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9 Apr 2014, 08:54
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#1
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
La rivoluzione targata Amazon?
http://www.oldgamesitalia.net/notizie/amaz...a-nuovo-fire-tv -------------------- |
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12 Apr 2014, 21:18
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#2
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Io dico sempre che c'è una soluzione: fare un bel test del QI prima di connetterti a internet. Se fai meno di 90 - come il 90% della popolazione di facebook? - allora o non ti connetti a internet, oppure si creano dei ghetti apposta. Crudele? Tanto. Ma proprio tanto. Una cosa alla Orwell proprio: se sei del Partito delle Persone da Evitare, non hai accesso ai servizi
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12 Apr 2014, 21:28
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#3
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Io dico sempre che c'è una soluzione: fare un bel test del QI prima di connetterti a internet. Se fai meno di 90 - come il 90% della popolazione di facebook? - allora o non ti connetti a internet, oppure si creano dei ghetti apposta. Crudele? Tanto. Ma proprio tanto. Una cosa alla Orwell proprio: se sei del Partito delle Persone da Evitare, non hai accesso ai servizi Io sono dell'idea che tale test vada fatto prima di dare diritto di voto alla gente, vedi tu ^-^... -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Apr 2014, 21:43
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#4
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Io dico sempre che c'è una soluzione: fare un bel test del QI prima di connetterti a internet. Se fai meno di 90 - come il 90% della popolazione di facebook? - allora o non ti connetti a internet, oppure si creano dei ghetti apposta. Crudele? Tanto. Ma proprio tanto. Una cosa alla Orwell proprio: se sei del Partito delle Persone da Evitare, non hai accesso ai servizi Io sono dell'idea che tale test vada fatto prima di dare diritto di voto alla gente, vedi tu ^-^... Trascendentalism Level: Existential Ma concordo, decisamente, yep, già. -------------------- |
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13 Apr 2014, 03:33
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#5
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Beh vabè ma se non ami il contenuto in modo viscerale non ami il supporto, Sì, quello che dico è che non è per forza vero il contrario. Conosco tanti appassionati di letteratura, lettori fortissimi da 100+ libri l'anno, che se ne fregano dell'odore della carta XD Quel che intendo è che il feticismo della carta non implica per forza una passione maggiore o minore, indica semplicemente l'affezione per *quel* supporto Su questo non ci piove, ci sono le giuste eccezioni, non tutti gli appassionati veri sono collezionisti, per fare un esempio, così come non tutti i collezionisti o gli amanti di qualcosa sono necessariamente delle persone ultracompetenti in materia. Io dico soltanto che nell'80-90 per cento dei casi la persona alla quale piace quel tipo di esperienza di lettura, piace conservare il libro e piace tutto quello che gira intorno al prodotto , in quanto appunto supporto di quel prodotto, è un appassionato. Se ami l'odore della carta dei libri è perchè abbini quella percezione sensoriale al piacere del libro, non vai certo in giro ad annusare qualsiasi tipo di documenti e carta igienica perchè sei feticista della carta. Poi io mi baso sulla mia esperienza di appassionato e da quanto sento costantemente da amici e tra tanti forum di lettura che conosco e ho frequentato, chi ama veramente i libri , la letteratura, il prodotto letterario, solitamente predilige il supporto tradizionale per tutti quei motivi che avevo elencato, il che non significa che legga solo quelli , solo che predilige quell'esperienza e questo è da rispettare. Per me dunque il supporto cartaceo continuerà ad esistere per questi appassionati almeno per qualche altra decina di anni. (anzi, di solito i discorsi del tipo "che schifo l'ebook, non c'è il piacere di sfogliare" li leggo proprio nel forum di lettori casual, che infatti non comprano e-reader, ma tablet o smartphone, perché non ne colgono la differenza). Beh questa non è proprio la regola dai CITAZIONE Per farti un altro parallelo, io ho un'amica musicista e cantante, appassionata (banale dirlo) di musica; ebbene, lei compra i dischi solo per la qualità musica, ma in sé del supporto poco le frega, è solo una custodia. La sua passione si estrinseca nella ricerca della maggiore qualità a tutti i costi e in altre "fissazioni", semplicemente. Lan se è per questo io avevo una amica , laureata al conservatorio (che spero non passi mai di qui a leggere quello che sto per dire) , pianista con una buona esperienza concertistica che...dispiace dirlo ma aveva gusti musicali orribili, ascoltava la peggiore musica truzza come per una strana legge di compensazione per tutti i classici che aveva studiato. Giuro, E in casa aveva pochissimi cd , di questi molti erano da quattro soldi, roba da decerebrati. A lei proprio interessava relativamente averli perchè fuori dalla sfera lavorativa, non amava ascoltare la musica per passione. Pensa un po'. E invece ho amici con meno competenze musicali (alcuni non sanno suonare alcuno strumento) che però hanno una passione da vendere, si sono girati il mondo per vedere concerti e hanno bootleg e collezioni da far invidia di album di artisti eccezionali che ascoltano e seguono costantemente. Poi facendo un discorso generale, quelle che all'utente generico sembrano fissazioni , per l'appassionato sono cose importanti. Girando la frittata per l'appassionato è invece l'approccio del casual ad essere da condannare. Sono proprio due mondi diversi, a volte si incontrano perchè le esigenze si mischiano, ma è anche giusto che ognuno abbia le proprie priorità e che sia garantita un'altrernativa. Possiamo fare lo stesso discorso per tante altre cose. Gli appassionati si lamentano di questi cambi che stanno stravolgendo un po' le loro abitudini sono tanti e riguardano tanti ambiti. I giochi , tra chi ama il digital delivery e chi preferisce lo scatolato, tra l'appassionato , il collezionista e il giocatore casual che vuole spendere il meno possibile per qualcosa che gli interessa "nella media". Nello sport, nel calcio in particolare, c'è chi ama la partita e la vive in modo passionale solo allo stadio, preferisce la domenica come da tradizione , protesta contro i continui spostamenti infrasettimanali causati dalle esigenze delle televisioni e per questo espone striscioni contro il "calcio moderno", e c'è chi invece il consumatore medio che vuole vederla alla tv quando gli pare durante la settimanale e gli va benissimo la pay tv) . Nella musica, come già detto, tra l'appassionato che ancora oggi preferisce il cd, il vinile (c'è gente che ancora oggi ordina album in questo formato, album recenti eh!) , per tutta una serie di motivi e colui che invece usufruisce della musica nella media, senza un interesse particolare, per svago, quando fa jogging preferisce il file digitale da ascoltare sull'ipod. Non possiamo liquidare tutto con "si ma sono fanatici di un dettaglio non del prodotto". CITAZIONE Non mi sono spiegata: il supporto fisico non li fa vendere di più ^-^; il supporto fisico permette loro imbrogli che li tengono a galla. I maceri usati per frodare le banche, i rimborsi sui soli cartacei... se tu gli togli queste cose, colano a picco, non hanno nulla dietro cui nascondersi. Ecco perché da noi ci sono ancora leggi "discriminatorie" verso l'e-book e perché il prezzo dell'e-book è così alto, e perché quando compri un ebook te lo trovi di qualità schifosissima. Non lo vogliono XD. Si avevo sentito qualcosa del genere in tv non so in quale trasmissione televisiva, non metto in discussione che accada ma parliamo sempre di piccole case editrici (che forse sono anche troppe e organizzate troppo male) che si arrabattano in questo modo e sopravvivono di questi espedienti. Anche in questo caso è da condannare la modalità ma non il libro cartaceo in sè e l'incapacità dello stato di controllare queste frodi , che riguardano i campi più disparati. Sull'ebook, guarda non so se sono fortunato io ma raramento ho acquistato un ebook italiano a più di 6-7 euro, in generale semplicemente aspetto che calino i prezzi. Se costa troppo semplicemente aspetto il prezzo che ritengo ideale. Lancio un messaggio al mercato anche in questo modo. CITAZIONE Io vedo questi prezzi solo per libri che non si compra quasi più nessuno :/. Classici a due euro qua mai visti se non in rare occasioni. Minimo esco dalla libreria con 15 euro di librO (singolo). Se voglio pagare meno devo andare online, e a volte neanche lì funziona. Guarda Lan, senza esagerare credo di possedere qualche centinaio di libri a casa mia. Negli ultimi anni raramente ho pagato un libro più di 10-15 euro , cercando bene e aspettando il momento giusto, l'edizione giusta, l'offerta. I libri più costosi che abbia mai pagato erano quelli universitari ma perchè lì non avevi scelta, dovevi acquistarli. Libri che non compra più nessuno? Non so, per me il valore di un libro va al di là del fatto che lo leggano in molti o meno, molti classici e capolavori della letteratura mondiali li trovavo buttati all'ipercoop nelle edizioni mammuth della newton compton a due e tre euro e non se li fila nessuno. E' triste. Gli altri sono tutti autori che hanno vinto premi letterari e che sono stimati a livello internazionale, giovani promettenti, editi da case editrice famose, gialli d'autore. Case editrici come la Feltrinelli, l'Einaudi (che ultimamente si è rilanciata con delle belle collane) permettono di leggere ottimi libri a un prezzo più che abbordabile. Certo se si corre dietro al libretto fantasy ultrafamoso e che attira frotte di adolscenti impazziti e in coda per l'autografo sulla loro copia hardback, o l'ultima copia dell'autore più amato dei circoli della bella società locale (che cambia di stagione in stagione) credo sia normale che ti sparino 30 euro per il cartaceo e 15 per l'ebook. Non consumando questi prodotti , per me il problema non sussiste CITAZIONE Inutile dire che quoto in toto. Per curiosità, mi dici un titolo di fumetto italiano che non trovi in ebook? Faccio prima a dirti quelli che ho trovato -------------------- |
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13 Apr 2014, 05:31
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#6
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Sul discorso appassionati: certo che è una posizione da rispettare
Beh questa non è proprio la regola dai Questo è esattamente al contrario. Gli e-reader spopolano fra i lettori forti, non fra i lettori "casual". I lettori casual sono di solito quelli che fanno più storie "sulla carta", invece (vedi fan del Ghirardi o di Twilight, per citarne due che ho visto ultimamente); ma non per "passione" e conseguente affezione al contenitore, quanto per semplice superficialità. Quello della sensazione della carta e del libro fisico insuperabile ecc è un luogo comune che gira tantissimo (senza nulla togliere a chi *davvero* ama la sensazione); questi lettori casual fanno loro questo preconcetto a priori, senza ragionamento o grande sentimento. Per questo li ho usati come esempio: intendevo appunto mostrare che la scelta di questo o quel contenitore non è direttamente legata alla passione per la data attività. CITAZIONE Non possiamo liquidare tutto con "si ma sono fanatici di un dettaglio non del prodotto". Again, non intendevo questo, intendevo dire che anche se *molti* appassionati fanno così, non *tutti* fanno così. L'appassionato di musica che butta le copertine dei cd perché gli prendono spazio non è meno appassionato di quello che se le tiene, semplicemente. E' che al secondo piace anche collezionare le copertine, al primo no, ma entrambi ci tengono alla qualità massima della loro passione. EDIT: e guarda che parli con una che, se avesse i dindi, comprerebbe la scatola originale di Fallout 1 a 1000 euro XD e che mette i dindi da parte per comprare le versioni originali jappe degli anime che le piacciono. Quindi, ho ben presente le "pazzie" di passione. CITAZIONE Si avevo sentito qualcosa del genere in tv non so in quale trasmissione televisiva, non metto in discussione che accada ma parliamo sempre di piccole case editrici (che forse sono anche troppe e organizzate troppo male) che si arrabattano in questo modo e sopravvivono di questi espedienti. Eeeeeeeh, no, non sono poche e piccole, sono quasi tutte e tipo per esempio Mondandori XD. Il Duca parla chiaramente di "tanti grandi editori". Sono tutti in fallimento, non per colpa del libro fisico, ma perché sono anni che vendono merda e il pubblico tanto rincoglionito non è, ergo *non compra granché*. Il problema è che, se avviene il passaggio da libri fisici a e-book (che c'è già stato, ma non se ne sono accorti, le vendite di e-book hanno già sorpassato le vendite di fisici qualche anno fa...), loro perdono il modo di frodare le banche in tanti modi. Niente montagne di libri fisici = niente maceri per coprire i passivi. CITAZIONE Sull'ebook, guarda non so se sono fortunato io ma raramento ho acquistato un ebook italiano a più di 6-7 euro, in generale semplicemente aspetto che calino i prezzi. Se costa troppo semplicemente aspetto il prezzo che ritengo ideale. Lancio un messaggio al mercato anche in questo modo. E fai bene, ci mancherebbe. 7 euro è anche troppo. Quel che dico io è che non è normale che io debba attendere che il prezzo scenda a 3/5 euro. E ci sono moltissimi libri che *non scendono mai*. Il prezzo è apposta così alto perché sperano idiotamente che la gente veda il prezzo alto e compri il fisico. Non capiscono che invece così la gente si abitua alla pirateria e ignora questi mentecatti e le loro frodi. CITAZIONE Guarda Lan, senza esagerare credo di possedere qualche centinaio di libri a casa mia. Negli ultimi anni raramente ho pagato un libro più di 10-15 euro , cercando bene e aspettando il momento giusto, l'edizione giusta, l'offerta. Se cerco bene, aspetto l'offerta ecc ecc, compro anche a 5 euro ^-^. Ma il prezzo normale gira sui 20. Certi per mesi e mesi non scendono dai 25. E' il prezzo normale di cui sto parlando, non l'offerta. CITAZIONE Libri che non compra più nessuno? Non so, per me il valore di un libro va al di là del fatto che lo leggano in molti o meno, molti classici e capolavori della letteratura mondiali li trovavo buttati all'ipercoop nelle edizioni mammuth della newton compton a due e tre euro e non se li fila nessuno. E' triste. Gli altri sono tutti autori che hanno vinto premi letterari e che sono stimati a livello internazionale, giovani promettenti, editi da case editrice famose, gialli d'autore. Quello che intendo dire è che un libro per avere come prezzo standard 10-15 o è vecchio, o la CE pensa che tanto non se lo fila nessuno (o è dell'Adelphi XD). Non intendevo dire che siccome non se lo fila nessuno, non ha valore; ma agli occhi della CE non ne ha, ergo lo mettono a poco, tanto chi se lo compra? CITAZIONE Case editrici come la Feltrinelli, l'Einaudi (che ultimamente si è rilanciata con delle belle collane) permettono di leggere ottimi libri a un prezzo più che abbordabile. Non so dove compri, ma again qua da me Einaudi = 20 euri, 17 se mi va bene, 22 se non mi va bene. Ne trovo qualcuno sui 15 se è vecchio, appunto. CITAZIONE Certo se si corre dietro al libretto fantasy ultrafamoso e che attira frotte di adolscenti impazziti e in coda per l'autografo sulla loro copia hardback, o l'ultima copia dell'autore più amato dei circoli della bella società locale (che cambia di stagione in stagione) credo sia normale che ti sparino 30 euro per il cartaceo e 15 per l'ebook. Non consumando questi prodotti , per me il problema non sussiste Martin non attira le frotte di adolescenti e non è un libretto, però ovviamente costa un botto. Ma qualsiasi nuova uscita in realtà costa un botto. Non parlo dell'ultimo di Fabio Volo, insomma, ma del libro "in media". In media, in libreria vai e non trovi roba a 10-15 euro. In sostanza quel che voglio dire è che in Italia non solo siamo indietro, ma facciamo di tutto per restarci perché sui libri fisici ci mangiano. Ergo leggi, prezzi, disponibilità... è tutto fatto apposta perché il lettore medio NON compri l'ebook. Non trovo purtroppo l'articolo in cui si spiega come la clausola culturale che "giustificherebbe" il prezzo alto dei libri fisici sia una truffa, ma qua c'è un altro esempio di legge scimunita: http://zweilawyer.com/2013/12/16/piano-des...k-discriminato/ CITAZIONE Inutile dire che quoto in toto. Per curiosità, mi dici un titolo di fumetto italiano che non trovi in ebook? CITAZIONE Faccio prima a dirti quelli che ho trovato Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh... hai un pm XD. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Apr 2014, 07:56
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#7
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Gli e-reader spopolano fra i lettori forti, non fra i lettori "casual". I lettori casual sono di solito quelli che fanno più storie "sulla carta", invece (vedi fan del Ghirardi o di Twilight, per citarne due che ho visto ultimamente); ma non per "passione" e conseguente affezione al contenitore, quanto per semplice superficialità. Se parliamo di kindle o di ereader puri e monomedia (nel senso che servono esclusivamente alla lettura) sono mediamente acquistati da gente che ama leggere (anche se ...non è neanche sempre così, forse in Italia, perchè qui il fenomeno è talmente diffuso che ...anche il casual ce l'ha) , ma non dimenticare la gran fetta di gente che legge tramite ipad, surface e altri tablet o atttraverso gli iphone, gli android. Questi utenti usano questi strumenti per tante altre cose, l'ebook può essere anche il riempitivo di qualche minuto ed episodico, il che non fa di loro dei gran lettori. CITAZIONE L'appassionato di musica che butta le copertine dei cd perché gli prendono spazio non è meno appassionato di quello che se le tiene, semplicemente. Quando ne conoscerò uno potrei prendere in considerazione la cosa, ma non mi è mai capitato e credo non accadrà mai. Mai visto un appassionato vero privarsi a cuor leggero di quello che ama. L'appassionato vero piuttosto si amputa un dito della mano PEr quanto riguarda la Mondadori, è solo una piccola voce di un impero ben più vasto, non che non possa essere coinvolta, anzi , ma credo che anche in passivo avrebbe di che sopravvivere essendo solo una parte di altre società. Stessa cosa se parliamo di altre case storiche , che hanno alle spalle poteri economici editoriali abbastanza forti. Credo che per alcune case editrici di piccolo cabotaggio , e che non vendono tantissime copie, questo è uno degli espedienti necessari per sopravvivere. CITAZIONE Ma il prezzo normale gira sui 20. Certi per mesi e mesi non scendono dai 25. E' il prezzo normale di cui sto parlando, non l'offerta. qua da me Einaudi = 20 euri, 17 se mi va bene, 22 se non mi va bene. Ne trovo qualcuno sui 15 se è vecchio, appunto. del libro "in media". In media, in libreria vai e non trovi roba a 10-15 euro. Mah Lan io nelle librerie ci ho sempre passato molto tempo, sin da quando ero ragazzino e ho visto un po' tutta l'evoluzione (o l'involuzione) dell'editoria italiana. Generalmente i libri sui 25-30 euro sono solo quelli appena usciti e di argomento parecchio commerciale e intendo dal fantasy di moda al momento passando per il racconto ispirato a questo o quel film, oppure i saggi (ed anche lì si sono abbassati i prezzi) o il romanzo che vince il premio Strega, l'autore pluriconosciuto.Gli altri si aggirano sui 20 ma non durano neanche quei sei mesi, perchè già subentrano copie paperback. I prezzi di cui parli mi sembrano un tantino esagerati, poi dipende anche da che tipo di libri si cerchino, dall'edizione. Quando ero a Bari, fino allo scorso anno, ho sempre fatto acquisti spendendo raramente più di 15 euro a libro, tra edizioni feltrinelli, einaudi (stile libero, tascabili) e roba simile. Una volta approfittando degli sconti per i possessori di tessera, ho speso qualcosa come 70 -80 euro alla Feltrinelli e mi sono portato via metà libreria, la commessa era sbalordita -------------------- |
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13 Apr 2014, 14:34
Messaggio
#8
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Se parliamo di kindle o di ereader puri e monomedia (nel senso che servono esclusivamente alla lettura) sono mediamente acquistati da gente che ama leggere (anche se ...non è neanche sempre così, forse in Italia, perchè qui il fenomeno è talmente diffuso che ...anche il casual ce l'ha) , ma non dimenticare la gran fetta di gente che legge tramite ipad, surface e altri tablet o atttraverso gli iphone, gli android. Questi utenti usano questi strumenti per tante altre cose, l'ebook può essere anche il riempitivo di qualche minuto ed episodico, il che non fa di loro dei gran lettori. Sì, parlo di e-reader, non di tablet e smartphone. Di e-reader veri e propri. CITAZIONE Quando ne conoscerò uno potrei prendere in considerazione la cosa, ma non mi è mai capitato e credo non accadrà mai. Mai visto un appassionato vero privarsi a cuor leggero di quello che ama. L'appassionato vero piuttosto si amputa un dito della mano Beh, la mia amica *è* appassionata sul serio. E non ama le copertine, ama la musica. Lo spazio le serve per altra musica, non "per altri interessi" - infatti lo spazio per gli strumenti musicali non glielo leva nessuno. Again, il punto è che da come dici sembra che se uno è indifferente alla biblioteca in casa, sia meno appassionato di letture. Non è così. Semplicemente gode della stessa cosa in altri modi (o ha standard molto alti: io per esempio non ci trovo nulla di particolare in una biblioteca fatta di libri che semplicemente mi piacciono, ma mi piacerebbe averne una di belle edizioni - con "belle" intendo copertina rigida e decorata, il 90% dei libri non rientrano nella categoriaXD). CITAZIONE PEr quanto riguarda la Mondadori, è solo una piccola voce di un impero ben più vasto, non che non possa essere coinvolta, anzi , ma credo che anche in passivo avrebbe di che sopravvivere essendo solo una parte di altre società. Stessa cosa se parliamo di altre case storiche , che hanno alle spalle poteri economici editoriali abbastanza forti. Credo che per alcune case editrici di piccolo cabotaggio , e che non vendono tantissime copie, questo è uno degli espedienti necessari per sopravvivere. Certo che hanno altri modi per sopravvivere, ma *questo* è uno di quelli. Tra gli altri, cito dall'articolo: CITAZIONE tra IVA agevolata, controllo quasi assoluto su vetrine e librerie per imporre i propri prodotti, scambi di favori con amichetti giornalisti per ottenere visibilità sui media “senza che appaia nel budget”, ora pure il rimborso sui soli cartacei per stimolare le vendite di un settore morente pagando gli editori con le TASSE DI TUTTI I CITTADINI In grassetto la parte che sottolinea la lotta (patetica) contro l'e-book. Non sono solo le piccole, Largo, leggi l'articolo: sono *tanti grandi editori*. E' un settore putrefatto che si tiene in piedi solo grazie alle nostre tasse e a imbrogli. CITAZIONE Mah Lan io nelle librerie ci ho sempre passato molto tempo, sin da quando ero ragazzino e ho visto un po' tutta l'evoluzione (o l'involuzione) dell'editoria italiana. Generalmente i libri sui 25-30 euro sono solo quelli appena usciti e di argomento parecchio commerciale e intendo dal fantasy di moda al momento passando per il racconto ispirato a questo o quel film, oppure i saggi (ed anche lì si sono abbassati i prezzi) o il romanzo che vince il premio Strega, l'autore pluriconosciuto.Gli altri si aggirano sui 20 ma non durano neanche quei sei mesi, perchè già subentrano copie paperback. I prezzi di cui parli mi sembrano un tantino esagerati, poi dipende anche da che tipo di libri si cerchino, dall'edizione. Quando ero a Bari, fino allo scorso anno, ho sempre fatto acquisti spendendo raramente più di 15 euro a libro, tra edizioni feltrinelli, einaudi (stile libero, tascabili) e roba simile. Una volta approfittando degli sconti per i possessori di tessera, ho speso qualcosa come 70 -80 euro alla Feltrinelli e mi sono portato via metà libreria, la commessa era sbalordita A parte i saggi, che avendo un pubblico di riferimento alquanto ristretto è anche normale che abbiamo prezzi più alti di quelli che sarebbero normali per la narrativa; ma io parlo del libro in generale, possibilmente *nuovo* e non misconosciuto. Il nuovo libro di Eco non lo vendono a 15 euro, insomma. Martin è un ottimo esempio. L'ho ordinato in cofanetto (che comprende tutti i volumi usciti fino ad ora) dall'America e ho speso in tutto 30 o 35 euro - e il cofanetto è bellissimo. Qua i miei avevano pagato *metà* volume (perché li spezzano, of course ^-^, che incularci e basta non è bello abbastanza, bisogna farlo come si deve) sui 20 euri. Adesso il prezzo si aggira a 18 per volume (intero, spero); la cosa paradossale è che in effetti il calo c'è stato: per UN volume siamo scesi dai 40 ai 18. Il problema è che ciò è grottesco, visto che siamo finiti ad un prezzo che dovrebbe essere quello di partenza... Le edizioni paperback per fortuna sono a 7,50, ma sono quelle spezzate a metà, ergo sono 15 euri per un libro del 1999... Capisci cosa voglio dire quando dico che i prezzi sono troppo alti? -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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Tsam Amazon Fire Tv 9 Apr 2014, 08:54
Gamanek Wtf?
Ma ce n'è bisogno di questa roba? Serious... 9 Apr 2014, 19:26
LargoLagrande CITAZIONE (Gamanek @ 9 Apr 2014, 20:26) W... 9 Apr 2014, 23:57
DK Io direi proprio di sì.
Se se si riesce a personal... 9 Apr 2014, 20:47
Gamanek CITAZIONE (DK @ 9 Apr 2014, 21:47) Io dir... 9 Apr 2014, 22:01
Gwenelan Premesso che a me la cosa non interessa in qualsia... 10 Apr 2014, 00:02
LargoLagrande CITAZIONE (Gwenelan @ 10 Apr 2014, 01:02)... 10 Apr 2014, 00:06
Gamanek Mmmmhhhh... che mondo alieno 10 Apr 2014, 15:17
LargoLagrande CITAZIONE (Gamanek @ 10 Apr 2014, 16:17) ... 10 Apr 2014, 20:28
Gwenelan CITAZIONE (LargoLagrande @ 10 Apr 2014, 21... 10 Apr 2014, 22:44
LargoLagrande CITAZIONE (Gwenelan @ 10 Apr 2014, 22:44)... 11 Apr 2014, 04:09
Gwenelan CITAZIONE (LargoLagrande @ 11 Apr 2014, 05... 11 Apr 2014, 17:53
Gamanek ...inquietante, davvero.
Io di solito per le cose... 11 Apr 2014, 03:53
Gamanek Attendo fiducioso l'inversione di trend (in r... 11 Apr 2014, 20:38
Gwenelan CITAZIONE (Gamanek @ 11 Apr 2014, 21:38) ... 11 Apr 2014, 20:57
Gamanek Avendo dato quest'ultima sessione Layout, mi s... 12 Apr 2014, 02:31
Gwenelan CITAZIONE (Gamanek @ 12 Apr 2014, 03:31) ... 12 Apr 2014, 04:14
LargoLagrande CITAZIONE (Gwenelan @ 11 Apr 2014, 18:53)... 12 Apr 2014, 06:06
Gwenelan CITAZIONE (LargoLagrande @ 12 Apr 2014, 07... 12 Apr 2014, 14:49
Gamanek Ah, ma articoli fantastici. Da aspirante autore e ... 12 Apr 2014, 15:56
Gwenelan CITAZIONE (Gamanek @ 12 Apr 2014, 16:56) ... 12 Apr 2014, 18:30
Gamanek Allora ha i suoi lati positivi non essere a capo d... 12 Apr 2014, 20:52
Gwenelan CITAZIONE (Gamanek @ 12 Apr 2014, 21:52) ... 12 Apr 2014, 20:59
LargoLagrande CITAZIONE (Gwenelan @ 13 Apr 2014, 14:34)... 14 Apr 2014, 22:21
Gwenelan CITAZIONE (LargoLagrande @ 14 Apr 2014, 23... 14 Apr 2014, 23:51
LargoLagrande CITAZIONE (Gwenelan @ 14 Apr 2014, 23:51)... 15 Apr 2014, 02:04
Gwenelan Rispondo anche io a pochi punto giusto perché mi s... 15 Apr 2014, 03:53
LargoLagrande Di solito quando si arriva a dire che le opinioni ... 15 Apr 2014, 07:58
Gwenelan CITAZIONE (LargoLagrande @ 15 Apr 2014, 08... 15 Apr 2014, 10:01![]() ![]() |
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