Benvenuto Visitatore(Log In|Registrati)

2 Pagine V  < 1 2  
Reply to this topicStart new topic
> 30 anni di Fate of Atlantis
Shinetop
messaggio2 Dec 2022, 16:33
Messaggio #26





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




Bhe che sul personaggio d'Indiana Jones ci sia ancora da dire, lo dimostrano i videogiochi ed i fumetti, per questo secondo me avrebbe più senso un nuovo episodio in computer grafica con un Indiana Jones giovane.... oppure un videogame come quello che uscirà.
Gusti miei personali, ma mi piacerebbe un Indiana Jones fatto dai Naughty Dog (creatori di Uncharted).

Il problema non è tanto se ci siano o meno i viaggi del tempo, ma nel modo in cui verranno usati e se questo espediente in qualche modo possa "invalidare" i film precedenti.

Non so cosa sia questo "Dial of destiny" del titolo, ma non mi sembra un "MacGuffin" robusto come lo sono stati l'arca dell'alleanza, il santo Graal o Atlantide..... sarà un caso ma i film meno riusciti d'Indiana Jones presentavano ricerche di oggetti poco interessanti.

Nei rumors si parla anche di pesanti litigate tra la Kennedy ed il regista, purtroppo questi rumori girano da un anno.

Vedremo, personalmente spero che i rumors siano falsi, che non venga invalidata la story line d'Indiana Jones, e che il film sia una bellissima chiusura alla serie.
 
Diduz
messaggio2 Dec 2022, 16:50
Messaggio #27



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.596
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




CITAZIONE (MIK0 @ 2 Dec 2022, 17:56) *
una figura di responsabilità a cui vanno imputate delle decisioni o comunque la loro approvazione. Non trovo insensato che ci sia poca fiducia.

Gliele imputo, ma mi conosci e sai quanto mi dà fastidio vedere le ultime mosse di qualcuno cancellare completamente quello che è stato e - quel che è peggio - quello che si ignora. Davvero, la Kennedy appare nella maggior parte dei credits di film storici. Non era adatta ad avere una posizione dirigenziale, ma non è l'incompetente totale che si dice in giro. Non sa mantenere una leadership solida, George Lucas pensò potesse, ma non ha funzionato. Star Wars al cinema è stato gestito malissimo.
Malissimo. Okay? L'ho detto. smilies3.gif
Ma ci deve pur essere un modo di dar conto della carriera intera di qualcuno, una via di mezzo tra l'ammetterne i limiti e la demolizione spietata/vendicativa. La difesa non assolve in automatico e non sto dicendo che criticarla sia "insensato". È sensato.

Cose che non mi sono piaciute del trailer:
1) Come notavi tu stesso, la funzione di fanservice nostalgico doveva averla già il Teschio di Cristallo. Alcune scene come quelle crespuscolari che si vedono nel trailer, c'erano già in un film di 14 anni fa. Questa cosa fa un po' ridere. La capisco, perché il film precedente non funzionò (ma IMHO non per questa ragione) e si vuole rettificare, però stride.
2) Ford ha insistito per fare ancora Indy, ma si è fatto malissimo nelle prime due settimane di lavorazione. Per questa ragione, l'Industrial Light & Magic ha dovuto fare gli straordinari per fotomontare la sua faccia sulle controfigure di diverse scene. Non mi riferisco al prologo in cui è giovane, quello era preventivato e infatti da quel che si vede il risultato è tecncamente ottimo, mi riferisco tipo alla sequenza sul cavallo. In quei pochi fotogrammi la cosa è evidente. Spero che le scene "tranquille" compensino. Non che Ford avesse fatto le scene più pericolose nei film precedenti, ma ora il contrasto col fisico di una controfigura trentenne si nota tanto.
3) Negando un attore giovane nel prologo, circostanza ideale per un passaggio di consegne, Ford ha tagliato le gambe alla saga. Io non ero così contrario a un recasting, e come test non ci sarebbe stata occasione migliore, con la "benedizione" della presenza di Ford nel resto del film.

Cose che mi son piaciute:
1) L'atmosfera "moderna". Il Teschio di Cristallo ci giocò poco, qui vedere Indy all'areoporto con auto più "contemporanee", alle prese con un proiettore aggiornato, mi ha fatto un bell'effetto. È bella e suggestiva l'idea del 1969, perché l'Allunaggio fu un momento particolare e preciso per il mondo, un fantastico che entrava nel mondo reale. Bello. Calcola che il prologo del Teschio di Cristallo, frigo o non frigo, era per me la parte più riuscita del film. Ma qui c'è un approccio "casual" alla modernità, mi affascina.
2) La fotografia, calda, ombreggiata e non "flashata" come quella di Kaminski per Indy 4.
3) L'idea di partire con la voce off di Sallah. Fanservice di lusso, e quel monologo mi ha commosso. Pronunciato da Indy non sarebbe stata la stessa cosa.
4) Mi diverte l'idea di Phoebe Waller-Bridge, che è un personaggio di cultura europea che può dare una certa "spigolosità" a questo genere di film hollywoodiano, anche se ho paura che non gliela consentano più di tanto. Chissà, ma mi è simpatica... nella sua asprezza.
5) La gag finale. Eh, lo so, gag facile. Tipica. Citazionistica. Ma la faccia di Ford quando realizza che gli conviene abbassarsi invece di fare il supereroe è l'essenza di Indy.
6) Se viaggio nel tempo sarà (SE), vedo belle possibilità di contenuto per la storia: rimpiangendo il tempo che fu, Indiana potrebbe essere tentato di rimanere nel passato. Un po' come il pubblico che si sente ancora legato a Indy e lo vuole ancora, pur temendolo? Mi piacciono questi paralleli (ma molti altri li odiano come l'orticaria).
7) Un'avventura in giro per il mondo, in location che suonano reali e sono reali! Che bello, il Teschio di Cristallo funzionava malissimo in questo senso. Qui già si vede il sapore migliore dei luoghi (ma forse sono suggestionato dalla fotografia che apprezzo di più).

Messaggio modificato da Diduz il 2 Dec 2022, 17:15


--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
MIK0
messaggio2 Dec 2022, 18:37
Messaggio #28



Gruppo icone

Gruppo: OldGamer
Messaggi: 1.688
Iscritto il: 2 September 03
Utente Nr.: 74



CITAZIONE (Diduz @ 2 Dec 2022, 16:50) *
CITAZIONE (MIK0 @ 2 Dec 2022, 17:56) *
una figura di responsabilità a cui vanno imputate delle decisioni o comunque la loro approvazione. Non trovo insensato che ci sia poca fiducia.

Gliele imputo, ma mi conosci e sai quanto mi dà fastidio vedere le ultime mosse di qualcuno cancellare completamente quello che è stato e - quel che è peggio - quello che si ignora. Davvero, la Kennedy appare nella maggior parte dei credits di film storici. Non era adatta ad avere una posizione dirigenziale, ma non è l'incompetente totale che si dice in giro. Non sa mantenere una leadership solida, George Lucas pensò potesse, ma non ha funzionato. Star Wars al cinema è stato gestito malissimo.
Malissimo. Okay? L'ho detto. smilies3.gif
Ma ci deve pur essere un modo di dar conto della carriera intera di qualcuno, una via di mezzo tra l'ammetterne i limiti e la demolizione spietata/vendicativa. La difesa non assolve in automatico e non sto dicendo che criticarla sia "insensato". È sensato.

Scusami se ti spingo a sbilanciarti, ma dato che sei moderato penso sia ottimo avere un tuo parere su entrambi gli aspetti. Altrimenti diventa un continuo ribilanciarsi invece che far trasparire la propria completa opinione blush.gif
Anche a me non sta bene cancellare la carriera di una persona, ma è anche vero che delle volte si può rivalutare la propria prospettiva nel bene o nel male (se non li si sopportava oppure se li si metteva su un piedistallo). In fondo molti retroscena di certe lavorazioni non li sapremo chissà fino a quando. Quindi almeno trovo giusto valutare l'operato attuale e in questo momento direttamente o indirettamente ci sono persone che sono pagate per avere una responsabilità e che sono il volto dell'azienda. Le critiche a qualcuno vanno dirette. Disney ha un problema grosso e questo non si può più ignorare, poi cosa fanno i singoli è un altro discorso. Io più che ad incompetenza credo più a scelte precise dettate da ragioni che poco hanno a che fare con il prodotto e credo che sia un po' la linea su cui si muovono la maggior parte delle critiche verso di lei o di chi ha ricoperto il suo ruolo. Lo vediamo nei prodotti, nei messaggi, negli allontanamenti di alcuni personaggi, ect.

CITAZIONE (Diduz @ 2 Dec 2022, 16:50) *
Cose che non mi sono piaciute del trailer:
1) Come notavi tu stesso, la funzione di fanservice nostalgico doveva averla già il Teschio di Cristallo. Alcune scene come quelle crespuscolari che si vedono nel trailer, c'erano già in un film di 14 anni fa. Questa cosa fa un po' ridere. La capisco, perché il film precedente non funzionò (ma IMHO non per questa ragione) e si vuole rettificare, però stride.
2) Ford ha insistito per fare ancora Indy, ma si è fatto malissimo nelle prime due settimane di lavorazione. Per questa ragione, l'Industrial Light & Magic ha dovuto fare gli straordinari per fotomontare la sua faccia sulle controfigure di diverse scene. Non mi riferisco al prologo in cui è giovane, quello era preventivato e infatti da quel che si vede il risultato è tecncamente ottimo, mi riferisco tipo alla sequenza sul cavallo. In quei pochi fotogrammi la cosa è evidente. Spero che le scene "tranquille" compensino. Non che Ford avesse fatto le scene più pericolose nei film precedenti, ma ora il contrasto col fisico di una controfigura trentenne si nota tanto.
3) Negando un attore giovane nel prologo, circostanza ideale per un passaggio di consegne, Ford ha tagliato le gambe alla saga. Io non ero così contrario a un recasting, e come test non ci sarebbe stata occasione migliore, con la "benedizione" della presenza di Ford nel resto del film.

1) concordo
2) domanda: ma è ufficiale che Ford abbia insistito? A me pare di aver capito che lui non ci veda molto senso nel fare ancora Indy. La scena che tu citi mi ricorda quel film di Indy che un gruppo di ragazzini hanno iniziato a girare da piccoli e han poi terminato da adulti, sicuramente lo ricordi. Ecco l'effetto è stato quello XD
Però scherzi a parte, non sono contro l'uso della cg e l'ai per ricostruire il volto ringiovanito di un attore, apre tantissime strade. Dirò di più, non sono nemmeno nella completa digitalizzazione di un attore, feature e voci, per poterlo impiegare anche dopo morte. Ma deve essere fatto molto bene, non può essere una facile capitalizzazione senz'anima e comunque la prestazione attoriale va comunque fornita per far muovere tutto ciò, non basta un attore qualunque. Insomma, i mezzi sono neutri, l'utilizzo un po' meno.
3) domanda 2: ma è sempre Ford a decidere? Siamo certi? Non che non capisca la scelta: non ha senso mettere un attore che non è lui nel prologo per far da passaggio ad un nuovo ciclo narrativo di sue avventure da giovane. Non vedo come si possa rimpiazzare lui sul personaggio. Avrebbe più senso partire con uno nuovo, che non sia Indy.

CITAZIONE (Diduz @ 2 Dec 2022, 16:50) *
Cose che mi son piaciute:
1) L'atmosfera "moderna". Il Teschio di Cristallo ci giocò poco, qui vedere Indy all'areoporto con auto più "contemporanee", alle prese con un proiettore aggiornato, mi ha fatto un bell'effetto. È bella e suggestiva l'idea del 1969, perché l'Allunaggio fu un momento particolare e preciso per il mondo, un fantastico che entrava nel mondo reale. Bello. Calcola che il prologo del Teschio di Cristallo, frigo o non frigo, era per me la parte più riuscita del film. Ma qui c'è un approccio "casual" alla modernità, mi affascina.
2) La fotografia, calda, ombreggiata e non "flashata" come quella di Kaminski per Indy 4.
3) L'idea di partire con la voce off di Sallah. Fanservice di lusso, e quel monologo mi ha commosso. Pronunciato da Indy non sarebbe stata la stessa cosa.
4) Mi diverte l'idea di Phoebe Waller-Bridge, che è un personaggio di cultura europea che può dare una certa "spigolosità" a questo genere di film hollywoodiano, anche se ho paura che non gliela consentano più di tanto. Chissà, ma mi è simpatica... nella sua asprezza.
5) La gag finale. Eh, lo so, gag facile. Tipica. Citazionistica. Ma la faccia di Ford quando realizza che gli conviene abbassarsi invece di fare il supereroe è l'essenza di Indy.
6) Se viaggio nel tempo sarà (SE), vedo belle possibilità di contenuto per la storia: rimpiangendo il tempo che fu, Indiana potrebbe essere tentato di rimanere nel passato. Un po' come il pubblico che si sente ancora legato a Indy e lo vuole ancora, pur temendolo? Mi piacciono questi paralleli (ma molti altri li odiano come l'orticaria).
7) Un'avventura in giro per il mondo, in location che suonano reali e sono reali! Che bello, il Teschio di Cristallo funzionava malissimo in questo senso. Qui già si vede il sapore migliore dei luoghi (ma forse sono suggestionato dalla fotografia che apprezzo di più).

1) concordo sull'atmosfera e sul frigo XD
2) Io l'ho sentita un po' troppo moderna, rispetto ai vecchi film, però concordo che non sia così fuori luogo come quella del Teschio di Cristallo.
3) Io onestamente l'ho sentita un po' troppo pretenziosa, però diciamo anche che non so in che momento del film sarebbe. Però in generale questo e il precedente risentono un po' della ricerca del mito di Indy quando i primi 3 erano comunque più terra terra. Però concordo, una frase così Indy non l'avrebbe mai detta.
4) Si è visto troppo poco per farmi un'opinione. Io temo solo l'andazzo moderno di inserire un personaggio apposta per altri motivi. Devo vedere se avrà un suo senso oppure no.
5) Assolutamente. Che poi è il rovescio della pluricitata scena della sciabola e la pistola, stesso buonsenso.
6) I viaggi nel tempo sono sempre interessanti, almeno personalmente sono cose che mi affascinano e danno ottimi spunti. Spero solo non diventi un espediente per traghettare altro. Ci posso credere alla cosa di Indy che si ferma nel passato, non sarebbe nemmeno una trovata nuova, ma non necessariamente deve voler dire piazzare qualcuno al suo posto. Lì si capirebbe quanto è motivato dalla storia e quanto la storia sia scritta per altri motivo, per me cambia tutto.
Sul parallelo con il pubblico, non è che sia contro, ma va fatto in maniera intelligente da persone che ne sanno e che davvero conoscono il pubblico. È raro. Di recente qualcuno ha pensato di farlo con un parallelo tra l'esperienza di sviluppatore e quella dei giocatori e a mio avviso ha mancato il bersaglio alla grande (ed è una persona di cui non cancello la carriera, ma lo divido tra il se passato e il se odierno proprio come dice lui stesso, quindi posso far loro critiche separate XD) uccidendo ciò che aveva creato e dimostrando che il pubblico non lo conosce. Quindi non mi viene l'orticaria, ma nemmeno sono così fiducioso da attendere una cosa simile. Se c'è ed è fatta bene, ben venga. Ma non tutti sono così profondi da poterlo fare ;)
7) Anche qui mi trovi d'accordo. Il Teschio di Cristallo è risultato molto artificiale, quindi qualcosa di più concreto mi sembra meglio.

 
Diduz
messaggio2 Dec 2022, 22:33
Messaggio #29



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.596
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




CITAZIONE (MIK0 @ 2 Dec 2022, 20:37) *
2) domanda: ma è ufficiale che Ford abbia insistito?

Nello speciale su Empire leggo che Kathleen Kennedy dice: "Era una cosa che Harrison teneva moltissimo a fare. Steven ha tentennato, ma sentivamo tutti che, se avessimo potuto chiudere la serie con un altro film, dato che Harrison era così entusiasta di provare a farne un altro, avremmo dovuto farlo".
Harrison poco dopo precisa: "Non sentivo che fosse necessario farne un altro, ho semplicemente pensato che sarebbe stato bello vedere dove fosse Indiana Jones alla fine del suo viaggio. Se fosse arrivato un copione che sentivo mi desse modo di estendere il personaggio".
Ma non sono mancate negli anni battute e frecciatine da parte sua, ogni volta che un intervistatore suggeriva una successione.
La vedo come una cosa ambigua da parte sua. Ufficialmente non si è imposto, però ha tenuto il personaggio un po' in ostaggio (ma forse al suo posto farei lo stesso!!!).

Messaggio modificato da Diduz il 2 Dec 2022, 22:36


--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
Shinetop
messaggio4 Dec 2022, 17:22
Messaggio #30





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




La cosa più inquietante in questo trailer è quando Indy dice: "I don't believe in magic".

Praticamente Indiana Jones ha assistito al potere dell'arca dell'alleanza, ha visto le pietre di Shankara e le proprietà curative del Graal.... e fanno dire ad Indiana Jones: "Io non credo alla magia"
Ma chi scrive i dialoghi ha mai visto un film d'Indiana Jones? zx11shocked.gif
 
Alpobemp
messaggio5 Dec 2022, 09:32
Messaggio #31



Gruppo icone

Gruppo: IAGTG Member
Messaggi: 2.641
Iscritto il: 1 June 05
Da: Roma
Utente Nr.: 1.733
SO Altro

OGI Supporter


Spolveratore (2)


CITAZIONE (Shinetop @ 4 Dec 2022, 17:22) *
La cosa più inquietante in questo trailer è quando Indy dice: "I don't believe in magic".

Praticamente Indiana Jones ha assistito al potere dell'arca dell'alleanza, ha visto le pietre di Shankara e le proprietà curative del Graal.... e fanno dire ad Indiana Jones: "Io non credo alla magia"
Ma chi scrive i dialoghi ha mai visto un film d'Indiana Jones? zx11shocked.gif



"...ma talvolta nella mia vita ho visto delle cose che non riesco a spiegare."

Ciao,
Alberto


--------------------
 
Shinetop
messaggio5 Dec 2022, 18:59
Messaggio #32





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




CITAZIONE (Alpobemp @ 5 Dec 2022, 09:32) *
CITAZIONE (Shinetop @ 4 Dec 2022, 17:22) *
La cosa più inquietante in questo trailer è quando Indy dice: "I don't believe in magic".

Praticamente Indiana Jones ha assistito al potere dell'arca dell'alleanza, ha visto le pietre di Shankara e le proprietà curative del Graal.... e fanno dire ad Indiana Jones: "Io non credo alla magia"
Ma chi scrive i dialoghi ha mai visto un film d'Indiana Jones? zx11shocked.gif



"...ma talvolta nella mia vita ho visto delle cose che non riesco a spiegare."

Ciao,
Alberto


Ah bhe almeno si è accorto che l'arca dell'alleanza non era proprio una cosa normale! smilies3.gif

E poi continua con una frase assurda:
"... e ho capito che non è a cosa credi il punto.... ma con quanta forza ci credi"
redcard.gif

Erano scritti meglio i dialoghi di Fate of Atlantis dove Indy si mostrava scettico, ma solo verso il mito d'Atlantide e questo creava un bel conflitto col personaggio di Sophia che invece credeva a prescindere.

Bho da fan di Indy spero che i dialoghi nel film siano molto meglio di così!
 
miky83
messaggio5 Dec 2022, 23:01
Messaggio #33



Gruppo icone

Gruppo: OGI Museum
Messaggi: 951
Iscritto il: 14 April 11
Utente Nr.: 18.597
SO WinVista


Spolveratore (2)


Solo a me mette una profonda tristezza? (un pò come RTMI direi)

Messaggio modificato da miky83 il 5 Dec 2022, 23:07
 
Shinetop
messaggio6 Dec 2022, 10:42
Messaggio #34





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




CITAZIONE (miky83 @ 5 Dec 2022, 23:01) *
Solo a me mette una profonda tristezza? (un pò come RTMI direi)


Più che altro mi fa paura che personaggi iconici come Indiana Jones vengano lasciati in mano ad autori e produttori (Kathleen Kennedy) che non conoscono la storia o peggio ancora che vogliono stravolgere Indiana Jones per portare avanti delle loro convinzioni personali.... vedi la fissazione di Kathleen Kennedy nell'avere un Indiana Jones donna.
Purtroppo anche Return to Monkey Island è stato una parziale delusione non tanto per la grafica, ma perché si è rivelata un'avventura con enigmi molto semplici e dal ritmo troppo veloce, almeno per i miei gusti personali amavo il ritmo un po' più lento di Monkey Island 2 o comunque di Fate of Atlantis visto che siamo in tema! blush.gif

Dal punto di vista della coerenza narrativa è però sicuramente molto più vicino ai primi due capitoli rispetto a Curse o Escape.
 
Shinetop
messaggio6 Dec 2022, 16:57
Messaggio #35





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




Comunque nel 2022 c'è ancora gente che dedica il suo tempo per riarrangiare i temi di Fate of Atlantis, questi sono stati pubblicati da poco:







L'autore è Nissim Khalifa e questo è il suo canale Youtube con tutti i brani:

Fate of Atlantis - Soundtrack

Messaggio modificato da Shinetop il 6 Dec 2022, 16:58
 
miky83
messaggio6 Dec 2022, 18:05
Messaggio #36



Gruppo icone

Gruppo: OGI Museum
Messaggi: 951
Iscritto il: 14 April 11
Utente Nr.: 18.597
SO WinVista


Spolveratore (2)


CITAZIONE (Shinetop @ 6 Dec 2022, 10:42) *
CITAZIONE (miky83 @ 5 Dec 2022, 23:01) *
Solo a me mette una profonda tristezza? (un pò come RTMI direi)


Più che altro mi fa paura che personaggi iconici come Indiana Jones vengano lasciati in mano ad autori e produttori (Kathleen Kennedy) che non conoscono la storia o peggio ancora che vogliono stravolgere Indiana Jones per portare avanti delle loro convinzioni personali.... vedi la fissazione di Kathleen Kennedy nell'avere un Indiana Jones donna.
Purtroppo anche Return to Monkey Island è stato una parziale delusione non tanto per la grafica, ma perché si è rivelata un'avventura con enigmi molto semplici e dal ritmo troppo veloce, almeno per i miei gusti personali amavo il ritmo un po' più lento di Monkey Island 2 o comunque di Fate of Atlantis visto che siamo in tema! blush.gif

Dal punto di vista della coerenza narrativa è però sicuramente molto più vicino ai primi due capitoli rispetto a Curse o Escape.


Più che altro, a me mette profonda tristezza Harrison Ford che a 80 anni ancora interpreta un personaggio del genere, e Ron Gilbert che, con una totale mancanza di idee, ha voluto per forza dire l'ultima parola su una saga che, a conti fatti, aveva già detto tutto col 2.
 
Shinetop
messaggio16 Dec 2022, 11:14
Messaggio #37





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




Confermato dallo stesso John Williams che stanno attualmente rigirando un nuovo finale per il film.... evidentemente se a 6 mesi dal rilascio cambiano il finale del film, qualcosa non sta funzionando:

 
Diduz
messaggio16 Dec 2022, 11:43
Messaggio #38



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.596
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




CITAZIONE (Shinetop @ 16 Dec 2022, 14:14) *
Confermato dallo stesso John Williams che stanno attualmente rigirando un nuovo finale per il film.... evidentemente se a 6 mesi dal rilascio cambiano il finale del film, qualcosa non sta funzionando:

Shinetop, se ti vuoi preoccupare perché il film potrà non essere un granché, non posso fare nulla per tranquillizzarti. Posso dirti che i reshoot sono prassi a Hollywood, non so se è prassi rigirare la scena di un blockbuster solo perché un Doomcock minaccia di essere alla testa di una rivolta popolare sul web. Oddìo, magari siamo arrivati a questo e sono rimasto indietro negli scenari distopici. Spero di no. Immaginavo che per preoccuparsi dei fan ci volesse qualcosa di più... se è così, questo giustiziere mascherato ha un traino inquietante.
Se ti preoccupi però della faccenda del rimpiazzo di Indy o della cancellazione passata della sue avventure (cosa che, se fosse vera, ci sarebbe da rigirare molto più di un finale), oltre a Mangold ha appena smentito la cosa Frank Marshall, coproducer del film:
https://twitter.com/LeDoctor/status/1603032026197946368

EDIT: Madonna, quel video è allucinante. Mi viene da piangere, quelle non sono news...

Messaggio modificato da Diduz il 16 Dec 2022, 12:07


--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
Shinetop
messaggio16 Dec 2022, 12:15
Messaggio #39





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




CITAZIONE (Diduz @ 16 Dec 2022, 11:43) *
CITAZIONE (Shinetop @ 16 Dec 2022, 14:14) *
Confermato dallo stesso John Williams che stanno attualmente rigirando un nuovo finale per il film.... evidentemente se a 6 mesi dal rilascio cambiano il finale del film, qualcosa non sta funzionando:

Shinetop, se ti vuoi preoccupare perché il film potrà non essere un granché, non posso fare nulla per tranquillizzarti. Posso dirti che i reshoot sono prassi a Hollywood, non so se è prassi rigirare la scena di un blockbuster perché Doomcock minaccia di essere alla testa di una rivolta popolare sul web. Oddìo, magari siamo arrivati a questo e sono rimasto indietro negli scenari distopici. Spero di no.
Se ti preoccupi però della faccenda del rimpiazzo di Indy o della cancellazione passata della sue avventure (cosa che, se fosse vera, ci sarebbe da rigirare molto più di un finale), oltre a Mangold ha appena smentito la cosa Frank Marshall, coproducer del film:
https://twitter.com/LeDoctor/status/1603032026197946368


Come già scritto più volte e lo ribadisco ancora: mi auguro da fan di Indy che il film sia davvero bello e che i rumor vengano smentiti.... magari trovarsi di fronte ad un film migliore dei predatori dell'arca perduta o dell'ultima crociata! icon_salut.gif

Fa però sorridere che tutti si affrettino a smentire i rumor di Doomcock: James Manigold, Kathleen Kennedy, ed ora pure Frank Marshall..... e poi di corsa si mettono a rigirare un nuovo finale! Esattamente la parte criticata nei rumor di Doomcock! shocked.gif
Non è questione di fare rivolte o meno, non mi pare che la gente stia assaltando la Lucasfilm tipo Capitol Hill smilies3.gif ...ma se aver diffuso i rumor può evitare un altro scempio come Episodio IX non sarebbe male!

Nei rumor di DoomCock si parlava di Indy cancellato dalla storia e phoebe waller-bridge prendere il suo posto nell'iconica scena dei predatori dell'arca perduta dove Indy scappa dal masso che rotola.... direi un po' troppo se fosse vero! zx11shocked.gif

Per chi non vuole sorbirsi tutto il video: al minuto 5.30 parla John Williams e dice che stanno rigirando il finale del film.
 
Diduz
messaggio16 Dec 2022, 13:14
Messaggio #40



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.596
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




CITAZIONE (Shinetop @ 16 Dec 2022, 15:15) *
Fa però sorridere che tutti si affrettino a smentire i rumor di Doomcock: James Manigold, Kathleen Kennedy, ed ora pure Frank Marshall..... e poi di corsa si mettono a rigirare un nuovo finale! Esattamente la parte criticata nei rumor di Doomcock! shocked.gif

Eh, ma cosa dovrebbero fare? Doomcock ha vinto. Su tutta la linea. Qualsiasi cosa facciano, lui vince. Hai visto l'ultimo video? Ora dice che la smentita di Mangold è arrivata perché lui sapeva già di rigirare un altro finale e ha voluto smentirlo visto che ora può. Non fa una piega, se non fosse che non fa una piega su uno scenario che ha descritto Doomcock, non ufficiale. Se fossero rimasti zitti? Rosicavano perché temevano la verità. Vince. Vince sempre. Per quel che ne sappiamo, la frase di Williams è l'UNICA conferma reale finora di un reshoot, non è che si aggiunge alle altre news sul finale, perché le altre venivano da Doomcock.
E mi preoccupa il giusto, sono pochissimi i blockbuster che non hanno modifiche di questo tipo.

Messaggio modificato da Diduz il 16 Dec 2022, 13:17


--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
Shinetop
messaggio16 Dec 2022, 14:06
Messaggio #41





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




CITAZIONE (Diduz @ 16 Dec 2022, 13:14) *
CITAZIONE (Shinetop @ 16 Dec 2022, 15:15) *
Fa però sorridere che tutti si affrettino a smentire i rumor di Doomcock: James Manigold, Kathleen Kennedy, ed ora pure Frank Marshall..... e poi di corsa si mettono a rigirare un nuovo finale! Esattamente la parte criticata nei rumor di Doomcock! shocked.gif

Eh, ma cosa dovrebbero fare? Doomcock ha vinto. Su tutta la linea. Qualsiasi cosa facciano, lui vince. Hai visto l'ultimo video? Ora dice che la smentita di Mangold è arrivata perché lui sapeva già di rigirare un altro finale e ha voluto smentirlo visto che ora può. Non fa una piega, se non fosse che non fa una piega su uno scenario che ha descritto Doomcock, non ufficiale. Se fossero rimasti zitti? Rosicavano perché temevano la verità. Vince. Vince sempre. Per quel che ne sappiamo, la frase di Williams è l'UNICA conferma reale finora di un reshoot, non è che si aggiunge alle altre news sul finale, perché le altre venivano da Doomcock.
E mi preoccupa il giusto, sono pochissimi i blockbuster che non hanno modifiche di questo tipo.


Ovviamente è il gioco delle parti, ma il problema non è che loro smentiscano o meno, perché tanto alla fine chi avrà ragione lo si vedrà quando il film sarà al cinema.

Il problema è invece la qualità del film in base ai rumors che arrivano, dato che da un anno a questa parte ne sono arrivati parecchi:

- Litigi ed urla sul set tra Manigold e la Kennedy.... si dice che l'idea di sostituire Indy con una ragazza LGBT per poi farne una serie tv sia una forzatura di quest'ultima.
- Il ritardo sull'uscita di un anno, imputato al fatto che il film fosse un grosso disastro a livello di sceneggiatura.
- Nelle pre proiezioni di test i vari montaggi del film non sono piaciuti a nessuno, si parla di sei finali diversi... tra cui quello voluto dalla Kennedy con Indy cancellato dalla storia a causa dei viaggi temporali.

Anche Indiana Jones e l'ultima crociata ha avuto una storia travagliata e diversi cambi di sceneggiatura, ma c'erano Spielberg e Lucas nel loro periodo migliore al timone. Inoltre c'era un mostro sacro come Sean Connery che ha dato un forte sviluppo alla crescita del personaggio del padre di Indy e nel mettere in risalto il conflitto tra i due.
Però adesso c'è la Kennedy che è la stessa artefice del disastro Star Wars IX, magari i rumors saranno anche tutti falsi ma sicuramente non c'è da stare molto tranquilli con lei.

 
Diduz
messaggio16 Dec 2022, 15:52
Messaggio #42



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.596
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




Ti dico quello che so e che ho pensato negli anni, perché seguo la gestazione travagliata di questo film dal 2017, pure per lavoro.

CITAZIONE (Shinetop @ 16 Dec 2022, 16:06) *
- Litigi ed urla sul set tra Manigold e la Kennedy.... si dice che l'idea di sostituire Indy con una ragazza LGBT per poi farne una serie tv sia una forzatura di quest'ultima.

Questa cosa delle liti e urla sul set non l'avevo ancora mai letta. Potrebbe essere cmq, lei ha dei seri problemi nell'intendersi con i registi, dopo una decina d'anni ormai è evidente. Non che Kevin Feige alla Marvel non abbia anche lui scheletri nell'armadio e collaborazioni turbolente o interrotte, quando ci sono così tanti soldi in ballo c'è sempre tensione, ma su meno film Kathleen è riuscita ahimé a fare di peggio.
Lo sai però perché questa storia dell'Indy che diventa ragazza LGBT non mi torna proprio? Primo perché è una tale esagerazione che sembra pensata apposta per fomentare la guerra "woke contro non woke" (se Indy diventasse donna basterebbe e avanzerebbe per far arrabbiare la maggioranza dei fan, pure LGBTQ mi pare giusto un modo per essere sicuri di intercettare le ricerche di Google tramite SEO, magari cavalcando la faccenda Willow, un marchio non paragonabile a Indy, onestamente). Ma poi perché non ha commercialmente senso smanettare su personaggi così potenti. In tutti i sensi, di genere o di attore.
Ci sono due precedenti. Uno è il reboot del 2016 di Ghostbusters con le quattro attrici (che immagino da allora paghino guardie del corpo), un flop. Da notare peraltro che nemmeno sostituivano letteralmente i vecchi personaggi, erano solo quattro come loro, come "eco al femminile", e già questo bastò a scatenare l'Armageddon. Figuriamoci uno scambio letterale. Il secondo precedente, diverso, è il recasting di Han Solo con Alden Ehrenreich in Solo: A Star Wars Story, altro sonoro disastro al boxoffice. Due esempi da tenere in conto, e del secondo Kennedy è stata corresponsabile. È difficile, è kamikaze, non funziona. So' soldi.
Quello che si può fare, e non ho problemi a immaginare che stia accadendo, è provare a proporre un ALTRO personaggio, appunto Helena (Brody?) che "erediti" lo spirito avventuriero di Indy in una serie spin-off su Disney+. Non che per me funzioni, perché Indiana Jones non è Star Wars, devi parlare di Indy per usare il marchio "Indiana Jones". Potrebbe pure funzionare a livello di racconto, ma commercialmente ho i miei seri dubbi. Ma non è un trasferimento letterale del personaggio e soprattutto, sulla carta, non ci sarebbe niente di intrinsecamente maligno nell'idea. Pure che questa Helena fosse omosessuale, non sarebbe Indy, se la vuoi seguire in altre avventure bon, se eri affezionto al vecchio Indy, ciaone. Soltanto è una cosa un po' alla disperata (e lo sarebbe pure se fosse un uomo, Marcus Brody Jr. per dire).

CITAZIONE (Shinetop @ 16 Dec 2022, 16:06) *
- Il ritardo sull'uscita di un anno, imputato al fatto che il film fosse un grosso disastro a livello di sceneggiatura.

Il disastro a livello di sceneggiatura c'era quando il film non decollava prima delle riprese, prima del 2021, quando la regia era ancora di Spielberg e lui ci stava lavorando con David Koepp. Quest'ultimo disse che per mesi avevano cercato di mettere d'accordo tutti, loro stessi, Harrison Ford e la Disney, ma non c'erano riusciti. E a quel punto Spielberg aveva alzato le mani e aveva girato i tacchi. Da notare che fu proprio Steven nel 2018 (mentre non ricordo dichiarazioni simili di Kathleen Kennedy) a parlare pubblicamente col The Sun di un ipotetico reboot al femminile di Indiana Jones. Secondo quello che ha detto Koepp, TUTTO quello che avevano cercato di scrivere con Spielberg per Indiana Jones 5 è stato buttato. La sceneggiatura della Ruota del Destino è stata scritta da zero da Mangold stesso con i fratelli Butterworth, e pure rapidamente, in un anno di scrittura e preproduzione (e questo porterebbe bene, storicamente parlando: il copione dell'Ultima Crociata nacque così al volo, dopo che per mesi si erano scervellati su una sceneggiatura che non funzionava).
"Disastro" e "sceneggiatura" sono due parole facilmente associabili quando si parla di Indy dopo il quarto capitolo: quel copione fu un mostro di Frankenstein messo insieme da più stesure diverse di persone diverse in dieci anni, e si vedeva. Già se partiamo ora da una scrittura più compatta in meno tempo ho più speranze. Certezze magari no, ma speranze sì: Mangold e i Butterworth hanno fatto insieme Le Mans '66, bel film.
Dopo l'inizio delle riprese nel 2021, il film ha avuto un solo slittamento, dal 2022 al 2023, ma mi è sembrato evidente sia stato dovuto all'infortunio di Harrison Ford che ha rallentato la tabella di marcia.

CITAZIONE (Shinetop @ 16 Dec 2022, 16:06) *
- Nelle pre proiezioni di test i vari montaggi del film non sono piaciuti a nessuno, si parla di sei finali diversi... tra cui quello voluto dalla Kennedy con Indy cancellato dalla storia a causa dei viaggi temporali.

Pura voce di Doomcock. Credibile per l'aspetto dei viaggi temporali (non smentito), poco credibile per l'idea della "cancellazione" per le ragioni che ho indicato sopra (smentitissima... e rievoca l'idea della "cancel culture"). Che poi sarebbe da ridere: sostituiscono Indiana Jones. Con una donna. Gay. E cancellano i film precedenti. Beh, penso che ci sia una differenza tra "Kathleen Kennedy regina del woke pasticciona" a "Kathleen Kennedy sadomasochista uscita del tutto di senno".

CITAZIONE (Shinetop @ 16 Dec 2022, 16:06) *
Però adesso c'è la Kennedy che è la stessa artefice del disastro Star Wars IX, magari i rumors saranno anche tutti falsi ma sicuramente non c'è da stare molto tranquilli con lei.

Sai, io il disastro non lo vedo in sé solo in Episodio IX. È proprio alla fonte: nel momento in cui articoli una trilogia realizzata da autori diversi, con l'idea pure nobile di lasciar loro un'autorialità, devi assicurarti che ci sia un minimo comun denominatore narrativo che non faccia deragliare tutto. Una sovrastoria superdefinita che permetta a tutti la libertà fino a precisi paletti. Non è stato fatto, e ne è venuto fuori un guazzabuglio confuso che gira a vuoto. Coordinamento zero. Prima non ce n'era bisogno, perché quel sovra-coordinamento autoriale aveva un nome e cognome: George Lucas.
Gente come Doomcock si concentra sulle "agende woke" come causa di questi pasticci, ma diciamo la verità: se la nuova trilogia avesse presentato un tragitto narrativo coerente con personaggi coerenti, sarebbero rimasti in pochissimi a lamentarsi per principio delle "quote rosa" (Rey) o "nere" (Finn). Il vero problema era che tutti i personaggi della nuova trilogia sono sembrati personaggi diversi in ciascun film. Daisy Ridley ha persino dichiarato che mentre giravano Episodio IX lei chiedeva chi fossero i genitori di Rey e le rispondevano sostanzialmente: "Boh, stiamo decidendo". Recitava senza saperlo e senza che nessuno lo sapesse (cosa più grave), non so se rendo l'idea! Non penso che con queste premesse il problema sia che Daisy Ridley sia una donna messa lì per un' "agenda". Il problema è che è un personaggio abbandonato a se stesso.
Da allora però, sempre sotto la direzione di Kathleen Kennedy, lo Star Wars su Disney+ ha funzionato molto meglio: non so se questo è avvenuto perché persone come Jon Favreau o Tony Gilroy sono stati meno controllati, ma The Mandalorian e Andor sono stati buoni prodotti, con quel "senso" che i film al cinema non avevano avuto. Obi-Wan aveva problemi, ma più che altro perché non poteva creare un climax di una storia che aveva già il suo climax in Episodio IV-V-VI, ma era comunque più sensato di una roba come Episodio IX.
Ecco, io non temo le agende woke, ma temo i pasticci, e cerco con tutte le mie forze di contenere queste paure, perché dopo Episodio IX so che alla Lucasfilm sono stati in grado di rialzarsi: spero solo che sappiano rilassarsi come hanno fatto su Disney+.

Messaggio modificato da Diduz il 16 Dec 2022, 17:31


--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
Shinetop
messaggio16 Dec 2022, 17:26
Messaggio #43





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




Concettualmente non c'è nulla di sbagliato nel proporre personaggi LGBT, il problema nasce però secondo me dalla forzatura di questi ultimi anni, voluta proprio dalla Kennedy in questa direzione.

Quello su cui non sono d'accordo è nel voler snaturare per forza di cose Indiana Jones, capisco voler sfruttare il marchio famoso.... ma piuttosto proponi una serie in computer grafica con Indiana Jones.
Se invece vuoi portare avanti il tema LGBT puoi sempre proporre un altro eroe/eroina, come per esempio stan facendo con la serie tv "National Treasure" con protagonista una ragazza.
Personalmente piuttosto che vedere un film d'azione con protagonista un ottantenne, avrei preferito vedere un Chriss Pratt in Indiana Jones and the Fate of Atlantis! smilies3.gif

Ovviamente se una storia è fatta bene non ci sono problemi ne di età ne di sesso: per esempio Rogue One è stato un ottimo film, viceversa la nuova trilogia è stato un disastro ed entrambi avevano una protagonista femminile.
Credo che il problema della Kennedy sia il curare di più l'aspetto politically correct rispetto al fare un bel film.

Sui ritardi del film le cause possono essere molteplici: dal covid, all'infortunio di Harrison ai problemi legati alla sceneggiatura..... che ci possono stare se finalizzati a migliorare il film e non per introdurre per forza certe tematiche.

Per quanto riguarda i rumors ovviamente non possiamo ne confermarli ne smentirli fino all'uscita del film, alla fine stiamo parlando solo d'ipotesi.
Però le stesse fonti di Doomcok hanno rivelato circa un anno fa che ci sarebbero stati i viaggi nel tempo e che una donna l'avrebbe sostituito... dei viaggi nel tempo ne abbiamo avuto conferma nel trailer.
....girano anche foto di phoebe waller-bridge col cappello di Indy ma non saprei dire se sono dei fake!

Per farci due risate questo video comico su Palpatine riassume bene su come la Disney stia rovinando tutto col politically correct:


Messaggio modificato da Shinetop il 16 Dec 2022, 17:28
 
Diduz
messaggio16 Dec 2022, 17:46
Messaggio #44



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.596
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




CITAZIONE (Shinetop @ 16 Dec 2022, 20:26) *
Se invece vuoi portare avanti il tema LGBT puoi sempre proporre un altro eroe/eroina, come per esempio stan facendo con la serie tv "National Treasure" con protagonista una ragazza.

Avendo visto un paio di episodi per lavoro, confermo che la protagonista è una ragazza ed è latina. Ma non è gay. :-P
Seriuccia per ragazzi/ragazzini, abbastanza insignificante, almeno per quello che ho potuto vedere, magari dopo ingrana di più.

EDIT: Ho visto l'ultimo video, centrato direi (e non parla solo di politicamente corretto, anche di invasività del marketing). :-D
Almeno è un commento satirico esplicito e non si finge news comprovata.

Messaggio modificato da Diduz il 16 Dec 2022, 17:54


--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
MIK0
messaggio18 Dec 2022, 20:55
Messaggio #45



Gruppo icone

Gruppo: OldGamer
Messaggi: 1.688
Iscritto il: 2 September 03
Utente Nr.: 74



CITAZIONE (Diduz @ 16 Dec 2022, 15:52) *
Sai, io il disastro non lo vedo in sé solo in Episodio IX. È proprio alla fonte: nel momento in cui articoli una trilogia realizzata da autori diversi, con l'idea pure nobile di lasciar loro un'autorialità, devi assicurarti che ci sia un minimo comun denominatore narrativo che non faccia deragliare tutto. Una sovrastoria superdefinita che permetta a tutti la libertà fino a precisi paletti. Non è stato fatto, e ne è venuto fuori un guazzabuglio confuso che gira a vuoto. Coordinamento zero. Prima non ce n'era bisogno, perché quel sovra-coordinamento autoriale aveva un nome e cognome: George Lucas.

Con un esempio virtuoso come i film Marvel (almeno fino alla scorsa fase), affidati a registi diversi ma con una storia di fondo coerente e in parte predeterminata, non capisco cosa gli sia saltato in mente. Però si è visto che oltre alla diversa autorialità ci sono state ingerenze ideologiche e stravolgimenti dell'universo narrativo che chi lavora su questo franchise non avrebbe dovuto permettere.

CITAZIONE (Diduz @ 16 Dec 2022, 15:52) *
Gente come Doomcock si concentra sulle "agende woke" come causa di questi pasticci, ma diciamo la verità: se la nuova trilogia avesse presentato un tragitto narrativo coerente con personaggi coerenti, sarebbero rimasti in pochissimi a lamentarsi per principio delle "quote rosa" (Rey) o "nere" (Finn). Il vero problema era che tutti i personaggi della nuova trilogia sono sembrati personaggi diversi in ciascun film. Daisy Ridley ha persino dichiarato che mentre giravano Episodio IX lei chiedeva chi fossero i genitori di Rey e le rispondevano sostanzialmente: "Boh, stiamo decidendo". Recitava senza saperlo e senza che nessuno lo sapesse (cosa più grave), non so se rendo l'idea! Non penso che con queste premesse il problema sia che Daisy Ridley sia una donna messa lì per un' "agenda". Il problema è che è un personaggio abbandonato a se stesso.
Da allora però, sempre sotto la direzione di Kathleen Kennedy, lo Star Wars su Disney+ ha funzionato molto meglio: non so se questo è avvenuto perché persone come Jon Favreau o Tony Gilroy sono stati meno controllati, ma The Mandalorian e Andor sono stati buoni prodotti, con quel "senso" che i film al cinema non avevano avuto. Obi-Wan aveva problemi, ma più che altro perché non poteva creare un climax di una storia che aveva già il suo climax in Episodio IV-V-VI, ma era comunque più sensato di una roba come Episodio IX.
Ecco, io non temo le agende woke, ma temo i pasticci, e cerco con tutte le mie forze di contenere queste paure, perché dopo Episodio IX so che alla Lucasfilm sono stati in grado di rialzarsi: spero solo che sappiano rilassarsi come hanno fatto su Disney+.

Io credo che il timore verso le agente woke sia comunque fondato ed è conseguenza di tutto ciò che stiamo vedendo in questi anni. Non vuol dire che si può partire per partito preso, ma sappiamo che le possibilità esistono ed iniziamo a riconoscere i segnali quindi trovo corretto mettere le mani avanti. Senza estremizzare però.
Sul discorso che fai mi trovi d'accordo a metà. Mi riferisco al rapporto di causa conseguenza agenta woke -> flop. È vero quando dici che il problema non è il programma woke, ma la realizzazione di coerente e logica di ambientazione e personaggi che deve funzionare. Però non sono d'accordo nell'escluderla come causa. Mi spiego. Quando realizzi qualcosa di questo genere è già molto difficile, anche con le migliori persone, trovare coordinamento e la giusta formula per portare una bella storia con personaggi approfonditi e creare stupore nello spettatore. Estremamente difficile. Se tu invece di concentrarti su che storia vuoi raccontare ti sei posto prima un altro obiettivo (l'aderenza al programma woke) che crea ingerenza sul materiale che vai a creare e influisce su decisioni che normalmente sarebbero solo artistiche, ti stai intralciando e non poco. Perdi di obiettività perché ritieni giuste cose per un criterio diverso da quello che altrimenti avresti usato. A me ricorda sempre la frase che hai in firma, che trovo assolutamente vera: in questo caso viene usato il 25% degli sforzi (se va bene) per aderire ad un programma rimanendo con il 75% (o meno) che al massimo gli permette di realizzare una cacata ^^
Sono abbastanza convinto di questa cosa anche perché siamo pieni di esempi concreti. E non è un caso se oggi per seguire questo programma non si creano prodotti nuovi ma si dirottano ip esistenti, modificando personaggi o elementi. Penso avvenga perché chi è allocato a questi progetti non sa veramente scrivere belle storie e buoni personaggi e ha bisogno di appoggiarsi ad altro. Inoltre serve la fama già acquisita di questi franchise perché sanno che nessuno si interesserebbe a certi lavori per il tipo di contenuti. Uno spettatore si accorge di queste ingerenze.
Magari un giorno arriverà qualche bravo scrittore a portare questi elementi, ma ad ora non è ancora successo e temo che il motivo sia che su alcuni progetti sono allocate persone che sono lì per altre credenziali e motivi idelogici. Quindi il problema non è del programma in se ma del tradimento del processo creativo che compromette il risultato.

Io ogni tanto seguo i video di uno youtuber chiamato MIKE ZEROH (che mi sta simpatico chissà perché ^^). Mi sembra abbastanza moderato, ma per lo più segue rumor sui Star Wars.
 
Shinetop
messaggio19 Dec 2022, 21:19
Messaggio #46





Gruppo: Gamer
Messaggi: 441
Iscritto il: 25 August 07
Utente Nr.: 9.017
BGE Indiana Jones and the Fate of Atlantis
Playing Oblivion
SO WinXP




CITAZIONE (MIK0 @ 18 Dec 2022, 20:55) *
Io credo che il timore verso le agente woke sia comunque fondato ed è conseguenza di tutto ciò che stiamo vedendo in questi anni. Non vuol dire che si può partire per partito preso, ma sappiamo che le possibilità esistono ed iniziamo a riconoscere i segnali quindi trovo corretto mettere le mani avanti. Senza estremizzare però.
Sul discorso che fai mi trovi d'accordo a metà. Mi riferisco al rapporto di causa conseguenza agenta woke -> flop. È vero quando dici che il problema non è il programma woke, ma la realizzazione di coerente e logica di ambientazione e personaggi che deve funzionare. Però non sono d'accordo nell'escluderla come causa. Mi spiego. Quando realizzi qualcosa di questo genere è già molto difficile, anche con le migliori persone, trovare coordinamento e la giusta formula per portare una bella storia con personaggi approfonditi e creare stupore nello spettatore. Estremamente difficile. Se tu invece di concentrarti su che storia vuoi raccontare ti sei posto prima un altro obiettivo (l'aderenza al programma woke) che crea ingerenza sul materiale che vai a creare e influisce su decisioni che normalmente sarebbero solo artistiche, ti stai intralciando e non poco. Perdi di obiettività perché ritieni giuste cose per un criterio diverso da quello che altrimenti avresti usato. A me ricorda sempre la frase che hai in firma, che trovo assolutamente vera: in questo caso viene usato il 25% degli sforzi (se va bene) per aderire ad un programma rimanendo con il 75% (o meno) che al massimo gli permette di realizzare una cacata ^^
Sono abbastanza convinto di questa cosa anche perché siamo pieni di esempi concreti. E non è un caso se oggi per seguire questo programma non si creano prodotti nuovi ma si dirottano ip esistenti, modificando personaggi o elementi. Penso avvenga perché chi è allocato a questi progetti non sa veramente scrivere belle storie e buoni personaggi e ha bisogno di appoggiarsi ad altro. Inoltre serve la fama già acquisita di questi franchise perché sanno che nessuno si interesserebbe a certi lavori per il tipo di contenuti. Uno spettatore si accorge di queste ingerenze.
Magari un giorno arriverà qualche bravo scrittore a portare questi elementi, ma ad ora non è ancora successo e temo che il motivo sia che su alcuni progetti sono allocate persone che sono lì per altre credenziali e motivi idelogici. Quindi il problema non è del programma in se ma del tradimento del processo creativo che compromette il risultato.

Eh ma infatti il problema è proprio quello di voler mettere il bastone tra le ruote a registi e sceneggiatori per introdurre forzatamente certi temi cari alla Kennedy.
Si è parlato di pesanti litigi tra lei ed il regista per inserire forzatamente certi temi, si dice per esempio che durante il film il personaggio della Waller Bridge continui ad insultare Indy mettendo in luce quanto lei sia molto più brava di lui in tutto.... tema girl power! zx11shocked.gif
Anche in passato si è parlato di pesanti atriti sempre tra la Kennedy e Favreau per la gestione dell'universo Marvel.
Stessa cosa per quanto riguarda Star Wars ed i casini con la nuova trilogia e Boba Fett.... anche qui rumor che questa serie sia stata ripresa per i capelli solo alla fine grazie all'intervento di Filoni (Clone Wars).

Ovviamente tutti rumors, nessuna conferma.... l'unica cosa davvero preoccupante è però lo stato confusionale della Disney: per esempio per l'uscita dell'ultimo film d'animazione "Strange World" che è stato un flop clamoroso.... ma cosa più grave non è stato minimamente pubblicizzato.... io onestamente ho scoperto dell'esistenza di questo film solo perchè si è parlato di flop milionario.... possibile che alla Disney spendano milioni di dollari per fare un film e poi si dimenticano di pubblicizzarlo?

Anche oggi Manigold ha smentito John Williams sul fatto che verrà girato un nuovo finale... uno dei due sta raccontando cose false!

La mia preoccupazione è che l'uscita costante di questi rumors non sia solo frutto degli "haters", ma la dimostrazione di un evidente stato confusionale in cui è piombata la Disney e che potrebbe rovinare diversi prodotti come Indiana Jones.... non che non fosse già abbastanza rovinato con il Regno del teschio di cristallo! redcard.gif

Messaggio modificato da Shinetop il 19 Dec 2022, 21:24
 
Diduz
messaggio20 Dec 2022, 00:09
Messaggio #47



Gruppo icone

Gruppo: Oldgame Editor
Messaggi: 1.596
Iscritto il: 4 April 02
Utente Nr.: 2.089
SO Linux




Cmq a MAGGIO Kathleen Kennedy aveva detto a Vanity Fair (tre mesi prima che Doomcock cominciasse i suoi video sulla cosa):

"There should be moments along the way when you learn things. [Solo] may have certainly been a learning moment. Some people have talked about how, well, maybe Solo should have been a TV show. But even doing Solo as a TV show without Harrison Ford as Han Solo ... It's the same thinking. Maybe I should have recognized this before. We would never make Indiana Jones without Harrison Ford. Having just finished the fifth movie, I can tell you, there wasn't a day I wasn't on set where I wasn't like, 'Yes -- this is Indiana Jones.'"

Non mi suona come un discorso pronunciato da una che medita di fare le cose di cui la si sta accusando.
Boh.




--------------------
"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 
MIK0
messaggio20 Dec 2022, 09:33
Messaggio #48



Gruppo icone

Gruppo: OldGamer
Messaggi: 1.688
Iscritto il: 2 September 03
Utente Nr.: 74



CITAZIONE (Diduz @ 20 Dec 2022, 00:09) *
Cmq a MAGGIO Kathleen Kennedy aveva detto a Vanity Fair (tre mesi prima che Doomcock cominciasse i suoi video sulla cosa):

"There should be moments along the way when you learn things. [Solo] may have certainly been a learning moment. Some people have talked about how, well, maybe Solo should have been a TV show. But even doing Solo as a TV show without Harrison Ford as Han Solo ... It's the same thinking. Maybe I should have recognized this before. We would never make Indiana Jones without Harrison Ford. Having just finished the fifth movie, I can tell you, there wasn't a day I wasn't on set where I wasn't like, 'Yes -- this is Indiana Jones.'"

Non mi suona come un discorso pronunciato da una che medita di fare le cose di cui la si sta accusando.
Boh.


Secondo me in queste cose la verità sta un po' nel mezzo.
La Kennedy è in una posizione di potere e responsabilità quindi è naturale che sia anche recipiente per le critiche spesso giuste che arrivano per certe scelte e pratiche che ormai hanno stufato gli spettatori. Perché spesso ci raccontano che certe cose vengono fatte per un motivo, addirittura per noi che guardiamo, ma non è così e questo secondo me esaspera. Prenderei anche sempre con le pinze le affermazioni, perché sappiamo che è un'industria in cui può venir detto tutto e il contrario di tutto, in cui le interviste sono anche pubblicità, dove si DEVE parlare bene di alcune cose o comunque misurare le parole salvo poi scoprire anni dopo che c'era sotto dell'altro (mi viene ad esempio in mente la situazione di Mark Hamill con il franchise di Star Wars, in cui è stato un po' con le mani legate).
Detto questo non credo che una persona sola possa essere responsabile di una particolare linea decisionale, c'è un sistema dietro che lo agevola ed in cui si è instaurato un mal costume o comunque una diversa finalità. Questo incide anche su chi assumi o licenzi e le loro competenze: abbiamo visto ad esempio che chi è allineato ad un programma woke tipicamente non sa scrivere belle storie e personaggi profondi. E c'è chi viene licenziato per motivi che esulano dal contesto lavorativo. Insomma non è affatto un bell'ambiente. Poi comunque c'è chi al momento è il volto dell'azienda e quindi ne ha responsabilità e credo sia giusto che parte delle critiche le ricevano loro. Ma non è cambiando una sola persona che risolvi, anche se c'è chi magari spinge per cambiare le cose e ha la credibilità per farlo.
 

2 Pagine V  < 1 2
Reply to this topicStart new topic
1 utenti stanno leggendo questa discussione (1 visitatori e 0 utenti anonimi)
0 utenti:

 

Modalità di visualizzazione: Normale · Passa a: Lineare · Passa a: Outline


Versione Lo-Fi Oggi è il: 2nd February 2023 - 22:46