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> In Difesa del BASIC, The Digital Antiquarian (traduzione ufficiale italiana)
The Ancient One
messaggio29 Apr 2016, 14:47
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Diduz
messaggio20 May 2016, 09:01
Messaggio #2



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Il BASIC rimarrà per sempre nel mio cuore. Controllare il computer in modo relativamente diretto... era una sensazione indescrivibile. Credo che l'autore sia stato molto equilibrato, d'altronde anche il mio ricordo è più che altro nostalgico, nè sono mai andato oltre nel programmare, quindi non faccio testo. La questione del linguaggio interpretato era di sicuro un problema all'epoca, con i processori lentissimi, chiunque volesse fare qualcosa di professionale doveva buttarsi sull'Assembler, c'è poco da fare.
Eppure, se non mi fossi esposto al BASIC, non avrei mai maturato in me la curiosità di capire cose come il funzionamento dell'Amiga e del PC (invece di limitarmi a usarli), nè penso sarei stato in grado di finire Hack 'n' Slash della Double Fine. Tra parentesi, quest'ultimo si basa sul linguaggio LUA, che non conosco, però il BASIC usato in tenera età mi ha attivato un certo tipo di ragionamento. Calcolate che feci persino una patch correttiva all'avventura Mata Hari, in LUA, senza conoscerlo. Giusto perché andavo d'istinto a cercare variabili, "if", "then" e roba che il BASIC mi ha stampato subconsciamente in testa. Forse se avessi fatto il programmatore sarebbe stato un danno, in effetti!
Se ancora oggi per qualche stramba ragione mi programmo il sito da solo ("si vede!" smilies3.gif ) e scrivo gli aggiornamenti direttamente inserendo i tag HTML nel testo, a mano a mano che scrivo, è perché in quegli anni Ottanta stavo davanti all'Olivetti M10 e al Commodore 64, che erano lì, aspettavano, inerti, col prompt: "Ok". "Ready". Son rimasto con l'idea che devo fare le cose io da zero, grazie al BASIC. icon_salut.gif


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"Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
 

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