Tyrian e Tyrian 2000

STORIA E AMBIENTAZIONE
La storia, questa volta, importa. Il protagonista è Trent Hawkings, un pilota di astronave che si diletta nel terraforming e che si troverà ad affrontare, da solo (e te pareva) lo strapotere di una società, la MicroSol, che, come ogni "buona" corporazione, pianterà i suoi artigli su interi sistemi planetari. Vi avverto: ci saranno colpi di scena, quindi evitate di ignorare la trama, leggete i testi!

GAMEPLAY
Il cuore del gioco è il classico shoot'em up. Si pilota la propria astronave e si spara a tutto ciò che si muove. Quello che luccica invece, è oro. E per oro, intendo proprio oro, visto che lo potrete utilizzare nella parte del gioco che è meno ovvia per un appartenente alla categoria. Già, perchè Tyrian, tra un livello e l'altro, vi mette a disposizione dei negozi dove fare la spesa e comprare upgrade per la vostra astronave. Cosa potrete taroccare del vostro mezzo?
- il fuoco anteriore
Proiettili, missili, il solito arsenale.
- il fuoco posteriore
Può anche prendere la forma di fuoco "laterale" o addirittura teleguidato o, ancora, di bombe atomiche.
- i due sidekicks
Uno per lato, che aumentano la vostra potenza di fuoco sparando avanti.
- uno scudo
Quando venite colpiti, gli scudi si indeboliscono e, una volta a zero, lasceranno passare i colpi nemici direttamente sull'armatura dell'astronave. Per vostra fortuna gli scudi si ricaricano piuttosto velocemente.
- un generatore
Più è potente, meno sarà la sconveniente possibilità che le armi si surriscaldino e più velocemente si ricaricheranno gli scudi.
- l'intera astronave
Influirà sulla vostra armatura e sarete in grado, una volta esauriti gli scudi, di assorbire più colpi.{C}
{C}

Tra i preziosi elementi che potrete raccogliere durante le vostre peregrinazioni ci sono dei cubi blu. A che servono? Vi daranno accesso ad informazioni che potranno rivelarsi basilari per la trama e per l'avanzamento, potranno rivelarvi nuove missioni, darvi dritte su nuove armi o semplicemente fungere da contorno, colorando un po' tutta l'ambientazione con guide intergalattiche o messaggi da altri personaggi.

Cosa accade quando verrete annichilati dal fuoco nemico? Pazienza. Rinascerete come se nulla fosse e vi ritroverete esattamente al momento prima della partenza per la vostra ultima missione, con la bella meccanica tutta unta d'olio che vi fa ciao ciao da sotto le lenzuola (eh no, non è olio d'auto). L'unica penalità che la morte vi infligge è la ripetizione dell'ultima missione.

I livelli sono scenari planetari (foreste mari) o spaziali (campi di asteroidi) a scorrimento verticale. Per la verità non hanno nulla di particolarmente eclatante. Si tratta di normali livelli con nemici, sia volanti che statici, dai pattern di attacco comuni a moltri altri shoot'em up: astronavi singole, gruppi di navicelle, cannoni a terra, installazioni inoffensive, asteroidi, ecc.
Procederete sforacchiando qualche scafo fino al traguardo, dove troverete il classico boss di fine livello, un po' più duraturo, un po' più letale, un po' più intelligente (ma non troppo) dei suoi amici più piccoli. In aggiunta, ogni tanto e solo se sarete accorti o fortunati, scoverete un livello segreto. Segreti e livelli normali copriranno la durata di 4 episodi (5 nella versione 2000) per un totale di 67 missioni. Longevità estesa, direi.
E parlando di longevità non si può evitare di citare la possibilità di scegliere tra i tre livelli di difficoltà inziale più uno bonus da sbloccare terminando una volta il gioco.
E non è finita qui.
Non vi va di sorbirvi tutta la storia? Avete a disposizione la modalità arcade dove vengono aboliti i negozi tra una missione e l'altra e i cubi informativi. Niente trama e gli upgrade li raccoglierete direttamente strada facendo. In questa modalità avrete a disposizione un tot di vite limitate, perciò attenti!
Vi sentite soli? Invitate un amico. Voi un'astronave e lui un'altra. E anche qui non poteva mancare l'innovazione. Potrete innamorarvi in un'appassionante unione (invitate unA videogiocaTRICE, mi raccomando) tra astronavi. Uno di voi controllerà i movimenti, l'altro la direzione di fuoco.

NOTE TECNICHE
I controlli sono abbastanza fluidi e configurabili. Per sparare non dovrete demolire la tastiera, ma vi basterà tenere premuto il tasto di fuoco. Spesso però, il fuoco dei sidekicks è limitato e non automatico: ad esempio missili comandati da un apposito tasto.
Per quanto riguarda il sonoro, segnalo la presenza, nella versione Tyrian 2000, di un jukebox dove ascoltare l'intera colonna sonora midi del gioco, che, tra l'altro, non è affatto male. Mentre la grafica è una VGA abbastanza curata e gradevole, con effetti parallattici, animazioni sempre fluide, accelerazioni e decelerazioni nello scrolling e un certo stile ambrato (ho voglia di birra, perdonatemi) che segue ogni astronave e struttura che incontrerete nel gioco.

INNOVAZIONI
Tyrian e Tyrian 2000 introducono sostanzialmente queste novità:
1. Il negozio di upgrade
Il punteggio non è più solo fine alla classifica, ma è moneta sonante. Finalmente potrete taroccare a piacimento la vostra astronave tra una missione e l'altra, belli comodi in officina ad osservare i meccanici che ci lavorano. Beh, è più sensato che pescare al volo degli upgrade dai cadaveri volanti che vi lasciate alle spalle, no?
2. Una storia
C'è una storia. Ma soprattutto c'è una storia che si sviluppa. Le carcasse metalliche che demolirete potrebbero contenere dei cubi blu. Raccoglieteli e a fine missione vi ritroverete testi (lunghi, incredibile!) da leggere. Alcuni di essi costituiscono la trama, la descrizione della, o delle, missioni successive. Altri sono un piccolo tocco di classe, quel dettaglio che fa di un gioco qualcosa di più che un progetto di una software house: guide galattiche per turisti, osservazioni culinarie dei pianeti che andrete a devastare, recensioni. Non vi viene voglia di documentarvi su quello che ammazzerete?
3. La facoltà di ponderare e scegliere
Ci ho riflettuto e ho deciso che questo è il fulcro dell'innovazione di Tyrian. Tra un livello e l'altro siete in pausa. Avete a disposizione lo spazio per circolare tra negozi di upgrade, il tempo di leggervi i cubi informativi pescati nelle missioni e il miracolo del salvataggio, cosa non comune negli shoot'em up. Non tutti gli sparatutto vi lasciano fiatare tra un genocidio e l'altro. E la possibilità di scelta? Gli upgrade sopracitati, ovviamente, ma non solo. A volte avrete a disposizione due missioni e potrete imbarcarvi in una o nell'altra secondo l'ordine che preferite. Come ho detto, quindi: ponderare e scegliere.
NOTA: la possibilità di effettuare upgrade in un negozio, in realtà non è un'assoluta novità. Il naturale predecessore di Tyrian, Raptor, aveva questa caratteristica. Nonostante questo, ritengo che si possa parlare ancora di innovazione, non essendo una caratteristica certo comune agli sparatutto

CONFRONTI
Tyrian e il fratello maggiore 2000 sono, semplicemente, lo sforzo di un team che ha saputo sviluppare di un passo quello che erano sempre stati gli shoot em up. Dal classico R-Type a Xenon 2 a Raptor (un naturale e molto simile predecessore), è facile notare come Tyrian si discosti non tanto per il gameplay - sempre di abbattere cose amene volanti si tratta - quanto per l'avanzamento nel gioco. Missioni, e non più una successione troppo lineare di livelli. Una storia che, effettivamente, si sviluppa e influisce sul proseguimento. La possibilità di scegliere cosa comprare al negozietto del piccolo guerrafondaio tra una missione e l'altra. Sono tutte evoluzioni del genere.
E i successori? Il genere, dopo il successivo tracollo, si è trasferito nelle mani degli sviluppatori freeware o shareware. Forse questo e la relativa poca fama di Tyrian non hanno influenzato chi è venuto dopo. Forse il fatto che lo shoot'em up, per una costrizione dovuta alla definizione, è concepito spesso come esageratamente frenetico, ha sparso semi che non hanno dato troppi frutti.
Nonostante tutto, qualcuno ci ha provato, ed ecco spuntare un gioco che ha fatto sue molte caratteristiche di Tyrian: Starscape.

A CHI PIACERA'?
Troppo facile: a tutti gli amanti di un classico shoot'em up che non storcono il naso alle differenze che Tyrian ha da offrire. Mi sento di consigliarlo anche a chi non è un appassionato del genere: dateci un'occhiata, non si sa mai... potreste rimanere incollati a sedia e tastiera per un po' di tempo.

GIUDIZIO CONCLUSIVO
Ricordo, ai tempi in cui i Pearl Jam emergevano e Bush Senior imperversava per la prima volta in medio oriente, qualche felice pomeriggio trascorso, soddisfatto, a contemplare l'ennesima benedetta distrazione dallo studio. Quando terminai Tyrian rimasi con le dita sospese sopra la tastiera e pensai "incredibile, uno shoot'em up che ho terminato e che non mi ha annoiato".
Non lo ricorderò certo come una pietra miliare, ma sicuramente lo citerò come uno dei più piacevoli shoot'em up per pc.
Valore storico: evoluzione del genere
Le innovazioni sono decisamente rilevanti. Non sarà una pietra miliare, ma ha sicuramente costituito un passo oltre il solito clichè degli sparatutto.
Valore moderno: sempre attuale
Gli sparatutto di stampo classico non hanno certo fatto passi da gigante. Se potete rinunciare all'evoluzione grafica, troverete in Tyrian addirittura qualcosa di più, dato soprattutto dalle sue innovazioni spesso dimenticate dai successori.

VERSIONI:
il gioco uscì nel 1995 inizialmente per Dos. In seguito, nel 1999, venne distribuita una versione "2000" compatibile con i sistemi Windows e con qualche extra in più: un nuovo episodio, un motore migliore, e altri addon.

 

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