
Sicuramente AITD
è uno dei giochi che ha fatto la storia dei videogames, grandissimo in tutti
i sensi!
Si può senz'altro definire come il "precursore ideale" di tanti
altri giochi che hanno avuto successo negli anni seguenti, dai vari
Resident Evil ai Silent
Hill di turno, caratterizzati da atmosfere in bilico tra la realtà e
l'incubo.
AITD porta con sè numerose novità sia per quanto riguarda il gameplay sia
per quanto riguarda il comparto grafico.
Iniziamo proprio da quest'ultimo: la visuale è in terza persona, tuttavia la
telecamera non è fissa sul nostro personaggio ma spazia da più angolazioni e
sinceramente a volte ci troveremo di fronte a delle inquadrature degne del più
terrificante film Thriller/horror!
Inoltre viene utilizzato un motore interamente in 3D, compresi i fondali e
soprattutto i personaggi, costituiti per la prima volta da poligoni!
Ricordiamo che all'epoca una cosa del genere era pura fantascienza, visto che
comunque in tutti i giochi precedenti, seppure all'apparenza sembravano
ricalcare dei motori 3D, in realtà si trattava di un "falso" 3D, i
personaggi ad esempio erano costituiti da figure bidimensionali "maestralmente
celate in 3D".
Tanto per capirci, nello stesso Doom,
se proviamo ad alzare e abbassare lo sguardo, ci accorgiamo che i personaggi e
determinate ambientazioni non hanno spessore, cioè manca la terza dimensione!
Una menzione va sicuramente fatta anche per la colonna sonora, mai
"invadente", ma che comunque ci accompagnerà per tutta la nostra
avventura facendoci sussultare dalla sedia in determinate occasioni di
particolare tensione, magari in corrispondenza di un cambio di inquadratura
particolarmente inquietante, proprio come in un film horror di tutto rispetto!
Veniamo al gameplay, che è sicuramente uno degli aspetti più innovativi di
tutto il gioco, che poi è stato copiato pari pari da tutti, e dico TUTTI i survival
horror che sono venuti in seguito.
Con i tasti direzionali potremo muovere liberamente il nostro personaggio,
mentre accedendo alla schermata principale dell'inventario col tasto "Enter"
potremo selezionare un'azione da compiere, come ad esempio esplorare la zona
circostante in cerca di indizi utili al proseguimento della storia, leggere
libri che troveremo in giro per Villa
Derceto, combattere, utilizzare uno o più oggetti dell'inventario fra
loro o in determinate locazioni ecc.
Una pecca del gioco a tal proposito a mio avviso è costituita dal sistema di
combattimento. Molto spesso infatti, per la totale assenza di un mirino o di
un sistema di auto-puntamento, non riusciremo a individuare la corretta
posizione da assumere per sparare (e centrare!) un avversario e il più delle
volte ci ritroveremo ad imprecare perchè avremo sprecato delle preziose
munizioni (che non si trovano in gran quantità).
Per il resto, niente da imputare al sistema di controllo, semplice ed efficace
in ogni occasione.
Infine, la trama: un vero e proprio turbinio di misteri che verranno a poco a
poco svelati attraverso la consultazione dei libri e dei diari che troveremo
durante la nostra avventura.
Vi basti sapere per quanto riguarda la trama che un investigatore privato,
Edward Carnby, viene contattato da una benestante signora per una faccenda che
all'apparenza sembra una banalissima indagine riguardante una eredità da
percepire. Ma Carnby non sa assolutamente cosa l'aspetta una volta arrivato
nella Villa Derceto...!
Giudizio complessivo: 93%
Nota bene.
SISTEMA OPERATIVO: Ho testato AITD su Win95 e Win98 senza il minimo
problema di compatibilità. Funziona alla perfezione, audio incluso.
Su winXP/2000 è invece altamente consigliato, se non indispensabile,
l'utilizzo del DOSBox,
del quale consiglio l'ultima versione, cioè la 0.63, che supporta
ufficialmente il gioco.
Download non disponibile, in quanto ancora non rilasciato come Freeware.
Titolare dei diritti è l'Infogrames,
nota ora come Atari.
Compatibilità:
3DO, DOS, Windows e DOSBox
(Linux, PalmOS, PocketPC, Mac, BeOS, ecc.).
Sito ufficiale:
Alone in the dark: The
official site
Extras:
Alone in the dark:
The movie
Game
credits
Lovecraftian
Computer and Platform Games