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18 May 2012, 09:01
Messaggio
#1
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Embe'?
Vedo che a diverse settimane di distanza nessuno parla della nuova ottima fatica dei Telltale. Posso capire che qualcuno li avesse dati per spacciati dopo Back to the Future e Jurassic Park (personalmente Law & Order manco lo conto), ma The Walking Dead sembra tutto quello che doveva essere Jurassic Park. Ok, non è un'avventura grafica, non è old-school, ma TWD sembra il primo vero tassello di ciò che volevano ottenere con i loro capitomboli dell'anno scorso. Invece di fare marcia indietro sono andati avanti a testa bassa, la critica ha apprezzato e hanno venduto un milione di copie del primo episodio. Si stanno persino prendendo del tempo in più e faranno uscire il secondo atto a giugno invece che questo mese. Insomma, l'hardcore gamer non li considera più e forse ha anche ragione, ma ora giocano finalmente a carte scoperte ("Tim Schafer sta facendo un'avventura, Al Lowe pure, il genere non ha più bisogno di noi"). C'è spazio per discutere se cominciamo a ragionare in termini di Heavy Rain, Dear Esther e di The Path, di esperienze narrative e interattive oltre la sfida. E anche l'avventuriero hardcore penso possa prenderli in considerazione in modo più chiaro se la smettono di tenere goffamente due piedi in una scarpa con cose come Back to the Future... E Falzone sta pure traducendo! -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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18 May 2012, 09:07
Messaggio
#2
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
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18 May 2012, 09:42
Messaggio
#3
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Ok, non è un'avventura grafica, non è old-school Aggiungerei che non è un videogioco... forse per questo qui nessuno ne parlava. Ci sono thread dedicati a Heavy Rain, The Path e Dear Esther... se The Walking Dead non lo è, allora non dovrebbero esserci nemmeno questi. Messaggio modificato da Diduz il 18 May 2012, 09:43 -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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18 May 2012, 09:59
Messaggio
#4
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Parlo solo per Heavy Rain, beh a mio modo di vedere è una esperienza, ma di certo non un videogioco. I QTE erano noiosi ai tempi dei laser game e lo sono tutt'ora. Se voglio ambientazione, storia e caratterizzazione dei personaggi, guardo un film (o leggo il fumetto, in questo specifico caso).
Detto ciò, dalle recensioni che ho letto, a parte voti alti (che francamente non comprendo, se non per sudditanza), vedo che nessuno ha apprezzato il gameplay. Esempio, Gamespot gli da 8 però nei contro leggo "gameplay insignificante/insoddisfacente". Scusatemi, forse sono l'unico a pensare che in un videogioco venga prima il gameplay... altrimenti IMHO non è un videogioco |
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18 May 2012, 10:31
Messaggio
#5
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Parlo solo per Heavy Rain, beh a mio modo di vedere è una esperienza, ma di certo non un videogioco. I QTE erano noiosi ai tempi dei laser game e lo sono tutt'ora. Se voglio ambientazione, storia e caratterizzazione dei personaggi, guardo un film (o leggo il fumetto, in questo specifico caso). [...] Mi pareva che la "mania" dei "film (poco) interattivi" fosse stata, da noi videogiocatori, bocciata nella seconda metà dei '90. Evidentemente le nuove generazioni apprezzano il "non giocare", personalmente però non gradisco. Okay, volevo "stanarti" Io non credo che sia una questione di nuove generazioni, ma della nascita di un'utenza parallela. Negli anni '90 non esisteva quest'utenza, o al massimo confluiva nel giocare un'avventura grafica con soluzione alla mano, giusto perché era stupita da ciò che vedeva ("Guarda cosa fa il computer!"). Il grosso dell'utenza erano i giocatori e basta, e loro ci rimanevano male. Ora l'utenza esiste, ed è un discorso che va oltre i QTE (che poi in TWD sono pochissimi, molti di meno che in Heavy Rain), e non so se l'interazione che questi titoli pur richiedono sia davvero così superflua. Ho visto la serie tv di The Walking Dead e il titolo dei Telltale non è una rimasticatura con interruzioni, ma usa alcune convenzioni del videogioco (selezione punta & clicca, movimento del personaggio e della camera, qualche QTE, un inventario, azioni a tempo, bivi) per farti immedesimare nella storia, pur non ponendoti ostacoli. Non c'è una sfida ma si gioca, e almeno io non penso si giochi sempre per una sfida. Non credo che per me abbracciare l'efficacia di una cosa del genere sia negare il mio essere giocatore, ma solo... esplorarne un altro aspetto, ecco. Giusto per completare il discorso, degli esperimenti da me citati Heavy Rain e Dear Esther mi sono piaciuti, The Path meno. Detto ciò, dalle recensioni che ho letto, a parte voti alti (che francamente non comprendo, se non per sudditanza), Vuoi dire "sudditanza" al marchio di The Walking Dead. Perché la sudditanza ai Telltale dopo Jurassic Park... ghgh: -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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18 May 2012, 12:19
Messaggio
#6
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Capisco il tuo punto di vista, ma ritengo questi espedienti di cui parli troppo "passivi" rispetto alla mia idea di videogioco. Come un libro game è un nuovo modo di leggere un libro, trovo questi elementi un nuovo modo di guardare un film, e la cosa per me non è accettabile. Assoggettare la peculiarità unica del videogioco e metterla al servizio di altre "arti" è contro la mia filosofia "videoludica". Dal mio punto di vista i videogiochi non si emanciperanno mai ad arte maggiore in questo modo.
Certamente a qualcuno piacciono questo tipo di esperienze, considerando il milione di download raggiunti. Spero non siano tutti fan della serie tv/fumetto. Il tuo discorso sull'utenza parallela è molto interessante e probabilmente veritiero. Se è così, personalmente non acquisterò prodotti creati per questo tipo d'utenza oppure lo farò a prezzi scontati |
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18 May 2012, 13:37
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#7
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Vedo in Kickstarter la piccola casa discografica o i film-maker indie contrapposti alle Major. Kickstarter in questo mi sembra nodale. Dal mio osservatorio "lucasdelirante" su Telltale, Double Fine e compagnia, mi sembra che abbia avuto un primo effetto tangibile, seppur indiretto, almeno sul team di Connors. Con KS il pubblico sta in sostanza dichiarando, soldi alla mano, che una concezione "vecchio" stile di alcuni generi è tutt'altro che morta, che non si vuole rassegnare. A questo punto chi come i Telltale ha spinto per "un'evoluzione" dell'avventura grafica in quel senso più casual è costretto a riconsiderare ciò che si propone, dovendo scegliere chiaramente da che parte stare. Questa cosa sta accadendo, anche se il valore positivo o negativo che può avere dipende dai punti di vista. Posso dire che la strada intrapresa da Back to the Future era preoccupante, ho capito dove volevano arrivare con Jurassic Park ma non ci sono arrivati per diverse ragioni, ergo ero molto dispiaciuto. Post-Kickstarter adesso dicono "Le avventure grafiche devono cambiare? Forse no." e parlano di un "genere Telltale". Sia una resa o una doverosa presa di coscienza, fatto sta che The Walking Dead ha una sicurezza che i precedenti non avevano. Che Kickstarter porti a una polarizzazione definitiva delle due utenze (sempre meno parallele, quindi Domando, eh. Forse è troppo presto per avere una risposta definitiva, ma la sensazione ce l'ho. -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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18 May 2012, 17:20
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#8
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
La polarizzazione di cui parli, figlia del sempreverde duello PC vs Console, è in atto da tempo, e posso dire di stare dalla parte che ha perso la guerra. Molti generi sono morti, altri stanno morendo, e il piattume generale è piuttosto disarmante.
La "nuova" formula Telltale si scontra, fortunatamente, col vento "nuovo", old fino al midollo, di alcuni game designers che hanno visto in KS una possibilità di cambiamento, che però temo durerà solo fintantoché noi vecchi giocatori, essendo in possesso dei dindi (in teoria dovremmo essere un po' tutti 30enni in carriera), potremo sostenere finanziariamente le nostre idee. Mi chiedo e vi chiedo, cosa succederà dopo? Non ti nascondo che ho paura. Passino i remake, ma soprattutto Schafer e Gilbert non possono sbagliare, sarebbe una catastrofe. Potranno mai re-inventare la ruota, parlando strettamente di avventure grafiche? Quale strada delle due da te "visionate" sceglieranno? Mi pare scontato (nevvero?) che i backers fossero oldgamers dunque la risposta non può che essere una. La strada intrapresa da Telltale, considerando quelli che sembrano la summa delle due "vie", ossia il gioco del topic e il più classico Sam & Max, spero serva solo al loro sostentamento monetario, e non sia invece una scelta definitiva. Credo che tu sia la persona giusta a cui chiedere oltre ad essere l'unico ad essere intervenuto |
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19 May 2012, 14:45
Messaggio
#9
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Non ti nascondo che ho paura. Passino i remake, ma soprattutto Schafer e Gilbert non possono sbagliare, sarebbe una catastrofe. Potranno mai re-inventare la ruota, parlando strettamente di avventure grafiche? Quale strada delle due da te "visionate" sceglieranno? Mi pare scontato (nevvero?) che i backers fossero oldgamers dunque la risposta non può che essere una. Allora, come impostazione, da quello che sto vedendo sul forum per i backers della Double Fine, siamo sulle linee del punta & clicca classico. Chiaramente per ora è impossibile capire il taglio della difficoltà e il registro specifico del gameplay. Schafer è stato quello del criticato (in questo aspetto) Full Throttle, ma anche quello di Grim Fandango. Al di là delle tendenze attuali, lui ha proprio all'interno di sè come autore approcci diversi. Ultimamente cita in continuazione Machinarium, e a tale proposito ho aperto un thread proprio per comunicare che se incomincia a schiaffare nel gioco i minigiochi fuori contesto me la prendo. Gilbert collabora soltanto, l'avventura Kickstarter è un progetto del solo Schafer. La strada intrapresa da Telltale, considerando quelli che sembrano la summa delle due "vie", ossia il gioco del topic e il più classico Sam & Max, spero serva solo al loro sostentamento monetario, e non sia invece una scelta definitiva. In quel caso penso di avere brutte notizie. Se guardiamo alla loro nascita nel 2005 con Bone : Out From Boneville, per me The Walking Dead è proprio ciò a cui miravano sin dall'inizio: rendere interattiva una licenza con modalità di gioco varie e ultraleggere. Bone non tirava come le licenze che hanno acquisito dopo, e visto che avevano come pubblico essenzialmente i delusi dalla debacle LucasArts, per non collassare subito hanno puntato su Sam & Max e hanno fatto marcia indietro tornando sulle avventure grafiche che conoscevano. In America nel mercato adventure non avevano praticamente concorrenza: se consideriamo che 1) Il Kickstarter sta riproponendo quella concorrenza blasonata in modo deciso; 2) Loro hanno sparato dal 2006 a oggi una trentina di episodi delle loro avventure e da varie modifiche alla struttura si capiva che sentivano la formula stretta; 3) The Walking Dead sta andando a bestia consacrando quella visione originale... 4) L'unica avventura pura rilasciata da loro nell'ultimo anno è stata Hector, che hanno solo pubblicato e non realizzato; beh, io propenderei per il "definitiva", con un solo punto interrogativo. King's Quest. Lo faranno sul serio alla fine? In un'ultima intervista Connors ha detto: I think the LucasArts experience [that we had with Monkey Island] was a good one, so we thought it would be similar. Mi ha fatto pensare l'uso del passato in questa risposta, quasi ci stessero ripensando. E ammesso che lo facciano sul serio, come verrebbe? So che hanno parlato con Roberta Williams, ma non è una garanzia, considerando la direzione in cui lei stessa portò il franchise con il settimo e ancor di più l'ottavo, all'epoca dando per spacciato il genere classico ( http://betax1.justadventure.com/Interviews...nterview_3.shtm , poco dopo la metà). Per me la vera risposta definitiva verte molto su Graham & famiglia.Ti consiglio quindi di usare il destino di quell'operazione come cartina al tornasole delle loro intenzioni future. -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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6 Jun 2012, 15:30
Messaggio
#10
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Mi inserisco nell'interessante discussione, poichè qualche giorno fa ho provato per una decina di minuti il primo episodio di TWD.
Da una parte capisco perfettamente le motivazioni e le preoccupazioni di Ravenloft, che sono un po' quelle di tutti noi appassionati o simpatizzanti del genere avventura grafica e delle sue eventuali evoluzioni o reinterpretazioni. Capisco anche quando diche che "non è un videogioco" o quando parla di passività. Come darti torto. Forse però aggiungerei che non è un videogioco per come siamo abituati a concepirlo, a conoscerlo e non è un'avventura grafica (ma questa è un'altra storia di cui abbiamo parlato abbondantemente in passato), è solo un'esperienza di gioco diversa. Parliamo di narrazioni interattive nelle quali l'aspetto ludico nel senso classico è limitato, e dove si prova a conquistare il videogiocatore, o come volete chiamarlo, in altro modo, giocando sulle sensazioni. Nonostante questo però non posso non essere d'accordo anche con quanto dice Diduz. Perdonatemi lo sfogo, ma sono troppo provato per essere solo "old school" , ho visto e giocato troppe avventure mediocri in questi ultimi anni per potermi chiudere e non valutare altre soluzioni che per quanto possano destabilizzare sono a volte molto interessanti e regalano un briciolo di speranza. In un'altra discussione ho detto che sono aperto a queste forme di narrazione alternativa, che sia criptica come nel caso Tot o che sia più diretta ed esplicita (dunque commerciale) come nel caso Telltale. La storia della Telltale poi è particolarmente interessante. Avrebbero potuto accontentarsi di rimanere la piccola software house che fa giochi classici con risultati peraltro convincenti e invece hanno deciso di intraprendere una strada diversa, con coraggio, con lo spirito dei pionieri, ma sempre con uno sguardo rivolto al mercato, con i piedi ben ancorati a terra, pratici. Con il passare del tempo si sono creati e coccolati (con delle buone politiche di familiarizzazione) una propria clientela e tra ottimi prodotti e tentativi meno felici hanno di fatto preso per mano i propri aficionados portandoli dall'avventura grafica classica ad altre forme analoghe (dal puzzle game di Puzzle agent fino alla narrazione dinamica di TWD). Questo percorso non è stato facile e non lo è tuttora, in molti si sono persi per strada, sentendosi traditi, delusi. Nel mio caso la creatività di casa Telltale è stata una garanzia sufficiente (non sempre, ma molto spesso), tanto da portarmi ad esplorare titoli che con ogni probabilità non avrei mai neanche degnato di una chance. Sbagliando. Paradossalmente il team californiano mi ha convinto di più quando ha preso una posizione precisa al riguardo, nel bene e nel male, rispetto ai tentennamenti e alle ambiguità di BTTF. Tornando al discorso iniziale, non ho giocato abbastanza al primo episodio di Walking Dead, però l'impostazione mi è sembrata già migliore rispetto al titolo precedente, l'esperienza di gioco più ricca. Ma io non faccio testo , perchè nonostante le tante critiche avevo già apprezzato Jurassic Park e questo tipo di narrazione (non ho mai giocato a Heavy Rain ma credo che mi sarebbe piaciuto parecchio). Messaggio modificato da LargoLagrande il 6 Jun 2012, 15:55 -------------------- |
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6 Jun 2012, 22:42
Messaggio
#11
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Da una parte capisco perfettamente le motivazioni e le preoccupazioni di Ravenloft, che sono un po' quelle di tutti noi appassionati o simpatizzanti del genere avventura grafica e delle sue eventuali evoluzioni o reinterpretazioni. Capisco anche quando diche che "non è un videogioco" o quando parla di passività. Come darti torto. Forse però aggiungerei che non è un videogioco per come siamo abituati a concepirlo, a conoscerlo e non è un'avventura grafica (ma questa è un'altra storia di cui abbiamo parlato abbondantemente in passato), è solo un'esperienza di gioco diversa. Parliamo di narrazioni interattive nelle quali l'aspetto ludico nel senso classico è limitato, e dove si prova a conquistare il videogiocatore, o come volete chiamarlo, in altro modo, giocando sulle sensazioni. Ci tenevo a rispondere al tuo interessante intervento, cercando di espandere e/o chiarire alcuni concetti, oltre che per il puro piacere della dialettica. Innanzitutto, vorrei dire che ho provato (solo) Heavy Rain. L'idea di fondo è interessantissima, ma dopo un po' mi è venuto a noia...è un mio problema, evidentemente. Mi aspettavo qualche enigma e puzzle, cosa che a mio modesto parere sarebbe la via da percorrere affinché possa digerire questo tipo di esperienza. Non è stato così. La seconda cosa da precisare, anche se potrebbe sembrar strano visto quanto ho scritto poc'anzi, è che la mia posizione non è "rispetto" alle avventure grafiche, ma rispetto ai videogiochi. Una posizione ideologica, se così vogliamo chiamarla: non posso sopportare che un media che ha la sua peculiarità nell'interazione sia "sminuito" e reso "cinema" (quindi esperienza passiva). In particolare qui in questa community, nata (anche) per perorare la famosa causa del videogioco quale arte, giusto? Se qualcuno non è d'accordo che questa contaminazione sia uno sminuire il videogioco, visto il forte sbilanciamento verso la componente emotiva propria del cinema, converrete sia quantomeno una forte diluizione e quindi un passaggio in secondo piano del nostro media preferito. In altre parole, siamo di fronte all'evoluzione del cinema, non del videogioco. Di conseguenza dovremmo essere nell'involuzione del videogioco. Spero di non essere profeta in patria. Premesso questo, a me piacerebbe che il videogioco venga considerato arte a tutti gli effetti, con intatta la sua peculiarità ma d'altra parte è chiara la convergenza verso il cinema. Altro punto: mi piacerebbe vedere l'evoluzione del gameplay, mentre stiamo vivendo un'epoca in cui sta involvendo e tornando alle meccaniche complesse di...pacman (o, per tornare al topic, dei laser game)? Considerando la staticità di certe meccaniche, quali proprio quelle delle avventure grafiche, ripeto, vedevo nei "quick time event" un modo per svecchiarle, premesso che elementi propri del cinema quale trama e atmosfera devono comunque essere di un certo livello. Così facendo però torniamo ad un punto critico, la commistione. Per come la vedo io, c'è bisogno di maggiore equilibrio nella formula videogioco/cinema per permettere l'evoluzione di entrambi. Questo non solo nelle avventure grafiche, ma anche in altri generi come i miei carissimi RPG. Prendiamo le ultime produzioni BioWare. La costruzione forzosa di "scene cinematografiche" attorno ad un gameplay povero ma collaudato (le tipiche meccaniche da third person shooter di Mass Effect ad esempio) hanno creato "meraviglia" rispetto alle semplici meccaniche di "puro" gameplay alla Gears of War (che pure è essenziale esponente dei TPS), prova che le componenti cinematografiche sono molto apprezzate e a dirla tutta essenziale parte dell'esperienza globale. Spero però che questo "equilibrio" da me auspicato venga trovato in modo "fisiologico" negli anni a venire e che questa tendenza hollywoodiana sia una parentesi in esaurimento, che comunque però ha purtroppo alzato l'asticella d'ingresso in questo mondo causa costi esorbitanti, uccidendo così una moltitudine di generi "minori" dal gameplay più spiccatamente...giocoso e meno cinamatografico (Kickstarter è un banco di prova in questo senso...). Spero di essermi espresso correttamente e non avervi annoiato troppo. Passo e chiudo. Buona notte a tutti |
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7 Jun 2012, 12:05
Messaggio
#12
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
la mia posizione non è "rispetto" alle avventure grafiche, ma rispetto ai videogiochi. Una posizione ideologica, se così vogliamo chiamarla: non posso sopportare che un media che ha la sua peculiarità nell'interazione sia "sminuito" e reso "cinema" (quindi esperienza passiva). In particolare qui in questa community, nata (anche) per perorare la famosa causa del videogioco quale arte, giusto? Se qualcuno non è d'accordo che questa contaminazione sia uno sminuire il videogioco, visto il forte sbilanciamento verso la componente emotiva propria del cinema, converrete sia quantomeno una forte diluizione e quindi un passaggio in secondo piano del nostro media preferito. In altre parole, siamo di fronte all'evoluzione del cinema, non del videogioco. Di conseguenza dovremmo essere nell'involuzione del videogioco. Raven quanto dici è condivisibile, peraltro acquisto pochissimo prodotti extra-adventure (in realtà, purtroppo per me, ultimamente gioco poco in generale) e avendo poca familiarità con prodotti per console (non ne sono un fortunato possessore) potrei darti un'opinione molto generalista e poco approfondita sul "videogioco" nel suo complesso. Da profano, fino a qualche tempo fa, ero anzi convinto che gli altri generi vivessero un momento felice, e parlo di RPG, FPS, Action-adventure, poi leggendo sia su OGI che su altri siti ho scoperto che non è tutto oro quello che luccica e che dissapori e malumori serpeggiano anche tra gli appassionati di questi prodotti. Condivido anche il tuo appello in favore del videogioco inteso come forma d'arte , in passato ho affrontato questo discorso su altri siti per poi lasciar perdere perchè pare che toccare questo tasto urti la sensibilità di chi adotta il facile binomio "arte = noia"(ho visto gente rifuggire all'argomento manco stessimo parlando della peste bubbonica), il che secondo me porta il videogioco stesso ad escludere alcune forme di evoluzione interessanti. Per quello che ho giochicchiato (e mi riferisco ai vari Mass Effect, Bioware, che ho provato a casa di un amico) non pensavo che il comparto ludico fosse così deficitario, ma ripeto è un'impressione molto superficiale, sicuramente la tua analisi è più completa. Vedo il videogioco moderno più che come un'evoluzione del cinema e dell'osservazione passiva (anche se in alcuni aspetti hai ragione da vendere, penso a quei lunghi dialoghi, ai filmati e gli intermezzi che vanno oltre i 5 minuti, alla tendenza a rendere sempre tutto estremamente esplicito), come un'evoluzione della forma di narrazione, elemento fondamentale perchè ormai quasi tutti i prodotti videoludici hanno una forte impostazione narrativa (molto di più rispetto al passato). Inoltre è cambiato il modo stesso in cui vai ad incidere sulla storia, le strutture dei gameplay classici sono state in molti casi stravolte o quantomeno ripensate (non sempre in modo originale perchè come giustamente sottolineavi tu i QTE sono vecchie idee del passato riprese dai cassetti impolverati e rimessi in gioco dopo una mano di vernice). In alcuni casi il risultato è piacevole (prendo Jurassic Park che, non me ne vergogno, mi è piaciuto!, oppure TWD). Certo capisco che il modo in cui questo avviene possa far inarcare le sopracciglia ai videogiocatori "hardcore", soprattutto coloro che sono cresciuti con dei canoni diversi, ma questo è un momento di transizione e di cambiamento in tanti ambiti, cambiano le abitudini di vita, cambiano le abitudini di gioco, cambiano gli approcci, cambia l'utenza di questi prodotti che non sono più riservati ad una cerchia ristretta di persone ma anche ad un pubblico casual. Non ti nascondo che in alcuni casi penso abbia fatto del bene, ma son d'accordo con te, non sempre. Credo però che anche al mondo dei videogiochi tocchi fare i conti con tutto questo, indietro è difficile tornare. Messaggio modificato da LargoLagrande il 7 Jun 2012, 12:08 -------------------- |
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6 Jul 2012, 15:54
Messaggio
#13
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
E intanto è stato rilasciato il secondo episodio di The Walking Dead, dal titolo " Starved for Help "
Per i più curiosi qui su IGN trovate una piccola pre-recensione in inglese. QUI invece trovate il trailer ufficiale. -------------------- |
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6 Jul 2012, 16:47
Messaggio
#14
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
Grazie della segnalazione, Largo.
Intanto io mi sono guardato i trailer (sul PSN). Stasera mi leggo questa vostra conversazione e poi (forse) mi prendo il primo capitolo. -------------------- |
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7 Jul 2012, 17:22
Messaggio
#15
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Recensione IGN UK del secondo episodio:
Voto: 8.5 Gameplay: "Still no real puzzles, more of an interactive graphic novel". Per me è tutto... |
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8 Jul 2012, 09:19
Messaggio
#16
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Recensione IGN UK del secondo episodio: Voto: 8.5 Gameplay: "Still no real puzzles, more of an interactive graphic novel". Come "still"? Cioè al recensore sembra un'avventura grafica e aspetterà ogni mese "gli enigmi"? In bocca al lupo! -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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8 Jul 2012, 15:33
Messaggio
#17
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Recensione IGN UK del secondo episodio: Voto: 8.5 Gameplay: "Still no real puzzles, more of an interactive graphic novel". Come "still"? Cioè al recensore sembra un'avventura grafica e aspetterà ogni mese "gli enigmi"? In bocca al lupo! Credo che l'impostazione di The Walking Dead sia defintivamente questa , stile graphic novel con QTE , direi che è inutile aspettare l'episodio seguente nell'attesa che ci siano enigmi classici da avventura grafica o rimarcarne l'assenza nelle recensioni. Da quello che ho letto non mancheranno però le emozioni e l'adrenalina, essendo un "suspense thriller", solo che ci si può emozionare anche grazie a meccanismi diversi, che vadano oltre lo sparare a tutto spiano o risolvere l'enigma a cui siamo abituati. Insomma parliamo di una naturale evoluzione di un progetto attraverso il quale la TellTale ha buttato le basi con Jurassic Park per qualcosa di diverso, più complesso, magari più simile a Heavy Rain , lo scopriremo solo giocando. Messaggio modificato da LargoLagrande il 8 Jul 2012, 15:34 -------------------- |
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8 Jul 2012, 19:03
Messaggio
#18
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Non è che non ci saranno, se ho ben capito ci sono ma non sono "real puzzles" appunto, non vogliamo per caso che l'utente si distolga dalla visione? L'impostazione è chiara, stanno copiandola dal fumetto. La definizione di "interactive graphic novel" (visto anche lo stile grafico) calza a pennello.
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9 Jul 2012, 16:04
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#19
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Gruppo: Gamer Messaggi: 30 Iscritto il: 6 June 04 Da: Catania Utente Nr.: 2.342 BGE Monkey Island 2: Le Chuck's Revenge Playing Metal Gear Solid V SO Windows7 |
Io non sono un conoscitore del fumetto o della serie TV, ma ho deciso di dare una chance al demo del primo episodio rimanendone più che coinvolto. Ho comprato subito (gravissimo sbaglio) l'intera stagione su PS3 (approfittando dello sconto di 5 euro) aspettando con ansia l'uscita del secondo capitolo, che non è mai più uscito.
Mi sento un pirla, perché quasi non ricordo più che cosa ho fatto nel primo episodio. Ho pure letto su lucasdelirium dei bug allucinanti nelle versioni rilasciate sulle altre piattaforme (e pure su PS3 USA), a questo punto spero di avere una versione almeno riveduta e corretta. TTG sta collezionando brutte figure da troppo tempo ormai. Sigh. |
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9 Jul 2012, 17:23
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#20
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Io non sono un conoscitore del fumetto o della serie TV, ma ho deciso di dare una chance al demo del primo episodio rimanendone più che coinvolto. Ho comprato subito (gravissimo sbaglio) l'intera stagione su PS3 (approfittando dello sconto di 5 euro) aspettando con ansia l'uscita del secondo capitolo, che non è mai più uscito. Guarda che sul PSN EU mi risulta che il secondo capitolo sia uscito due-tre giorni fa! -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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10 Jul 2012, 08:52
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#21
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Gruppo: Gamer Messaggi: 30 Iscritto il: 6 June 04 Da: Catania Utente Nr.: 2.342 BGE Monkey Island 2: Le Chuck's Revenge Playing Metal Gear Solid V SO Windows7 |
Io non sono un conoscitore del fumetto o della serie TV, ma ho deciso di dare una chance al demo del primo episodio rimanendone più che coinvolto. Ho comprato subito (gravissimo sbaglio) l'intera stagione su PS3 (approfittando dello sconto di 5 euro) aspettando con ansia l'uscita del secondo capitolo, che non è mai più uscito. Guarda che sul PSN EU mi risulta che il secondo capitolo sia uscito due-tre giorni fa! Ho controllato anche ieri sera, c'è scritto "COMING SOON". |
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10 Jul 2012, 13:11
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#22
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
[quote name='Joe_Slap' post='257305' date='9 Jul 2012, Guarda che sul PSN EU mi risulta che il secondo capitolo sia uscito due-tre giorni fa! Ho controllato anche ieri sera, c'è scritto "COMING SOON". E' uno dei problemi, guarda l'ultima risposta del primo post qui: http://www.telltalegames.com/forums/showthread.php?t=29368 -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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10 Jul 2012, 14:27
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#23
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Gruppo: Gamer Messaggi: 30 Iscritto il: 6 June 04 Da: Catania Utente Nr.: 2.342 BGE Monkey Island 2: Le Chuck's Revenge Playing Metal Gear Solid V SO Windows7 |
E' uno dei problemi, guarda l'ultima risposta del primo post qui: http://www.telltalegames.com/forums/showthread.php?t=29368 Grazie Dom! comunque no comment. |
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29 Jul 2012, 16:28
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#24
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Gruppo: Gamer Messaggi: 2 Iscritto il: 29 July 12 Utente Nr.: 19.483 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
In realtà la TT sta inventando un genere proprio, proprio come si era prefissata: episodico, di facile fruizione, con una sceneggiatura rilevante e basata sui dialoghi.
Riguardo The Walking Dead è interessante la visione di Chuck Jordan (qui), realizzatore di alcuni fantastici episodi per la TT stessa. Da contrapporre forse a quella di Thomas Grip dei Frictional Games (qui), sempre positiva ma da un'altra angolazione. A mio parere TWD è un gioco emotivamente impressionante, e non è vero che non c'è gameplay. La difficoltà non è più nel trovare la logica di come aprire una cassaforte, ma nel capire come relazionarsi con gli altri personaggi - e neanche Heavy Rain c'è riuscito così bene. Ogni risposta viene memorizzata dal gioco, ed ognuno costruisce il suo protagonista semplicemente giocando. E sentirsi dare dell'indeciso, o guardati male per il resto del gioco perchè si è presa una decisione frettolosa, aggiunge un livello di empatia e difficoltà DIVERSA. E' la difficoltà che è a dimensione quasi quotidiana, quando chessò, due amici litigano tra loro: la cosa può diventare estremamente complicata, e proprio per questo in TWD è facile relazionarsi. Personalmente trovo stimolante e nuovo questo approccio, senza assolutamente nulla togliere alle capacità logico-deduttive delle vecchie avventure. |
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30 Jul 2012, 09:19
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#25
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Gruppo: Admin Messaggi: 30.471 Iscritto il: 18 April 04 Da: Britannia Utente Nr.: 1.377 pulley-in-the-middle BGE Ultima 7 Playing Ultima 7: "Il Portale Oscuro" IN ITALIANO! Dungeon Master 1 (PC - DosBox) Sonic (Wii) Runaway (PC) SO WinXP |
Mi devo ancora leggere questa discussione e devo ancora provare (ma prometto di farlo) questa nuova saga dei TT, però volevo dare il benvenuto su OldGamesItalia a Bloody Eugene!
Be Careful with That Axe, Eugene! -------------------- |
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31 Jul 2012, 00:30
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#26
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Gruppo: Gamer Messaggi: 2 Iscritto il: 29 July 12 Utente Nr.: 19.483 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Mi devo ancora leggere questa discussione e devo ancora provare (ma prometto di farlo) questa nuova saga dei TT, però volevo dare il benvenuto su OldGamesItalia a Bloody Eugene! Be Careful with That Axe, Eugene! Hahahah Era facile indovinare la provenienza del nick, eh? Shine on! E grazie dell'accoglienza!!! ;) |
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26 Dec 2012, 11:38
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#27
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Gruppo: Founder Messaggi: 8.898 Iscritto il: 1 November 03 Da: La Stanza Utente Nr.: 270 The Liver BGE Ico Playing Skyrim SO WinXP |
Primo episodio per Xbox360 disponibile gratuitamente sul Marketplace per un periodo limitato!
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28 Dec 2012, 09:29
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#28
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Gruppo: Podcast Gamer Messaggi: 2.197 Iscritto il: 15 April 11 Da: Roma Utente Nr.: 18.602 BGE The Secret Of Monkey Island Playing Fallout New Vegas SO Mac OS |
Ok, non è un'avventura grafica, non è old-school Aggiungerei che non è un videogioco... forse per questo qui nessuno ne parlava. mi inserisco in questa discussione solo per questa frase, dato che, nonostante le centinaia di discussioni in giro, ancora ci siano posizioni cosi conservative e soprattutto poco aderenti alla realtà attuale. Il mercato del videogioco è così radicalmente cambiato in diversissme forme di intrattenimento interattivo che definire oggi cosa sia un "videogioco" è non solo inutile, ma anche poco sensato. Ma è anche vero che siamo in un forum di retrogamer (definizione oscena) e che quindi lo sparare alle navicelle galleggianti ha piu senso che provare a far evolvere una storia. Detto questo TWD piccolo grande capolavoro assoluto. -------------------- |
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28 Dec 2012, 21:19
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#29
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Il problema è proprio l'evoluzione. Tu pensi al videogioco come estensione del cinema, posizione che hai diritto di assumere, ma permetti che sia molto più moderno (benché poco attuale, evidentemente...) pensare all'evoluzione del gameplay, e non di una storia, se non altro perché la tua posizione esclude la mia, la mia posizione invece non esclude la tua... Mi pare abbastanza chiaro che il gameplay stia involvendo verso forme talmente "fini" che ormai non esiste, è passato in serie B (e sappiamo tutti che si parla di "Tripla A"). The Walking Dead sarà un capolavoro assoluto, ma non fa parte del mondo dei videogiochi tanto quanto un libro game non fa parte della letteratura.
Per chiarire, non si sono evoluti i videogiochi, ma i loro fruitori. Noi "oldgamer" i laser game prima, e i film interattivi poi, li avevamo bocciati, se ben ricordo. Il concetto alla base è quello. Oggi evidentemente qualcosa è cambiato. Ma non era questa l'epoca dei cloni, dei giochi piatti e facili, e tutto il resto? C'è più di un nesso tra gli attuali fruitori e l'attuale scarso livello di idee di gameplay? Un esempio è Mass Effect. Tanto gli sviluppatori ci hanno dato "potere" sulla storia e il suo evolversi, quanto hanno impoverito il gameplay. Quello che chiedo è una grande storia si, plasmabile attraverso le nostre scelte pure, ma è troppo chiedere anche il gameplay? E io che pensavo fosse la peculiarità dei videogiochi, ma forse si sono evoluti troppo, tanto da sfuggirmi di mano il senso. Chiedo scusa. |
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29 Dec 2012, 20:50
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#30
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Quoto l'ultimo commento di Ravenloft. Definire cos'è il "videogioco" non solo è sensato, ma è importantissimo proprio per prendere le misure dei nuovi prodotti. E il gameplay è una delle meccaniche principi del videogioco (infatti se vai a vedere un qualunque manuale che abbia attinenza coi videogiochi ti parlano delle caratteristiche e delle sfaccettature del gameplay, non della storia - quella è una branca a parte, la narrativa). Quella che punta all'insipidimento del gameplay per far fuoriuscire la storia non è un'evoluzione del videogioco, semmi un'evoluzione dell narrativa. Se si vuole eliminare o limitare il gameplay, si fa un film interattivo, o una visual novel, tutti generi che hanno la loro dignità, ma che non sono "videogiochi". Un videogioco è, appunto, un *gioco*.
). Non direi che si sta facendo un "nuovo genere", anche se fosse TWD non sarebbe un esempio ben riuscito. Un esempio di buone relazioni con i personaggi che hanno ripercussioni su tutta la storia è la visual novel Don't Take It Personally, Babe: It Just Ain't Your story. Sì, lì non c'è la fretta di dover scegliere, ma le relazioni hanno più sfumature e sono più coerenti - inoltre, puoi "sbagliare" senza rendertene conto.C'è questa strana idea che storia e gameplay stiano agli antipodi, che o su punti sull'uno o sull'altro... è proprio il contrario. Se la storia è importante e merita di essere raccontata, il gameplay può, e deve, aiutare a farla risaltare, ma senza che per questo lo si "riduca". Il gameplay ideale è quello che si adatta alla storia senza insipidirsi, anzi, dev'essere arricchito, perché dovrebbe essere qualcosa di nuovo, semplice da capire ma complesso in profondità - il primo, ottimo, esempio che mi viene in mente è The Void, in cui il gameplay, la storia e il mondo di gioco si mischiano alla perfezione. Per TWD nello specifico, Bloody Eugne dice CITAZIONE La difficoltà non è più nel trovare la logica di come aprire una cassaforte, ma nel capire come relazionarsi con gli altri personaggi. Se fosse così, il "gioco" sarebbe taratissimo ugualmente perché ci sono i puzzle ridicoli, che sono solo goffi tentativi di gameplay, e perché la meccanica centrale (le relazioni coi personaggi) non è ben fatta: il gioco non prende sempre la differenza fra "essersi schierato a favore di pinco pallo" e "esserne rimato fuori", e ti risponde come se ti fossi schierato (primo esempio che mi viene in mente:
quando il padre del bambino deficiente mi ha accusato di aver voluto uccidere suo figlio, mentre io non avevo detto niente Un esempio è Mass Effect. Tanto gli sviluppatori ci hanno dato "potere" sulla storia e il suo evolversi, quanto hanno impoverito il gameplay. Quello che chiedo è una grande storia si, plasmabile attraverso le nostre scelte pure, ma è troppo chiedere anche il gameplay? E io che pensavo fosse la peculiarità dei videogiochi, ma forse si sono evoluti troppo, tanto da sfuggirmi di mano il senso. Chiedo scusa. Quoto questo pezzo per dire un'altra cosuccia: spesso questa voglia di puntare tutto sulla storia e niente sul gameplay non è che porti risultati eccelsi neanche nella storia. ME è l'esempio perfetto: la storia, oltre a essere di per sè trita e banale, è anche piena di falle logiche. Le decisioni da prendere hanno influenza relativa e sopratutto è chiaro quel che devi fare perché le cose vadano "bene" - se non sei scafato tu, te lo suggeriscono i personggi. Anche Heavy Rain: la storia è interessante, ma non è una perla di originalità e profondità, senza contare gli spezzoni senza senso lasciati nel gioco per qualche motivo (non c'era tempo per toglierli forse), che lasciano dei dubbi mai risolti sulla storia stessa. Io sono una a cui la storia interessa moltissimo, e infatti compro anche visual novels, dove spesso l'interattività è ai minimi termini... quindi se uno vuol puntare sulla storia, ben venga... ma intanto non sta facendo videogiochi, in secondo luogo i risultati sono scarsetti proprio su quello che dovrebbe essere il punto forte. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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29 Dec 2012, 23:21
Messaggio
#31
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Giuro che IO non l'ho pagata per scrivere il post qua sopra. Sono pur sempre un rispettabile conte vampiro non-morto esattore!
Scherzi a parte, pensando a questa discussione, mi è venuto in mente questa cosa che sto per scrivere, cercherò di farlo senza giungere a (troppe) conclusioni, vuole essere solo uno spunto di riflessione, saranno i posteri a dare l'ardua sentenza. Un parallelo col mondo della musica. Spero che la Gov non mi legga... e soprattutto spero di non scrivere troppe stupidaggini. La musica è gerarchica, non so se ve ne siete mai resi conto o avete letto qualcosa in proposito. Di solito i bacchettoni della critica lo fanno, per evidente superiorità. C'è la classica, poi il Jazz, dunque il Rock e infine il Pop. Questo mondo, come ho più volte sottolineato, è paurosamente parallelo a quello dei videogiochi, nel suo passare da Beethoven ai One Direction. Il tutto vuole riprendere la discussione di "trama vs gameplay" La musica classica. Puro strumento e (dicono) genio. La musica jazz. Puro strumento e (dicono) sregolatezza (leggete pure: istinto). La musica rock. Non più puro strumento, ma questo è sempre prepotente e preponderante. Unione, ma più spesso sintesi, dei due elementi di cui sopra. La musica pop. Non più puro strumento, superato e dimesso alla "voce". Nessuno degli elementi di cui sopra è presente. In verità, nemmeno la musica! Seguendone l'evoluzione, e tenendo bene a mente la gerarchia di cui sopra, possiamo dire che la "musica" è divenuta un fenomeno di massa quando ha perso la sua essenzialità, la componente musicale, appunto. Senza voler scientificamente disaminare il fenomeno, passerei direttamente ai giorni nostri. Chi o cosa ha successo oggi? La canzone (non si bada più alla "musica" ma al testo, da qui -> canzone), il video (da MTV in poi), la ballabilità (se non puoi ballarlo fa schifo), il/la cantante (bonazze ovunque... Leonna Lewis piace anche a me eh ragazzi), il singolo (pratica puramente commerciale, ci si sforza particolarmente su una singola canzone, il resto è fuffa). Con i One Direction si è andati anche oltre: si sfruttano i bambini, perché si è capito che è quello il pubblico di riferimento (dai Beatles in poi), ossia i teen-agers (il concetto attualissimo di teen idol). Shekerate bene e il successo è garantito. Oggi, naturalmente, siamo nell'età del pop, dopo che i Beach Boys (negli USA) e i Beatles (in UK) hanno iniziato a fare la corte al popolo (e al denaro, di conseguenza), smettendo di "creare musica". Sono difatti i due maggiori gruppi di "sempre" (per scimmiottare la pubblicità di una nota marca...), in ambito pop, in fondo alla scala gerarchica. Vorrei sapere dov'è andata la Musica (con la emme maiuscola). Secondo me i videogiochi lo sanno, e la stanno inseguendo. Io personalmente sto con il lanternino tra le mani a cercare la scala per il paradiso... O sono il solo a vederci questo inquietante parallelismo? P.S. Non sono molto esperto di cinema, se c'è qualcuno qui sul forum, penso proprio che il parallelismo possa essere esteso anche al mondo del cinema (e da quel poco che so, è proprio così) |
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30 Dec 2012, 16:25
Messaggio
#32
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
No, in effetti non mi hai pagata, accidenti! XDDD
Di musica non ne capisco niente, quindi non saprei dire... Non ho ben capito se dici che in effetti un genere di musica sia superiore ad un altro, o se è così che viene percepito. Per quel che può valere la mia impressione di totale ignorante, mi pare che non sia tanto una deriva di *generi*, quanto di *capacità*... cioè, non penso(avo) che tutta la musica pop, per dire, sia la stessa (per fare il clasico esempio: c'è differenza fra Micheal Jackson e la Spears?), ma si sta andando sempre più verso un annacquamento della qualità in favore di robe secondarie. In realtà a me pare che si stia facendo così in tutti i generi - vedi Allevi, di cui sento parlare malissimo in tutti i blog di musica, e lui "farebbe" musica classica... dico "farebbe" perché quel che leggo io è che in realtà la sua non lo è, è una cosetta scipita - ma questo è un altro parallelo con il mondo dei VG: quanti "cosi" che vengono chiamati VG, o RPG, o AG, e poi non lo sono?. In più Allevi è un altro che punta più sulla facciata, su come si veste, sul suo attggiamento da "genio pazzoide ma buono"... Ma, again, non so, se mi spieghi meglio ti sono grata Io vedo un bel parallelo, anzi due, con la narrativa, invece ^-^, sia in generale che quella fantastica in particolare. Il primo: l'emergere della "fuffa". In narrativa, specie in Italia in ambito fantastico (quello che conosco meglio), si sentono gli autori fare discorsi pieni di aria fritta: il Grande Tema, l'anima dell'uomo, la situazione dell'Italia, quanta gente legge, quanta gente non legge, gli uomini sono mostri, o i mostri sono altri, le nuove frontiere di qua e di là, la metafora, il postmodernismo... Pochi fanno discorsi sensati su POV, tecniche narrative, buone idee, coerenza interna, ecc... I risultati ovviamente si notano, infatti siamo pieni di schifezze scritte a caso, ché tanto basta conoscere la grammatica per scrivere. Idem nei videogiochi: Molti di questi programmatori che puntano alla storia, vedi David Cage, o anche Tornquist (che a me piace molto, quindi non sono una hater), fanno discorsi pieni di aria fritta, come la famosa opposizione "giochi in cui si spara" vs "giochi con la storia e le Emozzioni" (le due zeta son volute). Da qui di solito parte la tiritera che i giochi di oggi sono tutti uguali, si sparacchia e basta e la gente sarà anche stanca, ci vogliono cose nuove, e adesso c'è gente che gioca anche con la moglie/ragazza accanto... Mai nelle loro interviste ho letto un serio discorso tecnico, anche tecnico sulla storia magari. E infatti i risultati si notano: da una parte questi prodotti debolucci, in cui anche la storia non è espressa al meglio, dall'altra prodotti più "normali" e validi, sia come gameplay che come storia, fatti da gente che si concentra sul proprio mestiere... Mi vengono in mente come esempi The Witcher (che fa mangiare la polvere a tutti gli RPG di casa Bioware) e le AG della Wadjet - che infatti quando parlano fanno seri discorsi tecnici di gameplay e di narrativa. Secondo esempio: anche in narrativa fantastica (specie in Italia), come nei VG si punta a tutto tranne che a quella che dovrebbe essere la componente centrale, ossia l'idea. Si punta al nome dell'autore, alla sua età (vedi il baby boom di autori minorenni, tutti nuovi "eredi di Tolkien"), alla confezione (vedi alcune nuove uscite confezionate come videogiochi, con tanto di scatolina), all'hype generato da telefilm con super-effetti speciali, magari anche buoni (la saga di Martin), alla politica, all'ideologia sociale. E alla fine ottimi prodotti che non hanno alle spalle tutto questo ambaradan pubblicitario restano misconosciuti. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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30 Dec 2012, 18:41
Messaggio
#33
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
In teoria ci sarebbe differenza tra Micheal Jackson e la Spears, ma in fin dei conti, è stato proprio lui a puntare su elementi che non erano la musica, ma il ballo (viene ricordato più per il celebre passo e la "mossa" che per altro) e il video, esattamente come la Spears (che in più può contare su una certa presenza). E il mio discorso si incentra proprio su questo, sfruttare elementi "altri" che non sono essenziali, ma di più semplice comprensione per la massa. E così avere un successo clamoroso. Lo stesso si può dire di Allevi. Solo in teoria egli compone musica classica, ma in realtà è easy listening (un genere il cui nome è tutto un programma... incontrare i gusti del pubblico è una scienza, puro marketing, un atto di volontà), che è tutt'altro. Il suo "collega" Bollani, che fa musica decisamente migliore, non lo conosce (quasi) nessuno, ma lui non è uno che cerca di incontrare i gusti del pubblico... oddio, potrebbe farlo (è molto dotato tecnicamente) ma la sua passione lo porta a cercare di migliorarsi esplorando nuovi "territori". Così come Einaudi (in Italia non lo caga nessuno, all'estero è piuttosto famoso, soprattutto in UK). Abbiamo anche alcuni tra i più grandi jazzisti del pianeta, ma vallo a sapere. La TV ci propone altro, in particolare il "festival della canzone italiana". Insomma, siamo ancora agli anni '50 qui in Italia (in gergo è chiamata "canzonetta", termine che deriva dall'operetta in voga a Broadway negli anni '20, non è un modo per sminuirla).
Comunque, prima che mi rattristi eccessivamente, il succo dell'intervento è: sostituire il gameplay con elementi "altri", di più facile comprensione (come la grafica, le emozioni...), elementi che tuttavia non sono caratterizzanti del media stesso (nel caso della musica gli elementi altri sono: il ballo, il video, etc.). È scontato dire che il media videogioco è caratterizzato dal gameplay. Ora, a me Micheal Jackson può fare schifo o meno, l'importante è che non lo si accosti ai musicisti, al massimo ai ballerini. Eppure è (stato) il "Re del Pop" (come lo era Elvis, Re senza aver mai scritto una canzone che fosse una). Anche se la differenza tra i due è enorme, visto che Elvis era bianco (e per tale motivo portato alla ribalta... il rock and roll è la musica dei neri), anche se Jackson ha cercato di diventarlo, bianco... era ossessionato. Il parallelo con The Walking Dead a questo punto dovrebbe essere chiaro. E ancor più chiara dovrebbe essere la colpevole e omertosa funzione della "critica" (magari ne parleremo un giorno, sempre facendo un parallelo con la musica) che in pratica non fa altro che seguire le mode *dopo* che si sono verificate, mai prima. Insomma, salgono sul carro dei vincitori... troppo impegnativo dare un giudizio libero dal favore del pubblico, anche perché la critica dipende economicamente da quel pubblico che dovrebbe invece educare. In pratica fanno gli "interessi" (cioè assecondano) dei propri "clienti" innescando un circolo vizioso che nulla ha a che fare con la qualità. Il culmine di questo circolo sono prodotti come la Spears e tanti altri. Inutile fare nomi qui su questo forum per quanto riguarda i videogiochi, li conosciamo benissimo. Dunque, dal mio punto di vista, è decisamente superiore chi punta sull'essenza del media di riferimento per avere successo, ottenendolo (Led Zeppelin, Pink Floyd... per restare in ambito musicale) piuttosto di coloro che puntano su elementi "altri" disinteressandosi dell'essenza. Come detto, in ambito musicale questa "pratica" ha portato come frutto i One Direction, nel mondo dei videogiochi Call of Duty e anche il già citato The Walking Dead. Evidentemente il gameplay "disturba" (come nella musica... la musica!?!) perché di difficile comprensione? |
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30 Dec 2012, 21:49
Messaggio
#34
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Ok, ora il discorso mi è più chiaro, grazie. La definizione di Allevi è la più sintetica che abbia sentito XD - Einaudi lo conosco, ma personalmente lo trovo noiosissimo.
Questa frase sarebbe da incorniciare perché chiunque la legga, dai 4 anni in su: CITAZIONE incontrare i gusti del pubblico è una scienza, puro marketing, un atto di volontà Al fatto che in Italia siamo rimasti indietro di anni ci ero arrivata anche io che non ci capisco una mazza... farà piacere sapere che anche in ambito letterario siamo messi allo stesso modo ^-^. Per questo: CITAZIONE Evidentemente il gameplay "disturba" (come nella musica... la musica!?!) perché di difficile comprensione? E' che la roba premasticata va giù più facilmente. Non voglio fare il discorso snobbistico "bello è difficile", perché non è affatto vero - un gameplay astruso è un brutto gameplay, non bello. Ma se prendi un gioco con un bel gameplay complesso - facile da capire ma difficile da *acchiappare* - vuol dire che devi stare lì a "fare cose"; nella musica ugualmente se prendi una musica "complessa", devi stare lì a sentirla. Invece quando il gameplay non c'è, o è flebile, non hai "distrazioni". Quel che io mi domando è come possano giocatori non casual apprezzare maggiormente questo tipo di gameplay scipito. Perché i casual, lo capisco (perché ne conosco): per loro giocare è difficile, a volte frustrante, in quanto devono prenderci la mano e non gli interessa veramente. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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29 Jan 2013, 01:28
Messaggio
#35
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Gruppo: Gamer Messaggi: 346 Iscritto il: 5 December 07 Utente Nr.: 10.627 BGE Monkey Island 2 - LeChuck's Revenge SO Altro |
Trovo curioso constatare come i post sul cercare una definizione per il gioco siano di gran lunga superiori a quelli in cui si parla del gioco stesso
Comunque l'ho infine provato e finito e mi è sembrato un ottimo lavoro. In particolare ho trovato piuttosto impressionante la 'regia' delle scene e il modo in cui si arriva ai vari climax. Ne parlo più approfonditamente in questo mio articolo . In generale pollici in su per i Telltale, spero che rifiniscano ulteriormente la formula. Ci sanno fare. P.S. Che poi a me non era dispiaciuto neanche Jurassic Park, eh... :P |
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31 Jan 2013, 10:03
Messaggio
#36
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Gruppo: Gamer Messaggi: 1.053 Iscritto il: 28 September 12 Da: Catania Utente Nr.: 19.565 SO WinXP |
Trovo curioso constatare come i post sul cercare una definizione per il gioco siano di gran lunga superiori a quelli in cui si parla del gioco stesso Comunque l'ho infine provato e finito e mi è sembrato un ottimo lavoro. In particolare ho trovato piuttosto impressionante la 'regia' delle scene e il modo in cui si arriva ai vari climax. Ne parlo più approfonditamente in questo mio articolo . In generale pollici in su per i Telltale, spero che rifiniscano ulteriormente la formula. Ci sanno fare. P.S. Che poi a me non era dispiaciuto neanche Jurassic Park, eh... :P Volevo chiederti se, come me, l'hai giocato una sola volta e basta... o lo hai rifatto piu' volte (magari a cominciare da un determinato episodio) per vedere cosa cambiasse! Ci sono rimasto un pò male per una situazione che succede nell'ultimo capitolo (abbastanza pesante), che non cambia di una virgola il finale, anche se - ripeto - era stata compiuta una scelta molto sofferta e "dolorosa", anche "speranzosa"! |
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31 Jan 2013, 13:32
Messaggio
#37
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Gruppo: Gamer Messaggi: 346 Iscritto il: 5 December 07 Utente Nr.: 10.627 BGE Monkey Island 2 - LeChuck's Revenge SO Altro |
Volevo chiederti se, come me, l'hai giocato una sola volta e basta... o lo hai rifatto piu' volte (magari a cominciare da un determinato episodio) per vedere cosa cambiasse! Ci sono rimasto un pò male per una situazione che succede nell'ultimo capitolo (abbastanza pesante), che non cambia di una virgola il finale, anche se - ripeto - era stata compiuta una scelta molto sofferta e "dolorosa", anche "speranzosa"! Ho usato il rewind varie volte e in un paio di occasioni ho sbirciato dei video per capire il 'peso' delle scelte (poi ho capito che non cambia mai niente di decisivo), ma nel complesso il giro si può dire che sia stato unico. Per l'articolo volevo un'esperienza 'genuina' senza stare a soppesare tutti i limiti del sistema, ma sicuramente prima o poi lo rigiocherò Messaggio modificato da Gnupick il 31 Jan 2013, 13:33 |
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31 Jan 2013, 14:00
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#38
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Gruppo: Gamer Messaggi: 1.053 Iscritto il: 28 September 12 Da: Catania Utente Nr.: 19.565 SO WinXP |
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31 Jan 2013, 14:42
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#39
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
(poi ho capito che non cambia mai niente di decisivo) E che era anche immaginabile, sennò ci sarebbero voluti duemila finali, in base a tutte le scelte adottate dal primo al quinto episodio -.-'' Cosa che sarebbe dovuta accadere, diavolo -.-. Non duemila finali, ma 3 o 4, non ci voleva proprio una scienza... o anche uno solo con dettagli cambiati, deh. Ma non *tutte* le scelte sono "vuote", alcune hanno un peso. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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31 Jan 2013, 15:41
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#40
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Gruppo: Gamer Messaggi: 1.053 Iscritto il: 28 September 12 Da: Catania Utente Nr.: 19.565 SO WinXP |
(poi ho capito che non cambia mai niente di decisivo) E che era anche immaginabile, sennò ci sarebbero voluti duemila finali, in base a tutte le scelte adottate dal primo al quinto episodio -.-'' Cosa che sarebbe dovuta accadere, diavolo -.-. Non duemila finali, ma 3 o 4, non ci voleva proprio una scienza... o anche uno solo con dettagli cambiati, deh. Ma non *tutte* le scelte sono "vuote", alcune hanno un peso. A questo punto mi piacerebbe tornare indietro e...
vedere cosa succederebbe portando BEN con noi nell'ultimo episodio, ad esempio. Anzichè lasciarlo a difendere la barca, cosa che poi nemmeno gli è riuscita! Chissà se dando un pò di fiducia a questo ragazzo, anche negli episodi precedenti, si sarebbe salvato -.-' |
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31 Jan 2013, 20:12
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#41
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
(poi ho capito che non cambia mai niente di decisivo) E che era anche immaginabile, sennò ci sarebbero voluti duemila finali, in base a tutte le scelte adottate dal primo al quinto episodio -.-'' Cosa che sarebbe dovuta accadere, diavolo -.-. Non duemila finali, ma 3 o 4, non ci voleva proprio una scienza... o anche uno solo con dettagli cambiati, deh. Ma non *tutte* le scelte sono "vuote", alcune hanno un peso. A questo punto mi piacerebbe tornare indietro e...
vedere cosa succederebbe portando BEN con noi nell'ultimo episodio, ad esempio. Anzichè lasciarlo a difendere la barca, cosa che poi nemmeno gli è riuscita! Chissà se dando un pò di fiducia a questo ragazzo, anche negli episodi precedenti, si sarebbe salvato -.-' Rispondo io, che ho fatto quel che tu suggerisci qui: nay. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Feb 2013, 09:54
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#42
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
Di passaggio per segnalarvi la simpatica versione c64: http://www.oldgamesitalia.net/content/walk...ad-commodore-64
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14 Jun 2013, 08:25
Messaggio
#43
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The Answer Gruppo: Founder Messaggi: 22.498 Iscritto il: 13 December 03 Da: Brianza Utente Nr.: 593 The Answer BGE Monkey Island 1 Playing Machinarium SO WinVista '11 |
Si prova anche a far parlare italiano ai protagonisti di The Walking Dead: http://www.oldgamesitalia.net/notizie/walk...arlera-italiano
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17 Oct 2013, 17:04
Messaggio
#44
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Ovviamente il fatto che le tue decisioni non cambino alcuni punti fermi della trama non è un sinonimo di scarsa scrittura. Narrativamente parlando, no, videoludicamente parlando, sì. E' uno di quegli strumenti narrativi che nel videogioco dev'essere reso diversamente che, ad esempio, nel romanzo. In sostanza, per il VG devi scriverlo apposta considerando elementi che in un romanzo (o fumetto, o altro) non devi considerare. Ma per questo analizzavo la cosa sia dal punto di vista strettamente narrativo, che da quello videoludico. CITAZIONE Ovviamente il valore del gioco sta nel rapporto intimo che si crea con il giocatore e questo rapporto così intimo è dovuto anche ad'una accortezza nel conceprire e nello scrivere i personaggi fuori dal comune. Eeeeh, no, questo è semmai il suo valore soggettivo tuo XD, perché magari con un altro giocatore questo legame non si crea, e/o il fatto che si crei con tot giocatori non è indice di qualità di qualcosa di per sè (sempre l'esempio di Twilight, che ha creato rapporti intimissimi con milioni di persone). Il suo valore di per sè sta nella sua qualità, dovuta in parte alla scrittura, che, appunto, valutavo con i parametri della narrativa. Se mi trovi il topic ci spostiamo @_@. Nel videogioco la narrativa si sviluppa attraverso il gameplay e viceversa. Sì, giusto CITAZIONE Poi un giorno ti spiegherò cosa intendo con "rapporto intimo con il giocatore" perchè non centra con quello che hai messo in campo tu. Bon, attendo spiegazioni allora -------------------- Conformati.
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21 Oct 2013, 18:23
Messaggio
#45
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Allora, prendi una serie tv. Ogni settimana ti metti a seguire una puntata e quella puntata ovviamente procede in maniera lineare e tu, da spettatatrice/spettatore la segui in maniera passiva.
The Walking Dead è come una serie TV, ma con un rapporto più intimo con chi la guarda, tanto che non si limita a guardarla ma a giocare con essa. La trama procede comunque in maniera lineare (per la gran parte) ma tu puoi costruirti una TUA versione della storia narrata. Una versione standardizzata, che non stravolgerà mai completamente la serie intera se non in alcuni frangenti, ma rimane comeunque la TUA versione che si è formata sotto le TUE scelte. Io ho apprezzato molto questo modo di concepire l'avventura, che non sarà il migliore, non sarà l'unico me è comunque un modo per introdurre una trama di qualità. Possiamo anche discutere fino a domani mattina se quella di TWD è una buona sceneggiatura oppure no, ma il fatto incontrovertibile è che si tratta di un tipo di scrittura che prima non è mai stato provato. Ma anche se fosse già stato provato, il gioco telltale propone UN modo molto efficace per farlo risaltare (non l'unico e non per forza quello futuro per il genere). ORA... Pirma che tu parta a dire che l'interazione è poca e tentare di definire cosa è videogioco e cosa non lo è, considera questo. Non è la quantità di interazione che rende un gioco milgiore di un'altro, non è neanche la presenza spoporzionata della narazzaione a scapito del gameplay. L'essere un videogioco e il valore del videogioco stesso non si basano su questi parametri. Per me è un vizio di forma pensare che il gioco debba essere concepito solo nella maniera più classica possibile. Il gioco è qualcosa di molto ampio, un insieme vasto dove dentro ci possono stare molte proposte diverse e quella dei Telltale è solo UNA di queste. Ad essere sincero, sono un po' allergico ai discorsi che vertono a dimostrare che i giochi casual non sono VERI giochi e che i giochi siano solo quelli "hardcore". Per me sono cose inutili. Il gioco va preso per quel che è e diventa pessimo quando non manitiene una coerenza interna alle regole che si è dato in partenza. -------------------- |
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21 Oct 2013, 20:14
Messaggio
#46
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Parto dalla fine: io non sono per una visione più o meno classica del gioco
Non è che titoli simili imho non devono esistere; il problema sorge quando si pensa che questa sia un'"evoluzione" invece che un'involuzione, per esempio, confondendo così tutta la storia e la teoria del videoludo, o, peggio, quando sento che questo è l'unico modo per avere una buona e forte narrazione in un gioco. Discutere della qualità della sceneggiatura *è* utilissimo anche per questo, ad esempio: di sceneggiature migliori, nei VG, ce ne sono a pacchi (ok, sono quasi tutti VG vecchi, ma questo perché la qualità media dei VG, narrativi o meno è calata parecchio). Ergo, è più che possibile fare un gioco migliore con una storia migliore. E allora, mi sorge spontanea la domanda: perchè non farlo? E sopratutto perché incensare tanto un titolo che non si sforza neanche di farlo? Faccio un esempio, che mi pare avessi già fatto da qualche parte, ma sinceramente non ricordo dove. Tu dici: CITAZIONE La trama procede comunque in maniera lineare (per la gran parte) ma tu puoi costruirti una TUA versione della storia narrata. Una versione standardizzata, che non stravolgerà mai completamente la serie intera se non in alcuni frangenti, ma rimane comeunque la TUA versione che si è formata sotto le TUE scelte. Ecco, il problema è che questo è lo scopo, ma in effetti non lo si raggiunge; dopo il primo ep io mi sono già accorta che era tutto finto e che le mie scelte non servivano a nulla :/. Ergo io non ho sentito minimamente di avere per le mani la MIA versione di alcunché :/, mi sono sentita solo presa in giro, specialmente perché questa cosa non è mai detta chiaramente. Anzi, mi mentono: all'inizio di TWD mi viene detto che la storia si evolverà in base alle mie scelte: è, in verità, una bugia bella e buona :/. Detto "tecnicamente" (non per farmi bella, sia chiaro, solo per sottolineare come questo errore sia già stato fatto e abbia un nome), la TT ha cercato di usare l'illusione della scelta senza riuscire a mantenerla. Capisco che qualcuno possa accettare senza problemi questa "non illusione" della scelta, ugualmente però non è una bella prova di capacità. Non so bene come spiegare :/, mi vengono solo paragoni narrativi che temo non sarebbero più chiari. E' come se io partissi con l'intenzione di fare infodump a manetta, o come se partissi con l'idea di disegnare tutto storto; ok, magari apprezzi, ma l'infodump è una brutta tecnica, e il mio disegno non è proporzionato. Se hai giocato il primo wiccio, il paragone viene facile: anche la CDP ha fatto la stessa identica cosa. In realtà la trama del wiccio è su binari; le tue scelte, anche se sono più profonde e più influenti di quelle di TWD, non possono cambiare le cose per davvero... ma tu te ne accorgi solo alla fine. E' così che andrebbe fatto. E qui ti ricito: CITAZIONE Il gioco va preso per quel che è e diventa pessimo quando non manitiene una coerenza interna alle regole che si è dato in partenza. Fino a un certo punto, hai ragione. Per esempio, se vai a vedere nel topic di Shadowrun Returns, si dice più volte che non c'è grande libertà nei dialoghi e nell'interazione con l'ambiente, ma siccome lo scopo del gioco è altro, bon, va bene così. Il punto è che *prima* bisogna vedere se lo scopo che il gioco si pone è valido o se non sia uno scopo pessimo di suo; se il gioco parte con l'idea di darmi la "non illusione" della scelta... :///. Chiunque è capace di creare la non illusione, che scopo è?Ora, l'intento di TWD è lodevolissimo, ma è molto, molto superficiale. E a rendere le cose peggiori c'è il fatto che il gioco, il prodotto, quel che è, è tutto qui: cioè, QUESTO è il suo aspetto principale: almeno curarlo di più? E qui si chiude il cerchio: se vuoi fare un videogioco, per forza che curi di più questo aspetto, perché questa è *la* novità ludica che metti sul piatto. Storie belle e profonde, scelte morali e cose simili esistono già dai tempi del primo Fallout, se non ben prima (penso ad alcuni episodi di Ultima). Se, invece, vuoi fare una *storia*, allora bon, pace, eventuali novità ludiche sono di secondaria importanza, per quanto potrebbe fare piacere vedersele arrivare (e in questo caso però avrei evitato la caduta di stile del braccio monco). Per questo io insisto tanto sulla differenza, perché la differenza di scopo porta con sè tutto il resto :/. Tu dici anche: CITAZIONE si tratta di un tipo di scrittura che prima non è mai stato provato. Ma anche se fosse già stato provato, il gioco telltale propone UN modo molto efficace per farlo risaltare (non l'unico e non per forza quello futuro per il genere). Eh, ma il punto è proprio che non solo è già stato fatto (spero tu non ti riferisca alla forma episodica, ma alle scelte) ma è stato fatto anche *meglio*. Il problema, qui, è proprio che in teoria il gameplay dovrebbe far risaltare la storia, appoggiandola (e viceversa), mentre qua l'uno è semplicemente debolissimo, non fa "risaltare" di per sè niente :/. In verità The Witcher 1 e 2 fanno la stessa cosa - con un gameplay diverso, e il 2 solo in parte, perché poi va molto più in là - ma molto più profondamente e molto meglio. Anche le VN lo fanno da anni. E ci sono molti altri esperimenti di narrazione videoludica molto più validi e innovativi fra i titoli indie.Quello che mi lascia perplessa è vedere questo gran polverone sollevarsi adesso per questo approccio, appunto, in realtà superficiale. Dalle risposte che mi sento dare - non dalla tua, dico in generale, anche su altri lidi - il grande valore starebbe nell'intenso impatto emotivo, non importa poi com'è tecnicamente il tutto. Non ho mai sentito cosa più triste :/. E' per questo che quando chiamo TWD "casual" lo intendo in senso spregiativo; non per i giochi casual, che, in teoria, si sforzano di dare il massimo al loro target di riferimento, ma perché semplifica fino all'osso apposta tutte le sue componenti per essere apprezzato anche dal più pigro dei giocatori e darti emozioni facili: la parte di azione del gameplay è scevra di ogni abilità e complessità, ridotta alla scarica di adrenalina data dal pestaggio di 4 tastini; la parte "enigmistica" è auto-risolvibile; le scelte sono superficiali e ininfluenti. Le cose belle ci sono, voglio specificare, non è che fa tutto schifo. Specialmente nella storia, ci sono. Ma, assunto che questo fosse lo scopo, si è puntato veramente in basso °-°. Perché tanti complimenti? -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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21 Oct 2013, 20:41
Messaggio
#47
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Non mi piace fare il multi quote. Ma lascia che ti risponda ad una cosa. Tu scrivi
"dopo il primo ep io mi sono già accorta che era tutto finto e che le mie scelte non servivano a nulla :/. Ergo io non ho sentito minimamente di avere per le mani la MIA versione di alcunché :/, mi sono sentita solo presa in giro" Eccolo qua il tuo errore strutturale. 1. tutto fino: che vuol dire? perchè gli altri giochi sono veri? O Forse intendi che è finta l'interazione perchè ti "illude che possa essere più complessa di quanto in realtà non sia". questo non è per niente "finto", il perchè lo spieghiamo nel punto... 2. "io non ho sentito minimamente di avere per le mani la MIA versione di alcunché :/, mi sono sentita solo presa in giro" questo è un problema tuo, nel senso che il gioco non ha mentito su nulla e quella che stai vivendo, anche se tu non la senti è comunque e irrevocabilmente la TUA versione del gioco. Perchè non cambiano snodi fondamentali della trama ma cambiano i rapporti tra i personaggi (non so se ti sei accorta ma ti puoi inimicare alcuni personaggi per tutta la serie), cambia il fatto che tu abbia deluso qualcuno oppure no, che tu abbia fatto una azione moralmente deprovevole oppure no. Sembrano cose inutili ma in realtà costruiscono un'esperienza che si modella sulle tue decisioni. Lo fanno altri giochi? Certo, lo fanno tutti, ma in TWD l'esperienza è costruita in una maniera molto più accurata ed ad un livello più profondo in termini di sceneggiatura. Ripeto che il fatto che tu non abbia sentito l'esperienza come tua è un tuo limite. Puoi anche aver studiato e strastudiato ma se la tua mente non è elastica allora quello hai studiato non ti servirà ad abbattere certi limiti. Messaggio modificato da NEO-GEO il 21 Oct 2013, 20:43 -------------------- |
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21 Oct 2013, 21:33
Messaggio
#48
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Eccolo qua il tuo errore strutturale. 1. tutto fino: che vuol dire? perchè gli altri giochi sono veri? O Forse intendi che è finta l'interazione perchè ti "illude che possa essere più complessa di quanto in realtà non sia". Il "finto" è dato dal fatto che questa illusione *non c'è*, non che ci sia l'illusione (che dovrebbe, appunto, esserci... o non dovrebbe esserci perché c'è vera complessità). In sostanza: non c'è complessità, non c'è neanche l'illusione della complessità: la complessità che dicono esserci proprio all'inizio del gioco è finta. Non mi riferivo agli eventi in sè. CITAZIONE questo è un problema tuo, nel senso che il gioco non ha mentito su nulla e quella che stai vivendo, anche se tu non la senti è comunque e irrevocabilmente la TUA versione del gioco. Perchè non cambiano snodi fondamentali della trama ma cambiano i rapporti tra i personaggi (non so se ti sei accorta ma ti puoi inimicare alcuni personaggi per tutta la serie), cambia il fatto che tu abbia deluso qualcuno oppure no, che tu abbia fatto una azione moralmente deprovevole oppure no. Sembrano cose inutili ma in realtà costruiscono un'esperienza che si modella sulle tue decisioni. No, non mi sono spiegata: che cambiano le relazioni l'ho capito benissimo, ma parliamo di *bricioline*, qualche linea di dialogo cambiata, un pg che mi appoggia o no. In verità l'impatto è minimo, c'è quasi più impatto nelle scelte di ME (che è tutto dire). Anche molte delle scelte "morali", non lo sono mica tanto: salvo X o Y? Non è che una delle due è più o meno deplorevole (aldilà del fatto che ogni scelta morale è, di per sé, soggettiva in quanto, appunto, morale). Il problema è che il gioco mi dice "Il gioco evolverà con le tue scelte" (non ricordo la dicitura inglese) ergo è questo che mi aspetto, non una gridata in più o in meno da quel demente di Kenny :/. O, quantomeno, mi aspetto che *sembri* così fino alla fine. Non è la mia sensibilità, è che mi promettono una cosa, e me ne danno l'ombra, incidentalmente tramite l'uso di una pessima tecnica (la "non illusione" di cui prima). Tu, semmai, ti accontenti di poco (e non lo intendo in nessun modo come un insulto!), ma io mi aspetto ciò che mi viene promesso :/. specialmente perché è il punto forte del titolo, mi aspetto che sia ben curato, e non voglio di meno :/. Per la cronaca, non sarebbe andato bene neanche se fossero venuti a dirmi: "piccoli dettagli cambieranno ma non avrai nessuna reale influenza sugli eventi" XD, perché sarebbe comunque troppo poco, solo più onesto. CITAZIONE Lo fanno altri giochi? Certo, lo fanno tutti, ma in TWD l'esperienza è costruita in una maniera molto più accurata ed ad un livello più profondo in termini di sceneggiatura. A questo avevo risposto prima, ma appunto, no °-°: TWD lo fa in maniera molto più superficiale di altri giochi. The Witcher lo fa meglio, nel primo mantenendo la stessa idea di TWD (storia che *non cambia* ma senza fartelo capire), nel secondo andando molto più a fondo e propnendoti dei cambiamenti radicalissimi grazie alle tue scelte. Ed entrambi i capitoli hanno una storia migliore. -------------------- Conformati.
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21 Oct 2013, 21:38
Messaggio
#49
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Vedo che persisti sulla tua posizione lasciandoti sfuggire quello che in realtà ho detto. La cosa non è un buon sengo da parte tua.
Continui a puntare sulla quantità, quando la quantità non conta niente. Rileggiti il post prima. Se poi non capisci bene cosa intendevo mi dispiace. The witcher è un gioco ri ruolo, non vedo cosa centri. Il fatto che li le scelte cambino più cose non significa assolutamente nulla. Messaggio modificato da NEO-GEO il 21 Oct 2013, 21:40 -------------------- |
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21 Oct 2013, 22:06
Messaggio
#50
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Vedo che persisti sulla tua posizione lasciandoti sfuggire quello che in realtà ho detto. La cosa non è un buon sengo da parte tua. Non so se non capisco che cosa dici o che, non è che faccio finta di non capire @_@. Non punto tanto sulla quantità, quanto sulla *qualità*, appunto. Di quantità ce n'è pacchi in ogni episodio, questo non lo discuto. Non capisco perché il wiccio come esempio non valga °-°. E' un gioco che porta la narrazione come aspetto principe, e inoltre ha molte altri aspetti curati, e si occupa delle scelte in maniera più curata e profonda di TWD. Volevo sottolineare come il wiccio ce la faccia anche così, TWD no. Perché non vale °-°? -------------------- Conformati.
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21 Oct 2013, 22:10
Messaggio
#51
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
è un RPG! Nasce in un'ottica completamente diversa!
E' come se paragonassi Super Mario Bros a Maniac Mansion perchè entrambbi sono "inquadrati di lato". Messaggio modificato da NEO-GEO il 21 Oct 2013, 22:15 -------------------- |
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21 Oct 2013, 23:10
Messaggio
#52
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Io paragonavo proprio il loro scopo °-°. Super Mario Bros a Maniac Mansion hanno due scopi totalmente diversi. Ma va beh, leva pure il paragone se vuoi, puoi prendere una VN o un titolo indie o quel che ti pare, il punto principale che dicevo è il fatto che TWD ha *un* solo aspetto parzialmente nuovo che non è curato granché :/.
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21 Oct 2013, 23:34
Messaggio
#53
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Io paragonavo proprio il loro scopo °-°. Super Mario Bros a Maniac Mansion hanno due scopi totalmente diversi. Ma va beh, leva pure il paragone se vuoi, puoi prendere una VN o un titolo indie o quel che ti pare, il punto principale che dicevo è il fatto che TWD ha *un* solo aspetto parzialmente nuovo che non è curato granché :/. Ma chissene se l'aspetto è nuovo e vecchio! Comunque TW e TWD sono diversi prorpio nel loro scopo! Ecco, prendi Super Mario Bros e Antoher World. Cosi capisci meglio cosa intendo! Messaggio modificato da NEO-GEO il 21 Oct 2013, 23:35 -------------------- |
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22 Oct 2013, 00:22
Messaggio
#54
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Erhm, infatti il punto chiave era "non è curato granché" ^-^, non la novità o meno.
Il wiccio era solo un esempio di stessi mezzi usati in maniera migliore. Poi, ovvio che il wiccio ha uno scopo più ampio, fin qua è palese, quel che dico è che TWd avrebbe dovuto avere almeno quella profondità (quella del primo), che non è che sia proprio elevatissima, a maggior ragione perché è solo quello il suo elemento. Non sto paragonando in toto i due prodotti. -------------------- Conformati.
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23 Oct 2013, 08:50
Messaggio
#55
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Erhm, infatti il punto chiave era "non è curato granché" ^-^, non la novità o meno. Il wiccio era solo un esempio di stessi mezzi usati in maniera migliore. Poi, ovvio che il wiccio ha uno scopo più ampio, fin qua è palese, quel che dico è che TWd avrebbe dovuto avere almeno quella profondità (quella del primo), che non è che sia proprio elevatissima, a maggior ragione perché è solo quello il suo elemento. Non sto paragonando in toto i due prodotti. E' curatissimo. Il fatto che tu non apprezzi certe scelte e che non apprezzi il fatto che alcuni punti fondamentali della trama sono imprescinidibili dalle scelte che si fanno in gioco non significa che non siano curati. Ti posso assicurare che il lavoro di scrittura che c'è dietro TWD è magistrale. Mi sembra sciocco negarlo. Poi si potrà apprezzarlo o meno ma la sua coerenza ce l'ha. -------------------- |
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23 Oct 2013, 10:21
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#56
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
E' curatissimo. Il fatto che tu non apprezzi certe scelte e che non apprezzi il fatto che alcuni punti fondamentali della trama sono imprescinidibili dalle scelte che si fanno in gioco non significa che non siano curati. Ti posso assicurare che il lavoro di scrittura che c'è dietro TWD è magistrale. Mi sembra sciocco negarlo. Poi si potrà apprezzarlo o meno ma la sua coerenza ce l'ha. Scusa, ma tu hai fatto il giro senza mostrare niente: la qualità (non eccelsa benché buona) della sceneggiatura ce l'ho presente. Il lavoro curato nelle scelte dove sarebbe? Cambiare quattro righe di dialogo e qualche reazione di pg me lo chiami curato? Non implementare come si deve l'illusione della scelta è curato -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Nov 2013, 23:07
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#57
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Mi sembra di parlare con una persona alquanto ottusa.
Allora qual'è l'argomento principale di TWD? -------------------- |
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13 Nov 2013, 00:13
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#58
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Ehm, non sono io quella che non legge bene i commenti altrui, eh. Mi cito:
CITAZIONE Il lavoro curato nelle scelte dove sarebbe? Cambiare quattro righe di dialogo e qualche reazione di pg me lo chiami curato? Non implementare come si deve l'illusione della scelta è curato 121.gif? Per questo io facevo paragoni. La cura che c'è in TWD per queste cose è paragonabile solo a quella di altri titoli che hanno qualche altro elemento come principale - e anche questi altri titoli lo fanno *meglio*. Ma questo è *L*'elemento principale di TWD: ne risulta logicamente che se non è meglio approfondito, si è fatto meno lavoro. Alla faccia della cura, scusa, eh! Non è che "alcuni punti fondamentali della trama sono imprescindibili", è che "tutti i punti fondamentali sono imprescindibili" e non è neanche ben costruita l'illusione che così non sia. Questo è un lavoro pigro e relativamente facile. Ho grassettato la risposta alla tua ultima domanda, la rigiro qua: le scelte dovrebbero essere l'elemento principale di TWD (è anche quello che ti sbandiera la sua pubblicità), la forza del gioco. Ergo, dovrebbero essere profonde e curate quantomeno quanto sono curate in altri giochi che NON hanno questo aspetto come principale. Parallelo esagerato: se io gioco un Tomb Raider Legend, ho delle sezioni di guida. Se prendo in mano un simulatore di motocross, mi aspetto che le sue sezioni di guida (= il punto forza del gioco) siamo *almeno* a quel livello. Ecco il perché facevo il paragone con altri titoli che presentano anche delle scelte: la cura e la profondità di quelle di TWD (sia per il numero, sia per come sobno gestite, vedi appunto l'illusione della scelta sgamabile dal primo ep) sono inferiori anche a questi, il che non va bene. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Nov 2013, 00:36
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#59
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Mi sembra di parlare con una persona alquanto ottusa. Mi dispiace intervenire essendo tutti adulti e vaccinati ma forse ci siamo fatti prendere la mano visto che il tono degli ultimi interventi non è dei più piacevoli. Si può discutere ed argomentare le proprie posizioni senza offendere. Grazie. -------------------- |
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13 Nov 2013, 01:33
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#60
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Ehm, non sono io quella che non legge bene i commenti altrui, eh. Mi cito: CITAZIONE Il lavoro curato nelle scelte dove sarebbe? Cambiare quattro righe di dialogo e qualche reazione di pg me lo chiami curato? Non implementare come si deve l'illusione della scelta è curato 121.gif? Per questo io facevo paragoni. La cura che c'è in TWD per queste cose è paragonabile solo a quella di altri titoli che hanno qualche altro elemento come principale - e anche questi altri titoli lo fanno *meglio*. Ma questo è *L*'elemento principale di TWD: ne risulta logicamente che se non è meglio approfondito, si è fatto meno lavoro. Alla faccia della cura, scusa, eh! Non è che "alcuni punti fondamentali della trama sono imprescindibili", è che "tutti i punti fondamentali sono imprescindibili" e non è neanche ben costruita l'illusione che così non sia. Questo è un lavoro pigro e relativamente facile. Ho grassettato la risposta alla tua ultima domanda, la rigiro qua: le scelte dovrebbero essere l'elemento principale di TWD (è anche quello che ti sbandiera la sua pubblicità), la forza del gioco. Ergo, dovrebbero essere profonde e curate quantomeno quanto sono curate in altri giochi che NON hanno questo aspetto come principale. Parallelo esagerato: se io gioco un Tomb Raider Legend, ho delle sezioni di guida. Se prendo in mano un simulatore di motocross, mi aspetto che le sue sezioni di guida (= il punto forza del gioco) siamo *almeno* a quel livello. Ecco il perché facevo il paragone con altri titoli che presentano anche delle scelte: la cura e la profondità di quelle di TWD (sia per il numero, sia per come sobno gestite, vedi appunto l'illusione della scelta sgamabile dal primo ep) sono inferiori anche a questi, il che non va bene. No no, non hai capito la domanda. Qual'è l'argomento di twd. Di cosa parla? Intendo la storia, anzi più di preciso: l'ambientazione? Sembra che stia cambiando discorso ma invece mi serve per arrivare al punto che ti voglio far capire. -------------------- |
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13 Nov 2013, 02:37
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#61
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
CITAZIONE Qual'è l'argomento di twd. Di cosa parla? Intendo la storia, anzi più di preciso: l'ambientazione? L'ambientazione è il nostro mondo pieno di zombie. L'argomento sono gli sforzi di X persone per sopravvivere - in particolare gli sforzi di Lee per tenere in vita lui e Clementine senza farsi sfasciare la testa da uno zombi o da qualche altro sopravvissuto stronzo/disperato. Spero che dovunque tu voglia andare a parare sia collegato a uno qualunque dei discorsi che stavo facendo sopra XD. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Nov 2013, 08:02
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#62
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Si, sul piano superficiale è un invasione dinzombies che comporta una situazione di crisi. In questa situazione di crisi la società viene completamebte distrutta. I pochi sopravvissuti cercano (oltre che a sopravvivere) anche di ritrovare quelle regole morali e sociali che hanno perso. Tutti i tentativi che fanno vanno a naufragare. Non è possibile ripristinare una situazione sostenibile.
Questo è il tema portante di tutta l'opera, la perdita di umanità dei sopravvissuti, la fragilità delle nostre regole sociali e morali le quali si vanno a far benedire in una qualsiasi situazione di crisi. Poi ovviamente c'è in più tutta la complessa storia di Lee: il senso di colpa per quello che ha fstto, la sua frustrazione per non essere riuscito a costruire una famiglia, il suo rapporto paterno con clementine. Ma il tema di fondonche serpeggia per tutta la serie è quello che ho delineayonqua sopra. Come sono arrivato a capire tutto questo? Che strumento hanno usato i telltale? -------------------- |
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13 Nov 2013, 11:12
Messaggio
#63
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Come sono arrivato a capire tutto questo? Che strumento hanno usato i telltale? Direi che la tua è più un'interpretazione (a me i tizi non sembrano "meno umani", solo meno ipocriti o più stronzi), ma ho capito che vuoi dire. E la TT ce lo spiega mostrandocelo attraverso svariati strumenti: dai dialoghi a, banalmente, le azioni dei pg e in parte tramite un paio di scelte risicate. Next step? -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Nov 2013, 12:42
Messaggio
#64
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Come sono arrivato a capire tutto questo? Che strumento hanno usato i telltale? Direi che la tua è più un'interpretazione (a me i tizi non sembrano "meno umani", solo meno ipocriti o più stronzi), ma ho capito che vuoi dire. E la TT ce lo spiega mostrandocelo attraverso svariati strumenti: dai dialoghi a, banalmente, le azioni dei pg e in parte tramite un paio di scelte risicate. Next step? Non è una mia interpretazione è il messaggio palese che hai mentre giochi. E loro non lo ottengono semplicemente con i dialoghi e basta, ma con le scelte che ti pongono davanti. Scelte che possono essere di relazione con gli altri personaggi (inimicarsi o farsi amico Kenny, stessa cosa con Lili ecc...) ma sopratutto scelte morali. Scelte morali che a differenza della stragrande maggioranza dei giochi non sono banali e non ti pongono davanti alla semplice scelta buono - cattivo, anzi prima di mostrarti cosa puoi guadagnare da una scelta ti illustrano cosa sicuramente perderai. Ad esempio la tipa disperata del primo episodio. Puoi scegliere se ucciderla tu di persona oppure lasciarle la pistola oppure andare via. Cosa cambia nel complesso? nulla perchè lei comunque muore o si spara da sola, in altrre parole alla fine della fiera nell'economia della storia non cambia nulal. Però ha un grosso impatto mentre giochi e sopratutto su cosa devi decidere in quel breve lasso di tempo. Che le scelte che fai non abbiano una reale diramazione è un aspetto secondario. Sinceramente non è quello l'importante ma è l'emotività che scaturisce dalla scelta che fai. Questo non è uno strumento comunicativo che puoi sottovalutare è molto potente e ti permette di avere un approccio diverso per far calare il giocatore nei panni di un personaggio fittizio. L'altro giorno giocavo per la prima volta Heavy Rain. In un punto sei un padre straziato da una grave perdita. per farti calare meglio nel personaggio Cage (un buffone che sa il fatto suo) ti da la possibilità di compiere azioni completamente inutili per lo svolgimento della trama che sembrano empie ma che in realtà ti danno il tempo di calarti nei panni del personaggio e capire il suo dramma interiore. Poi non condividere questo metodo, puoi schifarlo, ma il problema è che c'è e non può essere ignorato. In the witcher c'è qualcosa di simili ma alla fine arriva a darti qualcosa in modo diverso da TWD, non necessariamente in modo migliore e peggiore. Tu ti concentri troppo su alcuni aspetti e ti fai sfuggire le cose importanti. Me lo aspettavo che quando ti avrei chiesto i temi di TWD mi avresti risposto nella maniera più banale possibile. Perchè tu non vuoi capire TWD, non vuoi prendere in esame il suo effettivo meccanismo o perchè non lo vedi oppure perchè sei troppo occupata a pensare che sia una merda perchè non corrisponde ai tuoi standard. Tutto questo è molto limitante se posso permettermi. -------------------- |
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13 Nov 2013, 13:43
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#65
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
No, non è l'emotività che ne scaturisce, la questione importante, perché, e siamo sempre lì, anche la schifezza più schifosa (Twilight) può dare forti emozioni, a milioni di persone. Di solito lo fa molto più della roba di qualità proprio perché riduce al minimo ogni tipo di tecnica e quindi è più facilmente digeribile. Che guarda caso è quello che abbiamo qui: un meccanismo ridotto all'osso, per la maggior parte del tempo alquanto rozzo. E' lo stesso meccanismo di cui ci si lamentava nel post sui giochi horror: invece di avere una certa situazione costruita in modo da alzare la tensione, tenerla alta e farti cagare in mano per motivi vari, si è passati al giochino, di solito molto veloce e/o corto, che ti fa fare il saltino e l'urlo sulla sedia. Di solito, giochino di grande successo. E anche qua tutti a dire: "è l'emozione, è l'esperienza". Sì, d'effetto, ma molto superficiale.
Per questo facevo il paragone con altri giochi che hanno la stessa finalità con molte delle scelte che ti mettono davanti (porre dubbi morali al giocatore). Persino ME (che, voglio dire, è ancora a livello buono vs cattivo) quando ti pone davanti una scelta morale, ti pone davanti la conseguenza concreta: stermini l'ultima dei Rachni, o no? Se sì, hai sterminato una razza, punto, ciao, addio, non lo cancelli. Se tu levi i punti Renegade/Paragon, questa scelta è migliore perché si riflette su quel che fai. Specialmente, sottolineo, visto che cominci il gioco scrivendomi grande come una casa che le mie scelte avranno impatto. E' positivo che in TWD non capisci (sempre) le conseguenze delle tue azioni e non vieni giudicato, ma questo si fa già da anni, di per sé non è una grande innovazione. Qua è solo fatto più in piccolo e più in superficiale. E, paradossalmente, uso il tuo esempio di Cage. Tu dici: CITAZIONE In un punto sei un padre straziato da una grave perdita. per farti calare meglio nel personaggio Cage (un buffone che sa il fatto suo) ti da la possibilità di compiere azioni completamente inutili per lo svolgimento della trama che sembrano empie ma che in realtà ti danno il tempo di calarti nei panni del personaggio e capire il suo dramma interiore. Ora, la possibilità di fare azioni inutili è un'ottima possibilità, non tanto perché ti cala nel pg (nel caso specifico, peraltro, Ethan è imho troppo deficiente, non so se sei arrivato a capire COME ha subito la grave perdita, non ti spoilero), quanto perché crea attorno a te un mondo "reale": se tocchi una cosa, quella cosa funziona. Ma questo dev'essere un dettaglio, non il sugo del gioco: da solo, non serve a granché (a meno che, naturalmente, non stai giocando ai sims o altro gioco simile). La componente principale dev'essere altra, ed è questa che dev'essere profonda, curata, varia, ecc ecc.CITAZIONE Tu ti concentri troppo su alcuni aspetti e ti fai sfuggire le cose importanti. Me lo aspettavo che quando ti avrei chiesto i temi di TWD mi avresti risposto nella maniera più banale possibile. Perchè tu non vuoi capire TWD, non vuoi prendere in esame il suo effettivo meccanismo o perchè non lo vedi oppure perchè sei troppo occupata a pensare che sia una merda perchè non corrisponde ai tuoi standard. Tutto questo è molto limitante se posso permettermi. Scusa, quale risposta "banale"? Perché la perdita (presunta, ché io son convinta che non sia affatto "poco umano" sfracellare cervelli per sopravvivere, al massimo può essere "poco civile" e anche qua dipende dalle circostanze) dell'umanità sarebbe meno banale della sopravvivenza contro gente stronza o disperata? Lo vedi che non sono io a tranciare giudizi e a dare per scontato che le mie idee, per giunta di stampo etico e morale, siano quelle giuste? Il problema è che questo è l'argomento, passabile dell'interpretazione mia, tua e di chissàchi, ma quello che stiamo prendendo in esame è il gameplay, e per esaminare quello ci sono certi parametri. E' sempre lo stesso punto: io posso avere un'esperienza fantastica pure con Twilight, ma se tecnicamente è povero, l'esperienza mia e di altre 5000 persone conta tanto quanto. Poco conta che poi l'argomento di cui sia occupa sia alta filosofia (e, incredibile a dirsi, ma ho letto un paio di analisi di Twilight che fanno riflettere parecchio su certi argomenti) o scemenza. E io ancora non ho visto UNO studio/articolo/la qualunque serio che mostri come una sfilza di QTE e scelte dall'impatto superficiale possano, da soli, costituire buon gameplay. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Nov 2013, 14:38
Messaggio
#66
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Più scrivi più mi convinco che ti mancano certi strumenti per leggere un videogioco.
Scusa, quale risposta "banale"? Perché la perdita (presunta, ché io son convinta che non sia affatto "poco umano" sfracellare cervelli per sopravvivere, al massimo può essere "poco civile" e anche qua dipende dalle circostanze) dell'umanità sarebbe meno banale della sopravvivenza contro gente stronza o disperata? Lo vedi che non sono io a tranciare giudizi e a dare per scontato che le mie idee, per giunta di stampo etico e morale, siano quelle giuste? Il problema è che questo è l'argomento, passabile dell'interpretazione mia, tua e di chissàchi, ma quello che stiamo prendendo in esame è il gameplay, e per esaminare quello ci sono certi parametri. E' sempre lo stesso punto: io posso avere un'esperienza fantastica pure con Twilight, ma se tecnicamente è povero, l'esperienza mia e di altre 5000 persone conta tanto quanto. Poco conta che poi l'argomento di cui sia occupa sia alta filosofia (e, incredibile a dirsi, ma ho letto un paio di analisi di Twilight che fanno riflettere parecchio su certi argomenti) o scemenza. E io ancora non ho visto UNO studio/articolo/la qualunque serio che mostri come una sfilza di QTE e scelte dall'impatto superficiale possano, da soli, costituire buon gameplay. Un po' superficiale come visione. Il riassunto che mi hai fatto era banale perchè quando ti ho chiesto di cosa parla TWD tu mi hai detto la cosa più superficiale possibile: invasione zombie, sopravvivenza, boom boom everywhere, preffer bellini to tortellini (cit.). Mi hai dato una descrizione della trama che poteva essere applicata ad un qualsiasi gioco di zombies. Questo denota una certa tua leggerezza nel valutare gli oggetti culturali che hai davanti. Io non ti ho parlato di una mia interpretazione, ti ho parlato di quello che nel gioco c'è e di come viene raccontato. Ora come fà un videogioco a narrare? Lo fa con diverse modalità ma quello che accomuna tutte queste modalità è una cosa sola: l'interattività. Trattati di gameplay o meno, un videogioco di qualsiasi tipo possiede un linguaggio. Se una persona appassionata si mette a studiare un linguaggio deve essere capace di riconoscere le varie unità di quest'ultimo. Il fatto che non ti piaccia usare un QTE o che non capisca cosa comporti una decisione morale in termine di comunicazione non significa che questi metodi siano minori di altri. Se studi, esamini o giudichi devi mettere un'attimo da parte questo assurdo preconcetto e esaminare le cose come stanno. Ora, non mi frega nulla se tiwlight possa coinvolgere emotivamente, questo è un discorso che esula da quello che stiamo dicendo (il fatto che tu continui a portarlo come esempio mi convince ancora di più del fatto che tu non capisca di cosa si stia parlando). Qui di parla di qualità di scrittura e di come questa scrittura si adatti ad una particolare struttura. TWD ha la scelta precisa di far vivere la sua storia con una interattivita di basso profilo ma molto ben studiata. E' tutto concepito per essere vissuto come un telefilm interattivo. Sta cosa non ti piace, e può starci, ma questo non vuol dire che sia di scarsa qualità. Ora mi sono un po' stufato ri ripetere all'infinito gli stessi concetti, ma ricontinuo a dire che non è la quantità di interattività a stabilre un valore di un videogioco, è un'insieme di cose. Alla base c'è sempre l'interatività, perchè, come dicevo prima, è l'aspetto comune del processo comunicativo del mendium, ma l'interattività non è L'UNICO parametro per valutare un videogioco. Spero che tu abbia capito quello che intendo. Messaggio modificato da NEO-GEO il 13 Nov 2013, 14:44 -------------------- |
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13 Nov 2013, 15:20
Messaggio
#67
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Gruppo: SMod Messaggi: 10.006 Iscritto il: 7 May 04 Da: Regione dell'Albero d'Oro Utente Nr.: 1.400 BGE Elvira 1 SO WinXP |
Il mio pensiero su tutta la questione è: sono tutte cose interessanti, ma secondo me è un giochetto di zombie, non è Monkey Island, non perderei troppo tempo a filosofeggiarci, secondo me tra 10 anni tutti si ricorderanno il telefilm, pochi il fumetto o il videogioco.
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13 Nov 2013, 16:02
Messaggio
#68
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Il Grafobrancio Gruppo: UST Member Messaggi: 6.747 Iscritto il: 11 February 03 Utente Nr.: 2.151 SO Win2000 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Direttore (149) |
CITAZIONE non perderei troppo tempo a filosofeggiarci A maggior ragione considerando che non è al 100% farina del sacco dei Telltale. -------------------- ![]() «Io ritengo, senza ombra di dubbio, che l'UST sia il miglior gruppo di traduzioni amatoriali che l'Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni.» S.B. |
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13 Nov 2013, 16:12
Messaggio
#69
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Un po' superficiale come visione. Il riassunto che mi hai fatto era banale perchè quando ti ho chiesto di cosa parla TWD tu mi hai detto la cosa più superficiale possibile: invasione zombie, sopravvivenza, boom boom everywhere, preffer bellini to tortellini (cit.). A parte che io non ho mai parlato di boom boom, ma ripeto: mi spieghi perché la sopravvivenza è più banale della presunta perdita di umanità? Chi sei tu per decidere che un tema è più banale dell'altro? Mica ho detto che sparano agli zombie, ho parlato di sopravvivenza in senso generico. Non ho neanche detto che il tema che citi tu non ci sia, dico solo che nella mia visione morale delle cose, è un falso problema (che è molto realistico che la gente si ponga, sia ben chiaro) e peraltro dipende dalla sopravvivenza ("perdi" l'umanità perché vuoi sopravvivere in sostanza). Ma il punto è che questo è l'argomento del gioco, che non c'entra col punto della discussione. Concordo che l'interattività è il punto principe, ma non è che basta ci sia un minimo, e va bene. Bisogna appunto analizzare di che tipo è e di che qualità è. Non si parla di qualità di scrittura, perché puoi avere anche una bellissima scrittura, se hai un gameplay di merda, hai un gioco di merda. Da qui usciva il paragone con Twilight, era solo per fare capire che il ragionamento "è l'emozione/esperienza che conta" è lo stesso applicabile a qualunque tipo di sozzura. Non è neanche, come dici, la *quantità* di interattività: è la sua qualità quella che conta. Quando dico "gameplay profondo", non intendo "gameplay complesso": cioè, non intendo dire che devono esserci tremila parametri e robe da fare; ma quelle che ci sono (anche solo uno, mettiamo: le scelte) dev'essere fatto con tutti i crismi. Non è che i QTE non piacciono A ME, è che sono un sistema di gameplay, di interazione, povero e superficiale: premi X o premi O. E ti ripeto, portami UNO studio uno che mi spieghi perché i QTE sono "un'interattività ben studiata". Ma arrivo a dire che, se le scelte fossero state approfondite come si deve, i QTE non avrebbero importato, perché il grosso, il vero apparato in cui tuffarsi, sarebbe stato altro. Peraltro, lo dici tu stesso, dio santo: CITAZIONE TWD ha la scelta precisa di far vivere la sua storia con una interattivita di basso profilo ma molto ben studiata. E' tutto concepito per essere vissuto come un telefilm interattivo. Sta cosa non ti piace, e può starci, ma questo non vuol dire che sia di scarsa qualità. Tenuto conto che è dall'inizio che io dico appunto che TWD è un discreto film interattivo, e non ho niente contro i film interattivi, ma allora scusa, 1) perché stanno tutti a braghe calate, gridando al miracolo, per un film interattivo? 2) Se è per la qualità della storia, perché non si sono calati tutti le braghe per roba molto migliore, come quella che ho citato prima? 3) Perché da TWD non si pretende quantomeno il livello di profondità (non di complessità) di interazione/gameplay che c'è in altri giochi che affrontano tematiche morali tramite scelte del giocatore? 4) Sopratutto, perché invece di fare una seria analisi tecnica tutti finiscono sempre per gettarsi ne "l'impatto emotivo, l'esperienza" e cose varie? Non sono domande retoriche, o poste per gioco, sono domande serie, specialmente l'ultima. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Nov 2013, 16:26
Messaggio
#70
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Il mio pensiero su tutta la questione è: sono tutte cose interessanti, ma secondo me è un giochetto di zombie, non è Monkey Island, non perderei troppo tempo a filosofeggiarci, secondo me tra 10 anni tutti si ricorderanno il telefilm, pochi il fumetto o il videogioco. io non ci sto filosofeggiando su, sto facendo una semplice analisi. Secondo non è un semplice gioco con gli zombie, è un gioco con gli zombie ben scritto. E no non è monkey island, non vedo cosa centri monkey island in tutto questo. -------------------- |
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13 Nov 2013, 16:30
Messaggio
#71
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
CITAZIONE non perderei troppo tempo a filosofeggiarci A maggior ragione considerando che non è al 100% farina del sacco dei Telltale. Perchè nella sceneggiatura c'è anche la mano dello scrittore originale? Ma secondo te adattare un videogioco da un film è facile? Non è che siccome adatti qualcosa che esiste già allora hai fatto la metà del lavoro. C'è un impegno dietro molto arduo. Oltretutto il videogioco di TWD ha una trama originale con personaggi nuovi e mmai visti nel fumetto, quindi con quest'ultimo condivide solo ed esclusivamente l'ambientazione. Storia e tutto il resto sono fatti da zero. Non è tanto diverso dal fare un gioco dal nulla. -------------------- |
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13 Nov 2013, 16:44
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#72
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Un po' superficiale come visione. Il riassunto che mi hai fatto era banale perchè quando ti ho chiesto di cosa parla TWD tu mi hai detto la cosa più superficiale possibile: invasione zombie, sopravvivenza, boom boom everywhere, preffer bellini to tortellini (cit.). A parte che io non ho mai parlato di boom boom, ma ripeto: mi spieghi perché la sopravvivenza è più banale della presunta perdita di umanità? Chi sei tu per decidere che un tema è più banale dell'altro? Mica ho detto che sparano agli zombie, ho parlato di sopravvivenza in senso generico. Non ho neanche detto che il tema che citi tu non ci sia, dico solo che nella mia visione morale delle cose, è un falso problema (che è molto realistico che la gente si ponga, sia ben chiaro) e peraltro dipende dalla sopravvivenza ("perdi" l'umanità perché vuoi sopravvivere in sostanza). Ma il punto è che questo è l'argomento del gioco, che non c'entra col punto della discussione. Concordo che l'interattività è il punto principe, ma non è che basta ci sia un minimo, e va bene. Bisogna appunto analizzare di che tipo è e di che qualità è. Non si parla di qualità di scrittura, perché puoi avere anche una bellissima scrittura, se hai un gameplay di merda, hai un gioco di merda. Da qui usciva il paragone con Twilight, era solo per fare capire che il ragionamento "è l'emozione/esperienza che conta" è lo stesso applicabile a qualunque tipo di sozzura. Non è neanche, come dici, la *quantità* di interattività: è la sua qualità quella che conta. Quando dico "gameplay profondo", non intendo "gameplay complesso": cioè, non intendo dire che devono esserci tremila parametri e robe da fare; ma quelle che ci sono (anche solo uno, mettiamo: le scelte) dev'essere fatto con tutti i crismi. Non è che i QTE non piacciono A ME, è che sono un sistema di gameplay, di interazione, povero e superficiale: premi X o premi O. E ti ripeto, portami UNO studio uno che mi spieghi perché i QTE sono "un'interattività ben studiata". Ma arrivo a dire che, se le scelte fossero state approfondite come si deve, i QTE non avrebbero importato, perché il grosso, il vero apparato in cui tuffarsi, sarebbe stato altro. Peraltro, lo dici tu stesso, dio santo: CITAZIONE TWD ha la scelta precisa di far vivere la sua storia con una interattivita di basso profilo ma molto ben studiata. E' tutto concepito per essere vissuto come un telefilm interattivo. Sta cosa non ti piace, e può starci, ma questo non vuol dire che sia di scarsa qualità. Tenuto conto che è dall'inizio che io dico appunto che TWD è un discreto film interattivo, e non ho niente contro i film interattivi, ma allora scusa, 1) perché stanno tutti a braghe calate, gridando al miracolo, per un film interattivo? 2) Se è per la qualità della storia, perché non si sono calati tutti le braghe per roba molto migliore, come quella che ho citato prima? 3) Perché da TWD non si pretende quantomeno il livello di profondità (non di complessità) di interazione/gameplay che c'è in altri giochi che affrontano tematiche morali tramite scelte del giocatore? 4) Sopratutto, perché invece di fare una seria analisi tecnica tutti finiscono sempre per gettarsi ne "l'impatto emotivo, l'esperienza" e cose varie? Non sono domande retoriche, o poste per gioco, sono domande serie, specialmente l'ultima. Ho quasi la sensazione che tu mi stia prendendo in giro. Non è l'argomento ad essere banale è il tuo riassunto ad esserlo. Che devo fare per farlo capire? per le domande: 1. tutti stanno a gridare il miracolo per un film intereattivo perchè questo film interattivo è bello. 2. A. Non mi sembra che nessuno abbia mai sottovalutato altri giochi in favore di TWD. B. TWD è molto meno banale di una marea di giochi tripla A usciti negli ultimi anni, forse non di tutti ma sicuramente di una maggior parte. Perchè non è così banale? rileggiti quello che ho scritto sulle scelte morali. 3. Semplicemente perchè TWD non pretende di avere una grossa complessità, pardon profondità di gameplay! 4. Perchè il coinvolgimento emotivo fa parte del esperienza di TWD, proprio perchè ci si sbilancia su di esso e si da importanza a quello prima che alla complessità di gamplay. -------------------- |
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13 Nov 2013, 17:52
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#73
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Il Grafobrancio Gruppo: UST Member Messaggi: 6.747 Iscritto il: 11 February 03 Utente Nr.: 2.151 SO Win2000 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Direttore (149) |
CITAZIONE Non è tanto diverso dal fare un gioco dal nulla. Un conto è realizzare uno pseudo spin off, tutt'altro inventare qualcosa da zero quando si parla di ambientazione e di genere, per dirla così. E nel mondo dei videogiochi questa cosa è frequentissima, quindi evidentemente conveniente. Comunque concordo che non sia una cosa facile, quando la si vuol fatta in un certo modo (cioè non come i tie-in che si trovavano su NES Ma il discorso mio non è fatto per svilire i Telltale, quanto piuttosto a sostegno del troppo filosofeggiare. Secondo me in questa discussione, dal mio modesto punto di vista, si sta intellettualizzando un po' troppo, cosa che, per carità, è legittima, ma che in questo caso specifico, visto che si trova applicato a un prodotto non del tutto originale (e per meccaniche, e per contenuti), mi pare un po' troppo spinta. Insomma, io non la vedo estrema come Micartu, non credo che TWD sia un "giochino di zombie", ma d'altra parte non mi accontento nemmeno di qualche sensazione più o meno profonda, cosa che, per l'appunto, ti dà anche la serie (e forse il fumetto, che però non ho letto). Tutto qui. -------------------- ![]() «Io ritengo, senza ombra di dubbio, che l'UST sia il miglior gruppo di traduzioni amatoriali che l'Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni.» S.B. |
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13 Nov 2013, 17:57
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#74
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Gruppo: Podcast Gamer Messaggi: 2.197 Iscritto il: 15 April 11 Da: Roma Utente Nr.: 18.602 BGE The Secret Of Monkey Island Playing Fallout New Vegas SO Mac OS |
Nessuno inventa più niente dal nulla da mille anni.
Non diciamo cose solo per essere "contro" Il resto è percezione e sensibilità verso questo o quello. Approciare il discorso in modo da pensare di avere una ragione scientifica è quantomeno ridicolo. Pertanto considero questa la vera ragione per la quale questa conversazione è diventata inutile ed è solo il frutto di chi vuole l'ultima parola Credo che tra le tante chiacchierate tra staff e redazione che bisognerebbe fare ci sta anche quella dell'interazione e del "senso" del dialogo. Mio suggerimento. -------------------- |
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13 Nov 2013, 18:15
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#75
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
L'ho capita voi due, ultima mia risposta ^-^...
Sorvolo sulla banalità del riassunto/argomento perché è incidentale e non ci capiamo per le domande: 1. tutti stanno a gridare il miracolo per un film intereattivo perchè questo film interattivo è bello. 2. A. Non mi sembra che nessuno abbia mai sottovalutato altri giochi in favore di TWD. B. TWD è molto meno banale di una marea di giochi tripla A usciti negli ultimi anni, forse non di tutti ma sicuramente di una maggior parte. Perchè non è così banale? rileggiti quello che ho scritto sulle scelte morali. 3. Semplicemente perchè TWD non pretende di avere una grossa complessità, pardon profondità di gameplay! 4. Perchè il coinvolgimento emotivo fa parte del esperienza di TWD, proprio perchè ci si sbilancia su di esso e si da importanza a quello prima che alla complessità di gamplay. 1) Qua mi son spiegata male: che c'è di "miracoloso"? E' roba già fatta e fatta meglio. 2) Prego? Se uno si sdilinqua così tanto per TWD non immagino come dovrebbe sdilinquarsi per il wiccio, tanto per prenderne uno recente. Mia ipotesi: ciò non avviene perché TWD ti dà quattro emozioncine facili facili, a differenza di altri titoli che necessitano di un minimo di sbatti. Ipotesi alquanto triste, mi rendo conto. 3) Questo è il ragionamento che si fa coi bambini "speciali". TWd vuole avere un gameplay superficiale, ci riesce, alleluja? Legittimo, come lo è elogiarlo per i colori della copertina, ma allora non si sta facendo analisi di un bel niente e non si sta dimostrando la sua qualità (se non che, appunto, è una qualità limitata in partenza. Ehm, viva 4) Qua stai invertendo le cose: intanto tutti i giochi hanno il coinvolgimento emotivo, a diversi livelli, come parte fondamentale dell'esperienza. In secondo luogo, dare più importanza a questo piuttosto che all'aspetto tecnico non è segno che l'emotività va messa in conto (??? torniamo a Twilight e alle risposte: "l'emoZZione viene prima della tecnica"), e addirittura che sia più importante del gameplay (?????) è segno che non si sa scindere fra analisi ed esperienza. Partendo dai tuoi presupposti 3 e 4, praticamente qualunque roba può passare per cosa decente, o grandiosa, basta che quello sia il suo obiettivo e ti dia grandi emozioni EDIT: ho visto adesso il mex di simone: Non è vero che nessuno inventa più nulla da anni, pardon, eh. Più su ho linkato Storyteller e un altro coso di cui non ricordo il nome: quella è roba nuovissima. Papers, Please, ha un concept nuovo pure lui. Se ti riferivi alla storia, sbagli di parecchio: leggiti un po' di fantasy, dal weird all'ucronia, e vedrai mille robe nuove "inventate" proprio recentemente. Questa cosa del "nulla di nuovo sotto il sole" è la scusa che ti tirano sempre i creatori pigri, ottusi o incapaci: loro non sono capaci di fare nulla di nuovo, ergo, nulla di nuovo esiste. Mille autori decenti però li smentiscono ogni giorno. Immagino che la cosa della ragione scientifica sia diretta a me ^-^. Non è questione di scienza, ma di studio, principi guida e regole, sì. Come in tutti i campi artistici, anche in questo ci sono tali principi, e non è questione di sensibilità, è questione di studio e comprensione (se non di buon senso in alcuni casi). Partire dal "è tutto emozione", "è un'esperienza", "sono gusti", "è un'opinione" e robe simili nega qualunque base di dialogo razionale, e di conseguenza qualunque tipo di analisi e di conseguenza qualunque tipo di progresso - in quanto tale progresso è negato in partenza. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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13 Nov 2013, 18:35
Messaggio
#76
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Gruppo: Podcast Gamer Messaggi: 2.197 Iscritto il: 15 April 11 Da: Roma Utente Nr.: 18.602 BGE The Secret Of Monkey Island Playing Fallout New Vegas SO Mac OS |
Eplorerò ma qui dovremmo discutere anche sul significato di nuovo e onestamente..
ho di meglio da fare ;) -------------------- |
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13 Nov 2013, 22:47
Messaggio
#77
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Una delle pecche del dare voce a tutti, tipico dell'internet, ha mortificato il concetto di autorevolezza e, conseguenza triste, dell'analisi critica e dello studio. In buona sostanza, il trionfo del "de gustibus" tipico di chi non ha argomenti a supporto di una tesi. Questo probabilmente è il motivo per cui la cultura è un argomento di difficile comprensione, visto che richiede analisi critica e studio. Ciò non vuol dire che bisogna ripudiarla o sminuirla. Semplicemente accettare che non sia alla portata di tutti, anche perché non da tutti è riuscire a trovare la chiave scientifica per giudicare obiettivamente, soprattutto nell'ambito delle "arti". Alla fine, possiamo dire che alla base, c'è il concetto dei "vincitori e vinti". I primi, sono per definizione più autorevoli dei secondi, per cui i posteri argomenteranno in base a questo e questo soltanto. Il capitalismo era migliore del comunismo perché ha portato il benessere, ora che questo ci sta portando all'autodistruzione, magari sarà superato dall'economia civile, chi può dirlo...
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14 Nov 2013, 03:08
Messaggio
#78
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Provo a dire la mia senza entrare nello specifico, avendo giocato parzialmente a TWD e avendolo trovato un buon titolo, comprendo le lodi
e capisco chi lo apprezzi anche se effettivamente definirlo capolavoro o etichettarlo come memorabile mi sembra un'esagerazione, anzi per quel che mi riguarda deve almeno 50% del suo succeso al fatto che si sia ispirato comunque ad un fumetto ed a una serie televisiva ampiamente conosciuta (pur avendone poi rivisto personaggi e storia) e non mi dite che questo non conta nulla o che sia come partire da zero, perchè altrimenti non ci sarebbe stato motivo di sborsare dei bei soldini per questa licenza come hanno invece fatto i TT che il mercato lo conoscono bene. La sensibilità del giocatore ha una parte importantissima nell'approccio ad un videogioco come a qualsiasi altro prodotto artistico, che sia un album musicale o un libro o un quadro. Impossibile fare un'analisi tecnica freddissima e chirurgica sottovalutando l'aspetto puramente emotivo, questo è fuori di dubbio , non riuscirei a farlo e solitamente non mi ritrovo nei giudizi di chi utilizza questo metodo . Faccio sempre l'esempio di Syberia (L'antico mi odierà per questo), per molti una delle avventure più emozionanti di sempre, se ignori la magia della storia o il fattore coinvolgimento ti ritrovi un gioco dal gameplay modesto comunque bello ma forse nella media di tanti altri prodotti simili. Ovviamente questo non può essere però l'unico parametro attraverso il quale si giudica un'opera, soprattutto se il trasporto del videogiocatore è fine a se stesso, o ancora peggio non sorretto da una struttura ludica adeguata. Come dice saggiamente Ravenloft anche solo accettare il "de gustibus" come parametro di giudizio è mortificante per chiunque voglia fare un' analisi seria. Non sono d'accordo con Simone quando dice che è ridicolo trovare una ragione "scientifica" che supporti perchè un gameplay funzioni o risulti più o meno interessante, insomma se un gameplay è povero non ci si può girarci intorno, se alcuni meccanismi risultano poco innovativi o utilizzati superficialmente è giusto dirlo e comunque i mezzi per valutare un gioco nel suo complesso dal punto di vista tecnico ci sono, altrimenti mica siamo qui a pettinare le bambole Quest'ulltima parte è quella che non avrei voluto scrivere. Mi dispiace vedere che nell'ambito della discussione spesso si sia caduti in un tono davvero poco amichevole che in un forum come OGI è davvero fuori luogo . Non voglio tirare in ballo la galanteria, ma tacciare l'interlocutore di essere ripetitivo, ottuso, di non comprendere, di non avere le basi per capire qualcosa, minimizzare o sminuire quanto dice non rende il proprio discorso più convincente, nè più valido o più giusto, anzi, per come la vedo io è sinonimo che gli argomenti presentati vacillano. Una delle cose che contraddistingue questo forum è proprio il clima assolutamente amichevole e rispettoso delle opinioni di tutti che spesso permette anche ad utenti con posizioni completamente diverse di confrontarsi, e non dimentichiamoci che proprio attraverso il confronto c'è sempre una crescita, soprattutto quando i protagonisti di una discsussione, come in questo caso, sono entrambi competenti. Detto questo , ribadisco che non ho trovato la discussione inutile, noiosa o ripetitiva e che anzi i due punti di vista opposti presentano delle analisi attente e concetti ampiamente condivisibili, anzi finchè non si cade nell'offesa, credo che questo tipo di discussioni arricchiscano il sito di contenuti , pertanto non mi sembra che soffermarsi su come si debba interagire o sul "senso" del dialogo, sia una delle necessità da affrontare tra noi dello staff e in ogni caso abbiamo il nostro comodissimo forum interno per eventuali segnalazioni -------------------- |
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14 Nov 2013, 10:21
Messaggio
#79
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Sarebbe il caso di non confondere con il "de gustibus" la volontà di concedere a tutti il diritto di fare delle discipline artistiche quello che vogliono, anche a rischio di piegare o spezzarle. Il fatto che si accetti un punto di partenza comune per tutti coloro che si cimentano con le arti non implica che poi il GIUDIZIO sia livellante o assente. Sono due fasi distinte.
Su questo c'è stato un equivoco anche nel primo thread dedicato a Beyond, dal quale sinceramente mi sono ritirato addolorato. Io credo che in un forum, che non è necessariamente uno scontro di recensioni (dove invece c'è la necessità di un giudizio), sia più interessante far prevalere una visione onnicomprensiva sul fenomeno, non tanto una valutazione, che poi ad ogni modo scatta lo stesso. Magari qualcuno è meno drastico di altri, ma valuta comunque per il semplice fatto che oltre che osservatore è anche utente. Personalmente mi piace avere un atteggiamento "storicizzante" sui fenomeni, e di solito quando si storicizza il processo alle intenzioni è parecchio più interessante e significativo dei risultati in sè, c'è poco da fare. Ovviamente anche in quel caso il giudizio ci scappa, è inevitabile, ma per quanto riguarda il mio modo di essere e ragionare non è prioritario, tutto qui. Sul mio sito sto seguendo i Telltale così come la Double Fine e gli altri, ma per capirci la parola "capolavoro" negli ultimi due anni (se non di più) l'ho usata solo per Stacking, che no - non è un film interattivo coi QTE. E' vero che internet ha reso confusa l'autorevolezza del giudizio, ma ha fatto danni pure alla completezza della visione. E' difficile dire quanto possa essere competente sui videogiochi in sè, perché i miei studi artistici e audiovisivi non sono andati in quella direzione specifica, ma per lo meno, essendo attratto da questo mondo e avendolo seguito per un quarto di secolo, so cosa posso fare: registrare, ricordare, collocare e ordinare gli istinti, i tentativi, gli esperimenti, le ribellioni, le apparenti negazioni del mezzo o la sua sublimazione ortodossa. Constatare l'idea alla base del funzionamento di qualcosa, raccontare che effetto fa a me e raccontare che effetto fa AGLI ALTRI. Ordino i dati, che sono la base indispensabile per il giudizio completo, "informato", come ha in firma Gwen. Qual è il rischio di questo atteggiamento? Lo so: che non si abbia voglia di stroncare più nulla. Se si supera però questo scoglio psicologico, io sono fermamente convinto che si apra un mondo, perché il giudizio non muore, ma la sua articolazione meno apocalittica si appoggia però su una chiarezza di base più oggettiva e più accessibile. Non è che le teorie dello Schell adesso siano risibili, però discutere di quelle presupporrebbe che tutti leggessero il testo: io penso proprio che lo farò, ma nel frattempo... Scrivere che questo tipo di esperimento è sempre esistito dagli Ottanta non lo rende automaticamente sublime, non è un'opinione rocciosa, però è un elemento accessibile a chiunque, a portata di un paio di click su YouTube. Aggiungere che il divertimento interattivo si sta allargando a chi non videogioca "da professionista" è un'altra constatazione oggettiva: ancora, non è un'opinione, non segnala autorevolezza, ma non è per questo inutile, ponziopilatesca o peggio, criminale (specie se poi si segue e si continua a parlare anche del videogioco "classico"). A chi legge poi il compito di approfondire la questione e crearsi un giudizio. Che può pure essere: "Vabbe', era una cagata anche negli anni Ottanta, dai!" o "Chi l'ha mai detto che il videogioco deve aprirsi a chi non videogioca?" E' il "de gustibus" senza discussione il vero guaio, perché questi "gusti" dovrebbero avere delle basi scevre dal marketing, dall'hype, e informate sul contesto e le intenzioni della produzione. La ricerca (continua, mai finita) dell'oggettività per me non è la ricerca della verità incontrovertibile, ma l'ampiezza di sguardo, la più ampia possibile. E i miei gusti/opinioni, fidatevi, fino ad ora sono sopravvissuti. EDIT: L'espressione "de gustibus" la uso in questo thread qui per la prima volta. Qualcuno non ci crederà, ma la sopporto poco anch'io. Messaggio modificato da Diduz il 14 Nov 2013, 15:04 -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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14 Nov 2013, 11:04
Messaggio
#80
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Io mi intrometto con uno smorzacandela fenomenale che metterà d'accordo chi si interroga se è utile o no discutere su questo thread:
pur di giocare TWD ora mi vado a vendere il sangue, tanto mi avete smosso la curiosità -------------------- |
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14 Nov 2013, 11:30
Messaggio
#81
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
1) Qua mi son spiegata male: che c'è di "miracoloso"? E' roba già fatta e fatta meglio. Roba fatta meglio? può darsi ma non è tantissima, è comunque al di sopra della media di tripla A e indie. CITAZIONE 2) Prego? Se uno si sdilinqua così tanto per TWD non immagino come dovrebbe sdilinquarsi per il wiccio, tanto per prenderne uno recente. Mia ipotesi: ciò non avviene perché TWD ti dà quattro emozioncine facili facili, a differenza di altri titoli che necessitano di un minimo di sbatti. Ipotesi alquanto triste, mi rendo conto. Uhm per quanto mi riguarda sono bei giochi entrambi. Non capisco perchè apprezzare la fattura di uno debba influnezare sulla fattura dell'altro. Comunque non sono quattro emozioni facili facili, ci vuole uno sforzo enorme per rendere bene il trauma di un padre frustrato, la progressiva perdita di umanità ecc... Le modalità non sono semplici, forse le meccaniche di gameplay si ma la narrazione no. CITAZIONE 3) Questo è il ragionamento che si fa coi bambini "speciali". TWd vuole avere un gameplay superficiale, ci riesce, alleluja? Legittimo, come lo è elogiarlo per i colori della copertina, ma allora non si sta facendo analisi di un bel niente e non si sta dimostrando la sua qualità (se non che, appunto, è una qualità limitata in partenza. Ehm, viva Ma se parli di videogiochi dovresti sapere che abbiamo a che fare con un medium talmente variegato ed articolato che non puoi applicare una maschera valutativa a tutto allo stesso modo. E' un po' come se valutassi un film noir con i parametri del western. Devi fare un discorso di coerenza dell'opera. TWD non vuole essere complesso dal punto di vista del gameplay, non è una colpa. Sarebbe un difetto se non rimanesse coerente con se stesso. CITAZIONE 4) Qua stai invertendo le cose: intanto tutti i giochi hanno il coinvolgimento emotivo, a diversi livelli, come parte fondamentale dell'esperienza. In secondo luogo, dare più importanza a questo piuttosto che all'aspetto tecnico non è segno che l'emotività va messa in conto (??? torniamo a Twilight e alle risposte: "l'emoZZione viene prima della tecnica"), e addirittura che sia più importante del gameplay (?????) è segno che non si sa scindere fra analisi ed esperienza. Io non sono d'accordo sul fatto che tutti i giochi abbiano il coinvolgimento emotivo. Almeno non lo STESSO coinvolgimento emotivo. Tetris non centra una mazza con una roba come I have no mouth and i must scream. Tanto per fare due paragoni a caso. Ogni gioco, ongi genere decide di sbilnciarsi da qualche parte. Non capisco che centri il discorso di Twilight con quello di cui stiamo parlando. Sono altre modalità espressivie, altri chilchè ecc... CITAZIONE Partendo dai tuoi presupposti 3 e 4, praticamente qualunque roba può passare per cosa decente, o grandiosa, basta che quello sia il suo obiettivo e ti dia grandi emozioni Ehm no, non proprio. Anche perchè mi pare sia chiaro che non è facile trasmettere un certo tipo di emozione. Ci sono meccanismi comunicativi molto complessi quando parliamo di videogiochi. Possiamo fare un confronto tra boh, Secret Files: Sam Peters e TWD. Anche se volessi non riuscirei mai a parlare bene del primo, perchè sbaglia completamente il suo obbiettivo. Non ha una trama coerente, la sequenza degli enigmi non aderisce per niente con quello della trama a e non gli da forza ecc... ci sono mille fattori per i quali un gioco come quello non può trasmettere nulla se non noia. In ogni caso. Mi scuso se ho avuto toni offensivi nei miei precedenti post. Spero di poter continuare a discutere civilmente senza dare fastidio a nessuno. -------------------- |
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14 Nov 2013, 16:13
Messaggio
#82
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Qual è il rischio di questo atteggiamento? Lo so: che non si abbia voglia di stroncare più nulla. Se si supera però questo scoglio psicologico, io sono fermamente convinto che si apra un mondo, perché il giudizio non muore, ma la sua articolazione meno apocalittica si appoggia però su una chiarezza di base più oggettiva e più accessibile. [...] Aggiungere che il divertimento interattivo si sta allargando a chi non videogioca "da professionista" è un'altra constatazione oggettiva: ancora, non è un'opinione, non segnala autorevolezza, ma non è per questo inutile, ponziopilatesca o peggio, criminale (specie se poi si segue e si continua a parlare anche del videogioco "classico"). A chi legge poi il compito di approfondire la questione e crearsi un giudizio. Che può pure essere: "Vabbe', era una cagata anche negli anni Ottanta, dai!" o "Chi l'ha mai detto che il videogioco deve aprirsi a chi non videogioca?" Sul rischio, sono contento che lo dici tu stesso. Personalmente però vedo che questo atteggiamento, e quanto sto per dire è cosa storicamente del "passato", nel senso che è GIÀ avvenuta: serializzazione, banalizzazione, semplificazione... sono tutti fenomeni che col tuo atteggiamento documenti ma non contrasti. Intendiamoci, non è che bisogna necessariamente contrastare né elogiare, se non se ne ha l'interesse. È una scelta. Nello specifico di questo e di Beyond, visto che l'interlocutore per cui ti sei "dispiaciuto" sono io, mi pare chiaro che io ho scelto il contrasto. Sull'allargamento del pubblico nei videogiochi, riferendomi a quanto scritto prima, storicamente in tutti i media è accaduto che, allargandone il pubblico, c'è stata, nuovamente lo scrivo: serializzazione, banalizzazione e semplificazione. Questo è lo scotto per appetire alle masse (ci sarebbe da approfondire, visto che ci sarebbe da dire che il "gusto" è qualcosa di manipolabile, il marketing è una scienza). Il concetto è da ribaltare: ancora una volta un esempio musicale... sono le masse a dover andare da Mozart, il quale è per tutta una serie di motivi superiore, ma il marketing non può lucrarci. Se non c'è qualcuno che le dice certe cose, sicuramente chi ha un interesse economico (compresi i recensori) certamente CITAZIONE E' il "de gustibus" senza discussione il vero guaio, perché questi "gusti" dovrebbero avere delle basi scevre dal marketing, dall'hype, e informate sul contesto e le intenzioni della produzione. La ricerca (continua, mai finita) dell'oggettività per me non è la ricerca della verità incontrovertibile, ma l'ampiezza di sguardo, la più ampia possibile. E i miei gusti/opinioni, fidatevi, fino ad ora sono sopravvissuti. Questo è certamente vero, e anche i gusti possono sopravvivere. Il problema nasce proprio quando si confondono i propri gusti con la perfezione assoluta. Faccio un esempio musicale: il mio gusto personale mi porta verso i Led Zeppelin come la musica più piacevole per i miei sensi. Se un bel giorno arriva Diduz e mi dice che i testi fanno cagare e che per di più alcuni sono anche "rubati/scopiazzati" non posso che dire: ok, vediamo. E infatti, è proprio così. Chiunque può fare una ricerca seria in merito e scoprirlo. Negare questo fatto però, sarebbe essere fanboy... un problema che, come saprai, è piuttosto diffuso... Il resto è molto interessante, per adesso non ho troppo tempo, però di sicuro è interessante soprattutto parlarne, come ribadito anche da Largo. |
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14 Nov 2013, 20:55
Messaggio
#83
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Io personalmente non ho mai parlato di gusti in questo topic.
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15 Nov 2013, 10:18
Messaggio
#84
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Gruppo: Podcast Gamer Messaggi: 2.197 Iscritto il: 15 April 11 Da: Roma Utente Nr.: 18.602 BGE The Secret Of Monkey Island Playing Fallout New Vegas SO Mac OS |
Io personalmente non ho mai parlato di gusti in questo topic. ce l'aveva con me -------------------- |
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1 Jul 2014, 13:42
Messaggio
#85
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Gruppo: IAGTG Member Messaggi: 1.122 Iscritto il: 2 January 13 Da: Roma Utente Nr.: 19.706 SO Windows7 |
Scusatemi, non ho resistito...
-------------------- Ti prego, aiutami anche tu nella mia crociata contro i forestierismi!
La nostra lingua è così bella, perché sporcarla con parole straniere? Le nostre non sono forse belle ugualmente? Se proprio non è necessario, usa l’equivalente italiano, che tanto in un romanzo ci sta bene, anzi, ci sta ancora meglio del forestierismo. Usa le parole straniere solo se necessario, appunto. Quelle entrate ormai nel lessico comune lasciale stare, ma se proprio puoi evitare, negli altri casi ricorri all’italiano. |
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5 Jul 2015, 01:11
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#86
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Il prossimo titolo della TellTale su The Walking Dead sarà Michonne, e si tratterà di una mini-serie. Largo ci dice qualcosa in più!
-------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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30 Oct 2016, 21:04
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#87
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Gruppo: SMod Messaggi: 14.544 Iscritto il: 20 January 06 Da: Bologna Utente Nr.: 2.653 Entropologo part-time BGE AG: Indy3 Arcade: Silpheed Free Roaming: Shadow of the Colossus RTS: Praetorians Playing Magari... SO Windows7 OGI Supporter |
Quindi, nessuno che abbia visto l'episodio 7x01?!!?
Io so chi è morto:
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31 Oct 2016, 13:23
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#88
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Gruppo: IAGTG Member Messaggi: 1.122 Iscritto il: 2 January 13 Da: Roma Utente Nr.: 19.706 SO Windows7 |
Visto e ancora sotto shock!
-------------------- Ti prego, aiutami anche tu nella mia crociata contro i forestierismi!
La nostra lingua è così bella, perché sporcarla con parole straniere? Le nostre non sono forse belle ugualmente? Se proprio non è necessario, usa l’equivalente italiano, che tanto in un romanzo ci sta bene, anzi, ci sta ancora meglio del forestierismo. Usa le parole straniere solo se necessario, appunto. Quelle entrate ormai nel lessico comune lasciale stare, ma se proprio puoi evitare, negli altri casi ricorri all’italiano. |
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10 Jan 2018, 18:36
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#89
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.804 Iscritto il: 10 December 03 Utente Nr.: 571 SO WinXP |
6 anni dopo uppo il topic!
Ho iniziato a giocare a questo Walking Dead solo perché l'ho avuto gratis e con pochissime aspettative ma... mi sono ricreduto! E' vero che a livello di gameplay non c'è troppo da fare: gli enigmi sono semplici e le (rare) sequenze action pure, però la storia e la caratterizzazione dei personaggi sono di livello talmente alto che vale la pena giocarlo solo per quello. Altro elemento molto interessante sono le scelte, le quali impattano veramente tanto sulla storia (tanto!). Considerando che anche graficamente è piacevole e il doppiaggio è favoloso non posso che consigliare questo gioco. -------------------- |
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10 Jan 2018, 19:44
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#90
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
6 anni dopo uppo il topic! Ho iniziato a giocare a questo Walking Dead solo perché l'ho avuto gratis e con pochissime aspettative ma... mi sono ricreduto! E' vero che a livello di gameplay non c'è troppo da fare: gli enigmi sono semplici e le (rare) sequenze action pure, però la storia e la caratterizzazione dei personaggi sono di livello talmente alto che vale la pena giocarlo solo per quello. Altro elemento molto interessante sono le scelte, le quali impattano veramente tanto sulla storia (tanto!). Considerando che anche graficamente è piacevole e il doppiaggio è favoloso non posso che consigliare questo gioco. No, le scelte impattanti dove le hai viste XD? -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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11 Jan 2018, 18:28
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#91
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.804 Iscritto il: 10 December 03 Utente Nr.: 571 SO WinXP |
6 anni dopo uppo il topic! Ho iniziato a giocare a questo Walking Dead solo perché l'ho avuto gratis e con pochissime aspettative ma... mi sono ricreduto! E' vero che a livello di gameplay non c'è troppo da fare: gli enigmi sono semplici e le (rare) sequenze action pure, però la storia e la caratterizzazione dei personaggi sono di livello talmente alto che vale la pena giocarlo solo per quello. Altro elemento molto interessante sono le scelte, le quali impattano veramente tanto sulla storia (tanto!). Considerando che anche graficamente è piacevole e il doppiaggio è favoloso non posso che consigliare questo gioco. No, le scelte impattanti dove le hai viste XD? tipo salvare quello o quell'altro, schierarsi con quello o quell'altro determinando la morte o la sopravvivenza dei personaggi -------------------- |
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11 Jan 2018, 18:38
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#92
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Gruppo: SMod Messaggi: 10.006 Iscritto il: 7 May 04 Da: Regione dell'Albero d'Oro Utente Nr.: 1.400 BGE Elvira 1 SO WinXP |
Anche io ci sto giocando, però devo dire che mi sto terribilmente annoiando.
Nel gioco non devi fare davvero nulla e passati i primi 3 capitoli, quella psicologia buonista e moralista e tutti quei dialoghi senza mezzo enigma o senza nulla da fare, cominciano a pesare alla morte. Non fraintendermi, inizialmente ero anche io entusiasta, soprattutto nel primo capitolo, ma poi questo procedere in un gioco in effetti "senza gioco" mi ha stroncato. Come mi ha stroncato in realtà il telefilm. La prima stagione l'ho adorata, poi piano piano ha cominciato a svangarmi i maroni e oggi non lo seguo più, ho mollato nella quarta o quinta stagione. In realtà non posso dire che sia il genere Telltale a non andare bene per me, in quanto ho adorato e adoro Jurassic Park, pieno di azione, cose da fare e risvolti di trama. L'ho pure tradotto in italiano. Il problema di Walking Dead secondo me è lo stesso della serie televisiva, cioè che a parte la lotta per sopravvivere manca una storia, è solo lo strascinarsi logorante dei rapporti psicologici tra i personaggi. Non c'è un obiettivo, non c'è una storia, non c'è una prospettiva. Un po' come il videogioco che quindi risulta molto fedele alle atmosfere del telefilm. Dialoghi, dialoghi, dialoghi, piscologia, sturbi mentali, sturbi mentali sturbi mentali, sturbi mentali, uccidere zombie, uccidere zombie, salvare o uccidere compagni di viaggio. Alla fine si riduce tutto a questo. Al primo capitolo e inizio del secondo adoravo il tutto, al terzo, quarto ho cominciato a tifare per gli zombie sperando che facessero fuori Clementine (che non sopporto più) e i vari compagni di viaggio (che alla lunga diventano frignoni insostenibili). Ovviamente con questo non intendo dire che sia un brutto gioco, ma che è un brutto gioco per i miei gusti, visto lo stile che adotta identico al telefilm che infatti non seguo più. Proverò Fable, adoro il fumetto (ce l'ho tutto), magari è più adatto ai miei gusti e aspettative. -------------------- ![]() |
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11 Jan 2018, 20:30
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#93
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
6 anni dopo uppo il topic! Ho iniziato a giocare a questo Walking Dead solo perché l'ho avuto gratis e con pochissime aspettative ma... mi sono ricreduto! E' vero che a livello di gameplay non c'è troppo da fare: gli enigmi sono semplici e le (rare) sequenze action pure, però la storia e la caratterizzazione dei personaggi sono di livello talmente alto che vale la pena giocarlo solo per quello. Altro elemento molto interessante sono le scelte, le quali impattano veramente tanto sulla storia (tanto!). Considerando che anche graficamente è piacevole e il doppiaggio è favoloso non posso che consigliare questo gioco. No, le scelte impattanti dove le hai viste XD? tipo salvare quello o quell'altro, schierarsi con quello o quell'altro determinando la morte o la sopravvivenza dei personaggi Ho capito. Non so dove sei nella storia, ma ti avviso che queste sono tutte scelte periferiche, il cui impatto verrà reso nullo dai capitoli successivi. CITAZIONE Il problema di Walking Dead secondo me è lo stesso della serie televisiva, cioè che a parte la lotta per sopravvivere manca una storia, è solo lo strascinarsi logorante dei rapporti psicologici tra i personaggi. Non c'è un obiettivo, non c'è una storia, non c'è una prospettiva. Al di là del gusto personale, questo nn sarebbe un problema, anzi. In verità, nel gioco, la storia c'è: l'obiettivo è quello di fuggire e trovare un posto sicuro, che però, ovviamente, ogni volta è effimero o viene a mancare. I punti forza della storia del gioco sono proprio il rapporto fra Clementine e Lee e la trasformazione della bambina - che nn so come proceda poi nel 2. Però, tutto il resto... questo gioco non è come Jurassick Park. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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11 Jan 2018, 20:52
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#94
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.016 Iscritto il: 14 April 11 Utente Nr.: 18.597 SO WinVista ![]() Spolveratore (2) |
È una merda, questo gioco sta a The Last Of Us, come Simone e Matteo stanno a Bud Spencer e Terence Hill.
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11 Jan 2018, 21:31
Messaggio
#95
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.773 Iscritto il: 2 September 03 Utente Nr.: 74 |
Io mi chiedo se abbiano intenzione di rivisitare la versione pc dato che per console faranno una sorta di remaster per unificare lo stile di tutte le stagioni.
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11 Jan 2018, 23:31
Messaggio
#96
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Gruppo: SMod Messaggi: 10.006 Iscritto il: 7 May 04 Da: Regione dell'Albero d'Oro Utente Nr.: 1.400 BGE Elvira 1 SO WinXP |
CITAZIONE Al di là del gusto personale, questo nn sarebbe un problema, anzi. In verità, nel gioco, la storia c'è: l'obiettivo è quello di fuggire e trovare un posto sicuro, che però, ovviamente, ogni volta è effimero o viene a mancare. I punti forza della storia del gioco sono proprio il rapporto fra Clementine e Lee e la trasformazione della bambina - che nn so come proceda poi nel 2. Però, tutto il resto... questo gioco non è come Jurassick Park. Io parlavo di assenza totale di trama/storia/plot narrativo non del loro obiettivo finale. Nel videogioco come nel telefilm manca una vera storia, sembra quasi un reality show di sopravvivenza, con tante seghe mentali nel mezzo. XD Se poi la storia sarebbe appunto: cerca un porto sicuro (continuamente).... Allora ha più trama un qualsiasi episodio di topolino in edicola. CITAZIONE È una merda, questo gioco sta a The Last Of Us, come Simone e Matteo stanno a Bud Spencer e Terence Hill. Un po' il mio pensiero, ma posso capire che a un appassionato del telefilm possa piacere. Come spiegava la serie tv mi ha divelto lo scroto, quindi il videogioco non me lo può certo far ricrescere (bonjour finesse). CITAZIONE Io mi chiedo se abbiano intenzione di rivisitare la versione pc dato che per console faranno una sorta di remaster per unificare lo stile di tutte le stagioni. A livello ideologico sarebbe corretto che quei caproni che sopravvivono grazie al mercato pc lo facessero, ma ne dubito essendo dimostrato che il mondo è senza logica. me ne duole? No, me ne percuoto allegramente il pene, sempre per restare sulla poesia. -------------------- ![]() |
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12 Jan 2018, 00:07
Messaggio
#97
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
CITAZIONE Al di là del gusto personale, questo nn sarebbe un problema, anzi. In verità, nel gioco, la storia c'è: l'obiettivo è quello di fuggire e trovare un posto sicuro, che però, ovviamente, ogni volta è effimero o viene a mancare. I punti forza della storia del gioco sono proprio il rapporto fra Clementine e Lee e la trasformazione della bambina - che nn so come proceda poi nel 2. Però, tutto il resto... questo gioco non è come Jurassick Park. Io parlavo di assenza totale di trama/storia/plot narrativo non del loro obiettivo finale. Nel videogioco come nel telefilm manca una vera storia, sembra quasi un reality show di sopravvivenza, con tante seghe mentali nel mezzo. XD Se poi la storia sarebbe appunto: cerca un porto sicuro (continuamente).... Allora ha più trama un qualsiasi episodio di topolino in edicola. La trama c'è: nella serie ogni stagione ha la sua "trama", anche se nn ti sembra, c'è ^^. Almeno, fin dove l'ho visto io. Il problema è che è anche pieno di pg idioti che giustamente creano situazioni ancora più idiote (la prima stagione ne è zeppa, non parliamo di quella della prigione... ancora ricordo le lattine messe a guardia dell'accampamento e dei bambini lasciati liberi di girare invece che presi a ceffoni e legati a un tronco per farli stare buoni). Sì, le situazioni spesso si ripetono, ma diciamo che non direi che è questo il problema della serie. Nel videogioco, la trama c'è pure, e ogni episodio ha la sua "trametta". Da questo punto di vista, non posso criticare né il gioco né la serie (again, fin dove l'ho vista io, ho mollato prima di te). I difetti sono altri e sono mille, dal gameplay inesistente, alle scelte farlocche, al corridoio che bene o male uno deve percorrere, al capitolo finale con le cazzate che infila... -------------------- Conformati.
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12 Jan 2018, 10:20
Messaggio
#98
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Gruppo: IAGTG Member Messaggi: 1.122 Iscritto il: 2 January 13 Da: Roma Utente Nr.: 19.706 SO Windows7 |
A me i giochi TellTale piacciono molto anche se ultimamente mi stanno stufando perché in 10 anni sono rimasti sempre uguali e devo dire che la cosa mi sta annoiando parecchio. Tra l'altro la terza stagione di The Walking Dead non mi è piaciuta per niente.
Come dicevo, i giochi TellTale mi piacciono molto, soprattutto la prima stagione di The Walking Dead, però dopo tutti questi anni ho imparato a mie spese che tutto quello che dici/fai è completamente inutile ai fini del gioco e della storia, quindi le grandi scelte che ti offrono sono solo dei bei specchietti per allodole, ti danno solamente l'illusione di farti scegliere qualcosa, quando in realtà non stai scegliendo niente. -------------------- Ti prego, aiutami anche tu nella mia crociata contro i forestierismi!
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12 Jan 2018, 10:30
Messaggio
#99
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.016 Iscritto il: 14 April 11 Utente Nr.: 18.597 SO WinVista ![]() Spolveratore (2) |
La serie tv è fatta bene, sebbene nelle ultime stagioni la trama diventi trita e ritrita...ma d'altra parte trovatemi una serie che non abbia gli stessi difetti arrivata alla 5-6-7 e passa stagione. Il punto è che nella serie tv io sono spettatore e rimango spettatore sempre, fino alla fine. Nel gioco succede lo stesso, sono spettatore e rimango spettatore. Quindi, che gioco è? Il concetto di gioco deve necessariamente essere diverso. Capisco che può essere destinato a chi non ha mai preso un joypad in mano, in modo da introdurlo in una sorta di gameplay, come può essere appunto un giocatore PC, specie se abituato a mouse e tastiera, come nel caso delle AG. Ma far uscire questo gioco per console è una boiata tremenda, a meno che non lo regalino con le patatine.
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12 Jan 2018, 14:53
Messaggio
#100
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
La serie tv è fatta bene, sebbene nelle ultime stagioni la trama diventi trita e ritrita...ma d'altra parte trovatemi una serie che non abbia gli stessi difetti arrivata alla 5-6-7 e passa stagione. Il punto è che nella serie tv io sono spettatore e rimango spettatore sempre, fino alla fine. Nel gioco succede lo stesso, sono spettatore e rimango spettatore. Quindi, che gioco è? Il concetto di gioco deve necessariamente essere diverso. Capisco che può essere destinato a chi non ha mai preso un joypad in mano, in modo da introdurlo in una sorta di gameplay, come può essere appunto un giocatore PC, specie se abituato a mouse e tastiera, come nel caso delle AG. Ma far uscire questo gioco per console è una boiata tremenda, a meno che non lo regalino con le patatine. Quoto in toto sul gioco; sulla serie, invece, no: le situazioni inverosimili, i pg dementi e le reazioni assurde degli stessi si hanno dalle primissime puntate. Tantissime volte la "tensione" è creata forzatamente facendo fare ai pg cose cretine apposta, perchè non si voleva/sapeva metterli in pericolo altrimenti. Il gioco da questo punto di vista mi è parso meno cretino, non ricordo di situazioni in cui palesemente facciamo cagate. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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