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13 Nov 2013, 18:35
Messaggio
#76
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Gruppo: Podcast Gamer Messaggi: 2.197 Iscritto il: 15 April 11 Da: Roma Utente Nr.: 18.602 BGE The Secret Of Monkey Island Playing Fallout New Vegas SO Mac OS |
Eplorerò ma qui dovremmo discutere anche sul significato di nuovo e onestamente..
ho di meglio da fare ;) -------------------- |
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13 Nov 2013, 22:47
Messaggio
#77
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Una delle pecche del dare voce a tutti, tipico dell'internet, ha mortificato il concetto di autorevolezza e, conseguenza triste, dell'analisi critica e dello studio. In buona sostanza, il trionfo del "de gustibus" tipico di chi non ha argomenti a supporto di una tesi. Questo probabilmente è il motivo per cui la cultura è un argomento di difficile comprensione, visto che richiede analisi critica e studio. Ciò non vuol dire che bisogna ripudiarla o sminuirla. Semplicemente accettare che non sia alla portata di tutti, anche perché non da tutti è riuscire a trovare la chiave scientifica per giudicare obiettivamente, soprattutto nell'ambito delle "arti". Alla fine, possiamo dire che alla base, c'è il concetto dei "vincitori e vinti". I primi, sono per definizione più autorevoli dei secondi, per cui i posteri argomenteranno in base a questo e questo soltanto. Il capitalismo era migliore del comunismo perché ha portato il benessere, ora che questo ci sta portando all'autodistruzione, magari sarà superato dall'economia civile, chi può dirlo...
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14 Nov 2013, 03:08
Messaggio
#78
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Provo a dire la mia senza entrare nello specifico, avendo giocato parzialmente a TWD e avendolo trovato un buon titolo, comprendo le lodi
e capisco chi lo apprezzi anche se effettivamente definirlo capolavoro o etichettarlo come memorabile mi sembra un'esagerazione, anzi per quel che mi riguarda deve almeno 50% del suo succeso al fatto che si sia ispirato comunque ad un fumetto ed a una serie televisiva ampiamente conosciuta (pur avendone poi rivisto personaggi e storia) e non mi dite che questo non conta nulla o che sia come partire da zero, perchè altrimenti non ci sarebbe stato motivo di sborsare dei bei soldini per questa licenza come hanno invece fatto i TT che il mercato lo conoscono bene. La sensibilità del giocatore ha una parte importantissima nell'approccio ad un videogioco come a qualsiasi altro prodotto artistico, che sia un album musicale o un libro o un quadro. Impossibile fare un'analisi tecnica freddissima e chirurgica sottovalutando l'aspetto puramente emotivo, questo è fuori di dubbio , non riuscirei a farlo e solitamente non mi ritrovo nei giudizi di chi utilizza questo metodo . Faccio sempre l'esempio di Syberia (L'antico mi odierà per questo), per molti una delle avventure più emozionanti di sempre, se ignori la magia della storia o il fattore coinvolgimento ti ritrovi un gioco dal gameplay modesto comunque bello ma forse nella media di tanti altri prodotti simili. Ovviamente questo non può essere però l'unico parametro attraverso il quale si giudica un'opera, soprattutto se il trasporto del videogiocatore è fine a se stesso, o ancora peggio non sorretto da una struttura ludica adeguata. Come dice saggiamente Ravenloft anche solo accettare il "de gustibus" come parametro di giudizio è mortificante per chiunque voglia fare un' analisi seria. Non sono d'accordo con Simone quando dice che è ridicolo trovare una ragione "scientifica" che supporti perchè un gameplay funzioni o risulti più o meno interessante, insomma se un gameplay è povero non ci si può girarci intorno, se alcuni meccanismi risultano poco innovativi o utilizzati superficialmente è giusto dirlo e comunque i mezzi per valutare un gioco nel suo complesso dal punto di vista tecnico ci sono, altrimenti mica siamo qui a pettinare le bambole Quest'ulltima parte è quella che non avrei voluto scrivere. Mi dispiace vedere che nell'ambito della discussione spesso si sia caduti in un tono davvero poco amichevole che in un forum come OGI è davvero fuori luogo . Non voglio tirare in ballo la galanteria, ma tacciare l'interlocutore di essere ripetitivo, ottuso, di non comprendere, di non avere le basi per capire qualcosa, minimizzare o sminuire quanto dice non rende il proprio discorso più convincente, nè più valido o più giusto, anzi, per come la vedo io è sinonimo che gli argomenti presentati vacillano. Una delle cose che contraddistingue questo forum è proprio il clima assolutamente amichevole e rispettoso delle opinioni di tutti che spesso permette anche ad utenti con posizioni completamente diverse di confrontarsi, e non dimentichiamoci che proprio attraverso il confronto c'è sempre una crescita, soprattutto quando i protagonisti di una discsussione, come in questo caso, sono entrambi competenti. Detto questo , ribadisco che non ho trovato la discussione inutile, noiosa o ripetitiva e che anzi i due punti di vista opposti presentano delle analisi attente e concetti ampiamente condivisibili, anzi finchè non si cade nell'offesa, credo che questo tipo di discussioni arricchiscano il sito di contenuti , pertanto non mi sembra che soffermarsi su come si debba interagire o sul "senso" del dialogo, sia una delle necessità da affrontare tra noi dello staff e in ogni caso abbiamo il nostro comodissimo forum interno per eventuali segnalazioni -------------------- |
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14 Nov 2013, 10:21
Messaggio
#79
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 1.640 Iscritto il: 4 April 02 Utente Nr.: 2.089 SO Linux |
Sarebbe il caso di non confondere con il "de gustibus" la volontà di concedere a tutti il diritto di fare delle discipline artistiche quello che vogliono, anche a rischio di piegare o spezzarle. Il fatto che si accetti un punto di partenza comune per tutti coloro che si cimentano con le arti non implica che poi il GIUDIZIO sia livellante o assente. Sono due fasi distinte.
Su questo c'è stato un equivoco anche nel primo thread dedicato a Beyond, dal quale sinceramente mi sono ritirato addolorato. Io credo che in un forum, che non è necessariamente uno scontro di recensioni (dove invece c'è la necessità di un giudizio), sia più interessante far prevalere una visione onnicomprensiva sul fenomeno, non tanto una valutazione, che poi ad ogni modo scatta lo stesso. Magari qualcuno è meno drastico di altri, ma valuta comunque per il semplice fatto che oltre che osservatore è anche utente. Personalmente mi piace avere un atteggiamento "storicizzante" sui fenomeni, e di solito quando si storicizza il processo alle intenzioni è parecchio più interessante e significativo dei risultati in sè, c'è poco da fare. Ovviamente anche in quel caso il giudizio ci scappa, è inevitabile, ma per quanto riguarda il mio modo di essere e ragionare non è prioritario, tutto qui. Sul mio sito sto seguendo i Telltale così come la Double Fine e gli altri, ma per capirci la parola "capolavoro" negli ultimi due anni (se non di più) l'ho usata solo per Stacking, che no - non è un film interattivo coi QTE. E' vero che internet ha reso confusa l'autorevolezza del giudizio, ma ha fatto danni pure alla completezza della visione. E' difficile dire quanto possa essere competente sui videogiochi in sè, perché i miei studi artistici e audiovisivi non sono andati in quella direzione specifica, ma per lo meno, essendo attratto da questo mondo e avendolo seguito per un quarto di secolo, so cosa posso fare: registrare, ricordare, collocare e ordinare gli istinti, i tentativi, gli esperimenti, le ribellioni, le apparenti negazioni del mezzo o la sua sublimazione ortodossa. Constatare l'idea alla base del funzionamento di qualcosa, raccontare che effetto fa a me e raccontare che effetto fa AGLI ALTRI. Ordino i dati, che sono la base indispensabile per il giudizio completo, "informato", come ha in firma Gwen. Qual è il rischio di questo atteggiamento? Lo so: che non si abbia voglia di stroncare più nulla. Se si supera però questo scoglio psicologico, io sono fermamente convinto che si apra un mondo, perché il giudizio non muore, ma la sua articolazione meno apocalittica si appoggia però su una chiarezza di base più oggettiva e più accessibile. Non è che le teorie dello Schell adesso siano risibili, però discutere di quelle presupporrebbe che tutti leggessero il testo: io penso proprio che lo farò, ma nel frattempo... Scrivere che questo tipo di esperimento è sempre esistito dagli Ottanta non lo rende automaticamente sublime, non è un'opinione rocciosa, però è un elemento accessibile a chiunque, a portata di un paio di click su YouTube. Aggiungere che il divertimento interattivo si sta allargando a chi non videogioca "da professionista" è un'altra constatazione oggettiva: ancora, non è un'opinione, non segnala autorevolezza, ma non è per questo inutile, ponziopilatesca o peggio, criminale (specie se poi si segue e si continua a parlare anche del videogioco "classico"). A chi legge poi il compito di approfondire la questione e crearsi un giudizio. Che può pure essere: "Vabbe', era una cagata anche negli anni Ottanta, dai!" o "Chi l'ha mai detto che il videogioco deve aprirsi a chi non videogioca?" E' il "de gustibus" senza discussione il vero guaio, perché questi "gusti" dovrebbero avere delle basi scevre dal marketing, dall'hype, e informate sul contesto e le intenzioni della produzione. La ricerca (continua, mai finita) dell'oggettività per me non è la ricerca della verità incontrovertibile, ma l'ampiezza di sguardo, la più ampia possibile. E i miei gusti/opinioni, fidatevi, fino ad ora sono sopravvissuti. EDIT: L'espressione "de gustibus" la uso in questo thread qui per la prima volta. Qualcuno non ci crederà, ma la sopporto poco anch'io. Messaggio modificato da Diduz il 14 Nov 2013, 15:04 -------------------- "Fare una cacata è già abbastanza difficile, è il 75% del lavoro. Mi pare una follia non fare quel 25% di sforzo in più per darsi l'occasione di creare qualcosa di speciale." - Nick Herman, capo-progetto di Tales from the Borderlands (Telltale, 2014-2015)
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14 Nov 2013, 11:04
Messaggio
#80
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Gruppo: Oldgame Editor Messaggi: 969 Iscritto il: 1 October 13 Da: Là dove non vi sono più pixel Utente Nr.: 20.103 BGE ..gioco, ma come si fa ad avere UN gioco preferito? Playing ...no, seriamente sono troppi e continuerei per righe e righe SO Windows7 |
Io mi intrometto con uno smorzacandela fenomenale che metterà d'accordo chi si interroga se è utile o no discutere su questo thread:
pur di giocare TWD ora mi vado a vendere il sangue, tanto mi avete smosso la curiosità -------------------- |
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14 Nov 2013, 11:30
Messaggio
#81
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
1) Qua mi son spiegata male: che c'è di "miracoloso"? E' roba già fatta e fatta meglio. Roba fatta meglio? può darsi ma non è tantissima, è comunque al di sopra della media di tripla A e indie. CITAZIONE 2) Prego? Se uno si sdilinqua così tanto per TWD non immagino come dovrebbe sdilinquarsi per il wiccio, tanto per prenderne uno recente. Mia ipotesi: ciò non avviene perché TWD ti dà quattro emozioncine facili facili, a differenza di altri titoli che necessitano di un minimo di sbatti. Ipotesi alquanto triste, mi rendo conto. Uhm per quanto mi riguarda sono bei giochi entrambi. Non capisco perchè apprezzare la fattura di uno debba influnezare sulla fattura dell'altro. Comunque non sono quattro emozioni facili facili, ci vuole uno sforzo enorme per rendere bene il trauma di un padre frustrato, la progressiva perdita di umanità ecc... Le modalità non sono semplici, forse le meccaniche di gameplay si ma la narrazione no. CITAZIONE 3) Questo è il ragionamento che si fa coi bambini "speciali". TWd vuole avere un gameplay superficiale, ci riesce, alleluja? Legittimo, come lo è elogiarlo per i colori della copertina, ma allora non si sta facendo analisi di un bel niente e non si sta dimostrando la sua qualità (se non che, appunto, è una qualità limitata in partenza. Ehm, viva Ma se parli di videogiochi dovresti sapere che abbiamo a che fare con un medium talmente variegato ed articolato che non puoi applicare una maschera valutativa a tutto allo stesso modo. E' un po' come se valutassi un film noir con i parametri del western. Devi fare un discorso di coerenza dell'opera. TWD non vuole essere complesso dal punto di vista del gameplay, non è una colpa. Sarebbe un difetto se non rimanesse coerente con se stesso. CITAZIONE 4) Qua stai invertendo le cose: intanto tutti i giochi hanno il coinvolgimento emotivo, a diversi livelli, come parte fondamentale dell'esperienza. In secondo luogo, dare più importanza a questo piuttosto che all'aspetto tecnico non è segno che l'emotività va messa in conto (??? torniamo a Twilight e alle risposte: "l'emoZZione viene prima della tecnica"), e addirittura che sia più importante del gameplay (?????) è segno che non si sa scindere fra analisi ed esperienza. Io non sono d'accordo sul fatto che tutti i giochi abbiano il coinvolgimento emotivo. Almeno non lo STESSO coinvolgimento emotivo. Tetris non centra una mazza con una roba come I have no mouth and i must scream. Tanto per fare due paragoni a caso. Ogni gioco, ongi genere decide di sbilnciarsi da qualche parte. Non capisco che centri il discorso di Twilight con quello di cui stiamo parlando. Sono altre modalità espressivie, altri chilchè ecc... CITAZIONE Partendo dai tuoi presupposti 3 e 4, praticamente qualunque roba può passare per cosa decente, o grandiosa, basta che quello sia il suo obiettivo e ti dia grandi emozioni Ehm no, non proprio. Anche perchè mi pare sia chiaro che non è facile trasmettere un certo tipo di emozione. Ci sono meccanismi comunicativi molto complessi quando parliamo di videogiochi. Possiamo fare un confronto tra boh, Secret Files: Sam Peters e TWD. Anche se volessi non riuscirei mai a parlare bene del primo, perchè sbaglia completamente il suo obbiettivo. Non ha una trama coerente, la sequenza degli enigmi non aderisce per niente con quello della trama a e non gli da forza ecc... ci sono mille fattori per i quali un gioco come quello non può trasmettere nulla se non noia. In ogni caso. Mi scuso se ho avuto toni offensivi nei miei precedenti post. Spero di poter continuare a discutere civilmente senza dare fastidio a nessuno. -------------------- |
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14 Nov 2013, 16:13
Messaggio
#82
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Gruppo: Founder Messaggi: 5.439 Iscritto il: 3 November 03 Da: Barovia Utente Nr.: 286 Lord of Mists BGE System Shock 2 Playing Baldur's Gate III SO Windows7 OGI Supporter |
Qual è il rischio di questo atteggiamento? Lo so: che non si abbia voglia di stroncare più nulla. Se si supera però questo scoglio psicologico, io sono fermamente convinto che si apra un mondo, perché il giudizio non muore, ma la sua articolazione meno apocalittica si appoggia però su una chiarezza di base più oggettiva e più accessibile. [...] Aggiungere che il divertimento interattivo si sta allargando a chi non videogioca "da professionista" è un'altra constatazione oggettiva: ancora, non è un'opinione, non segnala autorevolezza, ma non è per questo inutile, ponziopilatesca o peggio, criminale (specie se poi si segue e si continua a parlare anche del videogioco "classico"). A chi legge poi il compito di approfondire la questione e crearsi un giudizio. Che può pure essere: "Vabbe', era una cagata anche negli anni Ottanta, dai!" o "Chi l'ha mai detto che il videogioco deve aprirsi a chi non videogioca?" Sul rischio, sono contento che lo dici tu stesso. Personalmente però vedo che questo atteggiamento, e quanto sto per dire è cosa storicamente del "passato", nel senso che è GIÀ avvenuta: serializzazione, banalizzazione, semplificazione... sono tutti fenomeni che col tuo atteggiamento documenti ma non contrasti. Intendiamoci, non è che bisogna necessariamente contrastare né elogiare, se non se ne ha l'interesse. È una scelta. Nello specifico di questo e di Beyond, visto che l'interlocutore per cui ti sei "dispiaciuto" sono io, mi pare chiaro che io ho scelto il contrasto. Sull'allargamento del pubblico nei videogiochi, riferendomi a quanto scritto prima, storicamente in tutti i media è accaduto che, allargandone il pubblico, c'è stata, nuovamente lo scrivo: serializzazione, banalizzazione e semplificazione. Questo è lo scotto per appetire alle masse (ci sarebbe da approfondire, visto che ci sarebbe da dire che il "gusto" è qualcosa di manipolabile, il marketing è una scienza). Il concetto è da ribaltare: ancora una volta un esempio musicale... sono le masse a dover andare da Mozart, il quale è per tutta una serie di motivi superiore, ma il marketing non può lucrarci. Se non c'è qualcuno che le dice certe cose, sicuramente chi ha un interesse economico (compresi i recensori) certamente CITAZIONE E' il "de gustibus" senza discussione il vero guaio, perché questi "gusti" dovrebbero avere delle basi scevre dal marketing, dall'hype, e informate sul contesto e le intenzioni della produzione. La ricerca (continua, mai finita) dell'oggettività per me non è la ricerca della verità incontrovertibile, ma l'ampiezza di sguardo, la più ampia possibile. E i miei gusti/opinioni, fidatevi, fino ad ora sono sopravvissuti. Questo è certamente vero, e anche i gusti possono sopravvivere. Il problema nasce proprio quando si confondono i propri gusti con la perfezione assoluta. Faccio un esempio musicale: il mio gusto personale mi porta verso i Led Zeppelin come la musica più piacevole per i miei sensi. Se un bel giorno arriva Diduz e mi dice che i testi fanno cagare e che per di più alcuni sono anche "rubati/scopiazzati" non posso che dire: ok, vediamo. E infatti, è proprio così. Chiunque può fare una ricerca seria in merito e scoprirlo. Negare questo fatto però, sarebbe essere fanboy... un problema che, come saprai, è piuttosto diffuso... Il resto è molto interessante, per adesso non ho troppo tempo, però di sicuro è interessante soprattutto parlarne, come ribadito anche da Largo. |
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14 Nov 2013, 20:55
Messaggio
#83
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Gruppo: Gamer Messaggi: 85 Iscritto il: 3 May 13 Utente Nr.: 19.877 SO Sono un BOT, cancellami l'account |
Io personalmente non ho mai parlato di gusti in questo topic.
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15 Nov 2013, 10:18
Messaggio
#84
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Gruppo: Podcast Gamer Messaggi: 2.197 Iscritto il: 15 April 11 Da: Roma Utente Nr.: 18.602 BGE The Secret Of Monkey Island Playing Fallout New Vegas SO Mac OS |
Io personalmente non ho mai parlato di gusti in questo topic. ce l'aveva con me -------------------- |
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1 Jul 2014, 13:42
Messaggio
#85
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Gruppo: IAGTG Member Messaggi: 1.122 Iscritto il: 2 January 13 Da: Roma Utente Nr.: 19.706 SO Windows7 |
Scusatemi, non ho resistito...
-------------------- Ti prego, aiutami anche tu nella mia crociata contro i forestierismi!
La nostra lingua è così bella, perché sporcarla con parole straniere? Le nostre non sono forse belle ugualmente? Se proprio non è necessario, usa l’equivalente italiano, che tanto in un romanzo ci sta bene, anzi, ci sta ancora meglio del forestierismo. Usa le parole straniere solo se necessario, appunto. Quelle entrate ormai nel lessico comune lasciale stare, ma se proprio puoi evitare, negli altri casi ricorri all’italiano. |
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5 Jul 2015, 01:11
Messaggio
#86
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Il prossimo titolo della TellTale su The Walking Dead sarà Michonne, e si tratterà di una mini-serie. Largo ci dice qualcosa in più!
-------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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30 Oct 2016, 21:04
Messaggio
#87
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Gruppo: SMod Messaggi: 14.544 Iscritto il: 20 January 06 Da: Bologna Utente Nr.: 2.653 Entropologo part-time BGE AG: Indy3 Arcade: Silpheed Free Roaming: Shadow of the Colossus RTS: Praetorians Playing Magari... SO Windows7 OGI Supporter |
Quindi, nessuno che abbia visto l'episodio 7x01?!!?
Io so chi è morto:
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31 Oct 2016, 13:23
Messaggio
#88
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Gruppo: IAGTG Member Messaggi: 1.122 Iscritto il: 2 January 13 Da: Roma Utente Nr.: 19.706 SO Windows7 |
Visto e ancora sotto shock!
-------------------- Ti prego, aiutami anche tu nella mia crociata contro i forestierismi!
La nostra lingua è così bella, perché sporcarla con parole straniere? Le nostre non sono forse belle ugualmente? Se proprio non è necessario, usa l’equivalente italiano, che tanto in un romanzo ci sta bene, anzi, ci sta ancora meglio del forestierismo. Usa le parole straniere solo se necessario, appunto. Quelle entrate ormai nel lessico comune lasciale stare, ma se proprio puoi evitare, negli altri casi ricorri all’italiano. |
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10 Jan 2018, 18:36
Messaggio
#89
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.804 Iscritto il: 10 December 03 Utente Nr.: 571 SO WinXP |
6 anni dopo uppo il topic!
Ho iniziato a giocare a questo Walking Dead solo perché l'ho avuto gratis e con pochissime aspettative ma... mi sono ricreduto! E' vero che a livello di gameplay non c'è troppo da fare: gli enigmi sono semplici e le (rare) sequenze action pure, però la storia e la caratterizzazione dei personaggi sono di livello talmente alto che vale la pena giocarlo solo per quello. Altro elemento molto interessante sono le scelte, le quali impattano veramente tanto sulla storia (tanto!). Considerando che anche graficamente è piacevole e il doppiaggio è favoloso non posso che consigliare questo gioco. -------------------- |
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10 Jan 2018, 19:44
Messaggio
#90
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
6 anni dopo uppo il topic! Ho iniziato a giocare a questo Walking Dead solo perché l'ho avuto gratis e con pochissime aspettative ma... mi sono ricreduto! E' vero che a livello di gameplay non c'è troppo da fare: gli enigmi sono semplici e le (rare) sequenze action pure, però la storia e la caratterizzazione dei personaggi sono di livello talmente alto che vale la pena giocarlo solo per quello. Altro elemento molto interessante sono le scelte, le quali impattano veramente tanto sulla storia (tanto!). Considerando che anche graficamente è piacevole e il doppiaggio è favoloso non posso che consigliare questo gioco. No, le scelte impattanti dove le hai viste XD? -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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11 Jan 2018, 18:28
Messaggio
#91
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.804 Iscritto il: 10 December 03 Utente Nr.: 571 SO WinXP |
6 anni dopo uppo il topic! Ho iniziato a giocare a questo Walking Dead solo perché l'ho avuto gratis e con pochissime aspettative ma... mi sono ricreduto! E' vero che a livello di gameplay non c'è troppo da fare: gli enigmi sono semplici e le (rare) sequenze action pure, però la storia e la caratterizzazione dei personaggi sono di livello talmente alto che vale la pena giocarlo solo per quello. Altro elemento molto interessante sono le scelte, le quali impattano veramente tanto sulla storia (tanto!). Considerando che anche graficamente è piacevole e il doppiaggio è favoloso non posso che consigliare questo gioco. No, le scelte impattanti dove le hai viste XD? tipo salvare quello o quell'altro, schierarsi con quello o quell'altro determinando la morte o la sopravvivenza dei personaggi -------------------- |
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11 Jan 2018, 18:38
Messaggio
#92
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Gruppo: SMod Messaggi: 10.006 Iscritto il: 7 May 04 Da: Regione dell'Albero d'Oro Utente Nr.: 1.400 BGE Elvira 1 SO WinXP |
Anche io ci sto giocando, però devo dire che mi sto terribilmente annoiando.
Nel gioco non devi fare davvero nulla e passati i primi 3 capitoli, quella psicologia buonista e moralista e tutti quei dialoghi senza mezzo enigma o senza nulla da fare, cominciano a pesare alla morte. Non fraintendermi, inizialmente ero anche io entusiasta, soprattutto nel primo capitolo, ma poi questo procedere in un gioco in effetti "senza gioco" mi ha stroncato. Come mi ha stroncato in realtà il telefilm. La prima stagione l'ho adorata, poi piano piano ha cominciato a svangarmi i maroni e oggi non lo seguo più, ho mollato nella quarta o quinta stagione. In realtà non posso dire che sia il genere Telltale a non andare bene per me, in quanto ho adorato e adoro Jurassic Park, pieno di azione, cose da fare e risvolti di trama. L'ho pure tradotto in italiano. Il problema di Walking Dead secondo me è lo stesso della serie televisiva, cioè che a parte la lotta per sopravvivere manca una storia, è solo lo strascinarsi logorante dei rapporti psicologici tra i personaggi. Non c'è un obiettivo, non c'è una storia, non c'è una prospettiva. Un po' come il videogioco che quindi risulta molto fedele alle atmosfere del telefilm. Dialoghi, dialoghi, dialoghi, piscologia, sturbi mentali, sturbi mentali sturbi mentali, sturbi mentali, uccidere zombie, uccidere zombie, salvare o uccidere compagni di viaggio. Alla fine si riduce tutto a questo. Al primo capitolo e inizio del secondo adoravo il tutto, al terzo, quarto ho cominciato a tifare per gli zombie sperando che facessero fuori Clementine (che non sopporto più) e i vari compagni di viaggio (che alla lunga diventano frignoni insostenibili). Ovviamente con questo non intendo dire che sia un brutto gioco, ma che è un brutto gioco per i miei gusti, visto lo stile che adotta identico al telefilm che infatti non seguo più. Proverò Fable, adoro il fumetto (ce l'ho tutto), magari è più adatto ai miei gusti e aspettative. -------------------- ![]() |
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11 Jan 2018, 20:30
Messaggio
#93
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
6 anni dopo uppo il topic! Ho iniziato a giocare a questo Walking Dead solo perché l'ho avuto gratis e con pochissime aspettative ma... mi sono ricreduto! E' vero che a livello di gameplay non c'è troppo da fare: gli enigmi sono semplici e le (rare) sequenze action pure, però la storia e la caratterizzazione dei personaggi sono di livello talmente alto che vale la pena giocarlo solo per quello. Altro elemento molto interessante sono le scelte, le quali impattano veramente tanto sulla storia (tanto!). Considerando che anche graficamente è piacevole e il doppiaggio è favoloso non posso che consigliare questo gioco. No, le scelte impattanti dove le hai viste XD? tipo salvare quello o quell'altro, schierarsi con quello o quell'altro determinando la morte o la sopravvivenza dei personaggi Ho capito. Non so dove sei nella storia, ma ti avviso che queste sono tutte scelte periferiche, il cui impatto verrà reso nullo dai capitoli successivi. CITAZIONE Il problema di Walking Dead secondo me è lo stesso della serie televisiva, cioè che a parte la lotta per sopravvivere manca una storia, è solo lo strascinarsi logorante dei rapporti psicologici tra i personaggi. Non c'è un obiettivo, non c'è una storia, non c'è una prospettiva. Al di là del gusto personale, questo nn sarebbe un problema, anzi. In verità, nel gioco, la storia c'è: l'obiettivo è quello di fuggire e trovare un posto sicuro, che però, ovviamente, ogni volta è effimero o viene a mancare. I punti forza della storia del gioco sono proprio il rapporto fra Clementine e Lee e la trasformazione della bambina - che nn so come proceda poi nel 2. Però, tutto il resto... questo gioco non è come Jurassick Park. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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11 Jan 2018, 20:52
Messaggio
#94
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.016 Iscritto il: 14 April 11 Utente Nr.: 18.597 SO WinVista ![]() Spolveratore (2) |
È una merda, questo gioco sta a The Last Of Us, come Simone e Matteo stanno a Bud Spencer e Terence Hill.
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11 Jan 2018, 21:31
Messaggio
#95
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.773 Iscritto il: 2 September 03 Utente Nr.: 74 |
Io mi chiedo se abbiano intenzione di rivisitare la versione pc dato che per console faranno una sorta di remaster per unificare lo stile di tutte le stagioni.
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11 Jan 2018, 23:31
Messaggio
#96
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Gruppo: SMod Messaggi: 10.006 Iscritto il: 7 May 04 Da: Regione dell'Albero d'Oro Utente Nr.: 1.400 BGE Elvira 1 SO WinXP |
CITAZIONE Al di là del gusto personale, questo nn sarebbe un problema, anzi. In verità, nel gioco, la storia c'è: l'obiettivo è quello di fuggire e trovare un posto sicuro, che però, ovviamente, ogni volta è effimero o viene a mancare. I punti forza della storia del gioco sono proprio il rapporto fra Clementine e Lee e la trasformazione della bambina - che nn so come proceda poi nel 2. Però, tutto il resto... questo gioco non è come Jurassick Park. Io parlavo di assenza totale di trama/storia/plot narrativo non del loro obiettivo finale. Nel videogioco come nel telefilm manca una vera storia, sembra quasi un reality show di sopravvivenza, con tante seghe mentali nel mezzo. XD Se poi la storia sarebbe appunto: cerca un porto sicuro (continuamente).... Allora ha più trama un qualsiasi episodio di topolino in edicola. CITAZIONE È una merda, questo gioco sta a The Last Of Us, come Simone e Matteo stanno a Bud Spencer e Terence Hill. Un po' il mio pensiero, ma posso capire che a un appassionato del telefilm possa piacere. Come spiegava la serie tv mi ha divelto lo scroto, quindi il videogioco non me lo può certo far ricrescere (bonjour finesse). CITAZIONE Io mi chiedo se abbiano intenzione di rivisitare la versione pc dato che per console faranno una sorta di remaster per unificare lo stile di tutte le stagioni. A livello ideologico sarebbe corretto che quei caproni che sopravvivono grazie al mercato pc lo facessero, ma ne dubito essendo dimostrato che il mondo è senza logica. me ne duole? No, me ne percuoto allegramente il pene, sempre per restare sulla poesia. -------------------- ![]() |
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12 Jan 2018, 00:07
Messaggio
#97
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
CITAZIONE Al di là del gusto personale, questo nn sarebbe un problema, anzi. In verità, nel gioco, la storia c'è: l'obiettivo è quello di fuggire e trovare un posto sicuro, che però, ovviamente, ogni volta è effimero o viene a mancare. I punti forza della storia del gioco sono proprio il rapporto fra Clementine e Lee e la trasformazione della bambina - che nn so come proceda poi nel 2. Però, tutto il resto... questo gioco non è come Jurassick Park. Io parlavo di assenza totale di trama/storia/plot narrativo non del loro obiettivo finale. Nel videogioco come nel telefilm manca una vera storia, sembra quasi un reality show di sopravvivenza, con tante seghe mentali nel mezzo. XD Se poi la storia sarebbe appunto: cerca un porto sicuro (continuamente).... Allora ha più trama un qualsiasi episodio di topolino in edicola. La trama c'è: nella serie ogni stagione ha la sua "trama", anche se nn ti sembra, c'è ^^. Almeno, fin dove l'ho visto io. Il problema è che è anche pieno di pg idioti che giustamente creano situazioni ancora più idiote (la prima stagione ne è zeppa, non parliamo di quella della prigione... ancora ricordo le lattine messe a guardia dell'accampamento e dei bambini lasciati liberi di girare invece che presi a ceffoni e legati a un tronco per farli stare buoni). Sì, le situazioni spesso si ripetono, ma diciamo che non direi che è questo il problema della serie. Nel videogioco, la trama c'è pure, e ogni episodio ha la sua "trametta". Da questo punto di vista, non posso criticare né il gioco né la serie (again, fin dove l'ho vista io, ho mollato prima di te). I difetti sono altri e sono mille, dal gameplay inesistente, alle scelte farlocche, al corridoio che bene o male uno deve percorrere, al capitolo finale con le cazzate che infila... -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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12 Jan 2018, 10:20
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#98
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Gruppo: IAGTG Member Messaggi: 1.122 Iscritto il: 2 January 13 Da: Roma Utente Nr.: 19.706 SO Windows7 |
A me i giochi TellTale piacciono molto anche se ultimamente mi stanno stufando perché in 10 anni sono rimasti sempre uguali e devo dire che la cosa mi sta annoiando parecchio. Tra l'altro la terza stagione di The Walking Dead non mi è piaciuta per niente.
Come dicevo, i giochi TellTale mi piacciono molto, soprattutto la prima stagione di The Walking Dead, però dopo tutti questi anni ho imparato a mie spese che tutto quello che dici/fai è completamente inutile ai fini del gioco e della storia, quindi le grandi scelte che ti offrono sono solo dei bei specchietti per allodole, ti danno solamente l'illusione di farti scegliere qualcosa, quando in realtà non stai scegliendo niente. -------------------- Ti prego, aiutami anche tu nella mia crociata contro i forestierismi!
La nostra lingua è così bella, perché sporcarla con parole straniere? Le nostre non sono forse belle ugualmente? Se proprio non è necessario, usa l’equivalente italiano, che tanto in un romanzo ci sta bene, anzi, ci sta ancora meglio del forestierismo. Usa le parole straniere solo se necessario, appunto. Quelle entrate ormai nel lessico comune lasciale stare, ma se proprio puoi evitare, negli altri casi ricorri all’italiano. |
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12 Jan 2018, 10:30
Messaggio
#99
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Gruppo: OldGamer Messaggi: 1.016 Iscritto il: 14 April 11 Utente Nr.: 18.597 SO WinVista ![]() Spolveratore (2) |
La serie tv è fatta bene, sebbene nelle ultime stagioni la trama diventi trita e ritrita...ma d'altra parte trovatemi una serie che non abbia gli stessi difetti arrivata alla 5-6-7 e passa stagione. Il punto è che nella serie tv io sono spettatore e rimango spettatore sempre, fino alla fine. Nel gioco succede lo stesso, sono spettatore e rimango spettatore. Quindi, che gioco è? Il concetto di gioco deve necessariamente essere diverso. Capisco che può essere destinato a chi non ha mai preso un joypad in mano, in modo da introdurlo in una sorta di gameplay, come può essere appunto un giocatore PC, specie se abituato a mouse e tastiera, come nel caso delle AG. Ma far uscire questo gioco per console è una boiata tremenda, a meno che non lo regalino con le patatine.
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12 Jan 2018, 14:53
Messaggio
#100
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
La serie tv è fatta bene, sebbene nelle ultime stagioni la trama diventi trita e ritrita...ma d'altra parte trovatemi una serie che non abbia gli stessi difetti arrivata alla 5-6-7 e passa stagione. Il punto è che nella serie tv io sono spettatore e rimango spettatore sempre, fino alla fine. Nel gioco succede lo stesso, sono spettatore e rimango spettatore. Quindi, che gioco è? Il concetto di gioco deve necessariamente essere diverso. Capisco che può essere destinato a chi non ha mai preso un joypad in mano, in modo da introdurlo in una sorta di gameplay, come può essere appunto un giocatore PC, specie se abituato a mouse e tastiera, come nel caso delle AG. Ma far uscire questo gioco per console è una boiata tremenda, a meno che non lo regalino con le patatine. Quoto in toto sul gioco; sulla serie, invece, no: le situazioni inverosimili, i pg dementi e le reazioni assurde degli stessi si hanno dalle primissime puntate. Tantissime volte la "tensione" è creata forzatamente facendo fare ai pg cose cretine apposta, perchè non si voleva/sapeva metterli in pericolo altrimenti. Il gioco da questo punto di vista mi è parso meno cretino, non ricordo di situazioni in cui palesemente facciamo cagate. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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