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28 Mar 2017, 00:52
Messaggio
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
-------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Apr 2020, 15:41
Messaggio
#2
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Il Grafobrancio Gruppo: UST Member Messaggi: 6.747 Iscritto il: 11 February 03 Utente Nr.: 2.151 SO Win2000 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Direttore (149) |
Recuperato grazie a un mega-sconto su GOG The Dream Machine.
In questi giorni di quarantena in cui sono regredito allo stadio larvale della mia esistenza, mi pare appropriato dedicarmi a videogiochi di un certo livello... di inquietudine. The Dream Machine è un'avventura grafica fatta bene. Onesta, ben diretta. Non credo sia un capolavoro, ma la passione degli autori è trasmessa in ogni schermata ed è evidentemente la stessa passione ad aver tenuto in piedi un progetto del genere. La grafica in stop motion mi ha ricordato moltissimo l'opera dell'animatore ceco Trnka, i personaggi così inespressivi dotavano il suo lavoro di un'interiorizzazione che con due o tre inquadrature li rendeva quasi attori teatrali senza necessità alcuna di parole o complicati modelli metallici snodabili. Mi ha ricordato anche Grim Fandango, mi hanno ricordato l'inespressività di Buster Keaton e il deadpan. Tutti ingredienti che concorrono alla inoculazione di surrealismo e astrazione in una vicenda che, essendo prettamente onirica in The Dream Machine, magnifica il senso di alterità rispetto alla realtà. Una realtà però che sembra già un sogno. Dunque l'irrealtà della realtà. Il palazzo, hub e snodo principale del gioco in cui tutto converge, è una realtà priva di senso tanto quanto i sogni. Victor, il protagonista, filtra la realtà attraverso i suoi dubbi e ce la restituisce sempre instabile. Come la strada chiusa dalla folla in Grim Fandango, la porta d'ingresso del palazzo in The Dream Machine bloccata dal divano segna il confine della realtà, trasformando il palazzo stesso in un'anticamera del mondo dei sogni. Il teatrino e le sue marionette non possono andare dove vogliono. L'operazione fatta in The Dream Machine catapulta il giocatore direttamente nel passato e si mangia in un boccone solo gran parte della stantia produzione Daedalic, alfieri dell'avventura grafica tradizionale e di gran parte di prodotti similari, cloni di cloni di cloni dell'ultimo periodo LucasArts (The Curse Of Monkey Island è pietra angolare, senza che nessuno ci scommettesse una lira all'epoca). E tutto questo perché agli autori non frega una mazza di omaggiare niente, di ispirarsi a nulla, di confrontarsi con la Golden Age. Un'operazione che trova somiglianza con quanto fatto da Ron Gilbert e il suo Thimbleweed Park, che si avvia come revival del passato, ma diventa poi riflessione metalinguistica sul mezzo dopo la sua effettiva decadenza come Monkey 1 e 2 lo erano durante l'epoca d'oro. The Dream Machine mostra, senza alcun dubbio, come attorno ad un'idea robusta, anche un genere limitato come l'avventura grafica riesca ancora ad essere grande. Complice la possibilità di vivere in ambienti onirici, gli enigmi hanno tutta la logicità possibile calati nei loro contesti illogici. Ma stupisce notare che l'enigma, in barba alla scuola francese e alle sue Torri di Hanoi o al demenziale cinismo della tedesca, riesca ad essere ancora rivestito di senso. Una storia che prende il via da questioni normali, di un uomo normale posto a diretto contatto con il subconscio di chi lo circonda (in questo senso, il sogno della moglie e l'ultimo sogno sono terrificanti nella messa in scena dell'inganno della mente e dei doveri morali) per rivelargli interamente la realtà della propria natura di essere fragile e per certi versi meschino. Il finale pone alcune note consolatorie, in un primo momento, ma poi vira secco mantenendosi su livelli piuttosto desolanti. Non esiste redenzione da sé. -------------------- ![]() «Io ritengo, senza ombra di dubbio, che l'UST sia il miglior gruppo di traduzioni amatoriali che l'Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni.» S.B. |
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Gwenelan The Dream Machine 28 Mar 2017, 00:52
Ravenloft Ormai sono anni che è in libreria, aggiornandosi c... 28 Mar 2017, 11:26
Gwenelan Recensione di The Dream Machine 17 Jul 2018, 02:05
Ravenloft Forse forse è venuto il momento di provarlo… 17 Jul 2018, 08:22
Gwenelan E qui c'è il video con un po' di gameplay.... 17 Jul 2018, 10:20
Ifride Grazie Gharlic per la tua interessante riflessione... 27 Apr 2020, 14:33![]() ![]() |
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