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27 Mar 2014, 19:44
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#26
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Gruppo: OGI Museum Messaggi: 691 Iscritto il: 28 February 12 Utente Nr.: 19.219 BGE Zak Mckracken, Sanitarium, Gabriel Knight 2 Playing The Last Door - season 2 SO Altro ![]() ![]() Aspirante archeologo (19) |
CITAZIONE Sui titoli indie siamo d'accordo, ho focalizzato l'attenzione sui titoli mainstream perchè sono quelli che potrebbero portare qualche guadagno anche ai traduttori... Veramente mi pare che da un pò di tempo i titoli mainstream vengano tradotti molto più difficilmente, sempre meno. Mmm, qualche esempio? Perché mi viene in mente solo Memoria, che mi pare non avesse l'italiano, e l'ultimo Secret Files. Ora, Memoria non so, ma Secret Files non è tradotto perché vende una miseria (indubbiamente perché la qualità è molto bassa). Quindi traduzione o non traduzione, le vendite son sempre quelle. I prodotti mainstream che potrebbero risentire di una mancata traduzione sono quelli tripla A, e quelli sono sempre tradotti, almeno con i sub (e grazie a dio che il doppiaggio spesso manca!). Preciso che mi riferivo esclusivamente ad avventure grafiche e ai sottotitoli perchè mi rendo conto che ormai un doppiaggio è utopia (per i costi), se non in rarissimi casi. Inoltre indubbiamente la qualità della stragrande maggioranza dei titoli è bassa, ma secondo me il discorso è da ribaltare rispetto a quello che ci vogliono far credere: non è che la qualità è bassa e i sottotitoli non si fanno perchè questi titoli vendono poco, ma vendono poco perchè la qualità è bassa e i sottotitoli non si fanno.Poi magari mi sbaglio eh! Comunque, Gwen, ritornando alla tua domanda (che mi costringe a produrre uno sforzo di memoria sovrumano La qualità non sarà eccezionale, ma qualcuno l'avrei giocato volentieri...però, se invece quelli tradotti sono come Dracula 4 che durerà 5 minuti in totale... |
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27 Mar 2014, 20:12
Messaggio
#27
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Comunque, Gwen, ritornando alla tua domanda (che mi costringe a produrre uno sforzo di memoria sovrumano Ecco: a parte So Blonde, che in ita c'è, e Jack Kean 2 che in effetti non mi pare abbia i subs, ma gli altri sono tutti o indie (TellTale) o prodotti da minuscole SH, con budget ridotto, immagino. Quel che intendo è: sono prodotti che comprano in 4 gatti a prescindere, spendere un certo tot per la traduzione perché lo comprino 8 gatti invece di 4, a volte non vale la pena, nel senso che vai in passivo. La TellTale imho è quella che potrebbe pensarci, visto che lei vende pure ai casual gamers, che sono una marea. Ecco perché propendo per il "vendono poco, ergo non traducono" invece del "non traducono, ergo vendono poco". -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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27 Mar 2014, 20:26
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#28
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
A me pare che sia il contrario, ossia che, siccome il mercato italiano è troppo piccolo, la gente abbia poca voglia di investire in una traduzione in italiano, perché tanto le copie che ne guadagnerebbe non sarebbero così tante da giustificare le spese del team di traduzione. Inoltre, la questione indie/mainstream qua è ribaltata: i titoli mainstream ci arrivano tradotti quasi TUTTI, avventure grafiche comprese. Sono quelli indie - spesso migliori di quelli mainstream - che quasi mai sono tradotti - e questo non credo sia per menefreghismo nei confronti del nostro mercato, quanto semplicemente perché, appunto, non ne vale la pena: a comprare i titoli solo tradotti è poca gente. Uno sviluppatore indie ci rimette dindi e basta. Non credo che la mancata localizzazione dei titoli indie procuri questa gran perdita ai creatori. Hmmm Lan qui sono d'accordo con Rai, nel senso che per mainstream credo si riferisse alle avventure grafiche prodotte da software house che comunque hanno un budget di partenza da investire. Lo so è difficile considerarle mainstream perchè sono spesso comunque gruppetti senza grandissime risorse, fatto sta che però quel poco che c'è a disposizione spesso lo si investe per altro e non per traduzioni all'altezza. cco: a parte So Blonde, che in ita c'è, e Jack Kean 2 che in effetti non mi pare abbia i subs, ma gli altri sono tutti o indie (TellTale) o prodotti da minuscole SH, con budget ridotto, immagino. Quel che intendo è: sono prodotti che comprano in 4 gatti a prescindere, spendere un certo tot per la traduzione perché lo comprino 8 gatti invece di 4, a volte non vale la pena, nel senso che vai in passivo. La TellTale imho è quella che potrebbe pensarci, visto che lei vende pure ai casual gamers, che sono una marea. Ecco perché propendo per il "vendono poco, ergo non traducono" invece del "non traducono, ergo vendono poco". Mah lan in realtà non è proprio così, ma capisco perchè molta gente lo pensi. Le agenzie di distribuzione hanno fatto tanta disinformazione "ad arte" e vogliono far passare il messaggio che la traduzione abbia costi insormontabili . Non è così, soprattutto quando in marketing, nella presentazione del gioco e in altri dettagli qualche soldo si spende (certo parliamo di poca roba rispetto al resto del mercato videoludico). . Sono d'accordo con le ragazze quando dicono che la traduzione è ritenuta qualcosa di sacrificabile, un problema da risolvere anche con qualche espediente e non in modo professionale, anche perchè come hanno giustamente detto e ti confermo per esperienza personale in quanto conosco i prezzi delle traduzioni, un lavoro fatto da professionisti è assolutamente qualcosa di abbordabile , soprattutto se il si paga "a progetto", e magari in royalties (soluzione che esclude qualsiasi possibilità di andare in rosso perchè di fatto tu rinunci solo a una piccolissima fetta delle vendite quindi , di base non ci perdi nulla). Diverso è il discorso se parliamo di localizzazione , dunque doppiaggio e tutto il resto, che ha altri costi. Quindi alla storiella che "non conviene" non ci credo neanche un po', soprattutto ora con il digital delivery, il problema è che si vuole spremere il limone fino all'ultima goccia fregandosene un po' dei giocatori, si pensa sempre più al guadagno e sempre meno al serivizio offerto e questo è stato per me tra i motivi che hanno portato ad un calo di qualità e ad un appiattimento incredibile nelle avventure grafiche degli ultimi anni. Non si pensa più a come far divertire il giocatore, ma a come farlo divertire investendo il minimo indispensabile e riducendo all'osso tutti quei piccoli dettagli che magari per un giocatore casual sono di poco conto, ma che per un appassionato vero sono importanti. Le avventure grafiche hanno perso quell'appeal (sempre di nicchia ma con stile) che le caratterizzava quando hanno messo di essere un prodotto semi-artigianale per diventare un prodotto da supermercato. In questo contesto pErchè spendere , non so , 500 euro per una traduzione , meglio aspettare qualcuno che si offra gratis, no? Poi se vogliamo ormai quasi tutte le SH che producono avventure grafiche sono piccole , tranne in paio, la TT non è più piccola di una Daedalic. Poi in generale è tutto il genere che si è ridimensionato, basti pensare che ormai tranne nei primissimi mesi, i prezzi delle avventure sono crollati vertiginosamente e a pagarne il prezzo più alto sono tutte quelle caratteristiche di contorno. LA traduzione, purtroppo, come anche il packaging, sono sempre più considerati elementi secondari. Ci sono parecchi giocatori italiani che si lamentano di questo , anche perchè in Italia c'è ancora un grosso problema legato alla conoscenza della lingua, in più molta gente che conosce così così l'inglese preferirebbe nettamente giocare con una traduzione per gustare il titolo al meglio, senza fare troppi sforzi, quindi non credo neanche al discorso che "non ne vale la pena". Il problema è che su altri aspetti diventa necessario investire una parte del budget se vuoi vendere, se invece tagliano sulla traduzione...beh si arrabattano in qualche modo, chiedono all'amico, se li traducono tra loro (sebbene il loro mestiere sia un altro) o addirittura aspettano che spunti il gruppo amatoriale che ti fa un favore gratis, Le avventure grafiche non tradotte in italiano, o arrabbatatte o tradotte con molto ritardo rispetto all'uscita non sono poche , ci sono parecchi Telltale (che fatico a considerare indie) e giochi sparsi qui e lì che ancora non sono in italiano (per questo motivo in alcuni contest parecchi titolì anche di qualità sono sconosciuti) e poi...si i WAdjet. Poi ci sono quelli tradotti "inter nos" dal gruppo di distribuzione , soluzioni "interne" per metterci una pezza (potrei elencare titoli che ho giocato in italiano e che erano..davvero tradotti in modo approssimativo) , dimenticando quanto sia invece importante per l'esperienza di gioco. PEr gli indie il problema non sussiste, al di là di qualche eccezione come DAve Gilbert, la maggiorparte degli autori sono entusiasti e si mettono a disposizione volentieri, come è anche giusto che sia, perchè vogliono che il loro prodotto sia giocato da più gente possibile. Sono d'accordo però sul non elogiare lavori di traduzione fatti con i piedi, anche se amatoriali e gratuiti. Non credo sia la risposta alle esigenze dei giocatori e un gioco tradotto male , può dare la sensazione di essere un brutto gioco anche quando non lo è (e abbiamo tanti esempi del passato). -------------------- |
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27 Mar 2014, 21:44
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#29
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Gruppo: Gamer Messaggi: 13 Iscritto il: 25 March 14 Utente Nr.: 20.351 BGE Le Chuck's Revenge Playing The Samaritan Paradox SO Windows7 |
CITAZIONE Il problema è che su altri aspetti diventa necessario investire una parte del budget se vuoi vendere, se invece tagli sulla traduzione ti arrabatti in qualche modo, chiedi all'amico, o addirittura aspetti che magari spunti il gruppo amatoriale che ti fa un favore gratis, A me(Marialuisa) viene spesso da fare il seguente esempio: "Tu mi manderesti in sala operatoria solo perché ho visto tutti gli episodi di Grey's Anatomy? No? E allora perché tu devi improvvisarti traduttore solo perché, che so, sai le canzoni di Lady gaga?" |
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28 Mar 2014, 17:49
Messaggio
#30
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Hmmm Lan qui sono d'accordo con Rai, nel senso che per mainstream credo si riferisse alle avventure grafiche prodotte da software house che comunque hanno un budget di partenza da investire. Lo so è difficile considerarle mainstream perchè sono spesso comunque gruppetti senza grandissime risorse, fatto sta che però quel poco che c'è a disposizione spesso lo si investe per altro e non per traduzioni all'altezza. Sì, avevo capito che si riferiva alle AG mainstream, e appunto quelle io le vedo spesso tradotte (parlo dei subs ovviamente, non subs + doppiaggio). CITAZIONE Mah lan in realtà non è proprio così, ma capisco perchè molta gente lo pensi. Le agenzie di distribuzione hanno fatto tanta disinformazione "ad arte" e vogliono far passare il messaggio che la traduzione abbia costi insormontabili . No, mi sono spiegata male ^-^. Non intendo dire che la traduzione costi assai, intendo dire che in Italia si compra così poco che, pure costasse solo 100 euri, non varrebbe la pena. E per questo le traduzioni si fanno solo di giochi con buget molto grandi (i vari tripla A): gli indie non ci cagano perché abbiamo un mercato minuscolo e perché per loro anche quei 100 euro sono troppi (poi molti son disposti a farsi tradurre gratis, non è assolutamente una critica agli indie; dico solo che loro dindi per la traduzione spesso non li hanno proprio); i non-indie-ma-neanche-triplaA non vogliono evidentemente sbattersi per avere 4 gatti in più che comprano i loro giochi. Che poi si preferisca spendere i dindi in marketing invece che per la traduzione (o per chessò, il game design ^-^), sono pienamente d'accordo. Ma non penso proprio che il gioco X (ripeto, non tripla A, ma un'AG o altro gioco che già di suo è "di nicchia"), se tradotto in ita vende molto di più che se non tradotto, neanche se arrivasse Monkey Island reincarnato - ossia se la qualità fosse eccelsa. Se prendi un Assassin's Creed, un Mass Effect, allora sì, lì la traduzione fa la differenza. Se prendi un'AG o altro genere simile, non penso. Sono generi che non tirano, e il nostro mercato è già piccolo. Quindi la SH non si sbatte a tradurlo. Semplicemente, il nostro mercato è sorvolabile a certi livelli, è troppo piccolo. Specialmente per i giochi PC: la maggior parte della gente è consolara, ha problemi con il DD se non è Steam - e spesso anche quello - (a volte non per colpa sua, è piena l'Italia di zone senza adsl ancora...) e non ha comunque voglia di prendere un titolo dove non c'è azione. CITAZIONE il problema è che si vuole spremere il limone fino all'ultima goccia fregandosene un po' dei giocatori, si pensa sempre più al guadagno e sempre meno al serivizio offerto e questo è stato per me tra i motivi che hanno portato ad un calo di qualità e ad un appiattimento incredibile nelle avventure grafiche degli ultimi anni. Non si pensa più a come far divertire il giocatore, ma a come farlo divertire investendo il minimo indispensabile e riducendo all'osso tutti quei piccoli dettagli che magari per un giocatore casual sono di poco conto, ma che per un appassionato vero sono importanti. Le avventure grafiche hanno perso quell'appeal (sempre di nicchia ma con stile) che le caratterizzava quando hanno messo di essere un prodotto semi-artigianale per diventare un prodotto da supermercato. In questo contesto pErchè spendere , non so , 500 euro per una traduzione , meglio aspettare qualcuno che si offra gratis, no? Questo è un altro paio di maniche e concordo ampiamente. CITAZIONE Poi se vogliamo ormai quasi tutte le SH che producono avventure grafiche sono piccole , tranne in paio, la TT non è più piccola di una Daedalic. Esatto, proprio quel che stavo dicendo Per inciso: non sto dicendo "fanno bene". Non fanno bene neanche a tirare fuori prodotti mediocri. Sto dicendo che però, traduzione o non traduzione, qua un'AG venderebbe comunque una miseria. CITAZIONE Poi in generale è tutto il genere che si è ridimensionato, basti pensare che ormai tranne nei primissimi mesi, i prezzi delle avventure sono crollati vertiginosamente e a pagarne il prezzo più alto sono tutte quelle caratteristiche di contorno. LA traduzione, purtroppo, come anche il packaging, sono sempre più considerati elementi secondari. Ci sono parecchi giocatori italiani che si lamentano di questo , anche perchè in Italia c'è ancora un grosso problema legato alla conoscenza della lingua, in più molta gente che conosce così così l'inglese preferirebbe nettamente giocare con una traduzione per gustare il titolo al meglio, senza fare troppi sforzi, quindi non credo neanche al discorso che "non ne vale la pena". Il problema è che su altri aspetti diventa necessario investire una parte del budget se vuoi vendere, se invece tagliano sulla traduzione...beh si arrabattano in qualche modo, chiedono all'amico, se li traducono tra loro (sebbene il loro mestiere sia un altro) o addirittura aspettano che spunti il gruppo amatoriale che ti fa un favore gratis, Concordo ampiamente anche sul fatto che decidano di arrabbattarsi per la traduzione e che la prima cosa che si taglia è proprio la traduzione (passi il packaging, perché quello *è* costoso). Ma il 90% di quella gente che non sa l'inglese o lo sa così così non comprerebbe comunque l'AG; compra GTA e simili. E infatti a me pare che la maggior parte non sia gente come rai, che non so quanti anni abbia ma sicuramente non è ragazzino, e compra AG; la maggior parte sono 15enni bimbiminchia che "hanno un problema" di lingua (spesso non solo quella inglese), appunto, e non comprano assolutamente AG o generi simili. Quel che in sostanza sto dicendo è che quando la traduzione effettivamente incide sulle vendite, viene fatta. Magari coi piedi (e non è una cosa bella, è uno dei motivi per cui io non gioco mai tradotto), ma viene fatta. Quando non si fa è perché il genere tira così poco che la SH pensa: "perché sbattermi? per 2 copie in più?". Perché, ok che i producers o chi per loro non saranno questi gegni, ma se Secret Files passa da traduzione a non traduzione... evidentemente un rientro economico ce l'ha. Se le copie italiane facevano tutta questa differenza, almeno i subs fatti tradurre al cugino spagnolo (ché tanto spagna-italia... che differenza vuoi ci sia) ce li metteva. Cioè, tu dici che si vuole spremere il giocatore, ma se cacci la traduzione e lui non compra... che ti spremi XD? Non compra. Spremi se, nonostante la mancanza di traduzione, lui compra anche se preferirebbe avere il gioco tradotto. Sarò più chiara e lineare: NON sto giustificando la mancata traduzione o le traduzioni fatte coi piedi delle SH (anche se imho i 15enni di cui sopra non se la meritano, ché se hanno "problemi di lingua" alla loro età è una vergogna). Però credo che il mercato italiano, per generi di nicchia come le AG, sia estremamente poco appetibile. Che la traduzione ci sia, o che non ci sia, si vende comunque molto poco (ripeto che non è una giustificazione della mancata traduzione). Quindi, molte SH considerano la traduzione italiana come un optional. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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30 Mar 2014, 20:37
Messaggio
#31
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Gruppo: SMod Messaggi: 2.671 Iscritto il: 21 January 11 Da: Bari Utente Nr.: 18.333 BGE The Secret of Monkey Island Playing Papers, Please! SO WinVista |
Lan rispondo perchè conosco il mondo delle avventure grafiche italiano abbastanza bene, in realtà le cose non stanno proprio così . Peraltro tu parli di software house e io di agenzie di distribuzione , il che è profondamente diverso. Per queste ultime non è affatto una questione "non vende dunque non traduco", la traduzione non è qualcosa che aggiungi dopo, in base alle vendite, ma qualcosa che va progettato prima di lanciare il prodotto, soprattutto in un paese come l'Italia che da sempre si contraddistingue per una spiccata autarchia linguistica. Diverso è il discorso della piccola SH che faun ragionamento diverso, l'inglese è la lingua universale, al massimo traduco per le aree che sono più remunerative per me, fregandosene del mercato italiano, che però ha delle logiche completamente diverse.
Molta gente che acquista AG oggi in Italia ha una conoscenza medio-bassa della lingua inglese e non è affatto vero che chi non conosce la lingua non compra le AG, anzi è dimostrato il contrario. Quando ero su altri siti in molte discussioni io mi domandavo perchè la gente si lamentasse spesso del prezzo e non acquistasse su siti alternativi che propronevano gli stessi giochi in lingua inglese a metà prezzo come facevo io (play.com ecc) . Ne risultò (e questo è accaduto più volte anche in altri forum) che un buon 60% del popolo delle avventure vede nella lingua ancora un ostacolo importante. E guarda che non parliamo di bimbiminchia (che nelle Ag sono una percentuale irrilevante), ma anche di una fascia di utenza di età piuttosto elevata, che costituisce lo zoccolo duro di acquirenti questo genere. PEraltro che l'Italia sia all'ultimo posto in Europa per la conoscenza della lingua Inglese non è una novità e questo si riflette anche in questa fetta di mercato. E questo soprattutto da quando il mercato delle AG ha aperto le porte ad una fascia molto più casual, il che tradotto in soldoni significa che il giocatore può essere anche una figura che ha una conoscenza scolastica (quindi pari a nulla) delle lingue straniere e non ha il bisogno di utilizzarle per esigenze lavorative o per altri motivi. C'è chi non conosce affatto la lingua, chi la conosce così così ma non abbastanza da cogliere le sfumature, chi per abitudini di gioco preferisce l'italiano, perchè implica uno sforzo minore nella comprensione (e questo è fondamentale per la grossa fetta di utenti che gioca nelle fasce serali , magari dopo una giornata di lavoro). Per pigrizia, per stanchezza, per altro, la traduzione è ancora vista come un servizio essenziale e se questo non fosse vero non ci sarebbe bisogno di piattaforme come Zodiac, della FX, per fare un esempio. Hai ragione quando dici che in Italia si vende poco, ma quel poco che si vende è nella maggiorparte dei casi in italiano. I giochi non tradotti sono conosciuti da una percentuale molto bassa rispetto alla nicchia degli appassionati di AG. Nell'organizzare i contest ho notato che molta gente i Wadjet li conosce solo per nome, per farti un esempio. OGI è un mondo a parte, ma se ti capita di fare un giro su forum di avventure te ne accorgerai Io stesso che posso giocare tranquillamente in inglese, acquisterei anche volentieri una doppia copia per una traduzione di qualità (come ho fatto con Grim Fandango e qualche altro titolo), magari con un doppiaggio all'altezza (ma questo è al momento fuori dalla portata di molte SH). Certo se devo pagare 15 euro di più per una traduzione fatta da gente non professionista, magari aggiunta con patch successive e messa in piedi in fretta e in furia e con approssimazione, ovviamente mi compro l'originale. Ma questo riporta al discorso che facevo, non è vero che non conviene perchè non c'è l'esigenza, non è vero che il costo è eccessivo, non è vero che le cento o duecento euro in più facciano andare in rosso il budget. Il problema è che si vuole solo spremere il limone e si lancia sul mercato un prodotto arrabattato (sicuri che nessuno se ne accorgerà) risparmiando su tutto quello che non si ritiene essenziale. Tutto questo in barba alle esigenze della gente, della quale evidentemente si ha poca considerazione. -------------------- |
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31 Mar 2014, 00:54
Messaggio
#32
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Gruppo: Admin Messaggi: 15.204 Iscritto il: 8 October 12 Utente Nr.: 19.580 BGE Planescape: Torment SO Windows7 |
Concordo su tutto quel che dici, ma penso che non mi sono ben spiegata. Non dico che chi finanzia la traduzione ita vada in rosso (non è che "non conviene" in questo senso); dico che il mercato italiano è così piccolo, che di vendere da noi se ne sbattono. Non pensano neanche di inserire una traduzione, perché i nostri 100 acquirenti potenziali non sono per loro interessanti, non gli farebbero tutta questa differenza, a un Secret Files, per dire. Cioè, la mia teoria è una versione modificata di questo:
Ma questo riporta al discorso che facevo, non è vero che non conviene perchè non c'è l'esigenza, non è vero che il costo è eccessivo, non è vero che le cento o duecento euro in più facciano andare in rosso il budget. Il problema è che si vuole solo spremere il limone e si lancia sul mercato un prodotto arrabattato (sicuri che nessuno se ne accorgerà) risparmiando su tutto quello che non si ritiene essenziale. Tutto questo in barba alle esigenze della gente, verso la quale evidentemente si ha poca considerazione. Dico che se ne fregano perché, che i nostri acquirenti comprino o meno, la cosa non incide così tanto sul loro bilancio. E questo mi viene da pensarlo perché se una serie passa dall'avere la trad ita al non averla (vedi Secret Files), è perché si sono fatti i conti che perdere quegli acquirenti italiani non li avrebbe portati troppo giù. Ovviamente magari sbaglio, dopotutto è pieno di SH gigantesche che falliscono proprio perché fanno errori cretini; forse sono semplicemente ingenua e ho troppa fiducia nell'intelligenza umana, nonostante tutte le riprove XD. -------------------- Conformati.
What can change the nature of a man? *My Youtube Channel* La vita è dura e grama - e poi si muore. Chi è intelligente per definizione non può avere qualcosa di negativo da dire contro lo studio e contro il buon senso. - Duca Tutti hanno opinioni: io le ho, tu le hai. E fin da quando abbiamo aperto gli occhi ci hanno detto che abbiamo diritto di avere nostre opinioni. Be’, è una stronzata, naturalmente. Non abbiamo diritto di avere opinioni, abbiamo diritto di avere opinioni informate. Senza studio, senza basi, senza comprensione, un’opinione non vale niente. È solo un farfugliamento. È come una scoreggia nella galleria del vento, gente. |
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15 May 2014, 14:52
Messaggio
#33
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Gruppo: Gamer Messaggi: 13 Iscritto il: 25 March 14 Utente Nr.: 20.351 BGE Le Chuck's Revenge Playing The Samaritan Paradox SO Windows7 |
Nel caso vi interessi, Adventure's Planet ci ha dato la possibilità di redigere un articolo abbastanza dettagliato sulla localizzazione, tenuto insieme da svariati esempi pratici tratti da The Samaritan Paradox, la nostra ultima fatica.
Il link è questo: http://www.adventuresplanet.it/scheda_spec...data=1400064594 Per ora è stata pubblicata solo la prima di due parti in cui è stato diviso il testo. ^.^ |
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| Versione Lo-Fi | Oggi è il: 1st November 2026 - 06:55 |