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11 Mar 2006, 00:28
Messaggio
#1
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Gruppo: Founder Messaggi: 1.131 Iscritto il: 3 August 05 Da: Isola di Melée Utente Nr.: 1.789 BGE Monkey Island 2 Playing Shadow of the Tomb Raider - definitive edition SO DOS |
![]() Steven Johnson Tutto quello che fa male ti fa bene. Perché la televisione, i videogiochi e il cinema ci rendono più intelligenti (ed. Mondadori) (Recensione tratta da BOL) CITAZIONE In un film di Woody Allen di alcuni anni fa, che può ormai essere considerato un classico, "Il dormiglione", un gruppo di scienziati del 2173 si domandava stupito come fosse possibile che la gente del ventesimo secolo non avesse compreso le straordinarie proprietà nutritive delle torte alla crema e delle merendine. Allo stesso modo, e senza essere gli scienziati del futuro di un film comico, oggi dobbiamo prendere atto di uno strano fenomeno: i videogiochi e la televisione ci rendono più intelligenti, anche se abbiamo sempre pensato il contrario. I videogiochi sono diventati negli ultimi anni uno dei settori più fiorenti del business dell'intrattenimento, superando di gran lunga Hollywood e i suoi fasti, e appartengono ormai all'esperienza quotidiana di ogni adolescente. La televisione ha invaso le nostre vite in maniera irreversibile e a un primo sguardo ci sembra traboccare di programmi stupidi, destinati a danneggiare l'intelligenza di chi li segue. E così, in un caso come nell'altro, ci sentiamo spesso in dovere di sconsigliare ai nostri figli di spendere troppo tempo davanti a quei "cattivi maestri", capaci, secondo un'idea tanto diffusa quanto radicata, di farci rincretinire. Eppure molti studi scientifici dimostrano che le cose non stanno esattamente in questo modo: la cultura di massa, che tanto alla svelta abbiamo liquidato come spazzatura, a volte persino come dannosa per la salute, in realtà contribuisce ad accrescere le nostre capacità intellettive. Naturalmente un videogame non potrà mai essere un libro, e neppure vuole esserlo. Ma i videogiochi, da "Tetris" a "The Sims", hanno dato prova di innalzare il quoziente di intelligenza e, in generale, di ampliare le abilità cognitive degli individui più di quanto sia possibile con la sola lettura. E allo stesso modo, se ci soffermiamo ad analizzare le serie televisive di maggior successo degli ultimi anni, come "I Simpson" o "ER", scopriamo che sono costruite secondo complessi schemi narrativi e che offrono una grande quantità di stimoli intellettuali. Steven Johnson, studioso di scienze cognitive e divulgatore degli sviluppi delle nuove tecnologie, con "Tutto quello che fa male ti fa bene" dimostra, in modo provocatorio e accattivante, che il paradossale episodio raccontato da Woody Allen non è affatto così inverosimile se si considerano i più popolari mezzi di intrattenimento. Esiste nelle nostre società una forza che sta rendendo le nuove generazioni più pronte delle precedenti ed è fatta da tutte quelle forme di divertimento di cui ci hanno sempre insegnato ad aver paura.
-------------------- Che strano; ho sempre pensato che il proprietario dello Scumm Bar fosse un tizio di nome "Ron"
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11 Mar 2006, 10:15
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#2
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
E allo stesso modo, se ci soffermiamo ad analizzare le serie televisive di maggior successo degli ultimi anni, come "I Simpson" o "ER", scopriamo che sono costruite secondo complessi schemi narrativi e che offrono una grande quantità di stimoli intellettuali. Deve essere un bel libro..ma considera anche che ormai al 90% la televisione è grande fratello, contro grande fratello, fattoria, cortile isola, palazzina etc etc? ciao tsam -------------------- |
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13 Mar 2006, 09:10
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#3
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.092 Iscritto il: 14 February 06 Da: Piacenza Utente Nr.: 2.051 busy librarian BGE DOTT Playing Batman: Arkham Asylum SO WinVista OGI Supporter |
In effetti il libro ha incuriosito anche me e l'ho comprato.
Una volta letto (prima o poi...) posterò un commento -------------------- |
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13 Mar 2006, 10:16
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#4
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Gruppo: Founder Messaggi: 8.898 Iscritto il: 1 November 03 Da: La Stanza Utente Nr.: 270 The Liver BGE Ico Playing Skyrim SO WinXP |
Deve essere un bel libro..ma considera anche che ormai al 90% la televisione è grande fratello, contro grande fratello, fattoria, cortile isola, palazzina etc etc? ciao tsam ...considerando che quasi tutto quello che ha citato Tsam ci è propinato dal nostro temibile pirata, il paradosso è ancora più marcato!
Mentre legge questa risposta, il nostro pirata ha già in mente una frase tipo "ognuno ha la TV che si merita"...questa discussione va avanti da almeno un paio d'anni, vero Guy? -------------------- |
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15 Apr 2006, 15:30
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#5
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Gruppo: Founder Messaggi: 1.131 Iscritto il: 3 August 05 Da: Isola di Melée Utente Nr.: 1.789 BGE Monkey Island 2 Playing Shadow of the Tomb Raider - definitive edition SO DOS |
Mentre legge questa risposta, il nostro pirata ha già in mente una frase tipo "ognuno ha la TV che si merita"...questa discussione va avanti da almeno un paio d'anni, vero Guy? Non vorrei dilungarmi troppo su questo argomento. Premetto che la mia é la classica opinione dell'uomo della strada, che tenta in qualche modo di fare cinque più cinque e sperare che il risultato sia dieci... Oggi nel campo dell'entertainment, le alternative proposte alla classica "serata in casa con un bel libro" sono sufficientemente ampie (anzi, qualche volta addirittura sovrabbondanti NdG). Cinema, Internet, Tv, locali aperti a qualsiasi ora del giorno e della notte, sale giochi... Nel solo ambito della televisione poi, le piattaforme e i modelli di business proposti sono davvero innumerevoli. Ci sono il satellite, la web tv, i videonoleggi, il digitale terrestre, e c'é anche la tv commerciale, che in cambio della tua attenzione ad alcuni spot (tanti o pochi che siano NdG) ti offre gratuitamente un contenuto audiovisivo di media qualità (considerate le alternative sopra citate). Ora, dal momento che la baracca sta in piedi (strasemplificando) sulla base del principio: più potenziali clienti guardano gli spot più lo spazio pubblicitario risulta appettibile per un determinato inserzionista più alto é il prezzo che si può imporre all'inserzionista (dal momento che la quantità di spot che si possono mandare in onda tende ad un limite prefissato) solo un masochista (o quantomeno qualcuno che non ha discrete nozioni di economia) potrebbe essere così insensato da proporre programmi che non piacciono, peggiorando così il proprio audience e facendo diminuire i propri introiti. D'altra parte, é anche vero che la stessa persona sarebbe altrettanto insensata da investire in prodotti di intrattenimento che costano più di quanto si ricaverebbe dalla vendita degli spazi pubblicitari o che comunque, a parità di pubblico, investisse in programi più costosi solo per il piacere di fare buona televisione e compromettendo i propri margini di redditività. La televisione (almeno non quella pubblica) non é un'opera di beneficienza. Deve rispondere del suo operato innazi alle migliaia di azionisti che ogni anno mettono i loro risparmi su quel network piuttosto che un'altro e che, ovviamente, si aspettano un rendimento superiore a quello di altri investimenti. Infine, date le nostre risorse scarse, e dal momento che cinema, televisione satellitare, in virtù di un contenuto "migliore" e di un modello di business differente chiedono una compartecipazione dell'ascoltatore alla copertura dei costi dell'impresa, chi guarda ancora la televisione commerciale lo può fare: (i) perchè non ha risorse necessarie da poter investire in altre alternative di intrattenimento (ii) perchè le altre alternative di intrattenimento richiedono un coinvolgimento diverso della persona (per andare al cinema devo vestirmi, prendere l'auto, trovare parcheggio, mentre la televisione é immediatamente fruibile) (iii) perchè effettivamente trova che il rapporto qualità (media)/prezzo (nullo) sia soddisfacente date le proprie condizioni economiche e sociali. L'alternativa, a mio avviso, é sempre quella di spegnere il grande tubo catodico e chiamare un paio di amici. In fondo, se escludiamo il prezzo delle birre, é abbastanza economico... -------------------- Che strano; ho sempre pensato che il proprietario dello Scumm Bar fosse un tizio di nome "Ron"
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15 Apr 2006, 16:20
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#6
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Gruppo: Gamer Messaggi: 482 Iscritto il: 1 April 06 Da: Li' castelli.. Utente Nr.: 2.808 Il Cavaliere senza macchia BGE Monkey Island 2 Playing Star wars: KOTOR; Black Mirror SO WinXP OGI Supporter |
CITAZIONE In fondo, se escludiamo il prezzo delle birre, é abbastanza economico... Birre? Forse volevi dire GROG! -------------------- ![]() |
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15 Apr 2006, 18:50
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#7
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Gruppo: Founder Messaggi: 1.131 Iscritto il: 3 August 05 Da: Isola di Melée Utente Nr.: 1.789 BGE Monkey Island 2 Playing Shadow of the Tomb Raider - definitive edition SO DOS |
CITAZIONE In fondo, se escludiamo il prezzo delle birre, é abbastanza economico... Birre? Forse volevi dire GROG! Sai com'é Sorasil... ultimamente importare grog dai Caraibi sta cominciando a costarmi un po' troppo... -------------------- Che strano; ho sempre pensato che il proprietario dello Scumm Bar fosse un tizio di nome "Ron"
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