rotelle e dotata di un fenomenale talento artistico.

I commenti più frequenti che si possono leggere in giro danno un inizio decisamente affannoso, ma riesce poi a portare il giocatore dentro alle dinamiche di Inco e Olivia che si fa progressivamente più accattivante. Avendo provato la demo devo confermare la medesima impressione. La trama temporeggia abbastanza nelle prime parti prima di incominciare la situazione chiave dell'intreccio, ma quando ingrana riesce senza dare nell'occhio ad incuriosire sulla vita di entrambe i protagonisti e ad accompagnare il lettore/giocatore nel dispiegarsi delle vicende della loro vita scolastica, sia dentro che fuori le aulee.
Il design dei personaggi mi piace abbastanza: di concetto vuole rimanere fedele ai due giochi citati sopra, ma riesce a distaccarsene con dei personaggi nuovi ben riconoscibili come caratterizzazione.
La demo è anche abbastanza corposa, credo che la mia partita sia durata un paio di orette, e sono anche abbastanza rapido nella lettura.
Non sono solito a guardare visual novel, ma la demo mi ha dato l'impressione che sia una storia valida. Consigliato? Penso di si.

Tutta questa vicenda mi fa pensare a un'altra cosa, diversa. Non mi è mai interessato un gran che i contenuti di GVH di suo, ma alcuni atteggiamenti che ho letto riguardo alle persone coinvolte allo sviluppo non mi sono piaciuti, l'atteggiamento di attaccare lo stesso pubblico che si presume poi dovrebbe comprare il gioco per anche delle critiche normali sulla qualità del prodotto. La controversia che si è portato questo gioco, ancora più del gioco in sè (che comunque è pessimo, su yutube e per internet ci sono diverse recensioni per farvi una idea) sembrano purtroppo diventate comuni all'interno di certe compagnie, per ideologia come dicono alcuni, ma anche come modo per scaricare la responsabilità delle critiche di un lavoro pessimo addosso ad altri, invece di prendere coscienza che quello fatto non è qualcosa che vale i soldi chiesti. E possiamo dare la colpa, certo, anche prima di tutto ai produttori che ingaggiano persone senza chiaramente la capacità di gestire certi progetti e poi li scaricano via come rifiuti senza troppe cerimonie quando arrivano i problemi.
La "crisi di holliwood", che tra l'altro coinvolge anche i videogiochi, in realtà è più una reazione di pancia: di "ciofeche" nei videogiochi spacciate per gemme ci sono sempre state, ma è solo recente l'atteggiamento di chi lavora in questo ramo di insultare i proprio clienti quando glielo si fa notare, rumorosamente. Ovviamente poi il pubblico li manda al diavolo.
Forse andare al limite della bancarotta farà rivedere le pubbliche relazioni di molte compagnie, ma mi chiedo solo quante chiuderanno i battenti a questo punto prima che si diano una regolata...!

File Allegato  Istantanea_2024_06_15_22_48_09.png ( 928.05k ) Numero di download: 3
File Allegato  Istantanea_2024_06_15_23_18_48.png ( 1.37mb ) Numero di download: 4


Messaggio modificato da Grifen il 16 Jun 2024, 06:00
 

Reply to this topicStart new topic
1 utenti stanno leggendo questa discussione (1 visitatori e 0 utenti anonimi)
0 utenti:

 

Modalità di visualizzazione: Normale · Passa a: Lineare · Passa a: Outline


Versione Lo-Fi Oggi è il: 18th July 2024 - 22:21