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26 Jan 2010, 10:12
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#1
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Gruppo: Founder Messaggi: 8.898 Iscritto il: 1 November 03 Da: La Stanza Utente Nr.: 270 The Liver BGE Ico Playing Skyrim SO WinXP |
** Discussione originata nel thread dedicato a Heavy Rain e separata da The Ancient One.
E' bello vedere che chi non sa le cose ne scrive lo stesso... E' palese che il tipo non ha giocato nè Mass Effect nè Fahrenheit: in entrambi quest'ultimi infatti è sì possibile arrivare ad avere un rapporto sessuale, ma questo oltre ad essere perfettamente integrato con la narrazione, e quindi giustificabile e niente affatto scabroso, c'è ben poco di visibile e nulla di giocato o giocabile. Mass Effect: http://www.youtube.com/watch?v=lYKCmB_vOyE Fahrenheit: http://www.youtube.com/watch?v=RwtChMOOqsc (minuto 9:50) In Fahrenheit poi ce n'è anche un'altra sbloccabile, che è esattamente dello stesso tenore. Le scene di sesso stanno iniziando ad apparire nel videogioco, e fortunatamente nella gran parte dei casi sono contestualizzate, cosa che però non si può dire di San Andreas..Ma chi scriveva evidentemente era troppo preso a bere caffè caldo... Messaggio modificato da The Ancient One il 27 Jan 2010, 15:26 -------------------- |
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26 Jan 2010, 11:13
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#2
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
Le scene di sesso stanno iniziando ad apparire nel videogioco, e fortunatamente nella gran parte dei casi sono contestualizzate, cosa che però non si può dire di San Andreas..Ma chi scriveva evidentemente era troppo preso a bere caffè caldo... Escludendo i moralismi spiccioli ed inutili, io proprio non ci vedo niente di male nell'avere *finalmente* scene di sesso (anche non contestualizzate) nei vg di massa. Voglio dire, la maturità di un mezzo di comunicazione si vede esattamente da questo. La possibilità (e la capacità) di parlare di tutto. Perché, cavolo, dobbiamo avere sempre questo problema con il sesso?!?!? L'unica cosa importante è che il consumatore sappia a cosa va incontro e possa scegliere liberamente (e liberamente controllare a quali contenuti accedano i figli minorenni). Se sono allergico al burro, vorrà dire che non noleggerò Ultimo Tango a Parigi per vederlo in famiglia il giorno di Natale... Un'altra cosa di cui io poi sento fortemente la mancanza è quello della satira politica. O comunque la presenza di temi di attualità. Possibile che i temi sociali, politici, di attualità, non possano entrare nei vg? Se fanno capolino è sempre "di nascosto", quasi con timore di offendere. Ed è un grande peccato, secondo me. Ad es. ho apprezzato molto Emily Enough (un'AG freeware) ed il suo modo di parlare della pazzia come male sociale, nonché le sue battute irriverenti sul sistema sanitario americano. Beh, mi fermo qui. -------------------- |
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26 Jan 2010, 14:33
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#3
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Gruppo: Founder Messaggi: 8.898 Iscritto il: 1 November 03 Da: La Stanza Utente Nr.: 270 The Liver BGE Ico Playing Skyrim SO WinXP |
Quoto in pieno.
Però continuo a preferire che siano contestualizzate non perchè abbia chissà quale problema con il sesso, ma perchè direi che di regali agli adolescenti il VG moderno ne ha fatti a sufficienza, e francamente non sento alcun bisogno di un settore nascosto nei negozi per chi vuole sbirciare i VG porno prima di comprare Modern Warfare 2... -------------------- |
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27 Jan 2010, 09:17
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#4
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
Segnalo un'intervista a Cage che merita di essere letta per cogliere alcune sfaccettature di heavy rain: http://www.eurogamer.it/articles/conversan...on-david-cage_2
Dico poi la mia: se ritengo che il videogioco possa parlare di temi più maturi e anche io mi trovo favorevole ad una contestualizzazione più marcata, non sono molto d'accordo sulla trattazione di temi politici: un po' perchè essendo un mondo ad alta varianza, rischia di portare riferimenti non esattamente "attuali", un po' perchè ultimamente ho la nausea di un argomento arrivato (almeno in italia) a livelli di morbosità eccessivi. Dal punto di vista economico non so quanto la cosa possa avere appeal su un'utenza più o meno ampia. Per quanto riguarda il sesso, ritengo che facendo parte delle nostre vite, se contestuale sia un'aggiunta unicamente positiva. Un po' meno se è buttato lì tanto per, ma la stessa cosa vale per ogni argomento inserito in un videogioco. Ciao tsam -------------------- |
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27 Jan 2010, 10:43
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#5
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
Dico poi la mia: se ritengo che il videogioco possa parlare di temi più maturi e anche io mi trovo favorevole ad una contestualizzazione più marcata, non sono molto d'accordo sulla trattazione di temi politici: un po' perchè essendo un mondo ad alta varianza, rischia di portare riferimenti non esattamente "attuali", un po' perchè ultimamente ho la nausea di un argomento arrivato (almeno in italia) a livelli di morbosità eccessivi. Dal punto di vista economico non so quanto la cosa possa avere appeal su un'utenza più o meno ampia. Beh, vivendo nel tuo stesso paese capisco il senso di nausea che provi. Ed ovviamente io non pensavo ad un FPS ambientanto nello studio di Porta a Porta. Quello che intendo dire è che la maturità di un mezzo di espressione si vede anche nel suo modo di raccontare la realtà. I vg saranno solo un gioco finché non faranno i conti con la necessità di raccontare il mondo ed una visione della vita. Sono grandi quei giochi che contengono uno spicchio di realtà. Che costringono il giocatore a pensare. Iniziano ad apparire tanti giochi incentrati sulle scelte morali del giocatore (Ultima 7 in passato, Mass Effect oggi). Ma sono sempre scelte morali inserite in un mondo avulso, senza legami con la realtà. E poi parlare di attualità / storia / politica non significa prende una parte. Tutti sanno da che parte sta Tornatore, ma non per questo Baarìa è un film comunista. Insomma, io sono cresciuto con i vg. E da grande voglio continuare a giocare, ma sento anche il bisogno di confrontarmi con prodotti "più profondi", magari da affiancare al solito piacevolissimo Super Mario. -------------------- |
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27 Jan 2010, 11:47
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#6
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Gruppo: UST Member Messaggi: 497 Iscritto il: 17 February 03 Utente Nr.: 2.153 SO Win95 |
CITAZIONE Ed ovviamente io non pensavo ad un FPS ambientanto nello studio di Porta a Porta. Guarda che secondo me sarebbe una genialata.Ad ogni modo io non sarei sfavorevole a discussioni più o meno politiche all'interno del gioco se queste hanno motivo d'essere. Cioè, intendiamoci, non voglio un gioco che si ponga come obiettivo quello di fare dottrina politica o propaganda... quello di cui parlo è di utilizzare la politica come un altro spaccato quotidiano della realtà che il videogioco vuole simulare. Per intenderci, io non troverei scandaloso se in un gioco si potesse entrare in un bar e si trovassero due persone che discutono, magari con una certa passione, sulla politica del loro mondo (che sia fantasy, futuristico o contemporaneo). Quello su cui non sono d'accordo è di dotare queste discussione di attualità o collegamenti col reale. Intanto, se si vogliono usare nomi di veri politici non conviene, a meno che di non organizzare un discorso forzatamente superpartes (generando così un dialogo totalmente sterile che non ha motivo d'esistere). Senza contare che parlare male di un certo politico vorrebbe dire poter rischiare una causa civile (perchè no...) e perciò secondo me ha poco senso. Il problema invece di raccontare la stretta attualità è che intanto è improbabile che, una volta il gioco messo in commercio, le notizie possano risultare anche attuale. Inoltre gli italiani hanno poca memoria politica, perciò a loro poco interessa di avvenimenti accaduti mesi fa. E poi perchè considero i videogiochi non come beni di consumo, ma come "beni da collezione"... e voglio pensare che tra due anni o più ci sarà qualcuno che lo riprenderà in mano e ci rifarà una partita. E infine... chi diamine l'ha detto che il mondo virtuale deve seguire passo passo il mondo reale? Sarebbe un ostacolo in più da superare. È più pratico che si debba trattare di un fantomatico mondo parallelo, in cui le situazioni sono altre, come i problemi e i sistemi politici. Insomma... se un personaggio di un videogioco mi parla della "sua" politica lo trovo un elemento in grado di caratterizzare e donare profondità ad un'ambientazione. Se invece quel personaggio mi racconta la "mia" politica invece posso trovare quell'elemento più o meno inutile o anche dissentirne. Poi, voglio dire... abbiamo un esempio di un certo spessore (anche se non si tratta proprio di un videogioco), che esplicita esattamente quello che intendo: Dune. Cos'è Dune se uno dei romanzi di fantapolitica più ben riusciti? Ha qualche collegamento diretto con la realtà? No, però Dune senza quegli elementi non sarebbe Dune... e da capolavoro si ridurrebbe ad un misero romanzo di space-opera senza grosse pretese. In fondo, secondo me un'ambientazione è in grado di coinvolgerti se riesci a percepirla come qualcosa di complesso, organizzato e strutturato. La politica è un argomento essenziale in questo meccanismo. Per quanto riguarda l'atto sessuale nei videogiochi, nemmeno qui sono troppo contrario. Cioè, ovvio... ha poco senso che venga sfruttato in un gioco che non è di impostazione adulta. Per quanto mi riguarda, io adotterei una valutazione simile a quella che viene utilizzata nei film. Molti film contengono brevi scene di nudo e non sono vietati ai minori. Lo stesso metro di giudizio si potrebbe estendere ai videogiochi. Per i rapporti sessuali stesso discorso. Poi è ovvio che dipende dalle situazioni: un conto è vedere una scena estremamente esplicita, mentre un altro è vedere solo i personaggi che si strusciano sotto le coperte. E cmq anche questo aspetto viene tenuto in considerazione nella classificazione dei film. -------------------- ![]() ![]() |
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27 Jan 2010, 13:43
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#7
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
Quotacchio in maniera indiscriminata il buon Syx :-) Ciao
tsam -------------------- |
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27 Jan 2010, 15:40
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#8
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
Ho separato la discussione!
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27 Jan 2010, 16:00
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#9
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
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28 Jan 2010, 01:55
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#10
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.303 Iscritto il: 30 October 07 Utente Nr.: 9.964 SO Linux |
A me scene di sesso esplicito infastidiscono abbastanza, però fa parte della mia sensibilità. Tuttavia in ogni caso...
L'unica cosa importante è che il consumatore sappia a cosa va incontro e possa scegliere liberamente (e liberamente controllare a quali contenuti accedano i figli minorenni). ... esattamente. Questo è un dovere dei produttori informare su cosa offrono, e fare prodotti che entrino in certi criteri. Con un certo tipo di pubblico ci sono cose che vanno trattate secondo una maniera, ed altre evitate. Più che per censura, soprattutto per questioni di genere letterario: se mi prendo una avventura di un certo tipo mi aspetto che segua anche certi criteri, e non che diventi un romanzo rosa a metà strada. (tantè che quando censurano una storia inadatta al pubblico generico per renderla per forza un colosso di vendite la cosa non mi va tanto a genio). Dico poi la mia: se ritengo che il videogioco possa parlare di temi più maturi e anche io mi trovo favorevole ad una contestualizzazione più marcata, non sono molto d'accordo sulla trattazione di temi politici: un po' perchè essendo un mondo ad alta varianza, rischia di portare riferimenti non esattamente "attuali", un po' perchè ultimamente ho la nausea di un argomento arrivato (almeno in italia) a livelli di morbosità eccessivi. Dal punto di vista economico non so quanto la cosa possa avere appeal su un'utenza più o meno ampia. Questo del tema politico dipende come lo mettiamo giù... se intendiamo farlo da dibattito politico, sono d'accordo con te Tsam che diventa una idiozia (concedetemelo), visto che la politica italiana oramai è diventata assai vuota. Però se si intendesse fare un gioco di politica per parlare seriamente del senso della politica... è un'altra faccenda. Nel senso un gioco tipo Balance of Power ( http://www.mobygames.com/game/balance-of-p...he-1990-edition ), oppure il sim Tropico (dove sei un dittatore caraibico ma devi tener conto del carattere della gente: http://www.mobygames.com/game/tropico ), ed altri simili che ti danno a che fare con questo tema. Questi casi sono dove la politica è esposta per mostrare che senso ha, che impatto vero e proprio ha sulla vita: in Tropico ad esempio se si sceglie il Comunismo non serve preoccuparsi delle elezioni, ma è facile finire col doversi potenziare l'esercito per difendersi dai ribelli. In un gioco si ingigantisce tutto, ma è una conseguenza molto realistica di quanto si instaura un certo tipo di regime in una nazione. Però questo è parlarne in modo costruttivo, fare un discorso che abbia un senso. Per me e' quando si usa la politica a scopo meramente propagandistico che farne un gioco non ha senso, perchè in un gioco devi costruire una situazione che deve far ragionare il giocatore e non essere solo uno slogan pubblicitario, ed il problema è che in Italia si saprebbe farlo solo in questa salsa (perchè appunto in Italia far qualcosa che faccia ragionare sulla politica è un'utopia)... :/. Esiste un gioco che è veramente "di politica", perchè impersonate nientemeno che un politico, "Yes Prime Minister" (tratto, da quello che ne so, da un programma satirico britannico) http://www.lemon64.com/?mainurl=http%3A//w...php%3FID%3D2918 Fate la parte del primo ministro Inglese (negli anni 80) e la vostra missione è molto importante... quello di arrivare a fine settimana cercando di restare popolare tra gli elettori (più importante di questo per un politico non esiste!). Il gioco vi costringe a districarvi tra diverse questioni molto variegate, alcune surrealmente sciocche (come una contesa tra Francia ed Inghilterra riguardo a formaggi, spumante e la ferrovia del canale della Manica, oppure di come organizzare la campagna politica dell'anno successivo), altre terribilmente serie, come un caso di spionaggio andato a finire male ai danni della Russia comunista. In pratica, una riproduzione fedele della politica reale... ed è quello che rende questo gioco terribilmente divertente! Perchè a tutti gli effetti, questo gioco non fa propaganda, bensì satirizza la politica e ne mostra l'assurdità dei suoi meccanismi: il vostro obiettivo è quello di restare popolari, dunque vi trovate a ragionare, e soprattutto cercare di intuire, quale scelta sia quella migliore che vada incontro alle aspettative dei vostri elettori (appunto: non tanto le posizioni politiche, ma quelle di chi vi elegge). Il che vi potrà sorprendere vedere che restando fedeli ciecamente ad una certa politica finite rapidamente odiati dalla gente, e che le conseguenze per la vostra immagine davanti a scelte in apparenza sciocche porta a frecciate davvero terrificanti (tipo non scegliete di mettere la vostra faccia su dei palloncini: diranno che siete palloni gonfiati). Si tratta di un gioco, più di politica, sulla politica, e ne mostra bene per me come funziona anche nella realtà. Bisogna conoscere l'inglese bene perché è una avventura, ma dategli un'occhiata ;). Come gioco potrebbe pure funzionare con la politica italiana (anzi, ce ne sarebbero di risate da fare con il nostro contesto, specialmente oggi tra PD, PdL, Lega e vari...), ma bisognerebbe tenere il tono del mostrare i meccanismi politici senza scendere nella propaganda pura. Il problema invece di raccontare la stretta attualità è che intanto è improbabile che, una volta il gioco messo in commercio, le notizie possano risultare anche attuale. Inoltre gli italiani hanno poca memoria politica, perciò a loro poco interessa di avvenimenti accaduti mesi fa. Per me potrebbe funzionare se si mettesse su qualcosa tipo il gioco indicato sopra. Le notizie andrebbero trattate come si fa con qualsiasi storia, ossie legate coerentemente ad una trama o allo scopo del gioco: non conta che siano attuali o che siano ricordate, ma che siano funzionali allo scopo del programma (essere gli elementi di un enigma di una avventura o altro). Cos'è Dune se uno dei romanzi di fantapolitica più ben riusciti? Ha qualche collegamento diretto con la realtà? No, però Dune senza quegli elementi non sarebbe Dune... e da capolavoro si ridurrebbe ad un misero romanzo di space-opera senza grosse pretese. Non proprio, perchè in realtà il senso dietro a quelle situazioni fantastiche è fin troppo realistico: la spezia in particolare è una metafora del petrolio e della quasi totale dipendenza della nostra società su esso. Metaforizzare la realtà è il motore vero e proprio della narrativa fantastica, perchè senza una radice reale il fantastico non ha ragione di essere raccontato: i fatti saranno inventati, ma i loro riferimenti ed il loro messaggio devono essere qualcosa che coinvolga concretamente i lettori. In pratica devono parlare di qualcosa di "realistico" con cose "irreali". Se certe storie fantastiche sono capolavori, lo devono al loro legame con la realtà fatto tramite metafore. |
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29 Jan 2010, 12:29
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#11
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Gruppo: Founder Messaggi: 1.687 Iscritto il: 19 June 03 Da: Tokyo Utente Nr.: 4 The Tough Goer BGE Metal Gear Solid Playing The Witcher 3 SO Windows7 |
Secondo me la domanda da farsi non è se il videogioco possa permettersi di parlare di politica bensì se il videogioco possa fare a meno di parlarne. E, francamente, penso che non possa farne a meno.
Senza scomodarsi in analisi etimologiche io penso che qualsiasi attività umana sia un'attività politica. Noi stessi, in questa comunità, ci poniamo in una certa maniera riguardo il videogioco, le sue caratteristiche, il suo utilizzo, la sua critica e tutto il resto. Nel fare questo non possiamo che avere una linea politica comune la quale ha un'antitesi (frammentaria, variegata ma che in ogni modo rappresenta "la maggioranza") che rispecchia una posizione diversa sul microuniverso "videogioco". Ancora: tutto quello che facciamo relazionandoci con gli altri è politica. Il lavoro, le amicizie, le decisioni che prendiamo tutti i giorni. Politiche sociali, d'azione, di pensiero. Per quale motivo un videogioco, che fino ad ora ha comunque affrontato parecchie questioni politiche, non dovrebbe continuare a farlo, nel rispetto della sua stessa natura? Perché il punto è tutto qui: parlare di certi temi attraverso un medium con caratteristiche molto particolari che permettono un'interazione quali un libro, un film, un'opera d'arte difficilmente tendono a concedere. La storia ci insegna che è già stato fatto con risultati decisamente positivi ed incoraggianti (Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty per prendere un titolo a me particolarmente caro, ma gli esempi sono tanti, troppi da elencare). Il compito di chi pensa videogiochi con certe tematiche non sarà quello di scimmiottare le creazioni del grande schermo: sarebbe un flop immenso e non gioverebbe di certo né a noi né al videogioco stesso. Bensì provare ad affrontare tematiche come il sesso, la violenza, la socialità (tutti argomenti estremamente politici) da un'angolazione nuova, diversa. Un'angolazione che solamente un videogioco sembra poter offrire. Inutile dire che quindi mi trovo d'accordo con Ancient e Inskin. Inoltre la preoccupazione del Doc. sugli scaffali pieni di videogiochi "porno". Avevo la stessa preoccupazione a riguardo del Wii e della montagna di spazzatura che avrebbe prodotto la sua scia di successo. Sembra che a grandi linee ci abbia preso, con il senno di poi (intendiamoci, come è successo con la psx e la ps2, o ancora il snes...). Ma il videogioco è comunque sopravvissuto, mi sembra. Anzi, sono convinto che il Wii abbia dato una sferzata importante a tutto il mercato. Ci aspetterà altra spazzatura? Oh sì, ne sono convinto (le risposte Sony e Microsoft mi fanno tremare). Ci aspetteranno anche piccole gemme d'avanguardia videoludica? Sì. Il Wii ha battuto una strada nuova ed importante. Tanti ci si sono riversati e ci si riverseranno. D'altra parte è facile camminare (o correre) dietro a chi dirige la compagnia. Però lo "sdoganamento" penso sia importante in tutti i campi. Lo è stato nella pittura, nella scultura, nel cinema, nell'architettura... nelle politiche sociali, religiose e chi più ne ha più ne metta. Io non penso che il videogioco possa esimersi da queste "prove di maturità". Le abbiamo fatte tutti nella nostra esistenza. Ogni creazione dell'uomo ha seguito un certo iter di maturazione, se con questo nome orrendo vogliamo chiamarlo. Il videogioco poi! Un qualcosa considerato più prodotto che mezzo di comunicazione o strumento d'espressione. Perché vogliamo "impedirlo"? Io capisco che noi tutti ci sentiamo come dei papà o delle mamme, pronti a proteggere il proprio figlio ad ogni piè sospinto. Penso però che talvolta si debba lasciare il guinzaglio e dare fiducia non tanto alla massa bensì alla creatività ed al genio di quei pochi individui che sentono di pretendere di più dalla loro creatura. L'arma migliore, una delle poche a nostra disposizione, per aiutare l'affermazione del medium videogioco penso che sia il nostro senso critico. Guardacaso un'arma che più politica non si può. |
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29 Jan 2010, 14:45
Messaggio
#12
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Gruppo: Founder Messaggi: 8.898 Iscritto il: 1 November 03 Da: La Stanza Utente Nr.: 270 The Liver BGE Ico Playing Skyrim SO WinXP |
CITAZIONE Inoltre la preoccupazione del Doc. sugli scaffali pieni di videogiochi "porno". Avevo la stessa preoccupazione a riguardo del Wii e della montagna di spazzatura che avrebbe prodotto la sua scia di successo. Sembra che a grandi linee ci abbia preso, con il senno di poi (intendiamoci, come è successo con la psx e la ps2, o ancora il snes...). Ma il videogioco è comunque sopravvissuto, mi sembra. Anzi, sono convinto che il Wii abbia dato una sferzata importante a tutto il mercato. Ci aspetterà altra spazzatura? Oh sì, ne sono convinto (le risposte Sony e Microsoft mi fanno tremare). Ci aspetteranno anche piccole gemme d'avanguardia videoludica? Sì. Il Wii ha battuto una strada nuova ed importante. Tanti ci si sono riversati e ci si riverseranno. D'altra parte è facile camminare (o correre) dietro a chi dirige la compagnia. Però lo "sdoganamento" penso sia importante in tutti i campi. Lo è stato nella pittura, nella scultura, nel cinema, nell'architettura... nelle politiche sociali, religiose e chi più ne ha più ne metta. Amen, fratello! -------------------- |
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28 Jul 2010, 10:38
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#13
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
Rivitalizzo questa discussione, riportando questo intervento che ho scritto in risposta a Tsam nella recensione di Dante's Inferno:
CITAZIONE Bella recensione Diego; Dante's Inferno l'ho provato per un periodo di tempo limitato e non mi era dispiaciuto, anche se a tratti io invece l'ho trovato violento in maniera gratuita. Chiaramente ognuno ha la propria sensibilità. E del resto la strada giusta è potenziare i filtri in-game, in modo che ognuno possa vivere l'esperienza che cerca. Io sono dalla parte opposta della barricata. Non è che sesso o violenza siano cose che mi interessano di per sé in modo particolare, però mi piacciono le esperienze che sanno sorprendermi. Visto tutte le licenze che si sono presi, credo che potessero osare anche molto di più. Più nudo, più sangue, più violenza... insomma: siamo all'inferno, che diamine!!! Poi, in un ipotetico seguito ambientato nel purgatorio o nel paradiso, avrebbero potuto adottare un registro visivo completamente diverso, e la cosa non mi sarebbe ugualmente per niente dispiaciuta. Insomma, l'ho già detto: libri, film, tv, la vita vera... tutti osano di più. La maturità del videogioco passa anche di qui. Poi, esattamente come un film porno, se non ti interessa non lo guardi/giochi. Lo stesso vale per le tematiche trattate. Recentemente è morto un grande della letteratura come Saramago. Se hai letto Il Vangelo Secondo Gesù Cristo vedi quanto possa spingersi in là un libro nel trattare tematiche delicatissime come la religione. Quello che spero è che un giorno possa uscire un gioco che faccia lo stesso. Un gioco in cui a stupire non sia una (ridicola) croce cucita sul petto del protagonista, ma le frasi che questo protagonista pronuncia. In questo senso ci stiamo lentamente avvicinando... In DragonAge c'è qualche scena di sesso abbastanza esplicita (ma anche molto gratuita), incluso omosex e orgiatico. In Heavy Rain ci sono delle scene di violenza notevolissime ed in generale il gioco sa toccare temi morali ed etici in modo profondo. Insomma, qualcosa si muove... L'importante è che tutto sia fatto con rispetto e, quando possibile, con l'uso dei filtri. Essendo questi ultimi la vera marcia in più di un vg rispetto ad un film o un libro. -------------------- |
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28 Jul 2010, 13:38
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#14
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Gruppo: SMod Messaggi: 14.545 Iscritto il: 20 January 06 Da: Bologna Utente Nr.: 2.653 Entropologo part-time BGE AG: Indy3 Arcade: Silpheed Free Roaming: Shadow of the Colossus RTS: Praetorians Playing Magari... SO Windows7 OGI Supporter |
Secondo me la domanda da farsi non è se il videogioco possa permettersi di parlare di politica bensì se il videogioco possa fare a meno di parlarne. E, francamente, penso che non possa farne a meno. Un'altra domanda e' non tanto se il videogioco possa parlarne o meno, piuttosto se possa FARE politica. -------------------- |
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28 Jul 2010, 17:14
Messaggio
#15
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
Secondo me la domanda da farsi non è se il videogioco possa permettersi di parlare di politica bensì se il videogioco possa fare a meno di parlarne. E, francamente, penso che non possa farne a meno. Un'altra domanda e' non tanto se il videogioco possa parlarne o meno, piuttosto se possa FARE politica. Io credo che la politica sia (sarebbe?) bene che la facessero solo i politici. Altra cosa è però quando i giochi scansano come la peste il tema politica. Un tabù perfino più duro a cadere di quello del nudo e della violenza. Questo secondo è sbagliato. Prendi l'esempio di Saramago di cui sopra. Uno scrittore schierato politicamente e politicamente attivo. Certo nei suoi libri traspare con netta evidenza una precisa fede politica (rectius: visione del mondo), ma non fanno poltica. Quella la trovi nei suoi scritti personali (non ultimo i famosi Quaderni che la Einaudi si è rifiutata di pubblicare in Italia). La differenza secondo me è sostanziale. E credo che in questo i vg dovrebbero seguire l'esempio di tanti celebri scrittori. -------------------- |
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4 Aug 2010, 14:01
Messaggio
#16
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
Mi riattacco solamente per un accenno ad un gioco che tratterà di "sesso", togliendo forse qualche tabù ma prendendo la cosa molto ironicamente: http://www.zombie-cow.com/privates ; Privates dei Zombie Cow Studios.. ciao
tsam -------------------- |
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7 Aug 2010, 07:57
Messaggio
#17
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Gruppo: Gamer Messaggi: 125 Iscritto il: 31 October 08 Da: Genova Utente Nr.: 15.166 SO WinXP |
Questa cosa mi fa tornare in mente quando durante le fasi finali della produzione di TBRA, ci chiamò la Core per far mettere gli slip a donna, visto che nella versione normale, aveva tutto il "pelo" in vista.
Se non ricordo male, furono aggiunti solo nella versione inglese, mentre in quella Italiana no. Pensandoci era una cosa davvero incredibile, ritengo che in un disegno non ci fosse nulla di scabroso o almeno in una tipologia di disegno con cui erano fatti i personaggi di TBRA. Dopo tanti anni la cosa è ancora vista in maniera particolare. Io sono favorevole, ovviamente se il contesto e la situazione lo concede. In caso di scene più esplicite il divieto a 18 anni ci vuole tutto, ma non sono assolutamente contrario. P.S chi ricorda "Late Night Sexy TV Show".....ancora prodotto dalla nascente Dynabyte...che non si chiamava ancora cosi |
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9 Aug 2010, 01:43
Messaggio
#18
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 2.184 Iscritto il: 30 September 08 Utente Nr.: 14.775 BGE 1. Monkey Island 2 2. The Dig 3. Grim Fandango SO WinXP ![]() Spolveratore (1) |
P.S chi ricorda "Late Night Sexy TV Show".....ancora prodotto dalla nascente Dynabyte...che non si chiamava ancora cosi Ricordavo solo il titolo e comunque ho trovato una piccola rece: http://digilander.libero.it/bolido/MGSexyTV.htm che però riporta già il nome della Dynabyte. -------------------- |
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9 Aug 2010, 07:26
Messaggio
#19
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Gruppo: Gamer Messaggi: 125 Iscritto il: 31 October 08 Da: Genova Utente Nr.: 15.166 SO WinXP |
Evidentemente mi sbaglio....la memoria oramai se ne va
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26 Aug 2010, 13:58
Messaggio
#20
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
Evidentemente mi sbaglio....la memoria oramai se ne va Anche io confermo: era già Dynabyte. Io volevo prenderlo, ma non riusci a trovarlo da nessuna parte nei negozi della zona... Qualcuno ce l'ha? -------------------- |
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30 Aug 2010, 21:09
Messaggio
#21
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Gruppo: Gamer Messaggi: 125 Iscritto il: 31 October 08 Da: Genova Utente Nr.: 15.166 SO WinXP |
No...non ho nemmeno più la mia copia speciale di Tbra anni fà la regalai....
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30 Aug 2010, 23:18
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#22
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
No...non ho nemmeno più la mia copia speciale di Tbra anni fà la regalai.... Perché non sono diventato prima tuo amico?!?!? Scherzo! Comunque devi proprio passare dai tuoi vecchi colleghi. Rimediare un po' di foto, di pettegolezzi, un po' di tutto di quegli anni. Nel mio immaginario la DynaByte era semplicemente il massimo... Una LucasArts italiana!!!! E poi avete creato Dino Fagioli. Se hai tuoi colleghi facesse piacere, ti mando la mia foto odierna della mia vecchia cameretta di fanciullo, in cui ho ancora appeso il poster di Nippon Safes Inc. -------------------- |
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14 Aug 2013, 10:07
Messaggio
#23
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Gruppo: Gamer Messaggi: 346 Iscritto il: 5 December 07 Utente Nr.: 10.627 BGE Monkey Island 2 - LeChuck's Revenge SO Altro |
Rispolvero questo interessantissimo topic perchè ho riesumato (e sistemato) un mio vecchio articolo in cui rifletto su come la componente sessuale viene trattata all'interno dei videogiochi. Qual è il modo giusto? E soprattutto... esiste un modo giusto di trattarla?
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15 Aug 2013, 09:59
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#24
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Gruppo: UST Member Messaggi: 497 Iscritto il: 17 February 03 Utente Nr.: 2.153 SO Win95 |
La mia opinione è che il modo giusto sia quello di inserire quelle scene solamente se possono contribuire a rendere più vero e organico l'universo virtuale in cui il gioco è ambientato (con le relazioni tra personaggi e tutto il resto), per conferirgli maggiore profondità e possibilmente consistenza.
Se tali scene hanno come unico scopo quello di "divertire il giocatore", secondo me banalizzano tutto il gioco e lo fanno scadere di livello. Questo discorso però si applica anche a tutto il resto. In generale non mi piacciono le "piacionerie", che spesso caratterizzano le produzioni giapponesi o statunitensi. Ad esempio io ho storto parecchio il naso alla vista del trailer di MGS5 all'E3 In un contesto del genere secondo me non è credibile trovare la soldatessa figa col corpo da modella che maneggia tranquillamente un fucilone in metallo grande quasi quanto lei. Almeno nel primo MGS c'era Meryl che era sì una soldatessa, ma era anche visibilmente muscolosa. L'impressione perciò è che abbiano inserito la bella ragazza solo per fare un regalo a gli occhi di gioca, a discapito del realismo. Per lo meno in giochi come Fahrenheit c'era la protagonista carina, ma non era "incommensurabilmente carina" (e inoltre faceva un mestiere meno estremo della soldatessa, per cui era qualcosa di più plausibile). Ho preso questo gioco come esempio perchè è l'ultimo che mi ha colpito (non giocando a molti videogiochi), ma ci sono altri casi ben più evidenti. Poi intendiamoci, se il gioco non pretende di essere coerente non ci trovo nulla di male nel dare sfogo alla propria maestria nell'inserire quanta più avvenenza possibile (come in diversi picchiaduro, corse d'auto, frivoli giochi d'azione e altro), anche se per me il valore aggiunto è poco. Però se si vuole puntare sul realismo e la consistenza dell'ambientazione, certe scelte secondo me sono un po' un buco nell'acqua. -------------------- ![]() ![]() |
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16 Aug 2013, 13:10
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#25
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Sono fondamentalmente d'accordo con Syx. Se fanno bene alla trama, politica, sesso, violenza (e quant'altro) possono tranquillamente esserci, anche perché queste forme di linguaggio sono presenti nella scultura, nella pittura, nella fotografia, nella letteratura, nel cinema e anche nella musica. Non vedo perché non debbano esserci nei videogiochi...
Per quanto riguarda il sesso, e in particolare la sessualità spicciola (nudo parziale/integrale, forme abbondanti), manifestamente in giochi come DoA Beach Volleyball, lo trovo una mercificazione del corpo femminile che, proprio perché in linea con la moderna società maschile e maschilista (che, nello specifico caso, ha anche una matrice maschile, nel senso che i giocatori maschi sono nettamente di più, attualmente), mi trova in disaccordo. I risvolti sociali sono sotto gli occhi di tutti: stanno aumentando esponenzialmente i casi di violenza sulle donne (per fortuna, stanno aumentando anche le denunce). Le due cose sono correlate, e aggravate anche da altri fattori, certo (omertà, degrado culturale, etc.), ma iniziare dai videogiochi sarebbe una prova evidente di maturità del settore (e di una Società allo sfascio), visto che con i videogiochi ci giocano anche i bambini (pur quando non dovrebbero...). Insomma, quando la cosa non aggiunge niente di sostanziale, ma è puro marketing (o peggio), sarebbe decisamente meglio lasciar perdere questi mezzucci da 4 soldi... Per quanto riguarda la politica, trovo che sia molto più facile da sdoganare. Innumerevoli sono i videogiochi che già ne parlano (seppure contestualizzando il tutto in base all'ambientazione di finzione messa su schermo). Ad esempio l'ambientazione di The Witcher contiene politica, razzismo, lotta sociale... L'impatto sulle nostre coscienze è ovviamente attenuato dall'essere una fiction per di più fantasy, ma l'argomento è abbastanza trattato. Non c'è ancora la satira e una aperta critica politica, per poter raggiungere il livello di maturità di altri media, questo è indubbio, ma trovo che ci arriveremo presto. Per adesso gli unici risultati ottenuti sono offese ad interi popoli (l'ultima, ai russi per come sono stereotipati in Company of Heroes 2) un po' troppo permalosi, probabilmente. Per quanto ci riguarda, la nostra *reale* politica estera ci sta garantendo figuracce mondiali, non abbiamo certo bisogno dei videogiochi... |
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